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https://www.pupia.tv - Roma - Interrogazioni a risposta immediata - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Alle ore 13, la Commissione Lavoro svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. (17.06.25)

#pupia
Trascrizione
00:00Bellucci, buongiorno. Ricordo che la pubblicità odierna sarà trasmessa, insomma andremo sulla
00:07web tv della Camera dei Deputati. Dunque interrogazione un minuto per il presentatore, tre minuti
00:15da parte del Governo, replica dell'interrogante per non più di due minuti. Quindi invito l'onorevole
00:21Suma Oro ad illustrare la sua interrogazione.
00:51All'azienda La Perla, che è uno dei settori comunque strategici del marchio Made in Italy,
01:03da dove ci sono situazioni che riguarda un numero di lavoratrici che da anni hanno rappresentato
01:14un punto di riferimento degli Made in Italy, per non dire in particolar modo in relazione
01:20al settore. Quindi questa interrogazione è per capire quale iniziativa il Governo intende
01:26mettere in campo. So che ci sono delle notizie, quindi mi fermo qui aspettando la risposta
01:34del Governo. Grazie, prego Vice Ministro. Grazie Presidente. In relazione al quesito posto
01:40dall'onorevole interrogante sulla situazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Manifattura
01:45di San Maurizio collegata al gruppo Max Mara, a seguito di interlocuzioni con l'Ispettorato
01:50Nazionale del Lavoro è emerso che sono pervenute negli ultimi mesi alcune segnalazioni che hanno
01:55posto l'attenzione su situazioni problematiche all'interno del contesto aziendale, in particolare
02:00riguarda il trattamento delle lavoratrici e la gestione degli specifici casi individuali.
02:05È questo il caso di una lavoratrice che nel mese di ottobre 2024 si è rivolta all'Ispettorato
02:10Territoriale del Lavoro di Parma-Reggio Emilia, denunciando il proprio collocamento in aspettativa
02:15non retripudita a seguito di un giudizio di idoneità con prescrizione emesso dal Collegio
02:20Medico dell'Aus. La dipendente segnalava che nonostante tale giudizio l'azienda aveva
02:25dichiarato l'incompatibilità della mansione ricoperta con le prestazioni indicate,
02:29avviando una verifica interna che si era conclusa con il suo allontanamento dall'attività
02:35lavorativa. A seguito della segnalazione, l'Ispettorato ha dapprima promosso un tentativo
02:39di conciliazione ai sensi dell'articolo 11 del Decreto Legislativo 124 del 2004, che però
02:45si è concluso con un verbale di mancato accordo, data la distanza tra le posizioni delle parti.
02:50Pertanto sono stati avviati accertamenti ispettivi mirati, conclusi con l'emissione in data del
02:5527 marzo 2025 di una diffida accertativa volta al riconoscimento del credito retributivo maturato
03:03dalla lavoratrice per il periodo di aspettativa. Contestualmente è stato redatto un verbale
03:08di accertamento e diffida amministrativa in base al quale l'azienda veniva intimata a regolarizzare
03:14la posizione contributiva della lavoratrice attraverso la corretta esposizione sul libro
03:19unico del lavoro e il versamento della relativa contribuzione. In parallelo l'Ispettorato
03:24segnala che nei confronti della medesima azienda risultano ulteriori procedimenti relativi all'irrogazione
03:30di sanzioni disciplinari conservative, alcune delle quali sono state oggetto di esame da
03:35parte del Collegio di conciliazione e arbitrato ex articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori.
03:40Il quadro si presenta al di là dei singoli episodi e casi denunciati da rappresentanti
03:45dei lavoratori e posti all'attenzione dei competenti organi di vigilanza è sintomatico
03:50di un clima di sfiducia presente nel fisiologico confronto tra le parte datoriale e categoria
03:55dei lavoratori che necessita senza ombra di dubbio di un intervento correttivo attraverso
04:01la promozione di appositi momenti concertativi finalizzati a salvaguardare il complesso delle
04:06attività che l'azienda assicura nel territorio, quale bene comune per tutte le categorie e attori
04:11presenti nel tessuto socio-economico per un rinnovato clima di coesione sociale.
04:16In conclusione il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali assicura la massima attenzione
04:20sulla base non solo di tutte le segnalazioni pervenute ma anche di un attento monitoraggio
04:25sugli sviluppi delle dinamiche del confronto tra le parti a conferma nell'ambito della propria
04:30missione istituzionale di quel necessario presidio di garanzia volta a assicurare l'adozione
04:35di tutte le iniziative più consone nel rispetto delle procedure previste dall'ordinamento
04:39e nella consapevolezza che solo il pieno rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori
04:43può garantire un ambiente di lavoro sano, equo e sostenibile.
04:48Ringrazio, prego collega Sumoro, due minuti.
04:51Grazie Presidente, innanzitutto vorrei in qualche modo chiarificare quanto avendo presentato
04:57sia un'interrogazione che il question time, avrà notato che parlando del gruppo La Perla
05:01che poi è oggetto del question time dopo.
05:05E quindi per quanto riguarda la situazione in merito a quanto messo in evidenza dal rappresentante
05:18del Governo, continuo a sottolineare l'importanza della tutela del lavoro,
05:25non che della tutela delle lavoratrici, indipendentemente dal settore, ma in questo particolar caso
05:33vi è l'urgenza di non soltanto mettere in sinergia tutti gli organi di controllo
05:41ma dando anche un indirizzo allo stesso tempo per quanto attiene al rispetto della dignità,
05:48al rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
05:51In particolar modo parlando di un settore quale quello della moda e in particolar modo
05:59parlando di un'azienda che nell'immaginario collettivo rappresenta uno dei punti di riferimento
06:08del Made in Italy, penso che il rispetto dei diritti delle lavoratrici e non solo, ma in particolar
06:16modo il rispetto della tutela stessa, oltre che delle condizioni di lavoro, deve caratterizzare
06:22l'operato.
06:24E la risposta del Governo in questo caso, penso che non soltanto sottolineando le attività
06:29messe in essere, devono accompagnare non soltanto le attività che vengono portate avanti dagli
06:37organi di controllo, non che dell'ispeterato del lavoro, ma mettendo al centro a 360 gradi
06:45l'assoluta vigilanza e l'assoluto coordinamento dei lavori a fine di garantire una massima
06:54tutela delle lavoratrici e del lavoro in particolar modo.
06:58La ringrazio. Passiamo all'interrogazione dell'Onorevole Nisini. Prego, ha un minuto
07:07per illustrare.
