00:17Benvenuti, buon venerdì, nuova edizione di Financial Lounge TG, facciamo subito il punto
00:23sui mercati e partiamo da Netflix, il colosso statunitense dello streaming che ieri a mercati
00:30chiusi ha pubblicato i conti del primo trimestre. Negli scambi after hours il titolo ha perso circa
00:35il 10% a causa di previsioni deludenti per il secondo trimestre, per le dimissioni annunciate
00:45del presidente e cofondatore Ridestings che lascia il gruppo dopo 29 anni. La sua uscita
00:53definitiva segna la fine di una lunga stagione menageriale. Nel primo trimestre Netflix ha
00:59registrato ricavi pari a oltre 12 miliardi di dollari, in aumento del 16% su base annua e
01:05con un utile netto che è salito a oltre 5 miliardi. A deludere gli analisti sono stati
01:10numeri del secondo trimestre con ricavi attesi pari a 12,57 miliardi di dollari, un livello
01:16inferiore rispetto ai 12,64 miliardi di dollari previsti in precedenza. Inoltre il mercato sta
01:24reagendo con incertezza anche alla decisione di Netflix di ritirarsi dalla corsa per l'acquisizione
01:32di Warner Bros. Discovery, lasciando campo libero alla rivale Paramount Skydance. Una mossa questa
01:38che sposta l'attenzione della piattaforma di streaming verso la necessità di diversificare
01:44le entrate e investire nel settore pubblicitario. E adesso andiamo avanti e andiamo alle borse
01:51europee che in quest'ultima seduta della settimana procedono con prudenza. I mercati guardano alla
01:59tenuta del cessate il fuoco di 10 giorni fra Israele e Libano al Via Oggi. Inoltre si attendono
02:06anche sviluppi nel weekend su una estensione della tregua tra Stati Uniti e Iran in scadenza
02:12il prossimo 22 aprile. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, inoltre oggi incontrerÃ
02:19a Parigi gli omologhi di Francia, Regno Unito e Germania per discutere di una forza multinazionale
02:25a difesa del traffico nello stretto di Hormuz dopo il conflitto. E guardando alle materie prime
02:32il prezzo del petrolio rimane sotto i 100 dollari l'oncia. Cambiamo argomento e parliamo
02:39di Banco BPM. All'indomani dell'Assemblea che ha riconfermato Giuseppe Castagna come AD
02:46e Massimo Tononi come Presidente. La novità è l'ingresso di quattro consiglieri del credit
02:52agricol. È stato definito dunque il nuovo CDA di Banco BPM che resterà in carica fino al
03:0131 dicembre 2027. La lista del CDA con la riconferma di Massimo Tononi e Giuseppe Castagna
03:08si è imposta con il 58,87% dei voti assicurandosi 10 posti nel board. Alla lista del credit agricolo
03:18con il 30,9% dei voti sono stati assegnati quattro consiglieri. Un solo consigliere infine
03:25per la lista di assogestioni con l'8% delle preferenze. E chiudiamo il nostro Tg parlando
03:33del Fondo Monetario Internazionale che ha annunciato di aver ripreso i rapporti con il Venezuela che
03:40erano interrotti dal 2019. Anche la Banca Mondiale ha seguito l'esempio. Una decisione
03:47questa che consolida la legittimità del governo interno venezuelano e apre nuove prospettive
03:53finanziarie per il paese. In particolare il Fondo Monetario Internazionale ha affermato
03:57che ora sta intrattenendo rapporti con il governo venezuelano sotto la Presidente ad Interim
04:02della nazione sudamericana Delcy Rodriguez. Il ripristino delle relazioni formali avviene
04:09dopo che l'amministrazione del Presidente americano Donald Trump a gennaio ha rimosso il Presidente
04:17Venezuelano Nicolás Maduro con un'operazione su Caracas. Da allora Washington collabora con
04:24Rodriguez e punta a controllare le risorse energetiche del paese. E questa era la nostra
04:29ultima notizia per oggi ma continuate a seguirci sul nostro sito financiallounge.com dove trovate
04:36tutti gli aggiornamenti in tempo reale. Grazie per averci seguito. Io vi auguro un buon weekend
04:42e vi do appuntamento a lunedì per una nuova edizione di Financial Lounge TG.
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