00:03La guerra torna al centro dei mercati, dalle tensioni geopolitiche dipendono oggi scenari
00:09economici utili e scelte di investimento. Cosa può succedere se il conflitto si allarga o si
00:14prolunga? Ne parliamo tra poco, subito dopo la sigla.
00:37Ben tornati su Stay Live. La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele si inserisce in un quadro
00:43di tensioni geopolitiche sempre più ampio e torna a essere uno dei principali fattori
00:48di rischio che pesa sui mercati globali. Gli investitori si interrogano non solo sull'impatto
00:54immediato che stiamo vedendo con un aumento della volatilità , ma soprattutto su come
00:58l'evoluzione e la durata del conflitto possano influenzare la crescita economica, l'inflazione
01:04e anche gli utili aziendali nei prossimi mesi. Lo scenario di base resta ancora relativamente
01:10costruttivo, ma l'incertezza in aumento rende sempre più importante capire come posizionarsi.
01:16Quindi, quali sono i rischi principali e come cambiano le strategie di investimento in un
01:21contesto segnato dalla guerra? Oggi rispondiamo a queste domande collegandoci con Donato Giannico,
01:27Country Head Italia di Raffaizen Capital Management. Buongiorno e benvenuto.
01:32Buongiorno, bentrovati.
01:34Allora, partirei guardando a vedere alla luce di quello che abbiamo appena visto, quindi
01:39delle tensioni geopolitiche, come cambia la prospettiva globale, se cambia la prospettiva
01:48globale sugli utili aziendali e anche sulle prospettive che potrebbero esserci?
01:55Allora, diciamo che a questo momento le prospettive sugli utili sono ancora positive, anche perché
02:02la guerra va avanti da qualche settimana e quindi dal punto di vista prospettico, se
02:08dovesse finire in un tempo ragionevolmente corto, non ci sono le condizioni affinché
02:13si possa pensare a un cambio completo di quello che sono gli utili aziendali che rimangono
02:19comunque positivi e sicuramente quindi a livello di crescita globale rimaniamo positivi
02:24e quindi anche per quest'anno, nel 26, non ci dovrebbero essere problemi. Ovviamente
02:31diverso è lo scenario in cui ci possa essere un escalation o un perdurare, diciamo, della
02:37crisi e della guerra.
02:39Esattamente, proprio questo era il punto che vorrei vedere adesso. Nelle due ipotesi,
02:44due scenari che si aprono, un conflitto di breve durata, insomma un po' come anticipato
02:49da Donald Trump, nell'esperienza che questo si realizzi, ma anche lo secondo scenario che
02:54vede invece un conflitto di durata maggiore. In entrambi i due scenari volevo capire con lei
03:01quali sono le prospettive per i mercati?
03:03Allora, primo scenario è lo scenario di brevissimo termine e purtroppo nel passato siamo abituati
03:10a vedere anche situazioni, diciamo, nel breve, impatti nel breve. Io stesso ricordo la crisi
03:16Iraq nell'82, durò agosto praticamente, il tempo di agosto e poi i mercati si ripresero
03:23in maniera anche importante nei mesi successivi. Chiaramente tutto questo, come dicevo prima,
03:31bisogna capire se ci sia escalation, se ci possa essere escalation o meno. Se c'è escalation
03:37quindi scenario più lungo, è chiaro che incominciano ad esserci degli impatti importanti, intanto
03:44sui prezzi dell'energia come vediamo, ma questo l'abbiamo già visto recentemente nell'Ucraina,
03:48no? Quindi stiamo parlando del 22, sicuramente l'aumento del prezzo dell'energia dà luogo
03:55inflazione e sicuramente l'inflazione dà luogo al fatto che la crescita globale diminuisce,
04:00no? E quindi più dura e più sicuramente l'economia ne risente e sicuramente ne risentono i mercati
04:08in maniera negativa. Per concludere, Donato in un contesto con una volatilità che abbiamo
04:17visto aumentare, soprattutto dallo scoppio della guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele,
04:23come devono fare gli investitori a tutelare il proprio portafoglio?
04:28Allora, gli investitori di tipo obbligazionario per tutelare il loro portafoglio devono necessariamente
04:33adottare strategie di breve termine dal punto di vista della duration, perché? Perché con
04:38l'aumento dei tassi sicuramente chi è investito a medio e lungo termine ne soffrirà , dal punto
04:44di vista del prezzo delle obbligazioni e quindi l'idea è quella di avere strategie
04:51di breve termine, quindi uno, due, tre anni al massimo, dal punto di vista obbligazionario
04:57e dal punto di vista della duration, quindi, no? Ovviamente opportunamente mixato tra governativi
05:02e corporate, no? In questo senso, però sempre molto liquidi, in questo senso è molto ben
05:07diversificato. Per quanto riguarda l'azionario, chiaramente se dovesse perdurare la crisi e quindi
05:14come detto prima, impatto su energia, impatto su inflazione, impatto su crescita, sicuramente
05:19i mercati ne soffriranno, anche se poi ci sono delle asset class che sono magari un po'
05:24più decorrelate, che sono appunto le commodities, no? Quindi chi investe in, diciamo, in petrolio
05:30piuttosto che in oro, sicuramente ne trae dei vantaggi o comunque non ha un impatto negativo
05:36relativamente, diciamo, ai mercati tradizionali, quelli per cui col perdurare, sicuramente col
05:41perdurare della crisi, le borse notoriamente soffrono e quindi l'incertezza provoca ribassi
05:48dei prezzi anche importanti.
05:50Questo sì.
05:52Ringrazio moltissimo Donato Giannico per aver risposto alle nostre domande e averci dato
05:56una visione più chiara sull'argomento, grazie ancora e a prestissimo.
06:01Grazie a voi.
06:03Noi invece ci rivediamo nella prossima puntata di Stay Live, grazie per essere stati con noi.
06:29Grazie a tutti.
06:37Grazie a tutti.
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