In questa puntata, la terza parte dell'intervista a Sabrina Misseri e a sua madre Cosima Serrano, che, per la prima volta, raccontano la loro verità su uno dei casi che maggiormente ha diviso e appassionato l'opinione pubblica: l'omicidio di Sarah Scazzi. Con l'accusa di aver ucciso la piccola Sarah, dopo un lungo e intricato iter processuale che le ha condannate all'ergastolo, Sabrina e Cosima Misseri scontano la pena nel carcere di Taranto.
#StorieMaledette #FrancaLeosini #Leosiners #Avetrana #SabrinaMisseri #CosimaMisseri #ZioMichele #MicheleMisseri #Crime #TrueCrime #Delitti #Misteri #Killer #SerialKiller #ColdCase #Cronaca #CronacaNera #Mistero #Delitto #Documentari #Documentario #Docu #Doc #DivinumCrime
#StorieMaledette #FrancaLeosini #Leosiners #Avetrana #SabrinaMisseri #CosimaMisseri #ZioMichele #MicheleMisseri #Crime #TrueCrime #Delitti #Misteri #Killer #SerialKiller #ColdCase #Cronaca #CronacaNera #Mistero #Delitto #Documentari #Documentario #Docu #Doc #DivinumCrime
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00:01Dice Petarra, ricostruendo l'ultimo passaggio di Sara, di averla vista vestita di nero.
00:00:09In realtà era vestita di nero la mattina, era vestita di rosa il pomeriggio.
00:00:16L'insistenza nell'abbigliamento della mattina, anche in relazione all'ultimo passaggio,
00:00:22ci fa pensare che probabilmente l'ha vista solo la mattina, quando sta rientrando da casa di Sabrina a casa
00:00:31propria,
00:00:32quando era vestita di nero e che non avendo la vista vestita di rosa, dirà al dibattimento
00:00:39sì, forse con i pantaloncini neri e una canotta fucsia, cioè un ricordo abbastanza contraddittorio
00:00:48e che tra l'altro interviene dopo che sono state dette tante cose.
00:00:54Dovete pensare che si arriva al dibattimento dopo che la televisione e i giornali hanno vivisezionato questa vicenda.
00:01:02I testimoni sanno tutto, hanno a disposizione tutto come non è mai avvenuto in nessun altro processo.
00:01:10Comunque, per tornare alla sequenza dei fatti, Sabrina, sempre nella ricostruzione dell'accusa, logicamente,
00:01:16c'è un altro colpo di scena, ma questa volta è a scoppio ritardato,
00:01:22perché è un colpo di scena che esploderà a distanza di sette mesi e che trascinerà nel cuore buio di
00:01:28questa storia un altro personaggio.
00:01:32Esce infatti dai vapori di un sogno, ma entra dritto negli atti del processo, Cosima Serrano,
00:01:39Sua mamma Sabrina, definita la sfinge, ma la dolorosa sfinge di un mistero che resiste comunque al tempo e alle
00:01:49sentenze.
00:01:50Cosa accade?
00:01:52Sabrina, ma è a sua madre Cosima Serrano che rivolgerò ora direttamente alle domande,
00:01:59perché ci aiuti a decifrare il senso di questo episodio.
00:02:06Signora Cosima, a infilarla nel cuore buio di questa storia, affidandone peraltro un ruolo ferocemente attivo,
00:02:13è stato un episodio che forse è reale o forse è stato un sogno,
00:02:20ma che mai si è però tradotto nei termini di una testimonianza certa.
00:02:27E lei ha capito a cosa alludo, insomma, e peraltro è un episodio che per l'accusa ha acquisito un
00:02:35valore di prova.
00:02:36Ma vediamo insieme, signora Cosima, come sarebbero andate le cose.
00:02:39In quel pomeriggio di fine agosto il fioraio Giovanni Buccolieri ha detto,
00:02:45ma come vedremo ha poi negato, di avere visto lei, signora Cosima,
00:02:51mentre intorno alle 14 con la sua auto, ma con qualcuno all'auto, inseguiva la sua nipotina Sara,
00:02:59che procedendo da via Deleida correva indubbiamente venendo da casa vostra.
00:03:18Ora, praticamente, sarebbe successo questo.
00:03:52Grazie a tutti.
00:04:28Grazie a tutti.
00:04:33Lei inseguiva sua nipote.
00:04:35Dopo averla strattonata, lei, signora Cosima, avrebbe afferrato per i capelli Sara
00:04:39e perentoria l'avrebbe sbattuta nella sua auto, portandola via con sì.
00:04:45Praticamente sequestandola.
00:04:47Ora, signora Cosima, ma lei perché avrebbe fatto questo?
00:04:50Ce lo racconta?
00:04:50Allora, io quello che ho letto al verbale di questo sogno è che dice che lui ha visto una macchina
00:04:58all'incrocio via un belto primo,
00:04:59ma altre d'Ungheria.
00:05:00Sara sul malciapiede, la macchina che si è fermata, una persona accovacciata sul sedile.
00:05:06Io fuori con la portella alle mani e che le dico a Sara, sali, ma sali?
00:05:12Cioè, in il dialetto, ma anche Anna, anche Anna, cioè, sali.
00:05:15E Sara come una cretina che sale.
00:05:18Cioè, come lui ha raccontato.
00:05:20No, veramente, lui ha raccontato che lei l'avrebbe afferrata per i capelli, eh?
00:05:22Questo l'ha detto la Pisano poi.
00:05:24Questo l'ha dichiarato la Pisano.
00:05:25Ha cambiato pure la strada, ha cambiato.
00:05:27L'ha avvicinato vicino a casa.
00:05:29Comunque, la Pisano ha dichiarato invece che praticamente Sara scappa,
00:05:35io e mia figlia con la macchina, io esco di casa.
00:05:39Scappa in lacrime, Sara?
00:05:40Beh, forse l'hanno vista loro.
00:05:42L'hanno vista, non la so, la Pisano, chi l'avrà vista?
00:05:46Questa è la testimonianza di Buccolieri, eh?
00:05:48No, vabbè, non lo so, non lo so comunque.
00:05:51Allora, Sara esce di casa.
00:05:53Già camminando normale è come se volasse, non appoggiava i piedi neanche per terra.
00:05:58Io sono uscita, mia figlia è sicuramente quella covaccia.
00:06:01Si vedeva una coda di cavallo.
00:06:04Andiamo, raggiungiamo Sara, arriviamo vicino a Sara, fermo la macchina.
00:06:10Ricordiamo che io sono arrivata dal lavoro dopo una giornata con la testa in giù.
00:06:16Parliamo dell'episodio, non ne paghiamo.
00:06:19Cioè, arriviamo, fermo la macchina, io scendo, l'anziana con 120 kg dopo una giornata di lavoro
00:06:28si mette a correre a raggiungere Sara, 15 anni, 40 kg.
00:06:33Io 120 kg, 118, 120, non meno di 118 diciamo.
00:06:38E riesco pure ad acciuffarla, a prenderla per i capelli.
00:06:41Pensa un po', pensa un po'.
00:06:43E la sbatte in macchina.
00:06:44E la riporta in macchina.
00:06:46E mia figlia è tranquilla in macchina.
00:06:48Cioè, una giovane in macchina, scendo io, con 120 kg, e mi metto a correre.
00:06:54E riesco ad acciuffarla.
00:06:57Pensa un po', pensa un po'.
00:06:58E la sequestra?
00:06:59Forse, forse, forse, non lo so, forse si erano invertite le cose, forse.
00:07:06Cioè, io sono diventata una farfalla, forse.
00:07:09Comunque, lei sa che la testimonianza...
00:07:12Tutto questo sicuramente è stato fatto che, se non arrestavano a me, non potevano arrestare neanche mia figlia.
00:07:20Veramente hanno arrestato prima sua figlia e poi lei.
00:07:22Sì, però per tenerla in carcere, per tenerla colpevole...
00:07:26In carcere ce l'ha sbattuta suo marito, non ce lo dimentichiamo.
00:07:29Ecco, ecco.
00:07:30Però come l'ha sbattuta?
00:07:31Prima l'accusata, che lui, cioè Sara, era andato a dirgli delle cose, delle avanze che prima si è parlato.
00:07:41Quelle le ha detto lui.
00:07:42E che Sabrina, per verificare, l'era portata in cantina e Sabrina la teneva e lui la strangolava.
00:07:49La prima volta quando l'hanno arrestata.
00:07:51Mia figlia l'hanno arrestata per questa versione.
00:07:53Sì.
00:07:54Poi la seconda versione, siccome stava collaborando, doveva uscire fuori.
00:07:59Allora l'ha accusato completamente.
00:08:01Il fatto del cavalluccio, che stavano giocando sullo scivolo.
00:08:07e teneva la corda come stavano facendo il cavalluccio.
00:08:10E scivolata e l'ha strangolata, diciamo, un incidente.
00:08:15Cioè, è stata arrestata per questo.
00:08:16Cioè, si possono credere queste cose, eppure è stata arrestata.
00:08:20Però forse non reggeva questa cosa.
00:08:22Forse non reggeva.
00:08:23Allora hanno pensato di anticipare l'orario.
00:08:27Cioè, pensa un po'.
00:08:29Una madre che dopo un quarto d'ora, mezz'ora, mia figlia va a casa di mia sorella
00:08:35a dire, Sara, dov'è?
00:08:38E il padre dice, che mo' se n'è andata?
00:08:41Ritornano di nuovo a casa, per vedere magari ha cambiato strada.
00:08:45Ritornano a casa di mia sorella, a dire che non l'hanno vista.
00:08:48E vanno di nuovo.
00:08:49Cioè, poi ritornano, allora mia sorella si preoccupa.
00:08:52E dice, andiamo, cioè l'hanno presa.
00:08:55Mia sorella dice, l'hanno presa.
00:08:56Signora Cosi, adesso io vorrei restare su questo episodio del fioraio.
