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  • 1 anno fa
In questo numero: Fondazione Sigenp, ‘obiettivo favorire ricerca indipendente in pediatria’ Giornata prevenzione suicidi, in Italia 300 al mese con trend in crescita Malattie croniche intestinali, un guida per migliorare l’aderenza alle cure E ancora Le ultime novità della ricerca clinica nella lotta al tumore della Mammella e dell’Ovaio A seguire lo Speciale Salus Tv dal titolo: Efficacia cannabis terapeutica per Alzheimer, Parkinson, endometriosi e non solo. A Firenze medici e farmacisti a lezione

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Novità
Trascrizione
00:00In questo numero, Fondazione Sigenp, obiettivo favorire ricerche indipendente in pediatria.
00:16Giornata prevenzione suicidi in Italia 300 al mese con trend in crescita, malattie croniche
00:22intestinali, una guida per migliorare l'aderenza alle cure e ancora le ultime novità della
00:27ricerca clinica nella lotta al tumore della mambella e dell'ovaio. A seguire lo speciale
00:32Salus TV dal titolo efficacia cannabis terapeutica per Alzheimer, Parkinson e endometriosi non
00:38solo, a Firenze, medici e farmacisti a lezione.
00:48Solo un farmaco su tre impiegato nella popolazione pediatrica è stato testato con trial specifici
00:53per questa fascia d'età. I restanti due terzi sono farmaci per l'adulto il cui dosaggio
00:57è aggiustato per il paziente pediatrico in base a peso o età. Ma i bambini non sono
01:02piccoli adulti e i pediatri non dovrebbero essere costretti per mancanza di studi specifici
01:07a prescrivere medicinali testati solo sull'adulto. Occorrono quindi più dati, più studi, più
01:13ricerche in pediatria nel nostro paese. È l'appello lanciato dalla Società Italiana
01:18di Gastroenterologia, Ipatologie e Nutrizione Pediatrica, a cui cerca di dare una risposta
01:23a essa stessa con l'istituzione della Fondazione SIGENP, primi in Italia in ambito pediatrico
01:28nata da una società scientifica presentata oggi a Milano.
01:31La Fondazione SIGENP nasce da un'esigenza di ampliare le possibilità di ricerca nell'ambito
01:38della pediatria. È la prima società scientifica che si dota di una fondazione che ha l'obiettivo
01:43di captare eventuali finanziamenti che vengono non dall'industria del farmaco, bensì dal
01:51privato, bensì dal territorio, da cosiddette aziende del terzo settore. Noi riteniamo che
01:58questo tipo di ricerca possa essere classificato come una ricerca indipendente, quindi non legata
02:04all'azienda farmaceutica. Sappiamo bene che le difficoltà non saranno poche perché
02:09si deve cambiare mentalità, si deve fare sostanzialmente uno shift verso un altro modo
02:14di concepire la ricerca, ma siamo fiduciosi che con l'input di questa società scientifica
02:20questi obiettivi si possano raggiungere.
02:23Così come accade per l'adulto, anche in ambito pediatrico si sta assistendo ad una trasformazione
02:27del paradigma di cura. Dall'approccio reattivo basato sul sintomo si passa oggi a quello predittivo
02:32e preventivo. È quindi importante che si possa fare ricerca indirizzata anche a questo scopo.
02:38dobbiamo certamente prevenire l'insorgenza delle patologie, quindi dobbiamo riconoscere
02:45i bambini a rischio di sviluppare le patologie. Grazie all'innovazione tecnologica oggi questo
02:53è possibile, soprattutto sulle patologie croniche che stanno aumentando in maniera esponenziale
02:59e certamente ci impongono nuovi sforzi, maggiori sforzi, tanto nel campo della comprensione
03:05dei meccanismi patogenetici alle basi ma anche nel campo delle previsioni per evitare
03:11l'impatto nell'epoca e successive della vita. Quindi malattie croniche come le malattie
03:17infiammatorie croniche intestinali, come l'ascidiachia, come disordini alimentari.
03:24Le motivazioni e gli obiettivi che animano la fondazione hanno ricevuto il plauso anche
03:28del presidente della società italiana di pediatria presente all'evento. La ricerca
03:33in età evolutiva nel nostro paese è una ricerca che necessita di essere ampliata in maniera
03:40significativa perché i fondi dedicati sono sicuramente pochi e il fatto che ci possa
03:45essere una fondazione che in maniera indipendente favorisce la ricerca per tutti gli ambiti relativi
03:52all'utilizzo dei farmaci in età pediatrica, tutta una serie di situazioni relative a strategie
04:00ideali di nutrizione nelle nostre bambine e nelle nostre bambine è sicuramente un fatto
04:05inchiomabile e l'augurio è che i risultati che scaturiranno dai progetti di ricerca favoriti
04:11dalla fondazione possano contribuire a migliorare lo stato di salute delle giovani generazioni.
