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  • hace 5 meses

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00:00Elisei, una coproducción de Rai Fiction, Rai Com e Aurora TV, con el supporto del Mick.
00:14Es mattina, a casa de las chicas, Irene esce de la cámara en un vestido a rigas horizontales.
00:20Buongiorno.
00:21Buongiorno.
00:21¿Caferas?
00:22Sí, gracias.
00:23Lo versa María.
00:24¿La campionista duerme todavía?
00:26No, es salida a la alba, seguramente será andada a festejar con los suyos sostenidores.
00:29Ah, sí, Alfredo me ha detto che sarebbero visti in caffetteria prima di andare a lavoro.
00:34Guarda, sono proprio contenta, ci voleva una soddisfazione per Clara, hai visto quanto
00:38sei impegnata alla gara di domenica.
00:40Sí, anche se non so davvero dove trova le forze.
00:43Io dopo ieri sono a pezzi.
00:45Perché?
00:46Non ti sei divertita in moto?
00:47No, no, io volevo stare tutto il giorno ad ammirare Bellagio bevendo un drink.
00:53Drink?
00:54Alfredo mi ha fatto macinare chilometri, tutto intorno all'agua.
00:58Poverino.
00:59E tu?
01:01Che hai fatto?
01:02Sono stata con i miei, in famiglia.
01:04E Vito?
01:05Si è fatto vivo?
01:07Da quando gli ho detto che andrò a Parigi è sparito.
01:09Non si è nemmeno presentato al pranzo di Pasqua con i miei.
01:12E senza neanche avvisarti?
01:14No, ha telefonato.
01:15Ho detto che stava male, ma chiaramente era una scusa.
01:18Vabbè, è normale che ci sia rimasto male.
01:20Guarda, alla fine è stato meglio così, perché sennò io devo fingere tutto il giorno che tra me e lui andava bene.
01:25E onestamente a me non andava, quindi meglio così.
01:28E non ti è mancato neanche un po'?
01:30Lo sai che c'è?
01:33Dopo quel bacio che ci siamo dati per l'intervista, io mi sento con lui continuamente sotto esame ed è snervante.
01:39È normale, perché lui non è più sicuro dei tuoi sentimenti.
01:41Io ci ho provato a fare chiarezza, soltanto che ogni volta che ci provo succede qualcosa che mi fa confondere ancora di più.
01:47È successo qualcos'altro?
01:49No, sto solo pensando alla proposta di Defoy.
01:51Sicura?
01:52Sicura, Irene, sì.
01:53Però non mi voglio angosciare, non voglio angosciare nemmeno te.
01:56Io voglio pensare soltanto a questa grande opportunità, a questa occasione che mi hanno dato.
02:02E voglio soltanto pensare a questa cosa in maniera positiva e serena.
02:07Positiva e serena.
02:10Maria in piedi, beve il caffè e annuisce.
02:13Si deve serena.
02:16In caffetteria.
02:18Allora, questo l'ho creato apposta per la nostra Clara, il caffè della campionessa.
02:24Ovviamente offro io, eh?
02:25Grazie, Salvo.
02:27Forte e deciso come lei.
02:28Eh sì, con l'aggiunta di un pizzico di cannella che so che ti piace tanto, è vero?
02:31Grazie.
02:31Il Pepe ci dovevi mettere, mica la cannella.
02:33Il Pepe come ha dimostrato di averne tanto lei durante l'ultima gara.
02:37Grazie.
02:38Anche se devo ammettere che il merito di questa vittoria è soprattutto del mio allenatore.
02:43Che ha sempre creduto in me.
02:45Però, in fondo al traguardo del primo posto, ci sei arrivata tu.
02:47E comunque questo è solo l'inizio.
02:49Perché ho già selezionato un po' di carriere regionali alle quali vorrei partecipare.
02:53E poi, una volta che verrà approvato il tuo cambio, magari potremmo pensare a delle gare più impegnative.
03:00Non lo so, qualche nazionale.
03:02Certo.
03:03Senza spesa per Alfredo, però secondo me potresti partecipare anche senza il suo cambio.
03:07No, è il garasuno, eh?
03:09A me sembri allenato a sufficienza, te.
03:12Devo dire che questa volta mi è venuto abbastanza facile.
03:14Mi sembrava di non sentire le pedalate.
03:16Va bene, sì, sarà comunque stato facile, però comunque faticato.
03:19Quindi vieni con me che ti viene a scegliere un bel passiccino.
03:21Dai, avanti, andiamo.
03:22Clara segue Salvatore al bancone.
03:24Allora?
03:25Mh?
03:26Hai visto?
03:27Clara è arrivata prima allo stesso, senza che tu...
03:29Tu facessi una cosa di cui ti saresti potuto pentire, eh?
03:33Ma non sei orgoglioso?
03:36Sì.
03:37Sì.
03:39Bravo.
03:39Anch'io sono orgoglioso di te.
03:41Armando dà una pacca ad Alfredo.
03:44Lui forza un sorriso e ricorda.
03:46Bene, adesso vado che ho bisogno di riposarmi.
03:50Dobbiamo vincere questa gara a tutti i costi, no?
03:52Clara mette la borsa a tracolla e lascia la ciclo-officina.
03:56Alfredo prende il cambio dal banco e lo rigira nelle mani,
03:59meditando assorto.
04:01Tutti i costi.
04:04Nel presente, Clara torna al tavolo con un dolcetto.
04:07Crespi entra in caffetteria.
04:09Buongiorno.
04:10Buongiorno.
04:11Buongiorno.
04:12Buongiorno.
04:13Lui chiude la porta e va al bancone.
04:16Mi può fare un caffè, per favore?
04:17Certo.
04:18Arrivo subito.
04:19Signore Crespi?
04:20Vuole unirsi a noi per festeggiare la nostra strabiliante rittoria?
04:25Guardi, mi piacerebbe, ma non ho tempo.
04:27Comunque, complimenti.
04:29Mai vittoria fu più meritata.
04:31Grazie.
04:33Anche la sua squadra è andata bene.
04:34Non mi posso lamentare.
04:36Arrivare al posto d'onore dietro un fenomeno come lei è quasi una vittoria.
04:41Complimenti.
04:41Grazie.
04:43Fa bene ad accontentarsi, sa?