00:09:00Perché, come lei sa perfettamente, questo sogno pseudotale di Giovanni Buccolieri
00:09:06è uno dei cardini su cui poi ha fatto leva l'accusa.
00:09:09Anche per confermare la, diciamo, la responsabilità di Sabrina.
00:09:13Però, una cosa importante da ricordare,
00:09:16che questo accadimento di cui stiamo parlando adesso,
00:09:19legato al fioraio, non è emerso subito,
00:09:23ma è emerso nell'aprile del 2011,
00:09:27vale a dire a distanza di sette mesi dalla tragica fine di Sara Scazzi.
00:09:33Ora, a parlarne, a parlare di questa vicenda,
00:09:37e a riferirne agli inquirenti,
00:09:39è stata Anna Pisano.
00:09:41Ecco, questa signora, che come abbiamo detto,
00:09:44è stata per gli inquirenti un po', diciamo,
00:09:47la voce narrante, definiamola così,
00:09:50di molte delle vicende legate a vario titolo,
00:09:54alla tragedia e ai suoi protagonisti.
00:09:56La signora Pisano ha una figlia,
00:09:58che si chiama Vanessa Cerra.
00:10:00Ecco, Vanessa Cerra all'epoca era commessa
00:10:03nel negozio del fioraio Buccolieri.
00:10:06E' a lei e a Vanessa che Buccolieri affida nell'immediato
00:10:12il racconto di quello che, per l'accusa,
00:10:15sarebbe stato poi il sequestro di Sara Scazzi da parte sua,
00:10:19signora Cosima.
00:10:21Ora, questo, il fioraio Buccolieri,
00:10:24glielo racconta a Vanessa,
00:10:26però subito il fioraio è divorato dal dubbio.
00:10:30Aveva visto o aveva sognato?
00:10:32E' divorato subito da questo dubbio,
00:10:35tant'è che il fioraio,
00:10:38non solo quando lo racconta Vanessa,
00:10:41categorico raccomanda a Vanessa
00:10:43di tacere con chiunque,
00:10:46appunto, anche perché lui, forse,
00:10:49quella scena l'aveva proprio sognata.
00:10:51Quindi, signora Cosima,
00:10:52a quanto risulta, il fioraio Buccolieri,
00:10:55quando racconta questa scena alla sua commessa,
00:10:59sembra vagare da subito
00:11:01nello spazio indefinito poi dell'incertezza.
00:11:04E' così?
00:11:05E certe volte si sognano delle cose
00:11:07che sembrano reali.
00:11:09C'è un sogno,
00:11:10i dettagli sono quelli,
00:11:11purtroppo,
00:11:12l'ho sognato come ho sognato un milione di...
00:11:15E' un sogno molto preciso,
00:11:17c'è la opel di Cosima,
00:11:19Cosima vestita di scuro,
00:11:21Sara con i pantaloncini...
00:11:22E' stata tutta la pressione mediatica.
00:11:24E lei l'ha firmato,
00:11:25questo verbale,
00:11:26lì c'è scritto...
00:11:27E' stata la mia colpa.
00:11:28Che era la verità,
00:11:30che lei ha visto Cosima,
00:11:31che spingeva dentro la macchina...
00:11:33Nel secondo giorno...
00:11:34Sara esattamente allora
00:11:35in cui poi Sara
00:11:36era andata via da casa sua.
00:11:38Sì, sì,
00:11:39quello è il mio sogno.
00:11:40Io infatti l'ho raccontato come un sogno.
00:11:42Loro purtroppo mi spingevano
00:11:43e io dicevo,
00:11:46cioè,
00:11:46il giovedì cosa hai fatto?
00:11:48Io fai...
00:11:49quello che faccio,
00:11:50ma tu hai fatto qualche consegna?
00:11:52Io quel giorno ho detto,
00:11:53non mi ricordo di aver fatto consegna,
00:11:55però loro l'hanno verbalizzato.
00:11:59Ma lei l'ha firmato,
00:12:00questo verbale,
00:12:01non cogliere,
00:12:01c'è scritto che...
00:12:02Lo so,
00:12:03è vero,
00:12:03io ho visto,
00:12:04c'è la recensione racconti,
00:12:06ma...
00:12:06Nel secondo giorno...
00:12:07Un'altra persona dietro nella macchina.
00:12:08Cosa ho fatto?
00:12:09Ho detto,
00:12:09ho firmato un verbale che non è mio.
00:12:12E purtroppo,
00:12:13come si sente che ho ritrattato,
00:12:14non è che ho ritrattato,
00:12:16non ho firmato la cosa
00:12:17che hanno voluto loro.
00:12:19Se questa persona dice,
00:12:21ma è vero o ho sognato?
00:12:23Cioè,
00:12:24se è vero,
00:12:24come può pensare di aver sognato?
00:12:26Non può passare come un sogno,
00:12:29diciamo.
00:12:29Però lei in questo momento
00:12:29sta dicendo esattamente
00:12:30quello che hanno detto i magistrati, eh?
00:12:32Se l'aveva visto,
00:12:34non pensava che era un sogno.
00:12:35Signora Cosima,
00:12:37io sto,
00:12:38logicamente,
00:12:38seguendo gli atti di un processo,
00:12:40che cosa purtroppo ha portato...
00:12:42Certo,
00:12:42se non ci fosse questo,
00:12:43non mi avrebbero arrestato.
00:12:45Ma li fatti.
00:12:45Per questo per loro conveniva reale.
00:12:47Comunque, signora Cosima,
00:12:48abbiamo detto
00:12:49che questo episodio
00:12:50si verifica
00:12:51alla distanza di sei mesi
00:12:52dalla tragedia di Sara.
00:12:54Però,
00:12:55che cosa succede?
00:12:56Che questo fioraio
00:12:58dice alla Vanessa,
00:12:59mi raccomando,
00:13:00non ne parlare con nessuno,
00:13:02io te l'ho detto,
00:13:03perché non sono certa
00:13:04che questo possa essere vero,
00:13:06possa essere un sogno.
00:13:07però Vanessa,
00:13:09cosa fa?
00:13:11Racconta alla madre
00:13:12che qualcuno
00:13:14le aveva raccontato questa cosa.
00:13:17E allora,
00:13:17la madre,
00:13:17Anna Pisano,
00:13:18gira e rigira
00:13:19a spizziche e bocconi,
00:13:21premendo e pressando,
00:13:23riesce a strappare a Vanessa
00:13:25anche il nome di chi gliel'aveva detto.
00:13:28Ma la spinge anche
00:13:30a indurre Buccolieri
00:13:33ad andare a raccontare
00:13:34questo episodio
00:13:36ai carabinieri,
00:13:37agli inquirenti.
00:13:39E,
00:13:39di fatti,
00:13:40cosa succede?
00:13:41Che Buccolieri,
00:13:42che peraltro
00:13:43in quel periodo,
00:13:44erano passati per sei mesi,
00:13:45va da Carabinieri
00:13:46e dichiara
00:13:47quello che abbiamo detto,
00:13:48dichiara
00:13:48ad avristo
00:13:49quel pomeriggio di agosto,
00:13:50Sara che piangeva
00:13:52e fuggiva
00:13:52e lei signora Cosima
00:13:54che minacciosa
00:13:55afferrava Sara
00:13:57per i capelli
00:13:57e la sbatteva in macchina
00:13:59e praticamente
00:14:00la sequestrava.
00:14:02Allora,
00:14:03era tutto chiaro,
00:14:04tutto pacifico?
00:14:05Assolutamente no.
00:14:06Perché due giorni dopo
00:14:08il fioraio Buccolieri
00:14:09si ripresenta
00:14:11in caserma
00:14:11dei carabinieri
00:14:12e si rimangia tutto.
00:14:14Ritratta.
00:14:15Dice,
00:14:15quello che ho raccontato
00:14:16altro non era
00:14:17che la trama di un sogno.
00:14:19Il fioraio Buccolieri
00:14:20inchiodato
00:14:21su questa versione
00:14:23dei fatti
00:14:23non tornerà mai
00:14:24più indietro,
00:14:25non si piegherà mai
00:14:27a ritrattare
00:14:28anche quando
00:14:29sarà indagato
00:14:30per false comunicazioni
00:14:31al pubblico ministero,
00:14:32anche quando
00:14:33in sede di interrogatorio
00:14:35essendosi avvalso
00:14:37della facoltà
00:14:37di non rispondere
00:14:38verrà rinviato
00:14:39a giudizio
00:14:39perché lui viene rinviato
00:14:40a giudizio
00:14:41e anche quando
00:14:42il 24 novembre
00:14:43del 2017
00:14:45Buccolieri
00:14:46è stato condannato
00:14:47a due anni
00:14:47e otto mesi
00:14:48di reclusione
00:14:50per false comunicazioni
00:14:52al pubblico ministero.
00:14:53Ma se non fosse
00:14:54un sogno
00:14:55e fosse la verità
00:14:56perché questa persona
00:14:57accetterebbe
00:14:58due anni
00:14:59e otto mesi
00:14:59di carcere
00:15:00e non dire
00:15:02è vero?
00:15:03Perché
00:15:03non lo dovrebbe dire
00:15:05se era vero?
00:15:07Perché?
00:15:08Comunque signora Cosima
00:15:09il fatto è questo
00:15:10che
00:15:10proprio a causa
00:15:12di questa
00:15:14denuncia
00:15:14poi ritrattata
00:15:15da Buccolieri
00:15:16presente lei
00:15:17il 9 aprile
00:15:18del 2011
00:15:19lei viene arrestata?
