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Trascrizione
00:12Il driver sembra essere ancora una volta la tecnologia non solo negli Stati Uniti ma anche a piazza affari.
00:18Abbiamo visto le ottime performance dei titoli ST Macroelectronics ma anche di Prismian. Ti chiedo quanto può proseguire questo rally
00:25guidato appunto la cui benzina se vogliamo è l'intelligenza artificiale e il tech. Ci dobbiamo fidare? Ci possiamo fidare?
00:33Grazie della domanda Elisa. È importante comprendere cosa sta succedendo per le IPO che arriveranno a New York. Questo è
00:42molto importante per capire, per rispondere, cercare di rispondere alla tua domanda perché l'euforia sembra essere sui massimi e
00:49questa euforia deve essere alimentata.
00:52Sembra quasi una autoalimentazione perché stiamo aspettando, il mercato sta aspettando l'arrivo di Antropic, di OpenAI e di SpaceX.
01:02Attenzione però perché questa storia ci racconta una storia che 26 anni fa abbiamo già visto.
01:09All'inizio del 2000 molte IPO arrivavano insieme ad un'euforia gigantesca che è molto simile a quella che sta
01:17attraversando il mercato oggi. Basta scrivere AI, basta parlare AI e naturalmente il mercato è semplicemente euforico.
01:25Attenzione perché ci sono dei segnali che invece ci parlano di qualche cosa di diverso.
01:30Numero uno, le regole del Nasdaq sono state modificate, questo per consentire un ingresso più veloce da parte di queste
01:38IPO all'interno poi degli indici e quindi chiaramente con un investimento sia da parte degli indicatori passivi, gli ETF,
01:46che da parte dei gestori attivi.
01:48Secondo, i grandi investimenti, i data center. È ancora tutto da dimostrare che questi enormi investimenti produrranno redditività a livello
01:57molto veloce, rapida.
01:59Terzo, le indicazioni che arrivano evidentemente dalle tensioni geopolitiche di cui il mercato in questo momento sta completamente ignorando le
02:09potenziali e anche impatti da un punto di vista dell'aspetto economico e quindi anche sui grandi big della tecnologia.
02:18Pinosa, c'è anche un altro tema, grazie di essere con noi innanzitutto, c'è anche un altro tema che
02:22riguarda poi la capacità di fare, diciamo così, anche se virtualmente indotto di queste imprese.
02:30Si è spesso temuto che la concentrazione, le cosiddette magnifiche sete, concentrassero, lei stessa cita, tre IPO che in qualche
02:38modo rischiano di concentrare l'attenzione del mercato esclusivamente su di loro.
02:42Io le chiedo a che punto siamo invece con l'apertura dello sguardo degli investitori, perché ci sono le aziende
02:48che fanno non soltanto i semiconduttori, le memorie, soprattutto le infrastrutture.
02:53Per esempio, Prismian in qualche modo è pesantemente coinvolta in tutto questo. Si nota, secondo lei, tra gli investitori la
03:01capacità di aprirsi anche alla diversificazione oppure c'è ancora troppa concentrazione?
03:07Ai grandi investitori si stanno già aprendo la diversificazione. La diversificazione non è tanto se l'AI trasformerà il mondo,
03:16tutti lo sanno, i grandi investitori, che la risposta a questa domanda è assolutamente positiva,
03:21ma le modalità con cui questo verrà. Inizia una competizione schumpeteriana in cui qualcuno, solo qualcuno, riuscirà a fare la
03:33differenza.
03:34Chi farà la differenza è colui il quale riuscirà a passare da un'implementazione semplicemente generalista dell'artificial intelligence a
03:43qualcosa di molto più mirato
03:45ed estremamente efficiente all'interno dell'ambito aziendale o settoriale. Quindi si passa dalla parte software al collo di bottiglia
03:52dell'hardware,
03:53alle applicazioni di redditività all'interno dell'ambito aziendale, all'efficientamento anche da un punto di vista dell'ambito del
04:00lavoro.
