00:02Un impianto di accumulo ad alta tecnologia, ma basato su un concetto molto semplice e materie
00:08prime facilmente reperibili. Una soluzione che aiuta a consumare meno gas a servizio delle
00:14rinnovabili, elettricità da stoccare usata per scaldare sabbia in speciali container ad alte
00:20prestazioni, batterie termiche che rilasciano l'energia quando necessario, sia in forma di
00:25calore per processi industriali che ne hanno necessità, sia di calore per generare altra
00:30elettricità tramite vapore e turbine. Un metodo che consente di accumulare energia e non consumare
00:37gas, tema cruciale per i settori industriali legati al metano. Una tecnologia tutta italiana
00:43con 10 anni di ricerca alle spalle è l'innovativo sistema Magaldi Green Thermal Energy Storage,
00:50realizzato presso lo stabilimento di Magaldi Power nell'area di sviluppo industriale di
00:55Buccino a Salerno. Il sistema sarà alimentato da un impianto fotovoltaico e sarà in grado
01:01di immagazzinare energia e rilasciarla sotto forma di vapore ad alta temperatura, una tecnologia
01:06che si pone a servizio delle aree industriali e delle comunità energetiche sostenibili che
01:12vi si possano realizzare, a partire proprio dall'area industriale di Buccino dove Enel X realizzerà
01:18l'impianto di test. Abbiamo ideato, realizzato e prodotto una batteria, una batteria termica
01:25composta solo da elementi naturali riciclabili, 100% riciclabili come acciaio e sabbia, ecocompatibili
01:33ma anche disponibili perché noi sappiamo che oggi anche le materie prime sono un elemento
01:40essenziale di una transizione energetica strutturata e sostenibile e quindi avere la possibilità
01:47di avere i materiali a disposizione che compongono i prodotti è un altro elemento chiave della
01:55transizione energetica per non avere il rischio poi di dover dipendere da altri paesi non solo
02:02appunto per le fonti fossili ma anche per le materie prime che compongono poi le infrastrutture
02:08del futuro. Quindi noi come Magaldi abbiamo realizzato e ideato questa batteria che ha
02:14anche altresì il pregio di poter aiutare l'industria a decarbonizzare i processi industriali, consente
02:21di produrre energia termica da fonti rinnovabili come eolico e fotovoltaico in maniera continua
02:2824 ore al giorno in sostituzione del gas. Oggi è una giornata molto importante perché insieme
02:34al Cavaliere Magaldi inauguriamo un impianto TESS, cosa vuol dire TESS? Thermal Energy Storage
02:42sostanzialmente uno storage, una batteria termica che unita a un impianto fotovoltaico riesce
02:49a emettere, a produrre vapore ad altissime temperature e quindi permette la decarbonizzazione
02:55dei processi industriali termici. Questo permette di avere una decarbonizzazione di tutti i processi
03:01industriali su imprese e soprattutto settori della ceramica, del cemento farmaceutico che
03:09non avevano nient'altro che la possibilità di utilizzare calore tramite il gas. Adesso
03:15il gas lo sostituiamo, abbiamo questa nuova tecnologia, la vogliamo asportare in tutto il
03:20mondo iniziando nelle aziende italiane. È una tecnologia italiana che sviluppiamo insieme
03:25all'ingegnere Magaldi e questo ci fa molto piacere perché fa capire che si può fare
03:31un'esperienza che si può fare sul territorio italiano con le imprese italiane, con tecnologia
03:36italiana, attraverso anche una fonte rinnovabile che è appunto il tema del fotovoltaico che
03:41riusciamo ad alimentare questa batteria. Lo vogliamo fare attraverso anche degli accordi
03:47del distretto industriale di Buccino. Questo per noi è fonte di grandissimo orgoglio perché
03:53ci piace investire nel territorio.
