In questa puntata, la seconda parte dell'intervista a Sabrina Misseri e a sua madre Cosima Serrano, che, per la prima volta, raccontano la loro verità su uno dei casi che maggiormente ha diviso e appassionato l'opinione pubblica: l'omicidio di Sarah Scazzi. Con l'accusa di aver ucciso la piccola Sarah, dopo un lungo e intricato iter processuale che le ha condannate all'ergastolo, Sabrina e Cosima Misseri scontano la pena nel carcere di Taranto.
#StorieMaledette #FrancaLeosini #Leosiners #Avetrana #SabrinaMisseri #CosimaMisseri #ZioMichele #MicheleMisseri #Crime #TrueCrime #Delitti #Misteri #Killer #SerialKiller #ColdCase #Cronaca #CronacaNera #Mistero #Delitto #Documentari #Documentario #Docu #Doc #DivinumCrime
#StorieMaledette #FrancaLeosini #Leosiners #Avetrana #SabrinaMisseri #CosimaMisseri #ZioMichele #MicheleMisseri #Crime #TrueCrime #Delitti #Misteri #Killer #SerialKiller #ColdCase #Cronaca #CronacaNera #Mistero #Delitto #Documentari #Documentario #Docu #Doc #DivinumCrime
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00:19Era un puntino tenue sulla carta della incantevole mappa di Puglia, a Vetrana, fino a quando,
00:00:26alla fine di agosto del 2010, una ragazza esile come un gambo di sedano e che ha i capelli
00:00:32biondi come spighe di grano, misteriosamente scompare. Si chiama Sara Scazzi, a 15 anni
00:00:41e una lucente grazia, timida e bambina. Nella calura arrovente di quel pomeriggio di agosto
00:00:47sembra svanita nel nulla Sara, come evaporata in quel breve tratto senza misteri che separa
00:00:54la sua abitazione, che è in Vico secondo Verdi, dalla villetta degli zii Michele e Cosima
00:01:00Messeri, dove Sara era diretta per una gita al mare con Sabrina, la cugina del cuore, che
00:01:06di anni ne ha 22. Sara vive con la madre Concetta, che è sorella di Cosima, la mamma di Sabrina.
00:01:16Vivono e lavorano invece a Milano il papà e il fratello Claudio, che di anni ne ha 10
00:01:21più di Sara. Ma per Sara, polo costante di attrazione, meta di pellegrinaggio quotidiano,
00:01:30vera stella cometa e la cugina Sabrina. Per Sara più di una sorella, veicolo anche imprescindibile
00:01:36per le ore svagate che a lei piccolina, Sabrina dava modo di vivere portandola sempre con sé
00:01:43in compagnia dei suoi amici. È il 26 agosto del 2010 a Vetrana, quando Sara improvvisamente
00:01:53scompare. E quel paese, sino allora sfuggito alle insidie della cronaca, diventa all'improvviso
00:02:02l'ombelico del mondo. Televisioni inviati occupano ogni angolo e spazio, invadono vicoli e case,
00:02:09assediano, presidiano, arraffica, intervistano parenti e passanti. E la quieta Vetrana, quasi
00:02:17avesse un cuore di tenebra nascosto anche a sé stessa, diventa set permanente di un thriller
00:02:23che nel prolungato buio dell'attesa promette esiti da horror show. Passano i giorni, sono
00:02:32venti, sono trenta, sono troppi. E dal silenzio del nulla di quella misteriosa scomparsa, inattesa
00:02:40del peggio, si levano in paese i vapori tossici di maldicenza e insinuazioni, di chiacchiere
00:02:46e sospetti. Si parla dello sperdimento di Sabrina Misseri per un assai gettonato giovanotto del
00:02:53posto, tale Ivano Russo, che risultava però renitente al fascino della signorina Misseri.
00:02:58Si parla di una notte rovente, malamente interrotta fra Sabrina e Ivano, in cui erano volati
00:03:06biancherie e sogni. Si parla, sono le amiche di Sabrina, a dirlo affiato a marcio, di gerosie
00:03:13e furori di Sabrina nei confronti di Sara, che sembrava molto gradire le coccole che il
00:03:18giovanotto Ivano le dedicava, trattandola poi qual era, da piccolina del gruppo. Si parla,
00:03:25si sparla, si maligna, si insinua. Ma in quel paese bello e gentile, che all'improvviso
00:03:31sembra però la capitale dell'inciucio, le chiacchiere, che mai sono ali di farfalla,
00:03:37si depositano vischiose sui tavoli degli inquirenti, che ascoltano, annotano, intercettano,
00:03:45deducono e cercano. La cercano ovunque quella ragazzina che è bionda e sottile come un gambo
00:03:52di sedano, finché qualcosa di lei finalmente si trova. È un oggettino piccolo e pesto,
00:03:59ma che segna una svolta inquietante nel buio di quella scomparsa.
00:04:34Grazie a tutti.
00:04:55Grazie a tutti.
00:05:27A Vetrana da quel 26 agosto, da quel pomeriggio di scomparsa, le giornate si susseguono fra acrobazie
00:05:35dell'immaginario, interviste carpite o concordate e ricerche frenetiche e infruttuose.
00:05:41Fino a quando il 29 settembre, a distanza di 40 giorni dalla scomparsa di Sara, 40 come
00:05:47una buia cuaresima, c'è un primo clamoroso colpo di scena. Un colpo di scena che scompagina
00:05:53da un'immobile geografia di quel mistero.
00:06:17Misteriosamente ricompare il cellulare di Sara. È privo di batteria, è parzialmente
00:06:25bruciato, ma il codice numerico è perfettamente leggibile e non lascia spazio al dubbio.
00:06:33Ho avuto un fulmine al cuore, balbetta, turbato, Michele Misseri.
00:06:40Era con il brigadiere Blaiotta, dei carabinieri di Avetrana, con cui peraltro subito si mette
00:06:46in contatto. Di essere andato a lavorare in contrada a Chiepo, in un terreno dove aveva
00:06:53lavorato il giorno prima, così ha detto suo padre, e di avere visto lì su un masso quel telefonino.
00:07:01Mi sentivo che era di Sara, piagnucola a Michele Misseri, davanti ai carabinieri.
00:07:07E si sentiva indubbiamente bene Michele, perché quel cellulare era di Sara.
00:07:13Ma a mettercelo lì, perché fosse ritrovato, era stato lui, suo padre.
00:07:20E quel singolare, così improbabile ritrovamento, però apre una breccia insperata nell'oscurità
00:07:28delle indagini.
00:07:30Senta Sabrina, perché a suo avviso suo padre ha fatto ritrovare il cellulare di Sara?
00:07:36Vabbè, io col senno di voi posso parlare.
00:07:39Cioè io non ho, quando lui ha ritrovato il cellulare, neanche ho dubitato di mio padre.
00:07:43Ho pensato subito che volevano incastrare mio padre.
00:07:45Quel giorno io ho creduto tutte le parole che lui mi ha detto, tutte le ho credute.
00:07:50Da lì inizio alla fine.
00:07:56Senta Cosima, suo marito ha fatto ritrovare il cellulare di Sara Scazzi.
00:08:03Facendo ritrovare questo cellulare, il suo marito immaginava, secondo lei, che l'attenzione
00:08:09degli inquirenti si sarebbe concentrata su di lui?
00:08:13Beh, lui era preoccupato.
00:08:14Lui era preoccupato.
00:08:16Diceva, mi arrestano, mi arrestano.
00:08:20E perché ti devono arrestare?
00:08:22Dice, io ho trovato il telefonino e non lo prendeva.
00:08:25Diceva, hai trovato?
00:08:25Anzi, meglio così possono indagare, diciamo, c'è una pista dove indagare, diciamo, almeno
00:08:31sanno qualcosa come dove indagare, diciamo, no?
00:08:35Lui era molto preoccupato.
00:08:36Ecco.
00:08:37E non stare sempre a tranquillizzare.
00:08:39E perché l'ha fatto ritrovare, secondo lei, questo telefonino, questo cellulare?
00:08:43Forse non ce la faceva più a tenere questa cosa, diciamo, che aveva tutto dentro da solo.
00:08:52Sicuramente non ce la stava facendo più.
00:08:55Vede, il giorno che lui ha confessato, aveva le mani nere.
00:09:01Nere come un carbone.
00:09:03Ma nere che cosa intende lei per mani nere?
00:09:06Sporche.
00:09:06Ma sporche di fatica o sporche?
00:09:09No.
00:09:10Non erano sporche di fatica.
00:09:11Erano sporche perché aveva raccolto le noci.
00:09:15Quando pure a raccogliere il volo aveva i guanti per non sporcarsi.
00:09:19Invece quella volta l'ha pulita senza guanti.
00:09:22Siamo andati, che c'era l'interrogatorio il giorno dopo, con quelle mani.
00:09:28Ho detto, non te li lavi, cioè fai con la candeggina.
00:09:30Dice tanto, non si tolgono lo stesso.
00:09:32E ho voluto andare con quelle mani, che sicuramente come aveva quelle mani, così si sentiva la coscienza.
00:09:39Sicuramente per quello.
00:09:41Lei da questa...
00:09:42Non ha mai avuto le mani così nere, mai.
00:09:47Sicuramente la coscienza se la sentiva come si hanno fatto le mani.
00:09:53Con le noci se le ho fatte così nere.
00:09:56Quindi, quando lui ha fatto ritrovare il telefonino, lui era consapevole, si sarebbe concentrata su di lui e anche su
00:10:05di voi, poi l'attenzione degli inquirenti.
00:10:08Lei non ha notato nulla di strano, insomma, Rita.
00:10:12Veramente con quello che era successo non si pensava mica a come stava lui, diciamo.
00:10:18Cioè noi pensavamo a Sara, cosa sarebbe potuto succedere, cosa è successo, dove, chi è stato, perché, nessuno pensava a
00:10:29lui, diciamo.
00:10:31Insomma, nulla che lasciasse trapelare un inquietud.
00:10:33No, perché siccome suo marito, sinceramente, non dà l'idea di un acuto pensatore, anzi, senza offesa, quando parla sembra
00:10:40arrampicarsi sulle parole, ecco.
00:10:42Quello è il problema, che lui magari non sa parlare, diciamo, però sa pensare.
00:10:48Sa pensare e fare le cose, sa.
00:10:50E molto bene anche.
00:10:53Quindi, lei dice, è stato un disegno preciso quello suo.
00:10:58Quando ha fatto ritrovare il cellulare, in base a quello che dice lei, lui era consapevole.
00:11:02Ha pensato, ha pensato e ha agito.
00:11:04La cosa singolare è che voi di famiglia, nessuno di voi, né lei, né Sabrina, né Valentina, mi foste resi
00:11:10conto che c'era un turbamento particolare in quel periodo.
00:11:13Ma si poteva pure dare la cosa a quello che era successo, che magari che stava preoccupato, diciamo.
00:11:19Però non abbiamo mai pensato che potesse, diciamo, centrare qualcosa, mai.
00:11:26Anche perché chi poteva mai andare a pensare che in pochi minuti, proprio in cantina, sarebbe successo quello che è
00:11:31successo.
00:11:33Mai avremmo pensato, diciamo.
00:11:35Io per prima.
00:11:37Al primo momento volevo far sparire tutto.
00:11:40E poi dopo non ce l'ho fatta più.
00:11:41Ha conservato il telefonino.
00:11:43Il telefonino l'ho messo di nuovo in macchina.
00:11:45L'ho messo.
00:11:47E l'ho lasciato davanti alla caserma dei Carabinieri.
00:11:51E perché?
00:11:53Volevo che mi scoprisse.
00:11:54Io per dirle, inutile che girate, sono stato io.
00:11:57Non ce l'ho mai fatta.
00:11:59Non ha avuto mai il coraggio.
00:12:00Non ha avuto mai il coraggio.
00:12:02Perché a me, a vetrano, mi conoscevano tutti come una brava persona.
00:12:05Adesso non lo sono più.
00:12:09Comunque suo padre, Sabrina, ha poi dichiarato il processo di avere fatto in modo che fosse ritrovato il cellulare di
00:12:17Sara,
00:12:18del quale lui era rimasto in possesso, affinché per la scomparsa della nipotina i sospetti confuissero su di lui.
00:12:40Ora, Sabrina, abbiamo detto che questa vicenda prosegue nel solco di continui colpi di scena.
