00:03Non c'è dubbio, lo sviluppo di Dragon Age The Vailguard è stato piuttosto travagliato. E come
00:08se lo è stato? Iniziata nel 2015, la lavorazione subì un primo brusco arresto necessario a spostare
00:14le risorse sul promettente Anthem, e dopo varie peripezie, tra cui rimaneggiamenti all'interno
00:20del team BioWare e uno spiazzante cambio di titolo, eccoci arrivati al 2024. Il gioco si
00:26prepara quindi a debuttare sul mercato il 31 ottobre, ma noi ne abbiamo comunque già
00:31avuto un corposo assaggio che siamo pronti qui a condividere con voi. Seguiteci.
00:41Iniziamo con una domanda molto importante. Quali sono quegli elementi che rendono un gioco
00:46un Dragon Age? È difficile da dire perché la serie fantasy ha cambiato più volte pelle,
00:52passando da una struttura a turni ad una più action e da mappe concatenate al mondo
00:56aperto di Inquisition. Ma anche dal punto di vista dello stile e della narrativa abbiamo
01:01visto un gioco oscuro, violento e adulto al debutto che poi col passare del tempo è diventato
01:06un prodotto high fantasy. Insomma, di certo non esiste una ricetta blindata e lo stesso
01:11vale per le altre produzioni taggate BioWare. Basti pensare ad esempio all'evoluzione che ha coinvolto
01:16la saga di Mass Effect, così, giusto per fare un esempio. Trovare dunque una sintesi appagante
01:21oltretutto dopo uno sviluppo tribolato come questo potrebbe essere un'impresa titanica
01:25e anziché accontentare tutti il rischio che nessuno ne esca completamente soddisfatto.
01:31L'unica via di fuga è quindi la narrativa in questo caso, ma il lungo frammentato test
01:35che abbiamo avuto modo di affrontare non è stato il massimo per comprendere come se la
01:39caverà Doveilgard sotto questo punto di vista. Tuttavia non ci siamo persi d'animo. E così,
01:45dopo un prologo un po' affrettato in cui abbiamo combattuto contro Solas, il personaggio Rook
01:50che immaginiamo stia anche per Rooki, ovvero il nuovo arrivato, prende il comando del gruppo
01:55di guerrieri che si mette a viaggiare avanti e indietro per il Tedas. Durante il viaggio
02:00poi non solo diversi compagni si uniranno al gruppo, ma la nostra base si popolerà
02:04anche di artigiani ed altre figure grazie alle quali migliorare ad esempio l'equipaggiamento,
02:08le abilità e scoprire anche il passato di Solas e le motivazioni che lo hanno spinto a compiere
02:13un gesto estremo come quello di squarciare il velo. E ad essere onesti, trovarsi improvvisamente
02:19immersi in tutti questi elementi senza neppure conoscerne l'origine non ha certo contribuito
02:23alla memorabilità. Tuttavia sappiamo che ci saranno comunque scelte importanti da compiere
02:28e che queste influenzeranno anche in modo sostanziale la partita e l'intero mondo di Dragon Age.
02:33A dirla tutta, comunque, la maniera in cui questi bivi ci sono stati presentati è stata un po'
02:38asettica e confidiamo quindi che il prossimo 31 ottobre il peso di queste scelte si farà
02:43sentire in modo più incisivo sulla nostra pelle.
02:47Il recente cambio di titolo sposta dunque l'attenzione da quello che sembra essere
02:51l'antagonista al giocatore e il suo gruppo. I Guardiani del Velo infatti sono un manipolo
02:56di guerrieri che si troveranno a collaborare per provare a ricucire il velo. E nel disperato
03:01tentativo di far tornare la magia e l'immortalità nel suo popolo, Solas vuole infatti distruggere
03:06questa barriera che separa il mondo dei vivi da quello dei morti. Ma per fortuna all'ultimo
03:11momento Varric, il suo nuovo aiutante Rook, ossia il giocatore, Niv Gallus e Lace Harding
03:16giungono a mettere i bastoni tra le ruote del Dreadwolf. E così grazie al cielo il Velo
03:21è ancora in piedi, ma al suo interno si sono comunque aperti dei varchi che gli spiriti possono
03:26attraversare per invadere il Thedas. Tuttavia i mostri non sono gli unici che possono sfruttare
03:31questi passaggi. Infatti Rook e il suo gruppo impareranno presto a usare questi portali per
03:36spostarsi velocemente da un luogo all'altro, così da contrastare il male che sembra voler
03:41tornare.
