Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:14Eccoci pronti per vivere insieme un'altra settimana del magazine, ogni giorno un incontro diverso che ci consente di approfondire
00:21temi che hanno a che fare in particolare con Brescia e con la sua provincia.
00:25E quindi diamo il buongiorno a chi ci ascolta alla radio e anche a chi da questo momento ci guarda
00:31in tv su TeleTutto, canale 16 per tutta la Lombardia.
00:35Alla Lombardia racconteremo il mondo bresciano delle piccole e medie imprese.
00:39Lo facciamo perché il nostro giornale insieme all'Università degli Studi di Brescia ha pubblicato l'inserto 1000 PMI, le
00:47piccole che fanno grandi Brescia.
00:49C'è anche stato un bel evento nella Sala Faisola di Intesa San Paolo, ne parliamo con due dei protagonisti
00:56di questo bel lavoro.
00:57Sto parlando dei colleghi del giornale di Brescia, Giovanna Zenti, ciao Giovanna, ben trovata e ben trovato anche a Stefano
01:03Martinelli.
01:05Buongiorno, grazie per essere con noi. Cominciamo raccontando il lavoro che è stato fatto per costruire questo inserto corposissimo che
01:14esiste sia in versione cartacea che digitale e che ci dà contezza del mondo delle piccole e medie imprese bresciane.
01:21Ancora prima di entrare nel merito della salute mi piacerebbe raccontare con voi il metodo. Parto da Stefano, Giovanna me
01:27lo consenti?
01:30Maddalena, è un lavoro corposo, come dicevi tu, fatto con l'Università di Brescia che si è occupata della parte
01:35più analitica, nel senso che tutta una grande mole di dati, di bilancio, non entriamo negli aspetti tecnici perché sono
01:43davvero tanti.
01:44È uno strumento davvero di approfondimento per conoscere il tessuto imprenditoriale bresciano e grazie, è possibile anche questo a tanti
01:53sponsor come infatti nell'inserto ci sono diverse interviste a protagonisti del mondo dell'associazionismo imprenditoriale, ci sono focus su
02:03singole aziende.
02:05È uno strumento diciamo sia analitico sia anche un po' di curiosità perché ci sono tanti...
02:11È vero perché oltre all'analisi dei dati il bello è che dietro ogni dato c'è una storia di
02:17imprenditoria spesso che ha risvolti familiari con anche come dire gli inserti di l'infa vitale nuova, ci sono giovani
02:25che si apprestano a affrontare il tema della piccola media impresa e in questo i bracciani non mancano mai anche
02:32nelle nuove generazioni.
02:33Assolutamente vero anche perché ricordiamo che le piccole e medie imprese sono l'ossatura del nostro tessuto imprenditoriale, cioè sono
02:40ben oltre il 90% sul totale delle aziende, quindi si parla davvero di aziende che magari sono da 10
02:46dipendenti, quasi familiari che hanno delle storie che a volte non vengono raccontate, un po' anche perché il bresciano a
02:55volte fa fatica a raccontarsi.
02:57Non lo sa ma non racconta in genere.
02:59Esattamente, fa fatica a questo strumento, serve anche per metterlo in mostra, per dire al di là del lavoro dietro
03:07i macchinari di tutti i giorni, cioè ci sono proprio delle storie che vale la pena conoscere e soprattutto che
03:12rendono il tessuto imprenditoriale bresciano e brescia quello che è famoso in tutta Italia.
03:17Faccio a entrambi la stessa domanda, la situazione delle grandi imprese bresciane rispetto alle piccole, gode dello stesso stato di
03:27salute e chi sta meglio?
03:29Io parto da Giovanna, Stefano sei avvantaggiato perché riusci a ragionarla un po' di più, ma diciamo che partiamo da
03:37una prospettiva diversa perché ovviamente le grandi imprese ragionano anche su orizzonti che sono per natura stessa delle imprese diverse,
03:44quindi molto più ampie.
03:45Ne abbiamo parlato proprio durante la serata delle PMI, le piccole ragionano magari in un'altra prospettiva che è più
03:51quella separata appunto delle filiere, che magari è una dimensione che solo all'apparenza sembra più locale perché poi in
03:58realtà quando parliamo di filiere ormai in Italia parliamo di filiere che sono europee, quindi parliamo di una geografia anche
04:05economica che è molto più ampia.
