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00:13Diamo il bentrovato agli amici di Teletutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7 per il nostro
00:19incontro quotidiano.
00:20E' la prima volta che vieni a trovarmi. Sono molto contenta perché ha una storia professionale e di vita intensissima
00:27per cui parliamone insieme. Lo facciamo con il mentalista Matteo Filippini.
00:32Buongiorno Matteo, buon trovato. Ciao, ciao Magdalena, piacere. Come stai? Bene, bene, bene, un po' costipato però... Vabbè, male di
00:39stagione. Passerà, passerà.
00:40Tu sei cremonese, quindi sei un vicino di casa. Siamo vicino di casa ma sono anche un po' un brecciano
00:47adottato perché come sai...
00:48Sei anche un po' uomo di mondo, vuol dire. Esatto, sì, sì, sì, sì, assolutamente. Sono un po' in giro.
00:54Ultimamente, devo dirti la verità, cerco di prendermela anche un pochino più comoda, ma ci sono stati ecco in passato
00:59dei periodi tra la mia precedente vita e quella, la vita comunque sempre un po' da salti in banco che
01:05faccio adesso sempre in giro.
01:07Mi piace molto raccontare la tua storia perché è fatta di cambiamenti e chi nella vita trova il coraggio, lo
01:16spunto, anche la capacità di accogliere quello che la vita ti porta davanti e vive il cambiamento mi piace.
01:25Nella mia vita ho sempre incontrato questi personaggi apprezzandoli tantissimo perché spesso abbiamo paura del cambiamento e in effetti tu
01:34nasci, prima di diventare mentalista, parleremo abbondantemente di questa seconda parte della tua vita, come rocker, proprio musicista che faceva
01:46rock, ma dei livelli stellari.
01:48Potrei nominare Deep Purple e forse capite che siamo su un pianeta di livello molto alto.
01:57Sì, io non ho mai suonato con la band Deep Purple, con i nomi Deep Purple, ma ho suonato con
02:02molti di loro, quindi col tastierista, principalmente con Ian Pace, il batterista storico, che è anche l'unico membro che
02:11ancora oggi è rimasto dalla prima formazione del 68 originale, poi tante altre rock star.
02:18Come incontri la musica nella tua vita?
02:21Allora, in realtà poi la cosa curiosa è che musica e illusionismo arrivano più o meno contemporaneamente.
02:27Io pensavo fosse una scelta della seconda vita, invece sono parallele.
02:30No, no, no, sono parallele a livello di nascita, nel senso che da bambino c'era sia il manuale di
02:38Sylvan,
02:39Mitico Sylvan.
02:40Mitico Sylvan e anche la chitarra.
02:45La chitarra, la musica, la scoperta di dischi straordinari del mondo del rock, che era un po' una cosa anacronistica,
02:54no?
02:54Già, pur essendo ragazzino degli anni 80, comunque io ascoltavo cose principalmente anni 60, 70, che per me sono stati
03:04due decenni magici, a partire da cose tipo Beatles,
03:07Beatles, piuttosto che Rolling Stones, poi le band un attimino più cattivelle come Deep Purple, Le Zeppelin e queste cose.
03:14Diciamo che ci sono dei periodi che sono particolarmente significativi perché danno una svolta.
03:20e quello è stato un periodo assolutamente di enorme cambiamento che poi è rimasto e per fortuna ancora c'è.
03:28Sì, sì, assolutamente. Io sono convinto che è giusto che poi, ad esempio, la musica evolva, che trovi nuovi linguaggi
03:34o che recuperi dei vecchi linguaggi,
03:37reimpastandoli, però magari con un po' di altezzosità, non so nemmeno, però io vado sempre poi ad ascoltarmi quelle robe
03:43lì.
03:44Che poi, attenzione, non solo rock, non solo band, io a volte scherzo, dico mi piace tutto dal Yabba, Frank
03:51Zappa ed è la verità,
03:52perché comunque in questo grandissimo arco artistico che vede band, vede artisti solisti, cantautori,
04:00noi stessi in Italia abbiamo avuto delle straordinarie realtà, magari poco conosciute dai giovani, perché oggi sono poco avvezzi a
04:07cercare.
04:08Eh, però non pensare, hanno un grande ritorno verso i vinili e verso quella che è stata la musica che
04:14è piaciuta alla tua generazione e alla mia generazione.
04:17Per fortuna c'è questo moto di cambiamento in atto, per ripeto, per fortuna.