00:12:49Perché il 29 settembre suo padre fa ritrovare il cellulare di Sara?
00:12:54Il 6 ottobre, a una settimana di distanza da quel misterioso ritrovamento,
00:13:00suo padre viene convocato in caserma.
00:13:03E gli inquirenti non ci vedono chiaro.
00:13:07O forse ci vedono chiarissimo.
00:13:09Però c'è un altro colpo di scena, Sabrina.
00:13:13Si ricorda qual è?
00:13:15No.
00:13:16No.
00:13:27Il 5 ottobre si verifica un episodio che sarà uno dei cardini su cui l'accusa roterà.
00:13:46Accade questo, che sono le 7 del mattino.
00:13:49Se lo ricorda lei?
00:14:14Suo padre, che nella sua auto, si abbandona a una sorta di stralunale.
00:14:20Questo l'ho sentito durante il processo.
00:14:34Il 5 ottobre si verifica un'ezza.
00:15:04C'è un ruolo.
00:15:12Si abbandona suo padre a questo stralunato soliloquio.
00:15:16Ci sono parole confuse, parole che arrivano però dritte dritte alle orecchie degli inquirenti.
00:15:23La macchina di suo padre era imbottita di microspie e di cimici.
00:15:28Le ricorda che cosa partuglia suo padre?
00:15:32Ho provato a sentirlo ma non sono riuscita a comprendere niente, onestamente.
00:15:36Io siccome purtroppo il dialetto pugliese che trovo adorabile non lo so parlare,
00:15:42però adesso riferisco le parole che suo padre borbotta in macchina
00:15:48sulla base della traduzione dal dialetto che è presente negli atti del processo.
00:15:54Suo padre dice questo.
00:15:55Mi dispiace per la mia famiglia se vanno.
00:15:59Io adesso li scoprirò.
00:16:01Cosa vogliono dire? Dicano quelli.
00:16:03È andata così.
00:16:05Che vogliono fare? Fanno a tua figlia.
00:16:08Io non li credo.
00:16:10Se uno non fosse voluto andare.
00:16:14Non si capisce niente di questa frase.
00:16:17Io gliel'ho letta.
00:16:18Io l'unica cosa che dico, che sono convinta di questo,
00:16:21quando lo dice tua figlia, non era riferita a me.
00:16:26Perché io e mia sorella, altrimenti avrebbe detto mia figlia o nostra figlia.
00:16:31Invece tua figlia si riferiva alla mamma di Sara.
00:16:34Di questo si assicura perché l'ho capito un po' quando...
00:16:36Alla mamma di Sara?
00:16:37Sì.
00:16:37Che c'entra la mamma di Sara?
00:16:38Lui ha spiegato pure durante il processo.
00:16:42Comunque, sui pensieri parlati, chiamiamoli così,
00:16:44a cui suo padre si è abbandonato nella sua macchina il 5 ottobre,
00:16:48cioè proprio alla vigilia del suo interrogatorio in caserma,
00:16:51si sono logicamente confrontate accuse difesa, insomma,
00:16:54con interpretazioni assolutamente discordanti.
00:16:58Naturalmente di tutt'altro segno, di segno opposto,
00:17:02e la lettura che ne ha dato la difesa.
00:17:05La parte di rimente è stabilire se Michele Misseri,
00:17:12abbandonandosi a quel soliloquio,
00:17:15dica io mi scoprirò o io li scoprirò.
00:17:21Noi siamo convinti, noi siamo persuasi che abbia detto io mi scoprirò.
00:17:26E questo cambia tutto, anche la lettura,
00:17:31l'interpretazione di quello che dice dopo.
00:17:34Il giorno dopo va dai carabinieri, viene interrogato,
00:17:38alla fine crollerà, confesserà, e quindi si scoprirà.
00:17:42Io mi scoprirò.
00:17:46Comunque Sabrina, il 6 ottobre,
00:17:48il giorno dopo quello strambo soliloquio di suo padre in macchina,
00:17:52suo padre intorno alle 20 va in caserma,
00:17:55doveva essere interrogato dal pubblico ministero.
00:17:58Lei se lo ricorda questo, vero?
00:17:59A Taranto.
00:18:01Però, lei Sabrina, mentre suo padre è in caserma...
00:18:04Lo chiamo.
00:18:06Più di una volta, forse, anche.
00:18:08Perché?
00:18:09È perché dal ritrovamento del cellulare
00:18:11mio padre lo veniva a vedere cambiato,
00:18:13un po' preoccupato.
00:18:15Mi diceva sempre, c'è qualcuno che mi vuole incastrare.
00:18:17Il giorno prima di andare in caserma,
00:18:19mi diceva, Sabrina, io non torno qua a casa.
00:18:22Io non torno a casa.
00:18:22E gli dice, ma perché dici così?
00:18:24Ma basta tranquillo, non ti preoccupare,
00:18:25è normale, è la prassi che ti devono ascoltare.
00:18:28Io da lì ho iniziato a vedere veramente il cambiamento
00:18:31che lui non sta vedendo.
00:18:32Ma lei, oltre a vedere, ha cominciato a sospettare di suo padre?
00:18:34No.
00:18:35Mamma, io no.
00:18:35Io fino all'ultimo, pure quando ha confessato,
00:18:38non ho voluto credere.
00:18:39Ricorda cosa ha detto a suo padre
00:18:41quando ha chiamato in caserma?
00:18:42No.
00:18:43Ehi, comunque, stai tranquillo, papà, sai?
00:18:47Capito?
00:18:47Sai, sì, sì.
00:18:48Vabbè, questo era il linguaggio nostro.
00:18:50Sai, nel senso che lui stava con la paura,
00:18:52diceva, io non torno a casa, qualcuno vuole incastrare.
00:18:54Io dicevo, papà, sai, stai tranquillo,
00:18:56è un modo nostro di dire.
00:18:59Sabrina, ma è stato opportuno, secondo lei,
00:19:02fare quella telefonata?
00:19:04Secondo me, una figlia per tranquillizzare il padre
00:19:06è la cosa più normale che mi possa dire, secondo me.
00:19:09Sabrina, gli inquirenti hanno pensato
00:19:12che quella telefonata che lei ha fatto a suo padre
00:19:14fosse stata indirizzata a evitare che suo padre
00:19:19potesse, in qualche modo, non solo confessare,
00:19:22ma tirare dentro anche lei, anche voi di famiglia.
00:19:29Signora Cosima, lei sa che ha supporto delle chiacchiere
00:19:34su questa sua realtà di matriarca, di donna imperiosa, insomma,
00:19:39per matriarca vuol dire anche comandare in casa, però, eh?
00:19:42Quello non è comandare, diciamo,
00:19:44è gestire, diciamo, gestire nel migliore dei modi.
00:19:48Qualcuno si deve prendere la responsabilità della casa,
00:19:52della famiglia e di tutto, diciamo...
00:19:55Quindi lei fa differenza, dice, io non comandavo ma gestivo.
00:20:00Cioè, si dovevano fare le cose.
00:20:02Se uno non le fa, l'altro non le fa, qualcuno le deve fare, no?
00:20:06Comunque, su questa sua realtà di matriarca, insomma,
00:20:09si è verificato un episodio che ha segnato all'opinione pubblica.
00:20:16L'episodio è questo.
00:20:17E si è verificato il 30 settembre del 2010, vale a dire il giorno dopo
00:20:22il ritrovamento, il singolare ritrovamento del cellulare di Sara Scazzi.
00:20:28E' successo questo.
00:20:29Mentre Michele era davanti alla famigerata cantina,
00:20:34scantinata, come lo chiamate voi, di casa vostra,
00:20:37ed era appunto assediato da un branco di giornalisti,
00:20:40lei, signora Cosima, con quattro dita ad una mano, tic!
00:20:46Proprio, proprio, lo ha messo a tacere,
00:20:49proprio lo ha spento come si spegne un moccolo di candela.
00:20:53Praticamente lei ha impedito al suo marito di parlare.
00:20:56Se lo ricorda lei quell'episodio?
00:20:59Vabbè, dobbiamo dire come sono andate le cose.
00:21:02Io e mio figlio eravamo a casa di mia sorella.
00:21:04E' venuta una giornalista e ha detto
00:21:06a casa di misteri c'è l'assalto dei giornalisti.
00:21:09E io ho detto a mia figlia, andiamo,
00:21:12che ieri è stato interrogato,
00:21:13se inizia a parlare,
00:21:16magari dirà quello che ha detto i carabinieri,
00:21:18perché noi dicevano che quello che si diceva
00:21:20i carabinieri non si doveva dire ai giornalisti,
00:21:22non si doveva dire niente.
00:21:25Io siamo arrivati a casa,
00:21:27era pieno di giornalisti, diciamo,
00:21:29e mio marito stava sul portone.
00:21:31Io ho detto, Michè, che ieri hai parlato con i carabinieri,
00:21:34se esce fuori qualcosa che hai detto,
00:21:36poi saranno guai.
00:21:38Ho detto, metti di dentro,
00:21:39ho fatto con la mano così,
00:21:41metti di dentro,
00:21:41che poi quando se ne vanno esci.
00:21:44Infatti fanno vedere solo questo gesto,
00:21:47fanno vedere.
00:21:48Però in quella circostanza,
00:21:49poi l'interpretazione che è stata data di quel gesto
00:21:52è che lei praticamente volesse mettere a tacere il suo marito
00:21:56nel timore che il suo marito potesse dire qualcosa di troppo.
00:21:59Più che altro una protezione nei suoi confronti,
00:22:02per non passare dei guai,
00:22:04se avesse detto quello che aveva detto il giorno prima
00:22:07ai carabinieri,
00:22:07perché era stato interrogato, diciamo.
00:22:13Sabrina, comunque,
00:22:14la terribile notizia che gli inquirenti avevano,
00:22:17per certi versi,
00:22:18incastrato qualcuno della famiglia,
00:22:20della vostra famiglia,
00:22:22che qualcuno quindi della famiglia Misteri,
00:22:24fosse coinvolto nella scomparsa di Sara,
00:22:27piomba come un asteroide proprio
00:22:30nel centro di una trasmissione televisiva,
00:22:33piomba in modo drammatico
00:22:35nella diretta di chi l'ha visto,
00:22:37che è una trasmissione di Rai 3.
00:22:52Sabrina, comunque,
00:22:53la terribile notizia che gli inquirenti avevano,
00:22:55per certi versi,
00:22:57incastrato qualcuno della famiglia,
00:22:59della vostra famiglia,
00:23:00che qualcuno quindi della famiglia Misteri,
00:23:02fosse coinvolto nella scomparsa di Sara,
00:23:05piomba come un asteroide proprio
00:23:09nel centro di una trasmissione televisiva,
00:23:12piomba in modo drammatico
00:23:13nella diretta di chi l'ha visto,
00:23:16che è una trasmissione di Rai 3.
00:23:19Parlando al momento con,
00:23:21credo con il brigadiere,
00:23:23il brigadiere è qui della caserma di Avetrana.
00:23:25Sono Concetta.
00:23:27Ed è stato lui a chiamarla sul cellulare.
00:23:29E dicono che stanno trovando un cadavere.
00:23:34È assurdo?
00:23:36No.
00:23:39Ma tu capisci?
00:23:41Aspettate un attimo, scusate.
00:23:43Concetta, qui c'è il quotidiano di Puglia,
00:23:45che dice che lo zio avrebbe confessato.
00:23:49Improvvisa svolta nel giallo di Avetrana,
00:23:52Sara Scazzi sarebbe stata uccisa in questi minuti.
00:23:55I carabinieri stanno cercando il corpo.
00:23:58Secondo le prime indiscrezioni,
00:24:01Michele Misteri avrebbe confessato
00:24:03nel corso di un interrogatorio
00:24:05durato diverse ore.
00:24:06E c'è?
00:24:08Concetta, vuole che terminiamo il programma.
00:24:10Ma mi dica lei, perché se lei vuole
00:24:13che noi smettiamo il programma,
00:24:16io interrompo immediatamente la programmazione
00:24:18di chi l'ha visto.
00:24:19Decida lei, ovviamente.
00:24:20E' meglio.
00:24:25Eravate tutti a casa vostra?
00:24:27C'era mia zia Concetta, Ivano e Alessio.
00:24:30Un altro mio amico.
00:24:32Io stavo dietro, stavo.