04:06Però di sicuro mentre magari per un'azienda più grande è più facile affacciarsi su un mondo che è economicamente
04:13molto più vasto, molto più grande, di sicuro le piccole magari non faticano di più ma hanno bisogno di strumenti
04:19più su misura o comunque di un aiuto e in questo caso appunto Stefano non ha parlato con l'assessore
04:24Guidesi durante la serata perché a Regione da questo punto di vista mette in atto anche degli strumenti proprio per
04:29le piccole e medie imprese.
04:31Ecco il controcanto di Stefano giustamente.
04:33È verissimo quello che ha detto Giovanna, secondo me non sono scisse tra l'altro le grandi e le piccole
04:39imprese perché come si diceva di concetto di filiere c'è una grande azienda ha bisogno di tutto un tessuto
04:45sotto che fornisca la mano d'opera, che fornisca il meccanismo, l'ingranaggio che porti, che appunto che costruisca tutta
04:53l'intera come viene detto da quelli che ne sanno qualcosa supply chain.
04:58Quindi lo stato di salute delle PMI si riflette anche in quello delle grandi aziende e come ha detto il
05:04professor Todori che non abbiamo ancora citato ma che è il diciamo...
05:21Esatto, il professor Claudio Todori l'ha ricordato e l'ho scritto appunto nell'analisi che c'è all'interno
05:25dello studio.
05:29Ciò che manca a Brescia non sono le PMI, a volte sono quelle che mancano sono le grandi aziende, cioè
05:34sono poche le grandi aziende davvero che possono fare da praino.
05:38E questo ovviamente come diceva Giovanna si riflette a volte in alcune difficoltà per le piccole e medie imprese a
05:44percorrere strade come quella della trasformazione digitale o della trasformazione sostenibile.
05:49Perché da sole evidentemente non è facile andare avanti lungo queste strade.
05:55Stavo pensando che quello che è certo è che siamo in una fase di trasformazione in generale, sia dal punto
06:00di vista tecnologico e in questo bisognerebbe aprire e magari lo faremo una grossa parentesi legata all'intelligenza artificiale, se
06:07viene vissuta come risorsa o come pericolo.
06:10E anche giustamente quella che è una trasformazione che per le grandi sembra più facile, addirittura le grandi in qualche
06:21modo ci sono arrivate prima delle norme stesse legate al mondo green e questo è un tema che ha le
06:30sue delicatezze da un certo punto di vista.
06:32Chi mi risponde? Anche tutte e due, nel senso io faccio delle domande, sentitevi coinvolti entrambi sempre.
06:38Ma sì, diciamo che la percezione che si ha delle piccole è che magari il salto, torniamo un po' al
06:44discorso di prima, fanno fatica a raccontare quello che fanno, tante volte magari per le piccole anche l'idea di
06:50cambiare è molto più difficile perché hai al di là degli strumenti, ma prima ancora facciamo un passo indietro, hai
06:56sempre lavorato così, hai un gruppo magari ristretto, comunque devi mettere in conto di fare dei grandi investimenti perché adesso
07:02parliamo comunque di grandi investimenti che devono fare, non è così immediato.
07:07Le associazioni di categoria di cui parliamo fanno molto sicuramente, c'è anche da dire che magari tante aziende restano
07:14fuori da questo orizzonte, quindi cerchiamo anche noi come giornale di fare la nostra parte, di raggiungerla in questo senso.
07:21Poi magari ne parliamo anche del canale imprese che abbiamo aperto nel settore economia proprio per questa ragione.
07:28Sì, diciamo che tutto un cambiamento è un'onda molto lunga che parte sicuramente prima da una rivoluzione che deve
07:34essere culturale, cioè accettare che comunque il cambiamento è necessario ed è anche sempre più veloce.
07:40Esatto, è quello che ti avrei detto, il percepito in ogni ambito, figuriamoci in quello imprenditoriale, è che se prima
07:47servivano tot anni perché una trasformazione si compisse adesso non c'è più margine, bisogna lavorare molto più velocemente per
07:56raggiungere gli obiettivi di trasformazione.
07:58E tutto questo all'interno di uno scenario internazionale che dire che è complicato, ce n'è uno dietro l
08:06'angolo ogni giorno dai dazzi allo scussone energetico che sembra che non tocchino direttamente chi pensa allo stretto di Ormuz
08:14cosa interessa le nostre PMI, invece in una economia globalizzata interconnessa a cascata questo si riversa su tutti.