00:15:22Non avevano altro
00:15:23non avevano altro
00:15:24per potermi mandare
00:15:25in galera
00:15:26non avevano altro
00:15:44per Sara Scazzi
00:15:46sono stati
00:15:4820 i minuti
00:15:49per morire
00:15:50in quei 20 minuti
00:15:52praticamente
00:15:52si è
00:15:53purtroppo
00:15:55determinato il destino
00:15:56di tutti voi
00:15:58sia il destino
00:15:59di Sabrina
00:15:59sia il destino suo
00:16:01e anche di suo marito
00:16:02gli stessi minuti
00:16:03sono stati letti
00:16:04in un modo
00:16:05dall'accusa
00:16:07e diversamente
00:16:08Allora se dobbiamo
00:16:09parlare di 20 minuti
00:16:10Sara viene a casa
00:16:13litiga
00:16:13come dicono loro
00:16:15che non ha mai litigato Sara
00:16:18e neanche io
00:16:19non ho mai
00:16:19rimproverata
00:16:20di niente
00:16:20di niente
00:16:21cioè come dicono loro
00:16:22diciamo
00:16:23litiga
00:16:24Sara se ne va
00:16:25noi
00:16:26cioè così
00:16:28contemporaneamente
00:16:29tutti e due
00:16:29abbiamo lo stesso pensiero
00:16:30forse si discute
00:16:32noi che facciamo
00:16:33e si esce fuori
00:16:34si mette in moto
00:16:35la macchina
00:16:36e
00:16:37a nafta
00:16:38deve stare pure un pochettino
00:16:39e
00:16:40parte
00:16:40prende Sara
00:16:42e
00:16:42la riportiamo in casa
00:16:44cioè
00:16:45come dicono loro
00:16:47si continua a litigare
00:16:49cioè
00:16:49sempre in 20 minuti
00:16:51e
00:16:52poi si deve andare
00:16:54a prendere la cintura
00:16:55e sfilarla
00:16:56da un pantalone
00:16:57non lo so
00:16:58la cintura
00:16:58ce l'abbiamo tutti
00:16:59a portata di mano
00:16:59no
00:17:00non sono a portata di mano
00:17:01se non ce l'ha il pantalone
00:17:02non è a portata di mano
00:17:04si deve andare a prendere
00:17:05diciamo
00:17:07si strangola
00:17:09poi
00:17:10si porta
00:17:10in cantina
00:17:12aprire la porta
00:17:13cioè uscire
00:17:14dalla cucina
00:17:15della veranda
00:17:17del corridoio
00:17:18non so in quale stanza
00:17:19l'hanno fatto succedere
00:17:20non lo so
00:17:21scendere quei quattro gradini
00:17:23scendere le scale
00:17:24della cantina
00:17:25la porta che era
00:17:27loro
00:17:28dicono che ci hanno messo
00:17:29cinque minuti ad aprirla
00:17:30perché non c'era la maniglia
00:17:32era chiusa
00:17:33da quando era stata messa
00:17:35aprirla
00:17:35quella porta
00:17:37c'è tutto in 20 minuti
00:17:39è possibile?
00:17:41secondo i giudici
00:17:42è stato possibile
00:17:42se no
00:17:43non saremmo
00:17:43qua a parlare
00:17:44perché non hanno fatto i conti
00:17:45non hanno fatto niente
00:17:46hanno solo giudicato
00:17:57e basta
00:17:58Sabrina
00:17:59come lei purtroppo
00:18:00sa bene
00:18:00la vicenda del sogno
00:18:02o pseudotale
00:18:02del fiorario
00:18:03Giovanni Buccolieri
00:18:04che è emersa
00:18:06peraltro
00:18:06nell'aprile
00:18:07del 2011
00:18:08quando lei
00:18:09Sabrina
00:18:09era già
00:18:10da circa
00:18:11sei mesi
00:18:11in carcere
00:18:12ha trascinato
00:18:13nel tormentato
00:18:14vortice
00:18:15di questa storia
00:18:16anche sua madre
00:18:16sua madre Cosima
00:18:17alla radice
00:18:19di questa ulteriore
00:18:20drammatica svolta
00:18:21c'è sostanzialmente
00:18:22la signora Anna Pisano
00:18:23che in sede di indagine
00:18:26e successivamente
00:18:27al processo
00:18:27in qualità di testimone
00:18:29ha con evidenza
00:18:31fornito
00:18:31un robusto contributo
00:18:33a vostro carico
00:18:34Sabrina
00:18:34a carico suo
00:18:36e di sua madre Cosima
00:18:39senza Sabrina
00:18:40ma non eravate amiche
00:18:42lei e Anna Pisano
00:18:43no
00:18:43amiche cliente
00:18:45per me
00:18:45gli amiche
00:18:45sono quelli
00:18:46che vanno
00:18:47in pizzeria
00:18:48escono
00:18:48le sere insieme
00:18:49no
00:18:50cliente sì
00:18:51ma amiche no
00:18:51a quanto risulta
00:18:52la signora Pisano
00:18:53affidava
00:18:54le sue preziose grazie
00:18:56alle sue mani
00:18:56esperte di estetista
00:18:58c'è ancora
00:18:58un'altra cosa
00:18:59a dire
00:18:59che Sabrina
00:19:00che lei
00:19:01poi aveva
00:19:02l'inguaribile
00:19:02viziaccio
00:19:03di mettere in piazza
00:19:04quello sì
00:19:05i fatti suoi
00:19:05anche i detriti
00:19:07dei fatti suoi
00:19:08quello sì
00:19:08e si confidava
00:19:09pure molto
00:19:10con la signora Pisano
00:19:10molto
00:19:11beh
00:19:12qualcosa è scappato
00:19:13ma molto molto
00:19:14no
00:19:14con la nonna Pisano
00:19:17ecco Sabrina
00:19:18ma lei
00:19:19come interpreta
00:19:20questo comportamento
00:19:21della Pisano
00:19:21ecco come spiega
00:19:22l'impegno
00:19:23con cui
00:19:24in sede di indagine
00:19:26successivamente
00:19:26al processo
00:19:27la Pisano
00:19:28si è adoperata
00:19:29ma in modo
00:19:29sostanzialmente
00:19:30non favorevole
00:19:31a lei e a sua madre
00:19:32non lo so spiegare
00:19:33perché inizialmente
00:19:34mandava i messaggi
00:19:35a mia sorella
00:19:35credendo nella mia innocenza
00:19:37poi non lo so
00:19:37per cos'è
00:19:38che è cambiato
00:19:40da quando
00:19:41io ho saputo
00:19:42della scomparsa
00:19:43di Sara
00:19:44ho messo
00:19:45un'ansia terribile
00:19:47e ancora
00:19:47fino oggi
00:19:50non
00:19:52non so più
00:19:53che dire
00:19:54però
00:19:54Sabrina
00:19:55non ho mai visto
00:19:56veramente
00:19:56quel dolore
00:19:57che si prova
00:19:58veramente
00:19:59guarda
00:19:59o forse
00:20:00perché io sono
00:20:01una mamma
00:20:01ma
00:20:03io non ho mai visto
00:20:04Sabrina
00:20:04veramente addolorata
00:20:05mai
00:20:07c'è da credere
00:20:08che la signora Pisano
00:20:09possa avere agito
00:20:10anche per senso civico
00:20:11per amore di quelli
00:20:12che la Pisano
00:20:13riteneva essere elementi
00:20:14utili per approdare
00:20:15alla verità
00:20:16comunque Sabrina
00:20:17al di là del robusto
00:20:18contributo
00:20:19che agli inquirenti
00:20:19ha dato Anna Pisano
00:20:22tirando fuori
00:20:22anche l'episodio
00:20:23legato al sogno
00:20:24sondesto
00:20:25del fioraio
00:20:26lei in carcere
00:20:27è andata
00:20:27perché suo padre
00:20:28che ce l'ha mandata
00:20:30Sabrina
00:20:30una cosa però
00:20:32va detta
00:20:32e rimarcata
00:20:33che anche nel periodo
00:20:35in cui
00:20:36interrogato dal pubblico ministero
00:20:37suo padre
00:20:38ha prima chiamato
00:20:39in corretta
00:20:40a lei
00:20:40Sabrina
00:20:41e poi l'ha accusata
00:20:42di essere
00:20:43la sola responsabile
00:20:45dell'omicidio
00:20:46di Sara
00:20:47contemporaneamente
00:20:48però
00:20:48con tutte le persone
00:20:50che avevano con lui
00:20:51contatti in carcere
00:20:52suo padre
00:20:53continuava
00:20:54a sostenere
00:20:55di essere lui
00:20:56il solo colpevole
00:20:57il solo responsabile
00:20:58del delitto
00:20:59di Sara
00:20:59e hanno testimoniato
00:21:01questa non trascurabile
00:21:02circostanza
00:21:03sia lo psichiatra
00:21:04del carcere
00:21:05il dottor
00:21:06Primiani
00:21:07che seguiva
00:21:08peraltro
00:21:09con molto scrupolo
00:21:10suo padre
00:21:11sia il professore
00:21:12Strada
00:21:12consulente
00:21:14peraltro
00:21:15del pubblico ministero
00:21:16ma l'ha testimoniato
00:21:17anche il compagno
00:21:18di Cella
00:21:19di suo padre
00:21:20che ne raccoglieva
00:21:20le confidenze
00:21:22ma Sabrina
00:21:23ma come si può spiegare
00:21:24questo doppio binario?