04:22In Italia ogni mese 300 persone si tolgono la vita per un tasso di 0,40 ogni 10 mila
04:29abitanti. Il più alto registrato dall'Istat negli ultimi due anni è quello massimo osservato
04:33dal 2015. A fare il punto a Roma con una conferenza stampa in Senato, proprio in occasione della
04:38giornata mondiale per la prevenzione del suicidio che si celebra il 10 settembre, è stata l'associazione
04:44Telefono Amico Italia.
04:45Soprattutto negli ultimi anni c'è stata una preoccupante crescita di questo fenomeno.
04:54L'Istat registra che ogni mese in Italia si suicidano oltre 300 persone, è un numero
05:01grandissimo. Telefono Amico Italia oggi è qui in Senato, in questa conferenza stampa, per
05:07portare questo tema di fronte alle istituzioni, per chiedere di non restare sola nell'affrontare
05:14questa emergenza e un aiuto alle istituzioni perché si possa anche realizzare un numero
05:20di pubblica utilità che sia attivo H24 e che sia dedicato completamente alla prevenzione
05:27del suicidio. Perché non parlarne è un suicidio.
05:31In particolare, continuano da Telefono Amico Italia, nell'anno più recente monitorato,
05:36il 2022, sono stati registrati 3934 suicidi. Nel 2021 erano stati 3870 e nel 2020 3748.
05:47E sempre nel 2022 l'incremento di casi di suicidio ha riguardato quasi tutte le fasce
05:52d'età, tranne quella 65-79 anni. Tra i più giovani, ha ricordato Telefono Amico Italia,
05:59l'ulteriore incremento registrato tra il 2021 e il 2022 ha fatto seguito a un aumento molto
06:04rilevante pari al 16% osservato tra il 2020 e il 2021. Tuttavia l'Italia attualmente non
06:10dispone né di un piano nazionale integrato per la prevenzione del suicidio né di un
06:15sistema di monitoraggio in tempo reale. E proprio questa è la richiesta di Telefono Amico Italia,
06:20mettere in atto azioni concrete per prevenire il fenomeno dei suicidi, a partire dall'ascolto
06:25in tutti i settori, con azioni coordinate tra scuola, sanità, lavoro e forze dell'ordine.
06:30Una campagna nazionale antistigma e informativa, protocolli clinici nei pronto soccorso e nei
06:36centri di salute mentale per l'identificazione precoce, la valutazione, la gestione e il follow
06:41up delle persone affette da comportamenti suicidari. Il coinvolgimento delle realtà del
06:47terzo settore nei tavoli decisionali in modo che possano mettere a disposizione l'ampio bagaglio
06:52esperenziale costruito in decenni di relazioni dirette con persone che hanno tentato il suicidio,
06:57che sono state attraversate da pensieri suicidari o che hanno subito dei lutti a causa
07:02del suicidio. Due, gli appuntamenti organizzati da Telefono Amico Italia per sensibilizzare
07:07sull'importanza di aprire un dialogo sul tema. Il primo, proprio in occasione della giornata
07:11mondiale per la prevenzione del suicidio, quando, nella serata, i monumenti delle piazze
07:16e delle città dove si trovano le loro 20 sedi si sono accesi di luce blu, il colore simbolo
07:21dell'associazione. Domenica 14 settembre, poi, i volontari di Telefono Amico Italia sono scesi
07:26in strada per la nuova edizione dell'evento Non Parlarne è un suicidio. Obiettivo, incontrare
07:31le persone e aiutarle a buttare quello che pesa e a coltivare quello che fa fiorire.
07:36Ai passanti è stato infatti chiesto di scrivere su un foglio ciò che nella loro vita è più
07:40difficile da affrontare, uno stato d'animo, ciò che li rende meno sereni e di buttarlo
07:45in un cestino. Al contempo è stato chiesto loro di scrivere su un foglio colorato ciò che
07:49li aiuta a recuperare il proprio benessere, qualcosa che quindi deve essere seminato e curato come
07:54una piantina. Le persone hanno avuto così modo di prendere consapevolezza di ciò che
07:58li fa stare male e allo stesso tempo di pensare alle strategie da attuare per affrontare questi
08:04pensieri negativi. In cambio è stato regalato loro un sacchettino di semi come simbolo di
08:08rinascita e cura di se stessi.