04:24Sì, allora ci sono di sicuro dei giovani illuminati, che sembrano un po' discorsi da vecchio questi, no?
04:30L'hai detto tu, eh?
04:32Però in realtà io sto parlando di me, non mi permetterei mai, però no, sai, discorso da vecchio, ah sì,
04:37però una volta.
04:37Ai miei tempi.
04:39Roger Glover di Purple, una volta, mentre probabilmente ci stavamo ubriacando da qualche parte,
04:46mi ha detto, sai, noi siamo stati fortunati perché siamo arrivati nel posto giusto, al momento giusto, che è una
04:52classica frase cliché,
04:54ma in realtà poi la giustificava in questo modo, io diceva, perché quando sono arrivati i Purple, così come gli
05:00Zeppelin e altre band contemporanee,
05:02i ragazzini ascoltavano la musica o si appassionavano di calcio, cioè non c'era nulla, no?
05:09C'era meno.
05:10Ergo, c'era anche molta più possibilità che vi fosse una grande creatività nella musica, perché era veramente una cosa
05:17importante la musica.
05:18Una canzone era in grado di cambiare quasi la politica, quasi il pensiero, c'era delle canzoni scomode.
05:25E mi permetto anche di dire che il pubblico aveva la possibilità e il tempo di acquisire un certo tipo
05:34di musica.
05:34Adesso c'è una velocità e un cambiamento così vorticoso che si fa musica meno di qualità, non voglio, diciamo,
05:43estendere troppo.
05:43Perché c'era molta di più, quindi statisticamente, sai, e poi ci sono dei mezzi, permettimi, molto più semplici per
05:50fare musica.
05:51Oggi con pochi soldi a casa ti fai un piccolo studietto in registrazione e fai i dischi a casa, quindi
05:56è una roba che a volte era impossibile.
05:58Quanto è durata la tua vita da rocker?
06:01Allora, diciamo, io direi un 15 anni circa.
06:04Un 15 anni, poi ho avuto, come ripeto, la fortuna di fare sia scrivere musica mia con la partecipazione di
06:11alcuni grandi artisti del rock,
06:14sia di fare un sacco di concerti in giro per l'Europa.
06:17Poi questa cosa è arrivata alla fine per vari motivi.
06:22Uno, perché purtroppo alcune delle rock star con cui suonavo all'epoca non suono più con noi,
06:27perché purtroppo anche per un motivo semplicemente anagrafico.
06:33E poi anche perché purtroppo mi accollavo anche tutto il discorso del business,
06:40quindi facevo il vero e proprio road manager, organizzavo.
06:43Non è che arrivavi sul palco, suonavi e ciao, ti occupavi anche di quella parte meno nobile.
06:46Esatto, io arrivavo sul palco spesso che ero pronto da buttare via.
06:52E quindi decidi che...
06:53Non mi divertivo più.
06:54Non mi divertivo.
06:55Lo posso immaginare.
06:56A un certo punto decidi che la tua vita deve prendere un'altra piega.
06:59Di questo cominciamo a parlare tra 30 secondi esatti.
07:02Siamo questa mattina con Matteo Filippini, mentalista, che nasce però come uomo del rock.
07:10A un certo punto però si esaurisce un po' quell'entusiasmo che deve muovere chi fa arte.
07:16E che accade nella tua vita?
07:19Come dicevo prima, appunto, l'illusionismo nasce parallelamente alla musica, la curiosità.
07:25Poi ovviamente da bambino, come potrai immaginare, ti interessa magari scoprire il trucco, il segreto.
07:32E riprendo una grandissima passione che comunque ho continuato a coltivare in background.
07:38Anche collezionando libri, studiando, facendo.
07:41Anche perché mi piace molto più del trucchetto in sé, se mi permetti un termine un po' olgare.
07:47Tutto il discorso della psicologia che sta dietro, i propri meccanismi del controllo e dell'attenzione.
07:53E poi mi dedico, per farla molto breve, a questa forma di illusionismo, chiamiamola più adulta.
08:00C'era un famoso mentalista degli anni 30 del secolo scorso, Ted Dunham, che diceva che appunto il mentalismo è
08:06la forma di illusionismo più adulta.
08:10Perché sia dal punto di vista del performer, cioè il ragazzino di 20 anni che fa mentalismo, non è credibilissimo.
08:17Anche perché c'è davvero qualcosa che va oltre il trucco nel mentalismo.
08:23C'è davvero, devi essere seriamente appassionato, comunque...
08:26Dinamiche mentali, no?