00:24:33Cosa ricorda lei di quei momenti, Sabrina?
00:24:38Mi ricordo tutto di un tratto
00:24:40che la conduttrice non sapeva come dire
00:24:42la mia zia di quello che stava accadendo.
00:24:45Comunque, questa notizia,
00:24:47che è piombata nel cuore di questa trasmissione televisiva,
00:24:51ha scioccato mezza Italia.
00:24:53E va detto che è con grande delicatezza,
00:24:57grande professionalità,
00:24:58che Federica Sciarelli,
00:25:00mentre era in diretta...
00:25:01Era in difficoltà, si vedeva.
00:25:02Ha comunicato che era stato ritrovato
00:25:05il corpo senza vita di Sara.
00:25:08Ma la Sciarelli comunica anche
00:25:09un'altra notizia esplosiva,
00:25:12una notizia sconvolgente,
00:25:13che qualcuno della famiglia era crollato.
00:25:19Lei, Sabrina, ricorda come lei ha reagito?
00:25:21Io pianto per ore.
00:25:24Desperatamente ho pianto per ore.
00:25:25Lei ha detto anche una frase che è stata riportata.
00:25:28Lei ha detto lo hanno incastrato, lo hanno incastrato.
00:25:31Cosa intendeva dire quando lo hanno incastrato?
00:25:33Perché per me non era stato lui, no.
00:25:35Era come se altre persone
00:25:36avessero buttato il cellulare
00:25:37nel terreno dove è lavorato mio padre.
00:25:39Io fino alle due o tre di notte
00:25:41non riuscivo a credere.
00:25:42Mia sorella mi ha fatto ragionare.
00:25:44Mia sorella diceva
00:25:45è lui che lo sta portando là,
00:25:46è lui che sa dove si trova.
00:25:49Lei mi ha iniziato a far ragionare.
00:25:51Qui, sua sorella era convinta
00:25:53che sua padre fosse colpevole.
00:25:55Quando ha confessato
00:25:56che ha saputo che li stava portando lì,
00:25:58io non l'ho più dubitata.
00:26:00Sabrina, c'è un commento
00:26:02che è ineludibile
00:26:03perché vi ha detto
00:26:05che di fronte alla terribile notizia
00:26:07però data in diretta,
00:26:08peraltro,
00:26:09ecco, memorabile per forza d'animo,
00:26:12per la forza d'animo
00:26:13di cui ha dato prova
00:26:15è stata la signora Concetta.
00:26:17Ecco, la mamma di Sara.
00:26:18Ecco, quel suo dolore asciutto, ecco.
00:26:21Mai una lacrima,
00:26:23mai un cedimento
00:26:24da parte di questa mamma.
00:26:28E questa è stata una prova
00:26:29di grande dignità
00:26:31e di grande forza.
00:26:32Se una donna che soffre
00:26:34all'interno non fa vedere
00:26:36quello che sente.
00:27:02Dopo la diretta televisiva,
00:27:03verrà dire dopo aver appreso
00:27:04ufficialmente
00:27:05che suo padre aveva confessato
00:27:07di essere stato lui
00:27:08avere spento
00:27:10la vita della piccola Sara
00:27:12e di averla
00:27:14peraltro
00:27:15chiusa nella tomba
00:27:16di un pozzo nero
00:27:17incontrata a Mosca,
00:27:19lei, Sabrina, però
00:27:20è riuscita a parlare
00:27:21con suo padre
00:27:22un'altra volta, vero?
00:27:23Sì, dopo tanto tempo
00:27:25si mi hanno fatto telefonare.
00:27:26Ricorda cosa vi siete detti?
00:27:28Io l'ho chiesto
00:27:29che è stata una persona
00:27:30che non ha mai avuto vizi
00:27:32che si è sempre comportata
00:27:34correttamente
00:27:34e volevo capire
00:27:35perché l'aveva fatto.
00:27:37Però mi ricordo
00:27:38le parole esatte
00:27:39perché...
00:27:39Mi le ricordo io.
00:27:41Lei, Sabrina,
00:27:41ha detto a suo padre
00:27:42tu non hai mai avuto vizi
00:27:44in questi anni,
00:27:45sei sempre stato
00:27:46un buon padre,
00:27:46perché lo hai fatto?
00:27:48E suo padre le ha risposto
00:27:50non lo so neppure io.
00:27:53Ecco, Sabrina, guardi,
00:27:54da qui non si scappa.
00:27:57O lei è una grande attrice
00:27:59e il teatro veramente
00:28:00ha perso un grande talento,
00:28:04oppure che dirle, Sabrina?
00:28:06Non so.
00:28:33Invece, Sabrina,
00:28:34diciamola tutta,
00:28:35se suo padre
00:28:35non avesse preso
00:28:36idealmente per mano
00:28:37gli inquirenti
00:28:39e li avesse portati lì,
00:28:41anzitutto,
00:28:42avreste fatto
00:28:43ritrovare il cellulare di Sara,
00:28:44portandoli poi
00:28:45praticamente
00:28:46sulla tomba,
00:28:47a trovare la tomba di Sara,
00:28:49quella infame tomba,
00:28:51diciamo,
00:28:52quel lurido pozzo
00:28:54nel quale
00:28:55l'aveva
00:28:55l'aveva
00:28:56sepolta,
00:28:57forse
00:28:58il corpo di quel piccolo angelo
00:28:59non sarebbe stato
00:29:00ritrovato mai.
00:29:03E forse
00:29:03nessuno di voi,
00:29:05nessuno della vostra famiglia,
00:29:06mai sarebbe stato
00:29:07implicato
00:29:08in questa vicenda.
00:29:09Non crede a lei?
00:29:11Comunque,
00:29:12suo padre ha confessato,
00:29:13si è dichiarato colpevole
00:29:14dell'omicidio di Sara,
00:29:17però all'ergastolo
00:29:18ci siete andate voi,
00:29:19Sabrina,
00:29:19lei e sua madre,
00:29:22e che
00:29:23gridate
00:29:24entrambe
00:29:24la vostra
00:29:25innocenza.
00:29:27Infatti,
00:29:27che alla fine
00:29:28chi non ha avuto
00:29:29giustizia
00:29:30era proprio stata Sara.
00:29:31Fino adesso
00:29:32Sara è quella
00:29:33che non ha avuto
00:29:33proprio ingiustizia.
00:30:01Sabrina,
00:30:01torniamo ora
00:30:02al 6 ottobre,
00:30:04quando sei giorni
00:30:05dopo aver fatto ritrovare
00:30:06il cellulare di Sara
00:30:07a suo padre,
00:30:08confessa
00:30:09di avere ucciso lui
00:30:11la nipotina.
00:30:13Nella circostanza
00:30:14suo padre,
00:30:15poi sommando
00:30:16orrore all'orrore,
00:30:18confessa
00:30:19per poi ritrattare,
00:30:20poi ritrattare
00:30:21la ritrattazione,
00:30:22di aver anche
00:30:23violentato Sara,
00:30:25di averla violentata
00:30:26prima di inavvissare
00:30:27il corpo
00:30:28nel pozzo,
00:30:29in quel pozzo
00:30:30di un terreno
00:30:31di proprietà
00:30:32della vostra famiglia.
00:30:33Ecco,
00:30:34lei ricorda
00:30:35come il suo padre
00:30:36ha ricostruito
00:30:37in presenza
00:30:37del pubblico ministero
00:30:38le motivazioni,
00:30:41le modalità
00:30:41anche
00:30:42dell'omicidio
00:30:43di Sara.
00:30:43adesso non ho
00:30:46preferirei
00:30:48non ricordarli
00:30:49onestamente
00:30:50perché vanno
00:30:51troppo male.
00:30:56il 6 ottobre
00:30:57in quel primo interrogatorio
00:30:59suo padre
00:30:59confessa a questo,
00:31:00Sabrina,
00:31:01che intorno alle 14
00:31:02di quel 26 agosto
00:31:04lui era sceso
00:31:04in garage
00:31:05per ridustare
00:31:06il trattore
00:31:07che non partiva.
00:31:09Verso le 14
00:31:09e 25
00:31:10racconta
00:31:11suo padre
00:31:11senza che lui
00:31:13l'avesse chiamata
00:31:14era scesa
00:31:14in garage
00:31:15Sara
00:31:16forse
00:31:16per salutarlo
00:31:17ma lui
00:31:19era nervoso,
00:31:20si era nervosito
00:31:21in quel momento
00:31:22era infuriato
00:31:22perché il trattore
00:31:24non partiva.
00:31:26A un certo punto
00:31:27lei mi ha allungato
00:31:28la mano
00:31:30sì
00:31:31mi ha allungato
00:31:33certamente
00:31:34ho riprovato
00:31:36pure io
00:31:36allungare la mano
00:31:37sì
00:31:38lei invece
00:31:39si può essere girata
00:31:41per andarsene
00:31:44io sopra qui
00:31:45avevo una corda
00:31:48una corda
00:31:49piccola
00:31:49ecco
00:31:50qua c'è qualche corda
00:31:52simile a quella
00:31:52che hai utilizzato
00:31:55qua forse
00:31:56signor
00:31:59forse è questa
00:32:00ecco
00:32:01come questa qui
00:32:02era la corda
00:32:02signor Michele?
00:32:03era più lunga
00:32:04soltanto più lunga
00:32:06ma era identica
00:32:06quindi con queste
00:32:07diglindature scure
00:32:09era identica a questa
00:32:11sì
00:32:11leggera
00:32:12la corda di spalla
00:32:14che se ne stava andando
00:32:15sì
00:32:16e io ricordo
00:32:17che ho fatto
00:32:18due giri così
00:32:20al collo di Sara
00:32:21e ho tirato
00:32:22sì
00:32:24poi quando
00:32:25si è
00:32:26scelta a terra
00:32:28lei è caduta
00:32:29da questa parte
00:32:30e da qui
00:32:31è caduto il cellulare
00:32:32ma quando lei
00:32:33stava facendo
00:32:34questa azione
00:32:34di stringere
00:32:35la corda al collo
00:32:36a Sara
00:32:36che stava ancora
00:32:37in piedi
00:32:38il cellulare
00:32:39sanno dove ce l'aveva?
00:32:40ce l'aveva in mano
00:32:40ecco
00:32:41ricorda
00:32:42se quando Sara
00:32:42stava qui sotto
00:32:43il garage
00:32:44il cellulare
00:32:44è squillato?
