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L'intervista ad Alessio Del Savio, Amministratore Delegato di Mionetto S.p.A.

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Trascrizione
00:00Portare avanti una determinata qualità, un determinato marchio, tentare meglio di dare soddisfazione il più possibile al cliente.
00:32Buongiorno, bentornati a Money Vibes Stories. Siamo a Valdobiadene, oggi siamo in trasferta perché siamo ospiti della Mionetto con Alessio
00:41Del Savio, amministratore delegato.
00:43E benvenuti.
00:43Grazie a lei per l'ospitalità.
00:45Dunque, un'azienda storica, 1887.
00:51Allora, il resto del Carlino è uno dei nostri tre giornali del 1885, quindi siamo più anziani di due anni.
00:59Allora, quindi, fin da subito, secondo me, la cosa principale è capire come un'azienda che ha delle radici così
01:06profonde oggi possa stare sul mercato di oggi totalmente differente.
01:12Cioè, una longevità così, insomma, importante non è frequente.
01:16Soprattutto se la calcoliamo in quest'area, è un'area che ha subito dei grossi cambiamenti storici durante questo secolo.
01:26è nata dalla volontà del mastro venificatore Francesco Mionetto, poi pian piano si è sviluppata nel corso degli anni, attraversando
01:36periodi difficili, quelle delle guerre, delle deportazioni,
01:40perché figli di Francesco Mionetto sono stati deportati anche in campi di concentramento, poi rientrati, hanno ricostruito l'azienda, l
01:50'hanno fatto partire,
01:52commercializzando quello che queste terre fin da subito davano come prodotto importante, che era quindi il prosecco.
01:59L'hanno commercializzato prima localmente e poi pian piano in tutto il mondo, sviluppandolo ovviamente prima in Italia, poi in
02:07Europa, per arrivare poi agli Stati Uniti in particolare.
02:12Essere un'azienda di prosecco con tale longevità non è comune in quest'area, perché diciamo che la gran parte
02:19della viticoltura e soprattutto quelle che sono le case spumatistiche di quest'area
02:24si sono sviluppate nel corso degli ultimi decenni, quando il prosecco veramente ha avuto il suo boom.
02:31Si, aver peso nella sfera enoica italiana. Noi non abbiamo fatto altro che continuare quella tradizione che c'era in
02:46questa casa, di portare avanti una determinata qualità,
02:50un determinato marchio, tentare meglio di dare soddisfazione il più possibile al cliente e quindi ha fatto sì che la
02:58Mionetto abbia un suo stile,
03:00sia di packaging, sia di qualità. Siete chiaramente riconoscibili. Direi di sì, ve lo si deve riconoscere, c'è un
03:09arancione che si spicca tra le etichette.
03:12E quindi sì, una volontà proprio, direi anche quasi una facilità, perché proprio per questa nostra riconoscibilità e per il
03:20nostro stile enologico
03:22continuiamo a portare nel mercato qualcosa di importante e che ci viene riconosciuto anche.
03:27Allora, adesso parliamo anche del vino, ma visto che siamo sulla parte del packaging, intanto è sempre stato arancione, Mionetto?
03:35Quando arriva questa immagine che poi è diventata fortunata?
03:38Diciamo che l'arancione, se non erro, andiamo intorno al 2010-2015, prima era comunque un qualcosa di vicino, era
03:51un giallino che somigliava forse un po' a un arancione,
03:53poi è passato appunto all'arancione effettivo. Ed è oggi appunto il nostro marchio, l'Orange Soul.
04:02Lei era già qui quando c'è stato questo passaggio?
04:05Sì, io sono arrivato nel Mionetto dal 2000, ho attraversato alcune proprietà.
04:11Ora siete parte di un gruppo.
04:12Adesso siamo parte del gruppo Enchel Frescenet dal 2008, quindi dell'azienda leader mondiale a livello di produzione di vini
04:20sfumanti.
04:23E sì, ho visto cambiare questa azienda più volte, ma devo dire anche, con un po' di orgoglio, sempre in
04:33meglio.
04:33Certo, però appunto, come ci dicevamo prima, siete molto riconoscibili per un colore diverso dagli altri.
04:40Però noi spesso in questo podcast ci concentriamo anche sulle scelte e sulla difficoltà delle scelte.
04:45È una scelta, come spesso capita con le scelte importanti e che funzionano, difficili anche da prendere.
04:52La notte prima dell'esordio dell'etichetta arancione, un po' di ansia a dire ma forse questo colore non è
04:59adatto, sarà una debacle.
05:02Come è andata?
05:03C'è stata. Guardi, io qui ho un oggetto.
05:06Ecco, partiamo subito con l'oggetto.
05:08Rotandolo, dice sì, no, forse...
05:10Ah, bellissimo, quindi lei prende le decisioni con questo.
05:13No, però aiuta, può aiutare, può aiutare.
05:18E quella sera ha detto di sì.
05:19Ha detto di sì, ok.
05:21E quindi siamo andati...
05:22E l'impatto com'è stato con il mercato? Fin da subito positivo?
05:25Sì, sì.
05:26Chiaramente il marchio si conosceva, era...
05:28Il marchio era già ben presente in Italia, questo è forse il fattore determinante.
05:35Il cambiamento, essere andati verso quella arancione, è servito per esaltare ancora di più la visibilità del marchio.
05:42E vedo che...
05:44Ha funzionato.
