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  • 2 giorni fa
Il programma “Artigianarte” intende valorizzare le produzioni artigiane della nostra isola. Non solo quelle più legate alla tradizione, ma anche quelle che prendendo spunto dai bisogni del mercato si sono industriate per creare prodotti e oggetti che q soddisfano queste nuove esigenze.
Come tutti i popoli infatti anche quello sardo ha sviluppato un suo proprio modo di produrre gli oggetti, sia quelli di uso comune, sia quelli per l’abbellimento di persone e case, ha elaborato forme e disegni suoi propri che si sono tramandati negli anni fino ad oggi. Tradizioni che permangono per certi versi inalterate, ma che vengono adattate spesso alle esigenze dei consumatori contemporanei.
Accanto alla tradizione però ci sono anche nuovi artigiani, se si intende con questo termine coloro che producono prevalentemente con il lavoro proprio e dei membri della famiglia oggetti frutto di creatività e capacità manuali, i quali si sono inventati nuovi prodotti.

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Trascrizione
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00:34Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Artigianarte, il nostro spazio dedicato agli artigiani, sia quelli che scavano nelle tradizioni,
00:46sia quelli che hanno tratto spunto dalle tradizioni ma per creare dei prodotti innovativi.
00:54Vi facciamo conoscere oggi Cristiana Arangino, una designer che dopo aver studiato all'estero e anche in Italia design, ha
01:06poi deciso di tornare nella nostra terra, aprire un laboratorio dove crea degli abiti, delle borse, degli oggetti, dei manufatti
01:17molto fantasiosi con tanti materiali,
01:20alcuni dei quali proprio della tradizione sarda, la vedrete e la conoscerete in questa intervista.
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01:56Sono Cristiana Arangino, sono una designer di moda, questo è il mio atelier che esiste dal 2002, dove ogni capo
02:09è una superficie narrativa,
02:11dove vengono declinate delle storie. La componente artigianale è fortissima, infatti ogni capo è unico e di fatto racconta una
02:23storia di volta in volta diversa.
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03:02sono appunto le borse con i costumi tipici, gli zaini che sono assolutamente contemporanei
03:08perché nella vita di oggi anche la comodità e la praticità è una componente fortissima.
03:36I materiali nei pezzi unici sono i più svariati, provengono spessissimo dalla Sardegna ma anche da altre parti del mondo
03:45e vengono mischiati, quindi può capitare di trovare una passamaneria che non è fatta in Sardegna
03:53accanto a un tessuto che è quello della bisaccia che invece è sardo.
03:58E' divertente perché comunque al giorno d'oggi la contaminazione è contemporanea, quindi non bisogna rifiutarla ma bisogna cavalcarla.
04:21Da 17 anni faccio questo lavoro, da 17 anni ho aperto l'atelier
04:27e il lavoro non mi ha ancora stancato e comunque resta la mia principale passione perché cambia in ogni momento.
04:38Mi sono formata come designer di alta moda, quindi in haute couture, questo è visibilissimo
04:46perché l'unicità del capo è la forte componente artigianale, il fatto a mano, il pezzo unico è proprio tipico
04:55dell'alta moda.
04:57La formazione è poi una delle mie grandi passioni perché da tanti anni insegno, da tanti anni insegno progettazione,
05:05sono progetti che portiamo avanti anche con l'Istituto Europeo di Design
05:10dove abbiamo cercato proprio di fare un lavoro anche di recupero dell'artigianalità
05:16che negli anni è stata tanto bistrattata e sempre stata vista come un di meno, mentre invece è proprio il
05:23di più.
05:24Ci sono le magliette che hanno comunque per me una grandissima importanza
05:30perché il potersi portare addosso un capo artigianale, la maglietta è qualcosa che tutti usano tutti i giorni
05:40però quando assume i caratteri dell'unicità ha anche un significato, nel senso che per esempio
05:48indossare una maglietta con i miliziani, una maglietta col costume di senno, non è semplicemente mettersi qualcosa
05:57la mattina, è proprio ricercare un'identità da portarsi appresso.
06:06Dietro un capo come questo c'è tantissima ricerca, c'è moltissima cura dei dettagli, c'è una storia
06:14quindi anche chi la acquista può trovare la storia di questa maglietta, quindi come è stata creata, come deve prendersene
06:22cura
06:23perché comunque è un capo che ha bisogno di essere messo al centro dell'armadio, non può restare in un
06:31angolo
06:32ha moltissimi dettagli, è proprio anche da osservare oltre che da indossare.