04:01Tutto questo, ovviamente, per quanto riguarda i mercati finanziari, significa selezione e significa passare da una euforia generalizzata dell'artificial
04:09intelligence
04:10senza dove l'artificial intelligence produrrà davvero redditività aggiuntiva e aumenterà in maniera significativa la produttività.
04:18Pilosa, c'è anche un tema del come, non soltanto del dove che lei ha già citato, perché si teme
04:26o comunque qualcuno comincia a notare il fatto
04:28che c'è una corsa anche non soltanto all'intelligenza artificiale, quella che sembra un paradosso, ma insomma potremmo definire
04:36questo punto tradizionale,
04:38ma anche a provare a realizzarla con matematiche che abbiano, diciamo così, meno necessità di calcolo o meno necessità di
04:46assorbimento di energia.
04:48Quanto c'è sul mercato il rischio di un cigno nero che improvvisamente, abbiamo visto un assaggio quando DeepSeek ha
04:55lanciato i propri sistemi,
04:57ma insomma che arrivi un metodo diverso di arrivarci con una matematica diversa e quindi i grandi investimenti infrastrutturali in
05:05energia,
05:05in capacità di calcolo rischiano di essere superati.
05:09Questo sarebbe in realtà anche un cigno nero positivo, nel senso che chiaramente il mercato può essere anche preoccupato
05:18dell'incremento della necessità di energia e di acqua e quindi qui ci si domanda molto spesso ed è una
05:25enorme domanda sul mercato
05:27quanto l'intelligenza artificiale sia deflazionistica, cioè aumenti maggiormente la produttività e riduca il costo del lavoro,
05:34o quanto invece sia inflazionistica, perché nella fase iniziale il discorso è legato all'aumento enorme della necessità di energia
05:42e anche di acqua.
05:43Il vero cigno nero, insomma, in realtà poi alla fine è ciò che l'artificial intelligence può fare a danno
05:52del sistema stesso.
05:54Vediamo per esempio sia BC, ma in precedenza anche il sistema americano con Federal Reserve e il Tesoro,
06:02che hanno chiamato al tavolo Antropic per cercare di capire meglio quali sono i rischi di mitos.
06:09E quindi attenzione perché ad un certo punto l'artificial intelligence, ed è questo il vero potenziale cigno nero negativo,
06:16può creare anche potenzialmente dei danni a livello sistemico se mal utilizzata.
06:22Ecco, visto che arriviamo, Gabriele, da cinque mesi molto forti, alla fine se guardiamo le performance da inizio anno sono
06:27decisamente positive,
06:28soprattutto insomma anche nel mese di maggio abbiamo visto un vero e proprio rally, non solo a Wall Street, soprattutto
06:33in Asia.
06:33Ecco, ti chiedo se dobbiamo considerare il mese di giugno un po' come un test di questo rally che abbiamo
06:38visto da inizio anno.
06:41Ma sì, è verità, anche se molto probabilmente verranno sostenuti in parte anche dell'euforia in vista delle IPO di
06:51cui parlavamo in precedenza,
06:53quindi dei tre grandi big che arrivano...
06:55Secondo te non rischierà invece di aumentare la volatilità anche in senso negativo?
07:06Sì, allora sì, in realtà anche questo, perché bisogna fare spazio all'interno degli ETF e dei fondi a questi
07:15grandi giganti,
07:16quindi i grandi investitori dovranno comunque anche diminuire la percentuale o la presenza degli hyperscalers,
07:22quindi è chiaro che comunque deve scendere la percentuale in portafoglio di NVIDIA,
07:26tanto per fare un esempio, per fare spazio a SpaceX, ad Antropica, ad OpenAI, questo sicuramente sì,
07:32quindi la volatilità aumenta, però siamo alla fine di un grande ciclo di euforia finanziaria
07:38e i grandi cicli di euforia finanziaria di solito terminano proprio con grandissime IPO,
07:44esattamente come è avvenuto tra la fine del 1999 e il marzo del 2000, quando il mercato toccò i massimi.