05:45Ha funzionato bene, ha funzionato bene, e direi forse soprattutto all'estero.
05:50Ah.
05:50Ancora più all'estero che magari in Italia.
05:52Dove magari in Italia il mio netto era conosciuto, come dicevo prima, per quel giallino.
05:56Sì.
05:57Che era...
05:58Sì, anche quello è un emblema del mio netto.
06:01Passare all'arancione è stato caricare ancora di più di responsabilità, se vogliamo il marchio, però ci siamo riusciti.
06:10E oggi tutta la nostra produzione è arancione.
06:14È arancione.
06:16Parlavamo dell'estero, parlava dell'estero.
06:19Il prosecco in generale è mio netto, fuori dall'Italia, oggi dov'è più presente?
06:24Beh, sicuramente Stati Uniti, Germania, Inghilterra, si sta lavorando bene anche nei paesi dell'est, la Francia.
06:33La Francia è diventata uno dei più importanti consumatori di prosecco al mondo.
06:39Pensavo ci guardassero male, no?
06:40No, beh, direi che magari le case spumantistiche sì, ci guardano male, ma noi riusciamo a fornire bene la Francia.
06:52Però diciamo che per antonomasia e per valori affettivi gli Stati Uniti sono il primo paese dove il prosecco ha
07:02avuto nel tempo e oggi ancora di più un bel riscontro.
07:10Potrei anche dire che senza tema di dismentita che la mio netto ha contribuito molto in questo.
07:15Siamo stati la prima azienda dell'area prosecco ad avere una filiale all'epoca a New York.
07:21Siamo stati i primi ad avere degli agenti sul territorio, agenti mio netto sul territorio.
07:28Oggi quella che era una filiale è diventata una società con sorella, la Frescene e mio netto USA,
07:37che si occupa appunto della vendita non solo di mio netto ma di tutti i prodotti del gruppo,
07:43però con ovviamente più che un occhio di riguardo nei confronti del prosecco,
07:48perché il cliente americano ha una certa soddisfazione nel bere prosecco.
07:57Allora, sempre rimanendo sull'estero magari per chiudere questo comparto,
08:03l'utilizzo, cioè il consumo del prosecco nel mondo è uguale a quello che abbiamo noi qua in Italia?
08:12Cioè ci sono degli usi e costumi diversi?
08:14Noi lo utilizziamo principalmente come aperitivo o per lo spritz.
08:19Negli altri posti cosa succede?
08:22Più o meno lo stesso utilizzo, viene utilizzato come aperitivo.
08:29Nessuno ci mangia?
08:30Prego?
08:31Qualcuno ci mangia? Qualche stato che predilige?
08:33Si sta anche cominciando a capire che comunque è un prodotto che può essere abbinato a tutto pasto,
08:39soprattutto quando poi ci sono portati a base di pesce fondamentalmente.
08:43Diciamo che la cultura a livello mondiale sul prosecco non è ancora completata,
08:50cioè dobbiamo fare ancora molta formazione.
08:52C'è una buona… ci sono delle aree al mondo in cui si è capito come utilizzare bene il prosecco,
08:58sia come aperitivo, sia come base per mixologi,
09:02però dobbiamo anche insegnare che comunque il prosecco può essere utilizzato anche a tutto pasto.
09:09E ci stiamo lavorando su questo.
09:11La mio netto, come dicevo, proprio negli Stati Uniti,
09:14avendo oggi una forza vendita importante,
09:17riusciamo a fare anche divulgazione.
09:19E quindi lo riscontriamo poi quando quei nostri clienti
09:24poi vengono a trovarci qui in Italia,
09:27qui in mio netto cominciano a comprendere cosa è effettivamente il prosecco.
09:32Le faccio una domanda difficile e me ne rendo conto.
09:34All'estero le aziende e le cantine di prosecco si parlano, si aiutano o si fanno la guerra?
09:40No, direi che oggi, negli ultimi anni in particolare, c'è collaborazione.
09:47Ovvio che c'è una differenza…
09:49È mercato, per cui.
09:50È mercato e c'è differenziazione di prezzo, c'è differenziazione di marchio,
09:53c'è differenziazione anche di qualità,
09:56però c'è un'aggregazione che fino a qualche anno fa non c'era nel mondo del prosecco.
10:02E devo dire la verità che dobbiamo dare merito anche in questo a due enti,
10:07in particolare al Confindustria, al settore vitivinicolo e Confindustria Treviso,
10:12da una parte e dall'altra ai 2-3 consorzi legati al mondo prosecco.
10:19La DOC, DOGG, Asolo e DOGG, Valdobbiadene.
10:23Ecco, ci puoi spiegare in modo semplice una volta per tutte le differenze?
10:28Oddio.
10:29Allora, la DOC, partiamo dall'area più vasta,
10:34la DOC comprende le nove province veneto-friulane,
10:37quindi partendo da Vicenza per arrivare a Gorizia,
10:39e quella è l'area più vasta dove ci sono oggi circa 27.500 etere,
10:44di vigneto di prosecco doc, una resa di 180 quintali per anno di uo.
10:49La DOGG, ci sono due DOGG,
10:53la DOGG Valdobbiadene e Conegliano,
10:55che è la più storica,
10:56quella che esiste da sempre,
10:59prima dell'avvento del prosecco doc 2009,
11:03era l'area doc.
11:04Era l'area doc.
11:06Circa 8.000 ettari,
11:08è l'area più vocata.