03:43The Veilgard cambia dunque nuovamente l'identità di Dragon Age, che qui abbandona la struttura
03:49a mondo aperto di Inquisition per abbracciare una forma più lineare. Ed è una sorta di via
03:54di mezzo tra il secondo capitolo e Destiny. Dal titolo di Bungie infatti il gioco prende le missioni
03:58lineari inframmezzate da caricamenti e qualche puzzle ambientale, al termine delle quali
04:03si trova un nemico più grosso del solito che alla sua morte lascia una cassa premio
04:07con cui potenziare l'intero gruppo. Da Dragon Age 2, invece, a The Veilgard ruba il sistema
04:12di combattimento molto action nel quale si minano fendenti, si para, si salta e si schiva
04:17per sopravvivere.
04:18E a dare un po' più di spessore al tutto abbiamo anche una ruota dei comandi, richiamabile
04:23in qualsiasi stante, con cui è possibile ad esempio ordinare ai compagni di utilizzare le
04:27abilità speciali che hanno equipaggiato. E durante la nostra prova è stato più volte
04:32necessario impiegare i compagni in combattimento, poiché alcuni scontri si sono rivelati particolarmente
04:37impegnativi, specie per la resistenza fisica degli avversari.
04:41I nostri compagni apparentemente immortali si sono quindi dimostrati estremamente utili,
04:45sia per distrarre i nemici più agguerriti, sia per infliggere un discreto quantitativo di
04:50danni sul campo di battaglia. Che siate maghi, guerrieri o ladri, i combattimenti infatti richiederanno
04:55sempre di attaccare come se non ci fosse un domani a discapito della componente strategica.
05:00E se il primo Dragon Age richiedeva invece di proteggere maghi e curatori e Mass Effect
05:04di utilizzare i ripari, qui bisogna invece combattere, parare, schivare e soprattutto impiegare
05:10le abilità senza grosse variazioni sul tema.
05:13In poche parole scordatevi dunque le mille e una possibilità di Baldur's Gate 3. Qui infatti
05:18l'astuzia servirà poco se non a provare a sfruttare le mancanze dell'intelligenza artificiale
05:23per ripararsi magari dietro un angolo lontano mentre i compagni lavorano i nemici.
05:28Tuttavia va detto però che non siamo nemmeno al cospetto di un action puro capace di impegnare
05:32con la pulizia dei comandi e le evoluzioni tecniche. E così di fatto dopo qualche ora
05:37abbiamo sentito un po' la mancanza della possibilità di controllare tutto il gruppo
05:41o perlomeno di poter definire il comportamento dei compagni. Tuttavia fare in modo di poter avere
05:46almeno un curatore o un membro della squadra in grado di attirare le attenzioni dei nemici potrebbe
05:51essere il modo migliore per rendere più puliti e leggibili i combattimenti, aggiungendo dunque
05:56uno strato di pianificazione in più al gameplay. All'avvio del gioco si viene accolti da un potente
06:03editor dei personaggi nel quale si può scegliere la razza del proprio alter ego, il sesso, l'orientamento
06:08sessuale, la classe e il suo passato, il che andrà a definire anche alcune linee di dialogo e alcuni
06:14eventi della storia. In maniera molto simile a ciò che accadeva nei titoli di Telltale, infatti
06:19alla fine di ogni scambio di battute significativo il gioco avviserà su ciò che avrete ottenuto
06:23con la vostra dialettica. E si tratta in sostanza di un sistema di morale abbastanza classico
06:28che influenza anche il modo in cui i compagni di viaggio si interfacceranno nei vostri confronti.
