00:18Il precedente capitolo aveva tagliato i ponti con lo storico della serie trasformando MotoGP
00:23in un arcade allo stato puro. Probabilmente sommersi dalle critiche dei fan, i ragazzi di Monumental
00:32Games hanno deciso di mediare un pochino. Ed ecco così arrivare in MotoGP 1011 che pur
00:41rimanendo lontano da una simulazione in senso stretto perde parte della sua natura arcade.
00:49Volete sapere se il compromesso ci ha convinto? Beh seguite la nostra video recensione curata
00:54a partire dal pezzo scritto da Vincenzo Lettera.
01:06Quando un team che fino a ieri realizzava giochi online si trova a dover rimpiazzare una compagnia
01:11dall'esperienza di Milestone nello sviluppo di un titolo di guida, i risultati si vedono,
01:15e parecchio pure. Così, nonostante alcuni membri avessero già lavorato a MotoGP sotto
01:20la storica Climax, non stupisce affatto che lo scorso anno Monumental Games abbia commesso
01:25diverse ingenuità ed errori, dando vita ad un prodotto tecnicamente povero e fin troppo
01:30arcade. Col nuovo MotoGP 1011 l'intenzione è invece quella di dar vita a un capitolo più
01:35simulativo e complesso, in grado di fare tesoro delle critiche ricevute lo scorso anno e accontentare
01:41i vecchi appassionati di simulazioni motociclistiche. La speranza di molti a questo punto era che
01:46finalmente SLK avrebbe avuto un degno rivale.
02:01Basta qualche giro per notare chiaramente i miglioramenti introdotti, ed è in curve
02:05sui rettilinei che si possono apprezzare i passi avanti più evidenti. Ad esempio, rispetto
02:10al passato, è stata riveduta la fisica sui cordoli che ha smesso finalmente di essere
02:14insignificante, mentre più credibile è anche il comportamento della moto sull'erba
02:18a bordo pista. Purtroppo lo stesso non si può dire per le collisioni con gli altri piloti,
02:23raffazzonate e che portano a surreali testa a testa, mentre una scarsa intelligenza artificiale
02:28porta i nemici a comportarsi in maniera fin troppo intrepida.
02:38La promessa di rendere il nuovo MotoGP più simulativo è stata mantenuta. Prima di una qualsiasi
02:43gara è infatti possibile scegliere quali aiuti alla guida attivare o disattivare personalità,
02:48l'approccio al manubrio in base alle capacità del giocatore. In un istante ci si trova davanti
02:53a un gioco molto più complesso e meno alla portata di tutti, che richiede di gestire diverse
02:58caratteristiche della moto e del pilota. L'introduzione dei due freni è sicuramente
03:02la parte più riuscita e della quale si sentiva più bisogno. Ora si può liberamente decidere
03:08se bloccare la ruota anteriore o effettuare piccole correzioni sulla traiettoria utilizzando
03:12il freno posteriore, avendo così un maggiore controllo nelle staccate. Molto gradita è
03:17anche la possibilità di gestire il peso del pilota e decidere quando accucciarsi per assumere
03:22una posizione aerodinamica, avvantaggiandosi sui rettilinei ma sacrificando chiaramente
03:26buona parte della manovrabilità della moto.
03:29Purtroppo a convincere meno è la gestione del beccheggio, in fase di accelerazione la
03:34moto tende a impennare bruscamente anche quando non dovrebbe, e a poco ci è servito
03:38variare manualmente la rigidità delle sospensioni. Il feeling è quindi più profondo, ma siamo
03:43ancora lontani dalla simulazione che ci si aspetterebbe. Anche quest'anno poi Monumental
03:48Games non ha realizzato un sistema di danni serio e anche dopo numerose cadute il giocatore
03:53non vedrà mai neanche un graffio sulla sua moto. Ovviamente gli amanti delle esperienze più
03:57arcade possono lasciare attivi tutti gli aiuti e godersi una guida più spensierata.
04:05Luna di nuovo invece per quanto riguarda la modalità di gioco. Dopo aver creato un
04:09pilota ad hoc, il giocatore può affrontare una corposa carriera partendo dalla classe
04:14125 e arrivando all'ambita MotoGP. Qui è possibile personalizzare il proprio pilota
04:18e gestire il team, siglando accordi con gli sponsor, acquistando nuove moto o potenziandole.
04:23Non manca neppure una modalità multigiocatore che online supporta gare da 20 anni.
04:2720 giocatori.
04:43Uno dei problemi più evidenti di MotoGP 10 e 11 riguarda l'aspetto estetico a dir poco
04:49scialbo e obsoleto. Sia chiaro, i miglioramenti grafici rispetto all'anno scorso ci sono, ma
04:54appaiono talmente poco significativi che il gioco sembra ancora più vecchio e lontano
04:58dagli standard odierni. I modelli dei piloti e delle moto sono parecchio scarni, mentre
05:03i circuiti sono spogli e privi di dettagli. Ogni gara poi è introdotta da una breve scena
05:08di intermezzo, sempre uguale e sempre insipida, incapace di trasmettere la spettacolarità
05:13di una competizione come la MotoGP. Ma non tutto è riuscito male. Il forte tremolio della telecamera
05:19permette di avere un ottimo senso di velocità sui reti linei e fa piacere vedere come gli
05:23sviluppatori non siano ricorsi al solito ed esagerato effetto blur, espediente utilizzato
05:28da molti giochi di guida in maniera non sempre riuscita.
05:42Questo nuovo MotoGP ha diversi aspetti positivi, come la corposa carriera o la divertente modalità
05:48online. La possibilità di disattivare gli aiuti alla guida permette ai nuovi vizi di
05:52sperimentare un'esperienza più approfondita e complessa, sicuramente più interessante rispetto
05:57all'anno scorso. Eppure, gli amanti delle simulazioni finiranno per storcere il naso,
06:02perché la moto non si comporta ancora in maniera credibile e l'intelligenza artificiale degli
06:06avversari resta ancora molto discutibile. Ma soprattutto, il gioco è graficamente obsoleto
06:11e non rende giustizia a una competizione come la MotoGP. La direzione intrapresa da Monumental
06:17Games sembra essere quella giusta, ma ora la serie ha bisogno di un vero scossone se vuole
06:21tornare a essere una degna alternativa per gli appassionati delle simulazioni motociclistiche.
06:39Grazie a tutti.