00:09Square Enix ci ha messo quasi sei anni per terminare la saga di Final Fantasy XIII e con
00:14Lightning Returns cerca di fare una mediazione tra innovazione e tradizione. Ci sarà riuscita?
00:21Non vogliamo fare spoiler, ma vi diciamo che Lightning si sveglia 500 anni dopo gli
00:26accadimenti di Final Fantasy XIII, in prossimità di una catastrofe di proporzioni bibliche.
00:41Le forze del caos hanno invaso Nova Crisalia, una terra ormai oppressa e senza speranza. La ragazza
00:47viene incaricata dal dio Bunyvels di salvare le anime della popolazione, o almeno di quanta più gente
00:52possibile per aiutarla a trasmigrare nel suo nuovo mondo di luce. Da queste premesse si sviluppa
00:58un'avventura nella quale la protagonista dovrà viaggiare in solitaria, in lungo e in largo
01:02per adempiere al suo incarico, prima che tutto cessi di esistere, sperando così anche di rivedere
01:07la sorella Sarah. L'impresa è molto difficile per Lightning, perché dovrà agire da sola
01:19in una missione con pochi giorni a disposizione. Un orologio poi in alto a destra sullo schermo
01:24ci ricorda sempre quanti giorni mancano alla distruzione di Nova Crisalia.
01:33Il tempo è una figura centrale del gameplay, capace di plasmarlo sotto vari aspetti, a cominciare
01:39dai mostri con cui confrontarsi, passando dalle queste secondarie, fino all'andamento
01:44e allo sviluppo di porzioni della trama stessa. La funzione primaria dell'orologio è in questo
01:48senso quella di regolare il cambiamento ciclico del giorno e della notte, influenzando quelle
01:53che sono le tipiche attività di un gioco di ruolo. Recandosi nelle città di mattina,
01:58Lightning può trovare dei negozi aperti dove acquistare potenziamenti utili alla sua crescita,
02:02mentre fra le strade affollate può incrociare personaggi necessari per approfondire la trama
02:07o per dar vita ad una missione secondaria. Se si va nello stesso luogo di notte, l'eroina
02:12può trovare uno scenario completamente differente, con le bancarelle chiuse, l'area frequentata da
02:17terrificanti mostri e perdere potenziali incarichi facoltativi. E la cosa può risultare
02:22particolarmente disastrosa per l'economia dell'avventura? La mancata risoluzione di
02:26alcune quest secondarie o di puzzle accessibili solo per un certo periodo di tempo può infatti
02:31implicare dei danni collaterali, come la perdita di ore preziose. Diventa quindi fondamentale per
02:37il giocatore fare attenzione agli orari, non sprecare nemmeno un minuto della giornata scegliendo
02:41bene quale side quest sia meritevoli d'attenzione e quale invece no ai fini della crescita del personaggio
02:47e del guadagno di punti, tempo e soldi. Aiutando le persone giuste al completamento degli incarichi
02:53si possono ottenere come ricompensa guill e accessori, ma anche dei punti e radia che
02:57possono essere spesi nell'arca per donare 24 ore in più alla missione principale di Lightning,
03:03inizialmente di soli 7 giorni. Dare quindi un limite al giocatore e chiedergli di rispettarlo,
03:09soprattutto all'interno di un'esperienza che promette di essere molto lunga e libera da
03:12vincoli, implica forse dei rischi, ma in Lightning Returns Final Fantasy XIII questi sembrano essere
03:19ben calcolati. L'orologio non ci è sembrato particolarmente fastidioso, a parte l'obbligo
03:24di rientrare nell'arca tutti i giorni alle 6 di mattina, e dunque è evidente che per godersi
03:29il gioco fino in fondo senza perdersi nulla dei segreti dell'enorme mondo di Nova Crisalia,
03:34il titolo va da rigiocato altre volte. I combattimenti, come da tradizione, prevedono
03:39i nemici ben visibili sullo schermo, e l'opzione per il giocatore di sfuggirli facendo attenzione
03:44a non farsi vedere, o magari meglio di sferrargli un attacco di sorpresa. Una volta ingaggiata
03:49la battaglia, troviamo un sistema di combattimento che, a differenza di quanto visto nei precedenti
03:53capitoli della serie, prevede il controllo della sola protagonista. L'azione si svolge
03:58in tempo reale e richiede un certo tempismo non solo nel portare gli attacchi, ma anche nello
04:02schivare e parare i colpi subiti. Le mosse eseguibili sono legate agli abiti che possono essere
04:07indossati dalla ragazza, la vera e più importante novità del battle system. La bella eroina
04:12dispone infatti di una serie di vestiti, ciascuno caratterizzato da parametri diversi, che oltre
04:17a modificarne l'aspetto estetico ne influenzano azioni e caratteristiche. Il tutto all'insegna
04:22della classica Active Time Battle. Combinando quindi le caratteristiche dei capi di abbigliamento
04:28con quelle di particolari accessori e armi, il giocatore può personalizzare come più desidera
04:33l'eroina, creando nuovi assetti, abito più equipaggiamento sempre differenti.