08:28Dinamiche mentali, quella che io chiamerei un po' anche psicologia pop, no?
08:32O comunque anche tante piccole cose.
08:35E poi anche l'intuito.
08:36L'intuito che alcuni potrebbero vedere come una cosa quasi da pseudo santone, cosa che non sono perché io sono
08:43la persona più scettica del mondo.
08:45Però credo molto nella mente intuitiva.
08:47E tante volte dal vivo, quando sono durante lo spettacolo, io sento degli impulsi di dire quel nome, quella cosa.
08:54Non gli dico e mi mangio le mani.
08:56Perché invece...
08:56Perché davvero, invece, si crea proprio quasi una sincronicità, no?
09:00Uniti ovviamente a dei sistemi segreti da illusionista che però vengono generalmente utilizzati in una maniera...
09:07Stavo pensando, ma correggimi se sbaglio, che un mentalista rispetto a un illusionista più classico vive i suoi, tra virgolette,
09:18trucchi ed esperimenti da solo.
09:20Mentre chi fa anche grandi magie ha bisogno di un team che aiuta, diciamo chiaramente.
09:26E quindi ognuno si prende il suo pezzettino di trucco e aiuta perché è il trucco per intero di essere.
09:31Il mentalista, o sbaglio, fa tutto da solo oppure no?
09:35Sì, sì, sì, sì.
09:35Allora, alcuni miei eroi del mentalismo, che magari non ci sono più oggi, erano veramente molto minimal, anche come presentazione,
09:44come propria.
09:45Erano quasi dei monologhisti che poi ogni tanto proponevano esperienze del mistero, no?
09:54Ma con oggetti magari che puoi trovare in una cartoleria.
09:57Quindi niente di visuale, di brillante, potrebbe essere un block notice con un penarello, oppure altri piccoli oggetti di uso
10:05comune.
10:06Ecco, la magia invece è più classica, quindi l'illusionismo è spesso, anche come effetti, è diverso, no?
10:12Quindi cambi di colore, cambi di forma, di oggetti, è una cosa molto più visual, molto più visuale.
10:19Il mentalismo va a toccare delle corde più misteriose, proprio perché dal mio punto di vista c'è anche molta
10:28più immedesimazione.
10:30È sempre una metafora magica di qualcosa, perché tu comunque proponi dei fenomeni di natura paranormale, se così vogliamo,
10:39ma forse confonde di più e affascina di più gli adulti perché un po' si immedesima, non vorrebbero avere con
10:46la propria fidanzata o con il proprio collega di lavoro, con l'abilità.
10:50Quanto tempo è passato dal tuo primo spettacolo? Te lo ricordi?
10:53Di mentalismo?
10:54Sì.
10:55Non è passato tantissimo tempo, una decina d'anni, penso che sia stata anche una catastrofe, poi io tendo a
11:02rimuovere le cose drammatiche della mia vita, quindi sarà stato di scuro brutto.
11:08E il tuo trucco, quello proprio di cui sei super orgoglioso, quello che se dovessi mettere nel bustolotto del tempo
11:18ti rappresenta meglio, ti inorgoglisce qual è?
11:21Adesso ti dirò una cosa che sembrerà presuntuosissima, ma il mio miglior trucco sono io.
11:28Vabbè, bella risposta.
11:29Perché se le stesse cose che faccio io le facesse uno molto più bravo di me, non sarebbero comunque come
11:35le faccio io.
11:36Vabbè, questo lì sicuro.
11:37Perché io cerco appunto di prendere, in gergo si chiamano effetti, quindi qualcosa che succede, qualcosa di misterioso che succede,
11:46cerco di prenderli molto neutri proprio per poterci portare qualcosa di me.
11:52C'è un po' la mia cialtroneria anche, c'è un po' di musica anche nel mio mentalismo perché nel
11:57mio spettacolo teatrale c'è un esperimento di telepatia musicale in cui prendo una chitarra acustica e cerco di indovinare
12:03delle canzoni pensate dal pubblico.
12:05Ma come sai? L'istinto di chiedere, ma scusa, ma come fai? Poi non ce lo dirai mai e questo
12:11è ovvio, però è molto interessante.
12:12E' un film che uno si inventa per non lavorare.
12:17Tu ti sei esibito spesso, molto spesso anche in televisione e hai avuto incontri anche con personaggi che hanno un
12:24certo nome.
12:25Chi ti ha colpito di più nei tuoi incontri?