00:32:45sì
00:32:46squillava già
00:32:47che ce l'aveva in mano
00:32:48che ce l'aveva in mano
00:32:49sì
00:32:52ma il pubblico ministero
00:32:54gli contesta
00:32:56quanto poco credibile
00:32:58fosse il suo racconto
00:32:59a quel punto
00:33:00suo padre
00:33:01cambia versione
00:33:03e racconta
00:33:04che sì
00:33:04Sara
00:33:05era scesa
00:33:06in garage
00:33:06e gli aveva detto
00:33:07zio Michele
00:33:09che cosa stai facendo
00:33:10ma allora
00:33:11il pubblico ministero
00:33:12gli aveva chiesto
00:33:13aveva chiesto
00:33:13a suo padre
00:33:14misteri
00:33:14ma non è che lei
00:33:16ha fatto delle avanza
00:33:17alla ragazza
00:33:18che magari
00:33:18ha potuto equivocare
00:33:19e suo padre
00:33:21Sabrina
00:33:22aveva prima risposto
00:33:24non ricordo
00:33:25poi però
00:33:26aveva aggiunto
00:33:27può essere
00:33:28perché dal modo
00:33:30che stava vestita
00:33:31cioè
00:33:32avevo messo
00:33:33qualche volta
00:33:34la mano addosso
00:33:35il pubblico ministero
00:33:37aveva allora
00:33:38incalzato
00:33:39suo padre
00:33:39chiedendogli
00:33:40se lui
00:33:40quel gesto
00:33:41scorretto
00:33:42nei confronti
00:33:42della nipotina
00:33:43l'avesse fatto
00:33:44più volte
00:33:45e suo padre
00:33:46Sabrina
00:33:47aveva risposto
00:33:49che l'aveva fatto
00:33:50una sola volta
00:33:51tre giorni prima
00:33:53fino a quando
00:33:54sempre prestato
00:33:56dal pubblico ministero
00:33:57suo padre
00:33:58fra un non ricordo
00:33:59esperimenti vari
00:34:01aveva messo
00:34:01che sì
00:34:02aveva messo
00:34:02le mani
00:34:03in mezzo
00:34:04alle gambe
00:34:04di Sara
00:34:05e Sara
00:34:06si era allora
00:34:06girata di spalle
00:34:07per andarsene
00:34:08a quel punto
00:34:10dopo avere lui
00:34:11detto alla nipote
00:34:12in caso
00:34:13lo dissi
00:34:13a Sabrina
00:34:15lui
00:34:16suo padre
00:34:16aveva preso
00:34:17una corda
00:34:17che era appoggiata
00:34:18sul parafango
00:34:19del trattore
00:34:20di quelle corde
00:34:21che si mettono
00:34:22nella motosega
00:34:22e le aveva strette
00:34:23intorno al collo
00:34:24per 5 o 6 minuti
00:34:25questo Sabrina
00:34:27ha dichiarato
00:34:27suo padre
00:34:28nella sua prima
00:34:29confessione
00:34:30e per rifinire
00:34:32l'orrifico
00:34:33reso conto
00:34:33suo padre
00:34:34racconta agli inquirenti
00:34:35che dopo aveva caricato
00:34:37il corpo della nipota
00:34:38all'interno della sua macchina
00:34:40e si era diretto
00:34:41verso Contrada
00:34:42Mosca
00:34:44giunto lì
00:34:45in un terreno
00:34:46di proprietà
00:34:46della sua famiglia
00:34:47aveva spogliato Sara
00:34:49aveva violentato
00:34:50quel corpicino
00:34:51senza vita
00:34:52l'aveva poi
00:34:53inabbissata
00:34:54in un pozzo nero
00:34:55del quale lui
00:34:57solo
00:34:57conosceva
00:34:58l'esistenza
00:35:01e Sabrina
00:35:01che lei sappia
00:35:02Sara
00:35:02aveva l'abitudine
00:35:04di scendere
00:35:05in garage
00:35:05che era poi
00:35:07l'arruffato
00:35:08impattaccato
00:35:09regno di suo padre
00:35:11Sara scendeva
00:35:12soltanto
00:35:13o se andavamo
00:35:14per esempio
00:35:14io e lei
00:35:15a stendere le robe
00:35:15o a prendere
00:35:17il mangiare
00:35:17per i gatti
00:35:18a meno che
00:35:19se lui
00:35:20la chiamava
00:35:21se diceva
00:35:22Sara
00:35:22vieni un attimo
00:35:23da me
00:35:23oppure
00:35:24se noi
00:35:24della famiglia
00:35:25dicevamo
00:35:25Sara
00:35:26vai dallo zio
00:35:26e di chi è pronto
00:35:31quando dovevamo
00:35:33mangiare
00:35:33magari
00:35:33dicevamo
00:35:34Sara
00:35:35vai a chiamare
00:35:35lo zio
00:35:36oppure
00:35:37entravano i gatti
00:35:38certe volte
00:35:38scendevano
00:35:40dalle finestre
00:35:41del giardino
00:35:41e poi doveve
00:35:43aprire il poltone
00:35:43per farlo uscire
00:35:44però
00:35:45la mandavamo
00:35:46a chiamare
00:35:46mio marito
00:35:47diciamo
00:35:47quando si doveva
00:35:48mangiare
00:35:49io quello
00:35:50che ho pensato
00:35:51quel giorno
00:35:52essendo il cancello
00:35:53chiuso
00:35:53essendo che
00:35:54come dice lui
00:35:55il trattore
00:35:56non partiva
00:35:57quando lui
00:35:58è arrabbiato
00:35:59inizia a parlare
00:35:59da solo
00:36:00diciamo
00:36:00e magari
00:36:01Sara
00:36:02per non suonare
00:36:03e svegliare
00:36:04perché lei
00:36:05non suonava
00:36:06il campanello
00:36:07dalle due
00:36:07alle quattro
00:36:08infatti
00:36:09durante il processo
00:36:09lo dice anche Claudio
00:36:11che una volta
00:36:13erano
00:36:14dopo le due
00:36:15lui stava suonando
00:36:16il campanello
00:36:17e Sara
00:36:18l'ha fermato
00:36:18ha detto
00:36:19non suonare
00:36:20che la zia
00:36:20sta riposando
00:36:21l'ha detto pure Claudio
00:36:23sicuramente
00:36:23quel giorno
00:36:24siccome Michele
00:36:25è abituato a parlare
00:36:26da solo
00:36:26specie quando è arrabbiato
00:36:28forse ha sentito
00:36:29delle voci
00:36:29il cancello chiuso
00:36:30forse ha pensato
00:36:31che Sabrina
00:36:32era giù
00:36:33ed è andata
00:36:35io per me
00:36:36sicuramente
00:36:37avrà pensato
00:36:38questo
00:36:38e lui
00:36:39come racconta lui
00:36:41dice che ha parlato
00:36:42però non la capiva
00:36:43e diceva
00:36:43Sara vattene
00:36:44Sara vattene
00:36:45e poi dice
00:36:47visto che non sei
00:36:48e non andava
00:36:49forse
00:36:49essendo che non le dava
00:36:50risposta
00:36:51Sara continuava
00:36:51naturalmente a chiedere
00:36:53forse di Sabrina
00:36:53non lo so
00:36:54dice che l'ha presa
00:36:55di qua
00:36:56le mani sopra le dette
00:36:58e l'ha spostata
00:36:59a quel punto
00:37:00dice che l'ha dato
00:37:00un calcio
00:37:01all'indietro
00:37:02e
00:37:04dice che l'ha fatto male
00:37:06ha preso la corda
00:37:07dice
00:37:08che in quel momento
00:37:09pure ha detto
00:37:09qualcosa
00:37:10che lui non ha capito
00:37:12forse ha detto
00:37:12lo vado a dire
00:37:13alla zia
00:37:14vado da Sabrina
00:37:15che lo sa
00:37:15che cosa ha detto
00:37:16comunque
00:37:17nel corso
00:37:18della prima confessione
00:37:20davanti al pubblico ministero
00:37:22suo marito
00:37:23Michele Misteri
00:37:24ha parlato
00:37:24di un movente
00:37:25sessuale
00:37:26che lo avrebbe spinto
00:37:27a quel gesto terribile
00:37:28anche se poi
00:37:29lui come vedremo
00:37:30ha ritrattato
00:37:31poi ha riconfermato
00:37:32e qui bisogna vedere pure
00:37:33ecco
00:37:33quindi
00:37:34lei pensa
00:37:36che fosse possibile
00:37:37a suo tempo
00:37:38che il suo marito
00:37:38potesse avere
00:37:39delle pulsioni sessuali
00:37:40oltretutto
00:37:41lui in quel periodo
00:37:42non godeva
00:37:44di una
00:37:45particolare
00:37:45diciamo riscaldamento
00:37:47domestico
00:37:47insomma
00:37:48io non lo so
00:37:49però
00:37:50lui ha ritrattato
00:37:52dopo che sono arrivate
00:37:53le carte
00:37:54che dicevano chiaramente
00:37:55che non c'era stato
00:37:56diciamo
00:37:57non si poteva evidenziare
00:37:59se c'era stato
00:38:00un abuso
00:38:00o meno
00:38:00diciamo
00:38:01sì
00:38:01però
00:38:02il discorso è questo
00:38:03la domanda
00:38:04che le faccio diretta
00:38:05è questa
00:38:05secondo lei
00:38:06signora
00:38:07suo marito
00:38:08era persona
00:38:09capace di molestare
00:38:10una ragazzina
00:38:11non lo so
00:38:12non lo so
00:38:13non lo so
00:38:14i vostri rapporti
00:38:15diciamo
00:38:16nell'ultimo periodo
00:38:17non erano dei migliori
00:38:18quando lei ha sposato
00:38:19Vichera
00:38:19l'ha sposato per amore
00:38:20signora
00:38:21per molti anni
00:38:22diciamo
00:38:23è stato
00:38:23diciamo
00:38:25si collaborava
00:38:26diciamo
00:38:26a casa
00:38:27diciamo
00:38:28poi negli ultimi anni
00:38:29non c'è stata
00:38:30tanta collaborazione
00:38:31a casa
00:38:31diciamo
00:38:32volavano piuttosto
00:38:33i piatti
00:38:33negli ultimi anni
00:38:34beh i piatti
00:38:35forse è stato
00:38:35una volta
00:38:36diciamo
00:38:38non so
00:38:39se era il mese di maggio
00:38:40l'ultima volta
00:38:40che siamo andati
00:38:42in campagna
00:38:45insieme
00:38:46avevamo iniziato
00:38:47il vigneto
00:38:48quando si deve
00:38:49fare la potatura verde
00:38:51avevo fatto in mezzo
00:38:53col trattore
00:38:53e c'era rimasta
00:38:54la striscia
00:38:55sotto i ceppi
00:38:56no
00:38:56ho detto
00:38:56ah dico
00:38:56come sta bello
00:38:58ma dico
00:38:59basta fare quello
00:39:00entri e esci
00:39:01con la fresa
00:39:01no
00:39:03e di questo
00:39:04apposto
00:39:05dice si
00:39:06con la terra
00:39:07così dura
00:39:07dice
00:39:09insomma
00:39:11non mi ricordo
00:39:12come disse
00:39:15comunque disse
00:39:16una parolaccia
00:39:17disse
00:39:17e disse
00:39:18se non stai zitta
00:39:19ti prendo a pietre
00:39:21siccome io l'ho visto
00:39:22arrabbiato
00:39:22ho detto
00:39:23quasi quasi
00:39:24me ne vado
00:39:25e lui ha detto
00:39:26se te ne vattene
00:39:27che è meglio
00:39:28siccome precedentemente
00:39:30qualche anno prima
00:39:31c'era stato
00:39:32un altro episodio
00:39:34di violenza
00:39:35di
00:39:37durante la potatura
00:39:38degli alberi
00:39:39che l'avevo
00:39:40rimproverato
00:39:41per qualcosa
00:39:42lui non voleva
00:39:43ascoltare
00:39:44e cantava
00:39:44faceva finta
00:39:45di cantare
00:39:46e io siccome
00:39:47non dava risposta
00:39:48continuavo
00:39:48all'improvviso
00:39:50ha smesso di cantare
00:39:52è venuto
00:39:53con l'accetta
00:39:53ha detto
00:39:54ancora ancora
00:39:54se non la finisce
00:39:55e io
00:39:57mi sono presa paura
00:39:59io non sapevo
00:40:00cosa fare
00:40:00scappare
00:40:01non era possibile
00:40:02perché era pieno
00:40:02di rame
00:40:03e anche se scappavo
00:40:04mi avrebbe raggiunto
00:40:05subito sicuramente
00:40:07e mi sono tenuta
00:40:08al ramo
00:40:09e ho tenuto
00:40:10più forte la ronca
00:40:11dentro di me
00:40:12ho detto
00:40:12se fa qualche gesto
00:40:14mi difendo
00:40:15invece sono stata zitta
00:40:17ha parlato così
00:40:18gridando
00:40:18con gli occhi
00:40:19diciamo rossi
00:40:20che quasi
00:40:21li uscì una di fuori
00:40:23e poi
00:40:24diciamo
00:40:24si è calmato
00:40:25e se n'è andato
00:40:26io non le ho detto
00:40:27niente a mia figlia
00:40:28non le ho detto
00:40:29invece è stato proprio lui
00:40:31a dirlo a Sabrina
00:40:32però abitualmente
00:40:33non era una persona
00:40:34violenta
00:40:35beh con le persone
00:40:36è stato sempre
00:40:38buono
00:40:38generoso
00:40:39ha sempre pensato
00:40:40all'opinione
00:40:42diciamo
00:40:44a dire
00:40:45che è una brava
00:40:46che la gente
00:40:47doveva dire
00:40:48che è una brava
00:40:48persona
00:40:49diciamo
00:40:50quindi lei
00:40:50sta disegnando
00:40:51il suo marito
00:40:52un ritratto
00:40:52ad una persona
00:40:53alla quale
00:40:54sostanzialmente
00:40:55interessava più
00:40:56l'opinione
00:40:56dell'aggetto
00:40:58di quanto fosse
00:40:59realmente
00:40:59la tua realtà
00:41:01personale
00:41:01doveva dire
00:41:02che Michele
00:41:03è una brava
00:41:03persona
00:41:04ma lei
00:41:05rilutava Michele
00:41:06una brava
00:41:06persona?