00:21:26parlava liberamente
00:21:27con persone
00:21:27che si sentiva
00:21:28a suo agio
00:21:29evidentemente
00:21:29cioè ha sempre detto
00:21:30di essere lui
00:21:30il solo responsabile
00:21:31nel periodo di tempo
00:21:33in cui lei
00:21:34ha accusato
00:21:35sua figlia
00:21:35lei ha parlato
00:21:37con altre persone
00:21:38dicendo invece
00:21:39che il responsabile
00:21:41della morte di Sara
00:21:42era lei
00:21:43in modo
00:21:43allora se se lo ricordo
00:21:45ci vuol dire
00:21:45con chi ha parlato
00:21:47di questo fatto
00:21:48tutti gli agenti
00:21:48benediziari
00:21:49che stavano
00:21:49nel carcere
00:21:50che stavano davanti
00:21:50a me
00:21:50l'ho detto a tutti
00:21:51il psichiatra del carcere
00:21:53ho detto anche a lui
00:21:55la verità
00:21:55anche a padre Saverio
00:21:57aspetti
00:21:57sarebbe il dottor
00:21:58Primiani
00:21:58Primiani
00:21:59a me lui
00:22:01ha parlato sempre
00:22:02di essere lui
00:22:02il responsabile
00:22:03unico
00:22:03di tutto
00:22:05dall'inizio
00:22:06dal garage
00:22:08famoso
00:22:08alla sepoltura
00:22:10alla sepoltura
00:22:11e si ricorda
00:22:13anche se
00:22:13a qualche altro
00:22:14detenuto
00:22:15lei ha confidato
00:22:17la verità
00:22:17si
00:22:18a quel ragazzo
00:22:19che puliva
00:22:19i pavimenti
00:22:20ogni volta che passava
00:22:22scusa
00:22:22non mi non c'entra
00:22:23non mi non c'entra
00:22:23non mi non c'entra
00:22:40non mi ha accusato
00:22:41sua madre
00:22:42questo va detto
00:22:44senta Sabrina
00:22:45a questo proposito
00:22:46ma lei
00:22:47se l'aspettava
00:22:48che anche sua madre
00:22:49sarebbe stata poi
00:22:50coinvolta
00:22:51accusata
00:22:51devo dire la verità
00:22:53sì
00:22:53sì perché
00:22:54è da mesi
00:22:55che si parlava
00:22:55dell'arresto di mamma
00:22:56quando arrestano
00:22:57la signora Cosima
00:22:58che sta a fare
00:22:59Cosima fuori
00:23:04signora Cosima
00:23:05lei viene arrestata
00:23:06il 26 maggio
00:23:07del 2011
00:23:08quindi
00:23:08sei mesi dopo
00:23:10la tragedia
00:23:11lei se l'aspettava
00:23:12signora Cosima
00:23:13di essere arrestata
00:23:14e visto come
00:23:15hanno arrestato
00:23:16mia figlia
00:23:16senza aver fatto niente
00:23:18qualcosa
00:23:19sarebbe dovuta
00:23:20succedere
00:23:20per forza
00:23:21diciamo
00:23:21se no
00:23:22avrebbero dovuto
00:23:23scalcerare mia figlia
00:23:24comunque signora Cosima
00:23:26l'accusa
00:23:27che insieme a Sabrina
00:23:28le è costata
00:23:28l'ergasto
00:23:29è quella
00:23:30di essere stata
00:23:30parte attiva
00:23:32nell'omicidio di Sara
00:23:33ecco
00:23:35con rispetto dovuto
00:23:36ecco
00:23:36riassumo io
00:23:37in sintesi
00:23:37ma cosa dicono
00:23:38tanto
00:23:38io
00:23:39io non so
00:23:40che non ho fatto niente
00:23:41loro dicono
00:23:42tutto
00:23:42cosa dicono
00:23:43allora
00:23:44io lo riassumo io
00:23:45quale è stato
00:23:45il convincimento
00:23:46dei giudici
00:23:47sul ruolo
00:23:47che lei
00:23:48signora Cosima
00:23:49avrebbe avuto
00:23:50in concorso
00:23:51logicamente
00:23:51con Sabrina
00:23:52nell'esecuzione
00:23:53proprio materiale
00:23:54del delitto
00:23:55e quale quindi
00:23:56sarebbe
00:23:56la sua responsabilità
00:23:57per i giudici
00:23:59convinti
00:24:00che l'omicidio
00:24:01di Sara
00:24:01sarebbe avvenuto
00:24:02in casa
00:24:03e non in garage
00:24:04c'era opera
00:24:04di suo marito
00:24:05Michele
00:24:05lei signora Cosima
00:24:07questa è la ricostruzione
00:24:09dell'accusa
00:24:09dopo avere sostanzialmente
00:24:11sequestrato Sara
00:24:12riacciuffandola
00:24:14per strada
00:24:16mentre fuggiva
00:24:17in lacrime
00:24:18non solo
00:24:19non avrebbe fatto
00:24:20nulla
00:24:21per impedire
00:24:22che la tragedia
00:24:23avesse luogo
00:24:23ma
00:24:24e lo dico
00:24:25in termini brutalmente
00:24:26semplicistici
00:24:27lei avrebbe
00:24:28tenuto
00:24:29ferma
00:24:29Sara
00:24:30bloccando le polsi
00:24:32per impedirle
00:24:33di opporre
00:24:34resistenza
00:24:35oppure di fuggire
00:24:36tutto questo
00:24:37mentre Sabrina
00:24:38posta alle spalle
00:24:39di Sara
00:24:40e chiudeva il respiro
00:24:41servendosi
00:24:41probabilmente
00:24:42di una cintura
00:24:43che Sabrina
00:24:45restringeva
00:24:45intorno al colo
00:24:46la domanda
00:24:48la signora Cosima
00:24:49è certamente retorica
00:24:50perché lei
00:24:52e Sabrina
00:24:53gridate
00:24:53dall'ergastolo
00:24:54la vostra innocenza
00:24:55ecco
00:24:56ma dal momento
00:24:57che in questa
00:24:58oscura vicenda
00:24:59una sola cosa
00:25:00è certa
00:25:01che Sara
00:25:01quel maledetto
00:25:02pomeriggio
00:25:03di agosto
00:25:04nella vostra villetta
00:25:06certamente
00:25:06c'è entrata
00:25:07e certamente
00:25:08purtroppo
00:25:08non è uscita viva
00:25:09allora
00:25:10chi ha ucciso
00:25:11Sara
00:25:12signora Cosima
00:25:13è quello
00:25:13che dice
00:25:15che
00:25:15eravate in tre
00:25:16signora Cosima
00:25:17eravate in tre
00:25:17terzi um non dato
00:25:19allora io non sono stata
00:25:20è stata
00:25:20mia figlia stava
00:25:22a fianco a me
00:25:22è impossibile
00:25:23che sia stata lei
00:25:25quello che ha dichiarato
00:25:26che è stato lui
00:25:27l'hanno archiviato
00:25:30cioè
00:25:31non hanno lasciato scelta
00:25:33i giudici
00:25:34qualcuno deve pagare
00:25:35per un omicidio
00:25:36no?
00:25:37qualcuno deve pagare
00:25:37signora
00:25:38o uccidere
00:25:39Sara
00:25:40sia stata lei
00:25:41Sabrina
00:25:42oppure uccidere Sara
00:25:43è stata
00:25:43io mio marito
00:25:44non l'ho visto
00:25:45per quello
00:25:46cioè
00:25:46non posso dire
00:25:47sì è stato lui
00:25:48che l'ho visto
00:25:49io non l'ho visto
00:25:50però lui
00:25:51quello che ha detto
00:25:52diciamo
00:25:53come hanno detto loro
00:25:55che io la tengo
00:25:55per i polsi
00:25:56ma santa madonna
00:25:58ci hanno le foto
00:25:59non ci sarebbero dovuto
00:26:02essere come
00:26:03la stringi
00:26:04cioè ci sono
00:26:05queste cose qua
00:26:06io credo di no
00:26:07perché io non l'ho presa
00:26:08non penso che ci saranno
00:26:10no intorno ai polsi
00:26:10non ci sono segni
00:26:11cioè il segno
00:26:12cioè il segno
00:26:13della cintura
00:26:13intorno al collo
00:26:14beh loro dicono cintura
00:26:16loro dicono cintura
00:26:17perché
00:26:17forse sono rimaste
00:26:19alle corde
00:26:19che prima erano intrecciate
00:26:21ma le corde sono tessute
00:26:22e sembrano come dei punti
00:26:24sì però
00:26:24dal momento che
00:26:25sul corpo di Sara
00:26:26sono rimasti
00:26:27segni comunque
00:26:28di qualcosa
00:26:29che le stringeva il collo
00:26:30lei dice che
00:26:31e si vede
00:26:31si vede diciamo
00:26:32si vede
00:26:33secondo invece
00:26:34è stato
00:26:35secondo appunto
00:26:36l'anatomo patologo
00:26:38cioè il segno
00:26:38cioè il segno
00:26:39della cintura
00:26:40intorno al collo
00:27:08che si vede
00:27:19Con questa vicenda che non trova aggettivi e che per molti versi sembra sospesa in un
00:27:24voto di verità, una cosa sola è certa, è che il pomeriggio di agosto con uno scarto
00:27:29improvviso si è innestata la tragedia.
00:27:33Vediamo insieme qual è stato il convincimento dei giudici che vi hanno condannato, massimamente
00:27:40riguardo al movente, i giudici hanno sentenziato che per motivi abbietti determinati da un comune
00:27:46sentimento di vendetta, di girosia e di invidia, lei Sabrina e sua madre Cosima avresti ucciso
00:27:52la piccola Sara servendovi di una cintura, strangolandola come un capretto a cui viene
00:27:57chiuso il respiro innocente.
00:28:01Sempre secondo i giudici l'omicidio di Sara sarebbe avvenuto non in garage come ha giurato
00:28:06e tuttora giura a suo padre che si dichiara il solo colpevole, bensì sarebbe avvenuto
00:28:11all'interno dell'appartamento dove con Sara c'eravate lei Sabrina e sua madre.
00:28:31Devo ricordare Sabrina che a sostegno di questa tesi i giudici hanno ritenuto importanti
00:28:37i dati dei tabulati telefonici in base ai quali il cellulare di Sara risultava prima collocato
00:28:44su nell'appartamento per poi risultare presente in garage solo alle 14.42,
00:28:51voglio dire quando era già arrivata Mariano e la Spagnoletti per andare al mare con lei Sabrina.
00:28:57Questo è il convincimento dei giudici.
00:28:59Sempre secondo i giudici l'omicidio della piccola Sara sarebbe avvenuto fra le 14,
00:29:04ora in cui in base a un divag e testimonianze sua cugina sarebbe arrivata a casa vostra,
00:29:10e le 14.20 in tutto, 20 minuti per uccidere, 20 minuti per morire.
00:29:22Però una cosa ora va chiesta a lei Sabrina.
