00:09L'8 febbraio Bandai Namco porta su PlayStation 4 e PC God Eater 3, l'ultimo episodio della
00:15sua serie di caccia che introduce diverse novità. Scopriamole nella nostra video recensione.
00:26L'ambientazione di God Eater 3 può contare su un suggestivo scenario post-apocalittico.
00:31Qui l'umanità è stata decimata dalla diffusione delle misteriose Oracle Cell, molecole energetiche
00:37che divorano tutto ciò che incontrano e assumono la forma di enormi creature chiamate Aragami.
00:43Costretti a rifugiarsi tra le mura di città fortificate, i sopravvissuti hanno trovato
00:47nei God Eater l'unica arma in grado di affrontare questi mostri. Si tratta di speciali guerrieri
00:52compatibili con le Oracle Cell, che nel processo di trasformazione vengono legati a grosse armi
00:57ad alta tecnologia. Questi cosiddetti God Arc sono strumenti ibridi, capaci di assumere
01:03tre differenti configurazioni. Quella di partenza può essere uno spadone, delle lame gemelle,
01:08un martello da guerra o una scure. C'è poi una seconda forma d'arma da fuoco. Infine,
01:13c'è quella di fauci che azzannano i nemici, che infligge più danni e permette di recuperare
01:17le risorse una volta sconfitti. La situazione del mondo di God Eater 3 assume però contorni
01:23ancora più inquietanti. La comparsa di nubi velenose e Aragami più potenti ha infatti spinto
01:28la razza umana a creare i God Eater adattabili, giovani guerrieri in grado di resistere al veleno
01:33e che vengono costretti a vivere in una condizione di schiavitù totale. La trama, che segue proprio
01:38le vicende di un gruppo di questa nuova generazione di soldati, parte così da basi molto solide
01:42e accattivanti. Tuttavia avvira presto sui soliti stereotipi, soprattutto per i personaggi,
01:47finendo per risultare godibile ma non molto coinvolgente.
01:50Le novità del gameplay puntano invece a dare più ritmo agli scontri e a velocizzare i movimenti.
01:56Il nuovo attacco caricato, per esempio, permette di proiettarsi rapidamente verso il bersaglio
02:00dopo averlo agganciato, accorciando le distanze in un istante anche per impedire al mostro di
02:04fuggire. Il morso al volo, invece, trasforma il God Arc in fauci molto più rapidamente e, nonostante
02:10così infligga meno danni, rende in pratica obsoleto il lungo processo di trasformazione
02:14completa.
02:20Scegliendo un'arma bilanciata si riesce ad essere molto efficace sul campo di battaglia,
02:25portando a termine anche le missioni più complesse nel giro di pochi minuti.
02:35La difficoltà di God Eater 3 è più bassa rispetto ai precedenti episodi, anche grazie
02:39all'efficacia dei compagni controllati dall'intelligenza artificiale. La campagna si può così portare
02:44a termine nel giro di venti ore se si lasciano da parte molte missioni secondarie. Il sistema
02:49di controllo rimane invece macchinoso, poco personalizzabile e ancora troppo legato ai controlli
02:54originali per PSP. Oltre a un gameplay piuttosto datato c'è poi un evidente problema strutturale
03:00visto che le circa cento missioni disponibili, fra principali e secondarie, si svolgono tutte
03:05negli stessi sei o sette scenari. Queste ambientazioni sono ampie ma generiche, prive di elementi interattivi
03:10e finiscono per essere troppo spesso slegate alla narrazione. Anche le battaglie si risolvono
03:15rapidamente e così tutto l'impianto assume i connotati di un espediente per aumentare la
03:20durata del gioco. In questo modo si affrontano sempre gli stessi nemici, nonostante un roster
03:25di mostri più ricco e variegato rispetto al secondo capitolo.
03:28God Eater 3 include una modalità multiplayer cooperativa che si presenta in due differenti
03:33forme. Da una parte la cooperativa standard a quattro giocatori, dall'altra gli assalti,
03:38in carichi speciali dove fino a otto giocatori collaborano per eliminare un aragami particolarmente
03:43forte entro un tempo limite e portare a casa ricompense più ricche del normale. Entrambe le opzioni
03:48funzionano bene, nonostante qualche piccolo problema di latenza, forse dovuto al paese
03:52di origine degli altri utenti. La natura datata di God Eater 3 si estende anche al comparto
03:57tecnico. Gli aragami sono l'elemento meglio realizzato, insieme a un paio di scene di intermezzo
04:02animate in modo perfetto. I personaggi invece mantengono un aspetto generico e cedono a un
04:07fanservice spesso gratuito. Su PlayStation 4 Pro è anche possibile selezionare due differenti
04:12modalità 4K o 1080p, ma le differenze si limitano a una fluidità leggermente migliore
04:18in full HD.
04:25God Eater 3 è un action che arriva fuori tempo massimo, mettendo in campo delle meccaniche
04:30datate e un comparto tecnico arretrato. Un vero peccato, visto che l'ambientazione è
04:34sempre molto affascinante.
04:35tutto il mondo è un'attività, uno è un'attività che non si trova
04:56Grazie a tutti.
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