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  • 14 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:26Ad un anno di distanza dall'uscita giapponese
00:29arriva finalmente anche da noi Yakuza 3 di Siga in esclusiva PlayStation 3, terzo capitolo
00:36della serie dedicata al drago dei Dojima. Se volete sapere cosa pensiamo di questo interessante
00:42mix tra un picchiaduro, un gioco di ruolo e un free roaming, continuate a guardare la
00:48nostra video recensione.
01:02Yakuza 3 narra le vicissitudini di Kazuma Kiryu, Yakuza di alto rango, che decide di mollare
01:08la sua vita da mafioso per aprire un'orfanotrofia ad Okinawa. Le prime ore di gioco passano infatti
01:14tra piccole beghe quotidiane, atti di bullismo, pranzi e cene, ma quando scoprirà che il terreno
01:20sul quale è costruita la sua struttura è preda di una speculazione edilizia che coinvolge
01:24tanto il governo del Giappone quanto le alte gerarchie della Yakuza stessa, Kazuma sarà
01:30costretto a tornare a Tokyo, a combattere per i suoi ragazzi e a salvare la sua famiglia
01:35mafiosa.
02:02La storia è molto complessa e articolata.
02:04Accanto agli avvenimenti principali ci sono molte storie che ruotano intorno alle decine
02:09di personaggi che compongono il vasto affresco del gioco. Ogni personaggio non è un semplice
02:15burattino messo in scena con la mera funzione di scatenare una reazione nel nostro Kazuma,
02:20ma una persona vera con un vissuto alle spalle e molte missioni secondarie da portare a compimento.
02:26La storyline principale non ci porta a fare solo missioni importanti dove si combatte e che
02:32magari fanno fare un balzo deciso alla trama, ma in modo organico e omogeneo ci racconta
02:37la quotidianità con obiettivi quasi banali potremmo dire, ma che solo poche volte stonano
02:43o appesantiscono lo svolgere degli eventi.
02:49Per legare il grande lavoro di scrittura, gli sviluppatori hanno deciso di utilizzare
02:55delle bellissime cutscene a sottolineare i momenti più importanti. Tutto il corposo e
03:00ben fatto lavoro di sceneggiatura si porta a prendote due grosse problematiche. La prima
03:05riguarda la localizzazione del gioco. Yakuza 3 è parlato in giapponese e sottotitolato
03:11in inglese, l'italiano, menù inclusi, è del tutto assente. Dati i lunghissimi dialoghi
03:17e la complessità della storia, non conoscere o conoscere poco la lingua inglese potrebbe
03:23risultare uno scoglio non da poco. Secondariamente, il suo fermarsi a lungo su avvenimenti, magari
03:29solo apparentemente poco decisivi, specialmente nella prima parte del gioco, avvenimenti quasi
03:35banali, potrebbe risultare poco intrigante. Non ci si annoia mai, ma il ritmo non è proprio
03:42la qualità migliore di Yakuza 3. Il cuore del gioco è quello di un picchiaduro,
03:50innestato però su un corpo da free roaming, in cui, come in un gioco di ruolo di scuola
03:55giapponese, il nostro peregrinare per la città è interrotto spessissimo, alla stregua
04:00dei combattimenti casuali da gruppi di malintenzionati che ci vogliono picchiare o derubare. Le molte
04:06mosse a disposizione e l'uso costante degli oggetti che si trovano in giro rendono gli
04:10scontri decisamente divertenti. Purtroppo, nonostante questi scontri siano utili per
04:15guadagnare esperienza e oggettistica varia, alla lunga diventano fin troppo frustranti e
04:20noiosi, in quanto ogni 4-5 metri ci sarà sempre qualcuno disposto a battersi.
04:32Lo sviluppo del personaggio avviene attraverso un semplice ed ingegnoso sistema di esperienza.
04:37Al salire dei livelli è possibile spendere i punti guadagnati per comprare nuove mosse
04:42di attacco e difesa, da semplici contraattacchi a terra a lunghe combo, passando per prese e
04:48proiezioni. Quello che più piace dei combattimenti e che viene ovviamente sublimato nei lunghi scontri
04:54con i boss dai molteplici pattern d'attacco, sono le mosse speciali e quelle finali, che si
05:00eseguono quando la nostra barra hit è piena. Con l'indicatore blu hit al massimo, che sale
05:06con i nostri colpi andati a segno, possiamo utilizzare l'ambiente e gli oggetti che troviamo
05:11in giro nei ring per coreografici attacchi speciali.
05:19I combattimenti non sono però esenti da difetti, visto che sono piagati da un certo
05:25button mashing e da meccaniche animazioni piuttosto legnose e datate. Basti pensare che iniziata
05:31una combo, Kazuma continuerà in perterrito a colpire in una sola direzione, senza possibilità
05:37di bloccare il movimento in corso, esponendosi così ai colpi avversari da tergo. Tutto ciò
05:42migliora però utilizzando le armi, trovate in strada o comprate, che donano maggior complessità
05:48e tatticismo agli scontri.
05:55Il vero punto di forza del gioco è quando possiamo dedicarci a vivere la città. Oltre alle decine
06:01di missioni secondarie, ci possiamo sbizzarrire al karaoke, andare al ristorante o provare alcuni
06:07minigiochi come il golf, gli sparatutto in sala giochi o la pesca. La longevità del gioco
06:12è quindi altissima. Tra missioni principali e secondarie e minigiochi vari e oggetti da
06:17trovare, c'è da perdere la testa e non è raro portare a compimento i 12 capitoli del gioco
06:22in circa 15 ore, per poi scoprire, vedendo le statistiche, di essersi fermati al 10% scarso
06:29del totale delle possibilità che Yakuza 3 offre. La proposta di gioco di Siga funziona, ma il vero
06:36problema di Yakuza 3 è il suo essere rimasto troppo uguale a se stesso, con meccaniche
06:42collaudate, ma che indugiano troppo sulla ripetizione e che alla lunga, visti anche gli squilibri
06:47di ritmo, potrebbero annoiare.
07:10Yakuza 3 è un gioco certamente datato sia in termini prettamente poligonali che di dettaglio
07:16texture e animazioni, ma tutto ciò passa in secondo piano di fronte al grande lavoro
07:21fatto per dare credibilità, ma soprattutto personalità, al mondo di gioco e ai personaggi
07:26che lo abitano. In quest'ottica Tokyo e Okinawa riescono a trasportarci in Giappone grazie all'estrema
07:33fedeltà con la quale sono riprodotte. Una menzione d'onore è da fare per il sistema
07:38di animazioni facciali che restituisce delle bellissime cutscene, con una recitazione da Oscar
07:44è un grande doppiaggio che per fortuna è rimasto in giapponese e che non ha nulla
07:49da invidiare a quello delle pellicole più blasonate.
08:08Yakuza 3 è il trionfo della sceneggiatura e della profondità, a patto però di poter
08:12apprezzare a fondo le migliaia di linee d'inglese, ed è un gioco in cui brilla forte il tocco
08:17della scuola videolutica giapponese, ma non è privo di difetti. Yakuza 3 funziona alla
08:23grande come picchiaduro, ma nel mezzo c'è del fianco a problemi di ritmo e non ultimo
08:28ad una certa ripetitività, anche se inframezzata da una serie enorme di svaghi e passatempi vari.
08:35Tecnicamente poi, lo stile e la grande caratterizzazione d'ambiente riescono a nascondere un aspetto decisamente
08:42datato, che passa in secondo piano, ma che necessita di uno svecchiamento il più presto possibile.
09:12Grazie a tutti.
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