00:29:27Suo padre, che ripetiamo contrariamente a quanto hanno ritenuto i giudici,
00:29:30si dichiara il solo responsabile dell'omicidio di Sara,
00:29:33in un gesto certamente responsabile e certamente ha occultato il corpo della povera Sara.
00:29:41La domanda per lei Sabrina ora è questa, dal momento che se lei e sua madre, come ritengono i giudici,
00:29:46sareste responsabili dell'omicidio di Sara, il corpo senza vita di Sara doveva necessariamente
00:29:51essere portato dall'interno della casa al garage.
00:29:55No, questo è quello che dicono loro, ma non c'era bisogno di fare questo.
00:29:58Perché poi suo padre, come realmente è avvenuto, provvedesse poi al trasporto, purtroppo al Macabro trasporto.
00:30:06operazione che andava realizzata evitando necessariamente di passare all'esterno
00:30:11per sottrarsi a sguardi indiscreti.
00:30:15Dico bene Sabrina?
00:30:16No, io questa cosa la vorrei, ci tengo a spiegare.
00:30:18Eh, ce la spieghi.
00:30:25Allora, secondo i giudici, per forse il passaggio bisognava farlo in cantina
00:30:29per non dare comunque, diciamo, per non far notare niente a nessuno quello che stava accadendo.
00:30:56Fare questo giro era molto più rischioso, perché comunque la set Marbella sempre fuori doveva rimanere.
00:31:05Anche se la giravi, comunque la macchina dentro la cantina non poteva andare.
00:31:09Se fosse stato fatto veramente in caso, come dicono i giudici, la set Marbella bastava entrare in giardino,
00:31:15girare dietro, la stessa porta che doveva uscire per portarla in cantina la poteva mettere direttamente in macchina.
00:31:24Mio padre tante volte, quando aveva la legna in macchina, entrava con la macchina e girava dietro casa,
00:31:30che c'è l'altra uscita.
00:31:32Non c'è bisogno, perché bisognava perdere tempo a fare tutto quel giro,
00:31:36prendere un cacciavite, aprire, spostare le cose,
00:31:39e rischiare che comunque qualcuno, nel momento in cui lui lo caricava in macchina,
00:31:43qualcuno comunque la poteva vedere.
00:31:45Dietro a nessuno poteva vedere, dietro è una cava.
00:31:50Io, gli avvocati l'hanno anche detto, però non è stato mai preso in considerazione questa cosa.
00:31:59Signora Cosi, il movente che hanno trovato per lei è che lei praticamente sarebbe stata furiosa nei confronti di Sara.
00:32:08E perché cosa?
00:32:08Perché Sara, sia pure ingenuamente, non volendo, aveva messo in circolazione la voce di questa notte interrotta,
00:32:19chiamiamola così, di quello che non era successo, era successo fra Ivano e Sabrina,
00:32:25e che questo, l'oggettevolezza, molto offensivo e soprattutto molto sgradevole per Sabrina,
00:32:31aveva macchiato l'immagine di sua figlia e per smacchiarla un'immagine in un paese,
00:32:37soprattutto in un piccolo centro, non è una cosa facile.
00:32:41Questo sarebbe stato il movente per lei, signora Cosi, cioè praticamente lei sarebbe stata furiosa nei confronti di Sara
00:32:48per questo pettegolezzo sgradevole.
00:32:52Ma sai quante volte andando a casa mia, dietro la scuola dove è più buio,
00:32:57oppure c'è il viale della scuola, ci sono macchine che si appartano?
00:33:02Oggi lo faccio io, domani lo fai tu, domani lo fai quell'altro, diciamo.
00:33:06Cioè per quella cosa si uccide una persona, che poi l'aveva già detto alle amiche.
00:33:11Loro hanno attribuito a lei, signora Cosi, ma questa mentalità chiusa,
00:33:16Io ero di paese, no? Io ero di paese.
00:33:18Questa mentalità chiusa, rigida, così, molto così, conservatrice, insomma, di persona così di altri tempi.
00:33:27Ma no perché si è appartata, e che ha ucciso che nessuno lo doveva sapere.
00:33:32Cioè è una cosa normale, diciamo, che fanno tutti, tutti fanno.
00:33:36Anche quelle sposate lo fanno.
00:33:40Mica lei era sposata, oppure lui era sposato o fidanzato e nessuno lo doveva sapere.
00:33:46Erano liberi tutte e due.
00:33:47A lei hanno attribuito come movente questo movente.
00:33:50Ebbene, mi dovevano condannare.
00:33:53Cioè qualsiasi cosa hanno attribuito andava tutto bene.
00:33:56Per condannare doveva andare tutto bene.
00:33:58Ma la realtà non è quella.
00:34:01In nome del popolo italiano, la Corte d'Assise di Taranto,
00:34:05letti gli articoli 533 e 535,
00:34:10Codice di procedura penale,
00:34:12dichiara Serrano Cosima e Miseri Sabrina,
00:34:16colpevoli del reato loro ascritto al Capo A,
00:34:18e condanna ciascuna alla pena dell'ergastolo,
00:34:21oltre al pagamento, per quanto di ragione...
00:34:24Delle silenzio in aula, per favore!
00:34:28Per quanto di ragione delle spese processuali
00:34:31e di quelle di mantenimento in carcere durante la custodia cautelare subita,
00:34:36e condanna Miseri Michele Antonio alla pena di anni 8 di reclusione,
00:34:40oltre al pagamento, ognuno per quanto di ragione,
00:34:43delle spese processuali e di quelle di mantenimento in carcere
00:34:46durante la custodia cautelare.
00:34:50Sabrina, siccome sentenziato anche dalla Corte di Cassazione,
00:34:54lei con il concorso di sua madre Cosima
00:34:56ha ucciso la cuginita Sara,
00:35:00sarebbe stato però un delitto d'impeto,
00:35:02un reato per il quale va detto in genere in assenza della premeditazione
00:35:07non viene combinato all'ergastolo.
00:35:11Poche volte sono stato convinto
00:35:14della innocenza di una persona che io ho difeso,
00:35:19e quindi ho sempre sperato,
00:35:22sia alla fine del giudizio di primo grado,
00:35:25del giudizio di appello,
00:35:26a maggior ragione in Cassazione
00:35:29che venisse riconosciuta la sua innocenza.
00:35:33Purtroppo non ci sono riuscito,
00:35:35e questo è il più grande dolore della mia vita professionale,
00:35:40vero e proprio dolore,
00:35:41non ammarezza o rimpianto per una causa persa,
00:35:46figuriamoci, ne ho perse talmente tante.
00:35:48C'è stato un momento in cui
00:35:50ho addirittura pensato di abbandonare la professione
00:35:55come gesto di protesta,
00:35:57poi ho pensato
00:35:58ma la gente che gliene importa
00:36:00se io continuo a fare la professione.
00:36:02E ho pensato anche che
00:36:04rimanendo sul campo di battaglia,
00:36:08se per caso passasse
00:36:11un qualche cosa davanti a me
00:36:13che mi consentisse di riaprire il discorso,
00:36:16non me lo sarei fatto scappare.
00:36:18E quindi eccomi qua di nuovo
00:36:20con la toga sulle spalle
00:36:22e con la speranza di poter essere utile
00:36:24a questa ragazza
00:36:26e in qualche misura anche a sua mamma.
00:36:28Questa povera contadina
00:36:30che si è rotta la schiena
00:36:31a lavorare, a raccogliere pomodori
00:36:33dalle tre di notte a tre del pomeriggio,
00:36:36che in tutta la sua vita
00:36:37non è mai andata una volta a teatro,
00:36:39una volta al cinematografo
00:36:40e che adesso consuma
00:36:42gli ultimi suoi giorni in prigione
00:36:44con l'accusa di aver ucciso la nipotina.
00:36:50Certo Sabrina, le sentenze vanno rispettate,
00:36:53ma un commento è inerudibile.
00:36:55Questa vicenda si è articolata
00:36:57sin dall'inizio nel segno del paradosso.
00:37:00Da una parte c'è suo padre,
00:37:02Michele Misseri,
00:37:03che sostiene di avere le mani sporche di morte,
00:37:07che confessa e giura
00:37:08che la colpevolezza dell'omicidio di Sara
00:37:11è sua, ma non viene creduta.
00:37:13Dall'altra ci sono due persone,
00:37:15lei Sabrina e sua madre Cosima,
00:37:16che di quel delitto disperatamente
00:37:19vi dichiarate incolpevoli
00:37:21e non venite credute.
00:37:23In ostaggio resterà forse per sempre
00:37:26la verità, ma tant'è.
00:37:41Sabrina, si sa, perché la cronaca di questa tragedia
00:37:44è ormai storia,
00:37:46che suo padre, anche da quando è in carcere,
00:37:48ha scritto a lei e a sua madre
00:37:50decine e decine di lettere.
00:37:52Quante le le ha scritte, scusi Sabrina?
00:37:53No, no, non le ho contate, onestamente.
00:37:55Non le ho contate.
00:37:57Lei ha mai risposto a sua madre?
00:37:59No.
00:38:00Ma lei le legge?
00:38:01Sì, le leggo.
00:38:03Anche per capire quanto lui abbia capito
00:38:07realmente la gravità della situazione.
00:38:10Io un domani vorrò sicuramente un confronto
00:38:12con lui e basta.
00:38:14Lei scrivere no.
00:38:16Non riesco, è più forte di me.
00:38:18Poi lui continua a chiedere perdono,
00:38:20ma io non riesco.
00:38:23Ripeto, perché comunque
00:38:24ho sempre l'immagine di Sara.
00:38:27Quando lui mi chiede perdono,
00:38:29io ho subito sempre l'immagine di Sara,
00:38:31non riesco.
00:38:32Beh, forse anche l'immagine di se stessa
00:38:35e di sua madre dietro le sbarre, insomma.
00:38:37Sì, però è vero che sono dietro le sbarre,
00:38:39però comunque Sara non c'è più,
00:38:40io sono viva.