07:08Grazie Presidente, grazie Vice Ministro. L'interrogazione verte sui lavoratori di Cocconato in provincia
07:17di Asti. All'epoca i proprietari della Comipel decisero di cedere parte della logistica di
07:24HL insieme ai suoi 54 lavoratori, attraverso la vendita nel mercato online dei capi realizzati
07:32a Cocconato. Un piano di rilancio che è naufragato e fallito, ma è stato scongiurato con l'ingresso
07:39della società Arcadia Fashion, partecipata al 51% dalle Lombarde, Euro 7 e Mabia e il 49%
07:46da Invitaglia. Il piano di rilancio di Arcadia prevede un piano consistente di cassa integrazioni
07:53per i complessivi 117 addetti del quartiere generale di Cocconato. Ma per il futuro si profila
08:00un taglio drastico dell'organico. Ci sono timori da parte delle organizzazioni sindacali
08:05per il futuro del magazzino di logistica di HL che ha già trasferito un numero consistente
08:10di addetti su altre sedi piemontesi. Chiediamo al Ministero quali sono e quale iniziative di
08:17competenza intendo adottare con riguardo alla crisi in premessa al fine di tutelare i lavoratori
08:22coinvolti. Grazie. Prego Vice Ministro. Grazie Presidente. Ringrazio l'onorevole interrogante
08:30per il quesito proposto con il quale viene chiesto al Governo quali iniziative intenda
08:33adottare per risolvere la crisi dei lavoratori operanti nella gestione logistica dell'ex magazzino
08:39CombiPel. A seguito di interlocuzioni con la compotente direzione generale del Ministero
08:44del Lavoro e delle Politiche Sociali è emerso che la società Arcadia Fashion SRL, ultima società
08:50in ordine temporale a essere subentrata all'azienda ex CombiPel di Cocconato Dasti,
08:56ha presentato domanda finalizzata ad ottenere l'approvazione di un programma di crisi aziendale
09:01nonché la concessione del relativo trattamento straordinario di integrazione salariale in
09:06relazione al ramo di azienda acquisito dalla BTX SRL. Il tema posto dall'onorevole interrogante
09:12si pone infatti nell'ampito di questo quadro di crisi aziendale, atteso anche l'ex magazzino
09:17CombiPel risulta interessato di riflesso dalla crisi dell'azienda principale. Infatti
09:23nel 2023 la DHL Supply Chain ha comprato il ramo logistico del magazzino ex CombiPel BXT.
09:33A fronte di tale situazione nel mese di maggio 2025 si è svolto un incontro presso la Prefettura
09:38di Asti riguardante la situazione di crisi che sta coinvolgendo il personale impiegato presso
09:43il predetto stabilimento nell'ambito di un più ampio tavolo volto a fornire una soluzione
09:47alla possibile crisi occupazionale. Voglio infatti evidenziare che nel corso di queste
09:52interlocuzioni è emersa la volontà della nuova proprietà dell'ex CombiPel di essere
09:57disponibile ad un accordo con DHL. L'Arcadia Fashion subentrata con come detto a BTX dall'aprile
10:08scorso ha sospeso le lavorazioni esterne delle merci internalizzando il servizio attraverso
10:13l'utilizzo di un magazzino interno e ricorrendo a lavoratori in somministrazione. Arcadia avrebbe
10:19ribadito la propria intenzione di rimanere sul territorio sottolineando che il magazzino
10:24interno è stato attivato solo temporaneamente a causa del subentro in una fase già avanzata
10:29della stagione. La Prefettura d'Asti, il sindaco di Cocconato e i rappresentanti sindacali
10:36hanno sollecitato uno sforzo ulteriore da parte delle aziende coinvolte sottolineando
10:41l'impatto sociale che potrebbe derivare dalla chiusura del magazzino DHL che rappresenta
10:46l'unico punto logistico della zona impiegando in prevalenza lavoratori locali spesso appartenenti
10:53a nuclei familiari che vedono più di un membro occupato presso lo stabilimento. In aggiunta
10:57risulta che l'Arcadia Fashion SRL ha presentato domanda per la CIGS nel periodo dal 1 aprile
11:042025 al 28 febbraio 2026 autorizzata con decreto direttoriale numero 1206 del 15 aprile
11:122025 per un massimo di 116 unità lavorative impiegate presso il sito di Cocconato. Si
11:18precisa che ad oggi non sono state ricevute segnalazioni di irregolarità da parte dell'Ispettorato
11:23territoriale del lavoro né dallo Spresal che ha comunque svolto i controlli di competenza
11:29senza rilievi nei confronti del magazzino DHL. A tutela dei 54 lavoratori impiegati presso
11:34la DHL sono stati convocati almeno tre incontri in prefettura, l'ultimo dei quali il 27 maggio
11:402025 con la partecipazione di tutte le parti coinvolte, incluse le sigle sindacate e le
11:44istituzioni locali. Nel corso dell'ultimo incontro il Comune ha offerto una disponibilità
11:49a rinunciare a parte dei crediti tributari per favorire un accordo tra Arcadia e DHL volto
11:54a garantire per almeno 24 mesi l'occupazione presso il sito. Concludo assicurando che il
11:59Governo Meloni, coerentemente con la propria linea di tutela dell'occupazione e di valorizzazione
12:04del tessuto produttivo nazionale, continuerà a monitorare con massima attenzione la vicenda,
12:09promuovendo ogni utile iniziativa per sostenere il dialogo oltre le parti e scongiurare ogni
12:13ipotesi di licenziamento.
12:15Grazie, prego, collega Nesini.
12:18Grazie, Vice Ministro, la ringrazio per la risposta. Chiedo comunque al Ministero di tenere
12:23alta l'attenzione e comunque la crisi che ha coinvolto l'ex magazzino Combi per la rientra
12:29in una grande crisi del settore moda che probabilmente riguarderà tutto il 2025, tenere alta l'attenzione
12:37sia sulle relazioni tra tutte le parti coinvolte sia che Arcadia metta a terra quello che ha
12:45promesso nel senso di transitare in una fase temporanea per quanto riguarda l'occupazione
12:51di tutelare in particolar modo i lavoratori che sono lavoratori locali del territorio che
12:57già sta risentendo di questa forte crisi. Grazie.
13:00Grazie, prego, onorevole Scotto, un minuto.
