- 1 anno fa
- #pupia
https://www.pupia.tv - Roma Seguito dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani
Commissione straordinaria diritti umani
Seguito dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani in Italia e nella realtà internazionale: audizione di rappresentanti di Fondazione Pangea ETS, sul tema dei progetti-studio per giovani afghane in Italia (27.05.25)
#pupia
Commissione straordinaria diritti umani
Seguito dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani in Italia e nella realtà internazionale: audizione di rappresentanti di Fondazione Pangea ETS, sul tema dei progetti-studio per giovani afghane in Italia (27.05.25)
#pupia
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti i presenti. Ringrazio anche per la loro presenza oggi con noi la dottoressa
00:19Simona Lanzoni, vicepresidente di Fondazione Pangea ETS, e la dottoressa Marzia Bianchi
00:26della Fondazione Pangea. Pangea è stata con noi anche lo scorso 10 aprile e in quella
00:32audizione abbiamo affrontato il tema delle mutilazioni genitali, fenomeno che ahimè
00:38è presente anche in Italia e sul quale come Commissione ci siamo attivati per cercare
00:48di essere di supporto proprio per il contrasto a questo fenomeno che non possiamo accettare.
00:56Oggi invece affrontiamo in dettaglio il tema dei progetti di studio per giovani affegane
01:04in Italia. Prima di dare avvio a questa audizione la solita annotazione tecnica informo che
01:10ai sensi dell'articolo 33,4 del regolamento è stata richiesta l'attivazione dell'impianto
01:15audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio
01:19senso. Se non vi sono osservazioni tale forma di pubblicità è dunque adottata per il
01:24proseguo dei lavori. Quindi io direi di iniziare e do la parola alla dottoressa Lanzoni. Prego a lei.
01:33Grazie, grazie Presidente, grazie alle persone e ai membri della Commissione qui presenti
01:41oggi. Questo problema che oggi vi presentiamo nasce da un'esperienza concreta, proprio
01:49di vita vissuta dalla Fondazione Pangea, da quando appunto sono ritornati i talebbani
01:56a governare l'Afghanistan. Credo che sia insomma noto a tutte le persone presenti che
02:03purtroppo questo Governo de fatto ha lentamente sgretolato il diritto all'educazione, in
02:09particolare e esclusivamente a tutte le persone di sesso femminile. E quindi prima vietando
02:17la scuola alle bambine oltre di 11 anni, poi lentamente vietando l'università a tutte
02:23le donne che volevano comunque entrare nelle varie facoltà, non ultima quella di ostetricia
02:31e ginecologia. Quindi questo praticamente ha, come dire, coronato il sogno dei talebbani
02:40di escludere definitivamente le donne dal sistema educativo afgano. Di contro c'è una
02:49forte richiesta da parte delle ragazze di continuare la propria educazione, giustamente,
02:56e quindi molto spesso ci sono richieste che sono arrivate a Fondazione Pangea, ma immagino
03:02anche che sono arrivate a tantissime altre organizzazioni in giro per il mondo, di poter
03:07supportare sia percorsi universitari che borse di studio. In particolare noi abbiamo collaborato
03:16con l'università a Roma, Sapienza, proprio per favorire lo studio di alcune studentesse
03:23che sono oggi effettivamente a Roma, e proprio da questa esperienza e in rete con altre persone,
03:31ragazze che sono in Italia, ci siamo resi conto di quanto sia difficile per loro sia stare
03:37in questa situazione qui, ma soprattutto continuiamo a ricevere richieste di ragazze che vorrebbero
03:44venire a studiare. E quindi proprio per questo, questo incontro è proprio volto a voi, proprio
03:52come obiettivo di poter chiedere effettivamente, visto che l'Afghanistan è l'unico paese al mondo,
03:58l'unico al mondo che non fa studiare le donne, è l'unico al mondo. Quello che noi vorremmo chiedere
04:06è proprio delle borse di studio ad hoc fatte, pensate e costruite per giovani donne afghane. Perché?