00:38:41Almeno di questo devo esserne grata,
00:38:43di essere viva.
00:38:58Io non me la prendo neanche tanto con mio padre,
00:39:00cioè nel senso, me la prendo fino ad un certo punto.
00:39:02Me la prendo con lui,
00:39:04perché comunque lui mi ha tirato in bala,
00:39:06però io avevo piena fiducia.
00:39:09Io ero convinta che prima o poi
00:39:10l'elucenza sarebbe uscita.
00:39:11di questo ero convinta.
00:39:13Il tempo tante volte è galantomo,
00:39:15Saberina.
00:39:18Per chi le vive dietro ai cancelli della pena,
00:39:21le lunghe ore di una giornata
00:39:22possono avere il peso dell'eternità.
00:39:27Ecco, ci racconti lei le sue ore,
00:39:29perché so che lei qui nella struttura penitenziaria
00:39:31di Taranto è molto impegnata
00:39:34in una serie di attività,
00:39:35ce le racconti lei le sue.
00:39:36Sì, la mattina,
00:39:37mi alzo la mattina alle sei e mezza,
00:39:39perché lavoro in qualità di portavitto,
00:39:42quindi porto la colazione alle detenute.
00:39:47Poi vado in cucina,
00:39:49pulisco la cucina,
00:39:50una volta finito entro in cella,
00:39:52a volte esco in passeggio,
00:39:54a volte no.
00:39:55C'è da studiare,
00:39:57perché comunque il pomeriggio
00:39:57frequento la scuola.
00:39:59Sto frequentando il quinto anno
00:40:00di servizio socio-sanitario,
00:40:02sto frequentando.
00:40:03Lo studio, poi corsi,
00:40:05per esempio c'è stato il corso di ginnastica,
00:40:07ci sono vari tipi di corsi,
00:40:08il corso delle bigotte,
00:40:09in questo periodo.
00:40:11Il corso?
00:40:12Per fare le bigotte.
00:40:13Che sono le bigotte?
00:40:14Sono quelle bamboline di pezza.
00:40:16Ah, e queste bamboline
00:40:18a chi sono destinate poi?
00:40:19Non so che le daranno,
00:40:20se daranno ai bambini,
00:40:21comunque è roba di beneficenza.
00:40:33Senta, Sabrina,
00:40:34poiché certi suoi bellissimi disegni
00:40:36ce li ho anch'io,
00:40:39ecco,
00:40:39perché lei ha avuto la gentilezza
00:40:41di mandarmeli.
00:40:42Diciamo che lei pure disegna
00:40:44molto, molto bene,
00:40:45che potrebbe lavorare addirittura
00:40:47per i fumetti.
00:40:48E poi radiciamole queste cose,
00:40:50perché anzitutto è qui
00:40:51nella struttura penitenziale di Taranto
00:40:53che le fanno fare.
00:40:55E a questo proposito va detto
00:40:56che laddove molto
00:40:59e anche giustamente
00:41:01si parla degli istituti di pena
00:41:02che vengono definiti
00:41:03strutture pilota,
00:41:05noi giornalisti colpevolmente
00:41:07omettiamo invece di raccontare,
00:41:09di descrivere
00:41:09la realtà non meno valide
00:41:12gli istituti di pena
00:41:13in cui è così forte,
00:41:15straordinario
00:41:16la dedizione,
00:41:18l'impegno,
00:41:18la capacità,
00:41:19la passione
00:41:20del direttore,
00:41:22nonché l'impegno di tutti,
00:41:23degli operatori del settore,
00:41:25degli agenti poliziali.
00:41:26Voglio dire una cosa,
00:41:27c'è molta più umanità
00:41:29qui dentro che fuori,
00:41:31il paradosso,
00:41:32trovandosi in delle strutture
00:41:34dove c'è tanta sofferenza
00:41:35però c'è tanta umanità,
00:41:37c'è più umanità qui che fuori.
00:41:41Senta Sabrina,
00:41:42lei e la sua mamma
00:41:42oltre al peso della condanna
00:41:44dividete anche la cella
00:41:45che vi ospita,
00:41:46vivete insieme in sostanza,
00:41:48è un pezzetto di famiglia
00:41:49che sia pure,
00:41:50diciamo nel peggio dei modi,
00:41:51sia ricomposto.
00:41:52Sì.
00:41:53Adesso però mi concede
00:41:54il lusso di una battuta Sabrina,
00:41:56ma vivere nella stanza,
00:41:58nella cella con sua madre
00:41:59è un conforto
00:42:01e un aggravio di pena.
00:42:02No, vabbè,
00:42:03un conforto la devo dire la verità,
00:42:05si litiga anche,
00:42:06Michele non si litiga,
00:42:07però il conforto
00:42:09non è così semplice
00:42:10in quanto tutti e due
00:42:10stiamo soffrendo,
00:42:12non è facile aiutarsi,
00:42:14cioè ci stiamo comunque vicino,
00:42:16però non è così semplice
00:42:17quando tu stai soffrendo,
00:42:19le stai soffrendo,
00:42:20non sai dove ti devi aggrappare,
00:42:22diciamo non è facile,
00:42:23anche perché è doloroso,
00:42:24lei vedere una figlia dentro,
00:42:25io vedere mia mamma dentro
00:42:26è molto più doloroso.
00:42:28Però si era insieme.
00:42:29Però aiuta,
00:42:30aiuta su certi aspetti
00:42:31perché comunque poi
00:42:32ti puoi anche confrontare
00:42:34sulle stesse vicende,
00:42:36quindi ognuno dice la sua.
00:42:38è un problema di affetti
00:42:39anche, Sabrina.
00:42:50Senti, signora Cosima,
00:42:52rivolgo a lei la stessa domanda
00:42:54che ho rivolto a Sabrina.
00:42:56Vivere nella stessa scella
00:42:57con sua figlia
00:42:58è un conforto
00:43:00oppure è un aggravio di pena?
00:43:03Beh, sinceramente,
00:43:04se stavo da sola
00:43:05era più pesante, diciamo.
00:43:08Cioè io quando vedo mia figlia
00:43:09magari quando sta bene,
00:43:11quando sta male, diciamo,
00:43:15cioè sto più tranquilla.
00:43:17Però se per esempio
00:43:18la vedi che non sta bene
00:43:20e non stai con lei
00:43:21dopo qualche ora,
00:43:22qualche giorno
00:43:23ti chiedi sempre
00:43:24come starà, come starà.
00:43:25Invece avendola presente
00:43:27stai sempre, diciamo,
00:43:29sai che quel momento
00:43:30non sta bene per quel motivo
00:43:31e poi diciamo,
00:43:33cioè per lei non lo so
00:43:35se è così, diciamo.
00:43:36No, no, non lo è.
00:43:39È un conforto
00:43:40anche se a lei dispiace,
00:43:42a Sabrina dispiace
00:43:43che lei la veda soffrire,
00:43:45che lei come madre
00:43:45veda soffrire una figlia.
00:43:49Purtroppo.
00:43:51Signora Cosi,
00:43:52ma parliamo di come
00:43:55lei spende il suo tempo
00:43:56perché sua figlia
00:43:57studia, disegna,
00:43:58fa ginnastica,
00:43:59fa tante cose.
00:44:00Lei come occupa il suo tempo?
00:44:02Beh, anche io quando
00:44:04vado a scuola pure,
00:44:06c'è il colso di ginnastica,
00:44:07sono andata al colso di ginnastica,
00:44:09c'è stato il colso di cucito.
00:44:10Però lei è la regina
00:44:11dell'uncinetto qua.
00:44:13Sì, infatti con il codone
00:44:14faccio le scarpette,
00:44:16sandalette.
00:44:17Eh, ma so che anche gli altari,
00:44:19i foderaltari, lei, insomma.
00:44:20No, ho fatto un merletto,
00:44:22diciamo,
00:44:22per la tovaglia del maschile
00:44:24che già è finita,
00:44:26quella pur stirata.
00:44:27Quella si deve solo mettere.
00:44:29quella del femminile invece
00:44:30si deve solo unire
00:44:32e attaccare alla stoffa.
00:44:34Ma so che lei è bravissima.
00:44:35E la regina dell'uncinetto.
00:44:35E diciamo che è stata
00:44:36la terapia quella
00:44:37di fare l'uncinetto.
00:44:39Fortunatamente dopo due mesi
00:44:40che sono stata qua
00:44:42mi hanno concesso
00:44:43di avere l'uncinetto,
00:44:44il codone.
00:44:45È stata la mia salvezza,
00:44:46diciamo.
00:44:50Senza, Sabina,
00:44:51al di là del vostro
00:44:52ristretto nucleo familiare
00:44:53del quale conosciamo
00:44:55purtroppo la sorte,
00:44:56ecco, voi misteri avete però
00:44:57una vasta ricchezza di parentela.
00:45:00Chi fra i cugini
00:45:02vi è rimasto accanto?
00:45:04Lei e sua madre?
00:45:05Vabbè, dalla parte
00:45:05di mio padre nessuno.
00:45:07Dalla parte di mia mamma,
00:45:10vabbè, le altre sorelle,
00:45:12c'è mia zia Emma,
00:45:13mia zia Dora,
00:45:14mio zio Giuseppe
00:45:14che comunque ci vengono a trovare,
00:45:16mia sorella con mio cognato.
00:45:18Senta, parliamo allora
00:45:19degli amici,
00:45:19perché le serate al pub,
00:45:20le chiacchiere in piazza,
00:45:22le gite al mare,
00:45:23ecco, molti amici,
00:45:24molti amici,
00:45:25insomma,
00:45:25lei aveva in precedenza.
00:45:27Qualcuno di loro
00:45:28le è rimasto vicino,
00:45:29insomma,
00:45:29le iscrive.
00:45:30Le ambicizie,
00:45:31diciamo,
00:45:32quelle che io reputo importanti
00:45:33sono rimaste.