04:38A completare il quadro relativo alle abilità a disposizione di Lightning ci sono delle tecniche
04:43speciali alimentate dai punti energia, che si ottengono generalmente vincendo le battaglie.
04:48Dischronia, ad esempio, rallenta il flusso temporale per i nemici, permettendo alla protagonista
04:53di infierire per diversi secondi su di loro. Queste mosse speciali risultano particolarmente
04:58utili perché spesso si possono sfruttare anche fuori dalla battaglia, magari per rallentare
05:02lo scorrere delle ore, e perché nel corso dell'avventura di mostri decisamente ostici
05:06da battere se ne trovano parecchie.
05:20Lightning Returns Final Fantasy XIII non è eccezionale dal punto di vista tecnico. Questo
05:25perché ci sono ambientazioni bellissime che soffrono di alti e bassi.
05:39Da una parte la grafica viene valorizzata dal solito stile personale e accattivante di
05:44Tetsuya Nomura, che nonostante alcuni eccessi non dispiace, ma dall'altra viene mortificata
05:50da una realizzazione che presenta valori non proprio omogenei. Si registra un'eccessiva
05:55differenza qualitativa tra la realizzazione di Lightning e quella di certe creature o di
05:59alcuni elementi del fondale, che onestamente lasciano piuttosto perplessi per piattezza
06:04e povertà di dettaglio. Un vero peccato perché alcune ambientazioni sono globalmente gradevoli,
06:09specie quei luoghi abitati caratterizzati da uno stile retro, dove elementi architettonici
06:14di stampo fantascientifico sembrano fondersi alla perfezione con quelli classici tipici di
06:19alcune capitali europee.
06:38Se non ci fosse quel sottotitolo finale, Lightning Returns Final Fantasy XIII potrebbe passare
06:44per un discreto gioco di ruolo action orientale che cerca di imitare quelli occidentali. Pur
06:48non essendo un capolavoro, ci sono alcuni elementi accattivanti nel gioco, a cominciare
06:52da una struttura aperta all'interno della quale i limiti imposti all'esplorazione dallo
06:56scorrere del tempo non costituiscono un vero problema. E in più c'è un sistema di combattimento
07:02più interessante di quanto possa sembrare a prima vista. Purtroppo a tanti elementi positivi
07:07vanno a contrapporsi una realizzazione tecnica non pienamente soddisfacente ed il peso stesso
07:12del marchio, che probabilmente impedirà ai fan più tradizionalisti di apprezzare il gioco
07:16fino in fondo, a meno che non riescano a mettere da parte le riserve su un gameplay diverso
07:21rispetto ai classici Final Fantasy.
07:29Lightning Returns Final Fantasy XIII non è un brutto gioco, però ci saremmo aspettati
07:34di più dall'ultimo capitolo disponibile per PlayStation 3 e Xbox 360. Tante buone premesse,
07:40purtroppo solo in parte mantenute.
08:02tradizione. Ci sarà riuscita?
08:09non vogliamo fare spoiler, capito? Sempre in alto a destra, quanti giorni rimangono alla
08:17fine di nuova Cristalia? La rifaccio perché... Cristalia, Cristo, Cristo, Cristo, è la patria
08:27di Cristo, è la patria di Cristo, è la patria di Cristo, è la patria di Cristo.
08:57conservand Savoldo
09:06gioco il gioco
09:07per il rischio