04:17Perché intanto vi posso raccontare quello che è il territorio in questo momento, perché quello che si dice
04:23è che il governo de fatto ha riportato ordine in questo paese, effettivamente ha riportato un ordine
04:31chiaramente di un certo tipo, decisamente violento, con le donne che non rispettano certi criteri,
04:39per esempio non possono uscire per strada se non accompagnate da un uomo, non possono fare tutta una serie
04:46di cose, ma soprattutto un ordine frammentato, perché a seconda di dove si è, i governatori governano
04:52in maniera differente l'uno dall'altro, quindi non c'è una vera e propria neanche strategia rispetto
04:59proprio all'applicazione delle leggi che vengono emanate. Ma nello stesso tempo le donne sono particolarmente
05:09fragili, perché chiaramente hanno tutta una serie di decreti emanati dal ministero dei vizi e delle virtù
05:16che sono praticamente i tre quarti destinati a loro, proprio per reprimere qualsiasi tipo di possibilità
05:24e libertà di movimento delle donne. Questo vuol dire che da un lato ci sono le diaspore, le donne rifugiate,
05:33la diaspora di lungo periodo che da tutto il resto del mondo aiuta in maniera volontaria tanti piccoli corsi
05:43di alfabetizzazione in giro per l'Afghanistan, ma dall'altro non si arriva ovunque e quindi c'è tutta una parte
05:50di giovani che sono a rischio radicalizzazione e quindi chiaramente c'è una questione di sicurezza, perché
05:58l'educazione è qualcosa che evita la radicalizzazione, proprio perché apre la mente. Quindi per noi è fondamentale
06:10in questo momento poter garantire la possibilità ad alcune ragazze di poter continuare gli studi non solo superiori
06:18ma proprio universitari, perché sicuramente quando l'Afghanistan nel giro di qualche anno, perché non possiamo dire
06:26che sia qualcosa che arriverà domani, in qualche modo ricomincerà a lavorare con la comunità internazionale
06:35in una certa maniera all'interno di un certo standard, avrà bisogno di persone formate. Persone formate non solo
06:44all'interno di un certo tipo di ideologia religiosa estrema, ma persone formate capaci di dialogare con il resto del mondo.
06:54E se non possiamo noi adesso puntare sulle donne, chi altro potrà affidarsi alla ricostruzione di questo paese?
07:05Quindi per noi l'idea di dare delle borse di studio è un progetto di lungo periodo, proprio per creare un gruppo, un pezzo di questa società femminile
07:18che ha bisogno di poter ricostruire e mantenere conoscenza e sapienza per poterla riportare nel proprio paese.
07:29Noi abbiamo visto attraverso il lavoro con le giovani studentesse che ci sono qui che ci sono moltissime difficoltà.
07:38Le borse di studio sono veramente piccole, parliamo di circa 6.000 euro l'anno per coprire tutto.
07:46E vuol dire che viene garantito dove dormire, un pasto al giorno alla mensa dell'università che è aperta solo a pranzo
07:53e poi per il resto i 6.000 euro servono a coprire tutto il resto della loro vita, tutti i bisogni della loro vita.
07:59Quindi immaginate cosa vuol dire vivere insomma con 6.000 euro durante tutto l'arco dell'anno.
08:05Avrebbero bisogno anche di tempistiche differenti perché quando arrivano sono persone che hanno chiaramente un trauma importante
08:12e quindi molto spesso devono conformarsi a dei ritmi, imparare l'italiano, imparare il metodo di studio anche,
08:21che è molto diverso e quindi avrebbero bisogno quasi di corsi pre-universitari che poi le porta all'università pronte per poter affrontare questa sfida.
08:32E poi ci sono tutta una serie di accompagnamenti perché molto spesso le università italiane, alcune sì, alcune no,
08:39ma non tutte sono come dire con uno staff che parla in inglese, che si sa interfacciare con situazioni di persone
08:47che vengono da questi contesti difficili, traumatici e quindi sarebbe importante poter studiare delle misure specifiche
08:56che abbiano questo obiettivo.
