00:10A 18 anni di distanza dal secondo episodio, Shenmue 3 prova a fare un piccolo miracolo,
00:15dando un seguito alla serie di Yu Suzuki. Scopriamo con quali risultati nella nostra recensione.
00:26Shenmue 3 è ambientato nel 1987 e riprende la storia esattamente da dove l'avevamo lasciata
00:32alla fine del secondo episodio. Il viaggio del protagonista, Ryo Azuki, giovane esperto
00:37di arti marziali alla ricerca del killer del padre, è arrivato in Cina e riparte dal villaggio
00:42di Bailu. Questo è il primo dei tre scenari che avremo modo di esplorare durante una campagna
00:47che scandisce le attività del protagonista e la sua voglia di rendersi utile, mentre
00:51sullo sfondo ci si trova a osservare curiosi uno spaccato di vita semplice, fatto di personaggi
00:57non giocanti variopinti, sebbene generalmente stereotipati. Le ambientazioni sono meravigliose
01:02per dettagli, ricchezza e colori, e si scende ben presto a patte anche con il peculiare stile
01:07visivo dei personaggi, volutamente cartunesco, a tratti retro. Le animazioni risultano datate,
01:12il framerate soffre di tante piccole incertezze e allo stesso modo la regia propone in maniera
01:17ossessiva cambi di inquadratura che diventano ben presto stucchevoli, rifacendosi a una tradizione
01:22ampiamente superata nell'ambito della narrazione nei videogiochi. Nel complesso però il comparto
01:27tecnico funziona, e a tratti riesce ad essere persino sorprendente.
01:31Il gameplay investigativo della serie viene riproposto praticamente senza cambiamenti. Dovremo
01:36quindi vivere l'avventura giorno per giorno, alzandoci al mattino per andare in giro a fare
01:41domande agli abitanti del luogo in cui ci troviamo. Questo aspetto risulta per forza
01:45di cose un po' datato, anche perché il sistema non fa il punto sui dialoghi già avuti, portandoci
01:51a ripetere spesso e volentieri le medesime interazioni finché qualcuno non sa fornirci
01:56le informazioni necessarie. Nel frattempo poi dovremo mantenerci con dei lavoretti e allenarci
02:01nelle arti marziali mettendo alla prova la nostra resistenza fisica e il livello di Kung Fu
02:05contro una serie di monaci guerrieri. Il sistema di combattimento è stato anch'esso riproposto
02:11senza sconvolgimenti. I riferimenti a Virtua Fighter sono ancora chiari e c'è sicuramente
02:15un substrato strategico importante a determinare l'esito degli scontri più incerti. Ci sono
02:20comunque delle accortezze che rendono la vita più semplice, come la possibilità di assegnare
02:25ai trigger le esecuzioni di combo che altrimenti richiederebbero la pressione di svariate sequenze
02:29di tasti. Tutte queste attività vengono regolate da un indicatore di resistenza, che serve anche
02:40da barra della salute e che si svuota man mano che ci muoviamo. Per ripristinarlo serve mangiare
02:45e dormire, ma la sua presenza rende molto più lento il ritmo di gioco.
02:56Quando si parla di gameplay e struttura, quegli aspetti che in Shenmue 1 e Shenmue 2 venivano
03:01percepiti come un dolce prezzo da pagare per portare avanti un'avventura che non mancava
03:05di terciversare, prendendosi i suoi tempi nel tentativo di mimare le routine della vita
03:09quotidiana, si trasformano qui inevitabilmente in momenti morti.
03:13Questa esagerata, artificiosa dilatazione dei tempi si pone come il più grosso punto
03:17debole dell'esperienza di Shenmue 3, perché rappresenta l'eccessivo intestardirsi di chi
03:22vuole trincerarsi nel passato e ripercorrerlo anche nelle sue criticità.
03:26Esistevano infatti svariate alternative utili ad arricchire la struttura di gioco. Storie
03:31che potevano essere raccontate in luogo di missioni secondarie che si limitano a semplici
03:35fetch quest, o magari un maggior numero di combattimenti, che nella prima metà della campagna sono davvero
03:41davvero troppo pochi. Questi avrebbero valorizzato un combat system anch'esso invariato ma ancora
03:46capace di dire la sua grazie all'approccio tattico e a un grado di sfida mai banale.
03:50I limiti di Shenmue 3 risiedono insomma nella natura stessa del gioco, che cerca di rimanere
03:55fedele agli stilemi di 18 anni fa. I passi avanti riguardano quindi soprattutto
03:59il piano tecnico e della visione artistica, che grazie alle nuove tecnologie riesce ad
04:04esprimersi in maniera più consapevole e matura. La gestione libera della visuale e un evidente
04:10miglioramento della mobilità del protagonista rendono l'esplorazione più dinamica.
04:14Sebbene il sistema di controllo e l'interfaccia riflettano una filosofia ampiamente superata,
04:19che deve scendere a patti con il pur realistico obbligo di mangiare e riposare. Shenmue 3 riesce
04:25nell'ardo impresa di offrire un comparto tecnico interessante, fatto certamente di alti e bassi,
04:30ma dannatamente suggestivo nella composizione dei paesaggi e nella loro capacità di emozionare
04:35durante i vari momenti della giornata. Dispiace quindi che gli inevitabili limiti di budget
04:40abbiano impedito al progetto di fare lo step successivo, cambiando ad esempio il comportamento
04:45delle persone in varie circostanze. Peccato anche per il doppiaggio in inglese,
04:49avvinghiato anche esso ai vecchi episodi, che sembra quello tipico dei giochi di vent'anni
04:53fa. Per lo più monocorde, mal recitato ma senz'altro caratteristico. L'alternativa
04:58giapponese è probabilmente migliore, ma magari meno legata ai nostri ricordi. In entrambi i casi,
05:04comunque, i sottotitoli in italiano sono presenti e aiutano a comprendere cosa si stiano dicendo
05:09i vari personaggi. Shenmue 3, insomma, rimane fedele a se stesso e si barrica nel passato,
05:20senza alcun tentativo di modernizzare una struttura ai tempi rivoluzionaria, ma oggi inevitabilmente
05:26da data.
05:37Oh, yeah?
05:38That's just how things work here.
Commenti