00:00Io sono Alberto Gipponi, cuoco chef di Dina, un ristorante in Franciacorte,
00:07e sono il coordinatore responsabile, il direttore didattico della scuola di Fondazione Barilla.
00:13Il corso è dedicato a ragazzi che abbiano voglia di fare un percorso all'interno della
00:21cucina e che abbiano avuto un percorso di vita un po' in salita come opportunità parando un
00:28mestiere che sentano proprio e che gli dia senso pratico nell'oggi verso domani.
00:34I sogni non sono per tutti ma ognuno quando incontra ciò che davvero gli fa vibrare il
00:41cuore può vivere il suo sogno. Il corso parte dalle tecniche di base, quindi dai tagli delle verdure,
00:49i tagli delle carni, si parla del pesce, delle salse, i fondi. Avete idea di quando l'uomo diventa uomo?
00:56col fuoco. Siamo l'unica specie che cucina. Gli altri insegnanti sono molti amici che sono stati
01:04già parte della scuola lo scorso anno, tra cui Davide Di Fabio, Gianluca Gorini, Edoardo Tilli,
01:12Michele Valotti, per citarne alcuni per quanto riguarda le materie gastronomiche.
01:18La scuola di Fondazione Barilla si concentra anche tramite una serie di lezioni teoriche sulle
01:25tre parole chiave che sono cibo, persone e pianeta, quindi con lezioni specifiche di nutrizione sana,
01:31di sprechi alimentari e dell'impatto ambientale che ha il cibo.
01:35La consapevolezza ambientale non è più una questione di sensibilità personale, ma piuttosto
01:42un bagaglio imprescindibile del cuoco moderno. Kandinsky ci insegna che gli artisti dovrebbero
01:48essere artisti del proprio tempo. Essere cuochi in questo tempo sicuramente porta con sé curare
01:56i gesti che portino rispetto di quella che è la materia prima, di quello che è l'ambiente.
02:01La scuola di Fondazione Barilla
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