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00:13Diamo il bentrovato agli amici di Teletutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7 per il nostro
00:19quotidiano incontro.
00:21Torniamo a parlare di Brescia Marathon e parleremo evidentemente dell'evento sportivo perché ci siamo. Domenica la BAM conquisterà, avvolgerà
00:30tutta la nostra città ma parliamo anche di quelli che sono degli eventi organizzati che hanno un cappello, si chiama
00:38La Settimana Rosa proprio perché la corsa è l'8 marzo e quindi quest'anno la BAM che è sempre
00:44comunque attenta a quelle che sono attività legate al mondo del sociale e comunque all'arte e alla cultura
00:50hanno pensato di omaggiare la donna. È capitato ieri in un teatro san carlino gremito che ha ascoltato due psicologi
01:01ma anche la sceneggiatrice e attrice nonché l'attore e il regista Massimo Grandi di un cortometraggio
01:08il profumo dell'odio per parlare di violenza di genere. Oggi l'argomento è molto come dire trasversale perché riguarda
01:17tutte e tuttissime le donne ma anche gli uomini che vengono coinvolti dal tema
01:23perché stavo per parlarvi di uno spettacolo teatrale attraverso la voce della protagonista che è l'attrice Gianna Coletti che
01:31lo spettacolo ce lo può raccontare nei minimi dettagli che va in scena domani sera al teatro San Barnaba alle
01:3820.30 ma non poteva mancare
01:40cuore e anima della BAM che è Loretta Pagliarini. Ben trovate ad entrambe. Grazie. Grazie infinita.
01:46Parliamo per cominciare della BAM in generale e poi ci concentriamo su almeno pausa perché lo spettacolo si chiama così.
01:54Loretta è tutto pronto? So che i numeri sono di particolare soddisfazione quest'anno.
02:00Quest'anno è stata veramente una sorpresa. Abbiamo dovuto fare un sold out. Mai successo. Mai successo in 24 anni.
02:07Però c'è una lista d'attesa. Qualcuno può ancora sperare. C'è una lista d'attesa che effettivamente adesso
02:11stiamo piano piano cercando di inserirla
02:15di inserire comunque quelli che si sono diciamo subito hanno tentato di iscriversi ancora ma perché noi stiamo ancora valutando
02:26il mancante
02:28quindi aprire a un maggior numero vuol dire preparare più medaglie, più maglie, più ristori e quindi dobbiamo mettere a
02:38punto questa parte.
02:39Se voi avete abituato il vostro pubblico, gli utenti a uno standard alto di qualità non potete venire meno a
02:45quello che è il vostro obiettivo.
02:47Grazie per questo. Sì effettivamente un po' è vero e quindi non vogliamo creare dei vuoti o comunque delle insoddisfazioni.
02:55cerchiamo di preparare tutto. Probabilmente ce la faremo ad aprire ancora magari con un click day, una cosa del genere
03:05magari appunto verso domani, dopo domani. Però ecco devono proprio attendere ancora un attimino perché siamo molto molto
03:15state lavorando perché c'è a casa. Allora la Brescia Marathon è conosciutissima, lo sappiamo, però raccontiamolo anche magari
03:23agli amici che ci ascoltano da tutta la Lombardia, dall'Emilia-Romagna, dal Piemonte.
03:28La Brescia Marathon è fatta di tante anime diverse anche in termini di corsa perché c'è la maratona, la
03:34mezza maratona, la ten se non sbaglio.
03:36Ci sarà la 10 chilometri competitiva e poi anche apriamo naturalmente anche a tutti, ai non competitivi, quindi una 10
03:44chilometri la Sportland di Eziran che possono naturalmente farli questi 10 chilometri tranquillamente.
03:50camminando. Non so che valutare, hai visto come quelli che corrono, 10 chilometri così, 10 chilometri sono 10 chilometri, in
03:56quanto li fai tu 10 chilometri?
03:58Ma adesso che ormai sono passata almeno un'ora e mezza, un'ora e quarta. Capito? Non è che...
04:04Io in tre giorni tranquillamente invece, perché?
04:08Perché porsi dei limiti, l'importante è esserci.