00:45:34Senta, Sabrina,
00:45:35sua sorella Valentina,
00:45:36l'abbiamo nominata
00:45:37molte volte,
00:45:37vive a Roma
00:45:38con il marito
00:45:39e lavora
00:45:40e per lei
00:45:41e sua madre
00:45:41si strugge,
00:45:42perché ha sempre creduto
00:45:43nella vostra innocenza
00:45:44e per voi
00:45:45si è battuta
00:45:46come o leonissa.
00:45:47Viene a trovarvi
00:45:48Valentina quando può.
00:45:50Sì, sì,
00:45:50viene, viene, viene.
00:45:51Diciamo che Roma
00:45:52non è la periferia
00:45:53di Taranto.
00:45:55Viene, viene.
00:45:57Senta, Sabrina,
00:45:57il carcere
00:45:58è una comunità dolente,
00:45:59ognuno porta con sé
00:46:01la sua pena
00:46:01e la sua colpa anche.
00:46:03Lei che rapporti ha
00:46:04con le altre detenute?
00:46:05Io devo ringraziare
00:46:06le detenute
00:46:06perché non mi hanno mai
00:46:07creato problemi.
00:46:08Io le devo dire
00:46:09semplicemente grazie.
00:46:11Sono stata anche coccolata
00:46:13e sono coccolata.
00:46:15sono stati gentili
00:46:17come sempre.
00:46:18E lei parlava
00:46:18della grande umanità
00:46:19che tante volte
00:46:20si trova più
00:46:21nel mondo di dentro
00:46:22che nel mondo di fuori.
00:46:23Senta, Sabrina,
00:46:24Ivano Russo,
00:46:25ecco,
00:46:26ha fama ancora
00:46:26le sue notti?
00:46:27No,
00:46:30ma già da quando
00:46:31sono entrata in carcere
00:46:32non...
00:46:33Quindi non le accade
00:46:34di pensare a lui?
00:46:35No, no,
00:46:36mi capita di pensare
00:46:37a altre persone
00:46:37che non a lui.
00:46:39Sabrina,
00:46:40a proposito di Ivano Russo,
00:46:42ecco,
00:46:42durante questo nostro colloquio
00:46:43mi sono permessa
00:46:44di ironizzare
00:46:45un po' su di lui
00:46:46in quanto
00:46:49intenso oggetto
00:46:49di desiderio.
00:46:51Però tengo a precisare
00:46:51che Ivano Russo
00:46:52è una brevissima persona
00:46:53che anche nel corso
00:46:54del processo
00:46:55si è regolato
00:46:56con grande eleganza
00:46:57e con grande misura.
00:46:58È un uomo
00:46:59Ivano Russo
00:46:59che si è trovato
00:47:00poi,
00:47:01su malgrado,
00:47:01al centro di una tragedia
00:47:03alla quale
00:47:04è del tutto estraneo.
00:47:05Siccome
00:47:06non ho mancato
00:47:07di eccepire
00:47:08su certi
00:47:10atteggiamenti,
00:47:10insomma,
00:47:11mi pare,
00:47:12non so se l'ho definito
00:47:12un bipede
00:47:14sgualcito
00:47:14in qualche modo.
00:47:15Però,
00:47:16voglio dire,
00:47:17ecco,
00:47:18ho praticamente
00:47:19il dovere
00:47:20di dire
00:47:20che è una persona
00:47:21molto perbene.
00:47:23Senta,
00:47:23ignoro se lei
00:47:24ne abbia avuto notizia,
00:47:25ma desidero
00:47:26leggerle
00:47:26per commentarla
00:47:28insieme
00:47:28una lettera
00:47:30che sua zia
00:47:30Concetta Serrano,
00:47:31la mamma di Sara,
00:47:32ha scritto
00:47:33il 28 settembre
00:47:35del 2013
00:47:37a uno
00:47:38dei suoi legali.
00:47:39Una lettera
00:47:40che,
00:47:40pubblicata da Repubblica
00:47:41nell'edizione di Bari,
00:47:43è stata letta
00:47:44nel corso
00:47:44di una trasmissione televisiva.
00:47:46In questa lettera
00:47:47sua zia Concetta
00:47:48si rivolge a lei,
00:47:49Sabrina,
00:47:50e questo è il testo
00:47:52della lettera,
00:47:53e queste le parole
00:47:53della mamma di Sara.
00:47:56Vorrei incontrare
00:47:57Sabrina
00:47:58e convertirla.
00:47:59Vorrei incontrarla
00:48:01non per chiederle
00:48:03se ha ucciso Sara,
00:48:05anzi,
00:48:05sarà un discorso
00:48:06che non farò mai
00:48:07se lei non lo vorrà.
00:48:10Per me sarebbe
00:48:10davvero bello
00:48:11rivedere
00:48:12le due cugine
00:48:12nel nuovo mondo
00:48:14governato
00:48:15da Gesù Cristo
00:48:16che si abbracciano
00:48:17dimenticando il male
00:48:19che ha portato
00:48:19a questa tragica situazione.
00:48:22Sabrina,
00:48:22io le chiedo
00:48:23di commentare lei
00:48:24questa lettera
00:48:25di Sia Concetta.
00:48:32Io questa lettera
00:48:33non la conoscevo proprio,
00:48:34non l'avevo mai letta,
00:48:36onestamente.
00:48:37A me piacerebbe
00:48:38parlare con mia zia,
00:48:41è uno dei miei
00:48:41tanti desideri,
00:48:42però
00:48:42stando qui
00:48:44non posso fare niente.
00:48:46Però una cosa
00:48:47ci tengo a dirla,
00:48:50a me dispiace
00:48:51mia zia
00:48:52che creda
00:48:53che io
00:48:54potessi fare
00:48:55una cosa del genere.
00:48:56A me dispiace molto.
00:48:58Io più volte
00:48:58in laurea di tribunale
00:49:00ho cercato
00:49:00il suo sguardo,
00:49:01soprattutto
00:49:02quando sono stata
00:49:04sottoposta
00:49:04all'interrogatorio
00:49:05l'ho guardata
00:49:05con gli occhi
00:49:06per fargli capire
00:49:07che non c'entrava niente.
00:49:09Però
00:49:11sia il dolore
00:49:12è talmente
00:49:13il dolore
00:49:13di aver perso
00:49:14una figlia
00:49:14talmente grande
00:49:16che magari
00:49:16non ho
00:49:19riuscito
00:49:19a decifrare
00:49:20il mio sguardo
00:49:21oppure
00:49:22legalmente
00:49:23magari non mi conosce
00:49:24bene,
00:49:24non lo so.
00:49:26A me dispiace.
00:49:27Io avrei voluto
00:49:28parlare
00:49:28di tante cose
00:49:30fare delle domande
00:49:31e dargli anche
00:49:32delle spiegazioni
00:49:33per spiegargli
00:49:35che comunque
00:49:35io
00:49:36non ho fatto niente
00:49:37a Sara
00:49:37gli avrei voluto
00:49:39spiegare tante cose
00:49:40però
00:49:41purtroppo
00:49:41io mi trovo qui.
00:49:43A me dispiace tanto
00:49:44e a me manca
00:49:45mia zia
00:49:45perché comunque
00:49:46mi zia
00:49:46mi ha detto Sabrina
00:49:53che sono
00:49:54molteplici
00:49:55sinceramente
00:49:56le riflessioni
00:49:57che suscitano
00:49:58le parole
00:49:58di sua zia
00:49:59Concetta.
00:50:00Anzitutto
00:50:01la mamma di Sara
00:50:03con evidenza
00:50:04ritiene lei
00:50:05Sabrina
00:50:06colpevole
00:50:07è espresso però
00:50:08il desiderio
00:50:09di incontrarla
00:50:10ma non
00:50:10per perdonarla
00:50:12bensì
00:50:13per accompagnarla
00:50:14da testimone
00:50:15di Geova
00:50:16lungo il cammino
00:50:17di redenzione
00:50:18che la porti
00:50:19a avere fede
00:50:19nel suo Dio
00:50:20Geova
00:50:21insomma
00:50:21sua zia Concetta
00:50:22vorrebbe che lei
00:50:23Sabrina
00:50:23entrasse a fare parte
00:50:24dei testimoni
00:50:24di Geova
00:50:25che si convertisse
00:50:26che ne pensa
00:50:27lei Sabrina
00:50:28lei è cattolica
00:50:29vero?
00:50:30Diciamo sono cattolica
00:50:32però siccome
00:50:32già di mio
00:50:33ho i miei alti e bassi
00:50:34con la fede
00:50:36però
00:50:38questa religione
00:50:39diciamo
00:50:39mia zia
00:50:39sa cosa penso
00:50:40io di questa religione
00:50:41la rispetto
00:50:42ma non la condivido
00:50:44La zia Concetta
00:50:45la mamma di Sara
00:50:46ha anche detto
00:50:46che se lei Sabrina
00:50:47e la sua mamma Cosima
00:50:48volete trovare
00:50:49la tranquillità
00:50:50così dice
00:50:51sua zia Concetta
00:50:52voi dovete dire
00:50:53la verità
00:50:54perché altrimenti
00:50:55la vostra coscienza
00:50:56non l'avrete
00:50:57messa a posto
00:50:59invece proprio
00:51:00la coscienza
00:51:00è l'unica cosa
00:51:01che mi fa
00:51:02sopravvivere
00:51:03io sopravvivo
00:51:04grazie alla mia coscienza
00:51:05perché solo
00:51:06non aver fatto niente
00:51:07e dico sempre
00:51:08io davanti a Dio
00:51:09sono una peccatrice
00:51:10come tutti gli altri
00:51:11ma su questa tragedia
00:51:12ho la coscienza pulita
00:51:14questo dico sempre
00:51:16davanti a Dio
00:51:16sulla terra
00:51:18purtroppo
00:51:18non ho avuto giustizia
00:51:19però sulla giustizia divina
00:51:21sono tranquillissima
00:51:22riguardo a questa tragedia
00:51:23dovrò dare conto
00:51:24di altri peccati
00:51:25ma su questa tragedia
00:51:28io come testimone di Geova
00:51:30credo nella risurrezione
00:51:32che presto
00:51:33questo sistema
00:51:34di cose
00:51:35e malvagio
00:51:35finirà
00:51:37sarà distrutto
00:51:38e saremo in pace
00:51:40senza
00:51:40tutti questi mostri
00:51:42in giro
00:51:43senta signora Cosima
00:51:44io non le chiedo
00:51:45quanti aveva Maria
00:51:46lei recita
00:51:46ma lei è cattolica?
