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  • 2 days ago
Transcript
00:02Nel 2022 non si arresta la morsa delle eco-mafie. I reati contro l'ambiente restano ben saldi sopra
00:11la soglia dei 30.000, esattamente sono 30.686, in lieve crescita rispetto al 2021, alla media
00:21di 84 reati al giorno, 3,5 ogni ora. Crescono anche gli illeciti amministrativi che toccano
00:29quota 67.030, con un incremento sul 2021 del più 13,1%. Sommando queste due voci, reati
00:38e illeciti amministrativi, le violazioni delle norme poste a tutela dell'ambiente sfiorano
00:45quota 100.000, 97.716 quelle contestate, alla media di 268 al giorno, 11 ogni ora. A fare
00:56il punto è il nuovo rapporto Eco-Mafia 2023 realizzato da Lega Ambiente. Ciclo illegale
01:03del cemento, reati contro la fauna e ciclo dei rifiuti sono le tre principali filiere su cui
01:10nel 2022 si è registrato il maggior numero di illeciti. La Campania si conferma al primo
01:17posto per numero di reati contro l'ambiente, ben 4.020, pari al 13,1% del totale nazionale.
01:26Persone denunciate 3.358, sequestri effettuati 995 e sanzioni amministrative combinate 10.011.
01:38seguita dalla Puglia che sale di una posizione rispetto al 2021 con 3.054 reati, terza la Sicilia
01:47con 2.905 reati, sale al quarto posto il Lazio 2.642 reati che supera la Calabria, mentre la
01:57Lombardia, sesta con 2.141 infrazioni penali e prima regione del nord, scavalca la Toscana
02:05in settima posizione. Dobbiamo spendere tutte le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e
02:10Resilienza evitando che anche un solo centesimo di euro finisca nelle tasche di ecocriminali
02:17e regomafiosi. Per farlo bisogna semplificare ma evitando le deregulation previste dal codice
02:25degli appalti. Bisogna innalzare il livello qualitativo dei controlli ambientali approvando
02:30i decreti attuativi sulle agenzie regionali protezione ambiente e inserire nuovi delitti
02:36ambientali nel codice penale per i reati più gravi.
02:41Un polpo viola alto circa 8 metri e con tentacoli di 6 metri e una grande stella marina composta
02:50da figure umane sono comparsi ieri sul litorale pisano a Vecchiano insieme a uno striscione
02:57con il messaggio Stop Deep Sea Meaning. Questo è il flash mob realizzato da volontari e volontari
03:04di Greenpeace Italia alla vigilia dell'apertura dei lavori in Giamaica dell'International Seabed
03:12Authority, l'autorità internazionale che governa le attività estrative e minerarie in mare.
03:18Greenpeace ha voluto attirare l'attenzione su una nuova corsa all'oro che minaccia mari e
03:25oceani, l'estrazione di metalli e terre rare nelle profondità marine, il cosiddetto Deep
03:32Sea Meaning. Considerata la crescente domanda di materie prime, le attività potrebbero partire
03:38già nel 2024, ma i rischi allarmano la comunità scientifica internazionale. Questa nuova forma
03:46di estrattivismo infatti rischia di intaccare in modo irreversibile ambienti unici ed eccezionalmente
03:53stabili che giocano un ruolo chiave nel sequestro del carbonio del pianeta, oltre a ospitare una
04:00peculiare biodiversità adattatasi nel corso di milioni di anni a vivere in ambienti estremi.
04:07Uno scenario che appare sempre più plausibile nonostante l'EASAC abbia stimato che entro il
04:142050 tra il 40 e il 77 per cento dei metalli necessari alle tecnologie verdi in Europa potrà
04:23essere ottenuto dal riciclo. Sensori in fibra ottica su misura da applicare direttamente su
04:31piante e frutti per monitorarne in modo non invasivo crescita e stato di salute. Li hanno
04:37sviluppati Università Campus Biomedico di Roma ed Enea in collaborazione con l'Università di Napoli
04:45Federico II. I sensori realizzati dal gruppo di ricerca hanno caratteristiche diverse in base alle
04:52parti delle piante dove raccogliere dati, stelo, foglie o frutti. Gli scienziati hanno lavorato su
04:59culture molto diffuse quali il pomodoro, il melone e la zucchina e altre piante particolarmente
05:06utilizzate dall'industria, ad esempio il tabacco. I sensori hanno dimostrato un'elevata sensibilità
05:13nel rilevare la crescita delle piante, come l'allungamento dello stelo nel caso del tabacco
05:19e del pomodoro e la variazione della circonferenza nel caso del frutto, sia in condizioni protette che
05:26in campo, dove abbiamo registrato variazioni significative di condizioni ambientali in termini
05:32di temperatura, umidità e illuminazione, anch'esse monitorate grazie a sensori in fibra ottica
05:39opportunatamente funzionalizzati. L'obiettivo è quello di sviluppare tecnologie indossabili
05:46finalizzate al monitoraggio di parametri microambientali e fisiologici della pianta,
05:53che trovano applicazione nell'ambito dell'agricoltura di precisione. Attraverso queste tecnologie vogliamo
06:00estrarre informazioni che consentano di migliorare la gestione della pianta, dall'ottimizzazione
06:07della produzione agricola fino al monitoraggio di piante anche ornamentali.
06:14A Roma, bici e monopattini elettrici potrebbero coprire mediamente fino al 20% degli spostamenti
06:22effettuati con auto privata da lunedì al venerdì, mentre l'uso del mezzo privato nell'ora di punta
06:28si potrebbe ridurre di un 10% utilizzando in alternativa metro o treno, in combinazione con
06:35monopattini elettrici privati trasportabili a bordo. È quanto emerge da un'indagine condotta da Enea
06:42in collaborazione con le università Roma 3 e Roma Tor Vergata, su un campione di 240.000
06:49autovetture per un totale di 9 milioni di spostamenti monitorati. I ricercatori hanno sviluppato
06:56un nuovo indice denominato Micromobility Compatibility Index che misura la potenziale compatibilità
07:03delle infrastrutture e viarie con i mezzi di micromobilità, soprattutto e-bike monopattini,
07:10per tutta l'area metropolitana di Roma, suddivisa in circa 1.400 zone. Dall'indice emerge che Roma
07:18ha un buon potenziale di sviluppo della mobilità alternativa, anche se sono emerse differenze marcate.
07:25In alcune aree il valore è basso per la quasi totale assenza di infrastrutture e viarie a
07:32supporto della mobilità attiva, mentre in altre è alto per la presenza di aree verdi con molti
07:39percorsi pedonali e ciclabili. L'approccio metodologico utilizzato permette di replicare
07:45lo studio per tutte le città che dispongono di banche dati su mobilità individuale, infrastrutture
07:52e viarie e servizi di trasporti, identificando le aree urbane a maggiore potenziale di sviluppo
07:59della micromobilità.
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