04:11L'importante è esserci e viverla proprio la Brescia Marathon come una grande festa che coinvolge tutti, coinvolge anche le
04:18famiglie con il nostro evento solidale, la Family Walking, dove si raccolgono fondi naturalmente per le tre associazioni Ail, Avis
04:26e Atmo.
04:26Che sono sempre nel vostro cuore, che seguite da tanto, così riuscite ad essere concreti nei progetti.
04:31E ci sarà anche il limbo del progetto, quindi aspettiamo tantissime famiglie.
04:36E poi c'è il piccolo evento del sabato, che è un prologo per Della BAM, dove invece ci rivolgiamo
04:45ai bambini, ai runner del domani.
04:49Quindi sono tutte le scuole cittadine con le classi quarta e quinta che partecipano a questa piccola corsetta.
04:56Perché si insegna a questi bimbi l'importanza dello sport, della salute, del benessere, della condivisione di certi momenti, ma
05:04anche, come dire, a fare delle sfide con se stessi, perché correre significa anche questo.
05:09Non è tanto importante la classifica magari generale, è importante il confronto che tu hai con te stesso per spuntare
05:16sempre qualcosa di più.
05:17Sono d'accordo con te.
05:18Bene. Cara Gianna, tu in tutto ciò arrivi domani sera in uno splendido auditorium che è il San Barnaba e
05:26proponi almeno pausa.
05:28Abbiamo parlato di temi al femminile perché la BAM è l'8 marzo e su certi temi si è tolto
05:35il tabù e si può anche fare dell'ironia.
05:37Tu questo l'hai fatto in modo straordinario. Io ho visto parti di questo spettacolo e ho molto riso.
05:43Anche perché tu sei un'attrice a tutto tondo, o meglio, sei un'artista a tutto tondo. Perché reciti, perché
05:48suoni la chitarra, perché balli, non ti fai mancare niente per arrivare al punto.
05:53No, è vero, mi diverto molto, ma fortunatamente si diverte più che altro il pubblico.
05:59No, perché questa è una cosa importante.
06:01Allora, almeno pausa di Valeria Cavalli e anche della sottoscritta, con la regia di Renzo Alessandri.
06:07Un maschio c'è allora.
06:09E' uno spettacolo ironico, divertente, provocatorio, proprio sul tabù della menopausa.
06:16Perché qui, insomma, se ne parla, ma non se ne parla mica tanto.
06:20E proprio per sdrammatizzare anche la paura di invecchiare, non solo.
06:24E il dopo, dopo menopausa, per godersi finalmente la nostra vita anche da boomer.
06:30Quindi c'è da dire che è vero che è un momento estremamente delicato, sia psicologicamente che fisicamente per le
06:38donne.
06:39Ma se impariamo ad affrontarlo, ancora più con la testa che con, per fortuna, anche quello che ci viene messo
06:45a disposizione per superare il momento.
06:48Poi si può trovare un equilibrio fantastico.
06:51Certo, poi l'età devo dire che aiuta.
06:53Io ero molto più agitata qualche anno fa, in gioventù ero molto più tormentata.
06:59Beh, adesso lo sono molto meno.
07:00Un po' perché la menopausa l'ho superata, mi pare, brillantemente.
07:05Assolutamente, il pubblico lo vede.
07:07No, però vi assicuro che quel momento, nel momento in cui ti avvicini, non è semplice.
07:13Perché purtroppo c'è ancora...
07:15Noi poi veramente siamo pieni di pregiudizi, di stereotipi che vanno abbattuti e lo spettacolo è anche questo.
07:22Cioè, la menopausa è vista ancora come l'inizio della fine in quanto donna.
07:29E delle volte noi lo sentiamo proprio sulla nostra pelle.
07:31È verissimo.
07:32Perché qui purtroppo si mettono in giro delle bufale tremende,
07:36tipo che quando le nostre ovaie smettono di funzionare siamo vecchie.
07:40Ma chi l'ha detto?
07:41Chi l'ha detto? Non è vero?
07:43È vero, è vero, assolutamente vero.
07:45Prendiamoci 30 secondi, poi ritorniamo sul tema, ritorniamo a parlare dello spettacolo
07:50e soprattutto quello che vi devo dire è che è a ingresso libero fino all'esaurimento dei posti
07:56e che non è un invito che stiamo facendo alle donne.