04:44Ma bisogna saper riconoscere i propri limiti.
04:48Crespi si irrita.
04:50Saperico.
04:51Si avvicina al tavolo.
04:53Ci sono ambiti che mi stanno un po' più a cuore, in cui mi piace investire le mie energie.
04:58E lì non si preoccupi, avrò sicuramente successo.
05:00Sorride scaltro e torna al bancone.
05:03Prego.
05:04Grazie.
05:05Paga e prende il caffè.
05:06Grazie.
05:08Lo sorseggia scrutando Alfredo con aria di sfida.
05:11Batte sul bancone e si avvia alla porta.
05:14Arrivederci.
05:15Buona giornata.
05:16Complimenti per la vittoria.
05:18Se ne va.
05:18Alfredo, agitato, beve un caffè.
05:21A Villa Guarnieri, Tancredi è al telefono.
05:24È una scatola grossa.
05:25Dovrebbe essere nel mio ufficio.
05:28Sì.
05:28E mi raccomando, trattatela con cura.
05:30Il contenuto deve arrivare intatto.
05:33È per una persona che mi sta molto a cuore.
05:35Va bene.
05:36L'aspetto domani.
05:37Arrivederci.
05:39Tancredi.
05:40Scusami, stavo uscendo involontanemente.
05:44Ho sentito la tua telefonata.
05:45L'ho dimenticato qua i sigari.
05:47Sì, mi sto facendo portare degli effetti personali che sono rimasti a Torino.
05:51Umberto annuisce.
05:52E se posso permettermi,
05:53gli è la persona che ti sta tanto a cuore
05:55e cui è destinata questa scatola?
05:58È Matilde.
06:00Ho deciso che è venuto il momento di riabilitarmi ai suoi occhi.
06:04Beh, sicuramente tra voi la situazione è migliorata,
06:06ma non credo che lei sia pronta a una riconciliazione.
06:09È per questo che la voglio portare verso questa direzione.
06:11E penso di sapere esattamente come fare.
06:15E pensi che basti un regalo per riconquistarlo?
06:17Umberto,
06:19tu non hai idea di quanto sia speciale questo regalo.
06:22Scusami, ma a questo punto sono curioso.
06:24Non puoi dirmi di che si tratta.
06:27Ancora no.
06:28Ma lo farò, te lo prometto.
06:30Va bene.
06:30Allora non mi resta che augurarti buona fortuna.
06:32Spero tu non ti debba pentire di questa decisione.
06:36Un'ultima curiosità.
06:37Ma perché proprio adesso?
06:39Perché il destino mi ha offerto una possibilità che non potevo rifiutare.
06:43Quasi un segno divino.
06:45Addirittura?
06:46Sì.
06:47A causa del tribunale ecclesiastico,
06:49Vittorio dovrà trascorrere del tempo lontano da Matilda.
06:53E io intendo approfittare dell'occasione per non farla sentire troppo sola.
06:57Capisco.
06:58Umberto a Micca.
07:00Allora buona giornata.
07:01Buona giornata.
07:02Se ne va, Tancredi sorride e rimugina.
07:06Sulla strada del paradiso.
07:08Avanti sentiamo.
07:09Cos'altro l'ha da proporti i crespi?
07:11Ha per caso scovato qualche altro stilista rivoluzionario a Londra?
07:14Non lo so.
07:15E se anche lo sapessi onestamente non ti direi nulla.
07:18Hai paura che te lo rubi?
07:19Beh, reduce.
07:21Insomma, ricordi Mary Quant, no?
07:23Sì.
07:24È stata lei a scegliere di venire da noi senza nessuna pressione, te l'ho già detto.
07:28E io ho voluto crederti perché ti amo.
07:30Ma non ti dirò mai più una parola sulle proposte di crespi.
07:35Perfida.
07:36Ladro.
07:37Sorridono entrambi.
07:38Buongiorno.
07:39Armando, buongiorno.
07:40No, ditemi se non è la miglior copertina del Paradiso Market che sia mai stata pubblicata.
07:46È vero, l'ho detto anche a Roberto.
07:48È davvero all'avanguardia.
07:50E di grande impatto.
07:51No, loro sono bellissimi.
07:53Stupendi, meravigliosi, eleganti.
07:54Guarda qua.
07:55Sì, sì, sì.
07:55Senz'altro ho avuto un'idea brillante, ma non esagererei, ecco.
07:59Non vorrei dover aumentare lo stipendio a tutto l'anti.
08:02Questa è sua nipote rosa, vero?
08:04Beh, modestamente.
08:06È davvero molto fotogenica.
08:08E insieme a Marcello formano una bellissima coppia.
08:11Sì, mi permette?
08:12Anche al contrario.
08:14È di caratterità.
08:15Comunque, vado a portare dentro tutte le altre riviste.
08:19Mi raccomando, ne prenda una e legga l'articolo di mia nipote.
08:22Glielo dica.
08:23Grazie Armando.
08:24Un capolavoro.
08:25Sarà fatto, grazie Armando.
08:27Matilde si volta verso Vittorio.
08:29Non se la cava male Marcello, ma tu resterai sempre il mio modello preferito.
08:32Sei leggermente di parte.
08:34Ma lo prendo comunque questo complimento.
08:37Ora però, dobbiamo dividerci.
08:39Sì.
08:39È il momento che odio di più.
08:41Sì, anch'io.
08:42Senti, che cosa ne dici se questa sera ci prendiamo un tempo per noi?
08:46Una cenetta romantica, una passeggiata in centro?
08:49In realtà stasera ho l'incontro con Marta e Don Saverio.
08:52Mi dispiace.
08:53Sarà per la prossima volta.
08:55Matilde è delusa.
08:56Buon lavoro.
08:57Buon lavoro.
08:58I due si dividono.
08:59Nello spogliatoio del Paradiso, Agatha scruta la rivista.
09:03Certo che abbiamo fatto proprio bene ad insistere perché fosse rosa a spilare.
09:07Guarda qua quanto è bello.
09:09Fammi vedere.
09:10Lo scatto in copertina.
09:12Hai ragione.
09:13E pensare che noi la volevamo solo tirare su di morale va a finire che diventa una professionista.
09:19Tu?
09:20L'hai letto il nuovo numero del Paradiso Market?
09:22Ah, sì, sì.