13:07Grazie, signor Presidente. Tutti in questa Commissione ricordano la memorabile performance
13:14del 17 dicembre del 2024 dell'onorevole Mario Pepe quando in audizione riuscì a parlare
13:22di tutto tranne del perché volesse diventare Presidente della Covid. Per vigilare sui fondi
13:30pensioni, dice la legge, oltre a criteri di indiscussa moralità e competenza, occorre
13:36testuali parole, elevata qualificazione professionale nelle materie di riferimento di cui non c'è
13:46traccia nel curriculum. La sua carriera anche politica e parlamentare non vede un particolare
13:53interessamento alle materie in questione. La domanda che faccio al Governo e alla Vice
14:00Ministra è, siccome lo avete nominato per ragioni interne di gestione, diciamo, degli
14:09equilibri nella maggioranza e vista la conclamata incompetenza, perché non lo revocate? Prego,
14:17Vice Ministro. Grazie, Presidente. L'onorevole interrogante ha chiesto chiarimenti in merito
14:23al conferimento dell'incarico di Presidente della Commissione di Vigilanza sui fondi pensione
14:28al Dottor Mario Pepe, con particolare riferimento alla sussistenza dei requisiti di riconosciuta
14:33competenza e specifica professionalità richiesti per l'assunzione del ruolo. A riguardo, si
14:39evidenzia, in via preliminare, che la procedura di nomina, come accade per le nomine in posizioni
14:44analoghe, è regolata da un articolo interprocedimentale disciplinato dall'articolo 3 della legge 23 agosto
14:51del 1988 numero 400, in combinato distosso con l'articolo 18,3 del decreto legislativo numero
14:57252 del 2005. Tale iter prevede il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche
15:03Sociali, quale amministrazione proponente, del Ministero dell'Economia e delle Finanze,
15:07in qualità di amministrazione concertante, delle commissioni parlamentari competenti,
15:12del Consiglio dei Ministri, mediante deliberazione preliminare e definitiva, nonché della Presidenza
15:16del Consiglio dei Ministri e della Presidenza della Repubblica, per l'adezione del relativo
15:21decreto presidenziale. Nell'ambito della procedura, con nota del 28 novembre 2024, il Ministero
15:27del Lavoro e delle Politiche Sociali è avanzato al Ministero dell'Economia e delle Finanze
15:30e la proposta di nomina del Dottor Mario Pepe, quale Presidente della Convip. Il di Castero
15:35dell'Economia, previo esame del profilo curriculare del candidato, ha espresso il proprio concerto.
15:40Acquisito dalle concerto, la proposta è stata formalizzata al Presidente del Consiglio dei
15:44Ministri ai fini della successiva deliberazione da parte del Consiglio dei Ministri. In seguita
15:48alla deliberazione preliminare, la proposta è stata tuttoposta al parere delle competenti
15:52commissioni parlamentari che si sono espresse favorevolmente. In data 23 dicembre 2024,
15:57il Consiglio dei Ministri ha quindi proceduto alla deliberazione definitiva della nomina
16:01del Dottor Mario Pepe, quale Presidente della Covi, con decorrenza dalla data del decreto
16:06presidenziale e per la durata di sette anni. Pertanto il decreto è stato quindi sottoposto
16:12ai controlli di rito, con registrazione da parte dell'Ufficio Centrale del Bilancio e successivamente
16:16della Corte dei Conti, che ha concluso l'iter di registrazione in data 8 aprile 2025.
16:20A valle del completamento del leader, il Dottor Mario Pepe ha assunto formalmente l'incarico
16:25in data 17 aprile 2025. La ricostruzione del percorso procedimentale di per sé consente
16:30di fugare eventuali perplessità sulla tempistica atteso, che trattasi di nomine che richiedono
16:36lo svolgimento di diverse attività di verifica e controllo. Più specificatamente, per quanto
16:41riguarda l'oggetto della presente interrogazione, come risulta dal curriculum vita e del Dottor
16:46Maio Pepe, depositato e verificato in sede istruttoria dai competenti uffici, lo stesso
16:52risulta esperto in materia di welfare aziendale, altresì collaborato con istituti di credito
16:57nonché con IMPDAP e IMSS a progetti e attività inerenti sempre alla materia del welfare integrativo.
17:05Nel corso della sua attività professionale e politica si è occupato della materia previdenziale,
17:10con particolare riferimento al funzionamento dei fondi di gestione di previdenza complementare,
17:15seguendo in qualità di deputato l'attività della Commissione parlamentare di controllo
17:19sull'attività degli enti gestori di forma obbligatoria di previdenza e assistenza sociale.
17:25Nel suo percorso professionale emergono altresì collaborazioni con istituti di credito,
17:29Banca di Roma, Mediocredito Centrale e con enti previdenziali, IMPDAP e IMSS,
17:35nonché con istituzioni di ricerca pubbliche, INGV, su iniziative legate al welfare.
17:43È inoltre fondatore della struttura Medical Service 88, per la quale svolge attività di consulenza
17:49in materia di fondi pensione e sanità integrativa.
17:53Attualmente presta consulenza anche presso la società ASMA, operante nel settore della medicina
17:58e sicurezza sul lavoro in tema di prestazioni previdenziali complementari e assistenza sanitaria.
18:03A questo ci aggiungono anche specifiche esperienze maturate nell'ambito del proprio mandato parlamentare
18:09in tema di gestione di forme pensionistiche complementari da parte di enti previdenziali privati,
18:15nonché quelle in materia di cessione e cartolarizzazione dei crediti contributivi
18:20vantati dall'INFSE nei confronti delle aziende agricole,
18:24di incremento delle detrazioni per carichi di famiglia in favore delle donne lavoratrici,
18:29nonché di disciplina del rapporto di lavoro speciale.
18:32Alla luce di quanto detto fino a qui, si ritiene che il procedimento di nomina
18:39si sia svolto nel pieno rispetto del quadro normativo vigente
18:42e che il profilo del dottor Mario Pepe, anche alla luce del parere favorevole
18:47reso dalle commissioni parlamentari competenti, risulti in linea con i requisiti richiesti
18:53per l'incarico conferito.
18:54Grazie Presidente, ringrazio la Vice Ministra, ma devo confessarle che non sono soddisfatto.
19:03Non sono soddisfatto innanzitutto perché le cose che lei ci ha descritto erano abbastanza note.
19:09Basta leggere il curriculum che in due tempi è stato sottoposto prima alla commissione,
19:20poi alla nomina definitiva, anche perché questo curriculum che è cambiato nel corso del tempo
19:25è stato supportato da suggerimenti per arricchirlo, vista la povertà rispetto alla povertà di competenza
19:40che emergeva dall'audizione.
19:42Tant'è, signor Presidente, che Pepe si è presentato con un curriculum
19:47quando è venuto in questa audizione e poi ne è uscito con un altro qualche giorno dopo.
19:54Ma questo non compete a noi, se ne occuperanno altri.
19:59Io qui le pongo una domanda.
20:03Lei sa benissimo che la commissione bicamerale enti gestori ha dei membri effettivi.
20:12Signora Vice Ministra, l'onorevole Pepe non ne faceva parte.
