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  • 7 ore fa
A cura di Pierpaolo Greco e Matteo Santicchia.

La videorecensione di Dragon Ball Z: Battle of Z, il nuovo capitolo dal taglio originale e inedito del picchiaduro ambientato nell'universo del famoso manga, snocciola il gioco attraverso la sua componente narrativa, il gameplay, l'aspetto tecnico e un commento valutativo finale con un focus sui pro e i contro. Il video è corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 1080p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:09Lo abbiamo giocato in tutte le salse e su tutte le piattaforme, ma Dragon Ball Z continua
00:14a tornare sulle nostre console e questa volta lo fa con una formula un po' diversa dal
00:18solito picchiatore a incontri.
00:19Sarà riuscito questo esperimento?
00:21Scopriamolo in questa video recensione.
00:24Lo sviluppatore mette in scena qualcosa di insolito.
00:27Battle of Z è più un simulatore dei famosi combattimenti della serie, piuttosto che
00:32un picchiatore a incontri classico.
00:41Il gioco si ispira fortemente a Dragon Ball Z Idai Naru Dragon Ball Densetsu, uscito
00:46a metà degli anni 90 su PlayStation e Sega Saturn che non riuscì pienamente a raggiungere
00:50gli obiettivi prefissati, ritagliandosi però un posticino nel cuore dei fan e venendo dimenticato
00:55da tutto il resto del mondo.
00:56Le battaglie da giocare soli o in cooperativa sono più di 40, si comincia con l'arrivo
01:00dei Saiyan sulla terra e si passa per gli archi narrativi di Freezer, di Cell e di Majin
01:05Buu, infilando nel mezzo qualche scontro tratto da alcuni lungometraggi animati e molto
01:09altro.
01:09Tanto da giocare, insomma, anche se con qualche strana scelta e mancanza.
01:20Il sistema di combattimento è piuttosto raffinato e molto strategico, manca la pressione forse
01:26nata dei tasti proprio per mettere in evidenza la componente ruolistica del gioco.
01:41Il concetto è molto semplice, ogni personaggio può appartenere ad una delle categorie di
01:45supporto, attacco ravvicinato o combattimento a distanza e possiede un trittico di mosse
01:50speciali peculiari.
01:51La scelta del team che deve affrontare una missione diventa quindi fondamentale, anche
01:55perché la modalità storia, prima di essere conclusa, impone dei limiti ai personaggi
01:59che possono essere utilizzati per affrontare un determinato nemico, in accordo alla trama
02:03originale.
02:04Oltre a disporre di abilità e attacchi specifici, i vari personaggi aumentano di livello guadagnando
02:09punti esperienza e possono essere potenziati equipaggiando loro le carte e gli oggetti conquistati
02:14alla fine di ogni missione e aumentando valori offensivi e difensivi.
02:18Ped alla mano il sistema di controllo non è proprio intuitivo e ci vuole un paio di
02:22missioni per abituarsi nonostante la sua apparente semplicità.
02:26Oltre agli attacchi standard tutto ruota intorno alle mosse speciali, tra le quali spicca
02:30uno uguale per tutti, che permette di scagliare via il nemico e di dare inizio alle famose
02:35partite a ping pong con il bersaglio di turno.
02:37È inoltre possibile agganciare un nemico e cambiare bersaglio con un semplice tasto,
02:41ma anche prendere di mira un compagno per curarlo o rianimarlo in caso di necessità,
02:45magari trasferendogli un po' del nostro ki, ovvero l'energia che alimenta le nostre
02:49mosse speciali.
02:51L'intera scena poi è sovrastata dalla barra genki, che si va caricando man mano che il
02:55tempo passa e si picchiano i nemici e che raggiunti determinati punti sblocca la possibilità
03:00di effettuare delle potentissime tecniche speciali, se non addirittura quelle finali che solo pochissimi
03:05personaggi possono permettersi di lanciare.
03:07Inizialmente tutto procede abbastanza bene, ma arrivati alla saga di Sel bisogna fare
03:12i conti con gli errori di valutazione degli sviluppatori.
03:14La difficoltà si impena mostruosamente e ci si ritrova costretti a chiedere aiuto online
03:19o a ripetere le missioni precedenti per aumentare di livello i personaggi o guadagnare nuove
03:24carte e punti da spendere.
03:25Come se non bastasse, l'intelligenza artificiale dei nostri tre compagni resenta la stupidità
03:30più assoluta.
03:31Nonostante sia possibile dare delle indicazioni generiche sulla tattica da seguire in battaglia,
03:35i nostri partner sembrano fare costantemente di testa loro, curandoci sporadicamente o
03:40rifiutandosi di attaccare il nostro stesso bersaglio, senza dimenticare i momenti in cui dovrebbero
03:45difenderci e invece agiscono come se non ci fossimo, game over garantito in pratica.
03:50Menché si giochi in quattro ci si sente sempre soli insomma e la frenesia dei combattimenti
03:54manda continuamente in tilt una telecamera che non riesce a star dietro efficacemente all'azione,
03:59confondendoci spesso le idee.
04:09Battle of Z è un bel vedere, probabilmente non sarà ricordato negli anni a venire,
04:14ma il quadro d'insieme è piuttosto piacevole.
04:25Il Cell Shading mette in scena un vero e proprio cartone animato, tanto nei brevi filmati che
04:29precedono le missioni quanto nelle partite, coloratissimo e con personaggi ben dettagliati
04:34e animati.
04:35Non farà gridare al miracolo, soprattutto se si guarda gli elementi in secondo piano,
04:38ma non deluderà i fan di Goku e Vegeta.
04:55Dragon Ball Z Battle of Z è un esperimento riuscito a metà.
04:59Da una parte ci conferma che è ancora possibile sfruttare il franchise in modi sorprendenti
05:03e diversi dal solito, dall'altra è minato da vari difetti che inficciano proprio quelli
05:08che dovrebbero essere i punti di forza di un gameplay tutto sommato interessante e godibile.
05:12Un'intelligenza artificiale migliore avrebbe risolto parecchie di queste magagne e un bilanciamento
05:17della difficoltà più calibrato ci avrebbe risparmiato dei veri e propri attacchi isterici.
05:26Dragon Ball Z Battle of Z è insomma originale, bello da vedere e ricco di contenuti, ma non
05:32è esente da alcuni difetti che vanno ad influenzare la sua godibilità generale.
05:36È fondamentalmente un bel gioco, ma non un capolavoro.
05:58E' più un simulatore dei combattimenti trovati nel cartone, no che c'entra, dei combattimenti
06:03c'è di insolito, battle, è più un simulatore dei camp, porca p***a, è per certi versi
06:10originali, bello da vedere e ricco di contenuti, ma Dragon Ball Z continua a tornare sulle
06:16c***o ridi, dai, giocati in tutte le salse e su tutte le piattaforme, dai, smettila di
06:26ridere c***o, altrimenti non riesco più a farla, dai.
06:55Grazie a tutti.
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