12:28So che avete avuto un bel momento tu e Gio Bastianich.
12:30Ah, sì, di quell'eseplizione lì non ne vado molto fiero.
12:36Perfetto, ho citato quella giusta.
12:39No, no, ma ti ringrazio perché ecco, quello è uno dei motivi per cui ho rifiutato poi tantissime altre cose
12:43in televisione perché sono stato contattato dalla produzione di quella trasmissione perché sono, passami il termine, tra virgolette, esperto di
12:53cold reading, ovvero lettura a freddo.
12:55Vero, io non ti conosco ma ti dico delle cose e creo l'illusione di conoscere, ecco, delle cose.
13:00Non guardarmi.
13:01Loro volevano questa cosa.
13:02Loro volevano questa cosa.
13:04Bastianich cade proprio perché io gli ho detto delle cose su di lui che non posso sapere, che non potevo
13:09sapere all'epoca.
13:10Tipo potresti dire qualcosa anche di me in questo momento?
13:12Sì.
13:12Non dirmi cosa ma potresti dirmi?
13:15Sì, assolutamente, assolutamente.
13:16Però dovrebbe esserci un contesto di un certo tipo.
13:19Certo.
13:19Perché la credibilità per la lettura freddo, quindi non ti ho mai visto ma ti dico qualcosa che tu riconosci.
13:25immediatamente come una tua esperienza passata.
13:28Bastianich è caduto per quella cosa.
13:30I 15 secondi fondamentali di quel numero in cui io gli dicevo delle cose che non potevo sapere in nessun
13:35modo sono stati ovviamente tagliati.
13:37Quindi io non voglio più avere a che fare con la televisione.
13:40Ok, perché tu dici lì la resa era stata di un certo tipo e invece hanno in qualche modo ridimensionato.
13:46Hanno lasciato il giochino.
13:48La spettacolarità.
13:48L'ho lasciato il trucco.
13:49L'ho lasciato il trucco.
13:50Ah, ok, sì, a pensare la canzone.
13:52Nel palloncino c'è la canzone.
13:53Ma mancavano quei 15 secondi, 15 determinati secondi in cui veramente io ho fatto la differenza.
14:02In cui quello non era più il giochino ma diventava qualcosa di più.
14:05Ed è un peccato.
14:06Ecco, grazie per avercelo raccontato.
14:09Sì, sì, assolutamente.
14:09Quindi ho deciso che almeno per adesso, a meno che non ti chiedono le garanzie diverse, la televisione può restare
14:15lì.
14:15Guarda, non farò nomi, però anche l'anno scorso ho ricevuto un'offerta per più puntate di una trasmissione che
14:23è andata sulla Rai e avevo tipo tre minuti a disposizione.
14:28Non mi interessa.
14:29È troppo poco.
14:30Non mi interessa. Purtroppo il mentalismo è dei tempi teatrali, lenti, ha bisogno di...
14:36Infatti preferisco, che ne so, andare sulla televisioncina privata di provincia dove magari ti dicono, ah sì, prenditi il tuo
14:44tempo, fai quello che devi fare.
14:46O altrimenti andresti solamente per quei cinque minuti di visibilità, come diceva in The World, che poi in realtà cos
14:53'era un quarto d'ora, non mi ricordo cosa dicesse.
14:57Boh, andare lì.
14:59Però ti do la mia chiave di lettura, perché lo posso mettere anche in parallelo con, visto che poi tu
15:05sei molto legato ad alcuni comici, anche come dire, ti lega a un rapporto di amicizia.
15:11E' anche vero che chi fa un certo tipo di comicità che è ben oltre quello che riusciamo a vedere
15:17in televisione, poi ha attraverso la televisione una cassa di risonanza incredibile.
15:23Ti faccio un nome su tutti, perché ti rimando a una cosa di molti anni fa, io conobbi Natalino Balasso
15:32per una trasmissione televisiva, andai a vederlo a teatro e fui stupefatta dall'enormità della bravura di Natalino Balasso.
15:43Per cui, cioè, qualche volta...
15:46Gigantesco, gigantesco.
15:48Ovviamente uno come Balasso, ad esempio in televisione, per le cose che ha fatto in televisione, in realtà poi il
15:53suo mondo strallunato...
15:55Sì, comunque arriva.
15:56E' comunque riuscito a portarlo, però è riuscito a portarlo in un periodo storico in cui...
16:01Poi ecco, c'è anche a dire che comunque la comicità prevede che ci sia, ad esempio, tipo il monologo
16:05che può essere di quei 5 minuti, 4 minuti, 7 minuti...
