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  • 11 ore fa

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Trascrizione
00:03Il conflitto in Iran ha scosso gli equilibri globali spingendo inizialmente al ribasso i mercati e riaccendendo le tensioni su
00:11energia, inflazione e catene di approvvigionamento.
00:14Eppure dopo la correzione iniziale abbiamo assistito a un recupero rapido.
00:18Cosa ci dice davvero questa reazione e soprattutto cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?
00:23Ne parliamo tra poco, subito dopo la sigla.
00:45Benvenuti su Stay Live, oggi parliamo delle conseguenze economiche del conflitto in Iran e del loro impatto sui mercati e
00:52sugli investimenti.
00:53Lo scenario è complesso, possibile risalita dell'inflazione e tensioni sulle materie prime, soprattutto quelle energetiche e nuovi equilibri globali.
01:01Ne parliamo con Giordano Lombardo, founder e CEO di Planisper Investment SGR.
01:06Benvenuto.
01:08Buongiorno e grazie dell'invito.
01:10Grazie a lei per essere con noi.
01:11Dottor Lombardo, in che modo questo shock geopolitico ha influenzato i mercati?
01:16E soprattutto perché la reazione che abbiamo visto almeno fino adesso è stata meno forte del previsto?
01:23In effetti è stata molto meno forte rispetto ad altre crisi geopolitiche dello stesso genere.
01:29Penso alle guerre del Golfo, la prima e la seconda, ma anche la crisi del 2022 con la guerra in
01:35Ucraina,
01:35perché il mercato fin dall'inizio, i mercati finanziari, nonostante le reazioni che si potevano aspettare,
01:42quindi l'aumento del prezzo del petrolio, calo dei prezzi azionari e aumento dei rendimenti dell'obbligazione,
01:47quindi le classiche reazioni che ci si aspetta in un scenario più di maggiore inflazione,
01:55ecco il mercato ha teso a sposare la tesi per cui tutto sommato questa volta si trattasse di una crisi
02:05gestibile,
02:06cioè che la chiusura dello stretto di Organs, che ha rappresentato il picco della crisi,
02:11fosse comunque in qualche modo gestibile dai mercati energetici internazionali.
02:18Ecco perché quando abbiamo visto i cali di mercato, non soltanto sono stati contenuti,
02:24ma adesso che ci parliamo gli indici azionari sono tornati sostanzialmente ai livelli precedenti,
02:32all'inizio della guerra.
02:34Guardando invece al futuro, volevo capire con lei quali sono gli scenari che si aprono nelle due ipotesi,
02:40quella di un conflitto di breve durata, quindi che si risolverà entro le prossime settimane o al massimo un mese,
02:48e invece nel caso in cui il conflitto dovesse durare di più.
02:53Certo, questa cosa nessuno lo sa, anche se appunto il mercato, come dicevo prima,
02:57sta scommettendo su una rapida risoluzione o perlomeno su una tregua del conflitto.
03:03Io credo che in ogni caso, cioè in entrambi i casi che lei faceva, cioè rapida risoluzione o prolungarsi,
03:09possiamo concludere che comunque lo status quo precedente del conflitto è stato in qualche modo scosso.
03:15Cioè avremo di fronte la necessità dell'economia globale di riorganizzare le fonti di approvvigionamento energetico,
03:24avremo la necessità di rivedere le alleanze tradizionali sul piano geopolitico,
03:31a cominciare dalla Nato e dalle alleanze occidentali,
03:34e avremo soprattutto da verificare come un'economia globale che arrivava già un pochino zoppicante a questa crisi,
03:43perché comunque c'erano dei forti segnali di rallentamento, soprattutto negli Stati Uniti,
03:48potrà reagire a quello che può essere un aumento comunque maggiore del prezzo dell'energia
03:56rispetto al periodo precedente alla guerra.
03:59Io credo che nessuno in questo momento pensi che il prezzo del petrolio possa tornare sotto gli 80 dollari.
04:05Quindi in questo caso perlomeno un rallentamento,
04:08comunque un effetto sulla domanda aggregata dovremmo aspettarcelo,
04:12e in questo senso l'ottimismo e l'euforia dei mercati finanziari,
04:21in particolare del mercato nazionale, non mi sembra in questo momento un pochino eccessivo.
04:26Perfetto, dottor Lombardo, quindi per concludere alla luce di quanto ci siamo detti in questo contesto,
04:33come dovrebbe cambiare l'approccio alla costruzione di un portafoglio?
04:38Quali sono le strategie che possono farci gestire al meglio il rischio?
04:42La cosa più importante che ci insegna questa crisi e che ci ha insegnato anche un pochino
04:49lo scoppio della guerra in Ucraina nel 2022 è che in periodi di crisi come questa,
04:56dove il problema dei mercati finanziari e dell'economia non viene da una shock di domanda,
05:03ma da una shock dell'offerta, quindi d'aumento dei prezzi di energia,
05:07la tradizionale asset allocation fondata su azioni e obbligazioni non funziona.
05:11Come nel 2022 sia le azioni che le obbligazioni hanno sofferto la crisi.
05:18Quindi una diversificazione concreta ed efficace di portafoglio deve avere una componente di asset reali,
05:25non soltanto l'energia, ma in generale tutto ciò che è resiliente all'inflazione,
05:31quindi penso alle materie prime, penso anche all'oro e metalli preziosi,
05:36debbano avere una componente, debbano rappresentare una componente importante di portafoglio.
05:40Ripeto, oggi le azioni sono diversificate più dagli asset reali che non dalle obbligazioni,
05:46questo è il concetto, forse più importante, che ci portiamo a casa da questa crisi.
05:50Perfetto, tutto molto chiaro.
05:51Dottor Lombardo, io la ringrazio moltissimo per essere stato con noi e spero di averla qui prestissimo.
05:57Grazie a voi ancora una volta per l'invito.
06:01Mentre noi ci fermiamo qui, grazie per essere stati con noi e a presto.
06:32Grazie a tutti.
06:35Grazie a tutti.
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