20:17Nel curriculum, nel secondo curriculum, è stato aggiunto che il gruppo di Forza Italia
20:23di cui faceva parte in quel periodo, lo incaricò di seguire per il gruppo la commissione,
20:34ma non era membro effettivo.
20:35E lei sa che quando ci sono le commissioni bicamerali, se non sei membro non ti fanno neanche entrare.
20:43Dunque ci troviamo di fronte probabilmente a un'operazione dal sapore,
20:49uso un termine un po' forte, dal sapore truffaldino.
20:58E questo curriculum, dove lei giustamente riporta cose che ci sono,
21:06Banca di Roma, Medio Credito Centrale, INGV,
21:10ma per INGV Pepe si occupava di fare le analisi per il Covid-19,
21:17i tamponi, per l'Inps, ha avuto una determina su questo.
21:23Per Medio Centrale, idem, dove sta il tema della previdenza complementare?
21:30Non c'è.
21:31La verità è che si è costruito un castello di cose,
21:36di ipotesi,
21:38su un curriculum per garantire questa carica a un signore che ha delle competenze oggettive,
21:48ma non in questa materia.
21:49E siccome la legge è molto, molto severa su questo punto,
21:54parliamo di qualcosa come 332 miliardi su cui deve vigilare,
22:00forse occorrerebbe trovare altri argomenti.
22:04Le aggiungo e concludo.
22:07Un po' singolare, che è una nomina che viene fatta al Consiglio dei Ministri il 28 novembre del 2024.
22:15Poi viene convalidata da questa Commissione il 17 dicembre del 2024.
22:23Poi viene risottoposta alla firma del Governo il 23 dicembre del 2024.
22:29Poi viene licenziata l'8 aprile del 2025.
22:34La Corte dei Conti ha dovuto fare un lavoro, diciamo,
22:39per farla digerire abbastanza accurato, significativo.
22:44Io ho una grande preoccupazione rispetto a questo,
22:47che qui parliamo di soldi, di risorse, di lavoratori,
22:53di persone in carne ed ossa,
22:55che per farlo chi ci deve mettere le mani
23:00deve sapere bene perché lo fa
23:03e non vorrei che lo facesse per conto di qualcun altro.
23:08Io, insomma, davvero concludo.
23:12Siamo tutti uomini di mondo.
23:15Sappiamo che le nomine molto spesso sono legate
23:18a orientamenti politici.
23:22Non sarà la prima e non sarà l'ultima.
23:25Lo hanno fatto governi di progressisti e governi conservatori.
23:33Ma quando si tratta di materie così delicate,
23:37quando la legge, e nel caso della legge istitutiva della Covid,
23:42l'ho citato prima, l'articolo, è molto, molto assertiva
23:47sulle qualità che deve possedere,
23:52chi deve andare a dirigere questo organismo di controllo,
23:56quando parliamo di questo, un po' di competenza,
24:00un po' di legame col settore ci deve essere.
24:03E qui non lo vediamo.
24:05Grazie.
24:06Passiamo all'interrogazione della collega Tenerini.
24:10Tenerini.
24:12Prego, a un minuto.
24:13Grazie, Presidente.
24:14Sottosegretario, allora, Connecta,
24:16una società con sede a Livorno
24:17che svolge attività di call center per conto di Team.
24:19Quest'ultimo ha deciso di reinternalizzare progressivamente
24:22il servizio clienti 187,
24:24attualmente l'unica commessa gestita dal sito di Livorno.
24:27La situazione occupazionale dello stabilimento laboronico
24:30occupa circa 90 dipendenti
24:31e a seguito della decisione di Team
24:33è tornata ad essere critica.
24:35Quindi, al fine di gestire questa drastica diminuzione dei lavori,
24:38è stato trovato un accordo tra le parti
24:40che prevede l'attivazione dei contratti di solidarietà
24:42dove si prevede una riduzione fino all'80%
24:45dell'orario lavorativo che cesserà
24:47con la chiusura delle commesse Team.
24:49È una situazione drammatica
24:50che colpisce lavoratori e lavoratrici.
24:52In gran parte si parla di donne
24:54con contratti part-time,
24:55a 20 ore settimanali,
24:56prevalentemente tra i 45 e i 55 anni,
24:58difficilmente rioccupabili.
25:00La questione Connecta è stata affrontata
25:02sia a livello locale che a livello regionale
25:04dove è stato chiesto anche un tavolo ministeriale
25:07tra il MIMIT, il Ministero interrogato
25:10e la sottosegretaria con la delega alle crisi industriali.
25:14Per questo si chiede, per quanto di competenza,
25:16quale iniziativa intende adottare
25:17per tutelare i livelli occupazionali
25:19e i salariali dell'impresa
25:20di cui in premessa
25:21si siano in corso interlocuzioni
25:23con gli altri dicasteri interessati
25:24per l'avvio dei lavori del tavolo ministeriale di crisi,
25:27ovvero se quest'ultimo sia già stato attivato.
25:30Prego, Vice Ministro.
25:32Grazie Presidente.
25:33Ringrazio l'onorevole interrogante
25:35per l'attenzione rivolta
25:37a un comparto particolarmente delicato
25:39come quello dei call center
25:40che nel corso degli anni
25:41ha mostrato grande vulnerabilità
25:43a cambiamenti tecnologici e strategici,
25:46spesso con rigadute significative
25:48sul piano occupazionale.
25:50In merito si rappresenta quanto segue.
25:52Al fino di comprendere
25:53l'attuale situazione della sede di Livorno
25:55di Connecta,
25:57occorre innanzitutto ricordare
25:58che l'articolo 1,195
26:00della legge del dicembre 2024-2007
26:04ha previsto anche per l'anno 2025
26:06il rifinanziamento dell'indenità
26:08di sostegno al reddito
26:09in favore dei lavoratori dipendenti
26:11del call center
26:12di cui è l'articolo 44,7
26:14del decreto legislativo
26:1514 settembre 2015
26:18numero 148
26:19per un montare di 20 milioni di euro
26:22a valere sul fondo sociale
26:23per occupazione e formazione.
26:24Si tratta come noto
26:26di uno strumento straordinario
26:27che interviene in una logica
26:29sussidiaria attivabile
26:30a condizioni che si verificano
26:32due circostanze
26:33l'esaurimento di periodo
26:35delle risorse previste
26:36dagli strumenti ordinari
26:37oppure in presenza di causali
26:39non coperte dal sistema
26:41di protezione esistente.
26:42Si tratta l'evidenza
26:43di un presidio importante
26:44pensato per intervenire
26:46in situazioni limite
26:47a tutela di lavoratori
26:48spesso convolti
26:49in transizioni non governabili
26:51con gli ammortizzatori standard.