09:23La copertina è bellissima, è molto originale.
09:25Buongiorno a tutte.
09:27Ah, eccola.
09:28La nuova modella del firmamento italiano.
09:31Non esageriamo.
09:31No, no.
09:32Invece sei davvero fotogenica.
09:34Lo sai dove ti vedrai benissimo?
09:36Sui fotoromanzi.
09:37E poi con quel fusto di Marcello sembrate due divi del cinema.
09:43Vediamo.
09:44Tieni.
09:45Ah, sì.
09:46Il merito è di Maria che ha fatto l'abito.
09:50Roberto ha fatto delle foto stupende e tu mi hai fatto il trucco.
09:53Sulla foto posso darti ragione, ma sull'articolo non devi dire proprio niente perché è tutto
09:58merito tuo.
10:00Beh, ragazze, devo dire che sfilare è stato molto divertente.
10:04Ma scrivere l'articolo è stato troppo entusiasmante invece.
10:08Sei sicura che sia stata la tua prima esperienza come giornalista?
10:11Perché da come scrivi sembra che tu non abbia fatto altro per tutta la vita.
10:14È vero, il tuo articolo non sfigurerebbe sulla prima pagina dell'Eco della Sera.
10:19È vero, ma hai un grande talento.
10:21No, e lo dite solo perché siete mie amiche.
10:23In pochi parlano di come le donne gestiscono il potere e di come si differenziano dagli uomini.
10:28Invece tu l'hai fatto.
10:29Ma quella c'è una cosa?
10:30Mi hai fatto rivalutare la figura della contessa.
10:33Sembra quasi vera.
10:35E comunque ho trovato la tua scrittura dinamica, coinvolgente e colorata, tipo un quadro di Van Gogh.
10:41Oh, addirittura?
10:43Non aspiro a tanto.
10:45In realtà vorrei soltanto che mia madre leggesse l'articolo.
10:49Così forse riuscirebbe a capire perché ho fatto questa scelta.
10:54Non gliel'hai detto che hai pubblicato l'articolo?
10:57No, devo provare a chiamarla in pausa pranzo.
11:00Vedrai che lo leggerà.
11:02E vedrai che anche lei apprezzerà il tuo talento, proprio come facciamo noi.
11:06Non è vero, ragazza?
11:06Sì.
11:08Vero.
11:09Le Veneri si stringono a Rosa, al piano degli uffici.
11:13Certo.
11:14Arrivederci.
11:14Maria esce dalla stanza di Vittorio.
11:17Matteo sopraggiunge nell'atrio.
11:19Ciao.
11:21Ciao.
11:22Come stai?
11:23Bene.
11:25Tu?
11:26Bene.
11:28La Pasqua com'è andata?
11:29Bene, la Pasqua è andata bene.
11:31E tua madre l'altra sera si è divertita?
11:35Direi di sì.
11:35Maria annuisce imbarazzata.
11:37E a proposito dell'altra sera.
11:40Nervosa, dondola davanti a Matteo.
11:42Io ti ho detto quelle cose perché volevo essere sincero.
11:44Tutto qui.
11:45Lei comprende.
11:47Non mi aspetto nessun tipo di risposta.
11:49Maria abbassa gli occhi.
11:51Ti chiedo solo una cosa.
11:52Non mi trattare come un estraneo.
11:55Solo questo.
11:56Guarda Matteo.
11:58Non lo farò.
12:00Scusami, è che ho un po' di pensieri in questo momento in testa.
12:03Ma capisco, stai per fare una scelta importante.
12:05No, io...
12:06Abbozza un sorriso.
12:08Ho già scelto.
12:10Parto per Parigi.
12:12L'ho appena comunicato al dottor Conti.
12:13Sul serio?
12:14Mm-hmm.
12:15Finalmente.
12:17È la scelta giusta?
12:18Dici.
12:19Eh, sì.
12:21Hai talento, devi coltivarlo.
12:24Brava.
12:25Grazie.
12:26È che...
12:28Oddio, non lo so se Defua mi chiederà di rimanere là a lavorare, però...
12:32Però penso che mi nascerà pentita se avessi rifiutato.
12:34Direi di sì.
12:35Eh.
12:36La vita è troppo breve per avere dei rimpianti, no?
12:39Mm-hmm.
12:40Comunque devo pensare solo a me stessa e a quello che desidero.
12:44E cosa desideri?
12:46Io penso che...
12:47Che questo viaggio a Parigi mi aiuterà a capirlo, a guardarmi dentro, a fare chiarezza.
12:51Lo spero anche io.
12:55Voglio solo vederti felice io.
12:56E basta.
12:57Maria muove lo sguardo colpito e tormentato su Matteo.
13:01Sopraggiunge Irene.
13:02Maria, è arrivata la signora Guidetti.
13:05Voleva sapere se è pronto l'abito.
13:09Arrivo subito.
13:10Grazie.
13:12Maria sorride a Matteo e se ne va.
13:14Lui la segue con lo sguardo, incrociando quello imbarazzato e sospettoso di Irene.
13:19Alla galleria Milano.
13:21Le borse sono davvero molto belle.
13:25Matilde sfoglia un catalogo.
13:27Accanto a lei, Flora.
13:28I capellini, ecco, forse sono un po' troppo eccentrici.
13:33Dici?
13:33Vanno bene per il Royal Ascot.
13:36Qui a Milano io penso che si sposino perfettamente con gli abiti da cocktail.
13:42Lo so, non c'è niente di più difficile che valutare certi articoli su carta.
13:48Ecco perché vi ho portato un piccolo cadeau, un'anteprima in esclusiva.
13:54Crespi apre una scatola.
13:55Solo per voi.
13:57Voilà.
13:58Un cappello.
13:59Non è un piccolo capolavoro?
14:00Di sicuro non passa inosservato.
14:03È rosso.
14:04Io dico che è perfetto per la nostra clientela.
14:08Flora lo indossa allo specchio.
14:10Come sto?
14:11Divinamente.
14:13Stai molto bene, è vero.
14:14Ma non credo che basterà per decidere se vendere o meno questi modelli.
14:18Ecco perché siete invitate entrambe stasera
14:21alla sfilata di presentazione della nuova collezione.
14:25Crespi tira fuori due inviti.
