Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:13Ben trovati agli amici di TeleTutto da questo momento connessi con Radio Brescia 7, un inizio di settimana bello ed
00:22intenso perché ci consente di parlare non solo della Brescia Art Marathon che va in scena questa domenica 8 marzo,
00:29ma anche di quelle che sono tutte le iniziative che sono a corollario della BAM, anticipano la BAM e la
00:36data 8 marzo evidentemente ha portato gli organizzatori a avere un occhio attento su quello che è il tema femminile.
00:45Per parlare di questo ho il piacere di dare il bentrovato a Mariella Faustinoni, buongiorno Mariella, grazie dell'invito, e
00:53buongiorno anche a un'amica che torna ospite del magazine, l'attrice Susanna Zanolli.
00:58Buongiorno Susanna, apparentemente quello che ci unisce è essere donne, ma in realtà ci unisce ben di più perché domani
01:08sera saremo insieme e spero che saremo insieme a tantissime e tantissimi di voi al Teatro San Carlino,
01:17che ospita la proiezione del profumo dell'odio di cui Susanna non solo è protagonista attrice ma poi ci racconta
01:25che cosa ha fatto per questo film, non ci sarà solo lei, ci sarà anche il coprotagonista Pietro Arrigoni,
01:31due psicoterapeuti. Insomma, partendo da questa che è la notizia, l'appuntamento alle 20.30 con l'ingresso rigorosamente gratuito,
01:39parto però con Mariella per raccontare quelli che sono i connotati della BAM,
01:43sia dal punto di vista sportivo giustamente che poi ci concentriamo su quelli che sono gli appuntamenti, sono più di
01:51uno, ma noi in particolare parleremo di questa serata domani al San Carlino.
01:55Sì, allora, domenica si terrà la 24esima edizione della Bresciar Marathon, che appunto è un evento sportivo completo, come si
02:06sa, perché racchiude oltre alla maratona,
02:10quindi tutte le distanze competitive, maratona, mezza maratona e 10 km competitiva, delle distanze non competitive, la 10 km, la
02:20Easy 10,
02:21e una camminata per tutti che ha uno scopo appunto sociale, che è la family walking, oltre all'evento anticipatorio
02:33dedicato ai bambini del giorno precedente,
02:36che è la Tomorrow Runners. Come si vede scorrendo lo schermo, siamo sold out da qualche giorno.
02:42Lo dico anche agli amici che ascoltano la radio, stiamo proprio proiettando il sito sullo schermo, grazie a Ruggero Tavelli
02:49che è tornato alla regia e al quale diamo il buongiorno.
02:53Appunto l'elemento significativo che vogliamo trasferire è che l'evento è sold out, per cui se avevate, come dire,
03:02una mezza voglia di iscrivervi all'ultimo minuto,
03:05purtroppo, dobbiamo dirvi, peccato. Ah no, diciamo che qualche opportunità, allora oggi infatti terremo proprio, siamo sold out online,
03:14perché abbiamo raggiunto il numero massimo che ci consentiva anche di gestire tutte le richieste che stavano arrivando.
03:22E oggi appunto faremo proprio un incontro al vertice e daremo delle informazioni, diciamo, ufficiali e definitive,
03:31perché ci spiace davvero moltissimo non poter accontentare tutte le richieste, però non dobbiamo fare brutta figura.
03:38Quindi vogliamo assolutamente, se apriremo, scriveremo e daremo in maniera ufficiale le indicazioni per come procedere.
03:45Seguite sul sito eventuali sviluppi rispetto a questo sold out, perché forse qualche possibilità c'è,
03:52seguite Radio Brescia 7, perché anche noi vi daremo questa comunicazione importante, perché, lo ricordo,
03:58il nostro gruppo editoriale per intero è media partner dell'evento e la radio sarà in diretta proprio domenica mattina,
04:04già da prestissimo, le 7.45, è tipo la diretta che comincia prima in assoluto, Ruggero.
04:11Ci piace molto, puoi venire, puoi svegliarci al mattino.
04:15Sei legittimato anche a venire in pigiama, se vuoi.
04:17Ma, facciamo anche noi.
