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  • 27/06/2025
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- Dazi, verso un rinvio dell’ultimatum del 9 luglio?
- Europa tra incertezze geopolitiche, inflazione, euro digitale
- Il costo dell'energia tallone d'Achille dell'industria europea
- Lotta all'evasione fiscale, risultati in crescita
sat/gsl

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Novità
Trascrizione
00:00Sono ancora i dazi a tenere banco nel dibattito politico-economico mondiale.
00:15Il presidente statunitense Donald Trump potrebbe prorogare la scadenza di luglio
00:19quando entreranno in vigore le tariffe più elevate sulle importazioni da decine di paesi.
00:24Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Caroline Leavitt, nel corso di una conferenza stampa.
00:30Allo stato attuale la scadenza della tregua commerciale è stata fissata per il 9 luglio,
00:35ma secondo la portavoce il provvedimento potrebbe essere esteso,
00:40anche se ha affermato questa è una decisione che deve ancora prendere il capo della Casa Bianca.
00:45La scadenza non è critica, ha aggiunto Leavitt.
00:47Trump potrebbe semplicemente fornire ai paesi interessati un accordo
00:52se si rifiutano di farne uno entro la scadenza.
00:55E ciò significa che il tycoon potrebbe scegliere un'aliquota tariffaria reciproca
01:00che ritiene sia vantaggiosa per gli Stati Uniti.
01:04Sull'avanzamento dei negoziati commerciali,
01:06Leavitt ha aggiunto che il rappresentante commerciale statunitense,
01:10Jameson Greer, sta lavorando molto duramente
01:13e ha avuto discussioni buone e produttive con molti dei principali partner commerciali.
01:18La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dal canto suo,
01:22si è detta pronta a contrattare un accordo con gli Stati Uniti.
01:30Mentre le tensioni geopolitiche continuano ad alimentare paura e incertezza,
01:34la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde,
01:38ha tracciato davanti alla Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo
01:43una rotta fatta di cautela, dati e qualche piccola speranza.
01:47La bussola, come sempre, resta l'inflazione, oggi intorno all'obiettivo del 2% nel medio termine,
01:54ma su uno sfondo segnato da frammentazione, incertezza e conflitti.
01:58Ogni decisione, ha ribadito Lagarde, sarà basata sui dati, valutata riunione per riunione.
02:04Il discorso però non si è limitato alla stabilità dei prezzi.
02:08La presidente della Banca centrale ha messo in evidenza come i rischi per le prospettive di crescita
02:13restano elevati, in particolare in caso di un ulteriore escalation delle tensioni commerciali globali,
02:20del deterioramento del sentiment sui mercati finanziari o del perdurare delle tensioni geopolitiche.
02:26Al contrario, una rapida distensione sul fronte globale
02:30o un aumento degli investimenti in difesa e infrastrutture potrebbe offrire una spinta inattesa,
02:36spinta che potrebbe venire anche dall'euro digitale.
02:39Per la presidente della BCE potrebbe rafforzare l'autonomia strategica dell'Europa,
02:44garantendo un sistema dei pagamenti al dettaglio innovativo e resiliente.
02:49Sullo sfondo resta ancora il tema della regolamentazione delle criptovalute.
02:54In questo quadro l'euro digitale diventa per Lagarde una necessità difensiva oltre che evolutiva.
03:00I costi dell'energia sono il vero tallone d'Achille per l'industria europea
03:09e in particolare per quella chimica nel confronto con i colossi statunitensi e cinesi.
03:14Ne ha parlato Francesco Buzella, presidente di FederChimica, in un'intervista all'Ital Press.
03:20Dialoghiamo con le istituzioni anche perché,
03:23mentre gli Stati Uniti sono diventati esportatori di energia,
03:27la Cina dipende per circa un 20% di energia proveniente dall'estero,
03:32l'Europa ha un 60% di import di energia.
03:35Quindi è un tallone d'Achille per noi questa cosa.
03:38Essere in qualche modo importatori di una porzione così elevata di energia
03:42vuol dire anche a livello politico dipendere dagli altri paesi.
03:46Le interlocuzioni ci sono con le istituzioni, sia italiane che europee.
03:52Quello che cerchiamo di trasmettere alle istituzioni
03:55è che non possiamo buttare alle ortiche le tecnologie che attualmente abbiamo,
04:00che sono le uniche disponibili, su tecnologie che magari arriveranno in futuro
04:05ma che ancora non ci sono.
04:06E questo secondo me è il punto su cui ci si scontra.
04:10Sembra che ci siano tecnologie già disponibili a bassissimo costo,
04:13poi la realtà è molto diversa.
04:16E quindi in qualche modo abbiamo estremamente criticato scelte
04:19che sono state fatte sulle energie fossili,
04:21perché le energie fossili, gioco forza, serviranno ancora per tantissimi anni.
04:26Non parliamo poi sull'aver condizionato il discorso dell'automotive.
04:32Ricordiamoci che buona parte della chimica va nell'auto.
04:36E quindi il discorso competitivo riguarda anche il fatto
04:38che se la manifattura europea non è competitiva
04:40e io importo oggetti già finiti dall'Asia,
04:44ci sarà meno chimica europea che in questi oggetti,
04:46ci sarà chimica cinese con le quali faranno auto cinesi.
04:53Importanti risultati raggiunti dalla Guardia di Finanza
04:56negli ultimi 17 mesi.
04:59Infatti sono stati scoperti 9.139 vasori totali
05:06e 58.315 lavoratori a nero.
05:12Inoltre sono stati sequestrati oltre 6 miliardi di beni.
05:18Quindi, come si vede, sono risultati importanti
05:22che devono incentivare le istituzioni
05:25a intensificare questo tipo di controllo
05:29perché non soltanto le persone evadono le imposte,
05:35ma poi magari, ed è così,
05:37nella maggior parte dei casi,
05:40usufruiscono anche di aiuti di Stato,
05:43aiuti di Stato che magari poi vengono tolti
05:47a chi ne ha veramente bisogno.
05:52Grazie a tutti.

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