14:27Venite e non ve ne pentirete.
14:31D'accordo.
14:32Vedremo se il London Style ci conquisterà.
14:35Oppure no.
14:36Bene.
14:37E allora, buona giornata.
14:38Aspetta, il cappello.
14:40No, no.
14:41Ho detto che era un cadeau.
14:42Un omaggio alla vostra bellezza.
14:45Goodbye.
14:46Crespi va via.
14:47Il solito ammagliatore.
14:49Sì.
14:49Se dovessero inventare un viaggio sulla luna
14:51credo che sarebbe il primo a vendere i biglietti.
14:54Arriva Marta.
14:56Scusate, ho appena incrociato Crespi,
14:58ma come mai passato di qua?
14:59Flora mostra il cappello.
15:01Ah, scusate, io credevo di essere entrata
15:03alla galleria Milano Moda
15:04e non all'ippodromo di Ascot.
15:06Esatto.
15:08È la nuova proposta di Leonardo.
15:11Tra l'altro, secondo te,
15:12sono troppo eccentrici per la nostra clientela?
15:15Marta prova il cappello.
15:16Ma no, scherzi.
15:18Hanno carattere, sono allegri.
15:20Secondo me dovremmo fare una campagna pubblicitaria apposta.
15:23Lo penso anch'io.
15:25Perché non vieni con noi questa sera
15:27alla sfilata di presentazione?
15:29Sicuramente potresti aiutarci a prendere una decisione.
15:32Mi piacerebbe molto, Flora,
15:33ma stasera ho un appuntamento con Don Saverio.
15:37Sì, è vero.
15:38È vero.
15:38Vittorio me ne aveva parlato.
15:41Scusami, lo sto tenendo impegnato più del previsto.
15:43Tu non c'entri, tranquilla.
15:44E poi, ecco,
15:47l'annullamento del vostro matrimonio
15:49sarà utile ad aiutare quella giovane ragazza madre e suo figlio.
15:55Quindi questo è tutto quello che conta, no?
15:57Marta annuisce.
15:59Giusto.
16:01In caffetteria.
16:03Ciao.
16:04Elvira, ciao.
16:06Tutta sola oggi?
16:08Sì, le altre si sono portate il pranzo da casa
16:10e io ho voglia di un bel panino.
16:13E l'insalatina?
16:15Basta, con questa insalatina mi ha stufato.
16:17Oh, l'ho detto.
16:18Va bene, va bene.
16:19Allora, facciamo un bel panino con la frittata, come ai vecchi tempi.
16:22Molto valentieri.
16:23Da portare via.
16:24Va benissimo.
16:24Salvatore si sposta alla vetrinetta e afferra un sacchetto.
16:28Con un tovagliolo prende il panino e lo imbusta.
16:34Ecco qua.
16:36Grazie.
16:36Grazie a te.
16:38Elvira paga e indugia incerta davanti al bancone.
16:42Hai cambiato idea?
16:43Che se vuoi c'è anche con il salame e con il prosciutto.
16:45No, no, grazie.
16:47È che sono qui anche per un'altra cosa.
16:49Per ringraziarti.
16:51Per cosa?
16:52Lo sai.
16:54Per il carillon.
16:56Ah, ma no, le uova sono state un omaggio del dottor Conti.
16:58Io non c'entro niente.
17:01Le hai confezionate tu.
17:03Sì.
17:04Vuoi dirmi che è un caso che nel mio ci fosse un carillon con due ballerini?
17:10Salvatore sorride imbarazzato.
17:12Va bene.
17:14Il regalo l'ho fatto io.
17:15Ci voleva tanto da ammettere.
17:17Non ti voleva mettere in difficoltà.
17:19Poi magari qualcuno non l'avrebbe presa bene.
17:22È stato un pensiero gentile.
17:24Sì.
17:25Forse Tullio non la pensa così.
17:27Non l'ha ancora visto.
17:30È nel mio armadietto al paradiso.
17:33E come mai?
17:34Non è che Tullio deve sapere ogni cosa che mi riguarda.
17:37Salvatore è colpito.
17:39Voglio dire, quei ballerini potrebbero ricordargli la gara che abbiamo vinto insieme.
17:45È meglio non dargli un dispiacere.
17:48Salvatore annuisce accennando un sorriso.
17:52Al paradiso, nell'ufficio di Vittorio.
17:55Vado io, vado io.
17:57Roberto tossisce, mano alla bocca, e apre la porta.
18:03Signor Landi.
18:05Dottor Conti.
18:06Signorina, prego, entri.
18:08Sì.
18:08Rosa obbedisce con un sorriso tirato.
18:12Ma si accomodi.
18:13Dobbiamo parlarle.
18:14Roberto prende una sedia per Rosa.
18:17Vittorio le fa segno di sedersi.
18:18Ma devo preoccuparli?
18:22Beh, in realtà siamo noi ad essere preoccupati.
18:25Vero, Roberto?
18:27Sì.
18:28E per causa sua?
18:30Mi dispiace cosa ho fatto.
18:32Ah, non lo sa.
18:33Non lo sa.
18:33Non lo so.
18:35Esita allarmata.
18:37Non mi dite che per l'articolo che ho scritto.
18:40Esatto.
18:41Diciamo che ci ha procurato parecchi problemi.
18:43Mi dispiace, io sono mortificata.
18:47Non lo so, forse ho travisato qualche pensiero della Contessa
18:50o qualche lettore si è risentito.
18:52In realtà siamo noi che ci siamo risentiti.
18:54Io perché a causa di quell'articolo forse perderò una venere.
18:58Lei.
18:59Già.
19:00E io dovrò fare spazio in redazione per un'altra giornalista.
19:03Rosa è confusa.
19:05No, scusate, non capisco.
19:08Vittorio sorride.
19:09Signorina, il suo articolo era perfetto.
19:11E non solo per la cume, la profondità delle argomentazioni,
19:15ma anche per la freschezza e l'originalità della sua scrittura.
19:19Inoltre il pezzo sulla Contessa era praticamente perfetto.
19:22Soltanto lei ha saputo tenere le teste in quel modo.
19:24Quindi, se le fa piacere,
19:26noi saremo molto felici di accogliere in redazione
19:29una voce brillante come la sua.
19:32Che ne dici?
19:35Io sono senza parole in realtà.