08:21Credo che anche psicologicamente questo rallenti un po' la prospettiva di investimento, cioè invita ad essere, dato appunto che ogni
08:30giorno si presenta un elemento di complicazione, ogni giorno ti invita ad essere prudente perlomeno.
08:37Hai detto una cosa verissima, gli investimenti sono quello che fanno crescere il tessuto, cioè il coraggio imprenditoriale di investire
08:44a volte senza sapere se l'investimento avrà un ritorno, non solo economico ma proprio fattuale nell'attività di impresa.
08:51Ecco, la paura, la mancanza di fiducia sono quelle che fermano, cioè proprio che paralizzano la crescita perché non si
08:59investe, che è comprensibile, è umano, nel senso se ci si guarda intorno si ha paura, gli imprenditori sono persone
09:05che possono avere paura.
09:06E' chiaro, fermiamoci per 30 secondi, poi ritorniamo con Giovanna Zenti e Stefano Martinelli, stiamo parlando di 1000 PMI, le
09:14piccole che fanno grande Brescia, in edicola, in allegato con il giornale di Brescia, c'è anche una versione digitale,
09:20ne parliamo fra pochissimo.
09:23Rieccoci insieme, parlavamo di una versione cartacea ma anche di una versione digitale, la versione digitale consente una consultazione un
09:31pochino più fluida, costante.
09:36Allora, innanzitutto la novità è che abbiamo aperto all'interno del nostro sito giornale di Brescia.it e nella sezione
09:43economia una sottocategoria dedicata proprio alle imprese.
09:46Dicevamo prima che c'è bisogno di raccontarle, di raccontare quello che fanno, magari anche di dare degli strumenti proprio
09:54a queste imprese che, dicevamo prima, hanno bisogno di conoscere anche, non so, i bandi, piuttosto che alcuni spetti, certo.
09:59Quindi c'è proprio questa sottocategoria che si chiama imprese. All'interno c'è la parte dedicata ai bilanci, che
10:06è il nostro evento, quello di chiusura dell'anno economico, diciamo, che teniamo a dicembre, ma anche la sezione dedicata
10:12alle piccole e medie imprese in cui trovare la ricerca appunto con l'editoriale della direttrice Nunzia Vallini,
10:19gli approfondimenti del professor Teodori, tutti i vari punti di vista delle varie associazioni di categorie o degli ordini professionali
10:27che ci consentono proprio di ricreare, vista da più angolazioni, quella che è la struttura, lo stato di salute anche
10:34dell'economia bresciana e poi c'è la parte dedicata ai dati.
10:38Ci sono tutti i dati, quest'anno abbiamo fatto uno strumento che è imperdibile, non perché siano bravi, però effettivamente
10:46è proprio uno strumento utile.
10:47Qualche volta si può dire che sia bravissima.
10:49Possiamo dirlo, facciamo un passo avanti, come i bresciani che dicono che è una cosa fatta bene.
10:55Trovate i dati di quasi 2500 aziende, i dati di bilancio di quasi 2500 aziende bresciane che sono stati analizzati
11:04nel corso degli anni appunto dal team di lavoro del professor Teodori in collaborazione con il nostro giornale,
11:10con il Regno Bissolotti prima quest'anno con noi e è proprio un database grandissimo che non suddivide però le
11:19aziende in grandi e piccole.
11:21Lì ci sono proprio tutte le 2500 aziende che abbiamo analizzato e di più cos'è che si può fare?
11:27Oltre a vedere i dati di bilancio, non solo gli ultimi, ma in alcuni casi si torna indietro fino a
11:33dieci anni fa, cioè quindi si vede proprio tutto l'andamento di dieci anni di azienda.
11:37Esatto, di più cosa si può fare? Si possono mettere a confronto, quindi si possono selezionare fino a 5 aziende,
11:44ci sono 32 voci di bilancio per quanto riguarda le grandi,
11:47per le piccole sono un pochino meno però insomma sono tantissime voci che vanno dal fatturato, dall'Utile, il ROI,
11:55tutte queste voci specifiche e si possono creare proprio dei confronti su misura.
11:59Questo perché è utile? Perché devo scegliere un fornitore, un cliente mi chiede se una fornitura, la prima cosa che
12:08faccio è andare a vedere lo stato di salute di questa azienda.
12:12Oppure ho una proposta di lavoro da parte di un'azienda, magari vado a vedere, controllo, senza escludere anche la
12:19parte di curiosità, perché è un po' sana.