08:14Un'inadeguata aderenza terapeutica da parte dei pazienti con malattie infiammatorie croniche
08:19intestinali o mici comporta un rischio 5 volte superiore di recidiva e un aumento delle
08:24ospedalizzazioni, con un impatto sia sulla salute della persona che sui costi per il
08:29sistema sanitario. Per aiutare clinici e pazienti a migliorare l'aderenza alle cure è stato redatto
08:34il primo consensus paper in questo ambito, una guida pratica rivolta a clinici e pazienti
08:39nata dal lavoro congiunto di un panel multidisciplinare e coordinata da Fering Italia, già pubblicata
08:45sulla rivista Digestive and Liver Disease è presentata alla stampa Milano. Per la redazione
08:50del documento si è partiti dall'analisi dei fattori che incidono sull'aderenza terapeutica.
08:56Ci sono delle caratteristiche come l'essere di sesso maschile, la giovane età, l'essere
09:03in uno status di single, ma poi quando si va a vedere bene esistono anche altre caratteristiche,
09:09ad esempio problemi psicologici e interpersonali, l'età avanzata a volte può essere un ostacolo
09:18per via della fragilità della polifarmacologia e anche a volte la nuova diagnosi di malattia
09:24infiammatoria e cronica intestinale che tende in certi casi a generare un rifiuto della malattia
09:31stessa.
09:32Ad aiutare nella definizione delle criticità a cui dare risposta con il consensus paper anche
09:37gli stessi pazienti. Con una survey infatti l'Associazione Nazionale Malattie Infiammatorie
09:41Croniche Intestinali è riuscita a mettere in luce le principali difficoltà che minano
09:46l'aderenza terapeutica dei pazienti con mici. Tra queste spiccano timore degli effetti collaterali,
09:51treatment fatigue, scarsa comunicazione con il medico e mancata comprensione di cosa comporti
09:57la cronicità.
09:58Uno degli aspetti da considerare sicuramente è una migliore comunicazione tra medico e paziente
10:03e un altro aspetto da considerare è quello che viene chiamato shared decision making
10:09che sostanzialmente significa condividere le scelte terapeutiche di trattamento e soprattutto
10:15fare in modo che il paziente sia supportato non soltanto dai professionisti della salute
10:20ma in alcuni casi laddove necessario soprattutto se ci troviamo di fronte a pazienti anziani
10:24portare a bordo del percorso di cura e di assistenza anche i caregiver.
10:29A fare la differenza nelle dinamiche di relazione tra medico e paziente, tra paziente e assunzione
10:34della terapia è anche l'età. Este è quindi un fattore che i clinici devono tenere in grande
10:39considerazione.
10:41In genere appunto i bisogni sono diversi in queste fasi di vita. Passiamo dal tema diciamo
10:47così dell'immagine di sé, dell'accettazione di sé, della relazione con gli altri fondamentali
10:53nell'adolescenza fino alla definizione dei progetti di vita, genitorialità, vissuti di coppia
11:01nell'età adulta oppure alle fragilità dell'anziano.
11:05A raccontare il lavoro dietro la stesura del Consensus Paper è Tommaso Salanitri, direttore
11:11medico di Ferring Italia, biofarmaceutica coordinatrice dell'iniziativa.
11:15Le tappe che hanno portato a questo sono state appunto quelle di identificare una problematica
11:20molto sentita da parte dei pazienti e da parte dei clinici e riuscire a mettere attorno a
11:26un tavolo clinici, pazienti e psicologi per definire questi statement, queste raccomandazioni
11:31e anche qual è la modalità migliore di comunicazione medico-paziente. Comunicare bene significa
11:37curare bene.
11:38Quanto la ricerca, sia profit sia no profit, sta portando a livello nazionale nell'evoluzione
11:48terapeutica di tantissime patologie, da quelle infiammatorie a quelle oncologiche.
11:52Questi, come spiega Alessandra Fabbi, fra i moderatori dell'evento, alcuni dei temi principali
11:56del primo Clinical Trials Day svoltosi a Roma presso l'Università Cattolica Policlinico
12:00Gemelli.