19:38Non immaginavo, io solo ho scritto questo articolo,
19:40è stato molto divertente, coinvolgente, però non...
19:43Ed è questo lo spirito giusto.
19:45Il giornalismo non è soltanto un lavoro, ma è una missione.
19:48Inoltre le chiederemo di continuare a lavorare come venere,
19:51almeno per un breve periodo.
19:53Se la sente?
19:54Assolutamente sì.
19:55In più, per qualsiasi consiglio, può chiedermi.
19:57Rosa è raggiante.
19:59Bene.
20:00Allora accetta?
20:01Certo che accetto, grazie.
20:04Ora può rilassarsi, davvero.
20:06Grazie.
20:07Grazie mille.
20:08Grazie a lei.
20:09Grazie.
20:11Buon lavoro.
20:11Grazie anche a voi.
20:13Stringe la mano a entrambi e va via.
20:15In magazzino.
20:16Beh, le assicuro che il mio cambio è assolutamente all'avanguardia.
20:19Sì.
20:21Beh, l'ho testato domenica sulla bici di una ragazza che alleno.
20:25E ha vinto la gara.
20:26Quindi...
20:28Sì, sì, posso portarlo in azienda, così può provarlo e capire se metterlo in produzione.
20:33Certo.
20:34Armando sente la telefonata.
20:35D'accordo.
20:37Allora aspetto una sua chiamata.
20:40Va bene, grazie.
20:41Arrivederci.
20:43Alfredo attacca e se lo trova dietro.
20:46Signor Ferraris.
20:47Credevo fosse fuori per le consegne.
20:50Magari ci fossi rimasto.
20:52Armando era abbugliato.
20:54Senti, dimmi che non è vero.
20:57Dimmi che non hai fatto quello che ho sentito.
20:59Alfredo fa spallucce.
21:00Non so cosa ho sentito, ma sicuramente ha frainteso.
21:03Tu hai montato il cambio nuovo sulla bicicletta di Clara.
21:06Quella che lei ha usato per fare la gara.
21:09Che ha usato per vincere la gara, vorrebbe dire.
21:12Non hai ancora ricevuto le autorizzazioni.
21:15La commissione non ti ha ancora dato il suo benestare.
21:18Sì, lo so.
21:19E io l'ho montato lo stesso sulla bicicletta di Clara, va bene?
21:22Volevo provarla in una competizione vera.
21:24Non ho fatto niente di male, non ho imbrogliato.
21:26E ho avuto ragione.
21:27Perché il risultato non poteva essere dei migliori.
21:30Clara lo sa.
21:31No.
21:32Alfredo si mette di spalle.
21:34E quando hai intenzione di dirglielo?
21:36Mai.
21:37È felice.
21:38Ha vinto.
21:39Perché rovinarle un momento così.
21:42Tutto è andato per il meglio.
21:44Ah, per il meglio, dici?
21:45Mh.
21:46Perico, hai barato!
21:47No!
21:48Neanche per sogno.
21:49Quell'autorizzazione sta arrivando.
21:50È solo una formalità.
21:52E io per un ritardo burocratico devo privarmi di un'occasione del genere.
21:54Senti, si tratta di rispetto delle regole.
21:57Sai che cosa significa?
21:59E non dire una parola di più, perché sennò rischi di peggiorare la situazione.
22:03Senta, lei non dirà niente a Clara, vero?
22:05E a nessun altro?
22:06Non dirò niente a Clara, non dirò niente a nessuno.
22:10Perché qualsiasi cosa io dica, se venissero a scoprirlo, tu passeresti dei guai.
22:15Vabbè, i giudici hanno fatto dei controlli dopo la gara e tutto è andato bene, quindi...
22:19Ah, bene.
22:21Bene.
22:22Sono contento per te.
22:24Tu sei stato un irresponsabile, lo sai.
22:27Hai messo a repentaglio la tua, ma soprattutto la carriera di Clara.
22:31Comunque perdonami, ma mi hai veramente deluso, Perico.
22:35Mi dispiace che la prenda così, signor Ferraris.
22:38E come dovrai prenderla?
22:39Sentiamo, eh?
22:41Come faccio io?
22:42Con allegria.
22:44Perché abbiamo vinto la gara?
22:45Perché quel cambio potrebbe cambiare la mia vita per sempre?
22:47Ecco.
22:48E allora inizia a cambiare la posizione di quelle scatole.
22:50Sbrigati.
22:51E non rivolgermi più la parola per oggi.
22:53È chiaro?
22:55Alfredo sospira, frustrato, e obbedisce ad Armando.
22:58Lui lo rimprovera con uno sguardo gelido.
23:01Afferra una delle scatole.
23:03Armando lo osserva e rimugina, preoccupato.
23:08Di sopra, Marcello entra in ufficio.
23:11Guten Tag.
23:13E tu quando sei arrivato, scusa?
23:14Praticamente ora.
23:15Non sono neanche passato da casa perché non vedevo l'ora di darti la bella notizia.
23:20Quindi?
23:20È andata bene?
23:21È andata benissimo.
23:22Tutti i nostri dubbi erano infondati.
23:25Allora, l'immobile è di recente costruzione.
23:27Un po' come tutti gli edifici a Francoforte, che come sai è stata distrutta dopo l'ultima guerra.
23:32Certo.
23:32Ma per trasformarlo in un grande magazzino bisogna fare dei lavori importanti di ristrutturazione.
23:37Per quello il preventivo era più alto.
23:39Bene.
23:40Bene.
23:40Senti, invece, tua madre come sta?
23:43Come si trova a casa tua?
23:44Benissimo.
23:45Non è sembrer vero di essere in un appartamento.
23:47Matteo pensa.
23:48E poi non l'ho mai vista così felice.
23:51Mai.
23:52No, devi essere fiero di te stesso.
23:54Finalmente tutti i sacrifici che hai fatto ti vengono ripagati.
23:58Hai fatto solo quello che ogni figlio farebbe per sua madre.
24:00E poi un sacrificio l'hai fatto anche tu, Marcello.
24:03No.
24:04Nessun sacrificio, Matteo.
24:05A me fa piacere rendere la tua vita migliore.
24:08Dopo tutto quello che è passato, la vita era in debito con te, no?
24:13Sono io di essere in debito con te.
