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CortometraggiTrascrizione
00:17Succede anche a voi di aver avuto un tumore al seno e di avere molta secchezza vaginale oppure
00:23dolore ai rapporti o ancora di avere spesso la cistite dopo il rapporto. Che cosa ci succede e che cosa
00:32blocca così tanto la lubrificazione, l'eccitazione genitale causando dolore? Siamo sempre a parlare di
00:40sessualità, vi ricordo le tre dimensioni, l'identità, la funzione di cui parliamo anche oggi, la relazione
00:46di coppia e sempre il testo di riferimento Brass Cancer cui ho contribuito edito dal professor
00:52Veronesi. Quando noi abbiamo le terapie adiuvanti vi ricordo che andiamo a bloccare la conversione
00:59degli ormoni maschili che sono più rappresentati nel corpo della donna dopo la menopausa perché
01:05l'ovaio non produce più estrogeni, a meno che non ci sia l'estrogeno dal tessuto adiposo
01:10e questo priva totalmente degli estrogeni sia nel sangue sia in tutti i tessuti a livello
01:17del cervello ma anche genitale e allora vi ricordo che la terapia adiuvante, adesso oggi
01:23ci focalizziamo a livello genitale, mi blocca la lubrificazione quindi non c'entra il non
01:30mi ama più ma come pensano alcuni partner, ma c'è una secchezza biologica, se io chiudo
01:37un rubinetto l'acqua non viene giù, non è questione che ce l'ho con qualcuno, semplicemente è bloccata
01:42la cascata di fenomeni ormonali e governati dagli ormoni che poi consente la lubrificazione
01:49e la congestione genitale, in più la carenza di estrogeni mi provoca anche disbiosi, mi altera
01:56il microbioma vulvare, vaginale, vestibolare e questo è un cofattore di disfunzione sessuale
02:02ho perdita naturalmente anche dei recettori, tutto va in involuzione ed ecco che anche il
02:09pavimento pelvico i muscoli che si contraggono nella fase motoria dell'orgasmo, lo vedremo
02:15poi la prossima volta, vengono ad essere progressivamente ridotti nella loro capacità di partecipare
02:23al piacere mentre diventano fattori dolore perché si contraggono restringendo l'entrata vaginale
02:30a causa del dolore provocando ulteriore dolore rapporti favorendo le micro abrasioni all'entrata
02:39vaginale, è chiaro che questo causa dei feedback cioè dei ritorni di negatività, di sensazioni
02:45negative che vanno a indebolire l'orgasmo, a creare insoddisfazione e a bloccare tutto il
02:51circuito del desiderio colpendo anche l'immagine di sé e soprattutto impoverendo la qualità
02:59delle sensazioni fisiche di tipo erotico. Allora subito le vostre domande per andare
03:06al punto ho avuto un tumore al seno, il mio matrimonio è in crisi, non abbiamo avuto figli
03:12vorrei un aiuto medico qualificato sul fronte della sessualità perché l'oncologo mi dice
03:18che lui deve solo pensare a curare bene il cancro. Però io non voglio perdere mio marito
03:24a chi posso rivolgermi e come posso prepararmi meglio al colloquio con il medico, con lo psicologo
03:33per avere un aiuto concreto e questa è una domanda straordinaria ringrazio questa signora
03:38perché mi dà modo di dirvi qual è lo scenario, come prepararvi alla conversazione perché sia
03:44davvero utile. Allora intanto quando abbiamo dolore e vogliamo stare meglio sul fronte sessuale
03:52dobbiamo lavorare su due fronti in parallelo, le ragioni del corpo e le ragioni del cuore
03:59e quindi tutto quello che possiamo fare dal punto di vista fisico ma anche psico emotivo.
