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  • 2 months ago
In questo numero: Entrare in una cellula umana e fare ricerca sul cancro. Oggi è possibile con sistema di realtà virtuale di XMetaReal (lettura: xmètarìal) per Fondazione Airc Studio italiano ha indagato meccanismi che rendono più suscettibili pazienti con malattie infiammatorie intestinali a svilupparne di neurologiche quali l'Alzheimer E ancora Il Natale solidale di Aisla raccoglie 480 mila euro per il Centro NeMo A Napoli primo corso in Italia di Oncoanestesia organizzato dall'Istituto Pascale A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: De Vivo (Harvard Medical School), "Invecchiamento dipende da sistema immunitario, va tenuto in forza con ottimismo e leggerezza"

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00:00In questo numero, entrare in una cellula umana e fare ricerca sul cancro, oggi è possibile con
00:16sistema di realtà virtuale di X-Material per Fondazione AIRC. Studio italiano ha indagato
00:23meccanismi che rendono più suscettibili i pazienti con malattie infiammatorie intestinali
00:27a svilupparne di neurologiche quali l'Alzheimer. E ancora, il Natale solidale di Eisler accoglie
00:33480 mila euro per il centro Nemo. A Napoli, primo corso in Italia di oncoanestesia organizzato
00:41dall'Istituto Pascale. A seguire lo speciale Salus TV dal titolo De Vivo Harvard Medical School.
00:48Invecchiamento dipende da sistema immunitario, va tenuto in forza con ottimismo e leggerezza.
00:57Entrare nel cuore di una cellula, esplorare nei segreti e scoprire come da lì inizia la
01:03ricerca contro il cancro. È l'esperienza immersiva ideata e realizzata da X-Material per Fondazione
01:08AIRC, che porta il pubblico, dentro la scienza e la ricerca oncologica, in modo diretto e coinvolgente.
01:13Dal 1965 AIRC sostiene con continuità la ricerca indipendente sul cancro con l'obiettivo di
01:18trasformare le scoperte scientifiche in cure efficaci e parallelamente diffonde la cultura
01:23della prevenzione e i risultati della ricerca. Oggi, grazie al supporto delle tecnologie immersive
01:27di X-Material, questo impegno si apre una nuova forma di racconto, che restituisce al pubblico
01:32la complessità e la straordinaria bellezza di un micromondo cellulare.
01:36Come spiega Vittorio Zingales, CEO di X-Material, con esperienza immersiva sviluppata da questa
01:41azienda, già nota per progetti innovativi come quello di realtà virtuale per Save the Children
01:46in Afghanistan, i visitatori, indossando un visore di virtual reality, vengono guidati da una
01:50ricercatrice AIRC in un viaggio dentro una cellula umana, la più piccola unità vivente,
01:55per scoprire cromosomi, mitocondri e DNA.
01:58Si tratta di un progetto che non solo affascina per gli aspetti scientifici, ma mostra in modo
02:04diretto e coinvolgente come da un'alterazione della cellula possa nascere un tumore, una malattia
02:11che purtroppo oggi in Italia colpisce più di mille persone al giorno.
02:16Fondazione AIRC sostiene da 60 anni la ricerca sul cancro e promuove la cultura della prevenzione.
02:23Per rendere la scienza ancora più accessibile e coinvolgette, Fondazione AIRC ha scelto di
02:27collaborare con X-Material, di cui io sono il fondatore.
02:31Abbiamo lavorato in diversi progetti molto innovativi, immersivi e di grande impatto, ma
02:37questo si distingue perché unisce scienza, tecnologia e sensibilizzazione in maniera veramente
02:44unica. Immaginate di poter entrare nel cuore della cellula umana guidati da una ricercatrice
02:50e di vedere con i vostri occhi il luogo dove tutto ha inizio, anche la ricerca contro il
02:55cancro.
02:56Grazie alla realtà estesa sviluppata da X-Material, questo impegno prende vita in una nuova forma
03:03di racconto.
03:04E perché è così innovativo e importante questo progetto?
03:06Dalla cellula alla vita di tutti i giorni, dall'innovazione alla creatività umana, questa
03:14esperienza ci ricorda che esplorare è sempre possibile, innovare è sempre possibile in ogni
03:20ambito della nostra esistenza.
