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  • 14 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- L’inflazione torna a salire
- Disoccupazione ai minimi a novembre
- Italia al top in Europa per le vacanze invernali
- Taglio dell'Irpef, nel 2026 risparmi fino a 440 euro
abr/gtr

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Novità
Trascrizione
00:00L'inflazione torna a crescere in Italia. A dicembre 2025 l'indice dei prezzi al consumo
00:15sale all'1,2% su base annua, in accelerazione rispetto all'1,1% di novembre. È quanto emerge
00:23dalle stime preliminari dell'Istat. Il dato più significativo riguarda la media annuale.
00:29Nel 2025 i prezzi sono cresciuti dell'1,5%, mezzo punto percentuale in più rispetto al
00:362024, quando l'aumento si era affermato all'1%. Un'accelerazione determinata soprattutto dai
00:43rincari nel settore energetico e alimentare. A pesare sul portafoglio degli italiani sono
00:48stati principalmente i servizi legati ai trasporti, che hanno registrato un balzo dal più 0,9
00:55al più 2,6%. Anche la spesa alimentare si fa sentire. I prodotti non lavorati passano
01:02dalla più 1,1 al più 2,3%, mentre quelli lavorati dalla più 2,1 al più 2,6%. In controtendenza
01:12solo le tariffe dell'energia regolamentata, in calo del 5,3%. Si conferma inoltre la pressione
01:20sui beni di prima necessità, quelli acquistati più frequentemente dalle famiglie italiane,
01:25che segnano un rincaro del 2,2%.
01:29A novembre calano gli occupati, ma in Italia si registra un tasso di disoccupazione in discesa
01:37al 5,7%, mai così basso e al di sotto della media UE e dell'area Euro. Notizie positive
01:44anche sul fronte del lavoro giovanile, mentre il tasso di inattività sale al 33,5%. È
01:51quanto stima l'Istat. Il numero di occupati, pari a 24 milioni e 188 mila, è in calo rispetto
01:58a ottobre. La diminuzione coinvolge i dipendenti a termine e gli autonomi, mentre risultano sostanzialmente
02:04stabili i dipendenti permanenti. Su base annua invece gli occupati sono 179 mila in più.
02:11Confrontando il trimestre settembre-novembre 2025 con quello precedente, giugno-agosto,
02:17l'Istat registra una crescita nel numero di occupati. Diminuiscono le persone in cerca
02:22di lavoro, stabili gli inattivi tra i 15 e i 64 anni. Un dato senza precedenti sulla
02:28disoccupazione, commenta il ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, parlando
02:34di un grande risultato del paese, di imprenditori, lavoratori e professionisti. E quindi è una
02:40buona notizia per l'Italia.
02:45L'Italia si conferma anche per l'inverno una delle destinazioni più amate dagli stranieri.
02:51Lo evidenzia il monitoraggio Enit, che analizza il tuismo organizzato dai principali mercati
02:56esteri dell'incoming italiano, coinvolgendo numerosi operatori internazionali. Il bel paese
03:02retiene il primato europeo in questo campo, staccando destinazioni come Spagna e Francia.
03:08In particolare la Valle d'Aosta registra un tasso di saturazione pari al 66%, collocandosi
03:14come prima realtà per livello di occupazione nel periodo analizzato, seguita da Trento e
03:19Bolzano. Anche al di fuori del contesto alpino si riscontrano performance rilevanti. L'Umbria
03:24registra un livello di saturazione del 56%, mentre l'Abruzzo si attesta al 51%.
03:30Tra i viaggiatori europei restano molto richiesti i pacchetti legati alla cultura, con le grandi
03:36città d'arte protagoniste dei soggiorni invernali, insieme alle vacanze in montagna e alle esperienze
03:42sulla neve. Dai mercati extraeuropei cresce invece l'interesse per l'enogastronomia, i
03:48borghi storici, le esperienze di lusso e il turismo delle radici, che spinge molti discendenti
03:53di emigrati a riscoprire luoghi di origine delle proprie famiglie. Secondo il ministro del
03:58turismo Daniela Santanchè, l'avvio del nuovo anno restituisce un'immagine incoraggiante
04:04di un'Italia sempre più apprezzata a livello internazionale, grazie anche al lavoro degli
04:09operatori del settore.
04:13Novità positiva per quei contribuenti che nell'arco del 2026 avranno la possibilità
04:22di risparmiare fino a 440 euro all'anno. Infatti ci sarà una riduzione per lo scaglione
04:32di reddito che va dai 28.000 ai 50.000 euro con il ribasso dell'aliquota dal 35 al 33%. Sarà
04:46possibile risparmiare tale somma fino ai 200.000 euro annui. Infatti chi supererà tale
04:56somma sarà tenuto alla restituzione di quanto avuto in più nell'arco dell'anno.
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