26:52Il sistema di tutela
26:54per i lavoratori del settore
26:55è stato nel frattempo
26:56significativamente potenziato
26:58con l'istituzione
26:59mediante decreto interministeriale
27:01del 8 agosto del 2023
27:02del fondo di solidarietà bilaterale
27:04per la filiera
27:05delle telecomunicazioni
27:07gestito dall'Inps
27:08e operativo dal 14 febbraio 2024.
27:11Il fondo che include
27:12anche le imprese
27:13dei call center
27:14è oggi pienamente attivo
27:16a seguire dalle nomine
27:17del comitato amministratore.
27:20Tale fondo garantisce
27:22un'ampia gamma di prestazioni
27:23assegni di integrazione salariare
27:25analoghi a CIGO e CIGS
27:27programmi di formazione
27:28di conversione e riqualificazione
27:30prestazioni integrative
27:31in costanza di rapporto di lavoro
27:32in occasione di cessazione
27:34assegni straordinari
27:35per esodi
27:35incentivati verso il pensionamento
27:37misure a sostegno
27:39della staffetta generazionale.
27:41Si tratta di un sistema
27:42articolato e flessibile
27:43che consente di gestire
27:44non solo le situazioni
27:45di crisi azientale
27:46ma anche percorsi di accompagnamento
27:47verso il ricologamento
27:48o il pensionamento
27:49passando ora
27:51la specifica situazione
27:52del sito
27:53Connecta di Livorno
27:54va ricordato
27:55che la crisi in atto
27:56è oggetto di attenzione
27:56da parte di tutti i soggetti
27:57istituzionali coinvolti
27:59presso la regione tostana
28:00attivo infatti
28:01un tavolo regionale
28:02di salvaguardia
28:02che segue
28:03l'evoluzione
28:03della vertenza
28:04e rappresenta
28:04una sede di coordinamento
28:05tra le istituzioni locali
28:06e le parti sociali.
28:07A seguito delle recenti decisioni
28:09di Team S.P.A.
28:10la regione toscana
28:11ha formalmente richiesto
28:12in data 26 maggio 2025
28:14la riconvocazione
28:15del tavolo nazionale
28:16relativo ai call center
28:17che operano
28:18per i servizi team
28:19presso il Ministero
28:20delle imprese
28:20e delle medie in Italia
28:21in quanto si tratta
28:22della sede più idonea
28:23per affrontare
28:24in modo sistemico
28:25le implicazioni occupazionali
28:28derivanti
28:29dalle scelte
28:29del committente
28:30pur non essendo
28:31ancora stata fissata
28:32una data
28:32per la convocazione
28:34del tavolo
28:34il Ministero del Lavoro
28:35e delle politiche sociali
28:36è costantemente in contatto
28:38con gli altri
28:38di casteri competenti
28:39e con le amministrazioni regionali
28:42con l'obiettivo
28:42di assicurare
28:43la piena attivazione
28:44degli strumenti
28:45già previsti
28:45e valutare
28:46l'eventuale ulteriore iniziativa
28:47a tutela
28:47dei lavoratori coinvolti
28:49va evidenziato infine
28:50che l'assetto normativo
28:52oggi in vigore
28:53offre una cornice
28:54di tutela
28:54più strutturata
28:55rispetto al passato
28:56l'istituzione
28:57del fondo di solidarietà
28:58di filiera
28:59unita alla disposibilità
29:00di risorse straordinarie
29:01per il 2025
29:02consente di intervenire
29:04in modo tempestivo
29:05ed efficace
29:06a condizione che vi sia
29:07piena collaborazione
29:08tra imprese
29:09istituzioni
29:09e parti sociali
29:10il ministro del lavoro
29:11e delle politiche sociali
29:12è disponibile
29:12in ogni caso
29:13a partecipare attivamente
29:14a tutte le sedi di confronto
29:15che verranno attivate
29:16confermando
29:17il massimo impegno
29:18per salvaguardare
29:19l'occupazione
29:20e accompagnare
29:21le transizioni
29:21industriali in atto
29:22con particolare attenzione
29:23ai territori
29:24e alle comunità
29:25più esposte
29:26grazie
29:27prego
29:28onorevole
29:28tenere
29:28grazie sottosegretario
29:30sono soddisfatta
29:32per la risposta
29:33sia per gli strumenti
29:34che questo governo
29:35ha messo in campo
29:36perché si tratta
29:37chiaramente
29:38di un settore
29:38quello dei call center
29:39che è critico
29:41e che si inserisce
29:43a sua volta
29:43in un territorio
29:44veramente critico
29:46noi si parla
29:46della città di Livorno
29:47una città
29:48che negli ultimi decenni
29:49purtroppo
29:49per le logiche di gestione
29:51politiche
29:52del territorio
29:53del comune
29:54della regione
29:55ha perso
29:55la sua capacità
29:56di essere una città
29:57fortemente industrializzata
29:59si parlava
30:00era una delle città
30:00la città più industrializzata
30:02della Toscana
30:02oggi
30:03questa caratteristica
30:04purtroppo
30:05l'ha persa
30:06un po'
30:07di livello occupazionale
30:08si è sostituito
30:09da quello industriale
30:10con il settore
30:11ovviamente
30:12dei servizi
30:13però chiaramente
30:14non è stato possibile
30:15avere un saldo
30:17diciamo
30:18paritetico
30:19rispetto a ciò
30:20che si è perso
30:20per la città
30:21e ciò che invece
30:22si è guadagnato
30:22quindi
30:23è fondamentale
30:24che siano attivi
30:25tutti gli strumenti
30:27e ringrazio
30:28il ministero
30:29interrogato
30:30per la disponibilità
30:31ad essere
30:32tempestivamente presente
30:33in ogni tavolo
30:34in ogni sede istituzionale
30:35in cui la vicenda
30:37verrà affrontata
30:38chiaramente
30:38ci vuole impegno
30:40e
30:40accordo
30:43tra tutte le parti
30:43come è stato detto
30:44però insomma
30:45è una vicenda
30:46che riguarda
30:47già lavoratori
30:48in difficoltà
30:49prevalentemente
30:50come ho detto
30:50si parla di occupazione
30:51femminile
30:52quindi è necessario
30:54in un territorio
30:55estremamente
30:56aggravato
30:57da
30:58purtroppo
30:59mal governo