11:11Valdobbiade ne è la dimostrazione proprio per le colline
11:14e per le difficoltà di coltivazione che ne ha,
11:17ma anche per il risultato qualitativo che ne ha.
11:21Poi abbiamo l'area più piccolina,
11:22che è l'area del Montello Corleosolani,
11:25un'area più nuova,
11:27non l'ultima nata,
11:28ma comunque una delle ultime.
11:30lì in mezzo,
11:30ma un'area, anche quella vocata,
11:34leggermente diversa qualitativamente dal Valdobbiadene,
11:37però ci sono,
11:38quindi abbiamo queste tre aree,
11:40dove ci sono,
11:41dove insistono,
11:42tre consorzi diversi,
11:44che stanno in qualche modo collaborando.
11:46Che collaborano fra loro.
11:48Lei si è fatto un'idea di quale sia il punto di forza,
11:53il grande mistero per cui il prosecco
11:55a un certo punto si è imposto,
11:58su tanti altri vitigni,
11:59e tante altre produzioni.
12:00Io direi che sono più diversi i fattori
12:03che hanno fatto sì che il prosecco diventi oggi
12:09l'emblema enoico italiano,
12:11perché oggi siamo sicuramente
12:13la denominazione al mondo più venduta,
12:15oltre 670 milioni solo di doc,
12:18se calcoliamo con le 2 di ECG
12:20arriviamo vicino agli 800 milioni di bottiglie.
12:23Fondamentalmente per la facilità di beva,
12:26che non significa comunque un prodotto squalificato,
12:29è più facile,
12:32perché utilizzato appunto come aperitivo,
12:34o oggi anche a tutto il pasto,
12:36ma comportati un po' più semplici,
12:38quindi per la qualità,
12:40per la facilità di beva,
12:42per un prezzo accessibile,
12:44un po' a tutti,
12:46e soprattutto perché credo
12:48siamo riusciti nel tempo a far capire
12:51quanto importante sia questo territorio.
12:54Il fatto anche che il prosecco doc sia diventato
12:59l'emblema di questo territorio,
13:02molto vasto se vogliamo,
13:04ma importante,
13:05ha fatto conoscere anche un territorio
13:07che magari precedentemente non era così conosciuto,
13:11o visitato dagli stranieri in particolare.
13:18Vengono, vengono in molti a visitare?
13:20Da quando soprattutto l'area di ECG è diventata patrimonio UNESCO,
13:26c'è un incremento di visite,
13:28soprattutto da parte degli stranieri,
13:29importante,
13:30di medio un 20% ogni anno di più.
13:33A Valdobbiadene c'è qualcuno
13:35che non ha a che fare con il prosecco,
13:37che fa un altro lavoro?
13:38Sì.
13:39Un benzinaio?
13:40No, diciamo che il tessuto è legato proprio a questo mondo.
13:45È quasi, insomma, per vocazione.
13:478.000 ettari di vigneto,
13:50zona Valdobbiadene-Conegliano,
13:51ci sono circa 3.500 aziende,
13:54quindi poco più di un ettari,
13:55quasi 2 ettari per azienda.
13:59Perché?
14:00Perché ci sono veramente piccoli,
14:03piccolissimi produttori
14:04che hanno la vigna di un ettaro,
14:05due ettari,
14:06tre ettari al massimo
14:07e non vivono magari solo su quello,
14:11però hanno,
14:12traggono un bel reddito importante.
14:14Diciamo,
14:14è difficile che ci sia una famiglia
14:16che non ha nulla a che fare con il prosecco.
14:18Sono poche,
14:19sono veramente poche.
14:21E comunque hanno a che fare in un altro senso.
14:23In qualche...
14:23Vanno al bar.
14:24È certo, è certo.
14:26Ci si arriva per l'aperitivo comunque.
14:28Senta,
14:29a lei quando entro in questo mondo?
14:31Io entro nel mondo,
14:33allora,
14:35subito dopo gli studi,
14:36del 1984,
14:38da cui mi sono laureato
14:39in enologia,
14:40a Conegliano.
14:41In enologia?
14:42Sì,
14:42a Conegliano
14:43e da quel momento
14:45ho proseguito il mio lavoro
14:47passando per 4 aziende
14:49prima di arrivare in mio netto
14:51e da prima come tecnico
14:53per arrivare poi appunto
14:54amministratore delegato
14:55di questa azienda
14:57con tanta passione.
14:58Una passione che
14:59praticamente viene
15:00da qualcosa
15:02collegato al mondo del vino
15:04il fatto che il nonno
15:06era
15:07un mastro bottaio.
15:09Ah!
15:10è così,
15:11se non direttamente
15:12collegato con la vigna
15:13però
15:14quella è stata
15:17la mia partenza
15:19in questo settore
15:20è nata da questo
15:21insomma.
15:22Come anche il corso di studi,
15:23cioè lei ha deciso
15:24che comunque
15:25avrebbe avuto a che fare
15:25con il vino?
15:27Tralasciando quelle che erano
15:28le attività familiari
15:29a parte il nonno
15:30che appunto faceva
15:31il mastro bottaio
15:32sia mio padre
15:32che l'altro nonno
15:33avevano interessi
15:34in tutti gli altri settori
15:35io sono andato
15:39con grande passione
15:41devo dire la verità.