12:21Quando hai cominciato il ragionamento dico sì, poi la prima cosa che ti muove è, sono curiosa di capire meglio
12:28magari un settore, un comparto mettendo a confronto un po' le aziende.
12:31Sì, oppure le varie curiosità insomma che ci stanno anche nel mondo economico, ho visto un'azienda fammi vedere com
12:36'è, come sta, ci stanzo.
12:38Ma quindi è uno strumento davvero unico nel suo genere, penso a livello provinciale, perché sappiamo che ci sono i
12:46grandi servizi a livello nazionale,
12:47però a livello provinciale una struttura così granulare, così calata sul territorio, insomma non è scontato che ci sia, quindi
12:54venite a visitarlo e rimarrete stupiti.
12:57Stefano, nell'analisi che vi ha permesso di preparare l'inserto, c'è qualcosa che ti ha stupito in particolare?
13:08Anche più di una immagino di cosa, ho colpito o che merita di essere trasferita in questo contesto oggi?
13:15La cosa che mi ha colpito può sembrare una banalità, però se si vanno a vedere i settori in cui
13:21Brescia è più forte, rimangono quelli tradizionali.
13:24Cioè costruzioni, lo ammettiamo un po' drogato dal super bonus sotto certi punti di vista, però le costruzioni rimangono forti,
13:32rimangono un volano.
13:34Nel senso se le costruzioni lavorano tendenzialmente l'economia in salute, la meccanica, poi ovviamente c'è tutta la partita
13:41dei servizi che è in crescita,
13:42perché comunque è una tendenza generalizzata dell'economia, non solo bresciana ma nazionale, dove si sposta dalla manifattura sempre più
13:50verso i servizi,
13:51per si guarda di Milano. Però Brescia rimane davvero molto attaccata al suo fare concreto e questo ti inorgoglisce e
14:00ti dà l'idea di qual è la nostra forza.
14:04E sì, più che sto pirmi è stata davvero una conferma.
14:09A proposito di questo, visto che abbiamo parlato di concretezza e di solidità bresciana, come direi, anche per logica di
14:16tradizione da quello che mi dici,
14:18però Brescia sta investendo molto e la sua provincia anche in quelli che sono temi che sono più recenti, penso
14:25a tutto il mondo del turismo, dell'arte, della cultura.
14:28Andiamo anche con le PMI in questa direzione?
14:31Quello che dicevamo, nel concetto di servizi esattamente c'è tutto quel mondo, che è il mondo del turismo, dell
14:37'attività ricettive, di servizi alle imprese,
14:40anche perché c'è tutta una struttura su cui si regge anche il turismo.
14:46E sì, è in crescita, evidentemente in crescita, i numeri del Garda, i numeri della città, anche dopo Capitale e
14:52la Cultura, ci dicono che è diventata un fattore economico davvero importante.
14:57Cioè se prima era proprio limitata solo all'area gardesana, adesso la provincia si sta attrezzando, la città, spinta dalla
15:05città, si sta attrezzando per fare del turismo uno strumento competitivo ed economico.
15:10Penso anche al mondo della montagna, che sta cercando di estendere, di destagionalizzare quella che è l'offerta, il che
15:16significa creare anche delle nuove realtà che vanno in questa direzione.
15:20Esattamente, la montagna tra l'altro che sta chiudendo quest'anno con numeri ottimi, l'abbiamo visto del maniva, l
15:26'abbiamo visto del comprensorio del tonale,
15:28però è verissimo anche, diciamo, la montagna estiva, quella delle passeggiate, quella dei giri di riva lago, ecco, quello è
15:35un altro settore che si sta sviluppando tanto e che dà tanto lavoro,
15:39perché sia stagionale ma anche strutturale.
15:41Certo, volete aggiungere qualcosa?
15:43Sì, penso anche al Lago di Seo, la Franciacorta, comunque anche i vari consorsi stanno spingendo molto e soprattutto dobbiamo
15:50anche dire che negli ultimi anni lo leggiamo sia a livello magari per locale,
15:55mi viene in mente l'ultimo esempio dei sindaci della Val Camonica che hanno cercato di fare un calendario di
15:59eventi condiviso proprio per spalmare gli eventi anche su più settimane senza sovrapposizione,
16:05avere un flusso magari un pochino più costante, la stessa cosa penso anche a Visit Brescia che sta cercando di,
16:11come si dice, prendere il sacco in cima,
16:13mettere il cappello, riuscire un po' a distribuire meglio anche gli eventi, le cose, insomma, questo ti garantisce da un
16:21lato la stagionalità ma dall'altro anche un po' di spalmare un po' il tutto su tutto il calendario,
16:28insomma non è male per la nostra provincia di sicuro.