00:41:09sinceramente
00:41:09i primi anni
00:41:10sì
00:41:11ultimamente
00:41:12forse no
00:41:12la vedevo
00:41:13un po' falsa
00:41:14diciamo
00:41:15ecco
00:41:15ha mai notato
00:41:16non so
00:41:16uno sguardo
00:41:18obliquo
00:41:19un muto
00:41:20sinceramente
00:41:21quando c'era Sara
00:41:22a casa
00:41:22non è che noi
00:41:23c'eravamo tante
00:41:24mio marito
00:41:24ancora meno
00:41:25aveva raccontato
00:41:27addirittura
00:41:28ha detto a verbale
00:41:29che lei
00:41:29signora Cosima
00:41:30lo avrebbe
00:41:32rimproverato
00:41:32perché lui
00:41:33Michele
00:41:34aveva una volta
00:41:35regalato pochi euro
00:41:36pochi euro
00:41:37alla ragazzina
00:41:38questo io l'ho saputa dopo
00:41:40anzi
00:41:40poi dal verbale
00:41:42di mia sorella
00:41:43che l'ho visto
00:41:43durante il processo
00:41:44addirittura
00:41:45che ha detto
00:41:46di no
00:41:47ha dato i soldi
00:41:48e non doveva dire
00:41:49niente a nessuno
00:41:51per quale motivo
00:41:52infatti io mi sono meravigliata
00:41:54come mia sorella
00:41:54non sia venuta da me
00:41:55a dire come mai
00:41:57tuo marito
00:41:57che non ha mai dato
00:41:58un centesimo
00:41:59una volta che gli dà
00:42:00non deve dire pure
00:42:01niente a nessuno
00:42:02mi sono meravigliata
00:42:03e quindi lei
00:42:04si è meravigliata
00:42:05che sua sorella
00:42:07invece non avesse
00:42:08chiesto conto
00:42:08queste sono cose
00:42:10che lei può capire
00:42:11una mamma
00:42:11e
00:42:13cioè
00:42:13magari una ragazza
00:42:15non lo capisce
00:42:17diciamo
00:42:17è per questo
00:42:18che Sara è andata
00:42:19dalla mamma
00:42:19nonostante fosse una ragazzina
00:42:21si è resa conto
00:42:22che la cosa
00:42:22non era lecita
00:42:23ed è andato
00:42:25come quando si va
00:42:26dai carabinieri
00:42:27Sara è andata
00:42:28dalla mamma
00:42:29a dire questa cosa
00:42:30solo che a me
00:42:31non è venuto nessuno
00:42:33a chiedere il perché
00:42:34di questa cosa
00:42:35quindi non è vero
00:42:36che lei ha rimproverato
00:42:37Michele
00:42:38ma io non lo sapevo
00:42:39neanche
00:42:39come lo dovevo rimproverare
00:42:41allora
00:42:41no perché lei
00:42:42pensare che tutto questo
00:42:43poi
00:42:44questo ecco
00:42:45questa
00:42:46manate di fango
00:42:47che le ha spalmato
00:42:48addosso suo marito
00:42:49indubbiamente poi
00:42:50in sede processuale
00:42:51l'hanno danneggiata
00:42:53e soprattutto
00:42:54come lei sa
00:42:55hanno contribuito
00:42:55a rinforzare
00:42:56l'ipotesi
00:42:57di quel movente
00:42:58per cui noi ci stiamo parlando
00:42:59del resto
00:43:00sua sorella
00:43:01concetta
00:43:01la mamma di Sara
00:43:02ha dichiarato
00:43:04proprio
00:43:04glielo reggo
00:43:04testualmente
00:43:05su Michele
00:43:06mai avuto dubbi
00:43:07è la persona
00:43:08più puritana
00:43:09che conosco
00:43:10sotto questo aspetto
00:43:11non ho dubbi
00:43:12comunque
00:43:13sua sorella concetta
00:43:14è assolutamente
00:43:15convinta
00:43:16che suo marito
00:43:17è
00:43:17ognuno
00:43:18ce l'ha la sua convizione
00:43:47senta signora Cosi
00:43:48ma è vero
00:43:49che l'ultimo periodo
00:43:50suo marito dormiva
00:43:51sulla sedia sdraio
00:43:52perché lei non lo voleva
00:43:53in cabana da letto
00:43:54per sua volontà
00:43:54no che io non lo volevo
00:43:55ma no che ho detto
00:43:56che non deve dormire
00:43:57nel letto
00:43:57e lui che se n'è andato
00:43:58magari una notte
00:44:00è arrabbiato
00:44:00e poi non è più
00:44:01tornato a letto
00:44:03ma no perché
00:44:03io ho detto
00:44:04non deve venire a letto
00:44:05e lei non cercava
00:44:06di farlo così
00:44:08rientrare in cabana da letto
00:44:10di riportarlo
00:44:12nel talamo coniugale
00:44:13adesso voglio essere indiscreta
00:44:15suo marito con lei
00:44:16non aveva rapporti
00:44:17da un po' di tempo
00:44:17da due o tre mesi
00:44:19diciamo
00:44:19dal mese di maggio
00:44:22da quando si è andata
00:44:23sulla sdraio
00:44:24diciamo
00:44:25però prima sì
00:44:26e prima sì
00:44:27insomma
00:44:28dopo tanti anni
00:44:29di matrimonio
00:44:29insomma è una cosa
00:44:31bella
00:44:32no?
00:44:33continuate
00:44:33cioè non è che
00:44:35eravamo
00:44:35malati
00:44:36non ci avevamo forza
00:44:37o che sia
00:44:38diciamo
00:44:38però
00:44:39siccome
00:44:40Sabrina
00:44:41ha parlato di piatti
00:44:42che volavano
00:44:43poi diciamo
00:44:45si
00:44:45si rimprovera
00:44:47si grida
00:44:48poi
00:44:48deve passare
00:44:49se ne sono appassi
00:44:50diciamo
00:44:52si deve chiudere
00:44:53diciamo
00:44:53una da una parte
00:44:54una dall'altra
00:44:55fuori di casa
00:44:56diciamo
00:44:56o si va avanti
00:44:57o
00:44:59si chiude
00:45:00diciamo
00:45:00no?
00:45:01la vita comincia
00:45:02e finisce a letto
00:45:02cioè tante cose
00:45:03si devono mettere
00:45:04alle spalle
00:45:05diciamo
00:45:38Sabrina, suo padre ha dichiarato al pubblico ministero, di solito Sara non è mai scesa, invece quel giorno è scesa
00:45:44fin giù, come lo spiega lei che proprio quel pomeriggio Sara che doveva andare al mare con voi, scende giù
00:45:51nel garage, come lo spiega lei?
00:45:53secondo me l'ha chiamata mio padre, io ho sempre pensato questa cosa, che lui l'ha chiamata, o che
00:46:02lui stava alzando la voce per il trattore, magari Sara pensava che stava litigando con me, può essere anche questo,
00:46:10io queste due motivazioni mi do, perché quando non partiva il trattore comunque mio padre diventava una bestia
00:46:18addirittura?
00:46:20e per lui il trattore era come se fosse, non dico una donna, ma quasi
00:46:35dunque Sabrina, poiché come abbiamo detto questa vicenda procede nel solco di un susseguirsi di colpi di scena, il 15
00:46:41ottobre, a distanza di nove giorni dalla prima confessione di suo padre, c'è un altro clamoroso colpo di scena
00:46:49che suo padre per la prima volta chiama in causa a lei Sabrina, anche se come vedremo inizialmente attribuisce a
00:46:57lei Sabrina un ruolo marginale nella tragedia di Sara
00:47:01ha inizio però da qui Sabrina la danza macabra di suo padre che fra confessioni e ritratazioni, accuse smentite, trascinerà
00:47:10in pista tutta la vostra famiglia
00:47:12è un percorso soppellino che faremo insieme e avrà così modo anche lei di spiegarci perché le conclusioni a cui
00:47:21i giudici sono approdati sarebbero poi un gigantesco errore
00:47:26così come lei e sua madre gridate dal buio dell'ergastolo, è d'accordo lei Sabrina?
00:47:31Sì
00:47:32Ecco, sempre seguendo la sua versione dei fatti Sabrina, lei è riuscita a mettere insieme l'immagine di quel suo
00:47:40padre buono, mite
00:47:43infaticatore, con le mani sempre sporche di fatica, con la realtà di un brutale assassino di una bambina
00:47:51una bambina peraltro da voi molto amata, c'è riuscita lei Sabrina?
00:47:55Non riesco perché mi viene difficile, cioè sono convinta che sia stato lui perché lo ha detto
00:48:01però voglio dire non riesco a abbinare le due cose insieme
00:48:05io parto da questo presupposto che comunque mio padre dagli ultimi due anni era un po' cambiato
00:48:09Perché?
00:48:11Non lo so, io dicevo che era la stessa volta, ma io credo proprio che mentalmente stavo incominciando ad avere
00:48:16qualche problema
00:48:18col senno di polo, ho capito
00:48:19io dicevo sempre troppo lavoro, troppo lavoro, mio padre se ne sta andando di testa
00:48:24Sabrina, di suo padre si è detto che la vita se l'è faticata fin da bambino
00:48:30Sì
00:48:31che la scuola l'abbia vista solo passandoci davanti col carretto
00:48:34quando già a sei anni si spaccava la schiena dall'alba al tramonto
00:48:39al servizio di un padrone a cui suo padre l'aveva venduto in qualche modo, ceduto comunque
00:48:46ma secondo lei, e uso il condizionale per seguire la sua versione dei fatti Sabrina
00:48:52perché suo padre aveva ucciso Sara?
00:48:55Perché? Quale demone, quale funesta pulsione può avere indotto suo padre a commettere quel gesto?
00:49:01Vabbè, innanzitutto il momento sicuramente per me è il momento sessuale
00:49:05però arrivato a quel punto io ho pensato
00:49:08forse Sara avrà detto, lo vado a dire a Sabrina
00:49:10magari si è preso paura lui
00:49:13io ho pensato questo
00:49:14che magari Sara scappando voleva subito avvertire me o mia mamma
00:49:19e lui per paura, per vergogna
00:49:23ha fatto quello che ha fatto
00:49:26Al dibattimento Michele Misseri ha ammesso che alcuni giorni prima della morte della povera Sara
00:49:33lui aveva tentato un approccio sessuale nei suoi confronti
00:49:37e aveva allungato le mani sul sedere della ragazzina
00:49:41la quale ovviamente si era ribellata
00:49:44e lo aveva avvertito che se per caso avesse ripetuto un comportamento di quel genere
00:49:49lo avrebbe riferito a Sabrina
00:49:51Io sono certo che in occasione dell'incontro che lui ha avuto con Sara il giorno del delitto
00:49:58lui ha tentato un nuovo approccio sessuale
00:50:01la Sara ha risposto prendendolo a calcio, a calci nei testicoli
00:50:06ora una ragazzina educata per bene, qual era Sara
00:50:10non prende a calci nei testicoli lo zio perché lo zio la sposta dal trattore
00:50:15è chiaro che quella è la reazione ad un comportamento non gradito
00:50:20è possibile che in quell'occasione Sara abbia ricordato lo zio
00:50:25che avrebbe a questo punto richiesto l'intervento di Sabrina
00:50:29lo zio aveva lì vicino una corda e l'ha strangolata
00:50:32e roba di pochi secondi per un energumeno di quel genere
00:50:38In coscienza Sabrina, lei aveva mai notato
00:50:41non so, particolari attenzioni di suo padre nei confronti di Sara?
00:50:46insomma un apprezzamento, io parlo non so, di uno sguardo unto, obliquo
00:50:51insomma una mano che induggia da parte di suo padre
00:50:54ma in mia presenza no, in mia presenza non posso dire il contrario
00:50:59Sabrina, c'è una sentenza definitiva che va rispettata
00:51:04ma la verità su questa tragedia mai forse con certezza si saprà
00:51:10una cosa però è certa Sabrina che quale che sia la verità
00:51:14a inguaiarla, a spedire lei e sua madre dove ora siete
00:51:19è stato suo padre
00:51:21con quel suo modo di esprimersi diciamo avventuroso, ruspante, monocorde
00:51:26il misserese, possiamo chiamare il misserese
00:51:30ecco, suo padre ha rilasciato dichiarazioni talmente incoerenti fra loro
00:51:37da non rendere credibile nulla, neppure quando ha detto la verità
00:52:09comunque Sabrina, tornando alla sequenza dei fatti
00:52:12suo padre, come abbiamo detto il 6 ottobre
00:52:14nel primo interrogatorio davanti al pubblico ministero
00:52:17confessa di avere lui ucciso Sara, di averla uccisa lì nel garage
00:52:21però un primo siluro contro di lei, Sabrina
00:52:26suo padre lo sgancia nell'interrogatorio che rende il 15 ottobre del 2010
00:52:33cosa dichiara suo padre al pubblico ministero?