06:33Purtroppo però non abbiamo potuto vedere le eventuali conseguenze delle nostre azioni
06:37per capire effettivamente la profondità di questa meccanica, ma quello che possiamo prevedere
06:42tuttavia è che questo sistema sarà la base sulla quale si appoggeranno tutte le relazioni
06:46amorose dell'avventura. In combattimento invece si potranno utilizzare solo tre abilità speciali
06:52per ogni combattente, e queste potranno essere scelte da un vasto albero che cambierà molto il
06:57modo di interpretare ogni classe. Un mago per esempio potrà specializzarsi nelle cure o nel danno
07:02dalla distanza, così come un guerriero potrà invece diventare un tank o specializzarsi nello
07:07stordimento dei nemici. Come se non bastasse poi, molte di queste abilità potranno essere combinate
07:12tra di loro, così da ottenere effetti aggiuntivi oppure bonus di danni. L'impressione però
07:17a dirla tutta è che pur cambiando gli elementi il sistema di combattimento rimanga comunque
07:21sempre piuttosto simile a se stesso, ovvero molto votato all'azione. Ma anche in questo
07:26caso non possiamo escludere che si possano ottenere magari risultati piuttosto differenti
07:31tra di loro trascorrendo più tempo tra i menu e tra le impostazioni di crescita del party.
07:37Uno degli elementi della produzione che sicuramente salta all'occhio è il nuovo stile grafico
07:42adottato. Siamo infatti lontani dall'oscura ma affascinante decadenza del primo capitolo
07:47e invece più vicini a qualcosa che ci verrebbe da definire come style fantasy. Nel loro genere
07:53comunque i personaggi sono perfetti e assumono anche pose studiate nel dettaglio, con tanto
07:58di frasi che vorrebbero essere sagaci e ad effetto. Siamo praticamente lontani anni luce,
08:03quindi dalle atmosfere cupe e di attesa di un destino avverso incombente e proprie del
08:08capostipite. E questo nonostante anche le vicende di The Veilgard parlino di morte e mostrino
08:13un mondo invaso da aberrazioni di ogni tipo. In questo senso poi non aiuta un'infrastruttura
08:18tecnologica che sembra essere stata ereditata dai progetti precedenti, quindi con poche posi
08:23a disposizione dei personaggi, espressioni un po' ingessate e livelli frammentati ricchi di
08:28interruzioni pensate per nascondere i caricamenti. Sia chiaro comunque il colpo d'occhio
08:33è spesso mozzafiato e questo anche grazie a un design delle ambientazioni e dei personaggi
08:37originale ricercato nonché ad un'effettistica all'avanguardia, ma sotto la superficie si
08:42notano comunque alcuni limiti ereditati dal passato come ad esempio delle collisioni poco
08:46precise e mappe spesso dalle dimensioni illimitate.
08:50Nulla da dire invece sotto il profilo del doppiaggio in inglese, con dei buoni sottotitoli
08:54in italiano e sul fronte musicale, con una colonna sonora che accompagna piacevolmente ogni
08:59momento dell'avventura.
09:03Nonostante la lunga prova a nostra disposizione, Dragon Age The Vailguard ha solo svelato la
09:08superficie di quello che offrirà a tutti gli avventurieri a partire dal 31 ottobre.
09:13Si tratta infatti di un gioco mastodontico che promette decine di ore di combattimenti,
09:18decisioni da prendere e di colpi di scena, e aver giocato solo dei frammenti estrapolati
09:22dal primo capitolo dell'avventura potrebbe aver privato gli eventi di quel peso e di quella
09:26portata che potrebbero avere in realtà. Allo stesso modo anche il sistema di progressione
09:31non ha potuto mostrare tutte le sue sfaccettature, apparendo quindi più piatto di quello che
09:36potrebbe magari dimostrarsi a gioco ultimato.
09:39Rimandiamo quindi qualunque considerazione finale alla nostra videorecensione, ma voi nel
09:44frattempo diteci cosa ne pensate. Secondo voi le novità e il cambio di rotta messi in
09:48campo da The Vailguard sono convincenti? Diteci ovviamente la vostra nei commenti e rimanete
09:54agganciati al nostro canale iscrivendovi, così da non perdere il nostro verdetto definitivo
09:58sull'ultima fatica di Bioware quando sarà il momento.
10:02Prima di salutarci però ricordatevi di lasciare un mi piace e suonare la campanellina, così
10:07non perderete i nostri contenuti in futuro. Noi invece ci rivediamo al prossimo provato,
10:12sempre qui sul canale di Multiplayer.it.
10:18Grazie a tutti.
10:21Grazie a tutti.
10:21Grazie a tutti.
10:21Grazie a tutti.
10:21Grazie a tutti.
10:21Grazie a tutti.
10:21Grazie a tutti.
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