16:31Ricordiamo che i bilanci ovviamente si riferiscono all'annata 2024, da 2024 a quelli che sono gli ultimi dati che
16:41voi tenete monitorati,
16:43che sensazione c'è? Poi Teodori sempre, come dire, è preciso nel definire anche la prospettiva più recente.
16:512025 non sarà un anno floridissimo perché come si vede all'interno dell'analisi c'è stata una forte crescita,
16:58dopo il Covid c'è stato un boom, si era fermato, ovviamente i dati si sono alzati, ma dal 2022
17:03c'è un po' di stabilità,
17:07non diciamo stagnazione perché in termini negativi, c'è di stabilità che poi sarebbe vista sia in modo positivo sia
17:11in modo negativo.
17:12Può sempre andare peggio come si suol dire.
17:14Il 2025 si chiuderà, adesso i bilanci sono chiusi però, con un riflesso di questa situazione non troppo positivo né
17:25negativo.
17:25Ci sono speranze per il 2026, ad esempio settori come l'acciaio hanno già detto che il 2026,
17:31l'acciaio che per il Brescia e per tutto quello che comporta è fondamentale,
17:36hanno già detto che il 2026 ci sono delle buone prospettive, nonostante, come dicevamo prima,
17:40tutte le crisi che ci sono in giro di vario genere.
17:46Vediamo, speriamo che il 2026 possa davvero portare buone notizie.
17:50E vediamo anche come saranno i dati del 2025, temevamo tantissimo i Dazi e l'effetto Dazi,
17:55in realtà anche i primi dati sul 2025 non sono estremamente negativi,
18:02come si era ipotizzato alla vigilia dell'introduzione dei Dazi, quindi secondo me c'è anche un po' di curiosità
18:07nel leggere i dati del 2025 appunto perché le prospettive, insomma lo scenario era molto incerto,
18:13vedremo poi i numeri che cosa ci dicono perché poi alla fine quelli sono.
18:16Certo, in un minuto riesci a segnalarmi quello che dell'intervento di Guidesi ti ha particolarmente,
18:24non ti dico colpito perché poi immagino che abbia detto delle cose che hai mastichi quotidianamente,
18:30ma che ti piace riportare?
18:33A me è piaciuta la totale disponibilità della regione anche a cambiare modo di fare,
18:38che è una cosa non scontata per un'istituzione pubblica,
18:41ha dimostrato la volontà di potersi smuovere da certe lungaggini,
18:48certi aspetti che un'amministrazione pubblica ha e questo secondo me è un segnale positivo,
18:54cioè la dinamicità del territorio produttivo si può riflettere anche in quello pubblico.
18:58Cosa non ti ho chiesto che ti piacerebbe, è un po' marzulliana come domanda,
19:01mi rendo conto ma nella paura di non averti chiesto cose importanti,
19:05Giovanna lascio a te l'ultima battuta.
19:07A me devo dire che ha incuriosito molto l'intervento dell'altro ospite che avevamo,
19:11che era Paolo Ceravolini dell'Aerospace,
19:13perché è un comparto, è un'eccellenza che abbiamo e che forse conosciamo poco,
19:18nel senso che comunque è un settore molto specifico,
19:21però insomma scoprirlo tutto insieme, tutto in una volta,
19:256 miliardi e mezzo di fatturato, 200 imprese,
19:29più di 200 imprese locali che lavorano in questo ambito,
19:32insomma secondo me è stato un bel assaggio di una prospettiva
19:36di cui magari si parla poco però che è molto interessante.
19:39Grazie, molto bene, siamo arrivati al termine della nostra chiacchierata,
19:43prima di salutarci volevo ringraziare Ruggero Tavelli che ha curato la regia di Abida,
19:47grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio,
19:50a voi che ci avete guardati in tv,
19:51grazie soprattutto ai nostri ospiti di oggi,
19:54Giovanna Zenti e Stefano Martinelli, grazie alla prossima.
19:57Grazie a te.
20:10Grazie a te.
Commenti

Consigliato