00:52:36se lo ricorda lei cosa dichiara?
00:52:38non mi ricordo molto di preciso
00:52:40comunque mi chiama in corredà comunque
00:52:43glielo dico io perché magari con più precisione
00:52:46lui al pubblico ministero suo padre dichiara che lei, Sabrina
00:52:50in quel maledetto 26 agosto
00:52:51intorno alle 14.25
00:52:53era scesa in garage
00:52:55e si era imbattuta in una visione terribile
00:52:58si era accorta niente meno che sotto un cartone
00:53:02era nascosto il corpo senza vita di Sara
00:53:05a quel punto lei, Sabrina, avrebbe urlato
00:53:08papà cosa hai fatto?
00:53:11Sabrina ma è una balla che ha raccontato suo padre o è la verità?
00:53:15non sono scesa proprio in cantina io
00:53:17questo l'ha dichiarato lui, lui sa cosa ha fatto
00:53:19sotto un cartone
00:53:20non l'ho visto proprio io questo cartone
00:53:22coperta con un topolino schiacciato
00:53:26questa è la prima volta che suo padre chiama in causa lei
00:53:29affidando a lei un ruolo marginale
00:53:32e lei sa bene che se fosse vero questo
00:53:35se lei quel pomeriggio realmente fosse scesa in garage
00:53:38e avesse visto che lì sotto un cartone
00:53:41come un topolino schiacciato
00:53:42c'era il corpo senza vita di Sara
00:53:44perché suo padre l'aveva ammazzata
00:53:47non solo era segno che si dà subito
00:53:49lei sarebbe stata al corrente
00:53:52della sorte terribile
00:53:53che per mano di suo padre
00:53:55era toccata la povera Sara
00:53:56ma che quando in tv lacrimava
00:54:01sulla misteriosa scomparsa
00:54:03della sua cuginetta amatissima
00:54:05sostanzialmente lei Sabrina avrebbe fatto
00:54:07soltanto diciamo pure una sorta di
00:54:12sto per dire indecente
00:54:14diciamo inqualificabile sceneggiata insomma
00:54:17commenti lei Sabrina
00:54:19io se mi fossi trovata in quella scena
00:54:21avrei chiamato subito i carabinieri
00:54:22perché vedere mio padre commettere un'azione così atroce
00:54:26io avrei avuto paura
00:54:29paura perché dico se lo fai
00:54:31con mia cugina che tu dici che per te è la terza figlia
00:54:34figuriamoci per la seconda figlia cosa fai
00:54:37solo per questa?
00:54:39no soprattutto per mia cugina
00:54:41come minimo avrei chiamato
00:54:42minimo all'ambulanza avrei chiamato mia zia
00:54:44e avrei chiamato i carabinieri
00:54:46Sabrina se suo padre quando ha iniziato
00:54:48la sua danza macabra di confessioni e ritrattazioni
00:54:51le ha lanciato un primo siluro
00:54:54dichiarando quello che abbiamo detto
00:54:56una decina di giorni dopo
00:54:57le ha sganciato una vera e propria bomba
00:55:00ecco perché dell'omicidio di Sara
00:55:02ha accusato lei Sabrina
00:55:03lei ricorda quando ha accusato lei
00:55:06quale è stata la prima versione
00:55:08che ha dato a suo padre?
00:55:10no non me la ricordo
00:55:11il suo padre ha raccontato agli inquirenti
00:55:13che era successo questo
00:55:14che lei Sabrina e Sara
00:55:16giocavate a cavalluccio
00:55:18come due adolescenti rimbambite
00:55:20durante l'incidente provatore ha dichiarato anche questo
00:55:22gioco nel quale la piccola Sara
00:55:24recitava la parte del destriero
00:55:26mentre lei Sabrina
00:55:28che non era proprio una libellula
00:55:30mi scusi
00:55:31piantata sul gruppone della cuginetta
00:55:34la incitava al galoppo
00:55:36con una corda
00:55:38a modi briglie
00:55:39non si può sentire
00:55:40intorno al collo
00:55:41cosa era successo?
00:55:43che Sara
00:55:43schiacciata dal suo peso
00:55:45Sabrina
00:55:46sarebbe scivolata
00:55:48rimanendo
00:55:49sventuratamente
00:55:50strozzata
00:55:52ecco
00:55:53roba che
00:55:53non avrebbe avuto spazio
00:55:54nemmeno in un film di fantascienza
00:55:56e già da lì
00:55:57secondo me
00:55:58non si doveva prendere
00:55:59proprio in considerazione
00:56:00un'accusa del genere
00:56:02senta Sabrina
00:56:03ma a suo avviso
00:56:04questa versione
00:56:05di sontuosa imbecillità
00:56:07è stata una genelata
00:56:09di suo padre
00:56:09o gliel'ha suggerita qualcuno?
00:56:11non lo so
00:56:11non lo so
00:56:12se è del suo genio o meno
00:56:14Sabrina
00:56:15suo padre
00:56:15prima volta
00:56:16l'ha accusata
00:56:17di essere consapevole
00:56:19di avere visto
00:56:19il corpo senza vita
00:56:21di Sara
00:56:21uccisa da lui
00:56:22nel garage
00:56:23seconda volta
00:56:24il cavalluccio
00:56:25però
00:56:26suo padre
00:56:27quando inizierà poi
00:56:28la retromarcia
00:56:29delle ritrattazioni
00:56:30dichiarerà che dopo
00:56:31aver confessato
00:56:32di essere lui
00:56:32responsabile
00:56:33unico e solo
00:56:34di tanto strazio
00:56:36era stato però
00:56:37avvertito
00:56:38che con quel carico
00:56:39di responsabilità
00:56:41rischiava ampiamente
00:56:42l'ergastolo
00:56:42perché oltre all'omicidio
00:56:44della piccola Sara
00:56:45poteva essere chiamato
00:56:46anche a rispondere
00:56:48di violenza sessuale
00:56:49a danno della nipotina
00:56:50che lui aveva detto
00:56:51di averla pure
00:56:51spogliata e violentata
00:56:53dopo la morte
00:56:54a quel punto
00:56:55lui Michele
00:56:56era stato diciamo
00:56:57indotto
00:56:58da chi
00:56:59in quella fase
00:57:01si occupava
00:57:01professionalmente
00:57:02di lui
00:57:03come lui
00:57:04sosterrà
00:57:05era stato indotto
00:57:07a accusare
00:57:08lei Sabrina
00:57:08configurando però
00:57:10la morte di Sara
00:57:11come la conseguenza
00:57:12di un incidente
00:57:13del quale
00:57:14lei Sabrina
00:57:14sarebbe stata
00:57:15involontariamente
00:57:16responsabile
00:57:18in sostanza
00:57:19quello commesso
00:57:20da lei Sabrina
00:57:21sarebbe stato
00:57:22al massimo
00:57:22un omicidio colposo
00:57:24vai
00:57:24su questa base
00:57:26a quanto
00:57:27aveva detto
00:57:28a suo padre
00:57:29l'avvocato
00:57:30lei Sabrina
00:57:31sarebbe stata
00:57:31sanzionata
00:57:32con una condannamite
00:57:34mentre la responsabilità
00:57:36di suo padre
00:57:37si sarebbe limitata
00:57:39esclusivamente
00:57:40ad avere
00:57:41lui occultato
00:57:42il corpo senza vita
00:57:43della piccola Sara
00:57:44questa è la spiegazione
00:57:45che suo padre
00:57:46darà successivamente
00:57:48agli inquirenti
00:57:49per motivare
00:57:50di avere accusato
00:57:51lei Sabrina
00:57:52della tragedia di Sara
00:57:55suo padre
00:57:56comunque
00:57:57io lo chiedo a lei
00:57:58si rendeva conto
00:57:59che spediva comunque
00:58:01lei in galera
00:58:02su queste cose
00:58:03il padre
00:58:03non ne capisce molto
00:58:05comunque
00:58:05io so soltanto
00:58:06che non dimenticherò
00:58:07mai quell'incidente
00:58:07proprio d'Orio
00:58:08che ho ascoltato
00:58:09con le mie orecchie
00:58:09quello che raccontava
00:58:10mio padre
00:58:11e si vedeva proprio
00:58:12che era una recita
00:58:14una vera e propria recita
00:58:16senta Sabrina
00:58:17non è proprio
00:58:18nel mio stile
00:58:19guarda
00:58:19non mi appartiene
00:58:20proprio
00:58:21chiedere a una persona
00:58:22cosa ha provato
00:58:24cosa prova
00:58:24però le ricordo però
00:58:26che cosa hanno provato
00:58:27i giudici
00:58:28quale è stata invece
00:58:30la valutazione dei giudici
00:58:31di fronte a un padre
00:58:32che lancia su una figlia
00:58:34un'accusa comunque
00:58:36gravissima
00:58:36il pensiero dei giudici
00:58:38è stato questo
00:58:39può mai un padre colpevole
00:58:42accusare una figlia innocente?
00:58:45è un interrogativo logico Sabrina
00:58:47e i padri che stuprano i figli?
00:58:51faccio un'altra domanda
00:58:53qualche spiegazione d'anno
00:58:54su padri che stuprano i figli?
00:58:58però
00:59:00Sabrina
00:59:01lei ha risposto a una domanda
00:59:03con un'altra domanda
00:59:05però a questo punto
00:59:06io la domanda la rivolgo
00:59:08a lei
00:59:09personalmente a lei
00:59:10lei era la figlia prediletta
00:59:12di suo padre
00:59:13vabbè ma questo
00:59:13a chi lo dì?
00:59:14lo dicono loro
00:59:14lo diceva lui
00:59:16però può un padre
00:59:18accusare una figlia
00:59:19accusare lei
00:59:20figlia prediletta
00:59:21sapendo l'innocente?
00:59:22allora io
00:59:23mio padre l'ho coperto sempre
00:59:24ma quindi
00:59:25non lo so
00:59:25nella testa sua
00:59:26che frullava
00:59:27magari lui pensasse
00:59:28che io per l'ennesima volta
00:59:30l'avrei aiutato
00:59:30perché io sono convinta
00:59:32di una cosa
00:59:33mio padre
00:59:33della gravità
00:59:34di tutto ciò
00:59:35tuttora
00:59:36non se ne renda conto
00:59:37quindi
00:59:37comunque per i giudici
00:59:39la credibilità di suo padre
00:59:41è proprio affidata
00:59:42a questo convincimento
00:59:43cioè
00:59:44che un padre
00:59:45non possa
00:59:45non possa
00:59:46accusare
00:59:47una figlia
00:59:48ma i loro giudici
00:59:49fanno ragionamento sano
00:59:50suo padre ha detto
00:59:51un sacco di volte
00:59:52se
00:59:52se
00:59:53chi di noi
00:59:54non lo ricorda
00:59:55se mandano
00:59:56se accusano
00:59:57mia moglie
00:59:58e mia figlia
00:59:58io faccio suicidio
01:00:00se lo ricorda?
01:00:00sì
01:00:12senta signora Cosima
01:00:13tu merito
01:00:14ha detto
01:00:15in molteplici interviste
01:00:17se condannano
01:00:17Sabrina e mia moglie
01:00:18faccio suicidio
01:00:20ecco
01:00:21per fortuna
01:00:22non è successo nulla
01:00:23lei ha mai pensato
01:00:24che potesse farlo
01:00:25veramente?
