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  • 1 giorno fa
ANTONIO ALBANESE E GIUSEPPE BATTISTON, rispettivamente regista e attore e attore di Lavoreremo da grandi, raccontano il loro nuovo film (nei cinema). «La comicità non deve trovare, ma deve cercare, quindi deve andare oltre la storia. Quindi ho cercato delle combinazioni comiche e dopo aver trovato questi attori meravigliosi io mi sono detto "lo posso fare"», ha detto all'Ansa Antonio Albanese. L'attore e regista torna in sala con il suo nuovo film: una commedia tutta in una notte sul Lago d'Orta, con un cast corale composto anche da Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero.
Il film è costruito intorno alla folle nottata di provincia vissuta da Umberto (Albanese), che ha sperperato i soldi di famiglia per il sogno di diventare un musicista dodecafonico. Per quanto riguarda i due personaggi Umberto e Beppe (Battiston), essi sono «ingenui, come adulti mai maturati e affetti da una sana meravigliosa mediocrità», ha detto Battiston. «Ma questa notte folle intacca questo loro status. È una storia su una sana meravigliosa follia dell'ingenuità», ha aggiunto Albanese.

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Trascrizione
00:00È una storia elementare, semplice, anche se è comunque pirotecnica,
00:05però quello che cercavo, oltre alla storia e soprattutto,
00:09era delle combinazioni comiche, perché desideravo far ridere,
00:13ma delle combinazioni comiche, a mio modo, per la mia scelta,
00:17un mio gusto personale, e dopo aver trovato questi attori meravigliosi,
00:20io mi sono detto, lo posso fare.
00:25Che tipo di rapporto lega i vostri personaggi?
00:29Ho un profondo affetto e tanta ingenuità.
00:34Sono adulti, ma non sono maturi.
00:38Sono buoni, di carattere, e sono meravigliosamente mediocri.
00:50Trovano anche una profonda felicità in quella mediocrità.
00:55Perché poi non si fanno scalfire nella loro mediocrità.
01:01Però questa notte, questa nottata, la storia che raccontiamo,
01:06li mette a durissima prova.
01:08Mi piaceva l'idea di rappresentare questa sana, meravigliosa follia
01:12che descrive Beppe, no?
01:13Mediocrità, perché è bello, perché mi dà gioia anche in un certo senso,
01:20perché mi dà quasi a sicurezza, non lo so come dirti.
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