07:59Lo stiamo facendo alle donne e agli uomini, perché è una serata dove si ride molto,
08:03sia che siate donne, sia che siate uomini, fra poco.
08:07Rieccoci con l'attrice Gianna Coletti che, come ci ha raccontato,
08:11ha compartecipato alla scrittura di questo Almeno Pausa.
08:14Mi racconti come è nato il progetto?
08:17Perché a me piace sempre sapere la genesi delle cose.
08:19Che cosa ha generato l'idea di dire
08:21facciamo uno spettacolo per ironizzare sul tema della menopausa?
08:25Allora, esattamente le cose sono andate in questi termini.
08:27Un bel giorno Valeria Cavalli mi ha detto
08:29senti, io ho un testo sulla menopausa
08:31e il testo in effetti parlava solo della menopausa.
08:33Dico, ma guarda che bell'idea.
08:35Avendola però io superata così da qui due o tre mesi, non di più, naturalmente.
08:41Non di più, ma certo.
08:42Dico, ma aspetta, bello il tema della menopausa,
08:45ma noi dobbiamo indagare anche il dopo,
08:46perché dopo la menopausa noi abbiamo ancora tantissimi anni da vivere.
08:52Cioè non siamo più come i nostri genitori, i nostri nonni
08:56che a 50, 60, 70 anni erano insomma proprio anzianotti.
09:02E invece no, noi siamo qui belli, pimpanti, di conseguenza
09:06questi anni che ci rimangono e sono ancora tanti
09:10e noi dobbiamo viverli proprio a meglio.
09:13Tu addirittura non solo sei riuscita a trovare una chiave narrativa ironica
09:18che dice che quel momento si può superare,
09:20ma anche che ci sono dei valori aggiunti ad aver raggiunto
09:25quel momento della vita per le donne.
09:28Assolutamente, beh, intanto diciamo che io ho raggiunto una serenità
09:33o meglio, intanto una leggerezza che prima non avevo.
09:37Cosa vuol dire? Questo lo dico anche nello spettacolo.
09:40Captare al volo le menate inutili,
09:43quelle proprio che ti appesantiscono l'anima, la mente, il cuore.
09:48Ecco, bisogna subito cacciarle.
09:50Anche qui ci sono dei metodi che adesso non è che vi posso stare qui a...
09:52Tutto lo spettacolo non spoilerarcelo perché vogliamo venire domani,
09:56però giusto per cominciare a creare quella strada che poi seguiremo domani.
10:01E poi la libertà, ma la libertà non mi sono mai sentita così libera come in questi anni.
10:06Ecco, e poi non solo, ma mentre una volta quando ero un po' più sgarzola,
10:11sgarzolina, magari avevo la possibilità, anzi no, ma forse anche un po' la perfidia,
10:16fammelo dire, no?
10:17Magari di mettermi a giudicare, ma guarda questa, ma guarda quella.
10:20Adesso, niente, non giudico più nulla, nulla, nessuno.
10:24Ma quindi scopriamo la sorellanza di più, secondo te?
10:27Ma assolutamente, forse perché gli anni passano, no?
10:30E di conseguenza ti vuoi fare bionda, rosa, gialla, ti vuoi dare una tiratina,
10:34fai quello che vuoi, libertà, anche perché siamo arrivati alla nostra età,
10:39per fare ben quello che vogliamo.
10:41Ah, ma è la grande libertà, però è la grande libertà di aver, come dire,
10:47dimostrato chi sei, cosa sai fare, cosa vuoi dire, eccetera.
10:50Poi a un certo punto ti rilassi un po' di più.
10:53Sai che cosa? Sarebbe auspicabile questa libertà averla da sempre, no?
10:57Nel sempre, io credo che ogni donna, poi questo lo capisci davvero con gli anni che passano,
11:01credo che ogni donna abbia una regola per star bene con se stessa.
11:07Ecco, perciò quelli che dicono, allora, ad una certa età si fa così.
11:10Ma chi l'ha detto?
11:12Chi l'ha detto?
11:13E certo, ripeto, tutte le cose che noi facciamo, è chiaro, devono essere per noi, no?
11:20Se tu, io parlo adesso di livello estetico, ma potrei farvi altri mille, mille esempi, no?