12:01Tanti farmaci, tanti target riconosciuti e stabiliti come fondamento per la nuova trattamento
12:10terapeutico. C'è ancora molto da fare, ci sono tanti passi, soprattutto per quanto riguarda
12:15i tempi di innovazione e i tempi di programmazione di una ricerca, ma in tanti siamo ovviamente
12:23a lavorare per questo.
12:24E in ambito oncologico, sottolinea sempre la dottoressa Fabbi, responsabile della medicina
12:29di precisione in senologia, Fondazione Policlinico Universitaria Costino Gemelli, IRCS di Roma,
12:33i fari sono stati puntati sulle recenti e importanti novità nel trattamento del tumore
12:37della mammella.
12:38In particolare la più grande innovazione che negli ultimi vent'anni è stata effettuata
12:42ovvero la rilevazione del recettore R2, gli anticorpi anti-R2 tra stusma e pertusma che
12:47hanno modificato la storia naturale delle nostre pazienti affetti da un tumore della mammella
12:52così aggressivo quale le pazienti che hanno l'espressione della malattia R2 positivo.
12:58Per cui veramente il passo avanti è quello di continuare, avendo la stessa grinta, la
13:05stessa energia e soprattutto la stessa volontà e fede di ognuno di noi clinici che crede
13:11alla ricerca.
13:12E sono spinte da questa stessa onda, spiega Claudia Marchetti dell'Unità Operativa
13:16Complessa di Ginecologia Oncologica della Fondazione Policlinico Universitaria Costino
13:20Gemelli, IRCS, Università Cattolica del Saro Cuore di Roma, le importanti novità che riguardano
13:25il tumore dell'ovaio.
13:26Nell'ambito dei tumori ginecologici abbiamo parlato dell'olaparib che è un farmaco parpinibitore
13:31che inibisce l'enzima parp e impedisce in particolar modo nelle pazienti BRCA1 e 2 mutate il riparo
13:38del DNA e induce quindi la morte cellulare.
13:40Nel tumore dell'ovaio è un farmaco molto prezioso perché in queste donne che lo utilizzano
13:45dopo la diagnosi, dopo una terapia a base di carbotaxolo in mantenimento, questo ci ha
13:50consentito un aumento significativo della sopravvivenza, fatti pensare che nel 2010 era
13:55stimata del 40% a 5 anni e ora in questo gruppo di pazienti è stimata del 67% a 7 anni, quindi
14:01veramente un miglioramento importante al netto di una tossicità assolutamente accettabile.
14:07In più siccome funziona bene in queste pazienti BRCA1 mutate dobbiamo cercarle, quindi dobbiamo
14:11fare il test e il fatto di fare il test ci ha consentito non solo di trattare le pazienti
14:16con tumore dell'ovaio mutate, ma soprattutto di individuare i familiari di queste pazienti
14:21che sono a rischio di sviluppare il tumore al seno, il tumore alla mammella, il tumore alla
14:24prostata, il tumore al pancreas, quindi ci consente veramente il test di fare prevenzione
14:29e l'olaparib ci ha aperto un po' gli occhi su questa necessità, per cui da un lato
14:34un'efficacia terapeutica, dall'altro lato un'efficacia preventiva che ci consentirà
14:38nel tempo di migliorare la sopravvivenza delle donne affette, ma soprattutto di vedere,
14:43come già stiamo vedendo, una riduzione della diffusione del tumore dell'ovaio, cosa che
14:47fino a dieci anni fa era assolutamente impensabile.
14:57È aumentato in Italia, soprattutto nella 2025, l'uso della cannabis terapeutica e sono passati
15:03dieci anni da quel decreto del 9 novembre 2015, firmato dall'allora Ministro della Salute
15:08Beatrice Lorenzin, che ne regola la produzione e l'uso. Ora serve un aggiornamento. A chiederlo
15:14e a fare il punto della situazione, gli esperti riuniti a Firenze per la prima edizione del
15:18forum CBD e Cannabis Medica, un evento di formazione promosso da vincere il dolore onlus, rivolto
15:25a medici e farmacisti per approfondire l'uso terapeutico di farmaci a base di cannabidiolo,
15:31CBD e tetra-idrocannabidiolo THC. Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Istituto Superiore
15:38di Sanità, nel periodo 2019-2024 sono state registrate circa 100.000 prescrizioni, mentre
15:45le persone che hanno ricevuto almeno una prescrizione sono circa 28.000. L'età media è 60 anni e
15:52si tratta in prevalenza di donne con un rapporto femmine-maschi di 2,3 e in media ciascun
15:57utilizzatore ha ricevuto circa 3,5 prescrizioni nel corso dei sei anni di osservazione. D'altronde
16:04cannabis ad uso medico viene oggi usata nel trattamento di patologie neurodegenerative
16:10come Alzheimer e Parkinson, ma anche per patologie ginecologiche e croniche quali l'endometriosi.