03:22Un'esperienza che X-Material si ripropone di continuare anche in futuro e in altri ambiti.
03:28Dopo il successo registrato a Trieste Next, uno dei festival della scienza più rinomati,
03:34più importanti in Europa e al Festival di Trento, saremo in tante altre città italiane
03:39per continuare a portare i cittadini dentro il cuore della ricerca.
03:44Non vi resta che seguire AIRC e X-Material, veniteci a trovare nelle varie tappe che faremo
03:51in giro per l'Italia per vivere questo viaggio dentro la scienza e dentro la ricerca.
03:57Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Alzheimer's and
04:07dementia, the Journal of the Alzheimer's Association, approfondisce l'asse intestino-cervello e mira
04:13a comprendere i meccanismi biologici che rendono più suscettibili pazienti affetti da patologie
04:17infiammatorie intestinali a sviluppare malattie neurologiche e neurodegenerative, quali la malattia
04:22di Alzheimer. La ricerca pubblicata, di cui è prima firmataria Cristina Lanni, del Dipartimento
04:27di Scienze del Farmaco dell'Università di Bavia, è frutto di un lavoro biennale sostenuto
04:30dal finanziamento internazionale dell'Alzheimer Association statunitense e da fondi nazionali,
04:35ed è stato realizzato grazie alla collaborazione di sei laboratori accademici italiani, che hanno
04:40impiegato tecniche all'avanguardia e strutture specializzate, tra cui l'utilizzo della risonanza
04:44magnetica e della spettroscopia in vivo su piccoli roditori per l'analisi del cervello.
04:48Nel campo delle neuroscienze, infatti, un filone di ricerca sempre più promettente sta
04:53ridefinendo il rapporto tra corpo e mente. L'obiettivo è esplorare i legami finora poco
04:57compresi tra patologie apparentemente distanti, come una malattia intestinale e una del cervello.
05:02Più nello specifico attraverso questo progetto congiunto, spiega Cristina Lanni dell'Università
05:06di Bavia, i ricercatori hanno esplorato un tema innovativo, l'alterazione della dinamica
05:10dei flussi cerebrali a seguito di un'infiammazione periferica.
05:13Il nostro studio ha portato alla scoperta all'interno di un contesto noto nella letteratura
05:18da tempo, l'asse intestino e cervello, di un nuovo attore. Sto parlando del sistema
05:24glinfatico. Glinfatico, costituito da due parole, glia e linfa, rappresenta un sistema
05:30di pulizia del nostro cervello che in maniera quotidiana garantisce l'eliminazione appunto
05:37di prodotti di rifiuto, di metaboliti di scarto. Questo filone si inserisce all'interno di un
05:46contesto i cui meccanismi erano ancora difficili da comprendere, un contesto di comunicazione
05:53bidirezionale tra la periferia e il cervello e parte da evidenze epidemiologiche, ovvero
06:00soggetti con malattie infiammatorie intestinali nel tempo, hanno un rischio maggiore di sviluppare
06:05malattie neurodegenerative quali l'Alzheimer. Il nostro scopo è quello di cercare di caratterizzare
06:12i meccanismi che rendono questi soggetti più suscettibili a sviluppare malattie neurodegenerative
06:19e appunto abbiamo osservato, utilizzando modelli preclinici, piccoli roditori nei quali abbiamo
06:27indotto una condizione di colite ulcerosa, quale quella dell'uomo, che in questi animali
06:34anche un solo insulto infiammatorio è capace di alterare la funzionalità del cervello andando
06:43in primis a alterare la funzionalità del sistema glinfatico.
06:49E cosa succede nello specifico?
06:51Questi nostri modelli animali nel tempo quindi vanno incontro a deposizione di materiale di
06:59scarto e presentano delle alterazioni da un punto di vista cellulare e molecolare che possono
07:07rappresentare dei segnali di neurodegenerazione.
07:12Ma perché è importante la scoperta del sistema glinfatico all'interno dell'asse intestino-cervello?