04:05Su questo fronte in particolare la prima domanda è questa, ho già avuto figli? Questa signora
04:11dice non abbiamo avuto figli ma questo mi dà subito un'informazione cardinale che il pavimento
04:18pelvico, i muscoli che circondano la vagina sono integri perché non c'è stato il passaggio
04:25del bimbo durante il parto. Che cosa succede nel momento in cui io sono in menopausa e faccio
04:33ancora le terapie ormonali, antiormonali, adiuvanti? Il muscolo si retrae, si contrae, tutta la vagina
04:41va incontro ad atrofia, questo restringe l'entrata e chiaramente mi causa e mi peggiora la componente
04:50biomeccanica del dolore alla penetrazione all'inizio della penetrazione. In questo caso
04:55già con questa domanda un'indicazione è subito, cercate una fisioterapista competente
05:00o un'ostetrica ma devono fare fisioterapia non altre cose perché se la porta è chiusa
05:05prima di tutto la devo socchiudere e poi aprire, poi farò l'ossigenoterapia, tutte le
05:11al laser, tutto quello che volete, ma se non apro la porta anche quelle terapie falliscono,
05:16quindi è tempestivo pensare che un muscolo contratto va rilassato. Poi quando mi è stata
05:23fatta la diangio di tumore al seno? Ero in età fertile o ero già in menopausa? Perché
05:28il tipo di terapie mi dà un altro colpo e dovrò vedere come contrastarlo nella maniera
05:37più efficace. Ser in età fertile, quali sono stati i cambiamenti più significativi
05:42sulla mia vita sessuale? Per esempio dopo l'inizio delle terapie che vanno a bloccare
05:47l'attività ovarica come facciamo nelle donne giovani, nelle quali dobbiamo silenziare
05:51l'ovaio e poi aggiungere la chemio e o la terapia adiuvante. E ancora, che cosa è stato
05:58più difficile da affrontare? Che cosa mi ha aiutato invece? E se ero in menopausa da
06:03quanti anni? Che sintomi avevo generali e sessuali? E quali erano quelli che mi colpivano
06:10di più? Rivedetevi queste domande, fatevi proprio un testo scritto che vi aiuti ad essere
06:16molto precise, perché questo renderà molto più efficace anche la conversazione e gli
06:22aiuti che ne possono derivare, perché si parla per stare meglio, non solo per parlare.
06:29Altra domanda, ho completato le terapie per il tumore al seno ma ho tante vampate, secchezza,
06:34dolore e rapporti. Che cosa posso fare? Vampate, secchezza, dolore, terapia multimodale. Vediamo
06:43che cosa ci dicono innanzitutto gli position statement, quindi praticamente le raccomandazioni
06:49della North American Menopause Society, quindi parliamo di nuovo di enti molto autorevoli
06:55che ci dicono quali siano le terapie non ormonali dei sintomi vasomotori e le vampate
07:02in primis. Alle mie allievi io devo sempre studiatevi le linee guida, studiatevi i position
07:07paper, ma poi chiedetevi che cosa manca e questo faremo anche in questa conversazione.
07:13Innanzitutto, che cosa è utile? Esercizio fisico regolare, ve lo dico tutte le volte,
07:19modificazione della dieta antinfammiatoria, evitate gli zuccheri, evitate i lieviti, evitate
07:24i grassi saturi, dimagrite, fate attività fisica tutti i giorni, perché questo è un pilastro
07:30di salute e vi riduce anche le recidive. Avete il peso, evitate i trigger di vampata, che
07:37sono ovviamente l'alcol, quindi zero alcol, ma anche attenzione, il tessuto diposo è come
07:43comportarsi sempre la pelliccia, tirate via la ciccia e vi tirate via la pelliccia che
07:47vi tiene calde anche d'estate. Poi, trattamenti farmacologici non ormonali, due grandi gruppi,
07:54da un lato la paroxetina, che è il farmaco riconosciuto anche dall'FDA come utile per
