Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
A cura di Pierpaolo Greco.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PC con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:10E finalmente Geralt è arrivato tra noi.
00:27Questa volta dovrà vedersela con un manipolo di assassini di re.
00:31Da qui il titolo The Witcher 2 Assassins of Kings.
00:36La domanda cruciale è inevitabile.
00:39Siamo veramente di fronte al miglior gioco di ruolo di questi ultimi anni?
00:47Scopritelo in questa nostra approfondita video recensione.
00:58The Witcher 2 Assassins of Kings segue in modo perfetto la storia raccontata nel primo capitolo della serie,
01:04approfittando di un piccolo buco temporale di appena sei mesi.
01:08Il sequel, nelle prime lunghe fasi di gioco attraverso numerosi flashback mascherati da tutorial,
01:13ci racconta cosa è successo a Geralt immediatamente dopo aver sventato il tentato assassino di re Foltest,
01:19con cui si concludeva il primo episodio.
01:21Il protagonista è ancora in preda a un'amnesia che sembra lasciargli solo dei piccoli scampoli di lucidità
01:27nei confronti del suo passato, ed è intimamente legato con la bella Magatrice, consigliera del re.
01:33La trama, come nel predecessore, rimane estremamente adulta per tone, linguaggio e scene rappresentate,
01:39con l'indiscutibile merito di mettere il giocatore davanti a numerosissime scelte comportamentali e morali,
01:45dove non c'è mai una chiara sua divisione tra l'agire in funzione del bene o del male.
02:00La narrazione è uno dei punti fondamentali del gioco.
02:03Una particolarità di The Witcher 2, che ci ha lasciato sicuramente stupiti,
02:07è l'enorme legame narrativo del sequel con il suo predecessore,
02:11e più in generale con l'universo delineato negli scritti di Andrei Sapkowski.
02:15A differenza di un'abitudine tipica di questa generazione, infatti,
02:18aver giocato il primo capitolo rappresenta un grande valore aggiunto per immedesimarsi nella storia raccontata
02:24e, almeno in un paio di occasioni, diventa fondamentale per comprendere veramente fino in fondo cosa sta accadendo a Temeria.
02:40Ciò potrebbe inizialmente spiazzare il giocatore che per la prima volta si avvicina alla serie partendo proprio da questo secondo
02:47titolo.
02:47Questo fattore, unito a una trama che inizia a decolare soltanto dopo 8-10 ore di gioco,
02:53rischia di rendere faticoso l'approccio all'avventura.
02:57Contemporaneamente ci è sembrata di notare una strana accelerazione sul finire della storia,
03:01e il terzo atto si presenta fortemente ridimensionato rispetto agli altri due,
03:05talvolta persino disconnesso ed eccessivamente approssimativo.
03:08Davvero ben implementato il sistema di dialogo a scelta multipla,
03:12dove risulta sempre ben chiaro quale risposta farà andare avanti l'avventura
03:15e quale invece funga da approfondimento per il giocatore affamato di lore.
03:25La principale novità di questo secondo capitolo è il combat system.
03:29Nel prequel Geralt si controllava dall'unione di mouse e tastiera,
03:33in un crescendo di combo piuttosto artificioso e sicuramente poco coinvolgente.
03:36La scelta operata ora dagli sviluppatori è decisamente più drastica,
03:41con un sistema molto più frenetico e dagli evidenti connotati action
03:44che rendono praticamente obbligatorio l'uso del pad di Xbox 360.
03:49Metodo di controllo che rende più tollerabile quella strana mancanza di feedback,
03:54l'evidente approssimazione nella gestione delle collisioni
03:57e una certa pesantezza nelle animazioni problematiche presenti e che si notano da subito.
04:02I due tipi di attacco all'arma bianca, la capiola, la parata,
04:05l'uso dei segni magici, le armi da lancio e le trappole,
04:08tutto ciò viene gestito in tempo reale.
04:11Per rendere ancora più usabile il nostro armamentario,
04:14è stato implementato un particolare menu radiale
04:16che consente al giocatore di decidere i vari comandi con più calma,
04:20attraverso un effetto di slow motion per una selezione leggermente più ragionata,
04:25ma distante chilometri dal tatticismo tipico di una pausa tattica vera e propria.
04:29Se la partenza, da un punto di vista narrativo, è lenta, i combattimenti non lo sono per nulla.
04:34Le prime ore di gioco sono devastanti, quasi le più frustranti,
04:38il livello di difficoltà è molto, troppo alto.
04:41The Witcher 2 non perdona,
04:42non è più possibile bere pozioni durante il combattimento
04:45e la rigenerazione dei punti vita è estremamente lenta.
04:49Come se non bastasse, inizialmente ci si ritrova senza talenti,
04:52abilità speciali di combattimento e con un equipaggiamento ridotto ai minimi termini.
04:56Questo tasso di sfida piuttosto aggressivo tenne poi a smorzarsi andando avanti e potenziando Geralt
05:02e forse anche grazie a questo apparente difetto il titolo guadagna molto mordente
05:06e spesso riesce a tenere il giocatore con il fatto sospeso.