15:43Si ha sempre l'idea
15:44che in qualche modo
15:45anche lo studio
15:47attorno al vino
15:48sia quasi
15:49dico insomma
15:51esagero
15:52ma dico quasi
15:52superfluo
15:53tanto il vino
15:54si fa da sempre
15:55è sempre uguale
15:56poi in fondo
15:56cosa vuoi che cambi
15:57e invece c'è tanto studio
15:59tanta tecnica
16:00tanta scienza dietro
16:01che questo non vuol dire
16:02non vuol dire
16:03andare a stravolgere
16:04quello che la vigna dà
16:05però è capire
16:07capire quello che
16:08proprio quello che la terra
16:10riesce a darci
16:10la vigna riesce a darci
16:12approfondire
16:13le conoscenze in questo
16:14fa sì che poi
16:16si riesca
16:17sempre più a migliorare
16:18nella qualità
16:19e capire
16:20come intervenire
16:21come intervenire
16:22da prima in vigna
16:23perché è la cosa fondamentale
16:24del nostro settore
16:26non solo prosecco
16:27parlo del mondo
16:29vitivinicolo italiano
16:30e anche mondiale
16:31la cosa fondamentale
16:33è capire
16:34quello che viene
16:34quello che può darci
16:36la vigna
16:36e da lì poi
16:37iniziare a comportarsi
16:39in cantina
16:39per preservare
16:41quello che appunto
16:42la vigna ci dà
16:43e questo è un fattore
16:44determinato
16:45però se lei deve pensare
16:46appunto a qualcosa
16:47che è cambiato
16:48radicalmente
16:49anche nella produzione
16:50in generale
16:51del vino
16:52o del prosecco
16:53c'è qualcosa
16:54che è cambiato
16:55radicalmente
16:57o comunque molto
16:58c'è un fattore
16:59che secondo me
17:02soprattutto nell'ambito
17:03del prosecco
17:03poi è cambiato
17:04tanto
17:05è il fatto che
17:06quando io ho iniziato
17:07la mia attività
17:08lavorativa
17:1085-86
17:13si assaggiavano
17:14dei prosecchi
17:14che erano
17:15io li definisco
17:17elettrici
17:18che mi spiego
17:19cioè li sentivi
17:20una scossa
17:21nello stomaco
17:21si mancavano
17:22un'acidità
17:22è di altissima
17:23oggi
17:24quel prosecco
17:25non c'è più
17:26non c'è più
17:27oggi c'è un prosecco
17:28molto più morbido
17:29più rotondo
17:30più profumato
17:31con caratteristiche
17:33quindi completamente
17:34diverse
17:35rispetto a quello
17:36ecco
17:36ci sono
17:37tante variabili
17:39che nel corso degli anni
17:40nel mondo enologico
17:41sono cambiate
17:42quella del prosecco
17:43è per esempio
17:44un esempio
17:45appunto
17:45quindi insomma
17:47è anche una cosa
17:47che cambia nel tempo
17:48pur rimanendo
17:49insomma
17:49molto uguale
17:51a se stessa
17:51dunque
17:52mi scusi
17:53anche altri
17:54fattori importanti
17:55che proprio
17:56a livello anche
17:57di produzione
17:58all'interno
17:58delle piccole
17:59o grandi cantine
18:00la tecnologia
18:01è cambiata molto
18:02si utilizzava
18:03un certo tipo
18:04di presse
18:04che diciamo
18:06più che
18:07preservare
18:08la qualità
18:08dell'uva
18:08la distruggevano
18:10oggi si utilizzano
18:11macchinari
18:12completamente diversi
18:13è che noi
18:13nell'immaginario
18:14ci immaginiamo
18:15sempre ai piedi
18:16non si pigia più
18:18coi piedi
18:18forse per qualche festa
18:21così
18:22noi
18:22a scopo folcloristico
18:24però dal punto di vista
18:25tecnico ormai
18:27si sono fatti
18:27passi da gigante
18:28proprio per
18:29come vi ripeto
18:30il punto fondamentale
18:32è preservare
18:32la qualità
18:33che la vigna dà
18:34lei viene appunto
18:35da un percorso
18:37di studi
18:38in enologia
18:39parte come
18:40tecnico
18:41una domanda
18:42che facciamo sempre
18:43anche perché
18:43nel suo caso
18:45è un caso di scuola
18:46come in molti altri casi
18:48ma anche chi studia
18:49poi invece
18:49economia
18:50marketing
18:51la teoria
18:52e la pratica
18:53sono due cose diverse
18:54cioè lei
18:54la prima volta
18:55che si è seduto
18:56al tavolo
18:57di amministratore delegato
18:58chiusa la porta
18:59ha fatto gli auguri
19:00complimenti
19:00bene
19:01bevuto un bicchierino
19:02di Prosecco
19:03dopodichè
19:04ha pensato
19:05ma io sono in grado
19:06non sono in grado
19:07come si fa
19:08oggi
19:08come si impara
19:09a guidare
19:11un'azienda
19:11guardi
19:12io
19:12nella sfortuna
19:14più che nell'ultimo periodo
19:16mi ricollego
19:17all'inizio
19:17subito
19:18proprio subito
19:19dopo gli studi
19:20io sono entrato
19:21in un'azienda
19:22in cui
19:22c'era
19:23un direttore tecnico
19:25che dopo una settimana
19:27mi ha salutato
19:28e mi ha detto
19:29io me ne vado
19:30prego le chiavi
19:31e ora è roba tua
19:31arrangati
19:32è stato difficile
19:35veramente ero
19:36molto preoccupato
19:37di quello che sarei riuscito a fare
19:39però con un po' di impegno
19:41con un po' di buona volontà
19:42dimenticando i sabati