16:09A differenza del mentalismo si riesce a ridimensionare meglio...
16:11Sì, ma perché nel mentalismo, così come nella prestigiazione più classica, c'è anche il dover gestire una persona o
16:18più persone che stai coinvolgendo, quindi sarebbe violento coinvolgerti con me per un esperimento e poi dai dai facciamo la
16:28svelta che non c'è tempo sennò qua gli autori si arrabbiano, no?
16:31E quindi no, il linguaggio televisivo è una cosa che non mi interessa, a meno che domani non venga, non
16:37so, il CEO di una televisione mi dica ok, ti do un programma in prima serata dove puoi fare il
16:42pirla tutta la sera.
16:43Perfetto.
16:44E allora ti inventi, no?
16:45Tu hai una chiave anche molto ironica e comica, tant'è vero che appunto anche recentemente hai lavorato in spettacoli
16:54che coinvolgono comici.
16:56Allora, io ho fatto tre anni di Accademia del Comico a Milano perché i linguaggi della comicità mi sono sempre
17:02piaciuti come a tutti, ma poi io dopo quando mi appassiono di una cosa e voglio andare dentro, fate a
17:07caso ho centinaia di testi, di libri.
17:11Sì, mi è capitato di condividere il palco recentemente con Giuseppe Giacobazzi che è un grandissimo artista e ha questo
17:19format bellissimo dove io però non è che sono fisso, a volte vado, poi a volte ci sono altri artisti.
17:26Ed è bello proprio perché è una cialtronata, cioè su questo palco addobbato tipo osteria con i tavoli, con le
17:34tovaglie a quadretti e lì succedono delle cose così anche molto random, devo dire la verità.
17:42Ed è veramente uno spettacolo da altri tempi, anche quello è uno spettacolo che ha bisogno di quella dimensione lì.
17:48Certo, tu non solo sei un grande lettore ma scrivi anche?
17:51Sì, sono un uomo molto solo, quindi non so più il tempo, allora io ho scritto, tornando alla musica rock
17:58ho scritto anche un libro che mi è servito più che altro come terapia, si chiama Second End Rockstar, Rockstar
18:04di seconda mano.
18:05E quindi sei riuscito a raccontare quello che ci hai detto in apertura di...
18:08Esatto, 300 pagine di follie, cioè follie, in realtà c'erano cose molto divertenti, altre cose più amare, diciamo che
18:18la ragione di esistere oltre al fatto che mi è servito,
18:21mi è servito davvero come terapia per abbandonare, per dire addio a quel mondo è il fatto che si parla
18:26di Rockstar, quindi quel libro uno lo prende perché vuole sapere i segreti di questo o di quell'altro.
18:32L'ultimo che hai scritto invece?
18:33Poi ho scritto dei libri di mentalismo, di prestigiazione per addetti ai lavori, quindi sono una noia, un rompimento di
18:40scatole incredibili.
18:41Per te, avere qualche elemento, qualche trucco svelato da parte tua nella vita di tutti noi può servire?
18:51Cioè il mentalismo può essere applicato anche alla nostra quotidianità?
18:55Assolutamente sì, io ho scritto anche un libro sempre sul cold reading che ti dicevo che poi è stata un
19:01po' la summa di Matteo in veste di coach per ad esempio delle squadre di venditori,
19:11quindi io lavoro spesso con le aziende anche da questo punto di vista perché come ogni strumento il cold reading
19:17è uno strumento che arriva dal mondo dei ciarlatani,
19:20delle persone che si spacciano per la cosa vera, ma in realtà va a toccare dei meccanismi psicologici che se
19:27usati per il bene possono creare empatia,
19:30possono creare interesse nel tuo interlocutore o a volte anche creare l'illusione che tu abbia particolari interessi,
19:38quando devi vendere insomma ci sono varie leve.
19:43Sai che abbiamo finito il tempo?
19:45Ho giusto 30 secondi, prima di salutarci ringrazio Alex Ursconi oggi perché è stato il nostro elemento di connessione.
19:54Grazie a voi, e poi grazie a Ruggero Tavelli che ha curato la regia audio e video, grazie a voi
19:59che ci avete ascoltati alla radio,
20:00a voi che ci avete guardati in tv ma soprattutto grazie per essere stato con noi questa mattina a Matteo
20:06Filippini,
20:07grazie a voi, grazie a voi, grazie.
20:24Grazie a voi.
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