11:27Se qualsiasi cosa, tu però la devi fare per te stessa, non per far piacere a,
11:31non solo, certo che ti devi amare di più, devi prenderti cura più di te stessa,
11:37mai però dimenticando, mai dimenticare ciò che ti circonda.
11:41Perché poi gli amici sono importantissimi.
11:44Linfa vitale, assolutamente.
11:45Eh, assolutamente, mai vivere in solitudine in questo mondo che ti gira attorno e tu, no, mai.
11:51Il confronto con gli altri, proprio l'amicizia, quella vera, la curiosità di scoprire, di andare,
11:58di andare a teatro, di andare al cinema, a una mostra.
12:02Anche da sole però, se vi fa piacere.
12:04Assolutamente.
12:05Questo sempre.
12:06Ma certo.
12:06Trovate il coraggio di fare quelle cose che vi piacciono, a prescindere dal fatto di essere accompagnate.
12:12Sì, da lui o...
12:14Ecco, diciamo che noi, la nostra, la nostra mente sarebbe quella di invecchiarsi, ma non di rincoglionirci.
12:22Ecco.
12:22Per dirlo.
12:23Per dire proprio sotto metafora.
12:25E dunque dobbiamo sempre mantenerci belli e vivi.
12:28Perché?
12:28Da un recente, qualche tempo fa è stato pubblicato su The Lancet, la famosa rivista scientifica americana.
12:34Da qui uno studio, da qui è emerso che l'isolamento sociale, proprio la solitudine, che è uno dei mali
12:40del secolo, serve a purtroppo...
12:44Rallenta sicuramente le attività cognitive, su questo non c'è ombra di dubbio.
12:50Loretta, perché hai scelto proprio Gianna? Perché avete scelto lo spettacolo, almeno pausa, da portare in scena?
12:57Raccontami come è nata questa sinergia.
13:00Ma prima dello spettacolo io ho incontrato Gianna, perché io faccio parte di un'associazione d'Alzheimer, proprio perché la
13:10mia mamma è stata colpita da questo morbo di Alzheimer.
13:14E lessi allora su Repubblica di un film realizzato sul tema della demenza dell'anziano allettato.
13:24Ho detto bellissimo, bellissimo, lo cerco questo film. Quindi mi sono data da fare finché sono arrivata a lei.
13:28E lo avevano appena, esatto, il film era interprete del film, poi ne parliamo.
13:37Quindi è stato bellissimo, il titolo era tra cinque minuti in scena, lei gentilmente è venuta, l'abbiamo proiettato ad
13:45Arfo,
13:46abbiamo avuto un pienone incredibile e da lì è nato...
13:51Un rapporto di amicizia, certo.
13:55Lei venne anche a Brescia in un altro teatro e noi ci siamo sentite e mi ha detto vengo a
14:02Brescia con almeno pausa.
14:03Ho detto no, beh allora...
14:04Allora lo devi portare anche per la bamba, giustamente.
14:06Esatto, esatto. No, beh allora quando poi l'ho visto ho detto no, quello lo devo riportare, è troppo bello.
14:12Lo spunto che mi dà l'oretta è proprio quella di parlare un po' al di là di questo film
14:16che è estremamente interessante
14:17e magari fai un cenno anche a quello, di quella che è la tua storia, la tua carriera da attrice
14:23che comincia da molto molto giovane e fin da subito tu sei stata molto capace di esprimerti
14:32attraverso varie forme d'arte nell'ambito teatrale.
14:35Parlavamo del fatto di suonare anche uno strumento. Mi racconti un po' la tua storia.
14:39Ecco diciamo che dietro a tutte queste scelte c'è la mamma, mia madre, la mia madre la quale mi
14:44ha messo sotto
14:45dall'età di sette anni, ha cominciato a farmi prendere lezioni private di canto, fisarmonica, tip tap.
14:51Ma questo perché lei voleva essere parte dello spettacolo. Notare che noi non eravamo una famiglia ricca
14:59e mia madre ha fatto dei sacrifici enormi, lei voleva che io diventassi una subretta, me lo diceva sempre.
15:04Giannina quando diventerai famosa a me mi compri una bella villa sul mare.
15:09Ecco ho cannato entrambi gli obiettivi in tutto questo.
15:14Però sei stata felice della tua scelta?