04:19Ci rifletti, ci rifletti, va bene.
04:21Dicevamo, Mariella.
04:23Sì, appunto, questi, diciamo, l'evento sportivo è molto, è completo, è un evento grande, abbiamo, infatti,
04:30quest'anno ci saranno davvero, i numeri sono molto alti, ma come sempre, visto che la maratona di Brescia
04:37si chiama Brescia Art Marathon, vogliamo arricchire il nostro, diciamo, il programma con degli eventi culturali
04:45che a volte chiamiamo collaterali, ma non sono collaterali, anzi, a volte hanno una valenza davvero molto importante.
04:52Quest'anno, proprio perché la data della maratona coincide esattamente con la giornata internazionale della donna,
04:59abbiamo pensato di organizzare degli eventi, appunto, questa settimana rosa, così l'abbiamo chiamata,
05:07dedicati al mondo femminile, cioè diciamo che affronteremo temi molto diversi fra loro
05:12e domani, appunto, diamo il via con Il profumo dell'odio.
05:18E di questo parleremo soprattutto con Susanna esattamente tra 30 secondi, quindi ci ritroviamo qui fra pochissimo.
05:26Rieccoci in diretta, dicevamo Susanna, tu sei la protagonista, ma sei anche la sceneggiatrice del profumo dell'odio
05:33che porta la regia del nostro Massimo Grandi e che verrà proiettato domani sera alle 20.30 al Teatro San
05:39Carlino
05:40che è in corso Matteotti con ingresso libero.
05:43Come è nata l'idea di questo film e come vi siete trovati con Massimo Grandi per realizzare questo progetto
05:50che è molto forte, lo dico?
05:53Io sono già da un po' di anni impegnata in un progetto di sensibilizzazione alla tematica della violenza di genere,
06:04la violenza sulle donne e faccio parte insieme al gruppo Trade Union di uno spettacolo
06:10che appunto portiamo nei teatri, nelle scuole che si intitola Raccontami una donna
06:16che affronta questa tematica.
06:20E prendendo spunto da quello Massimo ha avuto questa proposta di trasporre qualcosa di simile in un cortometraggio
06:31però naturalmente sono due mondi un po' diversi, era tutto da rielaborare, da riscrivere
06:37e quindi diciamo lo spunto di partenza è stato questo.
06:43Io racconto sempre questa cosa perché la prima volta che ho visto recitare Susanna
06:47è stata in tempi abbastanza recenti, due anni fa, quando appunto l'ho vista recitare insieme al progetto Trade Union
06:55un monologo che metteva al centro questa donna che raccontava della violenza subita
07:03e la cosa che mi aveva impressionata, colpita al di là della grande capacità attoriale di Susanna
07:10è anche aver messo in evidenza quanta normalità ci sia apparentemente dietro atti di violenza anche molto molto forti
07:22tu sei riuscita a farlo arrivare in modo deflagrante e infatti mi aveva molto colpito questo monologo
07:30tanto che ti avevo invitato la prima volta nel magazine perché volevo parlarne insieme a te.
07:35Esatto, diciamo sei stata tu il nostro Trade Union fra me e Massimo.
07:42Effettivamente sì, quando poi abbiamo ragionato a tavolino di come avremmo voluto impostare questa nuova sceneggiatura
07:51era una parte importante sottolineare che tutto ciò avviene nella più assoluta normalità di un ambiente
07:59di una casa anche benestante, anche apparentemente insomma senza problematiche significative
08:08questo diventa anche molto complicato appunto per l'esterno nel senso che spesso è difficile anche che chi è
08:16anche vicino, vicinissimo a donne maltrattate
08:21colga che c'è qualcosa che non va perché le donne mettono in campo un po' il pudore
08:27un po' il senso di colpa magari di meritarsi certi atteggiamenti
08:30e quindi queste cose si fa fatica anche a percepirle e invece bisognerebbe proprio far capire alle donne
08:37che devono fare questo passo certamente faticoso, inutile negarlo
08:43ma che poi si mette in moto un meccanismo per cui non ci si sente più davvero sole.
