00:26Bajonetta
00:27sviluppato per Xbox 360 e PlayStation 3
00:30da Platinum Games
00:31è il primo titolo action che inaugura
00:33la grande stagione di titoli action
00:35per l'appunto in uscita nel prossimo anno
00:37Volete sapere quanto siamo
00:39stati bravi a danzare nei panni
00:41della sexy strega?
00:42Dovete quindi assolutamente guardare
00:45la nostra video recensione
01:04Sviluppato da Platinum Games
01:05gli stessi dell'esperimento Mad World su Wii
01:08Bajonetta vede la cooperazione
01:10di un Dream Team d'eccezione
01:12capitanato da Hideki Kamiya
01:14che ha messo bocca in titoli come Resident Evil 2
01:16Devil May Cry e Okami
01:17e da diversi fuoriusciti
01:19dei mai troppo compianti Clover Studios
01:21La storia non è un semplice canovaccio
01:24ma viene sapientamente narrata nel gioco
01:27e racconta le vicende di un mondo
01:29in cui viene spezzato l'equilibrio
01:31tra luce ed ombra
01:32gettando l'universo nel caos
01:34il tutto poi giocato in un'ottica
01:36estremamente scansonata e goliartica
01:38volutamente kitsch e giapponese
01:40fino all'eccesso
01:41ma che funziona egregiamente
01:47The once harmonious clans
01:50fell into disagreement
01:51and stoked the flames of hatred
02:14Baionetta è un action duro e puro in terza persona, che fa di riflessi pronti e combo
02:19chilometriche il suo punto di forza. Più profondo di quanto inizialmente si possa pensare, il sistema
02:26di combattimento prevede nella combinazione dei tasti e soprattutto nella schivata il suo
02:31elemento fondamentale, che permette di evitare qualsiasi attacco nemico e se eseguita un attimo
02:37prima di essere colpiti, attiva il sabbat temporale, ovvero un rallentamento del tempo durante il quale
02:43è possibile attaccare i nemici in scioltezza, inanellando le catene di colpi necessarie per
02:48poi eseguire, se non si viene interrotti, i devastanti colpi torturanti, versione Platinum
02:54Games delle Fatalities.
03:09Ci sono decine di attacchi che sfruttano l'arsenale della strega, fatto di calci, pugni e enormi
03:15stilettate, ma anche pistole, asce e spade e in più nel caso dei grandi boss che di tanto
03:20in tanto punteggiano l'azione, è possibile anche rilasciare la belva interiore della
03:25protagonista, evocando enormi creature che divorano o addirittura palleggiano i malcapitati
03:31nemici. Tanto per non farsi mancare nulla, è possibile poi acquistare nel bar di Rodine,
03:36nelle porte dell'inferno, nuove armi, combo, tecniche e vari oggetti per ripristinare
03:42energia, aumentare momentaneamente la potenza e varie abilità bonus, sia attive che passive.
03:48Non manca nemmeno la varietà, che seppur si affidia ad una progressione ben definita
03:53ma costante, propone un climax sempre alto, condito da sezioni in corsa ad alcune trasformazioni
04:00come la Pantera per Bayonetta stessa, da combattimenti letteralmente a 360 gradi e da
04:06passaggi dove tutto quello che c'è attorno crolla o incide sui movimenti della protagonista,
04:11col risultato che c'è enorme soddisfazione nell'affrontare ogni sezione di gioco.
04:24Dopo aver finito Bayonetta con una durata media compresa tra le 9 e le 11 ore, il titolo
04:30ci invita a rigiocarlo, non tanto per sbloccare extra sotto forma di arena e bozzetti vari,
04:35quanto perché al primo giro si riesce ad accedere infatti solo ad una parte delle tecniche e combo
04:40che il titolo mette a disposizione, ed è quindi auspicabile completarlo nuovamente,
04:45anche per accumulare un maggior numero di aureole, ovvero la moneta sonante del gioco,
04:49da spendere per accessori e tecniche da rodin. Un gameplay quindi pressoché perfetto,
04:55un meccanismo ad orologeria che funziona in ogni singola battuta, estremamente vario,
05:01mai scontato ed originale.
05:37L'impianto tecnico di Bayonetta fa da perfetto contraltare alla narrazione e al gameplay,
05:43eccellendo nella rappresentazione visiva a scapito di alcuni elementi secondari talvolta piuttosto grezzi.
05:50Ancorato sui 60 frame al secondo su Xbox 360, il titolo si regge principalmente sullo psichedelico
05:57lato artistico. Oltre a texture estremamente dettagliate, i programmatori si sono sbizzarriti
06:03nel realizzare il mondo di gioco, il paradiso e gli enormi boss in maniera sempre interessante
06:08e variegata, con punte rappresentate da scorci assolutamente godibili da vedere.
06:13Le animazioni di Bayonetta non potevano non essere eccellenti. La strega, di fatto, danza sensualmente sullo schermo.
06:28Su PlayStation 3 il discorso è purtroppo diverso. Il framerate è infatti praticamente sempre dimezzato,
06:35il tearing più marcato, mentre la risoluzione delle texture soffre in diversi casi di un uso maggiore di blur,
06:42denotando nelle situazioni più caotiche un'immagine meno definita.
06:46La colonna sonora è un altro punto di forza del gioco. Si freggia di brani famosi e di musiche
06:51dallo stile J-pop, con deriva jazz, e non manca nemmeno la parte citazionistica, con diverse sezioni
06:57che vedono, remixate o non, canzoni provenienti da classici Sega come Hot Run, Afterburner, Space Harrier e Fantasy Zone.
07:28Vaionetta arriva su console e spazza via qualsiasi produzione simile attualmente disponibile.
07:34Rappresenta quello che doveva essere Devil May Cry in questa generazione. È gameplay puro supportato da uno stile e da
07:40una narrazione supervi.
07:41È la fiera delle combo ed è un gioco spettacolare, una gemma di game design mai scontato, pieno di idee,
07:48estremamente divertente e in realtà molto profondo, che va spulciato molto di più di quanto si possa fare dopo una
07:54prima tornata.
07:55Tirata ad orecchie invece per la conversione PlayStation 3 fatta da Sega, che non tiene lo stesso passo dal punto
08:02di vista grafico.
08:41Sous-titrage ST' 501
08:41Sous-titrage ST' 501