09:01Non so se la mia collega vuole aggiungere qualcosa anche perché noi continuiamo a seguire queste ragazze.
09:10Sì, buongiorno a tutte e a tutti.
09:14Grazie, più o meno è stato detto, è stato fatto un quadro completo di quella che è la situazione di queste studentesse,
09:22degli studenti che si trovano qui in Italia e in particolare noi abbiamo incontrato e supportato le studentesse,
09:30supportiamo tuttora che si trovano a Roma.
09:34L'erogazione della, ecco Andrei, proprio nello specifico su alcuni punti.
09:45Partendo proprio dall'inizio da quella che è la deadline, la data di scadenza per le borse di studio
09:52che sono le stesse per le studentesse italiane e le studentesse internazionali.
09:58Quando noi parliamo di studentesse internazionali quindi teniamo conto di tutte e tante nazionalità
10:05però non si può avere lo stesso approccio appunto con una studentessa che arriva dall'Afghanistan
10:11che per accedere anche e raccogliere tutta una documentazione fa fatica rispetto alla studentessa
10:19che arriva dal Regno Unito ad esempio e in alcuni casi è impossibile.
10:23Quindi molte volte è capitato nella gran parte dei casi che loro siano arrivate comunque in ritardo in Italia
10:31quando l'anno accademico era già iniziato, quando alcune borse erano già state erogate
10:37e loro quindi si sono ritrovate proprio in coda rispetto a tutto quello che era poi la graduatoria.
10:44Quella dell'erogazione e dell'importo è un tema importante perché noi abbiamo studentesse
10:51che durante il fine settimana non mangiano, mangiano da lunedì al venerdì o a pranzo o a cena
10:58cercando poi dei modi proprio anche per sopravvivere quindi chiedendo due volte il pasto alla mensa
11:07magari per portarlo anche la sera per cenare o viceversa insomma.
11:13Proprio perché poi dai 6.000 euro vanno scalati anche quelli che sono gli importi relativi ai dormitori
11:25perché è come se dovessero pagare una piccola quota di 100 euro più o meno per il dormitorio.
11:33La questione del dormitorio è un'altra problematica perché ad esempio lo scorso anno
11:41a causa di alcuni lavori di ristrutturazione un gruppo di otto studentesse si è ritrovata in strada praticamente
11:51poi sono state accolte nella nostra struttura dovevano rientrare a settembre nei dormitori
11:59la prima rientrata che era fino a ottobre, primi di novembre insomma.
12:04Quindi insomma le tempistiche sono molto molto frustranti anche per loro.
12:13Dopodiché c'è tutto il tema legato all'organizzazione dei corsi d'italiano
12:21perché molte di loro proprio per agevolarsi pure nella vita universitaria preferiscono iscriversi a corsi di lingua
12:33che sono erogati in lingua inglese e per questo però poi fanno fatica ad apprendere l'italiano
12:41perché devono dare un numero esatto di crediti entro tot mesi, non riescono ad integrarsi
12:50perché appunto sono chiuse lì a studiare lingua inglese e il corso d'italiano
12:55non riescono tante volte neanche a frequentarlo perché è già iniziato
13:00perché appunto devono pensare a non perdere la borsa di studio che hanno avuto con tanta fatica
13:06e quindi anche su questo magari cercare di organizzare più corsi con anche orari differenti.
13:13Noi abbiamo provato a mettere una toppa su questo organizzando dei corsi gratuiti ovviamente per loro su misura.
13:26Un'altra questione appunto era quella di cui accennava prima la dottoressa Lanzoni
13:39legata anche a questi ritardi per la richiesta dei visti che loro devono fare
13:45perché molte volte si devono spostare in Iran o in Pakistan per poi venire in Italia
13:51e quindi devono fare la richiesta magari di un visto turistico, il visto pescato e restano lì come irregolari
13:58nel frattempo devono produrre tutta una documentazione che fanno fatica a produrre
14:03perché dall'altra parte non c'è una risposta immediata quindi insomma diventa un processo molto molto lento.