16:17Ampio spaccio è stato quindi riservato all'utilizzo della cannabis anche in reumatologia,
16:21neurologia e psichiatria, con focus su fibromialgia, sclerosi multipla e disturbi psichiatrici. Al
16:29centro della discussione anche il cannabidiolo, con focus specifici sul trattamento dell'epilessia,
16:35sul confronto tra prodotti naturali e sintetici e sulle applicazioni in ginecologia e urologia. Non
16:41sono mancati poi approfondimenti sul loro impiego nella terapia del dolore e nelle cure palliative,
16:47arricchiti da testimonianze dirette dei pazienti e riflessioni sulla qualità della vita. Ambiti questi
16:53ancora poco esplorati in Italia, ma con un ampio spazio di applicazione. Per questo obiettivo degli
16:59organizzatori sarebbe far diventare questo evento annuale un punto di riferimento per la formazione
17:04e l'aggiornamento scientifico sulla cannabis medica. Dopo molto tempo torniamo a parlare di
17:09cannabis e di cannabis terapeutica. Il messaggio che noi vogliamo dare è quello di tornare ad
17:16impegnarci su questo tema, professionisti, che sono i professionisti della medicina, i professionisti
17:21della produzione, i professionisti della logistica, cioè tutti insieme per andare a cambiare e modificare
17:28una norma che richiede oramai un cambiamento. Dopo dieci anni della norma Lorenzini abbiamo
17:33bisogno effettivamente di aggiornarci, aggiornarci per essere al passo delle altre nazioni, al
17:43passo dei tempi, al passo della ricerca scientifica. È un appuntamento importante, ci tenevamo in
17:49modo particolare a essere presenti.
17:51Questa è stata infatti un'occasione per avanzare delle proposte da presentare poi al governo,
17:56sottolinea Bertolotto. Un recente sondaggio nazionale condotto su oltre 400 oncologi e medici
18:02e palliattivisti italiani ha evidenziato le lacune ancora presenti in questo campo. Basti pensare che
18:08solo il 14% dei partecipanti è stato in grado di indicare correttamente il riferimento normativo
18:14vigente che disciplina la prescrizione di cannabis medica in Italia, segnalano gli organizzatori,
18:19un dato che mette in luce conoscenze ancora limitate sulla cannabis terapeutica a fronte
18:24di un ambito di ricerca e di applicazione medica in forte espansione, che si caratterizza per la
18:29sua sostenibilità clinica e per il minore impatto sul paziente rispetto ad altre terapie
18:34farmacologiche, sottolineano gli esperti. Durante le due giornate, particolare attenzione è stata
18:39quindi dedicata agli aspetti normativi e pratici della prescrizione di cannabis terapeutica,
18:45alla sua integrazione nel sistema sanitario nazionale e alle implicazioni per la pratica
18:50clinica quotidiana. Il forum CBD e Cannabis Medica è organizzato con il patrocinio di
18:57CLEAN, clinica digitale per la terapia con cannabinoidi e alcuni sponsor, tra cui Materia
19:03Medica Processing, Officina Farmaceutica Italiana per la Lavorazione e Distribuzione di Farmaci
19:09a base di Cannabis e Somae Pharmaceuticals. Siamo orgogliosi come CLEAN di aver contribuito
19:16alla realizzazione, insomma, aver partecipato come sponsor a questo primo CBD e Medical Cannabis
19:22Forum di Firenze. Crediamo fortemente che eventi come questo contribuiscono a diffondere
19:28una corretta informazione su un argomento ancora troppo, diciamo, troppo spesso, ricco di pregiudizi
19:36e disinformazione. Noi come CLEAN, come Centro Servizi, rappresentiamo un piccolo ecosistema
19:42per medici, pazienti e farmacia. Nel nostro piccolo contribuiamo allo sviluppo del mercato
19:48e a soddisfare le richieste e le esigenze che arrivano soprattutto dai pazienti e dagli
19:52altri operatori di settore.
19:54Questa era la nostra ultima notizia. Per contattarci potete scrivere a salutechioccioladncronos.com
20:06Grazie per averci seguito e alla prossima puntata!

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