07:52Quindi puoi dire, Elisa, se giugno sarà il mese di verità rispetto a maggio è oggettivamente difficile.
08:00Direi che questo periodo è già il periodo di euforia fine ciclo classico.
08:06Oltretutto il paragone che facevi tu con la bolla delle dot com, in quel caso le quotazioni erano di cifre
08:13assolutamente non paragonabili,
08:15rispetto a queste IPO trilionari di cui stiamo parlando oggi, sicuramente anche questo elemento immagino che impatti in maniera significativa.
08:23Ti chiedo, quindi dal tuo punto di vista il test saranno queste IPO, le banche centrali invece?
08:30Qui c'è un grande tema ed è il tema della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve.
08:37Cioè qui si rischia di prendere delle decisioni anche sull'onda delle emotività e degli errori fatti in precedenza nel
08:452021.
08:45Nel 2021 la Banca Centrale Europea ci raccontò, la stessa Christine Lagarde, che l'inflazione sarebbe stata temporanea.
08:53Temporanea non è stata, come naturalmente ci siamo accorti.
08:56Oggi la BCE sull'onda di quell'errore può prendere una decisione, ormai lo stanno scontando i mercati dall'aumento
09:03dei tassi a giugno,
09:04che potrebbe essere intempestiva o potrebbe addirittura essere errata.
09:09Questo per quale motivo? Perché l'Europa è già in stagflazione, ma l'aumento dei tassi rischia di esacerbare quella
09:17che è la riduzione della domanda,
09:19domanda aggregata che ovviamente poi si riduce sull'onda dell'aumento dei prezzi.
09:24Il rischio è a causa naturalmente di una situazione anche di criticità economica globale,
09:29che poi la BCE nella seconda parte del 2026 sia costretta a invertire la marcia, esattamente come avvenne nel 2008
09:37dopo lo spike dei prezzi petrolifere a 150 dollari barile.
09:41La BCE alzò i tassi e dopo accadde quello che naturalmente tutti ricordano a partire dal fallimento di Lehman Brothers
09:48e la BCE appunto dovette invertire completamente la sua politica monetaria.
09:54Pinoza, c'è anche da dire che in questo momento sono sotto pressione i titoli di Stato di alcuni, più
10:02o meno tutti devo dire,
10:04per quanto riguarda il Bund siamo oltre il 3%.
10:07L'Italia chiede di operare in deficit, probabilmente arriverà un semivia libera domani dalla Commissione europea.
10:16Tutto questo potrebbe pesare sul nostro BTP al momento, anche perché è proprio il deficit forse quello che preoccupa di
10:25più gli investitori in titoli di Stato in questo momento.
10:29Allora sì, anche se comunque questo vale relativamente per il mercato, è mal comune mezzo gaudio,
10:37nel senso che comunque tutti i grandi paesi, come dicevi, sono assolutamente indebitati,
10:43soprattutto il sistema americano, ma anche quello cinese, ma guardiamo in Europa la grande criticità della Francia per esempio.
10:49E quindi questo non crea un caso italiano, crea un caso mondiale e qui torniamo al discorso dell'inflazione,
10:56perché qui tutti siamo consapevoli sempre di più che non c'è via di uscita da parte del debito pubblico
11:02a livello globale
11:03se non attraverso la repressione finanziaria, cioè a livello di un tasso nominale in generale inferiore rispetto al tasso di
11:10inflazione.
11:11Questa è l'unica way out che il sistema naturalmente considera anche a livello di mercati finanziari
11:16e questo strategicamente riduce l'appeal dei bond ovviamente a livello strategico.
11:21A livello tattico possono essere interessanti, ma a livello strategico hanno tassi reali assolutamente negativi.
11:28Grazie, grazie Gabriele per averci fatto compagnia.
11:31Gabriele Pinosa, presidente di Gospa Consulting.
11:33A presto, alla prossima.
11:34Grazie.
11:34Grazie a voi, buona giornata.
11:41Grazie a voi, buona giornata.
11:41Grazie a voi.
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