07:16Quando si parla di neurodegenerazione e di malattie come l'Alzheimer sappiamo che le
07:23terapie ad oggi a disposizione non sono efficaci, le terapie non permettono una guarigione ma
07:29sono trattamenti sintomatici.
07:33Questo ci evidenzia come all'interno di un complesso neurodegenerativo la complessità
07:40sia un elemento importante.
07:42All'interno di questa complessità dobbiamo cercare di riconoscere potenziali bersagli
07:48per poter sviluppare eventuali nuovi target.
07:51Il sistema glinfatico quindi in un futuro potrebbe rappresentare un nuovo bersaglio per lo sviluppo
07:59di potenziali nuovi farmaci.
08:01Ma al tempo stesso l'osservazione che modelli animali di colite ulcerosa possono presentare
08:09segni iniziali di neurodegenerazione porta anche a valutare contromisure di tipo preventivo
08:18che fino a poco tempo fa non erano pensabili.
08:22Correggere attraverso un corretto stile di vita questi aspetti è fondamentale al fine
08:29di prevenire nel più lungo tempo possibile la presenza e il depositarsi di semi che nel
08:36tempo possono comportare lo sviluppo di malattie neurologiche e psichiatriche neurodegenerative.
08:43480 mila euro da destinare a progetti innovativi del centro clinico NEMO è il frutto della
08:55campagna natale solidale 2025 di Aisla realizzata con la collaborazione di partner storici come
09:02Galbusera, Caffarele e Lind e conclusa sia a Milano dopo la partenza del 20 novembre a Roma
09:07con la promessa per la ricerca.
09:09I risultati della raccolta fondi sono stati annunciati al Christmas Party organizzato
09:15dall'Associazione del Capoluogo Lombardo, una serata che ha unito tecnologia, cucina d'autore
09:20e impegno sociale.
09:21Questa sera ci ritroviamo dopo un percorso e della dimostrazione della grande responsabilità
09:29del mantenere una promessa.
09:31Stasera infatti abbiamo i clinici, i ricercatori, i volontari ma tanti donatori che in questi mesi
09:38ci hanno aiutato, ci hanno sostenuto anche con dei piccolissimi contributi ma che sono
09:43molto importanti perché a noi servono per finanziare e per realizzare dei progetti concreti,
09:50il progetto di ricerca.
09:52Solo con la ricerca riusciremo a cambiare il percorso di questa drammatica malattia.
09:58Protagonista dell'evento è stato il presidente di SLA Food Davide Raffanelli, malato di SLA
10:03e autore dell'opera d'arte creata attraverso l'attività cerebrale durante un assaggio guidato
10:08dei piatti degli chef Roberto Carcangiu, Matteo Cunsolo, Cristian Benevento e Fabio Zanetello.
10:15L'opera è la dimostrazione concreta che il corpo può fermarsi ma la mente continua a creare.
10:20Per me poter andare oltre i limiti apparenti che abbiamo noi malati, l'esame è molto importante
10:34perché dentro di noi scoglie molta vita, scoglie molto amore.
10:43Abbiamo bisogno di poterlo comunicare alle persone anche attraverso il gusto e l'altro.
10:58La responsabile dell'area SLA del centro clinico NEMO presente alla serata celebrativa
11:04parla dell'importanza del sostegno della comunità al progresso scientifico.
11:08La comunità coesa è sicuramente fondamentale per la ricerca clinica.
11:14Avere una comunità unita vuol dire poter raccogliere fondi a supporto della ricerca
11:19e velocizzare i tempi di risposta per i nostri pazienti.
11:25La SLA è una malattia estremamente eterogenea e come tale ha bisogno di maggior comprensione
11:31per poter definire dei protocolli terapeutici e di assistenza che siano il più personalizzati possibile.
11:39Per Galbusera continuare ad essere al fianco di AISLA significa trasformare la responsabilità sociale
11:44in un gesto concreto.
11:46Cosa vuol dire esserci concretamente?
11:48Vuol dire creare un rapporto, un rapporto duraturo, trovare un'associazione come AISLA
11:54con la quale condividere dei valori, con la quale condividiamo gli obiettivi,
12:00con la quale condividiamo anche i risultati.