08:00migliorare l'umore e ridurre le vampate, e poi due farmaci molto importanti, il Fezolinetan
08:07e adesso l'Elizanetan, che vanno ad agire elettivamente sul termostato che scatena le
08:13vampate, le riducono nel 60% delle donne, quindi un aiuto formidabile. Poi, gli integratori
08:20di estrazione fitoterapica, in particolare gli estratti di polline e pistillo, la micifuga
08:25a racemosa, che anche qualche dato interessante nel ridurre, anche se i campioni sono piccoli,
08:30il rischio di recidive e poi tutta la terapia cognitivo-comportamentale, gli esercizi di respirazione
08:36diaframmatica, il mindless, il rilassamento. Questo è quello che ci dice la North American
08:42Menopole Society. E io aggiungo anche il rispetto del sonno, perché il sonno è il grande custode
08:49della salute. L'attività fisica, sì, ma dove e quando? All'aperto e al mattino, perché
08:56questo mi riattiva tutti i ricostruttori del nostro corpo e rilancia i bioritmi più favorevoli
09:02e mi abbassa l'infiammazione. Respiro diaframmatico, certamente, ribadisco il mindfulness, che significa
09:09un grande lavoro di crescita interiore. Questo è il lato positivo che noi tutti possiamo avere
09:15dopo un trauma, non solo tumorale, nella nostra vita. Il normo peso, zero alcol e zero fumo,
09:21perché questo vi aiuterà veramente a rimettervi coi pilastri di salute tutti alleati. Ero già
09:29in menopausa da quattro anni quando sono stata operata di tumore al seno. Già il desiderio
09:34non brillava, ma adesso con l'anastrozolo il desiderio è morto del tutto. Mio marito
09:41non crede che è questione delle cure, dice che non lo amo più. Glielo spieghi lei cosa
09:46fanno queste cure qua. Molto volentieri, poi dedicheremo uno spazio a questo tema della
09:51coppia. Le terapie adiuvanti con l'anastrozolo e tutti gli altri farmaci, l'etrozolo, tutti quelli
09:57di questa famiglia, cioè gli inibitori delle aromatasi, che sono gli enzimi che normalmente
10:03attivano il testosterone in estrogeni. Noi li blocchiamo e quindi azzeriamo gli estrogeni.
10:09E questo che cosa fa? Ci porta a una carenza estrogenica globale, cerebrale, tessutale, genitale,
10:16e questo causa secchezza, dolori rapporti e chiaramente blocca il desiderio. Questa perdita
10:23è maggiore con l'anastrozolo rispetto al tamoxifene, quindi bisogna parlare con l'oncologo curante
10:32o l'oncologa chiedendo se le caratteristiche del tumore, la proniosi, lo stadio eccetera,
10:38consentano di passare al tamoxifen che è meno aggressivo dal punto di vista dell'impatto
10:44sulla sessualità. Mi raccomando queste sono conversazioni per ottimizzare, per migliorare
10:50le vostre conversazioni con l'oncologo curante e i medici curanti non sono mai indicazioni
10:57al fai da te, sono solo uno strumento di servizio perché possiate avere una conversazione più
11:04efficace con i vostri medici. In particolare, che cosa dobbiamo fare in concreto anche per
11:10le donne che comunque devono continuare a fare gli inibitori dell'aromatasi perché magari
11:15avevano una forma più aggressiva. Innanzitutto insisto la fisioterapia del pavimento pelvico
11:21per tenere i muscoli rilassati e accoglienti perché se c'è un muro non ci sono santi di
11:27psicoterapie, devo aprire la porta e per aprirla fisioterapia anche hands on che vuol dire proprio
11:33con le mani, la fisioterapista la faccio anch'io, andiamo a distendere, a allungare le fibre del muscolo
11:42e questo è indispensabile per migliorare l'abitabilità vaginale soprattutto in entrata.