08:49Esatto, è difficilissimo per la donna, prima di tutto riconoscerlo con se stessa
08:55perché comunque credo che entri anche un meccanismo fra la speranza che non sia vero
09:02fra il timore di aver fallito, fra la paura e quindi prima di tutto lo nascondono a se stesse
09:12e poi anche quando lo riconoscono fare il passo ulteriore per comunicarlo con l'esterno
09:19è veramente difficile, ecco questo emerge anche dalle collaborazioni, capiamo
09:26quei centri antiviolenza, da quello che ci raccontano loro insomma
09:30e quindi ecco ogni atto che può servire a spronare una di queste donne
09:37a chiedere aiuto, anche solo due parole, una consulenza insomma
09:43perché purtroppo ci sono tante forme di violenza, ecco non è che bisogna assolutamente
09:49arrivare ai pugni o a episodi che ti mandano all'ospedale, violenza è tante cose.
09:56Violenza è violenza verbale, violenza è quella violenza che distrugge l'identità di una donna
10:03nello sminuirla, violenza è la violenza economica per cui una donna non ha l'autonomia
10:09di decidere dove vuole stare perché non può mantenere se stessa e i propri figli
10:15ci sono tante dinamiche che entrano in campo e questo è una grande cosa
10:19quello che mi è piaciuto però molto del film e su questo mi soffermerei con te un attimo
10:25è che non viene banalizzato il tema o quantomeno non viene visto solamente da parte della donna
10:34ma si scopre, si denuda proprio anche la fragilità degli uomini violenti.
10:42Sì, l'intento era quello, mi fa piacere che passi attraverso il nostro lavoro
10:50infatti desideravamo scavare nella psicologia non solo della donna
10:56ma insomma della sfera di tutto quello che abbiamo detto ora
11:00ma anche della causa, cioè l'uomo che si trova in questa situazione
11:05che egli stesso vive sicuramente un problema che deve affrontare, deve riconoscere
11:10deve potersi fermare in tempo e anche lui deve chiedere aiuto
11:15e quindi anche lui è tormentato sicuramente
11:20non è possibile agire in questo modo senza avere dei demoni interiori
11:24che ti spingono a fare questo
11:27Quella proiezione mi aveva molto colpita
11:32e credo che sia importante per tutti esserci domani
11:36ed entrare in contatto con questa dimensione per come è stata raccontata
11:41è stato difficile girare un film così, un corto così
11:46con Pietro Arrigoni che è il tuo compagno di vita
11:49Eh sì, devo dire che è stato difficile
11:55anche perché certe situazioni solo ad immaginarle ti mettono paura
12:01Figurati se sono interpretate da qualcuno che davvero è chi ti affianca nella vita
12:06Esatto, anche per lui era molto difficile insomma arrivare e dovermi anche solo scuotere o afferrare
12:15perché non ci viene naturale per fortuna
12:19Per fortuna sì
12:21È una cosa insomma per cui tanto di più abbiamo vissuto la difficoltà
12:27e anche mi sono resa conto insomma che noi poniamo tutto su una finzione che vuole essere naturalmente è un
12:37film
12:38quindi si cerca di interpretarlo nel modo più veritiero e più credibile possibile
12:42ma al pensiero di come questo venga vissuto realmente dalle persone
12:49veramente ti mette ansia ecco
12:53ti mette anche in difficoltà perché dici io vado a rappresentare una cosa che delle persone vivono realmente
12:59e a volte a me viene quasi da chiedere scusa perché dico insomma gioco facile
13:05perché io lo devo solo recitare e invece qualcuno questa cosa la vive purtroppo
13:10Mariella, tu come sei entrata in connessione con questo progetto?