12:03Quindi secondo me esserci veramente vuol dire prendersi a cuore un progetto
12:08e portarlo avanti negli anni, non solo fare una donazione, una tanto
12:14o una partecipazione, un evento o uno tanto.
12:24Si è svolto a Napoli il primo corso in Italia di perfezionamento in oncoanestesia
12:28organizzato da Arturo Cuomo, direttore della struttura complessa di anestesia,
12:32rianimazione e terapia antalgica dell'IRCS, Istituto Nazionale dei Tumori, Fondazione Pascale,
12:36coagliuato da Francesca Bifulco e Maurizio Marchesini,
12:39con il supporto organizzativo dell'associazione Partenos.
12:42Obiettivo del corso, rivolto agli anestesisti che operano in ospedali generisti
12:45e che si trovano sempre più spesso a gestire pazienti oncologici,
12:49anche ad elevata complessità, è formare e perfezionare anestesisti
12:53altamente specializzati nella gestione di questi pazienti,
12:55dalla fase preparatoria a quella post-operatoria,
12:58riducendo il rischio di complicanze e di dolore persistente post-operatorio,
13:01con conseguenti ricadute positive in termini di ripresa del paziente,
13:04ritorno più veloce alle terapie e sopravvivenza a lungo termine.
13:07In assoluto l'anestesia oggi è a tutti gli effetti una medicina peri-operatoria,
13:13ma lo è ancora di più quando si tratta di intervenire sul paziente oncologico
13:19perché al di là del percorso tradizionale che prevede la visita anestesiologica,
13:24la preabilitazione, l'atto chirurgico e l'assistenza post-operatoria,
13:29in oncologia l'anestesista interviene in vari momenti diagnostici e terapeutici.
13:35Basta pensare a tutto il supporto che fornisce, per esempio,
13:39al momento delle diagnosi mininvasive o invasive che poi portano ai protocolli terapeutici.
13:46L'anestesista è inserito nei gruppi oncologici multidisciplinari,
13:51interviene in tante situazioni assistenziali anche al di fuori delle sale operatorie,
13:56mi riferisco alla radiologia interventistica, alla endoscopia,
14:00interviene nel posizionamento degli accessi vascolari propedeutici alla chemioterapia,
14:05interviene persino nelle momenti di eccellenza assistenziale
14:10che sono rappresentati, come facciamo nella Pascale, dagli studi di fase 1 e dalle CAR-T.
14:16In più, ovviamente, interviene anche in quelle che sono le attività di ricerca
14:22e quindi veramente il ruolo è un ruolo a 360 gradi.
14:26In questo, devo dire, io concordo con quello che dice Elena Bignami,
14:30che è il presidente della Società Italiana di Anestesia e Rianimazione,
14:33la quale afferma che l'anestesista in questo momento è davvero il regista di un percorso di presa in carico.
14:42Il corso, nato quindi dall'esperienza stessa degli organizzatori,
14:45ricalca il modello dei master post-universitari
14:47e si è svolto da febbraio a novembre con 11 lezioni in webinar,
14:50con docenti esperti provenienti da varie realtà ospedaliere ed universitarie italiane
14:55e con 5 giorni di attività pratica e sperimentale nelle sale operatorie del Pascale.
14:59Abbiamo molto creduto in questo progetto perché abbiamo a che fare tutti i giorni con i pazienti oncologici
15:05e sappiamo che il cancro purtroppo è una malattia molto diffusa
15:11e che quindi tutti i nostri colleghi, anche degli ospedali generalisti, si troveranno ad affrontare.
15:17Siamo convinti che questi pazienti abbiano delle peculiarità,
15:20che vengano presi in carico globalmente in un team multidisciplinare
15:24e abbiamo voluto riportare la nostra esperienza, ma non solo, quella dei maggiori esperti in Italia
15:29sui vari argomenti, ai nostri colleghi, sperando che questo possa essere un bagaglio
15:35che loro possano riportare nella loro pratica clinica quotidiana.
15:39La cerimonia di chiusura con la consegna di diplomi a 32 anestesisti
15:42si è svolta nella sede della Scuola Superiore Meridionale, che ha patrocinato il corso.