00:51:48beh diciamo
00:51:49non proprio praticante
00:51:51però
00:51:51per mancanza di tempo
00:51:53prima
00:51:53la domanda
00:51:54che le ho fatto
00:51:54è anche mirata ad altro
00:51:56nel senso che
00:51:57sua sorella Concetta
00:51:58come sappiamo
00:51:59è una fervente
00:52:00testimone di Geova
00:52:01e sua sorella
00:52:02è molto attiva
00:52:03nel movimento
00:52:04indubbiamente
00:52:05è stata molto aiutata
00:52:06dai testimoni di Geova
00:52:08diciamo
00:52:08a superare
00:52:09non per niente
00:52:09si chiama una sorella
00:52:10e contano
00:52:12sinceramente
00:52:13contano più
00:52:13quelle sorelle
00:52:14addirittura
00:52:15loro sono quelle spirituali
00:52:17non siamo quelle carnali
00:52:18signora Cosima
00:52:19sua sorella Concetta
00:52:20la mamma di Sara
00:52:21nel corso di un'intervista
00:52:23ha detto
00:52:24in questa storia
00:52:25siamo rimasti
00:52:27tutti soli
00:52:28oltre Sara
00:52:29io ho perso anche
00:52:30Sabrina e Cosima
00:52:32e ho perso anche
00:52:33altri parenti
00:52:34che mi hanno voltato
00:52:35le spalle
00:52:35ecco quindi
00:52:36signora Cosima
00:52:37alcuni dei vostri parenti
00:52:39hanno rotto
00:52:39con sua sorella
00:52:40e sono convinti
00:52:41invece della vostra
00:52:42innocenza
00:52:42sua e di Sabrina
00:52:43ci sono dei parenti
00:52:45che si sono schierati
00:52:46dalla parte vostra
00:52:47e invece così
00:52:49quello non è uno schieramento
00:52:51diciamo
00:52:51ma esiste una posizione
00:52:53morale
00:52:54e vabbè
00:52:55non è che
00:52:56perché tu vuoi
00:52:57a tutti i costi
00:52:57che noi dobbiamo
00:52:58essere colpevoli
00:52:59che tutti gli altri
00:53:00non devono venire
00:53:01da noi
00:53:01diciamo
00:53:02ci devono per forza
00:53:04abbandonare
00:53:05mia sorella Emma
00:53:06viene
00:53:06mia sorella
00:53:07Salvatore
00:53:07viene
00:53:07mio fratello
00:53:08viene
00:53:08l'unica che manca
00:53:09è mia sorella
00:53:10Concetta
00:53:11che tante volte
00:53:11hanno detto
00:53:12che vuole
00:53:12andarla a trovare
00:53:14però non è mai venuta
00:53:15lei la vedrebbe
00:53:16volentieri?
00:53:17sì
00:53:17pure per chiarire
00:53:19cioè
00:53:19ognuno ha il suo
00:53:21convincimento
00:53:21però
00:53:22vederla come
00:53:23veramente la pensa
00:53:25beh
00:53:25adesso lo dico io
00:53:26come la penso
00:53:26perché a questo proposito
00:53:27di questo
00:53:28sorella Concetta
00:53:29a proposito di questo
00:53:31durante
00:53:32un'intervista
00:53:33riferendosi a lei
00:53:34signora Cosima
00:53:35e a Sabrina
00:53:35ha detto
00:53:37esattamente questo
00:53:38se vogliono trovare
00:53:39la tranquillità
00:53:40devono dire
00:53:41la verità
00:53:42perché la loro
00:53:43coscienza
00:53:44non l'hanno
00:53:45messa a posto
00:53:47lei signora Cosima
00:53:48che rapporto ha
00:53:48con la sua coscienza?
00:53:50beh veramente
00:53:50forse è l'unica cosa
00:53:52che sono a posto
00:53:54forse vuole a tutti i costi
00:53:56che io dica
00:53:56una cosa che non ho fatto
00:53:57per sentirsi tranquilla
00:53:59vuole che io
00:54:00confessi una cosa
00:54:01che io non ho fatto
00:54:03quindi lei
00:54:04con la sua coscienza?
00:54:05è leggerissima
00:54:06io ho peso
00:54:07più di 120 kg
00:54:08ma dentro
00:54:09sì che sono una farfalla
00:54:10l'è leggerissima sono
00:54:14mi sento leggero
00:54:15come una farfalla
00:54:21Saberina
00:54:22l'ergastolo
00:54:23a cui lei è stata condannata
00:54:24che condanna durissima
00:54:25specie per una ragazzina
00:54:26come lei
00:54:27non è il cosiddetto
00:54:28ergastolo ostativo
00:54:29è l'ergastolo semplice
00:54:31ecco
00:54:32quello che
00:54:32non preclude benefici
00:54:34vale a dire
00:54:36fra 20 anni
00:54:37sono tanti 20 anni
00:54:38ma fra 20 anni
00:54:39lei potrà godere
00:54:40di alcuni benefici
00:54:41so bene che
00:54:42è magra consolazione
00:54:45per una ragazza
00:54:45che
00:54:46come prospettiva
00:54:47attualmente
00:54:48ha quella di trascorrere
00:54:49i migliori anni
00:54:50della propria vita
00:54:50dietro cancelli
00:54:51della pena
00:54:54però parliamo
00:54:55per concederci insieme
00:54:57una luce di speranza
00:54:58cosa le piacerebbe fare
00:55:00cosa le piacerà fare
00:55:01quando potrà riprendersi
00:55:03sia pure in parte
00:55:04ai giorni della vita
00:55:05veramente queste cose
00:55:06non penso molto
00:55:07per ora
00:55:07proprio perché
00:55:09il cammino è ancora lontano
00:55:10quindi preferisco non pensare
00:55:13non lo so
00:55:15perché adesso
00:55:16ho altri obiettivi
00:55:17quello di continuare
00:55:18gli studi
00:55:19di diplomarmi
00:55:20questo adesso
00:55:21è il mio obiettivo
00:55:22il dopo
00:55:22ancora non lo sto pensando
00:55:24il suo sguardo
00:55:25non va lontano
00:55:27non vuole andare lontano
00:55:29no
00:55:30però vedi Sabrina
00:55:31esiste la corte d'assise
00:55:33ma c'è quella
00:55:33più vasta assise
00:55:34che è la pubblica opinione
00:55:36che percezione ha lei Sabrina
00:55:38che è del pensiero comune
00:55:40nei suoi confronti
00:55:41allora se dovessi
00:55:43ascoltare la tv
00:55:44la colpevolezza prevale
00:55:47se invece dovessi
00:55:48guardare le lettere
00:55:49che ricevo
00:55:50prevale il conforto
00:55:51morale
00:55:52la solidarietà
00:55:53io accetto tutto
00:55:54le critiche
00:55:55però
00:55:55le accetto
00:55:56nel momento in cui
00:55:57la critica è costruita
00:56:00correttamente
00:56:01con delle corrette informazioni
00:56:03se a prescindere vai
00:56:04perché ripetiamo
00:56:05o sono antipatico
00:56:07o sono brutta
00:56:08cioè
00:56:08non sono critiche
00:56:09per me costruttive
00:56:10brutta non si permette di dirlo
00:56:11no no
00:56:12però le ho sentite in tv
00:56:14quindi
00:56:14sono critiche
00:56:16poco costruttive
00:56:18senta Sabrina
00:56:19la speranza
00:56:20è luce di vita
00:56:22l'ergastolo
00:56:24è sguardo nel buio
00:56:25per non essere
00:56:27inghiottita
00:56:28nell'abisso
00:56:29su cosa poggia
00:56:30la sua speranza
00:56:31oggi
00:56:32ecco
00:56:32quella possibile luce
00:56:33nel buio
00:56:35la luce è un po' difficile
00:56:37io vado avanti
00:56:37con
00:56:39ripeto
00:56:39con la mia coscienza
00:56:40ecco
00:56:41quella è la forza
00:56:41che mi dà
00:56:42andare avanti
00:56:42la mia coscienza
00:56:45so di poter avere
00:56:46un buon supporto
00:56:47psicologico
00:56:48qui
00:56:51e mi appiglio
00:56:52magari sul fatto
00:56:56per andare avanti
00:56:57ecco
00:56:57io mi do delle colpe
00:56:58per poter andare avanti
00:56:59cioè
00:57:00le colpe fondamentali
00:57:03non sono riuscita
00:57:04a proteggere Sara
00:57:06e sono stata
00:57:06superficiale
00:57:09sul malessere
00:57:10di mio padre
00:57:10queste sono le due colpe
00:57:11per potermi
00:57:13dare forza
00:57:13ad andare avanti
00:57:14allora pensando
00:57:15a queste due colpe
00:57:17dico
00:57:19mede Sabrina
00:57:20parlando con lei
00:57:22alla fine
00:57:22si resta
00:57:23incerti
00:57:24confusi
00:57:25molto turbati
00:57:27ecco
00:57:28si resta soprattutto
00:57:29lacerati
00:57:30dall'ansia
00:57:31di crederle
00:57:32ma tormentati
00:57:33dal dubbio
00:57:34se sia giusto
00:57:35o sbagliato
00:57:36crederle
00:57:36porto con me
00:57:38questo tormento
00:57:39grazie a tutti
00:58:25Grazie a tutti.
00:58:57Grazie a tutti.
00:59:36Grazie a tutti.
00:59:56Grazie a tutti.
01:00:21Grazie a tutti.
Commenti