11:48Dilattatori vaginali certamente per mantenere l'abitabilità vaginale, lubrificanti, gli idratanti,
11:54l'acido ialuronico benissimo e qui mi permetto invece di dissentire in maniera molto netta da
12:00tutte le linee guida che vediamo. Dicono di usare l'anestetico, no signori no, chi di noi userebbe
12:06un anestetico su una gamba rotta per poter continuare a camminare, se io metto l'anestetico
12:11la signora non sente dolore o ne sente meno nel rapporto ma continua a tagliarsi, continua ad avere
12:17lesioni e dopo un po' anche l'anestetico non funzionerà più ma nel frattempo avremmo fatto un danno
12:22peggiore. Quindi no agli anestetici, sì a una riabilitazione e a tutte le cure che consentano di
12:29riaprire la porta e creare quel desiderio di penetrazione e quel corpo accogliente cui
12:38la signora era abituata. Quindi questo è quello che noi dobbiamo fare, non anestetizzare, mi
12:43raccomando. Poi diazepam vaginale non è nelle linee guida ma abbiamo molti lavori scientifici
12:48che ci dicono che effettivamente messo con prescrizione medica e per breve periodo di tempo
12:53in vagina alla sera prima di cena aiuta a rilassare la muscolatura e quindi ci dà un grande
12:59aiuto perché non è anestetico, apre la porta, è un meccanismo completamente diverso, mi seguite
13:06bene? Poi i probiotici certamente, grandi amici della manutenzione dell'epitelio e delle mucose
13:11sia sulla vagina sia sulla vulva, a questo punto poi possiamo anche metterci il laser e
13:17le terapie biofisiche ma prima devo aver aperto la porta e poi la psicoterapia cognitivo-comportamentale.
13:24Quindi abbiamo tante possibilità, utilizziamole ma nel giusto tempo perché la cosa giusta
13:31al momento sbagliato è sbagliata. Quindi il timing, lo scegliere, la fisioterapia per
13:37prima è cardinare per avere poi una cascata favorevole di cambiamenti che ci consente poi
13:44di valorizzare anche le terapie biofisiche. Altra domanda. Ho una mutazione genetica che
13:50mi predispone al cancro al seno. Da quando ho fatto la mastectomia bilaterale profilattica
13:55però sento che le protesi sono proprio rigide, fredde, è come se avessi un'armatura al posto
14:02del seno, è come se il seno non fosse più mio e questo mi blocca tutto. Non riesco nemmeno
14:07più ad eccitarmi e adesso cosa posso fare? Innanzitutto riparlarne col chirurgo plastico
14:14per vedere che non ci sia una retrazione capsulare che dà proprio questa sensazione di massa
14:20rigida potremmo dire dove è stata fatta la mastectomia e perché la retrazione capsulare
14:26se intrappola qualche terminazione nervosa può anche dare dolore. Se la situazione non è così
14:34seria e possiamo invece lavorare tutto sulla riabilitazione ecco che dobbiamo mettere di
14:40nuovo in sinergia due approcci, uno più fisico e l'altro più emozionale. Sul fronte fisico
14:48una fisioterapia che va a lavorare innanzitutto sulla parte alta del corpo perché dobbiamo
14:55mobilizzare il seno per contrastare la tendenza alla retrazione capsulare, massaggiarlo per
15:02migliorare la pascolarizzazione, ridurre il rischio di fibrosi, lo stretching per mantenere
15:08l'apertura delle spalle, la mobilità delle spalle, aiutare cioè quella naturalezza motoria
15:15che è un preludio poi anche per una partecipazione maggiore di quel seno o di quel sostituto del seno
15:22alla rappresentazione, all'immagine di sé. Massaggiare le cicatrici perché questo naturalmente aiuta
15:29a renderle più elastiche, più morbide, meno cheloidee e poi riguardatevi la puntata sulla
15:36femminilità perché il massaggio al seno e usare anche dei piccoli vibratori che stimolino la
15:45riabilitazione delle terminazioni nervose piccoline aiuta assieme alle fantasie a mantenere le autostrade
15:53di sensazioni piacevoli verso il cervello e i centri del piacere. In parallelo ecco l'importanza di un
16:01aiuto psicosessuale qualificato perché dobbiamo superare un lutto grave, siamo perse entrambe le
16:08mammelle, sono state tolte e le aspettative spesso sono deluse dal punto di vista cosmetico perché è