19:43le domeniche
19:44qualche volta
19:44anche le notti
19:45pian piano
19:46sono riuscito
19:46ad andare avanti
19:47con l'aiuto anche
19:48del titolare
19:49in quel caso
19:50dell'azienda
19:51però è stata
19:52veramente dura
19:54la scuola
19:55ti dà delle basi
19:56ti dà delle basi
19:57ma non ti insegna
19:59completamente
20:00a lavorare
20:00nell'azienda
20:01ti devi
20:02come si dice
20:04quando l'acqua
20:04arriva qua
20:05o impari a notare
20:07o affondi
20:08però appunto
20:09poi in realtà
20:11un amministratore delegato
20:12ha a che fare
20:13con la finanza
20:15con i fornitori
20:16con l'economia
20:17con le regole
20:17insomma
20:17è un mondo
20:18totalmente diverso
20:19e questo è
20:20il passo in più
20:21che sono
20:22in qualche modo
20:23obbligato a fare
20:25per portare avanti
20:26insieme a dei colleghi
20:28perché
20:28la Mionetto
20:29la gestiamo
20:30in quattro
20:31ognuno per
20:32competenze diverse
20:33dalla finanza
20:34alla commerciale
20:35al marketing
20:37e cerchiamo
20:38ogni giorno
20:39di trovare
20:39la miglior soluzione
20:40per portare avanti
20:41questa azienda
20:42ci sembra che
20:43anche insieme
20:45non dimentichiamo
20:46insieme anche
20:46comunque
20:47a quello che è
20:48la casa madre
20:48la nostra casa madre
20:50anche il frascene
20:53ogni giorno
20:53è sempre più difficile
20:55ma insomma
20:55in qualche modo
20:56riusciamo a portare avanti
20:57questa azienda
20:58nel migliore di modi
20:59e mi sembra che i risultati
21:00insomma
21:00ci stanno dando ragione
21:03però lei si ricorda
21:04un momento
21:04in cui
21:05come dire
21:06si è guardato attorno
21:08e ha detto
21:08beh però
21:09lo so fare
21:10ok
21:10va bene
21:13una particolare sfida vinta
21:15una difficoltà superata
21:17che le ha fatto capire
21:18che effettivamente c'era
21:19beh ci sono state
21:20delle difficoltà
21:22inannate particolari
21:23inannate particolari
21:25in cui magari
21:25il clima
21:27non ci ha aiutato
21:28per la produzione
21:30in campagna
21:31difficoltà commerciali
21:33negli anni del covid
21:34per esempio
21:34in cui comunque
21:36l'ammino in qualche modo
21:37è riuscito a venirne fuori
21:38abbiamo salvato
21:39fatturati
21:41purtroppo
21:41nel periodo del covid
21:42con le vendite
21:43con la vendita online
21:44vendita che
21:46fino a un mese prima
21:47non facevamo
21:48e quindi ci siamo inventati
21:49qualcosa
21:50per continuare a essere
21:51sul mercato
21:52con la vendita online
21:53o con la vendita
21:54nella grande distribuzione
21:55perché
21:56era l'unico
21:58punto di vendita
21:59in quel periodo
22:00quindi
22:01le difficoltà
22:02ci sono state
22:02sono state
22:03diciamo che
22:04probabilmente
22:05proprio l'anno
22:06o gli anni
22:07l'anno e mezzo di covid
22:08sono stati gli anni
22:09più difficili
22:10quindi quelli hanno dato
22:11veramente
22:11dall'altro lato
22:12la misura
22:13di una competenza
22:15acquisita
22:16e oggi vedo
22:18vedo che
22:18proprio
22:21con l'esperienza
22:22fatta in quell'anno
22:23diventa un po' più facile
22:25la vita
22:25di questi ultimi anni
22:27da post covid
22:28lei prima citava
22:29appunto le annate
22:30che è una cosa
22:30che consideriamo poco
22:31perché le aziende
22:32hanno delle stime
22:33di produzione
22:34dei piani
22:35di produzione
22:36però poi
22:37alla fine
22:37da voi
22:38decide
22:38il tempo
22:39come si fa
22:40il padre eterno
22:41come diciamo noi
22:42esatto
22:43cioè
22:45un anno in cui
22:46veramente
22:46è tutto
22:47molto più
22:49ridotto
22:49come si fa
22:50a mantenere
22:52quando non ce n'è più
22:53non ce n'è più
22:53non ce n'è più
22:54c'è serietà
22:55e questo è fondamentale
22:56noi cerchiamo
22:58quello che
22:59è la nostra fortuna
23:00è il fatto
23:01di avere
23:02cento conferitori
23:03cento piccole
23:04o grandi aziende
23:05che lavorano
23:06insieme a noi
23:07in campagna
23:07con loro
23:09facciamo le scelte
23:10agronomiche opportune
23:11con loro
23:12dettiamo
23:13la qualità
23:13del nostro prodotto
23:15e con loro
23:17decidiamo
23:17se
23:18vale la pena
23:18portare
23:19in cantina
23:20mio netto
23:21o meno
23:21il prodotto
23:22per
23:23valutare
23:24appunto
23:24la qualità
23:25finale
23:26è ovvio
23:27che ogni anno
23:27è un anno diverso
23:28ogni anno
23:29ha le sue specificità
23:30anni migliori
23:31anni peggiori
23:33il proseguo
23:34ha una fortuna
23:35rispetto magari
23:35ad altri vini
23:36non si riesce
23:38a stravolgere
23:39la qualità
23:39anzi meglio
23:40non vogliamo
23:41stravolgere
23:41la qualità
23:42della vigna
23:43ma abbiamo
23:44una rifermentazione
23:45in autoclave
23:45per la creazione