14:10Un'altra criticità che è stata segnalata è quella proprio relativa appunto alla documentazione da produrre
14:20in molti casi perché le università sono state chiuse, in altri casi perché quelle poche studentesse
14:28che sono riuscite a consegnare il cartaceo in alcuni casi non l'hanno avuto indietro
14:34e è l'unica copia originale che avevano e è stata persa.
14:40Questo diciamo è quello che noi vediamo e cerchiamo di sistemare un po' tutti i giorni
14:56però su alcune cose ovviamente non riusciamo ma anche perché non è il nostro ruolo. Grazie.
15:09Grazie a voi. I numeri che abbiamo in questo momento? Avete un quadro di come ragazzi ospitati in Italia?
15:20No, non abbiamo un numero sarebbe da chiedere alla Cruy perché molto spesso vengono con borse internazionali
15:30ma la cosa che volevo sottolineare è che molto spesso sono i ragazzi che vengono
15:35perché si investe molto di più e più facilmente su degli uomini rispetto alle donne
15:40ed è per questo che sottolineo che visto che l'Afghanistan è veramente l'unico paese che non garantisce il diritto alle donne
15:46andrebbero fatte proprio delle borse ad hoc solo per le donne
15:51proprio con la specificità dove non si può applicare se non sei donna
15:56perché altrimenti non ha senso, è chiaro che è più competitivo un ragazzo
16:00che casomai è più sostenuto dalla famiglia rispetto ad una ragazza
16:05si tende sempre a mandare il maschio fuori
16:09quindi a maggior ragione secondo me avrebbe senso farlo in maniera specifica solo sulle ragazze
16:17proprio per garantire anche questo diritto che non viene garantito a livello di paese.
16:24Ci sono domande? Collega Terzi
16:30Grazie, innanzitutto grazie per questo quadro che mi riporta un paio di missioni che ho fatto moltissimi anni fa
16:43una quindicina di anni fa in Afghanistan
16:47e dicevo prima al Presidente sono stati 20-25 anni per le donne afghane straordinari di crescita
16:57mi ricordo aver visto a Herat, a Kabul, dei magistrati donna, dei medici
17:05e soprattutto delle scuole, delle scuole con le ragazze, tantissime ragazze
17:11e quindi è un orrore pensare a quello che avviene adesso
17:15e ancora di più straordinario il lavoro che Pangea sta facendo
17:22e veramente mi ha molto toccato quello che avete detto
17:27una domanda che di fronte a un quadro del genere atrocemente repressivo
17:34tutti questi decreti in realtà contro le donne
17:37mi ricordo ancora all'inizio di questo nuovo regime talebano
17:42tutti i tentativi di non far capire quello che erano veramente
17:47si è discusso a lungo sull'eliminazione delle sanzioni nei confronti di questi fondamentalisti atroci
17:57e c'era quindi tutta questa anche speranza, autoillusione
18:03come siamo specialisti noi europei e occidentali in genere
18:07di illuderci su quelle che abbiamo davanti
18:10e però si tratta di una repressione perché una è donna
18:15indubbiamente questo è il tema, parliamo dell'Iran ma qui siamo addirittura molto peggio
18:21allora una domanda, che difficoltà, questi decreti proibiscono anche l'uscita delle donne?
18:29Devono queste forme, ci siamo occupati anche in modo molto episodico
18:36il presidente Bucciarelli anche del momento in cui le forze militari
18:41hanno lasciato il paese tutto l'enorme problema dei collaboratori
18:46anche dei dipendenti, anche di quelli che avevano prestato dei servizi al personale italiano
18:53soprattutto le forze armate ma anche non soltanto
18:56di poterli fare uscire attraverso le ambasciate o l'aiuto dei nostri ambasciatori
19:01Islamabad, Teheran, insomma qualche posto
19:04ma quanto rischiano queste che escono e che tipo di assistenza può fornire
19:10può fornire l'amministrazione degli esteri, il ministero degli esteri?