31:01delle politiche
31:02sul lavoro
31:03negli ultimi decenni
31:04agire tempestivamente
31:05con strumenti
31:06che questo governo
31:07ha messo in campo
31:08estremamente efficaci
31:09e molto più efficienti
31:10rispetto al passato
31:12grazie
31:12allora grazie
31:14passiamo all'interrogazione
31:15della collega
31:15Barzotti
31:16ha un minuto
31:17per
31:18illustrare
31:20grazie presidente
31:21l'interrogazione
31:22di oggi
31:23parla dell'annosa
31:24questione
31:24dei lavoratori
31:25somministrati
31:26del ministero
31:26dell'interno
31:27personale
31:29importantissimo
31:30che viene
31:30impiegato
31:32all'interno
31:32delle prefetture
31:33nelle questure
31:34e che sappiamo
31:35vive in uno stato
31:36di tutta le precarietà
31:37la situazione
31:38si è aggravata
31:39dal fatto che
31:41le agenzie di somministrazione
31:42hanno fatto
31:44causa
31:45al ministero
31:46per
31:47insomma
31:48perché
31:49non vogliono
31:50nessuna forma
31:51di stabilizzazione
31:52quindi chiediamo
31:53che cosa
31:54si voglia fare
31:55in confronto di questi
31:55lavoratori
31:56che sono molto preoccupati
31:57i sindacati
31:58hanno avviato
31:59la mobilitazione
32:01e dichiarato
32:01lo stato di agitazione
32:02grazie
32:03prego vice ministro
32:06sempre grazie presidente
32:07l'onorevole interrogante
32:09ha chiesto al governo
32:10di riferire in merito
32:10alle iniziative
32:11che intende adottare
32:12per garantire
32:13la continuità
32:13copazionale
32:14dei lavoratori
32:15in regime
32:15di somministrazione
32:16verso l'amministrazione
32:17con particolare
32:18riferimento
32:19all'avvertenza in atto
32:20tra alcune agenzie
32:21per il lavoro
32:22e il ministero
32:22dell'interno
32:23per quanto attiene
32:24alla competenza
32:25del ministero
32:25del lavoro
32:26e delle politiche
32:26sociali
32:27si rappresenta
32:27che in tata
32:283 giugno
32:292025
32:29si è tenuta
32:30presso la direzione
32:31generale competente
32:32una riunione
32:32convocata ai sensi
32:33dell'articolo 1,4
32:34della legge 83
32:35del 2000
32:36al fine di esperire
32:38il tentativo
32:38di conciliazione
32:39richiesta
32:39a seguito
32:40della proclamazione
32:41da parte
32:41delle organizzazioni
32:42sindacali
32:43NIDIL, CGL
32:44Felsa, CISLE
32:46e Wiltemp
32:46di iniziative
32:47di astensione
32:48dal lavoro
32:48per il timore
32:49che non sia garantita
32:50la continuità
32:51copazionale
32:51dei lavoratori
32:52somministratori
32:53presso gli uffici
32:54delle prefetture
32:55e delle questure
32:56attualmente impegnati
32:57nell'espletamento
32:57delle pratiche relative
32:58ai permessi di soggiorno
33:00per cittadini
33:00stelanieri
33:01e per i quali
33:02le rispettive agenzie
33:03di somministrazione
33:04hanno presentato
33:04un ricorso
33:05giurisdizionale
33:07Nel corso
33:08dell'incontro
33:08le organizzazioni
33:09sindacali
33:09hanno ribadito
33:10la richiesta
33:11di ritiro
33:12del ricorso
33:12amministrativo
33:13promosso
33:13dall'Agenzia
33:14del Lavoro
33:14ADECO
33:15e RANDSTAD
33:16operanti
33:17in RTI
33:18avverso la proroga
33:20tecnica
33:20del contratto
33:21attivata
33:21dal Ministero
33:22dell'Interno
33:23nell'emore
33:23dell'espletamento
33:24della procedura
33:25di cara
33:25per l'assegnazione
33:26del nuovo servizio
33:27Analoga istanza
33:28è stata formulata
33:29anche dal rappresentante
33:30del Ministero
33:30dell'Interno
33:31presente alla riunione
33:32Nel corso
33:32dell'incontro
33:33le agenzie
33:34hanno ribadito
33:34la propria posizione
33:35evidenziando
33:35una presunta
33:37insostenibilità
33:38economica
33:38derivante
33:39dal meccanismo
33:39di determinazione
33:40del costo
33:41del lavoro
33:41applicato
33:41al Ministero
33:42dell'Interno
33:42In particolare
33:43le agenzie
33:44lamentano
33:44una perdita
33:45economica
33:46costante
33:46legata al divario
33:47tra i costi
33:47effettivi
33:48sostenuti
33:48per la gestione
33:49del personale
33:50somministrato
33:51e il corrispettivo
33:51riconosciuto
33:52nell'ambito
33:52della proroga
33:53tecnica
33:54Nell'atto
33:54giurisdizionale
33:55le stesse
33:56hanno chiesto
33:56al Tarlazio
33:57di chiarire
33:58l'illegittimità
33:59formale
33:59della proroga
34:00e la nullità
34:01degli atti
34:01conseguenti
34:02il Ministero
34:02dell'Interno
34:03dal canto suo
34:04ha ribadito
34:04la piena
34:04legittimità
34:05del proprio
34:06erato
34:06anche sulla base
34:07del parere
34:07reso
34:08dall'Avvocatura
34:08Generale
34:09dello Stato
34:09che ha confermato
34:10la correttezza
34:11dell'azione
34:11amministrativa
34:12posta in essere
34:12a tale proposito
34:14si evidenzia
34:14che il contenzioso
34:15è attualmente
34:16pendente
34:16innanzi al Tarlazio
34:18con l'udenza
34:18fissata
34:19il 24 giugno
34:19del 2025
34:21dopo che
34:22il RTI
34:23ha annunciato
34:24alla fase cautelare
34:25la Corte dei Conti
34:28ha registrato
34:28la proroga tecnica
34:29in quanto conforme
34:30all'articolo
34:311,683
34:32della legge
34:33197 del 2022
34:34che consente
34:35e deroga
34:36la disciplina
34:37dei contratti pubblici
34:38il decreto legislativo
34:4050 del 2016
34:42nel frattempo
34:42il 5 giugno
34:43del 2025
34:44dall'Irezione Centrale
34:45dell'Immigrazione
34:46ha formalizzato
34:47alle RTI
34:47una di fida
34:48al rispetto
34:49degli obblighi
34:50contrattuali
34:51affinché sia assicurata
34:52continuità operativa
34:53e tutela occupazionale
34:54fino all'individuazione
34:55del nuovo contraente
34:56sottolineo
34:57che le risorse