01:00:27tante volte
01:00:28quando
01:00:29magari scriveva le lettere
01:00:31ha detto questo
01:00:32ha pensato questo
01:00:33però non lo fa
01:00:34che deve andare avanti
01:00:35diciamo
01:00:36per far uscire la verità
01:00:39auguriamoci che non lo faccia mai
01:00:40non lo so
01:00:41cioè
01:00:42purtroppo
01:00:43la mente delle persone
01:00:44diciamo
01:00:45io pure pensavo
01:00:46che non avrebbe mai potuto uccidere
01:00:48eppure è successo
01:00:53comunque
01:00:53c'è agli atti
01:00:54una lettera
01:00:55Sabrina
01:00:56che suo padre
01:00:57il 24 dicembre 2010
01:00:58ha scritto a lei
01:01:00suo padre
01:01:01era già da due mesi
01:01:02in carcere
01:01:03le sarei ricorda
01:01:04quella lettera?
01:01:04sì sì
01:01:04lui mi ha raccontato
01:01:05il perché
01:01:06mi ha accusato
01:01:07mi ha detto che è stata costretta
01:01:09ad accusare me
01:01:09perché se non accusava me
01:01:11arrestavano mamma
01:01:12e zio Carmelo
01:01:13non mi ricordo
01:01:14se c'era anche
01:01:15il mio cugino
01:01:15nel frattempo però
01:01:17aveva ritrattato
01:01:18quando suo padre
01:01:19ha scritto questa lettera
01:01:20l'aveva ritrattato
01:01:21senza Sabrina
01:01:22suppongo
01:01:23che lei sia anche
01:01:24al corrente
01:01:25di mio dovere
01:01:26ricordarlo
01:01:26che la dottoressa
01:01:28Roberta Bruzzone
01:01:29che suo padre
01:01:30ha indicato
01:01:30come uno dei professionisti
01:01:32che lo avrebbero
01:01:33indotto a accusare
01:01:33lei Sabrina
01:01:34ha poi querelato
01:01:36suo padre
01:01:36accusandolo
01:01:38di avere affermato
01:01:39il falso
01:01:39l'autoressa
01:01:41Roberta Bruzzone
01:01:41era all'epoca
01:01:42consulente
01:01:43dell'avvocato
01:01:44della difesa
01:01:45di suo padre
01:01:45questo
01:01:46è importante
01:01:48ricordarlo
01:01:49sì
01:01:49Sabrina
01:01:50in quel periodo
01:01:52in quel periodo
01:01:53lei trameva
01:01:54di essere arrestata?
01:01:56no
01:01:57non pensavo
01:01:58di essere arrestata
01:01:59l'ho saputo
01:02:00cioè non l'ho saputo
01:02:01diciamo che il giorno prima
01:02:02già si parlava
01:02:03del mio arresto
01:02:03però non credevo
01:02:05molto ai giornali
01:02:06era tranquilla
01:02:07sì
01:02:08proprio è stato
01:02:09uno shock
01:02:10quel giorno
01:02:10quando ho saputo
01:02:11che mi dovevano
01:02:12arrestare
01:02:14l'arresto è avvenuto
01:02:15il 15 ottobre 2010
01:02:17per l'accusa
01:02:18mossa appunto
01:02:18da suo padre
01:02:19di essere lei
01:02:20l'assassino
01:02:21di Sara Scazzi
01:02:22comunque
01:02:23suo padre
01:02:24Sabrina
01:02:24in un sinistro
01:02:26alternarsi
01:02:26di confessioni
01:02:27e ritrattazioni
01:02:28giure sacramenta
01:02:29di essere stato
01:02:29lui
01:02:30il colpevole
01:02:30dell'omicidio
01:02:31di Sara
01:02:31ma come sappiamo
01:02:33i magistrati
01:02:34non credono
01:02:35alla sua ritrattazione
01:02:36e suo padre
01:02:37il 30 maggio 2011
01:02:38con l'accusa
01:02:40di essere
01:02:41responsabile
01:02:41solo
01:02:42dell'occultamento
01:02:43del corpo
01:02:44di Sara
01:02:45reato che
01:02:45prevede 8 anni
01:02:47di detenzione
01:02:48viene provvisoriamente
01:02:50scarcerato
01:02:50per decorrenza
01:02:52dei termini
01:02:52di carcerazione
01:02:53preventiva
01:02:54ecco
01:02:55memorabile
01:02:56va detto
01:02:56e anche molto
01:02:57discussa
01:02:58è stata
01:02:59l'atroce
01:02:59riproposizione
01:03:01dell'omicidio
01:03:01di Sara
01:03:02che la sera stessa
01:03:02in cui è stato
01:03:03scarcerato
01:03:04suo padre
01:03:06che si chiama
01:03:07Michele Misseri
01:03:08non ci dimentichiamo
01:03:09fa in casa vostra
01:03:10dove
01:03:11chiuse dentro
01:03:12aspettavano
01:03:13lo aspettavano
01:03:14i giornalisti
01:03:15Ilaria Cavo
01:03:16di Mediaset
01:03:17e Maria Corbi
01:03:18della stampa
01:03:20suo padre
01:03:21a beneficio
01:03:22delle telecamere
01:03:22mima
01:03:23come lui
01:03:24ha ucciso
01:03:25la nipote Sara
01:03:29come è venuta
01:03:30Sara
01:03:30che è scesa
01:03:31si è messa davanti
01:03:32a me
01:03:32così
01:03:32ha detto
01:03:33queste parole
01:03:34le ricordo
01:03:34ha detto
01:03:35zio perché stai
01:03:35gridando
01:03:36cioè sicuramente
01:03:37stavo pure
01:03:37gli astimando
01:03:38io ho detto
01:03:41Sara vattene
01:03:42però Sara
01:03:43forse
01:03:44non ho capito niente
01:03:45forse Sara
01:03:46mi voleva dire qualcosa
01:03:47ma non lo
01:03:48io l'ho presa
01:03:49così
01:03:50l'ho girata
01:03:51così
01:03:52e l'ho messa
01:03:52di qua
01:03:53per andarsene
01:03:53però quando io l'ho presa
01:03:55questo calore alla testa
01:03:57che io ho avuto
01:03:57ho avuto un calore alla testa
01:03:59quando io ho alzato Sara
01:04:01quando io Sara
01:04:01l'ho appoggiata a terra
01:04:02mi è arrivato un calcio
01:04:04da Sara
01:04:05io sul parafango
01:04:06un pezzo di corda era
01:04:07io l'ho preso
01:04:09l'ho buttata al collo
01:04:10e l'ho girata
01:04:11non so nemmeno io
01:04:12come ho fatto
01:04:12perché quando io l'ho presa
01:04:14di qua l'ho tenuta
01:04:16con la gamba
01:04:17perché doveva entrare
01:04:18per forza testa in giù
01:04:19che pozzo era piccolo
01:04:20allora io poi
01:04:21quando l'ho presa di qua
01:04:22che l'ho scesa giù
01:04:23è arrivata sull'acqua
01:04:24questa l'ho lasciata
01:04:25e l'ho tirata fuori così
01:04:27in casa quella mattina
01:04:29c'era Valentina Misseri
01:04:30che mi aprì
01:04:31e quindi
01:04:32quando arrivò
01:04:33la telefonata dal carcere
01:04:34in cui avvertivano la figlia
01:04:36che il padre
01:04:36stava per essere scarcerato
01:04:38io mi trovavo
01:04:38in quella casa
01:04:39e lì rimasi
01:04:40fino al suo arrivo
01:04:43nel pomeriggio
01:04:46insieme alla collega
01:04:47Ellaria Cavo
01:04:49quando Michele entrò
01:04:50con il borsone del carcere
01:04:51accompagnato dai carabinieri
01:04:53noi facemmo in tempo
01:04:54a chiedergli
01:04:55come sta Misseri
01:04:56e lui rispose
01:04:58sto malissimo
01:04:59perché io dovevo
01:05:00rimanere in carcere
01:05:01e invece ci sono
01:05:03due innocenti
01:05:04da lì
01:05:06ha iniziato
01:05:06a raccontare
01:05:08la sua verità
01:05:08e quindi
01:05:09la sua colpevolezza
01:05:13e anche
01:05:14le modalità
01:05:16con cui
01:05:16aveva
01:05:18ucciso
01:05:19la nipotina
01:05:20Sara
01:05:21come se
01:05:22volesse
01:05:23assolutamente
01:05:23liberarsi
01:05:26della sua colpa
01:05:27e continuando
01:05:29ad affermare
01:05:30la sua colpevolezza
01:05:30quindi
01:05:31prese il cavo
01:05:32della televisione
01:05:35che doveva
01:05:36rappresentare
01:05:36la corda
01:05:37con cui lui
01:05:37aveva ucciso
01:05:38la nipotina
01:05:39e iniziò
01:05:39veramente
01:05:40a mimare
01:05:41tra l'altro
01:05:42prendendo
01:05:43Ilaria
01:05:43e mettendogli
01:05:45il cavo
01:05:46intorno al collo
01:05:47come aveva
01:05:48ucciso
01:05:49Sara
01:05:49questo perché
01:05:50era come
01:05:50la sua ansia
01:05:52di far capire
01:05:52che stava
01:05:53dicendo la verità
01:05:54e che
01:05:56non solo
01:05:57credo
01:05:57di salvare
01:05:58la figlia
01:05:59e la moglie
01:06:00ma soprattutto
01:06:00come per
01:06:02liberare
01:06:02se stesso
01:06:03dalla colpa
01:06:05e la sensazione
01:06:07fu quella
01:06:07che ebbi
01:06:08quando lo
01:06:08ascoltai
01:06:09nella confessione
01:06:11la notte
01:06:12in cui poi
01:06:12fece ritrovare
01:06:13il corpo
01:06:13agli inquirenti
01:06:14la stessa sensazione
01:06:16di genuinità
01:06:17del racconto
01:06:20comunque Sabrina
01:06:21con riferimento
01:06:22anche alla sentenza
01:06:23che il 21 febbraio
01:06:24del 2017
01:06:24la corte di Cassazione
01:06:26ha reso definitiva
01:06:27Sara sarebbe stata uccisa
01:06:29da lei
01:06:30Sabrina
01:06:30e da sua madre
01:06:31Cosima Serrano
01:06:32nel convincimento
01:06:34dei giudici
01:06:34l'omicidio sarebbe avvenuto
01:06:36in seguito
01:06:36a un violento litigio
01:06:38scoppiato fra lei
01:06:39Sabrina
01:06:39e la piccola Sara
01:06:41un litigio
01:06:43che sarebbe esploso
01:06:43fra voi
01:06:44i cugine
01:06:45già la sera precedente
01:06:46il movente
01:06:48del litigio
01:06:48secondo l'accusa
01:06:49fondava le radici
01:06:50sia nella gelosia
01:06:52nell'irritazione
01:06:54che suscitavano
01:06:54in lei
01:06:55Sabrina
01:06:55certe svenevolezze
01:06:56di Sara
01:06:57nei confronti
01:06:57del compiaciuto Ivano
01:06:59sia e forse
01:07:00non meno
01:07:01il movente
01:07:02sempre secondo l'accusa
01:07:03andava individuato
01:07:05nel risentimento
01:07:06che lei
01:07:06Sabrina
01:07:06e sua madre
01:07:07Cosima
01:07:07avreste maturato
01:07:09nei confronti
01:07:09di Sara
01:07:10per avere
01:07:11la ragazzina
01:07:12raccontato
01:07:13al fratello
01:07:13Claudio
01:07:14particolari
01:07:14sgradevoli
01:07:15imbarazzati
01:07:16di quella
01:07:17che abbiamo definito
01:07:17la notte interrotta
01:07:19fra lei
01:07:19Sabrina
01:07:20e Ivano Russo
01:07:21notiziò
01:07:22la ghiotta
01:07:23piccante
01:07:24che in breve
01:07:25era circolata
01:07:26a fiato marcio
01:07:26per tutta
01:07:27vetrana
01:07:28con inevitabile
01:07:29e spiacevole
01:07:30sputtanamento
01:07:31su Sabrina
01:07:33che dice Sabrina
01:07:34tutto falso
01:07:35sì assolutamente
01:07:36non c'è
01:07:36non c'è niente
01:07:37di reale
01:07:37non siamo state
01:07:38né io né mia mamma
01:07:39Sara non è entrata in casa
01:07:40non c'è niente di vero
01:07:41in questa sentenza
01:07:42quindi assurdo
01:07:43anche il movente
01:07:44sì sì
01:08:01gelosia
01:08:01però io so
01:08:03divano
01:08:04i suoi gusti
01:08:05so Sara
01:08:06come si comportava
01:08:07la sera c'ero io
01:08:09non c'erano le altre
01:08:10non è che c'erano sempre
01:08:12queste mie amiche
01:08:12tutte le sere con me
01:08:13quindi non è che sanno tutto
01:08:15ah non ci hanno messo
01:08:16un bel carico da 90
01:08:18allora Sabrina
01:08:19premesso che per l'accusa
01:08:20Sara Scazzi
01:08:21è stata comunque
01:08:22con certezza
01:08:23uccisa all'interno
01:08:24della vostra billetta
01:08:25che però ricordiamo
01:08:26include anche il garage
01:08:28fondamentale ai fini
01:08:29delle indagini
01:08:30era stabilire
01:08:31l'ora
01:08:32in cui
01:08:33Sara sarebbe arrivata
01:08:34a casa vostra
01:08:35cioè a casa Misseri
01:08:36ma determinante
01:08:38a quel punto
01:08:39era soprattutto accertare
01:08:40a che ora Sara
01:08:41era uscita da casa sua
01:08:43da casa Scazzi
01:08:44che è in vico
01:08:45Giuseppe Verdi
01:08:47sarebbe uscita
01:08:48da casa sua
01:08:49per fiondarsi da lei
01:08:50Sabrina
01:08:51per raggiungere
01:08:52l'abitazione
01:08:53di voi Misseri
01:08:54che è in via
01:08:54dell'Edda
01:08:55numero 22
01:08:56così
01:08:57un tragitto
01:08:59che in termini
01:09:00di normale
01:09:02percorrenza
01:09:03si copre
01:09:03in 4 minuti
01:09:04dico bene?