19:14Seconda domanda, quanto c'è di collaborazione europea su queste attività
19:21sia per quanto riguarda l'uscita che soprattutto le borse, l'amministrazione delle borse
19:28e se ci sono appunto delle, se sono state mai fatte delle possibilità
19:32di avviare un percorso di borse di studio dedicato alle donne?
19:35Ecco queste domande che mi interessano, grazie.
19:39Grazie, collega Sensi
19:43Grazie presidente, grazie molto a voi, io volevo capire, ragionare un po' a voce alta
19:50Allora, noi al Senato adesso abbiamo, parlando nell'imminenza
19:55perché se invece dobbiamo fare una pianificazione in vista di, che ne so, manovra di bilancio eccetera
20:00è un altro film, se invece parliamo delle prossime, dei prossimi settimane
20:05al Senato abbiamo una serie di provvedimenti che neanche sto a dire
20:08l'albo dei grafologi, le attività subacue, il tartufo, vabbè, lasciamo stare
20:13e quindi non so e non credo che ci sia possibilità di entrare con un emendamento
20:19diciamo, in uno di questi provvedimenti, se non sbaglio, però posso vedere
20:23Alla Camera c'è il Sicurezza, che però è blindato, chiusissimo, figurarsi
20:28C'è una roba, credo, del PNRR sulle scuole, però anche quello, credo, si è chiuso e bisogna vedere
20:34Insomma, questo per capire uno slot per estivo, in cui magari poter fare un lavoro comune
20:39per poterci lavorare, ovviamente, questo dal punto di vista del lavoro parlamentare
20:46Poi è chiaro che della farnesina non dico, ho letto oggi che i dipendenti della farnesina
20:55sono invitati a andare a un convegno dal Ministro sull'importanza del microbiota intestinale
21:00quindi vabbè, non lo so, però qual farnesina dovrebbe essere la sede naturale
21:04per cercare di pensare e trovare dei fondi mirati su questo, ma insomma diciamo
21:11non credo che ci siano altre priorità come il microbiota intestinale
21:15mentre invece forse la Ministra Bernini potrebbe essere sensibile su questo tema
21:20magari, e dovrebbe essere sensibile, tra l'altro anche, penso personalmente
21:25altrimenti restano, a parte sponsorship private, eccetera, ma questo è un altro paio di maniche
21:29che non rileva o non riguarda, o forse anche può riguardare, le amministrazioni comunali
21:34cioè capire se in sostanza, se la Regione Lazio, piuttosto che non la città di Roma
21:40se si parla della sapienza, a meno che non ci sono protocolli d'intesa con altre città
21:44Perugia, piuttosto che non Bologna, piuttosto che non Napoli e non so, insomma
21:49quel che l'è, che possono aiutare in questa direzione
21:54scusate, non è niente, è una riflessione a voce alta
21:59però stavo cercando di capire, mentre voi parlavate, se c'era la possibilità
22:03di lavorare su un emendamento adesso che potesse andare in quella direzione
22:08altrimenti bisogna di fatto, credo, traguardare a dopo l'estate e capire quando passano
22:13o un omnibus, dove ognuno ficca dentro un po' di roba, oppure la legge di bilancio
22:18e capire che questa è una priorità fondamentale per tutti i motivi che voi avete detto
22:24ma anche per altri che possono essere, che possono trovare orecchie attente
22:28anche nella maggioranza. Grazie.
22:32Altre domande?
22:36Io direi che per costruire quello che tu hai un po' anticipato
22:44o forse ipotizzare anche un fondo mirato
22:49avremo necessità di capire la capienza ipotizzabile
22:54e quindi la CRUI per capire un po' anche i numeri
22:59il Ministro lo possiamo audire per ragionare con lei sulla possibilità eventualmente
23:04di poter trovare qualche soluzione mirata
23:09quando tu parlavi delle amministrazioni locali, quant'altro mi vengono in mente
23:13anche delle fondazioni bancarie, perché se noi facessimo un progetto
23:18che può essere speso anche all'esterno, perché no?