15:17Dopo sì. Dopo sì guarda che mia madre mi ha reso una giovinezza da bimba molto dura perché lei proprio,
15:23lei mia madre faceva la massaggiatrice diplomata.
15:26Questo era un nome che lei sottolineava sempre no?
15:28E caspita, sai quante, ma quante donne!
15:33Massaggiava, sei spaccata la schiena per poterti offrire la possibilità di studiare.
15:38E di conseguenza lei pretendeva anche no.
15:41Io ho cominciato a fare questi spettacolini quando avevo sei, sette anni, con l'orchestrina.
15:45E non sempre andava bene, ero lì con la chitarrella, suonavo, eccetera.
15:50E caspita, quando non andava magari benissimo perché l'orchestrina era un po' sgangherata,
15:54mi raggiungeva subito.
15:56Mi vuoi strusare la lingua per terra per fastidiare.
15:59E ti ti fai di stifidire, vero?
16:01Quel leggero, si insinuava quel leggerissimo senso di colpa.
16:06Ma leggero però, eh?
16:07Ma poco, quasi niente.
16:09Quando hai capito che invece quella strada, Gianna, era la tua strada,
16:13a prescindere dai grandi guadagni,
16:17ognuno percepisce il momento del suo successo e capisce che quella è la strada giusta.
16:23C'è un momento in cui hai capito questa cosa?
16:25Beh sì, sui vent'anni, sui vent'anni, venti, ventidue,
16:29beh ho capito che questa era la mia strada.
16:31Io sono tuttora molto attrata dal mondo animale.
16:34Mi sarebbe, ma probabilmente è piaciuto fare l'etologa in tutto questo.
16:38Però, però devo dire che il teatro, che poi serve,
16:42non solo serve a noi attori che lo facciamo,
16:44se fatto in un certo modo, non tutto il teatro, eh,
16:47ma un certo tipo di teatro, se fatto in un certo modo,
16:51è davvero un aiuto.
16:52Posso dirti che è una cosa che ci capita spesso di dire in questo contesto
16:56e di consigliarlo anche a ragazzi e ragazzi,
17:00che probabilmente faranno l'ingegnere piuttosto che la maestra.
17:04Sapere affrontare il teatro, anche per hobby, è fondamentale.
17:11Ti aiuta ad esprimerti, a sentirti libero, a muoverti, a parlare nel modo più corretto, più giusto.
17:18E io devo dire che da qualche anno, io invece sono intanto attratta dal mondo femminile.
17:23Mi piace parlare dell'universo di noi donne, che è molto più variegato,
17:28non migliore o peggiore, eh, degli uomini, non so, non voglio fare questo.
17:31No, però insomma, io credo che sia molto più ampio.
17:33E anche dal libro, dal film che ha visto appunto Loretta,
17:39e prima, dopo è nato il libro, questo libro è edito dai Naudi, che si chiama...
17:43È bella questa cosa, perché in genere funziona al contrario.
17:46Esattamente no, infatti, ma c'è una parte,
17:49diciamo che il libro è molto più spiegato, molto più complesso rispetto al film.
17:55È nato Mamma Carico, mia figlia a 90 anni,
17:59che sono gli ultimi anni che ho trascorso con mia madre.
18:01Nel film c'è una piccola parte, perché è inserito in un altro contesto.
18:04Un spettacolo teatrale.
18:05E poi è diventato anche uno spettacolo teatrale,
18:09perché io credo molto nel mondo della cura,
18:11della cura verso gli altri, nella cura verso noi stessi.
18:15E anche in questo caso il teatro può fare tantissimo,
18:18il teatro sociale, per così dire,
18:20quello che davvero serve come...
18:24Anche come condivisione.
18:25Sì, ma anche proprio, come dire, per dare uno strumento a qualcuno
18:28che arriva veramente, che può generare il cambiamento.
18:32Sono cambiamenti culturali poi, alla fine,
18:34quelli che mettiamo in movimento.
18:36Certo, certo.
18:37Ripeto, io vedo che negli spettacoli,
18:39sia quello sulla Mamma Carico,
18:42sia almeno Pausa,
18:44beh, la gente io la sento proprio vicina.
18:46In Mamma Carico addirittura ti abbracciano,
18:49vengono lì, ti piangono davanti.
