00:00La novità importante è che abbiamo seguito le esigenze dei malati, delle famiglie, i bisogni
00:12emergenti, cioè quello di avere un luogo dove passare dalla fase acuta al domicilio oppure
00:20dal domicilio per un momento di sollievo e di ripresentazione di tutto ciò che serve
00:27in casa per gestire questi malati. Quindi è una degenza temporanea, è una degenza in un luogo
00:33assolutamente attrezzatissimo, non solo dal punto di vista tecnologico ma anche del personale
00:38per dare l'aiuto non solo al malato ma anche alla famiglia. Noi pensiamo che sia assolutamente
00:46un modello replicabile, abbiamo lavorato tutti insieme, quindi dalla fondazione alla regione,
00:52perché il modello possa essere replicabile, cioè non sia un modello legato né a Carpenedolo
00:57né alla regione Lombardia ma che sia un po' abbinato ai centri NEMO che sappiamo non essere
01:03solo ovviamente in Lombardia. Il personale è assolutamente specificamente preparato per
01:09questi malati e lo ha fatto perché è in contatto con i centri NEMO e quindi acquisisce competenze
01:15specifiche. Questi malati sono particolari, hanno esigenze particolari, le famiglie come
01:21caregiver hanno bisogno di esigenze particolari. Poi c'è la tecnologia, la tecnologia che è
01:27importantissima perché la tecnologia avanza e quindi l'aiuto tecnologico è fondamentale,
01:32non è una camera di degenza di una normale RSA. Poi c'è la struttura che ovviamente è
01:37anche esteticamente importante, gradevole, quindi io credo che si siano create tutte le condizioni
01:43perché questo sia un luogo ideale ed ecco perché noi pensiamo sia replicabile. Questo
01:48progetto innanzitutto nasce da un'idea, da una volontà, tra i fautori di questa idea,
01:55di questa volontà ovviamente c'è l'associazione, c'è Aisla in prima battuta che ha sempre creduto
02:01in questo, ci ha stimolato in questo e quindi credo che sia importantissimo anche il ruolo
02:07delle associazioni. Ecco perché dico che è replicabile, perché l'associazione può dare
02:11l'aiuto a livello lombardo, ma io mi auguro nazionale, perché questa cosa possa essere replicabile.
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