24:15No, Matteo.
24:17Non ci sono debiti tra fratelli.
24:19Ci si aiuta a vicenda.
24:20Matteo annuisce col sorriso.
24:23Su.
24:24Marcello si sposta alla scrivania e apre la valigetta.
24:27Matteo indugia in piedi, sopraffatto dai pensieri.
24:32A Villa Guarnieri, seduta in salone, Adelaide passa in rassegna dei dischi di musica classica e lirica.
24:38Le si avvicina Marta, in tubino nero e collana di perle.
24:43Io sceglierei Vivaldi.
24:44Sì, temo che la rinascita primaverile non sia così in sintonia con il mio umore.
24:50Marta è dispiaciuta.
24:52Tu piuttosto, tesoro.
24:55Sei splendida.
24:56Vai fuori?
24:58Sì.
24:59Si siede.
25:00Un appuntamento galante.
25:03Sono contenta per te.
25:04Nessun appuntamento galante, zia.
25:07È il solito incontro con Vittorio e Don Saverio.
25:10Sì, permettimi di dubitare che tu ti sia fatta così bella solo per incontrare un prete.
25:16Volevo soltanto sentirmi a mio agio.
25:20Che male c'è?
25:21No, nessuno.
25:23Guarda, che me lo ricordo quello che ci siamo dette.
25:26Ho tutto sotto controllo.
25:28Negli affari di cuore il controllo è una grande illusione.
25:32Io lo so per esperienza.
25:35Eppure con Marcello ti stai dimostrando una maestra in questo.
25:38Ma droneggiare un'arte non significa non conoscere i limiti.
25:43O non doverne pagare il prezzo.
25:46Lo so.
25:47E infatti lo sto pagando.
25:51Per ogni momento bello che sto vivendo con Vittorio,
25:54ce ne sono tanti altri in cui mi ricordo che non sarà più mio marito.
25:58Io non voglio rinunciare a trascorrere del tempo con la persona più importante della mia vita.
26:02E poi, quando questa parentesi si chiuderà,
26:07non credi che il distacco sarà ancora più difficile?
26:10Marta esita, turbata.
26:12Io una scienza viva al di là darei.
26:15Sei?
26:15Prende il disco.
26:16Sì.
26:17Adelaide sorride, piccata.
26:20Buona serata.
26:20Sì.
26:22Marta posa il disco e se ne va risentita.
26:24La contessa è in dugia, pensosa.
26:27Nel retro del paradiso.
26:28Alfredo scarica il furgone e posa una scatola sul carrello portapacchi.
26:32Alfredo sei qua, ti devo parlarti.
26:34Ho cercato ovunque.
26:36Eh, guarda, mi sta aspettando il signor Ferraris in magazzino.
26:39Vabbè, il signor Ferraris ci penserai dopo.
26:41Mi hanno contattato gli organizzatori della gara di domenica.
26:45E cosa volevano?
26:46Non lo so, mi hanno convocata perché volevano dei chiarimenti.
26:49Quanto pare c'era qualcosa che non andava nel cambio, ma si sbagliavano, vero?
26:53Alfredo, frustrato, socchiude gli occhi.
26:56Alfredo, dimmi che si sbagliano.
26:59Lui fissa Clara e incerto.
27:01Non dirmi che tu hai montato il tuo cambio sulla mia bicicletta senza dirmelo.
27:05Sì, sì, l'ho fatto, l'ho fatto, va bene, l'ho fatto.
27:07Io che pensavo che andava bene perché l'avevi oleata e ingrassata,
27:10invece no, andava bene perché l'avevi sostituita.
27:12Senti, mi sembrava assurdo che tu non dovessi vincere per un ritardo burocratico, va bene?
27:16Io credevo di essere diventata una grande ciclista.
27:17No, Clara, tu sei una grande ciclista.
27:19No, io sono una grande stupida!
27:20Sono così tanto concentrata sull'andare veloce e tagliere il traguardo che neanche me ne sono accolta.
27:28Io mi sarei aspettata tutto, ma non una scorrettezza del genere.
27:31No, Clara, ti prego, non trattarmi come un delinquente.
27:33Io l'ho fatto per te.
27:34No, tu non l'hai fatto per me, tu l'hai fatto per te stesso.
27:36È per dimostrare a tutti quanto era rivoluzionare il cambio perico.
27:38Tu mi hai usata!
27:39Va bene, d'accordo, facciamo così.
27:40Domani andrò io stesso a parlare con i giudici e cercherò di capire un po' qual è la situazione e un modo per uscirne.
27:45E se lo sapessero già?
27:48Verrei squalificata.
27:49Va bene, e daranno il premio alla seconda in classifica.
27:52Ma anche se fosse, ma anche se fosse, ci sono altre gare.
27:55Ma tu proprio non riesci a capire!
27:58Ti rendi conto di che figura facciamo?
28:00Te lo dico io, la figura degli imbroglioni.
28:02E non solo io e te, ma tutto il paradiso delle signore.
28:05E il dottor Conti che ci ha sostenuto, tutti!
28:07Senti, va bene, qualunque cosa succeda domani, io mi prenderò tutta la responsabilità, d'accordo?
28:11Come è giusto che sia, quindi non preoccuparti, per favore, calmati adesso.
28:14Come fai a chiedermi di calmarmi?
28:17Clara, furiosa, torna nel grande magazzino.
28:20Alfredo increspa le labbra abbattuto e la segue con lo sguardo.
28:26Si fa sera, nello spogliatoio del paradiso.
28:29Irene?
28:30Ah, Maria, ma che ci fai qui?
28:31Tu che ci fai qui?
28:33Ho finito di sistemare il reparto borse, ho fatto tardi.
28:35Ah.
28:36E tu?
28:36Eh, io mi sono dovuta fermare un po' di più, perché col fatto che porto per qualche giorno
28:40volevo lavorare sui nuovi bozzetti.
28:42Ah, sì.
28:43Mi aiuti con la lampo?
28:44Sì.
28:45Grazie.
28:47Maria chiude il vestitino di Irene.
28:50Senti, ma che voleva Matteo stamattina?
28:54Salutarmi.
28:56Non lo so, mi è sembrato di aver interrotto qualcosa.
29:01Maria esita con aria colpevole.
29:04Irene, ti devo dire una cosa.
