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  • 9 ore fa
A cura di Antonio e Matteo.
La videorecensione di D4: Dark Dreams Don't Die, l'assurdo e visionario adventure di SWERY e della sua Access Games, snocciola il gioco attraverso la sua componente narrativa, il gameplay, l'aspetto tecnico e un commento valutativo finale con un focus sui pro e i contro. Il video è corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox One con risoluzione 1080p.
Trascrizione
00:05Tornano e in esclusiva su Xbox One il genio, la malattia, se preferite, di Swery e dei suoi
00:11XS Games.
00:13Col salto alla nuova generazione dobbiamo andare a scoprire se il genio o la malattia
00:17sono rimasti intatti.
00:35D4 è strutturato come una serie televisiva episodi.
00:38Seguiamo le vicende di David Young, promettente detective della polizia di Boston, prima che
00:42l'omicidio della moglie mandasse in frantumi la sua vita, portandogli via ciò che aveva
00:46di più caro e lasciandogli in dono la particolare capacità di rivivere i momenti del passato
00:51e modificarne gli sviluppi.
00:53Cerca di sono le ultime parole che la moglie morente gli sussurra e da quel giorno parte
00:58la nuova vita del protagonista, che si ritira dalla polizia per diventare investigatore
01:02privato e dedicare la propria esistenza alla ricerca di questo misterioso D.
01:06Sembrerebbe un compito facile quello di David, visto che può tornare indietro nel tempo e
01:10sistemare le cose, ma il problema è che non ha il controllo completo dei suoi viaggi temporali,
01:15che scattano solo a contatto con oggetti carichi di significato, chiamati Memento, che lo sbalzano
01:21all'interno di situazioni passate, non apparentemente legate alla sua storia, in un vero labirinto
01:26di strani eventi, personaggi bizzarri, strane figure femminili e potenti droghe.
01:31Una volta seduti davanti a Kinect, sono tante le soluzioni innovative che D4 prova a inserire
01:37nel tessuto più classico delle avventure grafiche.
01:45Ci troviamo dunque ad esplorare ambienti muovendoci su percorsi guidati e con la possibilità
01:50di guardarci intorno e interagendo con gli oggetti.
01:52Passando il cursore sopra di essi, è possibile ottenere sintetiche descrizioni o riflessioni
01:57del protagonista al riguardo, una soluzione interessante e ben integrata nel ritmo di gioco.
02:03Le interazioni richiedono solitamente alcuni movimenti da effettuare nel modo e nei tempi
02:07giusti, una sorta di mini giochi continui che assumono una rilevanza particolare se si decide
02:12di utilizzare Kinect per giocare.
02:15Di fatto, oltre a muovere David e gestire la regia, possiamo simulare l'apertura di sportelli,
02:19sfogliare quaderni e attivare interruttori, ma anche prendere parte a sezioni d'azione
02:23in pieno stile Quick Time Event, con un plus notevole al divertimento di fondo delle scene.
02:28Parlando poi di stranezze, può essere discutibile la scelta degli sviluppatori di introdurre
02:32vari parametri vitali da tenere sotto controllo per il protagonista, collegati ad un sistema
02:37di punteggio che consente di acquistare oggetti in game e addirittura confrontarsi con altri
02:42giocatori.
02:44Sebbene anche questo elemento possa rappresentare una sorta di metagioco all'interno di D4,
02:49le conseguenze della sua persona sono importanti nella progressione.
02:52Ogni singola interazione determina un consumo della barra della vitalità.
02:56Se va a zero, è game over.
02:58Per un'avventura che ha tra i maggiori pregi il fatto di catturare il giocatore nel
03:02suo mondo e portarlo a perdersi tra le digressioni e gli angoli nascosti della storia, la continua
03:07necessità di fare i conti con una barra d'energia che scandisce la quantità di azione
03:11a disposizione, non può che far pensare ad un controsenso.
03:15Le stranezze non si fermano al gameplay ma arrivano anche all'impianto visivo, visto
03:20che lo stile grafico scelto da Zwery per D4 ricorda moltissimo un vecchio cult del cinema
03:27con Keanu Reeves, ovvero Scanner Darkly.
03:29L'uso del cell shading ha consentito di costruire personaggi caratteristici e ambientazioni
03:38che pur basandosi essenzialmente sul realismo di fondo, possono comunque allontanarsene grazie
03:43allo stile astratto da graphic novel, evitando l'eventuale goffagine del fotorealismo a tutto
03:48vantaggio delle transizioni visionarie e oniriche di cui D4 ha infarcito.
03:52Tecnicamente però il gioco non presenta alcuna caratteristica next gen, ma la maturazione di
03:57Access Games è evidente nella scelta del nuovo stile.
04:05Nonostante un lancio dimesso, Zwery colpisce ancora con una certa forza.
04:09D4 si impone all'attenzione del giocatore un po' smalizzato con un effetto sorpresa meno
04:13irruento rispetto a Deadly Premonitions, ma con uno stile più coeso e curato che dimostra
04:17una maggiore consapevolezza dei propri mezzi da parte di Access Games.
04:21Al di là della macchinosità delle meccaniche, la trazione esercitata dalla storia, dai personaggi
04:26e dalle strane situazioni risulta trascinante, davvero diversa dal solito a cui siamo abituati.
04:32Certo non si tratta di un prodotto completo, stroncato com'è, a metà di un cliffhanger finale
04:38entusiasmante ma che appunto ci lascia un po' appesi.
04:41Il prezzo del biglietto però vale la pena pagarlo anche solo per le foglie che contiene.
04:51Certo non si tratta di un po' appesi.
05:15Certo non si tratta di un po' appesi.
05:18Certo non si tratta di un po' appesi.
05:20Grazie a tutti.
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