05:09Ma le prime fasi possono essere davvero frustranti.
05:16Sul versante della personalizzazione del protagonista,
05:20The Witcher 2 si presenta come un RPG piuttosto atipico.
05:23Il protagonista è fissato nella pietra,
05:25il suo aspetto fisico non può essere customizzato
05:28e non c'è un vero e proprio sistema di classi.
05:31La scelta e la gestione dell'equipaggiamento sono piuttosto ridotti,
05:34anche se risultano molto versatili grazie a un sistema di rune
05:37e slot di potenziamento per spade e corazze
05:40e a un crafting piuttosto profondo e ampio.
05:43Attraverso le ricette e gli schemi di creazione
05:46è possibile forgiarsi le proprie armi,
05:48cucirsi pezzi di armatura
05:49ed ovviamente sbizzerirsi con pozioni, bombe e trappole,
05:53vero fior all'occhiello della serie,
05:55essenziali per avere la meglio quando i combattimenti iniziano a complicarsi.
05:59Troviamo inoltre un sistema di talenti suddiviso in quattro rami,
06:02uno piuttosto breve e generico
06:04e gli altri tre focalizzati sul combattimento all'arma bianca,
06:07sull'uso della magia
06:08e sul potenziamento delle competenze in alchimia di Geralt.
06:11Ognuno di questi talenti può essere potenziato due volte,
06:15spendendo i punti che si guadagnano al salire di livello
06:17e in alcuni casi possono essere mutati,
06:19applicando i geni raccolti da nemici uccisi,
06:22così da avere accesso a ulteriori potenziamenti.
06:24Inoltre, raggiungendo le specializzazioni di più alta fascia,
06:27si apre la strada alla gestione dell'adrenalina,
06:30che ci dà la possibilità di effettuare una devastante mossa speciale.
06:34Il sistema, pur non compensando a nostro parere
06:37la mancanza di vere e proprie specializzazioni di classe,
06:39funziona molto bene e garantisce grande flessibilità al giocatore,
06:43che si troverà piuttosto libero di personalizzare il protagonista
06:46secondo lo stile di combattimento che più gli si avvice.
06:49Parlando di magie, troviamo i cosiddetti segni,
06:525, disponibili fin dall'inizio del gioco
06:54e potenziabili attraverso il ramo di talenti dedicato.
06:57Sono di diverse tipologie, offensivi e difensivi,
07:01ma c'è anche uno che ha male a un avversario
07:03per farlo combattere temporaneamente al nostro fianco.
07:06Inutile sottolineare che il loro utilizzo è assolutamente cruciale
07:09ai fini della sopravvivenza in combattimento
07:11e, uniti alle bombe e alle trappole meccaniche,
07:14rappresentano la componente tattica di questo gioco di ruolo.
07:37The Witcher 2 è la nuova vetta grafica di questa generazione videoludica.
07:42Seppure non particolarmente leggero, ma estremamente stabile
07:45e discretamente ottimizzato al momento del lancio,
07:48l'engine nel titolo riesce a portare su schermo ambientazioni dal dettaglio estremo,
07:53dove la gestione delle luci e delle ombre la fanno da padrone,
07:56unite a un orizzonte visivo sterminato
07:58e all'incredibile qualità degli scenari e della vegetazione.
08:02Il tutto, tra l'altro, gestito quasi interamente in streaming
08:05con caricamenti ridotti all'osso,
08:07una buona libertà di movimento all'interno delle mappe di gioco
08:10e persino un ciclo giorno-notte
08:12e una gestione del tempo meteorologico completamente dinamici.
08:16L'unica lieve carenza è legata al design dei mostri,
08:19piuttosto anonimo e non particolarmente vario,
08:22che si va ad unire alle non splendide animazioni
08:24dei personaggi umani su schermo.
08:36The Witcher 2 è un RPG in grado di rasentare la perfezione del gameplay
08:40e capace di stordire per il suo incredibile dettaglio grafico.
08:44Eppure diverse criticità gli negano l'ambito titolo di capolavoro assoluto.
08:48Il gioco è infatti punteggiato di tanti piccoli difetti
08:52che non minano in modo importante la giocabilità,
08:54ma mostrano una certa mancanza di pulizia e rifinitura
08:58e in alcuni casi possono ridurre il coinvolgimento del giocatore nell'esperienza.
09:02Su tutti, l'approssimativo sistema di combattimento
09:05è una trama a tratti sconclusionata e disconnessa.
09:09Tra eccellenze e problematiche,
09:11quello che più conta è che The Witcher 2 è meritevole di grande attenzione
09:14e se anche soltanto minimamente ci si sente attratti dai giochi di ruolo,
09:19l'acquisto del titolo non deve essere evitato.
09:28L'acquisto del titolo di capolavoro assoluto.
09:32L'acquisto del titolo di capolavoro assoluto.
09:33L'acquisto del titolo di capolavoro assoluto.
09:37Alla fine, ma sempre i chiuditi.
09:51Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato