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In questo numero: Sla, oltre 450mila euro raccolti per la ricerca su questa malattia rara con ‘La promessa’ di Aisla Al via campagna 'Choose you - La scelta sei tu', per dare voce alle persone con Hiv Tumore al seno. Quando la diagnosi diventa racconto: presentato a Milano il docufilm ‘Il bagaglio’ Diabete, il vodcast per andare oltre il pregiudizio e affrontare lo stigma Campagna “Women in rare”, per Giornata persone con disabilità fari puntati su conseguenze diagnosi tardiva e inclusione lavorativa Forum Risk Management, esperti a confronto su futuro professioni infermieristiche La psicoanalista Adelia Lucattini, “il regalo pensato rinsalda le relazioni ed è un antidoto al consumismo” Influenza, al via lo spot Rai per la vaccinazione, con Carlo Conti testimonial Salute, Intelligenza artificiale, Ibd pre-cliniche e nuove terapie: dal Congresso Ig-Ibd nasce una nuova era nella gestione delle Malattie infiammatorie croniche intestinali Via libera Aifa a terapia efficace per anemia da sindromi mielodisplastiche Attivata al policlinico universitario Tor Vergata di Roma la nuova Unità di Medicina di urgenza
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00:00In questo numero, SLA ha oltre 450.000 euro raccolti per la ricerca su questa malattia
00:16rara con la promessa di AISLA. Al via campagna Choose You, la scelta sei tu per dare voce alle
00:21persone con HIV. Tumori al seno, quando la diagnosi diventa racconto presentato a Milano,
00:26il docufilm Il Bagaglio. Diabete è il podcast per andare oltre il pregiudizio e affrontare lo
00:31stigma a campagna Women in Rare. Per giornata persone con disabilità fa ripuntati su conseguenze
00:37di agnosi tardive e inclusione lavorativa. Forum Risk Management, esperti a confronto su futuro
00:42professioni infermieristiche. E ancora, la psicoanalista Adelia Lucattini, il regalo pensato rinsalda
00:48le relazioni ed è un antidoto al consumismo. Influenza al via lo spot Rai per la vaccinazione,
00:54con Carlo Conti, testimoni al salute, intelligenza artificiale, IBID, precliniche e nuove terapie.
01:01Dal congresso IG IBID nasce una nuova era nella gestione delle malattie infiammatorie croniche
01:06intestinali. Via Libera Aifa ha terapia efficace per anemia da sindrome mielodisplastiche.
01:11Attivata al Policlinico Universitario Tor Vergata di Roma la nuova unità di medicina di urgenza.
01:24C'è un momento nella vita in cui il mondo smette di correre. Una frase, un risponso,
01:32un istante. Tutto si ferma. Come se qualcuno avesse chiuso il sipario, mentre tu eri ancora
01:41a metà della scena. Allora ti chiedi, e adesso?
01:46Si è aperta con un monologo emozionante che parla di fragilità, ma anche di speranza
01:52e soprattutto di amore. La promessa 2025, la serata di sensibilizzazione e beneficenza
01:58di AISLA, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Una maratona live che
02:04ha riunito sotto il cielo di Roma musica, talk, spettacolo e racconti autentici. Nel talk
02:09dedicato all'infanzia, così come in tutti i momenti della serata, il filo conduttore è stato
02:14il valore delle relazioni e del sostegno reciproco.
02:18La SLA tenta di togliere tutto, ai figli anche, non solo a chi ha la diagnosi. Diciamo
02:27che ci si difende all'inizio e poi si rilancia, perché spesso si dice che la SLA è silenzio.
02:36In realtà la comunicazione e l'amore ce ne è quotidianamente e costantemente, perché
02:42è roba che supera ogni barriera fisica. Abbiamo delle paure, una soprattutto, è gigantesca,
02:51quella legata alla consapevolezza che nel momento in cui decidiamo di continuare a vivere,
02:56lo facciamo attraverso l'aiuto di altre persone, prevalentemente nelle nostre famiglie e dei
03:01nostri cari, quindi le persone a cui noi teniamo di più. Preservare chi cura, anche questo
03:08per noi è fondamentale, affinché quella consapevolezza non sia un macigno che toglie
03:13quella speranza e il coraggio di vivere.
03:16Al centro della scena, sul palco di Piazza Mastai, la musica di Ron, che con la sua voce
03:21e la sua sensibilità ha accompagnato il pubblico lungo questo viaggio collettivo.
03:26Per arrivare a dire io ci sono, eccetera, va benissimo, ma poi bisogna esserci davvero.
03:38Ecco, questo è quello che io penso.
03:41Attori, sportivi, medici e rappresentanti del mondo sociale e culturale hanno risposto
03:46presente alla maratona romana. Fili intrecciati in una sola trama, color speranza. La speranza
03:52che la ricerca possa cambiare il corso della malattia, qualcosa che, come ricordano gli
03:56esperti, sta già accadendo.
03:58Sono entrate sulla scena delle molecole con un nome strano, ASO. Sono delle molecole che
04:05riescono a modificare la funzione di una molecola particolare che è centrale nella vita di una
04:11cellula, l'RNA. Una proteina anomale è quella che crea il danno al motoneurone. Si chiama
04:17TDP43. Guarda caso, questa TDP43 è un direttore di orchestra degli RNA. Quindi se noi capiamo
04:26esattamente quali RNA questa proteina TDP va a alterare, noi abbiamo uno strumento per poter
04:33andare a cambiare la funzione di questi RNA. Questa è un'autentica rivoluzione.
04:39Non c'è ancora una risposta immediata, ma la ricerca ha una base forte su cui lavorare.
04:44Fino a due anni fa noi credevamo che fosse una malattia incurabile. Stanno avanzando anche
04:49approcci cellulari che ci permettono di trattare la SLA non più come un'unica malattia, ma come
04:55diversi sottogruppi. Secondo me il passo più concreto del 2026 è la stessa trasformazione
05:00che abbiamo visto in oncologia. Una cura diversa per ogni tipo di cancro, perché anche la SLA
05:07come il cancro non è uguale per tutti.
05:09Per attuare il cambiamento le biobanche giocano un ruolo fondamentale.
05:14Oggi grazie a questi campioni siamo iniziando a capire di più sulla malattia e molto probabilmente
05:20grazie a questi campioni riusciremo a creare quelle terapie cosiddette personalizzate che
05:26permetteranno di ottenere dei soldi nettamente superiori rispetto a quello che oggi le terapie
05:31in qualche modo generali, generaliste creano.
05:34Dall'altro lato del palco, chi dal pubblico in piazza o da casa ha seguito la promessa
05:392025 ha dimostrato una straordinaria solidarietà. Dopo oltre tre ore di diretta sono stati raccolti
05:47450.540 euro.
05:50Da domani continueremo sicuramente con più forza, con più responsabilità e anche con più
05:57amore, più assistenza domiciliare dove serve, percorsi più semplici per le famiglie, più
06:04ascolto dentro le istituzioni perché nessuno venga lasciato solo.
06:09La dignità, abbiamo parlato di dignità, non è un favore, è un diritto e noi siamo qui
06:15per garantirlo. Fino all'ultimo respiro, fino all'ultimo sorriso possibile.
06:24La promessa è una promessa. Ciao!
06:26Promuovere salute, consapevolezza e dar voce alle persone con HIV. In occasione della giornata
06:40mondiale contro l'AIDS che si celebra il primo dicembre, Gilead Sciences annuncia il lancio
06:46di Choose You, la scelta sei tu, la nuova campagna di sensibilizzazione rivolta alle persone che
06:52convivono con l'infezione a sostegno del benessere a lungo termine, patrocinata da 17
06:57associazioni di pazienti. Dall'altra parte, l'HIV è ancora oggi una sfida sanitaria globale.
07:03Secondo i dati più recenti, si stima siano oltre 40 milioni le persone che vivono con
07:07HIV nel mondo. In Italia le nuove diagnosi hanno registrato un trend in aumento rispetto
07:12agli anni precedenti, con 2.379 nuovi casi nel 2024, mantenendo alta l'attenzione sulla
07:19necessità di prevenzione, screening, ma anche di accesso immediato alle cure e di miglioramento
07:24della qualità di vita di chi vive con l'infezione. Come spiega Davide Moschese, infettivologo
07:29dell'azienda sociosanitaria territoriale Fatebene Fratelli Sacco di Milano, oggi i progressi
07:34nel campo terapeutico hanno permesso di trasformare la gestione dell'HIV.
07:39La vita delle persone che vivono con HIV è cambiata in modo radicale. Oggi, grazie alle
07:44terapie moderne, semplici da assumere, altamente efficaci, è possibile raggiungere una qualità
07:49di vita e un'aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale. L'infezione
07:54è diventata una condizione quindi cronica e gestibile. Chi segue regolarmente la terapia
07:59mantiene la carica virale non rilevabile e può vivere pienamente la propria vita anche
08:03da un punto di vista affettivo, sessuale e familiare. Abbiamo inoltre un principio scientifico
08:09fondamentale, quello dell'U uguale U, che dimostra come una persona con virus non rilevabile
08:16sul sangue e non trasmetta l'HIV per via sessuale. Questo ha un impatto enorme nel ridurre
08:21le ansie e lo stigma, restituendo serenità e prospettive che fino a pochi decenni fa erano
08:27impensabili per le persone che vivono con HIV.
08:29E cosa ne pensa di un'iniziativa come quella presentata e voluta da Gilead Sciences?
08:34Campagne come Choose You, la scelta sei tu, sono fondamentali perché parlano direttamente
08:39alle persone con HIV con un linguaggio chiaro, rispettoso e al passo con i tempi. Offrono
08:44informazioni affidabili sulla terapia, sui diritti, sulla salute sessuale e sul significato
08:48di U uguale U, aiutando le persone a sentirsi parte attiva del proprio percorso di cura.
08:54Queste campagne contribuiscono a ridurre lo stigma sia esterno che interiorizzato, favoriscono
09:00l'aderenza alla terapia e incoraggiano un rapporto più aperto e sincero con i professionisti
09:04sanitari.
09:05Con l'aumentare dell'aspettativa di vita, poi, le esigenze delle persone con HIV sono
09:10cambiate. L'attenzione si è spostata sulla gestione delle comorbilità legate all'età
09:14e all'infiammazione cronica e sul benessere psicologico, fisico ed emotivo. L'obiettivo
09:20non è più infatti solo tenere sotto controllo il virus, ma garantire una buona qualità
09:24di vita nel lungo termine, ponendo sempre il paziente al centro dell'attenzione clinica.
09:28La campagna Choose You, la scelta sei tu, nasce proprio da questa consapevolezza e attraverso
09:34le storie di persone con HIV come Salvio Cecere, del direttivo Plus APS, vuole ispirare, informare
09:41e promuovere un dialogo aperto con il medico, offrendo strumenti concreti per proteggersi,
09:46stare bene e vivere una vita piena.
09:48Oggi la vita di una persona con HIV è radicalmente diversa rispetto a quella che poteva essere
09:52negli anni 80, 90, ma anche addirittura nei primi anni 2000. C'è stata un'enorme evoluzione
09:58eppure finché non ci si appropria in prima persona del proprio corpo e della propria salute
10:04non si sarà mai in grado di vivere una vita pienamente degna di essere vissuta e non si
10:09riuscirà a capire qual è o quale potrebbe essere il farmaco migliore per il proprio corpo.
10:15E qual è allora il ruolo svolto dall'Associazione nella lotta all'HIV?
10:19Credo sia davvero fondamentale, forse anzi il principale tra i vari elementi che ci sono,
10:25tutti importanti sicuramente. Eppure l'HIV sappiamo benissimo che non è solo un'infezione
10:32medica, ma soprattutto è stata e continua ad essere un'epidemia sociale. Spesso molte persone
10:37continuano a vivere in uno stato di anonimato questa loro condizione medica ed è per questo
10:46è qui che subentrano tutte le associazioni che supportano a vario modo le persone che
10:53vivono con HIV.
10:54E perché lei assieme ad altre persone avete deciso di partecipare attivamente a Choose
10:59You, la scelta sei tu?
11:00Proprio perché crediamo che il messaggio più forte, più impoterante che possa esserci sia
11:05quello di mettere il proprio volto al servizio della causa, proprio per lasciare ad altre
11:11persone la possibilità di vedere che esiste una persona che è normalissima lì fuori e
11:18non è la sola a vivere con questa condizione.
11:21Materiali informativi e i video dei protagonisti della campagna che hanno deciso di raccontarsi
11:26per ispirare con la propria storia chi vive con questa infezione sono disponibili sul
11:30sito chooseyou.it
11:35Cosa prova una donna nel momento in cui riceve una diagnosi di cancro al seno?
11:42Non esiste una sola risposta, ogni tumore è diverso, ogni storia è diversa e ogni donna
11:48porta con sé un bagaglio di emozioni che la accompagna dalla diagnosi al percorso di
11:52cura.
11:53Il bagaglio è il titolo scelto per il docufilm promosso da MSD Italia in collaborazione con
11:59Ando Sonlus Nazionale, Europa Donna Italia, Fondazione Contradonna, Come in Italia e Salute
12:04Donna ODB, realizzato dalla casa di produzione Brandon Box, un racconto in prima persona di
12:10chi ha ricevuto una diagnosi di cancro al seno.
12:13Siamo stati spinti dal bisogno di testimoniare quanto sia importante in un momento come questo
12:21in cui la ricerca aumenta sempre di più la sopravvivenza, vediamo queste curve di sopravvivenza
12:29che si allungano, testimoniare il valore di ogni puntino di quelle curve che rappresenta
12:35una donna, rappresenta una storia, il suo modo di sentire e di vivere la malattia che
12:41per ognuno è personale.
12:43In Italia il tumore al seno resta la neoplasia più frequente tra le donne con circa 53.609
12:49diagnosi stimate nel 2024.
12:52La ricerca scientifica ha fatto passi da gigante grazie alla diagnosi precoce e a terapie sempre
12:57più personalizzate.
12:59L'88% delle pazienti è viva a 5 anni dalla diagnosi.
13:03Sono 925.000 le donne che in Italia convivono con una storia di tumore al seno.
13:09Fin dalle prime scene del film il bagaglio che Martina riempie e porta con sé è pieno
13:14di paure e speranze ma anche di fiducia nella ricerca.
13:18È importante identificare subito la cosiddetta carta di identità del tumore fin dalla diagnosi
13:23iniziale perché noi sappiamo che i tumori della mammella non sono tutti uguali, abbiamo
13:28dei sottotipi, noi li chiamiamo sottotipi intrinseci che si comportano in maniera completamente diversa
13:35e che si giovano di strategie terapeutiche completamente diverse.
13:39La ricerca ha fatto passi avanti grandissimi anche grazie al fatto che avendo capito che
13:43non tutti i tumori sono uguali, noi abbiamo sviluppato strategie di ricerca differenziate
13:49per ciascun sottotipo tumorale.
13:50Nel docufilm presentato a Milano emerge anche quanto sia importante non affrontare questo
13:56percorso da sole.
13:58Il supporto di chi sta accanto alle pazienti può cambiare il modo in cui vivono la malattia.
14:03La paura ci tiene lontano dai nostri effetti, ci tiene lontano dalla nostra vita.
14:09Ogni donna dovrebbe pensare io non sono la mia malattia, io continuo a vivere e lotto
14:16tra virgolette all'interno di un percorso per raggiungere l'obiettivo.
14:21L'obiettivo è la guarigione.
14:23Né il bagaglio a portare esperienze, dati e prospettive è la voce delle presidenti
14:27delle cinque associazioni di pazienti che hanno collaborato alla realizzazione del docufilm,
14:32un racconto che evidenzia l'importanza della collaborazione tra pazienti, clinici, istituzioni
14:37e industria e di percorsi di cura personalizzati per ogni donna dopo la diagnosi.
14:42Abbiamo delle evidenze che le pazienti gestite all'interno di breast unit hanno anche un outcome migliore.
14:48Questo perché nell'ambito delle breast unit c'è la presenza di un team multidisciplinare
14:53che possono in maniera congiunta e integrata valutare il miglior percorso di cure per quella paziente
14:59e supportarle e sostenerle a 360 gradi lungo questo cammino che, come dicevo,
15:06fa sì che sia maggiormente di successo se avviene nell'ambito di una breast unit.
15:12Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da un aumento della concentrazione di glucosio nel sangue
15:22dovuto a un difetto di secrezione di insulina nel diabete di tipo 1 o più spesso in età adulta
15:27e nel diabete di tipo 2 ha una resistenza all'azione di questo ormone.
15:31A convivere con una diagnosi di diabete in Italia sono circa 4 milioni di persone
15:36ma oggi, grazie a terapie avanzate e sistemi innovativi di monitoraggio, questa patologia può essere ben controllata.
15:43Il diabete di tipo 2 è la forma più prevalente e interessa circa il 90% delle persone con diabete
15:49ma c'è un pregiudizio a riguardo che a causare il diabete sia il consumo di troppi alimenti zuccherati.
15:54Ne ha parlato la presidente della Società Italiana di Diabetologia in occasione della pubblicazione del vodcast
16:00Diabete oltre il pregiudizio, come affrontare lo stigma, realizzato da ADN Kronos con il contributo non condizionato di Abbott.
16:07Non c'è nulla di più scorretto da un punto di vista scientifico
16:13nel senso che il diabete di tipo 2 è una malattia complessa
16:17in cui la suscettibilità genetica ha un peso rilevantissimo
16:21se si ha un genitore con il diabete il rischio è molto maggiore rispetto a chi non ha genitori con il diabete
16:29o comunque parenti di primo grado
16:32Inoltre ci sono alcuni determinanti psicosociali ed economici che impattano moltissimo
16:38Consideriamo ad esempio il fatto che la prevalenza in alcune zone di Roma, Torbella-Monaca, è circa il 7%
16:47mentre ad esempio in altre zone di Roma e quartieri come Roma Nord è del 4%
16:54Questo significa che l'impatto economico è fondamentale
16:59Diabete Italia agisce quotidianamente con le proprie associate a supporto delle persone con diabete
17:05per creare eventi di educazione specifica come campi scuola per bambini
17:09o corsi di educazione alimentare complementari alle azioni già presenti del sistema sanitario nazionale
17:15Quello che stiamo cercando di fare è di aggiungere anche elementi formativi specifici per il diabete tipo 2
17:23perché è l'ambito sicuramente più scoperto
17:27e per quanto riguarda la lotta allo stigma aderiamo alla campagna internazionale
17:33End Diabetes Stigma che si impegna a utilizzare un linguaggio più appropriato
17:38quindi non si parla più di diabetici ma di persone con diabete
17:41per focalizzare l'attenzione sul fatto che si tratta sempre di persone
17:45che hanno a che fare tutti i giorni con questa patologia
17:49ma appunto persone e non malati in sé
17:53Impegnata a contrastare lo stigma legato al diabete
17:56anche FAND, l'Associazione Italiana Diabetici
17:59dedicando molto spazio alla formazione
18:01soprattutto per il diabetico guida
18:03una figura volontaristica che sta inserendo all'interno delle diabetologie in tutta Italia
18:07Nel corso di questi ultimi anni abbiamo già formato circa 250 persone
18:12e adesso stiamo lavorando all'interno delle istituzioni
18:15per riuscire appunto a istituzionalizzare questa figura
18:20in considerazione del fatto che stanno venendo a mancare i medici, gli infermieri
18:24quindi la persona con diabete ha sicuramente la necessità
18:28di avere dei punti di riferimento soprattutto al momento della diagnosi
18:33In tutto il territorio nazionale siamo presenti nei tavoli istituzionali regionali
18:38dove incidiamo nel momento in cui diciamo la nostra
18:42per appunto tutelare quelli che sono i diritti delle persone con diabete
18:53Una delle conseguenze più gravi della mancata diagnosi precoce di una malattia rara
18:57è l'aggravarsi della disabilità
18:59e questo a maggior ragione se si considera che il 70% di queste malattie insorge in età pediatrica
19:04e che riguardano molto le donne sia come pazienti sia come caregiver
19:08proprio in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità
19:12la campagna Women in Rare ideata e promossa da Lexion AstraZeneca Rare Disease
19:17in partnership con Uniamo
19:19in collaborazione con la Fondazione Onda, Censys e Altems
19:23e che si avvale del contributo di un comitato scientifico
19:27composto da esperti afferenti a diverse specializzazioni nell'ambito delle malattie rare
19:31delle malattie rare e da rappresentanti istituzionali
19:34punta l'attenzione sulle conseguenze che il ritardo diagnostico
19:37ha sulla vita delle persone con malattie rare
19:40ed in particolare su quella lavorativa al femminile
19:42che siano pazienti o caregiver
19:44ma quanto pesano le malattie rare nel contesto della disabilità
19:47lo abbiamo chiesto all'onorevole Elisa Noia
19:50consigliere in regione Lombardia e membro del board di Women in Rare
19:54il peso della disabilità sulle malattie rare è molto forte
19:57perché spesso le malattie rare portano con sé condizioni
20:00che determinano disabilità anche molto gravi
20:03per le donne questo peso è ancora maggiore
20:06e ciò deriva da diversi fattori
20:09uno di questi è il ritardo nella diagnosi
20:12e quindi la fatica di capire che cosa sta succedendo da parte della donna
20:16e poi spesso il fatto che la donna porta con sé dei carichi di cura verso gli altri
20:22nel caso delle malattie rare e della disabilità
20:25la donna invece ha bisogno di cura
20:28che spesso fa più fatica a trovare nel contesto familiare
20:31Ma quanto pesano le malattie rare nel contesto della disabilità?
20:34Ha un impatto gravissimo
20:36innanzitutto perché non poter dare un nome alla propria posibilità
20:39vuol dire cominciare in ritardo qualsiasi tipo di trattamento
20:44e inoltre è fonte di enorme stress e di una sensazione di indeterminatezza
20:51la diagnosi aiuta ad intraprendere i percorsi terapeutici e di presa in carico
20:57idonei adeguati a aumentare il benessere e la possibilità di cura dei malattie rare
21:03Inoltre come evidenzia l'onorevole Noia
21:05per una donna la diagnosi può arrivare anche un anno dopo
21:08rispetto a un uomo con la stessa patologia rara
21:10e questo per diverse altre motivazioni
21:13sono spesso troppo sotto pressione per curarsi e andare dal medico
21:19e anche perché spesso non vengono prese sul serio
21:22si attribuisce sempre a malattie psicosomatiche, allo stress
21:26i medici non ascoltano le donne quando esprimono dei bisogni di cura e dei sintomi
21:32e quindi spesso sottovalutano delle condizioni che invece derivano da una malattia rara
21:37e credo che questo sia un tema su cui anche la classe medica deve interrogarsi
21:43in Italia dove giace una normativa vigente
21:45giornate come quella della disabilità sicuramente aiutano a portare alla luce
21:49le difficoltà esistenti con un'esigenza ancora forte di supporto alle persone con malattia rara
21:54le loro caregiver e alle famiglie da diversi punti di vista
21:57a partire da un migliore inserimento nel contesto sociale e lavorativo
22:01come spiega Rianna Giovannetti, medico legale, anche le membro del board di Women in Rare
22:07grazie alla legge 68 del 1999 che promuove l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità
22:13riconosciuta da un verbale di invalidità civile, cecità e o sordità civile
22:18si cerca infatti così di tutelare anche questo aspetto molto importante
22:22per la qualità di vita di chi soffre di una malattia rara
22:25per quanto riguarda le malattie rare trovano sostegno nel sistema sanitario nazionale
22:30quindi per la diagnosi e per la cura anche se il percorso è spesso più lungo e complesso
22:36mentre l'assistenza sociale e la previdenza sociale possono intervenire anche prima di una diagnosi definitiva
22:43perché basano la loro valutazione sulla funzionalità residua delle persone
22:47cioè non hanno bisogno di definire il nome della patologia per potersi esprimere
22:52e quindi si articolano e esprimono la loro valutazione e il loro giudizio
22:56su come la patologia impatta concretamente sulla vita quotidiana
22:59una volta che si riconosce l'invalidità civile e rispetto all'attuale riforma
23:03è possibile anche effettuare i due tipi di riconoscimento nello stesso momento
23:08se si raccolgono i documenti che descrivono la situazione e la capacità residua
23:12si può convertire quella valutazione di invalidità civile in valutazione dell'inclusione lavorativa
23:18e quindi nella diagnosi funzionale che poi sono questi due i verbali
23:22che sono utili per l'iscrizione a quelle liste di collocamento mirato
23:27e quali vantaggi offre l'iscrizione alle liste di collocamento speciali?
23:31permette dei percorsi personalizzati quindi di partecipare o ai concorsi pubblici
23:36che hanno dei posti riservati oppure addirittura a chiamata diretta da parte di aziende private
23:41che possono assumere in base al profilo e alle competenze specifiche di quell'individuo
23:46quindi il ritardo diagnostico incide i suoi tempi
23:49ritarda la raccolta di quella documentazione necessaria
23:53però il riconoscimento dell'invalidità e di conseguenza la possibilità di richiedere
23:57quel verbale di inclusione lavorativa non è legato al raggiungimento di un nome di una patologia
24:02posso accederci prima e quindi sfruttare la possibilità di revisione
24:06come la possibilità di rendere sempre un pochino più specifico e mirato quel verbale
24:11che poi utilizzerò per appunto l'inclusione lavorativa
24:23riforma del sistema sanitario e il ruolo decisivo della professione infermieristica nella tenuta dell'assistenza
24:29tra nuove competenze, programmazione del personale e inserimento dell'assistente infermiere
24:34sono questi i temi principali di cui si è discusso nell'incontro intitolato
24:38un nuovo sistema sanitario, la riforma in cammino
24:41organizzato dalla Federazione Nazionale Ordini Professionali Infermieristiche
24:45nel contesto del Forum Risk Management di Arezzo
24:48un panel che ha riunito istituzioni nazionali, regioni, Agenas e le principali rappresentanze delle professioni sanitarie
24:55il confronto si è sviluppato lungo tre direttrici
24:59l'analisi dei dati sul personale, la definizione del piano strategico per l'assistente infermiere
25:04e l'evoluzione dei percorsi formativi
25:06Agenas insieme anche alla FNOPI e alle altre organizzazioni
25:11sta cercando al Ministero della Salute di identificare le strategie concrete
25:19quindi da mettere in atto nel breve tempo, nel medio termine e nel lungo termine
25:26non solo per spingere il giovane a scegliere la professione
25:30ma anche per trattenere i professionisti che in questo momento sono all'interno del nostro sistema
25:36Il panel si è concentrato poi sul tema delle competenze avanzate e dell'attrattività della professione
25:42con l'intervento di Mariella Mainolfi che ha illustrato le misure economiche previste
25:46e il decreto ormai in fase conclusiva dedicata ai nuovi percorsi clinici
25:51Come Ministero della Salute abbiamo sempre lavorato in collaborazione e per la categoria degli infermieri
25:57e innanzitutto nella proposta di legge di bilancio sono state poste molte misure di incentivi e di carattere economico
26:05ma oltre a questi aspetti economici abbiamo lavorato da un po' di tempo
26:11per la creazione di competenze avanzate per la categoria degli infermieri
26:15questo significa rendere più attrattiva la professione, creare dei percorsi di crescita orizzontali
26:22e quindi aumentare anche, lavorare proprio sulle competenze avanzate
26:26Al centro dell'incontro il piano strategico per l'introduzione dell'assistente infermiere
26:31il documento condiviso da Ministero, Regioni, Agenas e Fnopi
26:35che dovrà guidare in modo uniforme formazione, inserimento e utilizzo della nuova figura
26:40e la riforma delle lauree infermieristiche con l'avvio delle prime tre magistrali cliniche
26:45pensate per rafforzare competenze specialistiche, attrattività professionale e capacità di risposta del sistema sanitario
26:53abbiamo elaborato questo documento, questo piano strategico
26:56che è al vaglio delle commissioni regionali competenti e poi della conferenza delle regioni
27:01e che speriamo diventi presto elemento concreto su cui può iniziare poi la programmazione vera
27:06sia degli aspetti formativi che degli aspetti organizzativi legati a questa nuova figura
27:10affinché venga inserita in tutto il paese in maniera omogenea con un profilo di competenze di formazione omogeneo
27:16e affinché si possono andare a ridisegnare ruoli organizzativi, modelli organizzativi, criteri anche di accreditamento
27:25che tengano sempre conto della complessità del paziente
27:28perché voglio ricordarlo questa figura non è mai sostitutiva dell'infermiere ma è integra e completa l'equipe assistenziali
27:34La chiusura è stata affidata alla Presidente della Federazione che rappresenta il settore infermieristico in Italia
27:40Barbara Mangiacavalli che ha restituito l'immagine di un settore che sta costruendo le fondamenta
27:45di un profondo ripensamento della professione attraverso integrazione tra professioni, investimenti mirati,
27:51nuovi modelli organizzativi e una visione condivisa che mette gli infermieri al centro del futuro del sistema salute
28:05Quando arriva il Natale una delle prime cose che viene in mente sono i regali, quelli che si riceveranno e quelli che si devono fare
28:11e c'è chi per avvantaggiarsi o per togliersi un'incombenza li compra in un momento qualsiasi dell'anno
28:16non appena vede qualcosa che ritiene possa essere il regalo giusto per qualcuno più o meno caro
28:20e chi invece riduttosi all'ultimo momento per paura di fare brutta figura corre a comprare un presente qualsiasi
28:26sperando così di salvarsi la faccia
28:28Ogni anno poi a colpire è la cifra che gli italiani spendono proprio per comprare i regali
28:32Nel 2024 ad esempio si è calcolato che la spesa media per i regali natalizi si sia attestata intorno a 207 euro
28:38con un aumento della quota di chi ha speso oltre 300 euro
28:41Tuttavia, sebbene l'entusiasmo per gli acquisti sia ancora alto
28:44il periodo storico alquanto depressivo che stiamo vivendo non fa prevedere a riguardo niente di buono
28:49Un valido suggerimento per tutti, grandi e piccini, per fare il regalo giusto
28:52ci arriva dalla psichiatria psicoanalista di Roma Adelia Lucatini
28:56membro della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Psychoanalitical Association
29:00che sottolinea l'importanza che ha pensare al regalo più che comprarlo
29:05Il regalo pensato trasmette riconoscimento e affettività
29:09esprime proprio il pensiero per l'altro
29:13e di dedicarsi con attenzione a cercare qualcosa che renda felice le persone a cui si vuole bene
29:22è una carezza affettiva
29:24c'è un riconoscimento del valore dell'altra persona
29:27e che la si pensa, che si pensa ai suoi gusti e a quello che potrebbe piacerle
29:32è un antidoto assoluto al consumismo che è un appiattimento del pensiero
29:38perché il consumismo si basa sul qui e ora, sul mordi e fuggi
29:42mentre se lo si pensa un regalo immediatamente si esce da questa logica
29:47e tutto questo ha un valore ancora maggiore se lo si fa assieme o per i propri figli
29:51è un grandissimo valore educativo
29:53perché nel mentre si fa un regalo e si mostra ai propri figli che lo si sta scegliendo
29:58e pensando appositamente per loro
30:01gli si insegna il valore del tempo
30:03il valore della ricerca e degli affetti che muovono
30:07il trovare qualcosa che è proprio adatto per l'altro
30:11anche se si distanzia un pochino dai propri gusti
30:14quindi per lottare l'inflazione consumistica
30:17e per sviluppare l'intelligenza e l'affettività nei bambini
30:21bisogna pensare bene i regali che si fanno loro e insegnare a fare altrettanto
30:27ma sui più piccoli e non solo
30:29i benefici di fare un regalo pensato vanno ben oltre
30:32è importantissimo per la creatività e per lo sviluppo della ricerca
30:38per l'amore per le cose nuove
30:41sviluppa la creatività perché bisogna pensare qualcosa di ingegnosamente bello
30:46perché talvolta lo si prepara con le proprie mani
30:49perché ci si consulta con gli altri
30:51quindi c'è anche la relazione creativa
30:54e poi lo si può confezionare
30:57quindi il regalo pensato è un aspetto affettivo importantissimo
31:03educativo essenziale
31:05estremamente incisivo nell'educazione
31:08e nello sviluppo di tutte quelle che sono le aree affettive inconsce
31:12che hanno a che fare proprio con l'espressione massima di se stessi
31:17e se si sbaglia nella scelta del regalo pensato?
31:19se anche si sbaglia è fatto con tanto amore
31:22è fatto con tanta ricerca con tanto desiderio
31:25che l'altro sicuramente lo apprezzerà lo stesso
31:28perché apprezzerà quello che c'è dietro
31:30quindi assolutamente regali pensati
31:33e mai concedersi al consumismo e a quel che capita capita
31:38perché questo è un messaggio poco educativo
31:41e che certamente può indurre dispiacere
31:45mentre un regalo che è proprio per se stessi
31:49è qualcosa che riempie il cuore
31:51e che arricchisce intimamente e rinsalva le relazioni
31:55L'influenza, la malattia respiratoria acuta causata da virus influenzali
32:08che circolano in tutto il mondo
32:10nei climi intemperati come l'Italia
32:12si diffonde in maniera epidemica soprattutto in inverno
32:14la vaccinazione rimane lo strumento più efficace
32:17a vantaggio soprattutto di chi è più vulnerabile
32:20come gli over 60 e chi convive con patologie croniche
32:23Dobbiamo pensare ad un sistema sanitario proattivo
32:27non arriviamo alla terapia, arriviamo alla prevenzione
32:29la prevenzione è il miglior farmaco per vivere meglio e più a lungo
32:33questo non dobbiamo dimenticarlo
32:35Ad oggi la copertura vaccinale degli over 65
32:38contro l'influenza è al 50%
32:41in linea con quella dello scorso anno
32:43quando sono state somministrate circa 11 milioni di dosi
32:46con una copertura media totale della popolazione del 19%
32:50nel 2025 il virus ha anticipato e l'incidenza è stata più alta
32:56a fine novembre sono stati somministrati 8 milioni di vaccini
33:005 milioni a over 65
33:02purtroppo l'Italia per tanti vaccini anche in anni passati
33:06non ha mai avuto dei tassi così alti e questo ovviamente ci dispiace
33:12per informare la popolazione sull'importanza di difendersi dal virus con la vaccinazione
33:17la RAI ha lanciato uno spot di sensibilizzazione
33:20che vede protagonista il noto conduttore tv Carlo Conti
33:24Una campagna sul vaccino influenzale è sicuramente una campagna istituzionale
33:27particolarmente importante e delicata
33:29bisogna raggiungere le persone nei luoghi dove si informano
33:32con senso di responsabilità dando opportunità alla popolazione
33:37di sfruttare un'occasione come quella della vaccinazione
33:40e mandando un messaggio diretto chiaro
33:43Carlo Conti è stato nominato ambasciatore della salute dal ministro
33:47Orazio Schillaci in considerazione del suo costante impegno
33:50nella diffusione della cultura della salute offerto in forma gratuita
33:54in occasioni di importanti campagne ministeriali
33:58Se la mia faccia, la mia popolarità può essere utile a qualche mio coetaneo
34:03e oltre a capire l'importanza del vaccino contro l'influenza
34:06sono felice di aver contribuito con questo piccolissimo spot
34:16Riconoscere i segnali preclinici della malattia
34:18diagnosticarla precocemente con l'intelligenza artificiale
34:21e guidare il trattamento attraverso strumenti predittivi sempre più accurati
34:26E' questa la nuova frontiera delineata dal XVI Congresso Nazionale
34:30IGIBD che celebra i vent'anni della società scientifica
34:33e apre una fase avanzata nella ricerca e nella gestione
34:37delle malattie infiammatorie croniche intestinali, lemici
34:40patologie che in Italia interessano circa 250.000 persone
34:45Molto importante è invece anche la diagnosi precoce
34:49Sappiamo che queste malattie sono purtroppo
34:52affette da un ritardo diagnostico rilevante
34:55meno rilevante nella coliducirose
34:57ma assai più rilevante nella malattia di Crohn
34:59con conseguente diagnosi tardiva
35:01e gestione non tanto e non soltanto
35:04del processo infiammatorio
35:06ma anche delle complicanze
35:07che la mancata di diagnosi precoce
35:09può produrre nei pazienti
35:11Accanto al tema dell'identificazione tempestiva della malattia
35:15il congresso pone l'attenzione sul futuro della ricerca clinica
35:18e sugli studi promossi dalla fondazione IGIBD ETS
35:23Poter realizzare anche degli studi controllati nel tempo
35:26sulle malattie infiammatorie croniche intestinali
35:28grazie alla possibilità che la fondazione ha di ricevere finanziamenti, fondi
35:35noi in proprio possiamo portare avanti questi studi con il supporto di tutti i medici
35:43che sono cresciuti veramente dal punto di vista della qualità e della competenza
35:49negli ultimi anni veramente in un modo straordinario
35:52Sul fronte terapeutico i progressi sono altrettanto significativi
35:56Negli ultimi anni abbiamo assistito in evoluzione nel trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali
36:01con l'approvazione di nuovi farmaci con diversi meccanismi d'azione
36:05Accanto all'evoluzione del trattamento delle malattie
36:08c'è stata un'evoluzione nel nostro approccio nella gestione di questi pazienti
36:11e anche un diverso monitoraggio dei nostri pazienti che è sicuramente molto più stretto
36:16Dal potenziamento della diagnostica ai nuovi farmaci