01:09:06poi dipende
01:09:06lei andava pure
01:09:07a passo abbastanza veloce
01:09:08più veloce del mio
01:09:09Sabrina
01:09:10seguiamo insieme
01:09:10il percorso
01:09:11di queste indagini
01:09:12e vediamo
01:09:12su quali punti
01:09:14gli inquirenti
01:09:14hanno focalizzato
01:09:15la loro attenzione
01:09:17punto focale
01:09:18era anzitutto
01:09:19l'orario degli spostamenti
01:09:20di Sara
01:09:20e hanno inizio
01:09:22da qui
01:09:23dalle molteplici
01:09:24indicazioni
01:09:25degli orari
01:09:26relativi
01:09:26agli spostamenti
01:09:27di Sara
01:09:27orari
01:09:28tirati
01:09:29come un elastico
01:09:30strapazzato
01:09:32per renderli
01:09:34alternativamente
01:09:35funzionali
01:09:36alla tesi
01:09:36dell'accusa
01:09:37e alla tesi
01:09:38della difesa
01:09:40cominciano
01:09:41da qui
01:09:41le prime discrepanze
01:09:42nella geografia
01:09:43confusa
01:09:44di questa storia
01:09:46fondamentale
01:09:47dato base
01:09:48per l'accertamento
01:09:49della verità
01:09:49era per gli inquirenti
01:09:50accertare
01:09:51a che ora
01:09:52Sara
01:09:52quel poveriger
01:09:53uscita da casa
01:09:54per venire da lei
01:09:55Sabrina
01:09:56ma il confine
01:09:57che separava
01:09:58la verità
01:09:59dalla menzogna
01:10:00legato soprattutto
01:10:01alla filiera
01:10:02delle testimonianze
01:10:04all'inizio
01:10:05sembrava avere
01:10:06la robusta
01:10:07consistenza
01:10:08della gelatina
01:10:09lei Sabrina
01:10:10ricorda
01:10:11quali siano state
01:10:11le indicazioni
01:10:13dei familiari
01:10:14di Sara
01:10:14a proposito
01:10:15dell'orario
01:10:16in cui Sara
01:10:16quel pomeriggio
01:10:17è riuscita da casa
01:10:28lei Sabrina
01:10:29ricorda
01:10:30quali siano state
01:10:31le indicazioni
01:10:32dei familiari
01:10:33di Sara
01:10:33a proposito
01:10:35dell'orario
01:10:35in cui Sara
01:10:36quel pomeriggio
01:10:37è riuscita da casa
01:10:3714 e 30
01:10:41infatti Sara
01:10:43è uscita da casa
01:10:45alle 14 e 30
01:10:46si
01:10:46dichiara in un primo momento
01:10:48ai carabinieri
01:10:49la mamma di Sara
01:10:50la signora Concetta
01:10:52a correggere
01:10:53la dichiarazione
01:10:54della signora Concetta
01:10:55interviene però
01:10:55l'abbadante rumena
01:10:56di casa Scazzi
01:10:58Maria Caterina
01:10:59Pantir
01:11:00l'abbadante
01:11:01dettaglia minuziose
01:11:02ai carabinieri
01:11:03anche il completino rosa
01:11:04con il coniglietto
01:11:05stampigliato sul petto
01:11:06che la piccola Sara
01:11:07quel pomeriggio
01:11:08indossava
01:11:10particolare
01:11:11che la rende
01:11:12agli occhi
01:11:12degli inquirenti
01:11:13testimone
01:11:14di sacramentale
01:11:16attendibilità
01:11:18secondo l'abbadante
01:11:20quindi
01:11:20Sara
01:11:21Zainetto
01:11:21nero in spalle
01:11:22cellulare in pugno
01:11:23era uscita da casa
01:11:24non alle 14 e 30
01:11:26come aveva testimoniato
01:11:27la mamma
01:11:28ma anche prima
01:11:29delle 14
01:11:31sembrava avere fretta
01:11:33Sara
01:11:33fretta di correre
01:11:34da lei
01:11:34Sabrina
01:11:35perché come Sara
01:11:36aveva detto alla madre
01:11:37forse mentendola
01:11:38lei Sabrina
01:11:39con un sms
01:11:41l'aveva sollecitata
01:11:42a raggiungerla
01:11:43presto
01:11:43per andare al mare
01:11:46se era girata veloce
01:11:47in padella
01:11:48un sofficino
01:11:48Sara
01:11:49se l'era ingollato
01:11:51e se l'era filata via
01:11:52a razzo
01:11:54driblando i servizietti
01:11:55domestici
01:11:56richiesti dalla madre
01:11:57e inseguita
01:11:58dal brontolio
01:11:59di entrambi i genitori
01:12:00che gli dicevano
01:12:01sempre la solita tu
01:12:02che in casa
01:12:02non fai niente
01:12:03trovi sempre le scuse
01:12:04per non fare niente
01:12:05tu
01:12:06ecco
01:12:07Sabrina
01:12:07nei suoi ricordi
01:12:08lei ha realmente
01:12:09sollecitato Sara
01:12:10con un messaggino
01:12:12per dirle
01:12:13di raggiungerla
01:12:13in fretta a casa
01:12:14vale a dire
01:12:15prima delle 14
01:12:16no
01:12:17dopo le 14
01:12:18non ha fatto niente
01:12:19in casa
01:12:19ha detto
01:12:20di aver avuto
01:12:20un messaggio da lei
01:12:21un messaggio
01:12:22l'ha avuto
01:12:23dopo le 14 e 20
01:12:24non può essere
01:12:25che l'orario
01:12:26magari
01:12:26sia ricordato male
01:12:27però i messaggi
01:12:28ci stanno
01:12:29c'è la sequenza
01:12:30la logica
01:12:30corrisponde
01:12:31a quello
01:12:31che ha detto Sara
01:12:32dobbiamo accettare
01:12:33che Sara è bugiarda
01:12:34adesso
01:12:35io non l'accetto
01:12:36Sara non è bugiarda
01:12:38Sara non aveva bisogno
01:12:40di mentire
01:12:40non l'accetto
01:12:41sì
01:12:42però un momento
01:12:42questo messaggio
01:12:45secondo l'accusa
01:12:46Sara ha detto
01:12:47che lei
01:12:47l'avrebbe mandato
01:12:48prima delle 14
01:12:49sì
01:12:49secondo l'accusa
01:12:51ma il messaggio mio
01:12:52c'era
01:12:52Sara non ha mentito
01:12:54Sara ha detto
01:12:55la verità
01:12:55è l'orario
01:12:56che non coincide
01:12:57a quello che dico
01:12:58loro
01:12:58lei lo sa
01:12:59Sabrina
01:13:00che praticamente
01:13:01per l'accusa
01:13:02quel messaggio
01:13:03l'avrebbe mandato lei
01:13:04dopo aver ucciso Sara
01:13:05quindi per l'accusa
01:13:06io per l'accusa
01:13:07devo accettare
01:13:07che Sara è bugiarda
01:13:08che ha mentito
01:13:09non esiste proprio
01:13:10però
01:13:11tornando agli orari
01:13:12che sono determinati
01:13:14gli orari
01:13:14nei quali
01:13:15Sara sarebbe uscita
01:13:17o è uscita
01:13:17di casa
01:13:18a seconda di come lo si vede
01:13:20da casa sua
01:13:21per venire
01:13:22a casa
01:13:23da lei
01:13:24Sabrina
01:13:25ecco
01:13:26nel deserto
01:13:27assolato
01:13:27di quel pomeriggio
01:13:28di agosto
01:13:29ha occhi attenti
01:13:31a vetrana
01:13:31perché in bilico
01:13:33su un ponteggio
01:13:34Antonio Petarra
01:13:36che fa l'imbianchino
01:13:37ed è impegnato
01:13:38a rincuorare
01:13:39la facciata
01:13:40della sua abitazione
01:13:41che è a 50 metri
01:13:43da casa Scazzi
01:13:44avverte rumore
01:13:46di passi
01:13:46sul selciato
01:13:47quei passetti
01:13:49biondi
01:13:50che nel silenzio
01:13:51rimbombano
01:13:52suono di
01:13:53Sara Scazzi
01:13:54che percorre
01:13:55il tragitto
01:13:56che porta
01:13:57da via Verdi
01:13:58dove abita Sara
01:13:59in via
01:14:00dell'Edda
01:14:01a casa vostra
01:14:02Sabrina
01:14:03l'imbianchino Petarra
01:14:05la conosce
01:14:07fin da piccola
01:14:07Sara
01:14:08perché poi
01:14:08sono vicini
01:14:08di casa
01:14:10guarda di sotto
01:14:11l'imbianchino Petarra
01:14:13ma guarda anche
01:14:14l'orologio
01:14:15sono le 13.45
01:14:17o le 13.50
01:14:19forse oddio
01:14:21è tardi
01:14:21si dice l'imbianchino
01:14:22e l'imbianchino
01:14:23salta giù
01:14:24dai ponteggi
01:14:25perché tocca
01:14:26correre a casa
01:14:27per dare il cambio
01:14:27alla moglie
01:14:28la moglie che
01:14:29alle 14
01:14:30deve raggiungere
01:14:31il posto di lavoro
01:14:32e quel loro
01:14:33bimbo piccolo
01:14:34certo
01:14:34a casa da solo
01:14:35non ci può stare
01:14:36lo dirà agli inquirenti
01:14:39questo l'imbianchino Petarra
01:14:40e lo ripeterà pure
01:14:42al processo
01:14:43di averla
01:14:43con certezza
01:14:44vista passare
01:14:46quel pomeriggio
01:14:47e a quell'ora
01:14:48Sara Scazzi
01:14:49la quale Sara
01:14:50intorno alle 14
01:14:51o forse prima ancora
01:14:53come sostiene l'accusa
01:14:55sarebbe quindi giunta
01:14:56a casa Misseri
01:14:57a casa sua Sabrina
01:14:58e lì dentro
01:15:00dentro quella vostra
01:15:01villetta
01:15:02per l'accusa
01:15:04tra lei
01:15:04Sabrina e Sara
01:15:05sarebbe esploso
01:15:06il finimondo
01:15:07un litigio violento
01:15:08e così punitivo
01:15:10e inatteso
01:15:11e terrorizzante
01:15:12per Sara
01:15:12che Sara
01:15:14in lacrime
01:15:15atterrita
01:15:16sarebbe fuggita
01:15:18correndo
01:15:19per strada
01:15:21è accaduto questo
01:15:22Sabrina
01:15:23Sara dentro casa
01:15:24non è entrata proprio
01:15:25dentro proprio
01:15:26l'appartamento
01:15:26non è entrata proprio
01:15:27quel pomeriggio
01:15:30non è entrata proprio
01:15:31che
01:15:31non è entrata proprio
01:15:33ma
Commenti