13:14Allora devo ringraziare te perché mi hai invitato alla prima
13:18Non la sapevo nel senso che sapevamo che tu saresti stata lì
13:23è stato bello averti lì con noi
13:26Ho visto la prima, la prima era il 25 di novembre
13:31quindi una giornata che si dedica ovviamente a questa, alla giornata contro la violenza sulle donne
13:36e da lì la riflessione visto che appunto stavamo parlando di mettere in campo
13:41ma organizzare qualcosa per la maratona
13:44ho pensato subito che fosse un argomento che davvero merita e deve essere trattato
13:52anche non sarà la serata più leggera, non fa nulla
13:55però credo che sia proprio un dovere da parte nostra
13:58dover parlare di questo argomento, trattarlo
14:02poi il filmato a me è piaciuto particolarmente
14:04perché comunque si vedono alcune scene ma non mai direttamente
14:12quindi alla fine c'è anche molta delicatezza nel cercare di trattare questo argomento
14:18che arriva diretto e credo che più che mai dobbiamo parlarne e rifletterci sopra
14:26quindi spero veramente che domani io mi sono prodigata nell'invitare tantissima gente
14:32anche perché ripeto è a ingresso libero per cui basta solo avere la buona volontà di capire
14:38che sono momenti importanti di condivisione che aiutano a innescare un meccanismo di cambio culturale
14:44che è necessario e è necessario proprio per quello che traspare attraverso numeri molto allarmanti
14:53che arrivano su scala nazionale ma anche a Brescia e in tutta la provincia
14:59hai citato i centri antiviolenza e quindi loro ben ci possono sottolineare questa realtà
15:05ed è solo la punta dell'iceberg perché qui stiamo parlando di episodi come dire
15:11che meritano un'attenzione particolare ma di violenza latente che serpeggia nelle case
15:17purtroppo ce n'è ancora molta e non bisogna banalizzare
15:22non solamente in situazioni magari di disagio o di ceti sociali meno abbienti
15:27purtroppo non è così il film questo lo dice molto bene
15:30assolutamente sì
15:31sì sì sì
15:33infatti l'ambientazione diciamo è una casa
15:38borghese come si potrebbe dire insomma
15:41insomma piacevole ecco con tutti gli accessori che servono
15:45e ciononostante insomma questa gabbia dorata non basta
15:51ad adulcire la situazione
15:53abbiamo parlato del regista abbiamo parlato dei due attori protagonisti ma c'è anche una
15:58piccola attrice che vorrei citare
16:00sì la nostra piccolina Elisa Elisa Ponometti che fa una breve scena ed è stata veramente
16:12veramente brava a diventare subito mia figlia in un attimo diciamo ecco
16:19come avete gestito il trasferire a lei di che cosa si stava parlando perché poi quando parliamo di violenza di
16:26genere
16:26in realtà parliamo di una violenza familiare perché non esiste una famiglia
16:31dove c'è della violenza fra un uomo e una donna che riesca veramente a tenere fuori
16:37dalla partita i figli che possono diventare altrettanto vittime ma anche solo
16:44vittime di ciò che vedono che è gravissimo
16:47ma allora appunto nell'ambito di cercare di fare le cose nel modo più delicato possibile
16:54in realtà alla bambina non è stato detto raccontato molto
17:00certo le abbiamo spiegato la situazione di che cosa si trattava
17:03e di che cosa si trattasse che in quel momento lei doveva impersonare la mia bambina
17:10e guardarmi con questo sguardo che è bellissimo di nostalgia eccetera
17:17però diciamo contrariamente a quanto succede purtroppo nelle vere famiglie
17:23non c'è una violenza assistita non c'è una violenza in cui la bambina partecipa
17:31per cui ecco anzi io non so neanche a meno se lei il film lo abbia visto nella sua interezza
17:39tornando invece a questa che è stata la prima proiezione
17:43perché è stata la prima proiezione esclusiva quella che è avvenuta qui in sala libretti
17:48che cosa ti ha colpito di chi poi è venuto da te
17:52la sala era gremitissima a commentare quello che era stato proiettato
17:58c'è qualcosa che ti ha stupito colpito ti ha fatto piacere
18:03sì le persone si commuovono e questo significa che hai raggiunto la loro non soltanto i loro occhi
18:14ma sei penetrata nella loro anima
18:16certo
18:16e quindi quando vengono mi dicono mi hai fatto vivere un'emozione
18:20mi sono commossa o quasi non riuscivo a vederlo fino alla fine
18:24insomma io so che il messaggio in quel momento è arrivato
18:28e lo scopo è raggiunto e quindi è una grande soddisfazione
18:31quando hai scritto la sceneggiatura a chi l'hai fatta leggere per primo?