23:23perché questo sarebbe magari cercare un qualche soggetto
23:28che si occupa proprio del tema della parità di genere, della violenza
23:33e quindi se noi abbiamo un progetto di un certo tipo
23:37può anche essere speso e allora a quel punto trovare anche
23:41delle fonti di finanziamento aggiuntive rispetto a quello che possiamo eventualmente valutare noi
23:47però secondo me dobbiamo partire dai numeri
23:50ipotizzare il quantum per un eventuale fondo
23:54e secondo me la cosa più sensata che mi sento di dire
24:00è la tappa del bilancio, quella che forse noi riusciamo a traguardare
24:05perché prima la vedo un po' impegnativa
24:08però è una mia valutazione questa
24:10che magari anche attraverso il Ministro possiamo valutare
24:14nei limiti che può avere anche il suo Ministero
24:18Vi do la parola per la risposta
24:23Allora, in effetti grazie per la concretezza delle vostre osservazioni e domande
24:31Sicuramente la Cruy e la Ministra sono realtà da coinvolgere
24:41penso anche il Ministero Affari Esteri
24:43perché come vi abbiamo detto molto spesso ne abbiamo difficoltà
24:46nelle tempistiche
24:49da quando le ragazze fanno la domanda per l'accesso alla borsa di studio
24:54e casomai la ottengono al momento in cui viene rilasciato il visto
24:59molto spesso c'è troppo tempo
25:02per cui le ragazze si trovano in Iran e sono in attesa
25:08e devono ancora mantenersi lì
25:10anche a rischio di essere irregolari eccetera
25:13quindi chiaramente penso che anche il Ministero degli Affari Esteri
25:17debba essere coinvolto per tutta una questione di coordinamento
25:22di facilitazione generale
25:25rispetto all'uscita, malgrado sia vietato
25:29le persone continuano ad uscire
25:31perché comunque la speranza non c'è
25:33e quindi la vanno a cercare fuori
25:36e questo lo fanno a prescindere dall'esterno e da chiunque
25:43quindi diciamo che nel momento in cui ci sono la possibilità di applicare online
25:48le persone, le ragazze guardano le possibilità di applicare online
25:54e cercano sempre di trovare
25:57in tutta Europa c'è la possibilità di dare borse di studio internazionali
26:02quindi io non direi che lo fa solo l'Italia
26:04sarebbe assolutamente unico
26:07che si facesse in maniera specifica sulle donne afghane
26:10quindi sarebbe in qualche maniera una buona pratica
26:14di cui intanto l'Italia potrebbe preggiarsi
26:17e dare l'esempio per tanti altri paesi in Europa
26:20questo sarebbe molto bello
26:22quindi sarebbe un unicum
26:24che renderebbe l'Italia bella da questo punto di vista
26:30proprio come comunità internazionale
26:32darebbe una risposta specifica
26:35quindi direi che a quel punto
26:39non è più una questione di
26:43fai la richiesta
26:45farai tutta una serie di esami
26:47per avere la borsa di studio
26:49per essere in linea con le richieste della borsa di studio
26:53bisognerebbe pensare a un pre-università
26:57per appunto prepararle alle borse di studio
27:00quello sicuramente
27:02e poi comunque bisognerebbe facilitare l'arrivo
27:06ma direttamente da paesi esterni
27:08perché è impossibile farle venire dall'Afghanistan
27:10questo è chiaro
27:12non sarebbe possibile
27:14e credo di aver risposto a tutto
27:21ci sono altre richieste?