18:52Ti senti non da sola alla fine.
18:54Esattamente.
18:55Ecco, però diciamo che una mia caratteristica
18:57è di trattare argomenti delicati,
18:59dando sempre un tocco di leggerezza,
19:01anche di ironia.
19:01Non so, in Mamma Carico,
19:03chiaro, ci sono degli alti e bassi,
19:05un po' come nella vita,
19:05stare sull'ottovolante, no?
19:07Perché c'è anche la risata.
19:09Poi però c'è anche il colpo al cuore
19:10e via di questo passo.
19:12Però è splendido quando la gente
19:14veramente ti viene a ringraziare
19:15e ti racconta delle cose personalissime
19:18e infatti la domanda che avevo tenuta
19:21per ultima è proprio questa
19:22perché siamo in dirittura d'arrivo.
19:24E la domanda è
19:25che cosa ti colpisce di più
19:27di quello che la gente
19:28dopo che ti incontra,
19:29dopo lo spettacolo,
19:30ti dice?
19:31C'è qualcosa che ti è rimasto?
19:33Beh, intanto è la gratitudine.
19:34La gratitudine è in qualche modo
19:36l'amore che io sento nei miei confronti
19:38ed è palese, ed è tangibile,
19:40da come ti guardano,
19:43dalla dolcezza.
19:44Ecco, questa è una cosa davvero
19:46che mi commuove sempre.
19:48E ti dico,
19:49oddio, adesso mi commuovo da sola.
19:51Eh no, questo non ce lo possiamo permettere.
19:56Però capisco che siano sempre incontri
19:59estremamente emozionanti
20:00perché gli incontri dal vivo
20:02hanno questo meraviglioso valore
20:04che tu dai ma ti torna indietro
20:06tutta questa energia, questo bello.
20:08Sì, diciamo che, insomma,
20:09e poi, insomma, io ho una bella capacità
20:12anche di coinvolgere il pubblico.
20:15Infatti, in tutti gli spettacoli
20:17non c'è mai la quarta parete.
20:18No, io parlo sempre col pubblico
20:20perché mi piace,
20:21mi piace subito instaurare un rapporto.
20:22Capisci anche subito se il pubblico c'è.
20:25Certo, certo.
20:26Perché ci saranno serate
20:26in cui lo senti anche di più.
20:28E come no, e come no.
20:30Magari delle volte dico,
20:31non lo sento,
20:31cos'è che sta succedendo?
20:32Perché, perché così?
20:33Ah no, ecco, ecco, ecco,
20:35sei sbollato, sei sbollato.
20:36Dai, dai, dai, dai,
20:36dai che l'ho preso,
20:37dai che l'ho chiamato, vai!
20:39Allora, siamo arrivati al termine
20:41e è volato il tempo
20:42che abbiamo a disposizione.
20:44Vi ricordo una cosa
20:45a proposito della Bampo
20:46e ricordiamo lo spettacolo
20:47che noi siamo video partner
20:49di questo evento
20:50e dalle 7.45 saremo in diretta
20:53per raccontarvela alla radio
20:55e staremo tutta la giornata lì
20:58dalla partenza fino all'arrivo
20:59in Piazza Loggia.
21:00Esatto, esatto.
21:01Quindi seguiteci.
21:02Ma l'invito proprio anche personale
21:05e a esserci domani
21:07vi ripeto, è un regalo
21:08che la BAM vi fa
21:09perché l'ingresso è libero
21:10al Teatro San Barnaba
21:12a che ora?
21:1320.30?
21:1420.30.
21:15Per almeno pausa
21:17oggi ne abbiamo parlato
21:18con la protagonista
21:19grazie Gianna, è stato bello
21:21grazie a voi, grazie a te.
21:22Grazie a Gianna Coletti
21:24grazie a Loretta Pagliarini
21:25ti abbiamo fatto parlare poco
21:26perché della BAM sappiamo tutto.
21:28Esatto, lo so.
21:31Grazie a Ruggero Tavelli
21:32che ha curato la Ruggia Audio e Video
21:33a voi che ci avete ascoltati
21:35alla radio
21:35a voi che ci avete guardati
21:36in TV
21:37alla prossima.
21:38Grazie, grazie.
21:39Arrivederci.
21:40Arrivederci.
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