23:47dello spumante
23:47qualche volta
23:49questo aiuta
23:50a migliorare
23:51complessivamente
23:52la qualità
23:52quindi si può intervenire
23:54poi con il processo
23:55produttivo
23:55però è solo
23:56una rifermentazione
23:58in autoclave
23:58che magari
24:00esalta
24:01in particolari
24:02annate
24:03alcune aromi
24:04piuttosto che altri
24:05senta
24:05l'oggetto
24:06l'abbiamo visto
24:07peraltro
24:07glielo invidio
24:08tanto
24:08perché
24:09insomma
24:10prendere
24:10anche soltanto
24:11farsi dare
24:11un'idea
24:12ogni tanto
24:13dice anche
24:14forse
24:14però
24:15ogni tanto
24:15dice forse
24:16eh vabbè
24:16quello bisogna
24:17accettarlo
24:18e invece
24:19come foto
24:20visto che lei
24:21ha scelto una foto
24:22insomma
24:22con delle persone
24:24lei ce l'ha
24:25dietro la scrivania
24:26questa qua
24:27quindi ha un significato
24:28per me
24:29ha un significato
24:30particolare
24:30ci racconti
24:31chi siete
24:31beh in particolare
24:34sono due operatori
24:35delle nostre linee
24:36di imbottigliamento
24:37ma in particolare
24:38dirginio
24:39è la persona
24:40al quale sono
24:41particolarmente
24:41affazionato
24:42perché
24:42quando sono entrato
24:43in mio netto
24:44nel 2000
24:44appunto
24:45è stata una delle prime
24:46persone che ho conosciuto
24:47e che ho apprezzato
24:48per la dedizione
24:49al lavoro
24:50e per la
24:51per la buona volontà
24:52veramente
24:52che ci metteva
24:53ogni giorno
24:54nel condurre
24:55la squadra
24:56della linea
24:58di imbottigliamento
24:58lui era appunto
24:59era
25:01una persona
25:02che è ancora viva
25:03ovviamente
25:03però non lavora più
25:04oggi è in pensione
25:06è la persona
25:06che guidava
25:08appunto
25:08la linea di imbottigliamento
25:09con una maestria
25:11e con una buona volontà
25:12che veramente
25:13sono uniche
25:13la persona
25:14che sono
25:15al quale sono
25:16particolarmente
25:17affezionato
25:17e che continuo
25:19a vedere
25:19a consultare
25:21magari
25:21sì sì
25:22ci vediamo
25:22ci vediamo spesso
25:23perché è un piacere
25:24parlare con lui
25:26oggi tra l'altro
25:27il suo figlio
25:28lavoro da noi
25:28non nello stesso posto
25:30del padre
25:30ma nel stesso
25:31ruolo del padre
25:32però è entrato
25:34ecco
25:34da questo punto di vista
25:35la trasmissione
25:36delle competenze
25:37è sempre una
25:37una bestia nera
25:38per le aziende
25:39si tende sempre
25:40a rimandare
25:41quel momento
25:42in cui c'è un passaggio
25:43di competenze
25:44però
25:44essere qui dal 1887
25:47è qualcosa
25:48di trasferimento
25:49una delle belle cose
25:51che abbiamo
25:52in questo momento
25:52è il fatto
25:52che riscontriamo
25:54di anno in anno
25:55è della longevità
25:56della durata
25:57del rapporto
25:58di lavoro
25:58con i nostri dipendenti
26:00proprio
26:02l'anno scorso
26:03a settembre
26:03e fra poco
26:04a settembre
26:05abbiamo iniziato
26:06proprio a festeggiare
26:08i vari compleanni
26:10all'interno
26:10dell'azienda
26:11siamo partiti
26:13anche un po'
26:14meravigliandoci
26:14che vedendo
26:15che c'era qualcuno
26:16che ha più di 30 anni
26:17che è in azienda
26:18quindi facciamo
26:20il premio
26:20per i 30
26:21per i 25
26:21per i 20
26:22per i 15 anni
26:23di appartenenza
26:24all'azienda
26:24e questo già
26:25è un fattore
26:26importante
26:27l'altro fattore
26:27è che comunque
26:28riusciamo
26:29abbiamo una politica
26:33sul personale
26:35importante
26:35per far sì
26:36che
26:36se dobbiamo assumere
26:38delle persone
26:38le assumiamo
26:40per tempo
26:40perché possono
26:41innanzitutto
26:42ci sia un passaggio
26:44di consegne
26:44tra chi magari
26:45se ne va
26:46per questioni pensionistiche
26:48o per questioni
26:49di altre scelte
26:50e ci sia quindi
26:51il passaggio
26:51di competenze
26:52e perché appunto
26:53ci sia un certo
26:53tipo di formazione
26:54noi abbiamo bisogno
26:55di tanta formazione
26:56poi
26:58ci sono ruoli diversi
26:59dove magari
27:00la competenza
27:01è più importante
27:02sicuramente
27:02per esempio
27:03in cantina
27:04la parte
27:06più pratica
27:07chi ha contatto
27:08con il vino
27:09deve avere competenze
27:10deve sapere
27:11quello che sta facendo
27:12deve capire
27:13che
27:13uno sbaglio
27:16può ripercuotersi
27:18su tutta la filiera
27:19interna
27:20e quindi
27:20deve rendersi conto
27:22di quello che sta
27:23che la sua opera
27:24appunto
27:24è un'opera importante
27:26e quello che sta facendo
27:27è altrettanto importante
27:28anche per la qualità
27:29oltre che per la qualità
27:30anche per le salute
27:31di chi poi va
27:32a utilizzare il prodotto
27:34voi quanti siete oggi
27:35in azienda?