27:26scusi, pensavo non solo sapienza
27:30io veramente chiederei alla CRUI
27:32con tante diverse facoltà in tutta Italia
27:35molto spesso
27:37io vedo che hanno una tendenza
27:40ma questa è una tendenza asiatica
27:42a chiedere più facoltà STEM, più scientifiche
27:45ma la possibilità in Italia è molto più data
27:49da facoltà invece di altro tipo
27:52umanistiche
27:54arrivano ma non studiano
27:56veramente quello che vorrebbero studiare
27:58però è la possibilità della libertà
28:01e quindi comunque ci provano
28:03perché non hanno altre possibilità
28:05quindi comunque ci si prova
28:07e si prende quello che c'è
28:09proprio pensando a questo
28:11sarebbe interessante invece strutturare
28:14un tot di posti
28:17ma non è anche bisogno di
28:20insomma non si possono
28:22purtroppo non possiamo dare un'opportunità
28:24però almeno un tot numero
28:27sarebbe fantastico
28:30anche se ci fosse un circuito di più università
28:32sarebbe bello
28:33assolutamente
28:34università che si consorziano in questo senso
28:37e assicurano questo passaggio
28:40sì sì, consorziare le università
28:43e poi le università sono collegate
28:45con tante altre università europee
28:46internazionali
28:47quindi sicuramente si potrebbe creare
28:49il buon esempio
28:51e collegarlo con questo esempio
28:53ad altre università europee
28:55io penso che poi dopo
28:57se si inizia
28:58il problema è iniziare
28:59è il solito l'avvio
29:01se si inizia
29:03poi piano piano questa diventa
29:05una buona pratica
29:09tra l'altro per Assurdo
29:11noi abbiamo necessità proprio
29:13nelle materie STEM
29:15perché è dove abbiamo
29:17la maggior lacuna
29:19di presenza
29:20in modo particolare
29:21con la femminile
29:22loro richiedono questo
29:23e noi invece offriamo
29:25quello di cui non abbiamo bisogno
29:27cioè veramente
29:28su questo bisogna
29:30vabbè
29:31noi vedremo un attimino
29:32di affrontare
29:33più che altro
29:34di cercare di trovare
29:36un veicolo che può essere di aiuto
29:38sarebbe bella una risposta europea
29:41però
29:42intanto cerchiamo di capire
29:44cosa possiamo fare noi
29:45e questo è un po'
29:47quello sul quale
29:48lavoreremo come commissione
29:49intanto grazie
29:50e poi mi vorremmo invitare
29:52ma adesso la dobbiamo organizzare bene
29:54casomai incontrare queste ragazze
29:56nel Quousing dove vivono
29:58perché sarebbe una cosa carina da fare
30:00così potreste anche parlarci direttamente
30:03e confrontarvi direttamente
30:05perché noi siamo solo un tramite
30:07quindi
30:08no no
30:09molto volentieri
30:10poi
30:11per i colleghi che magari
30:12non lo sanno
30:14con
30:15Simona Malpez
30:16abbiamo avviato questo
30:18gruppo di amicizie
30:20proprio per aiutare
30:22le donne afghane
30:23quindi c'è un percorso avviato
30:25anche
30:26in questo senso
30:27abbiamo
30:28la nostra ambasciatrice
30:31che è però a distanza
30:35in Qatar
30:36che però è
30:38esatto
30:39e quindi anche con lei
30:41si sta cercando
30:43no adesso
30:45adesso è
30:47l'ambasciatrice Ogolini
30:49prima era la Quinta Valle
30:50adesso era Ogolini
30:51quindi anche attraverso lei
30:53che ci fa un po' da sentinella
30:55su quello che sta
30:57avvenendo in
30:59Afghani
31:00si cerca di
31:02di strutturare un qualche cosa
31:04proprio per cercare di aiutare
31:07queste donne
31:09e mi è rimasta impressa
31:11una frase di una afghana
31:13in un evento interparlamentare
31:15a Bruxelles
31:17sul tema proprio della violenza di genere
31:19delle donne
31:21e l'esperienza afghana
31:23e lei la frase che rappresenta
31:25la situazione della donna in Afghane
31:27sa che alle donne rimane solamente l'aria che respira
31:29quindi non hanno nulla
31:31e questo è
31:33grazie per l'attenzione da parte di tutti
31:35e grazie a voi
31:39Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
Commenti