00:00Sono il punto di riferimento per i gruppi di protezione civile in caso di
00:04dissesti, terremoti e di altre emergenze ambientali. Sono i piani comunali,
00:09documenti essenziali che nel Bresciano appaiono irrimediabilmente datati.
00:13Solo il 26% dei comuni, ovvero 53 su 205, lo hanno aggiornato secondo il
00:19Codice Nazionale di Protezione Civile. Gli altri sono in ritardo anche di 30
00:23anni. In un paese come l'Italia, fortemente soggetto a molteplici
00:27fenomeni calamitosi, anche di grave entità , poter disporre di una
00:31pianificazione delle emergenze con procedure codificate e testate è uno
00:35degli elementi chiave che fanno la differenza tra una gestione efficace e
00:39una deficitaria delle calamità . Ma c'è di più, da tempo si è compreso che la
00:43prevenzione ha la medesima importanza della gestione dell'emergenza. In questo
00:47senso i piani comunali hanno il compito, in aggiunta ad altri strumenti di enti
00:51sovraccomunali, di mappare le situazioni a rischio presenti sul territorio. I detti
00:56forniti dalla provincia di Brescia indicano che la totalità dei comuni
00:59bresciani ha provveduto ad adottare un piano di protezione civile, tuttavia la
01:03vera chiave di volta del sistema risiede nel continuo aggiornamento dei
01:06piani stessi, adattandoli nel tempo alle nuove criticità che via via emergono
01:11e integrandoli pienamente con gli strumenti di pianificazione urbanistica
01:14del territorio. Questo elemento, che è anche un preciso obbligo normativo, è
01:18probabilmente la vera criticità del sistema.
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