00:19Quasi tre anni di sviluppo e finalmente una beta da poter giocare.
00:27Il nuovo R-Factor promette orgasmi multipli agli amanti delle simulazioni di guida dure
00:34e crude.
00:38Se avete un volante e un super pc, beh questo è il sequel da tenere sott'occhio.
00:52R-Factor 2 vuole invitare la propria utenza a compiere il salto generazionale, proponendosi
00:58come un seguito del tutto simile nella filosofia di fondo al prodotto originale, ma pesantemente
01:02arricchito ed aggiornato sotto molteplici aspetti.
01:05Una volta avviato una partita, il menu permetterà di scegliere quale pacchetto utilizzare, l'auto
01:10da pilotare, il tracciato e i settaggi della gara per poi lanciarsi subito nella prima
01:14competizione.
01:15Sempre dal menu principale si accede alle opzioni di gioco, simili a quanto proposto dal predecessore
01:20e utili per personalizzare controlli, livello di difficoltà, grafica e sonoro.
01:25Poche fin qui le novità sostanziali, ma nonostante lo stato ancora acerbo del codice, Easy ha
01:31già incluso molteplici elementi inediti o completamente rivisti rispetto all'edizione
01:35del 2005. Il più evidente di tutti è il sistema di gestione delle condizioni atmosferiche.
01:41Se in R-Factor le gare erano possibili solo all'asciutto, in questo seguito non solo potrà
01:45piovere, ma il meteo sarà completamente dinamico e, ancora più interessante, programmabile
01:50dall'utente.
01:51Questo nuovo elemento simulativo debutta in R-Factor 2 in compagnia di altre due importanti
01:56implementazioni, ovvero l'evolversi dinamico delle condizioni dell'asfalto ed il nuovissimo
02:01sistema che gestisce la deformazione degli pneumatici.
02:08Passando all'esperienza di guida vera e propria, R-Factor 2, nonostante l'ampissimo set di aiuti,
02:13è una simulazione molto accurata e per questo è impegnativa.
02:16Superato lo scoglio rappresentato dalla calibrazione dei controlli, non si può che fare ancora una
02:20volta un plauso al lavoro degli Easy, capace di riproporre sensazioni di guida autentiche
02:25e quanto esaltanti. Aiuta il rinnovato sistema di gestione del force feedback che farà sentire
02:30ogni sfumatura dell'asfalto, passaggio sui corduli o rovinosa uscita di pista.
02:46I tre modelli d'auto inseriti in questa build risultano diversissimi da controllare, ma la
02:51vera sfida è rappresentata dalle auto d'epoca. Già solo rimanere in pista al volante della
02:56Brabham VT20 è un'impresa, figurarsi riuscire anche ad essere competitivi. Sfrecciare tra
03:01le strettissime vie della Monte Carlo del 66 è un'esperienza per pochi, ma allo stesso
03:06tempo il momento più esaltante della beta.
03:15Se le sensazioni di guida sono già da questa build ottime, permangono diversi dubbi legati
03:19ad altri aspetti, quale la gestione delle collisioni e l'intelligenza artificiale. Questi elementi sono
03:25ancora in piena fase di revisione, ma allo stato attuale abbiamo riscontrato un'esagerata
03:29propensione al ribaltamento dei vari mezzi, i quali appaiono fin troppo leggeri una volta
03:33che per qualche ragione si ritroveranno a staccare le ruote da terra.
03:43Per quanto riguarda il comparto tecnico, in tema multiplayer abbiamo apprezzato un ottimo
03:48netcode, godendoci partite fluide afflitte unicamente da qualche saltuario bug. Visivamente,
03:54sebbene il passo in avanti rispetto al primo Art Factor sia macroscopico, il titolo presta
03:58ancora il fianco a diverse critiche. I modelli delle auto e la riproduzione dei tracciati
04:03sono fortunatamente i punti più alti raggiunti dalla produzione, ma purtroppo questi elementi
04:07positivi sono affiancati da difetti che andranno sistemati, quali ombre poco definite, effetti
04:13di luce a tratti confusi ed elementi che compaiono improvvisamente a schermo. Inoltre il motore
04:18di gioco necessita di un buon lavoro d'ottimizzazione, in quanto, nonostante un dettaglio grafico
04:23comunque non esaltante, su macchine decisamente performanti supera a fatica i 30 frame per
04:28secondo.
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