16:15completamente diverso da una mastoplastica additiva come la ghiandola c'è e abbiamo solo messo una protesi
16:22per aumentare il volume alla sostituzione completa della ghiandola con la protesi. Anche con i migliori
16:28chirurghi la soddisfazione cosmetica è comunque mediamente inferiore a quella della mastoplastica
16:35additiva e ancora modulare l'impatto del cambiamento nelle sensazioni sensoriali e rielaborare una nuova
16:42immagine corporea. Più noi integriamo la fisioterapia, la riabilitazione sensoriale con la
16:50psicoterapia e più possiamo veramente avere degli esiti ottimali. Ve lo dico su una base concreta
16:56perché mi occupo di problematiche mammarie da quando ero piccolina, nell'82 ho fatto il primo corso di
17:04senologia a Belgirate con il professor, diretto del professor Veronesi, da allora ho sempre seguito
17:10donne con tumori alla mammella e ho donne giovani con mastectomia bilaterale, tumori di tutto e di più
17:15che sono tornate a vivere a un livello più alto di quanto fosse prima di avere il tumore. Quindi è
17:21questo che mi dà la forza e il coraggio di dirvi credeteci, provateci. Mi hanno trovato un tumore al
17:28seno destro dopo due anni dalla menopausa, piccolo per fortuna, ho fatto la quadrantectomia, la
17:34radioterapia e il tamoxifene per dieci anni perché non sopportavo il nastrozolo, dice la signora, che mi dava
17:39la nebbia nel cervello e troppi dolori articolari. L'oncologa mi ha detto che adesso mi posso considerare
17:45guarita. Ho anche un nuovo compagno, il desiderio mi è anche un po' tornato, però il mio corpo non
17:52risponde. È la secchezza che ho che mi blocca anche il desiderio, ma cosa posso fare senza rischi? E qui
17:58ho
17:59veramente una buona, ottima risposta, si chiama ospenifene. Perché è un farmaco straordinario, approvato
18:07tra l'altro negli Stati Uniti anche per le donne che hanno completato, come la signora, le cure adiuvanti
18:14per il tumore al seno. Che pregi ha questa molecola? È un cugino o un fratello del tamoxifene, appartiene
18:21alla stessa famiglia dei modulatori selettivi del recettore estrogenico, ossia sulla mammella aiuta a
18:30bloccare il recettore perché non risponda ad eventuali estrogeni. Quindi ci riduce il rischio anche di
18:37recidive, con un po' meno efficacia del tamoxifene, ma sempre protettivo. Non è un ormone, non diventa
18:45mai un ormone e ripeto è stato approvato per le donne che abbiano completato le terapie per tumore
18:50al seno. Qual è il punto? Ci può ridurre del 70-90% i sintomi moderati e severi di secchezza
18:59dopo 6 mesi
19:01di trattamento anche con riduzione delle infezioni urinarie ricorrenti, delle cistiti. Quindi di nuovo
19:08abbiamo un aiuto formidabile al quale pensare. In particolare insintetizzo i benefici dello
19:15spemifene, continua la protezione al seno, un po' meno del tamoxifene, ma comunque continua la protezione,
19:21ci riduce il rischio di cistiti, ancora meglio se facciamo anche la riabilitazione del pavimento
19:27pelvico per aprire la porta, riduce tutti i sintomi di atrofia vulvovaginale, quindi ci riduce la
19:33secchezza, il dolore, il sanguinamento durante i rapporti del bruciore e del prurito, poi ovviamente
19:38metteremo anche dei gel in modo di ottimizzare la situazione, non stimola l'endometrio, diversamente
19:44dal tamoxifene, migliora la qualità di vita e la funzione sessuale. Quindi veramente abbiamo delle
19:52nuove prospettive per stare veramente molto meglio, condividiamole, parliamone con i nostri
19:58medici perché il futuro sia di nuovo sorridente e positivo. E di nuovo un augurio di gran cuore,
20:05felicità, che ritorna con i nostri amici Mughetti. Io ringrazio Giovanni Soli in regia,
20:11preziosissimo sempre, Ital Press per l'opportunità di condividere queste conversazioni, la prossima
20:17volta parleremo delle difficoltà di orgasmo per lei, ma anche per lui, per introdurre ancora
20:24meglio il tema della coppia di fronte al tumore. Vi aspetto, grazie per l'attenzione.
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