29:05Cosa?
29:07Si allontana dall'amica, sospira grave e si siede, dandole le spalle.
29:12Irene aspetta, trepidante.
29:16L'altra sera Matteo mi ha detto che mi ama.
29:18Irene sbalordita, si siede accanto a Maria.
29:21Ti ha detto che ti ama?
29:22Sì.
29:24E tu?
29:25Che hai risposto?
29:26Niente.
29:27Non ho risposto niente.
29:28Lui mi ha detto che ti voleva soltanto dirmelo, che non si aspettava una risposta.
29:33E che effetto ti ha fatto?
29:36Ci ho ripensato tutto il fine settimana.
29:38Perché non mi hai detto niente?
29:39Ma perché, Irene, che ti dovevo dire?
29:41Sempre le solite cose, che sono confusa, che non so come comportarmi con Vito, che non so cosa dire a Matteo.
29:45Io non so più che fare.
29:47Mi sembra di non saper più riconoscere che cos'è l'amore, che cosa non lo è.
29:51Che dici?
29:52Io mi chiedo se amavo Vito soltanto di riflesso.
29:54Soltanto perché lui amava così tanto me.
29:58Non ti ha detto di non essere innamorata di Portelli?
30:01Che provi solo un'attrazione?
30:03Irene, io per lui provo una cosa che non ho mai provato prima.
30:08E non so che fare.
30:10Maria cerca il sostegno di Irene.
30:13Va bene.
30:14Forse questo viaggio a Parigi arriva il momento giusto.
30:17Lì sarai da sola e potrai finalmente chiarirti le idee.
30:22Lo spero.
30:24Dai andiamo che se no le donne delle pulizie ci chiudono dentro.
30:28Irene si alza e scruta l'amica, che si tira su tormentata.
30:33Maria.
30:34Le accarezza il mento.
30:35Andrà tutto bene.
30:37Maria sorride e annuisce.
30:39Irene la bacia sulla guancia e le fa un'altra carezza.
30:43Maria prende le sue cose e si appoggia trasognata all'armadietto della capocommessa.
30:49Già ciò che sta cucinando.
30:50Guarda, questa volta mi sono superato.
30:54Lo so, avrei dovuto preparare qualcosa di speciale per l'articolo pubblicato da Rosa.
30:59Però questo risottino è veramente fantastico.
31:01Tedesimi.
31:02Vedo con piacere che hai ritrovato il tuo buon umore.
31:06A prima invece come mai hai di nervoso?
31:08Problemi con il lavoro?
31:09No, con i lavoranti.
31:10Però non ne voglio parlare perché stasera voglio festeggiare.
31:13Giusto.
31:13Dai, forza.
31:14Il vino c'è, eh?
31:15Perfetto.
31:20Eccoci qua.
31:21Stai voltata di là.
31:22Dammi la borsa.
31:23Tira via il cappotto.
31:24Non guardare.
31:24Tieni chiusi gli occhi.
31:25Leva il foulard.
31:27Forza.
31:28Ma che succede?
31:28Non ti preoccupare.
31:29Dammi il foulard.
31:31Perfetto.
31:32Adesso dammi la manina.
31:33Vieni, vieni, vieni, vieni.
31:34Che combinate.
31:36Vieni, vieni, vieni, vieni.
31:38Davanti alla tavola.
31:39Adesso puoi aprirli.
31:41La rivista è accanto a un vaso di fiori.
31:44Ma che carini.
31:45È per me?
31:46Sì.
31:47Prende la rivista.
31:48Il tuo articolo è davvero bello.
31:50E se penso che è nato quasi per caso mi sembra incredibile.
31:53Siamo orgogliosi di te.
31:54Grazie.
31:55Anche il dottor Conti e Landi erano molto contenti.
31:58E mi hanno chiesto di collaborare con la rivista.
32:02Lo sapevamo già.
32:04Altrimenti perché ti avremmo organizzato questa bella cenetta?
32:06Non ti si può nascondere niente a te, eh.
32:08Eh, ma con chi credi di vivere, te.
32:10E vivi con uno dei massimi dirigenti del paradiso del signore.
32:14Il vino rosso è pronto.
32:16Invece in frigorifera abbiamo uno spumantino frizzantello delle grandi occasioni, eh.
32:21No, no, zio, non ne vale la pena, davvero.
32:24Perché?
32:25Non sei orgogliosa di quello che hai fatto e dei risultati che hai ottenuto?
32:29Non lo so, è che ho provato a chiamare mamma per raccontarle tutto e...
32:34...e mi ha risposto.
32:35Ai.
32:36E quasi speravo che non lo facesse.
32:38Perché?
32:39E' ancora arrabbiata con te, eh?
32:41Hai iniziato subito a discutere, poi ha chiuso la conversazione come fa sempre.
32:45Non sono riuscita a dirle niente.
32:47Quindi non sai niente dell'articolo e del tuo futuro al giornalista?
32:51A quanto pare non le interessa.
32:53Armando si dispiace.
32:54Vabbè, dai, non ci pensare adesso.
32:56Adesso pensa solo a goderti il tuo successo.
32:58Va bene.
32:59Un brindisi al tuo articolo, forza.
33:02Grazie.
33:04Bevono il vino rosso.
33:06Vittorio rincasa insieme a Marta.
33:09Il soggiorno è in disordine.
33:11Eh, sì.
33:11Vittorio.
33:12Sì, hai ragione.
33:13È che stamattina sono uscito di fretta e...
33:16...e questo è il risultato.
33:18Tranquillo, ti do io una mano a sistemare.
33:20Grazie, grazie.
33:21Molto gentile.
33:22Vittorio sgombera tavolo e sedie.
33:25Marta toglie il soprabito.
33:26Sai, non pensavo che l'incontro con Don Saverio l'avremmo fatto qui a casa mia.
33:30Pensavi di farlo in parrocchia con le prove del coro.
33:33Avremmo dovuto giocare ai mimi per capirci.
33:35Lei mette a posto due libri.
33:37Sul ripiano del mobile trova un oggetto che le è familiare.
33:41È un carrion in legno.
33:42Vittorio la raggiunge.
33:44Ce l'hai ancora?
33:46Sì, è proprio lui.
33:48Marta carica il carrion.