27:36poco più di 170 persone
27:38li conosce tutti?
27:40
27:41assolutamente
27:42tutti per nome?
27:43
27:43ok
27:44ma
27:46insomma
27:46dopo 26 anni
27:48di mio netto
27:48beh direi
27:49beh però
27:51non è comunque scontato
27:52c'è un dialogo
27:54come dire
27:54anche
27:57trasversale
27:58insomma
27:58non
27:59cioè
28:00va in linea
28:01le capita
28:01spesso di andare
28:03di persona
28:04io sono
28:05spesso
28:05spesso in mezzo
28:06in mezzo a loro
28:07a tutti i dipendenti
28:09ci vediamo
28:10ci confrontiamo
28:11le riunioni
28:11a volte anche si sprecano
28:13facciamo
28:14in particolare
28:15con la produzione
28:16ma non solo
28:17facciamo anche
28:18una riunione plenaria
28:19di tutta
28:21il gruppo produzione
28:22le due cantine
28:23Pado Biadene
28:24e Crocetta
28:25perché
28:25mi hanno detto
28:25appunto
28:26una cantina
28:26anche a Crocetta
28:27del Montello
28:28facciamo una riunione
28:29plenaria
28:30una volta all'anno
28:30dove ci sono
28:31la presentazione
28:32dei dati
28:33dove c'è
28:33la discussione
28:35con il personale
28:35dove ci si confronta
28:36e si cerca
28:38ogni anno
28:39di migliorare
28:40l'azienda
28:40è tra l'altro
28:41un'azienda
28:42certificata
28:42IFS
28:44International Food Standard
28:46e fa parte
28:47proprio di questa
28:47certificazione
28:48di miglioramento
28:49continuo
28:49e questo è quello
28:50che vorrei
28:51anche come personale
28:52ogni anno
28:52migliorare
28:53portare qualcosa
28:54di nuovo
28:54non adagiarsi
28:56sul
28:57si è sempre
28:58fatto così
28:58sì certo
28:59certo
28:59invece i rapporti
29:00con la casa madre
29:01come sono?
29:04vi capiscono?
29:05oggi direi
29:06più che buoni
29:07all'inizio
29:07un po' più complicati
29:09direi che sia
29:10un tedesco
29:11un italiano
29:11certo
29:12non è un luogo comune
29:14ci sono delle differenze
29:15ok
29:15però devo dire la verità
29:16che
29:17passatemi il termine
29:18rigidità tedesca
29:21messa assieme
29:22al saper fare
29:23l'estro italiano
29:24ha portato
29:25a grandi risultati
29:27per questa azienda
29:28anche se all'inizio
29:30appunto c'era
29:30una certa difficoltà
29:31nel comprendersi
29:32anche perché
29:33torniamo al discorso
29:34di fatto un secondo fa
29:35noi
29:36facevamo così
29:37certo
29:38oggi aver cambiato
29:40anche questo
29:40con l'aiuto
29:41anche appunto
29:42della casa madre
29:43è stato importante
29:44ma lei ha dei rapporti
29:45di che tipo
29:45settimanali
29:46mensili
29:46quotidiani?
29:48direi settimanali
29:49ok
29:50a volte ci sentiamo
29:52anche più volte al giorno
29:53a volte
29:54dopo una settimana
29:55ci si sente
29:57ci si vede
29:57ci sono delle
29:58delle riunioni
30:00in Germania
30:01a Bisbaden
30:01dove c'è
30:01la sede
30:02o itineranti
30:04all'interno
30:04delle varie aziende
30:05o qualche volta
30:06il nostro presidente
30:07il nostro vicepresidente
30:08vengono qui
30:09a trovarci
30:11dipende insomma
30:12un po'
30:12dalle occasioni
30:13ecco
30:14allora
30:14ufficialmente
30:15lei beve solo prosecco
30:16ma in realtà
30:17non solo
30:18una birra
30:19ogni tanto
30:19la birra magari no
30:21altri tipologi
30:22di vino
30:22però insomma
30:23sono molto affezionato
30:25al vino
30:25sono molto affezionato
30:26al vino
30:26mi piace
30:27senza esagerare
30:29oggi
30:30sappiamo che va bevuto
30:31con moderazione
30:32per mille motivi
30:33però sono molto affezionato
30:35la birra
30:35un po' meno
30:36ma se le dico
30:37Franciacorta
30:38si agita
30:38oppure va bene?