15:46Noi come Scuola Superiore Meridionale abbiamo una serie di dottorati, dieci.
15:53Tra questi dottorati c'è un dottorato in oncologia coordinata dal professor Michelino De Laurentiis
16:01e abbiamo anche una collaborazione con il Pascale, di cui De Laurentiis è primario.
16:09E quindi abbiamo accolto con grande entusiasmo l'idea di patrocinare un corso di perfezionamento
16:18in oncoanestesiologia che ha visto la partecipazione di medici specialisti di varie parti d'Italia
16:30e 32 sono arrivate a concludere e a discutere la loro tesi.
16:37È importante, a mio avviso, che si svolga nella nostra aula magna
16:43perché questo sta a significare l'apertura della Scuola Superiore Meridionale
16:48alle eccellenze che noi abbiamo nel nostro territorio.
16:53E visto il successo di questo primo corso, si sta già pensando a una sua seconda edizione?
16:57Sì, in realtà il motivo di vanto è che siamo stati visti ovviamente come un centro di riferimento
17:03abbiamo avuto 32 colleghi che sono venuti appunto da tutta Italia
17:08hanno frequentato la parte teorica attraverso webinar
17:12ma anche 5 giorni di full immersion nelle nostre sale operatorie
17:17questo si porta a considerare che anche l'anno prossimo ripeteremo questa esperienza
17:22con partenza ufficiale a febbraio
17:26e il corso sarà modulato essenzialmente con le stesse modalità.
17:31Tra la gente, in tv, sui social, si fa un gran parlare
17:40delle molteplici strategie cosiddette anti-aging
17:43come se invecchiare con tutti i segni e cambiamenti
17:45che il passare degli anni lascia sul corpo e nella mente di ognuno di noi
17:48fosse un qualcosa da evitare
17:50ma poi si tratta solo di una moda
17:52e quanto c'è di scientifico in questi metodi?
17:54lo abbiamo chiesto a Immaculata De Vivo
17:56professoressa di medicina all'Harvard Medical School di Boston negli Stati Uniti
17:59intervenuta la sesta edizione di Welfare 2025
18:02L'equilibrio della sanità
18:03svolto si affiera a Roma
18:05la scienziata ha dedicato buona parte dei suoi studi
18:07a valutare la connessione tra lunghezza dei telomeri
18:10corrispondenti all'estremità dei nostri cromosomi
18:12e l'aspettativa di vita che ognuno di noi ha
18:14e più nello specifico la ricercatrice di origine italiana
18:17una delle massime esperte mondiali
18:19nel settore della epidemiologia molecolare e della genetica del cancro
18:22l'esponente di spicco proprio nello studio dei telomeri
18:24si è occupata dei biomarcatori di questa componente genetica
18:27sottolineando come le cattive abitudini possano accorciarli
18:30causando anche delle malattie croniche
18:32ci sono tante cose false
18:34sono una scienziata che ho studiato aging
18:38processo di invecchiamento
18:40sono anni e anni e anni
18:41lo so che io sono conosciuta per questi biomarcatori telomeri
18:46è un biomarcatore molto robusto diciamo
18:50è molto obiettivo
18:51però come ho detto sul panel
18:53ci sono tantissimi biomarcatori a ora
18:57che sono anche meglio a predittire
19:00invecchiamento
19:02anche la malattia cronica eccetera eccetera
19:04e sì allora
19:05diciamo quelle del basso
19:07è la stile di vita
19:08sempre il migliore
19:10io parlo ampio stile di vita
19:12non solo il cibo
19:14il movimento
19:15ma anche socialemente
19:17la persona
19:18emozioni positive
19:19è capito
19:20questa è grandissima
19:21questa è una medicina anche gratis
19:24e poi il stress con stress
19:26ci sono tante cose
19:27allegate con stress
19:28però
19:29per dire che alla fine
19:32è sempre
19:33il danno
19:34sul sistema immunitario
19:35il invecchiamento viene con questo
19:38quando il sistema immunitario
19:40si fa diciamo
19:40si rende più lento
19:42perché non è mai finito
19:44questo ti portano queste malattie
19:48quello che possiamo fare
19:50per sostenerci
19:51per tenere un sistema immunitario
19:53molto forte
19:54molto
19:55come devo dire
19:56vivace
19:57e allora
19:59sono
20:00soprattutto
20:01emozioni
20:02te lo dico
20:04positive
20:04perché
20:05una persona
20:06che è sempre
20:08triste
20:09è sempre
20:10sotto
20:10pressione
20:11è pesante
20:12ci viene
20:13in malattia
20:14sempre
20:14è questo
20:15e siamo detto tante cose
20:18cibo
20:19lifestyle
20:19tutti in concerto
20:22c'è una bella
20:23symphony
20:24diciamo noi
20:25ma allora è giusto dire
20:26che la felicità
20:27allunga la vita?