34:58interinali
34:59impiegate
34:59per la commessa
35:00oggetto di ricorso
35:01hanno sottoscritto
35:02il 13 giugno
35:032025
35:04con RTI
35:05Ateco
35:05Randstat
35:06una proroga
35:07contrattuale
35:08per l'impiego
35:09fino al 30 giugno
35:102025
35:11è stato altresì
35:12stipulato
35:12un nuovo contratto
35:14per la proroga
35:15di 9 mesi
35:16con scadenza
35:1616 gennaio
35:172026
35:18al fine
35:18di assicurare
35:19il servizio
35:20e completare
35:22la nuova gara
35:22tuttavia le agenzie
35:23hanno esteso
35:24i contratti
35:24dei lavoratori
35:25solo per due mesi
35:26dal 16 aprile
35:28al 16 giugno
35:29sollevando nuove
35:29preoccupazioni sindacali
35:31le organizzazioni
35:31sindacali
35:32in vista di un'interruzione
35:33dei servizi
35:34hanno proclamato
35:35uno sciopero
35:35per il 23 giugno
35:372025
35:37inoltre
35:38la sigla sindacale
35:39confintesa
35:40ha formalmente richiesto
35:42la stabilizzazione
35:42dei lavoratori
35:43in somministrazione
35:44nel rispetto
35:45dei principi
35:45di superamento
35:46del precariato
35:46della pubblica amministrazione
35:48si evidenza
35:49che la questione
35:50è attualmente
35:50oggetto di interlocuzioni
35:51istituzionali
35:52in corso
35:53tra le parti
35:54coinvolte
35:54in un contesto
35:55che il ministero
35:56del lavoro
35:57e delle politiche sociali
35:58continua a monitorare
35:59con attenzione
36:00nella consapevolezza
36:01che il mantenimento
36:02della piena operatività
36:03dei servizi pubblici
36:04essenziali
36:05e la tutela
36:05della dignità
36:06professionale
36:06dei lavoratori
36:07somministrati
36:08rappresentano
36:10obiettivi
36:11prioritari
36:12condivisi anche
36:13con il ministero
36:14dell'interno
36:15il ministero
36:16del lavoro
36:16e delle politiche sociali
36:17pertanto
36:18nel rispetto
36:18delle proprie competenze
36:19del quadro normativo
36:21vigente
36:22conferma il proprio impegno
36:23a proseguire
36:24nel confronto
36:24e nell'accompagnamento
36:25delle dinamiche in atto
36:26con spirito
36:27di collaborazione
36:28istituzionale
36:28e nel rispetto
36:29delle prorogative
36:30delle parti
36:31l'obiettivo è quello
36:32di favorire
36:32una soluzione
36:33equilibrata
36:34e sostenibile
36:35della vertenza
36:36con il necessario
36:37rispetto
36:37dei ridetti
36:38dei lavoratori
36:39coinvolti
36:41la ringrazio
36:41prego
36:42collega Barzotti
36:42due minuti
36:43grazie presidente
36:45io non posso
36:45ritenermi soddisfatta
36:46della risposta
36:47per vari motivi
36:48allora innanzitutto
36:49perché si tratta
36:50di lavoratori
36:51sono 800
36:52lavoratori
36:52nelle prefetture
36:53400
36:54nelle questure
36:54177
36:55nelle commissioni
36:56territoriali
36:57e sono lavoratori
36:59che offrono
37:00un servizio
37:01fondamentale
37:02quindi
37:02il pericolo
37:03grave
37:04e concreto
37:05di interruzione
37:06di pubblico
37:07servizio
37:08è
37:08veramente
37:10urgente
37:11da risolvere
37:11quindi
37:12non possiamo
37:12basarci
37:13soltanto
37:14su monitoraggio
37:14della situazione
37:15ma bisogna
37:16intervenire
37:17in modo
37:18più
37:19netto
37:20su questa situazione
37:21dall'altra parte
37:22abbiamo
37:23un problema
37:23enorme
37:24che è quello
37:25del precariato
37:26perché se
37:27questo governo
37:28continua a portare
37:29avanti
37:29politiche
37:30di liberalizzazione
37:32del lavoro
37:32e quindi
37:33della somministrazione
37:34del contratto a termine
37:35poi questo
37:36è il risultato
37:37il risultato
37:38di persone
37:38che offrono
37:40anche servizi
37:40essenziali
37:41come quelli
37:42che vengono
37:43forniti
37:44pubblici
37:45servizi
37:45più che
37:45servizi
37:46essenziali
37:47e
37:47utilissimi
37:48perché appunto
37:49controllo
37:49dei visti
37:50di ingresso
37:50piuttosto che
37:51controllo
37:51pubblico
37:52e poi ci ritroviamo
37:53con
37:54la possibile
37:56interruzione
37:56del servizio
37:57oltre che appunto
37:58la precarizzazione
37:58di questi
37:59lavoratori
37:59contenziosi
38:00e quindi
38:00costi pubblici
38:01da sostenere
38:03di fronte a cause
38:03di questo tipo
38:04da parte di chi
38:05in teoria
38:06dovrebbe
38:07fornire
38:08lavoro
38:08evidentemente
38:09non è così
38:10per cui io chiedo
38:11veramente un cambio
38:11di passo
38:12rispetto a queste
38:13politiche che sono
38:13controproducenti
38:15e lo vedete
38:16con questo
38:16contenzioso
38:17che non solo
38:17porta alla
38:18mobilitazione
38:19i sindacati
38:20ma creerà
38:21un danno
38:21concreto
38:22anche al
38:23Ministero
38:23dell'Interno
38:24e nel futuro
38:25probabilmente
38:26anche al
38:27Ministero
38:27del Lavoro
38:27Grazie
38:28Interrogazione
38:30Mari
38:30Prego
38:31a un minuto
38:32Collega Mari
38:32Grazie
38:38Presidente
38:38L'oggetto
38:39dell'interrogazione
38:40ma anche
38:40la richiesta
38:42che noi facciamo
38:43è quella
38:43di includere
38:44i lavoratori
38:46dell'Ispettorato
38:46Nazionale
38:47del Lavoro
38:47tra i beneficiari
38:48del fondo
38:50che è stato
38:51istituito
38:51con l'articolo
38:5214,1
38:54del decreto
38:5414 marzo
38:562025
38:58numero 25
38:59come si sa
38:59è quello
39:00mirato
39:00a proseguire
39:03l'armonizzazione
39:05dei trattamenti
39:05economici
39:06accessori
39:06del personale
39:07appartenente
39:08alle aree
39:08professionali
39:09e del personale
39:10dirigenziale
39:11dei ministeri
39:11e della presidenza
39:12del Consiglio
39:13dei Ministri
39:13non se ne comprende
39:14al momento
39:15ad essere buoni
39:19se