36:19dai percorsi multidisciplinari alla valorizzazione della fase preclinica
36:23Il congresso IG-IBD conferma il ruolo delle MICI come uno dei principali campi di innovazione della medicina interna
36:31una trasformazione che guarda al futuro con un obiettivo chiaro
36:35migliorare in modo concreto gli esiti e la qualità di vita dei pazienti
36:39L'impegno di Bristol Myers-Quibbe in ematologia è lungo vent'anni
36:50vent'anni durante i quali abbiamo costruito una leadership basata su tre pillar fondamentali
36:55che sono l'eccellenza scientifica, la collaborazione con la comunità clinica
37:01e anche con le associazioni pazienti e anche l'attenzione continua alle esigenze dei pazienti con malattie ematologiche
37:11Questo ci ha permesso di ridisegnare il paradigma terapeutico in tante malattie gravi ematologiche
37:18quali le leucemie, linfomi, il mieloma multiplo
37:21nel quale tra l'altro abbiamo recentemente commercializzato la prima terapia CAR T
37:28e anche le beta talasse miele e sindrome mielodisplastiche
37:38Il Policlinico Universitario di Tor Vergata completa e mette in funzione la nuova unità di medicina di urgenza
37:45realizzata grazie ai fondi giubilari destinati al Dipartimento di Emergenza e Accettazione
37:50L'intervento, che ha richiesto un investimento complessivo di 4,2 milioni di euro
37:55rappresenta un passo rilevante nel potenziamento dell'area emergenza
37:58in risposta al costante aumento degli accessi al pronto soccorso
38:02E' una tappa dire molto importante perché potenziare la medicina d'urgenza
38:06rappresenta per noi un obiettivo molto significativo rispetto alle esigenze che questo territorio manifesta
38:12Durante il periodo del Giubileo si è mostrato perfettamente in grado di poter gestire anche un numero di potenziali
38:19di pazienti molto elevato e in questo modo siamo convinti di poter continuare ad offrire il miglior servizio possibile al nostro territorio
38:27La realizzazione di questo, così come del futuro, del prossimo ampliamento di ulteriori posti letto
38:33ci consentirà di essere sempre in grado di venire incontro alle esigenze del nostro territorio
38:37Negli ultimi anni la struttura ha registrato una crescita significativa della domanda di assistenza urgente
38:42con un numero crescente di pazienti ad alta complessità
38:45e un maggior ricorso ai percorsi di osservazione e trattamento intensivo
38:49La nuova unità intende rispondere a questa pressione offrendo spazi più idonei
38:53tecnologie aggiornate e una migliore organizzazione dei flussi
38:57Non aumentare il posto letto solamente per i pazienti, solamente per aumentare l'offerta per i pazienti
39:02che aspettano un posto letto, che aspettano il ricovero
39:05sia quelli che all'esterno hanno bisogno di ricovero di elezione
39:08sia quelli che in pronto soccorso, che è la parte più sofferente della nostra
39:12la parte più fragile, aspetta un posto letto per lasciare il pronto soccorso
39:16Quindi c'è questo incremento d'offerta grazie ai fondi giubilari
39:20abbiamo un reparto già completo, abbiamo un reparto in via di completamento
39:24complessi di 40 posti letto, quindi importante
39:27ma la cosa che abbiamo fatto, che è molto importante
39:30è quella di riportare il pronto soccorso a un livello di qualificazione
39:34e di recupero della dignità del paziente
39:36Situata al quarto piano della Torre 8, la struttura dispone di 20 posti letto già operativi
39:4114 dedicati alla degezza ordinaria e 6 monitorizzati
39:45Gli ambienti, progettati per la gestione dei pazienti acuti
39:48permettono un'assistenza più tempestiva
39:50favorendo percorsi più rapidi verso i reparti specialistici
39:53Devo dire che sono soddisfatto per il lavoro che si sta facendo qui a Tor Vergata
39:57così come nel resto della regione
39:58perché i fondi ci hanno aiutato, questi fondi del Giubileo
40:02a alleggerire la pressione su pronto soccorso
40:04è un motivo sicuramente di grande soddisfazione
40:06di miglioramento del servizio sanitario
40:09la riqualificazione delle aree d'emergenza urgenza
40:12delle medicine d'urgenza
40:14è un passaggio che non solo ovviamente serviva per il Giubileo
40:18ma serve poi per tutti i cittadini
40:20è un elemento di dignità
40:22pensate che due anni fa stavamo intorno ai 3.000 minuti d'attesa
40:26all'interno del pronto soccorso
40:28oggi siamo a 1.300 minuti
40:30l'ampliamento consente una gestione più fluida dei percorsi di emergenza
40:34con l'obiettivo di ridurre tempi di attesa
40:36e congestione nelle aree più critiche del pronto soccorso
40:39con questa apertura il Policlinico Tor Vergata
40:42rafforza il proprio impegno nel miglioramento continuo dei servizi
40:45e nel rendere il percorso emergenza-urgenza più efficiente
40:55Questa era la nostra ultima notizia
40:57per contattarci potete scrivere a salutechioccioladncronos.com
41:01per averci seguito e alla prossima puntata
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