Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Roma, 13 mag. (askanews) - Se si dessero le condizioni per una missione di pace nello stretto di Hormuz "servirebbe un mese di navigazione; per questo stiamo avvicinando degli assetti" nella zona di eventuale intervento: lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso dell'audizione presso le Commissioni riunite Esteri e Difesa Camera e la Commissione Esteri e Difesa Senato.Per velocizzare i tempi di reazione "stiamo predisponendo che due unità cacciamine si avvicinino" all'area dello Stretto, nel quadro della missione Aspides, "una una scelta di responsabilità come quella fatta da altri Paesi europei come la Francia", ha quindi spiegato il Ministro."Questo approccio meramente funzionale consentirà all'Italia, qualora maturassero le condizioni e fatta salva l'autorizzazione del Parlamento, di intervenite per ristabilire la sicurezza della navigazione", ha concluso.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Sappiamo infatti che il tema delle mine navali all'ossetto di Ormuz sarà da affrontare prima o poi.
00:04Pertanto, come detto, in via esclusivamente precauzionale, considerando i tempi necessari al trasferimento e rischieramento degli assetti,
00:11stiamo predisponendo che due unità cacciamine si posizionino relativamente più vicine allo stretto,
00:16inizialmente nel Mediterraneo orientale, successivamente nel Mar Rosso, nell'ambito delle missioni già in corso, Mediterraneo sicuro e Aspides,
00:24e sempre rigorosamente all'interno del quadro autorizzato a missioni internazionali dell'Italia.
00:30Si tratta di assetti specialistici, altamente tecnologici, che richiedono settimane per essere trasferiti nell'area.
00:36Ed è proprio per questo che una pianificazione anticipata e un pre-posizionamento diventano elementi essenziali.
00:42Prepararsi a intervenire oggi per intervenire domani, se sarà possibile.
00:46Una scelta di responsabilità, come quella fatta da altri Paesi europei, la Francia di fatto si è già mossa,
00:51Regno Unito, Germania, Belgio e altre parti, stanno sviluppando analoge attività di pianificazione
00:58e predisposizioni prudenziali di aspetti specialistici.
01:01Questo approccio, meramente funzionale, consentirà all'Italia, qualora mattierasse finalmente le condizioni per una stabilizzazione dell'area
01:09e fatte salve le valutazioni e le decisioni del Parlamento, di poter contribuire senza ulteriori ritardi
01:15a eventuali iniziative internazionali volte al ripristino della sicurezza e della navigazione.
Commenti

Consigliato