30:39no perché no
30:40va bene così
30:41perché no
30:42ci sono
30:44la varietà
30:45la varietà
30:45ma anche
30:46la rappresentatività
30:47di un territorio
30:48diverso da quello
30:49del prosecco
30:49e sta bene
30:51ci sia
30:51Franciacorta
30:52come del resto
30:53anche guardando all'estero
30:54sta bene
30:55ci sia anche
30:55lo champagne
30:56certo
30:56è un buon concorrente
30:57poi che noi
30:57l'abbiamo surclassato
30:59meglio così
31:01un po' di orgoglio
31:01esatto
31:02un'altra domanda
31:03difficilissima
31:04che in genere facciamo
31:05va a cena
31:05c'è una bottiglia di prosecco
31:07che non è mio netto
31:09se ne va
31:10si arrabbia
31:11dice
31:11non sa chi sono io
31:12magari loro non sanno
31:13che lavoro fa lei
31:14no
31:16allora
31:17le do gusto
31:18volentieri
31:19per capirne
31:20la qualità
31:21e per confrontarlo
31:22magari
31:22a livello
31:23di memoria
31:25con il nostro
31:26appena finito
31:27chiamo la gente
31:27e gli chiedo
31:28ma perché noi ci siamo
31:29perfetto
31:31manda subito
31:32qualcuno
31:32senta
31:33allora
31:34che vita
31:35fa un amministratore delegato
31:37di una cantina
31:38insomma
31:39come mio netto
31:40quando comincia
31:41il lavoro
31:42quando finisce
31:42soprattutto
31:43che è la cosa più difficile
31:44il lavoro
31:45il lavoro
31:47inizia presto la mattina
31:48presto quando è?
31:50prego
31:50presto
31:51che ora è?
31:52ma
31:52diciamo
31:53può essere sincero?
31:543-7 e mezza
31:55alle 8
31:56ok
31:56e dura
31:57in ufficio
31:58almeno fino alle 6 e mezza
31:597 di sera
32:01però
32:02avendo poi
32:04con sorelle
32:05neanche oltreoceano
32:06magari
32:06più di qualche telefonata
32:08la sera
32:08o qualche mese
32:09ad un orario un po' strano
32:10c'è
32:12e quindi
32:12magari anche
32:13perché
32:13l'amministratore delegato
32:15della Mioneto Frescene USA
32:16è italiano
32:17ah ok
32:18e quindi
32:19magari proprio
32:19con Enore
32:21ci sentiamo
32:22ci sentiamo
32:22tante volte
32:23anche a tardo orario
32:24per confrontarci
32:25su argomenti
32:26per informazioni
32:27eccetera
32:28però è sempre
32:29comunque un piacere
32:30e all'estero
32:31magari
32:32al di là
32:33della casa madre
32:33insomma
32:34nei luoghi
32:34dove poi siete venduti
32:36o comunque
32:36magari
32:36per
32:37i luoghi
32:38da sviluppare
32:39come dicevo prima
32:40i congressi
32:42le riunioni
32:43di gruppo
32:44si tengono
32:45alternativamente
32:46in varie nazioni
32:47d'Europa
32:48dove appunto
32:48la Enchil Frescene
32:50ha delle
32:51filiali
32:52e
32:53qualche volta
32:54negli Stati Uniti
32:55per viaggi
32:56di divulgazione
32:58del prodotto
32:59e per capire
33:00sempre com'è
33:00il mercato
33:01quindi
33:01la possibilità
33:02di girare
33:03l'Europa
33:04e il mondo
33:04c'è
33:05se non fosse
33:06andata così
33:07lei cosa avrebbe
33:08fatto nella vita
33:09è una bella domanda
33:10lo so
33:11ma se non fosse
33:12andata così
33:13da piccolo
33:13che voleva fare
33:14intanto
33:14da piccolo
33:15non c'era
33:17o meglio
33:18o meglio
33:19forse adesso
33:19mi fa pensare
33:21probabilmente
33:21se non avessi fatto
33:23quella scuola
33:24e la professione
33:25che sto oggi
33:26portando avanti
33:27probabilmente
33:27mi sarei dedicato
33:29al mondo
33:29dell'edilizia
33:30l'altro nonno
33:32era un impresario
33:33edile
33:35quindi totalmente
33:36diverso
33:37sì sì
33:37completamente diverso
33:38e magari avrei
33:39costruito cantine
33:40ecco
33:41perfetto
33:41e invece appunto
33:43tra i suoi
33:44tra i suoi familiari
33:45insomma
33:46non so se ha figlio
33:46comunque insomma
33:47qualcuno prende
33:49ha preso un po'
33:50le sue orme
33:51oppure lei
33:52li ha tenuti
33:53il figlio più grande
33:55sta seguendo
33:56ha fatto agraria
33:57quindi
33:58però si sta dedicando
33:59si è messo di lato
34:01insomma
34:01non troppo lontano
34:02l'altro
34:03l'altro sta facendo marketing
34:05quindi magari un giorno
34:06potrà entrare
34:07in un'azienda
34:08del mondo del vino
34:09una
34:09cioè
34:10non per forza questa
34:11quindi
34:12ok
34:13senta allora
34:14io starei qui
34:15un'altra ora
34:16ma è ora di aperitivo
34:17per cui dobbiamo andare
34:18un carice insieme
34:19volentieri
34:20perfetto
34:20grazie mille per l'ospitalità
34:22grazie a voi
34:22di essere venuti
34:24grazie mille per l'ospitalità
34:26grazie mille per l'ospitalità
34:28grazie mille per l'ospitalità
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