03:56La siccità e i suoi impatti non sono solo il risultato del riscaldamento globale, ma
04:02sono anche influenzati da fattori come l'impermeabilizzazione dei suoli, la cattiva gestione dei fiumi e delle
04:08aree naturali, l'inefficienza delle attività produttive rispetto allo sfruttamento delle risorse
04:13naturali. Per affrontare il cambiamento climatico e le sfide ambientali connesse, in linea con
04:19la strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, che riconosce il distretto del bacino
04:24del fiume Po come uno speciale caso nazionale che ben si addice a costituire un'area pilota
04:29per l'adattamento climatico, è nato il progetto Life Climax Po. Cofinanziato da Programma Life dell'Unione
04:36Europea per rendere smart la gestione delle risorse idriche del bacino del Po, il progetto presentato
04:42alla Camera, all'obiettivo di identificare, sviluppare e attuare attività e pratiche che
04:47promuovono l'adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso una gestione climaticamente intelligente
04:53delle risorse idriche a scala di distretto idrografico. Il progetto, della durata di nove
04:59anni, riprende gli aspetti principali riportati nella strategia nazionale di adattamento e ne
05:05favorisce l'implementazione. Life Climax Po vuole migliorare la governance distrettuale per la gestione
05:12della risorsa idrica e garantire la sicurezza politica, il finanziamento e il coordinamento
05:17tecnico delle azioni, la produzione di conoscenza climatica condivisa, attraverso l'implementazione
05:24di strumenti e metodologie specifici, la costruzione di capacità e consapevolezza, aumentando la
05:30partecipazione delle parti interessate. Il modello virtuoso e pioneristico nella transizione energetica
05:38dei condomini autoconsumatori collettivi sono le comunità energetiche condominali, inventate
05:44e attuate per la prima volta in Italia da Acea Pinerolese Energia, con il progetto Energei
05:49a Pinerolo, quale soluzione idonea e vantaggiosa all'applicazione delle direttive UE per il clima.
05:55Il tema, al centro di un convegno alla Camera, occasione per allargare lo sguardo e coinvolgere
06:00le città attraverso gli amministratori locali, il mondo dello sport e dell'impresa. Due le iniziative
06:06che saranno lanciate nel corso del dibattito dall'amministratore unico di Acea Pinerolese
06:11Energia, Francesco Carcioffo. La prima è il progetto di Acea Pinerolese Energia per replicare
06:16in tutta Italia il modello dei condomini che autoproducono circa il 90% del loro fabbisogno
06:22energetico, da fonti rinnovabili e sono, quasi del tutto, autosufficienti. La seconda, il
06:29lancio a livello nazionale dell'iniziativa Progetto Energeia per lo sport, con il patrocinio
06:34del CONI per dare nuova energia, anche attraverso le comunità energetiche alle strutture sportive.
06:40L'efficientamento energetico di tali edifici deve presentare un solido modello tecnico-finanziario
06:47basato sull'energia.
06:48Ci sono 30 condomini autosufficienti che producono il 90% dell'energia che gli serve e questo non
06:57è un dato di progetto ma è un dato a consultivo perché il primo di questi condomini è ormai
07:02due anni, non due anni di condominio, due anni l'efficientamento del condominio e poi
07:09il secondo un anno e dieci mesi e così via. Tenete presente che i condomini in Italia sono
07:151.200.000, non tutti sono nelle stesse condizioni, non tutti probabilmente possono dare gli stessi
07:21risultati, secondo dove si trova però facciamo un attimo il calcolo e vediamo che se tutti
07:28avessero anche solo invece che il 90%, il 70%, l'80% di media si potrebbe senz'altro risolvere
07:36molti problemi rispetto alla crisi energetica e anche alle polveri sottili nelle città.
07:45Le comunità energetiche possono essere create da semplici cittadini, da attività commerciali,
07:50dalle pubbliche amministrazioni e dalle imprese. Insieme possono produrre e condividere energia
07:55rinnovabile per generare e gestire in autonomia energia verde a costi vantaggiosi, riducendo
08:01quindi le emissioni di CO2 e lo spreco. Della nuova normativa sulle comunità energetiche si è
08:07parlato nel corso di un convegno organizzato da Energia Italia News. Tra gli ospiti è intervenuto
08:13anche Carlo Alberto Nucci dell'Università di Bologna che ha stimato nel 15% il contributo
08:19delle comunità energetiche ai fabbisogni nazionali. La transizione ecologica non si realizzerà
08:24senza il loro contributo, ha sottolineato, auspicando un maggior impegno da parte delle
08:29amministrazioni locali.
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