39:20i lavoratori
39:22dell'Ispettorato
39:23Nazionale
39:24del Lavoro
39:25devono essere
39:26incluse
39:26tra i beneficiari
39:27di questo
39:28fondo
39:28e quindi
39:30da qui
39:30l'oggetto
39:31da qui
39:32la necessità
39:33di questa
39:34interrogazione
39:34grazie
39:35grazie
39:37viceministro
39:38prego
39:38grazie presidente
39:40in relazione
39:41al quesito
39:42posto
39:42dall'onorevole
39:43interrogante
39:43è necessario
39:44evidenziare
39:45che la previsione
39:46normativa citata
39:47rientra
39:48in un più ampio
39:48programma di governo
39:49volto a garantire
39:50nell'ambito
39:51delle amministrazioni
39:52centrali
39:52livelli
39:53retributivi
39:54omogenei
39:55il fondo
39:56istituito
39:56all'articolo
39:5814,1
39:59del decreto
39:59legge
40:00numero 25
40:01del 2025
40:01convertito
40:02con modificazione
40:03dalla legge
40:04numero 69
40:05muove
40:06precisamente
40:06da questa esigenza
40:08avviare un processo
40:09di armonizzazione
40:10dei trattamenti
40:11accessori
40:11del personale
40:12delle aree
40:13professionali
40:13e dirigenziali
40:14dei ministeri
40:15e della presidenza
40:16del consiglio
40:17dei ministri
40:17si tratta
40:18di un indirizzo
40:19politico
40:19chiaro
40:20che il governo
40:21intende
40:21confermare
40:22e rafforzare
40:23non solo
40:23nella sua
40:24razio generale
40:25ma anche
40:26nella sua
40:26applicazione
40:27coerente
40:28e progressiva
40:28a tutte le realtà
40:29che ne condividono
40:30la natura
40:31e le funzioni
40:31è del tutto
40:32comprensibile
40:33pertanto
40:34che l'esclusione
40:35dell'INL
40:36dal novero
40:37dei beneficiari
40:38del fondo
40:39abbia generato
40:40interrogativi
40:41e preoccupazioni
40:42l'intento
40:43del governo
40:43è quello
40:44di superare
40:44questa simmetria
40:45nella piena
40:46consapevolezza
40:47che il personale
40:48dell'ispettorato
40:49svolge funzioni
40:50di primario
40:51interesse
40:52pubblico
40:52nel rispetto
40:53degli stessi
40:54vincoli
40:54contrattuali
40:55e sotto
40:56la viginanza
40:56del ministero
40:57del lavoro
40:58e delle politiche
40:58sociali
41:00è in questo
41:00contesto
41:01che si collocano
41:02le diverse
41:03iniziative
41:03già adottate
41:04dal governo
41:04non solo
41:05sul versante
41:06del potenziamento
41:06del personale
41:07dell'ispettorato
41:08del lavoro
41:09ma anche
41:09in riferimento
41:10ai livelli
41:11retributivi
41:11in particolare
41:13è opportuno
41:13ricordare
41:14che sono stati
41:14adottati
41:15diversi provvedimenti
41:16volti a incrementare
41:17la capacità
41:17assunzionale
41:18dell'ispettorato
41:19proprio in considerazione
41:20delle importanti
41:22funzioni
41:22che quest'ultimo
41:23svolge
41:24in aggiunta
41:25a tali interventi
41:26occorre ricordare
41:27l'introduzione
41:27di meccanismi
41:28premiali
41:29in favore
41:29del personale
41:30il quale
41:31partecipa
41:32direttamente
41:33ai risultati
41:33dell'attività
41:34ispettiva
41:35concludo
41:36e desidero
41:38ribadire
41:38che per questo
41:39governo
41:39la valorizzazione
41:40del personale
41:42dell'ispettorato
41:43nazionale
41:43del lavoro
41:43è un obiettivo
41:44importante
41:45che si è tradotto
41:47e si tradurrà
41:48in atti concreti
41:50grazie
41:51prego
41:51onorevole Mari
41:52grazie
41:55io non so
41:55se valutare
41:56come un fatto
41:56positivo
41:57o negativo
41:58il fatto
41:58che questa risposta
42:00sia stata
42:00la più
42:01sintetica
42:02e succinta
42:03della giornata
42:04ora
42:04intanto
42:07qualcosa
42:07è successo
42:08perché
42:08questo personale
42:10è stato
42:10escluso
42:12dall'incremento
42:14del salario
42:15accessorio
42:15quindi con una
42:16valutazione
42:16già negativa
42:18da questo
42:20punto di vista
42:21è altrettanto
42:21vero
42:22che come dice
42:23il governo
42:23io ringrazio
42:25per
42:27per la risposta
42:28è del tutto
42:30comprensibile
42:32pertanto
42:34che l'esclusione
42:34dell'ispettorato
42:36nazionale
42:36del lavoro
42:38dal numero
42:38dei beneficiari
42:39del fondo
42:40abbia generato
42:41interrogativi
42:41e preoccupazioni
42:43e che
42:43l'intervento
42:45del governo
42:45sia quello di
42:46l'intento
42:47del governo
42:47sia quello di
42:48superare
42:49questa
42:49asimmetria
42:51se devo aggiungere
42:51qualcosa
42:52oltre all'asimmetria
42:53è ingiustizia
42:54è discriminazione
42:56ora
42:56sinteticamente
42:58prendiamo
43:01diciamo così
43:02con ottimismo
43:04le intenzioni
43:05del governo
43:06ma io credo
43:07che
43:08il primo atto
43:09da fare
43:09allora a questo
43:10punto
43:11è quello
43:11richiesto
43:14anche nella nostra
43:15interrogazione
43:16va
43:17aperto
43:18immediatamente
43:19un tavolo
43:19con le organizzazioni
43:21sindacali
43:21per individuare
43:23le soluzioni
43:24che possano
43:26dirimere
43:26definitivamente
43:28e complessivamente
43:29le criticità
43:30generate
43:30da
43:31diciamo così
43:32l'ambiguità
43:32l'imprecisione
43:34con la quale
43:35è stato
43:35scritto
43:36l'articolo 14
43:38noi
43:39non potremo
43:40fare altro
43:41che
43:41seguire
43:42questa vicenda
43:43sostenere
43:43i lavoratori
43:45e le organizzazioni
43:46sindacali
43:47e tornare
43:48sulla materia
43:49qualora
43:50in tempi rapidissimi
43:52non si
43:52venga
43:53ad una soluzione
43:54grazie
43:55allora grazie
43:56allora abbiamo
43:57terminato
43:58con le
43:59interro
44:00con
44:00la risposta
44:03immediata
44:03andiamo
44:04grazie a tutti
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