20:28la felicità
20:28
20:28è una parola molto grande
20:30ma la felicità
20:30vuol dire tante cose
20:32vuol dire che
20:32lo stress è meno
20:34perché quando uno
20:35è felice
20:36non pensa cose male
20:37guardate
20:38voglio dire una cosa
20:39che mi ha detto
20:39mia zia
20:40non mio nonna
20:41è che abito
20:42a Milano
20:43fuori di Milano
20:44si senti
20:44con una voce
20:45che sono parte
20:46della campagna
20:47però mia zia
20:47che ha 94 anni
20:49e ho detto
20:51con mia zia
20:51Raffella
20:52ma zia Raffella
20:53come mai
20:54che stai
20:54così
20:55ha 94 anni
20:57una energia
20:58una
20:58tutto
20:59ha detto
21:00allora
21:01nepotamia
21:01imm
21:02leggerezza
21:03leggerezza
21:05questa è una parola
21:06che mi ha colpito
21:07tanto
21:07e infatto
21:08quando io faccio
21:09certe lezioni
21:10io ho una slide
21:11che finisco
21:12con leggerezza
21:14perché questa è una parola
21:15per tutto
21:16la felicità
21:17emozioni
21:18positivo
21:19e poi
21:20si
21:20in vita
21:21c'è la stress
21:22perché se non c'è la stress
21:23guarda
21:24un poco di stress
21:24ti fa bene
21:25per il sistema
21:26no
21:27per il sistema immunitario
21:28perché devo attivare
21:30tutte queste cose
21:31per difendere
21:32va bene
21:32ma
21:33si parla sempre
21:34quando è troppo
21:36allora
21:37un consiglio
21:37che mi ha detto
21:38mia zia Raffella
21:40esposito
21:41leggerezza
21:43io vi consiglio
21:44questo
21:45ma queste emozioni positive
21:46oltre che sul sistema immunitario
21:48agiscono anche sui telomeri?
21:49
21:49assolutamente
21:51ci sono tanti articoli
21:52fanno l'associazione
21:53con questo stile di vita
21:55più positivo
21:56e la longevità
21:59misurato con i biomarcatori
22:01come telomeri
22:02ma anche
22:03metolazione
22:05per fare
22:06questi oriologi
22:07e sì
22:08ci sono
22:09ci sono
22:09le prove
22:11molto scientifico
22:12che fanno vedere
22:13che sì
22:13questa emozione positiva
22:15direttamente
22:17influenzano
22:19il DNA
22:19moleculare
22:21sono
22:22come voglio dire
22:23ci sono tanti testi
22:24per far vedere queste cose
22:26lei è una persona
22:26che sorride molto
22:27cosa si sente di suggerire
22:29quindi per vivere in salute
22:30il più a lungo possibile?
22:31
22:32sono una persona
22:32che a me lo prende
22:33proprio a leggere la vita
22:35perché così se devo prendere
22:36la gentilezza
22:38è una medicina
22:39molto
22:40affettoso
22:41ma anche gratis
22:44è tutto
22:44possiamo fare
22:46allora questo
22:47se lo raccomando
22:48grazie
22:49grazie
22:50grazie
22:51questa era la nostra
22:56ultima notizia
22:57per contattarci
22:58potete scrivere
22:58a salute
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23:00a dncronos.com
23:01grazie per averci seguito
23:03e da tutta la redazione
23:04tantissimi auguri
23:05di un sereno
23:062026
23:07grazie a tutti
23:21grazie a tutti
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