18:38a Pietro?
18:39Pietro Arrigoni?
18:40Pietro Arrigoni?
18:42e Massimo abbiamo fatto una cosa a tre diciamo ecco perché l'idea abbiamo fatto un incontro a tavolino
18:49abbiamo sviluppato l'idea cosa vogliamo dire come lo vogliamo affrontare
18:53poi ho scritto tutto e prima di metterci al lavoro lo abbiamo riletto
18:58e abbiamo fatto anche un estratto perché non abbiamo usato tutte le parole e le frasi
19:03le situazioni che io ho creato e doveva essere un cortometraggio
19:08quanto dura?
19:1020 minuti
19:10ok lo raccontiamo perché vi diciamo che sarà una serata molto forte in termini di contenuti
19:18ma anche molto gradevole perché ci sarà prima la prevenzione del cortometraggio
19:23e poi questa chiacchierata con due esperti
19:26ed è stato scelto e poi magari ci annunci chi sono gli esperti, gli psicoterapeuti
19:33volontariamente un uomo e una donna perché è vero che sono entrambi dei professionisti
19:39e questa è la prima cosa ma anche le due visioni al femminile e al maschile erano importanti
19:45da portare su quel palco?
19:46sì nella continuità del discorso di voler analizzare insomma per carità
19:52di voler affrontare la psicologia sia femminile che maschile
19:57quindi anche i rappresentanti della categoria di psicologi e psicoterapeuti
20:04ecco era giusto che fossero di entrambe le versioni
20:08il dottor Giancarlo Paterlini in particolare si occupa di assistere agli uomini maltrattanti
20:14quindi persone che hanno vissuto o vivono questo problema
20:19e la dottoressa Roberta Portelli è specializzata sul rapporto di coppia
20:26le relazioni tossiche insomma in una delle sue sfaccettature di lavoro
20:33quindi affronta questo ciclo dell'amore che parte da un sentimento forte, positivo
20:42ma poi viene incastrato in questa negatività
20:45sarà interessante chiedere loro, questa è una cosa che vi anticipo
20:49mi piacerà chiedere loro perché parliamo sempre di dare la possibilità a queste donne
20:55di uscire da una situazione, da un contesto
20:58ma sarà interessante attraverso loro capire se è possibile frenare questo atteggiamento maschile
21:05se ci sono appunto dei modi per intervenire e per far sì che veramente
21:10all'interno di una coppia si prenda un'altra piega
21:13e che quindi ci si possa lasciare alle spalle un atteggiamento
21:16ma questo lo scopriamo insieme domani sera
21:19alle 20.30 al Teatro San Carlino
21:22ci sono secondo me dei ringraziamenti a partire dalla provincia
21:26che ha patrocinato questo incontro
21:28ma Mariela lascio a te l'ultimo minutino che abbiamo disposto
21:32neanche 20 secondi, perfetto
21:34devi essere bravissima
21:36allora sì, la provincia, il comune e ovviamente Radio Brescia 7
21:40e tutta l'editoriale bresciana perché in questa parte ci sta supportando moltissimo
21:47a livello di comunicazione e quindi domani tu sarai la persona che guiderà questa serata
21:52e vi ringrazio per avermelo chiesto perché ci tengo tanto
21:55è un compito oltretutto molto importante quello di domani perché non è una semplice presentazione
21:59quindi sono molto felice che sarai tu al nostro fianco
22:04allora siamo arrivati al termine aspettandovi naturalmente domani sera
22:08ma anche alla BAM perché facciamo festa tutti insieme
22:11ringrazio Rogero Tavelli per la regia audio e video
22:14grazie a voi che ci avete ascoltati all'area
22:16a voi che ci avete guardati in tv
22:18grazie soprattutto e buona BAM
22:20ma buona serata per domani quando ci troveremo al San Carlino
22:23a Mariella Faustinoni e naturalmente a Susanna Zanolli a domani
22:27grazie
Commenti

Consigliato