33:52Non credevo che lo avessi conservato.
33:54Lo appoggia sul tavolo.
33:55Vittorio, immalinconito, posa lo sguardo su Marta.
33:59Si fissano in teneriti.
34:03Si scuotono.
34:04Vado in cucina ad aprire i pasticcini.
34:06Arrivo subito.
34:07Lui apre la porta.
34:08Don Saverio.
34:09Buonasera, caro Vittorio.
34:11Ho portato pace, bene e qualche scartoffino.
34:13Prego, se sono venuto.
34:14Grazie.
34:15La nostra Marta non è ancora arrivata?
34:17Sì.
34:18Eccomi.
34:19Ero in cucina a sistemare.
34:20Ah.
34:21Buonasera, padre.
34:22Buonasera.
34:23Si siedono.
34:24Vogliamo procedere?
34:26Sì.
34:26Sì.
34:28Questi sono per lei.
34:30Oh, grazie.
34:31E a che cosa devo questo vostro pensiero?
34:34A che speravamo ci desse la sua soluzione per aver peccato.
34:38Ma in che senso?
34:40L'ultimo incontro.
34:42Ci è dispiaciuto tanto non essere presenti.
34:44Don Saverio minimizza.
34:45Tranquillo.
34:46Sì, abbiamo...
34:48Prende un pasticcino.
34:49Abbiamo costruito un aquilone per un bambino che aveva espresso questo desiderio.
34:56Sì, è da aiutare quella creatura.
34:58Insomma, c'è talmente coinvolto che il tempo è volato.
35:02Ma tranquilli.
35:03Trattandosi di una buona azione siete perdonati.
35:06Marta annuisce assorta.
35:08Vuole qualcosa da bere?
35:10Sì, sì.
35:11Poco però, eh.
35:12Poco per...
35:12Sì.
35:12Sì.
35:14Grazie.
35:16Marta e Vittorio si alzano per prendere da bere e si scambiano uno sguardo complice.
35:21Don Saverio li osserva, perplesso.
35:24Scusate, forse è meglio non perdere tempo prezioso e venire al motivo per cui siamo qui.
35:30Sì, sì.
35:31D'accordo.
35:32Io vi ricordo che dobbiamo esaminare i motivi che hanno portato alla rottura del vostro matrimonio.
35:40Sempre ammesso che ve lo ricordiate, però.
35:43Vittorio versa da bere, sguardo a Marta.
35:45Lei sorride.
35:46Grazie.
35:48Don Saverio, a disagio, afferra il bicchierino e scruta i due.
35:52Alle case ringhiera, Maria, sul ballatoio semibuio, innaffia una pianta di rosmarino.
35:58Giunge Vito con un pacchetto nelle mani.
35:59Maria.
36:02Lei alza lo sguardo.
36:04Ciao.
36:06Posa il bicchiere con l'acqua.
36:08Sono i dolcetti al limone della pasticceria di Sperti, quelli che ti piacciono tanto.
36:13Grazie al pensiero.
36:15Grazie.
36:16Maria prende il pacchetto.
36:17Scusami se non mi sono più fatto vivo.
36:20Avevo bisogno di riflettere sulla nostra ultima conversazione.
36:23Lo capisco.
36:24Non avevo mai preso una decisione importante senza curarti del mio parere.
36:30Ma la cosa non mi ha fatto piacere.
36:32Però adesso sei qua.
36:33Quindi ci hai riflettuto e hai capito le mie motivazioni, no?
36:37In realtà no.
36:38Penso ancora che non sia il momento giusto per separarci e affrontare un cambiamento.
36:43Proprio adesso che ci siamo ritrovati.
36:46Ma tutto quello che voglio è che le cose fra di noi si aggiustino.
36:51E quindi sono disposto a fare un altro tentativo.
36:55Voglio farti una proposta.
36:58Ti ascolto.
36:59D'accordo.
37:01Tu dovrai andare a Parigi a vedere che cosa hai in mente De Fuo per te.
37:05Ma potrebbe non essere l'unico obiettivo di questo viaggio.
37:08Cioè?
37:09Potrei venire con te.
37:11Maria è sorpresa.
37:13Come un viaggio di nozze in anticipo.
37:15Potremmo approfittare della circostanza per trasformarla in un nuovo inizio.
37:20Per noi due.
37:21Che dici?
37:25Non lo so, Fido.
37:26Sinceramente mi hai preso alla sprovvista.
37:27Non me l'aspettavo.
37:28Pensaci.
37:28Tu farai questo incontro a cui tieni tanto.
37:31E allo stesso tempo avremo del tempo per noi due.
37:33Vito.
37:34E così con calma riusciremo ad appienare i nostri contrasti.
37:36Vito.
37:38Non credo che sia una buona idea.
37:40Perché no?
37:42Maria si prende un tempo.
37:46Perché io sento che questo viaggio devo farlo da sola.
37:50Non interferirò con le tue questioni di lavoro, te l'ho detto.
37:52Non è questo il punto.
37:54Vito si demoralizza.
37:56Allora qual è il punto, Maria?
37:57Spiegami perché io non capisco, non ti capisco più.
37:59Lo so, non mi capisco neanch'io.
38:01Questa è la verità.
38:04Lei esita agitata, portandosi una mano alla bocca.
38:08Vito.
38:08Nelle ultime settimane abbiamo messo in discussione tutto.
38:12I nostri progetti, le nostre vite, tutto.
38:16Io ti voglio bene, però ho bisogno di una pausa.
38:25Una pausa da me?
38:26Da tutto.
38:29Tu ti sei preso del tempo per riflettere, no?
38:33Adesso ne ho bisogno io.
38:35Per riordinare i miei pensieri.
38:38E sento che devo farlo da sola.
38:44Lontano da tutti.
38:46Forse solo così potrò fare chiarezza.
38:50Maria, io ce la sto mettendo tutta.
38:53Per rilasciare il nostro legame.
38:55Ma non mi sembra che tu stia facendo lo stesso.
38:56Lei distoglie lo sguardo.
39:01Fa buon gaggio.
39:03Vito se ne va, affranto.
39:05Maria lo osserva.
39:06Sospira, occhi al cielo.
39:08Poi resta a rimuginare, rabbugliata.
39:16Termina così questa puntata della sopopera, Il paradiso delle signore.
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