06:55Questo è il cuore pulsante del mio lavoro, questo è il mio laboratorio, è dove tutto inizia
07:02tutto ha un inizio qua e come ogni progetto che si rispetti, tutto ha inizio dalla penna e da un
07:11foglio di carta
07:12perché ancora oggi il valore della penna e del foglio di carta è enorme, quindi tutto nasce dai bozzetti
07:20che sono sempre tantissimi e non è detto che poi vengano tutti realizzati, quindi dal progetto di un abito, dal
07:29progetto di una borsa, dagli schemi, dal posizionamento e dalla scelta dei tessuti
07:37si scelgono i tessuti, si progettano gli spazi, le lavorazioni e qua ci sono appunto i modelli
07:45questi sono i modelli degli abiti sardi, questo è da dove nasce poi quello
07:51quindi viene fatto prima il modello, poi vengono tagliati moltissimi pezzi
07:56quello è il costume di Oliena, un costume come quello viene prima, vengono tagliati i pezzi che possono arrivare anche
08:05a 50-100 micro applicazioni
08:09e poi viene ricamato, viene ricamato a mano, ognuno di quei fiori viene proprio fatto singolarmente
08:18per arrivare ad un'applicazione come questa i passaggi sono lunghissimi e hanno un ordine ben definito
08:25quindi partendo dal disegno vengono ritagliati i miliardi di pezzi che lo vanno a comporre
08:35quindi con una tavoletta luminosa io sovrappongo il tessuto e segnando il tessuto con un leggero contorno
08:52arrivo poi ad ottenere uno dei pezzi che compongo in ricamo
09:00un pezzo come questo viene ritagliato
09:08e poi messo da parte
09:10perché anche i pezzi hanno un ordine in cui devono essere montati
09:16alcuni vengono montati e cuciti sulla superficie con la macchina da cucire
09:23altri vengono proprio impunturati o ricamati a mano
09:29dei ricami così piccoli come questi vengono fatti con aguifilo
09:36quindi col filo da ricamo e non con le macchine
09:41sarebbe possibile farlo però perderebbero di unicità
09:46per esempio qui ogni fiore è proprio ricamato singolarmente a mano e poi vengono applicate delle perline per ulteriori dettagli
09:55quindi l'ultima parte è quella dei gioielli che si cerca attraverso piccole componenti di riprodurre ovviamente in scala i
10:05gioielli tipici sardi
10:07quindi nei colori nei volumi e nei dettagli anche qua sempre le frange comunque di sumo cadori si cerca sempre
10:18di dare anche se non è possibile
10:20perché in piccolo però la maggior cura dei dettagli possibile
10:24questa è ormai praticamente finita è stata montata la fodera perché anche comunque i dettagli sono importantissimi
10:33un capo fatto a mano è un capo di grande qualità e quindi deve essere perfettamente rifinito fuori e dentro
10:44deve avere ogni tipo di cura
10:50fatto a mano non è sinonimo comunque di imperfetto
10:54anche se le imperfezioni ci sono nei capi artigianali però è proprio sinonimo di unicità del capo
11:13una volta che il capo è finito inizia la parte più antipatica nel senso che il capo deve uscire comunque
11:22dall'atelier
11:23deve prendere la sua strada e deve essere comunicato perché non sempre si capisce il valore di un capo artigianale
11:32chi lo compra può anche non essere interessato nel senso che non per forza il cliente ha una sensibilità al
11:40capo artigianale
11:41quindi a volte si ha la possibilità di spiegarlo si trova un interlocutore che comunque è predisposto a volte no
11:50quindi forse c'è ancora un lavoro enorme da fare proprio anche a livello sociale sul comunicare il valore del
12:00lavoro artigianale
12:02la sua importanza e l'importanza che comunque continui ad esistere
12:08io credo che a questo punto ormai arrivati in quest'epoca la Sardegna abbia bisogno di essere raccontata
12:17attraverso i suoi manufatti, attraverso la sua artigianalità
12:20quindi penso che tanti come me tra i designer, tra gli artigiani sentano la necessità di un progetto ampio
12:29un progetto ampio in cui seguirsi, un progetto ampio anche a cui collaborare molto, molto attivamente
12:36con molta partecipazione che dia la possibilità di farci conoscere oltre i nostri limiti
12:44che ovviamente sono tanti però ormai l'artigianalità sarda deve andare fuori
12:51deve riuscire ad arrivare ovunque, non può limitarsi a stare nei nostri confini
12:58per questo c'è bisogno proprio di una politica di sostegno
13:04tutto da soli, ormai da soli non si fa niente, slegati non si fa niente
13:09c'è bisogno proprio di unire le forze
13:28e a proposito di tradizioni, ecco Simona Virdis, lei crea ricami invece dei vestiti, degli scialli
13:38ricamati anche broccati, ecco lei invece è una di quelle artigiane che è molto legata alla tradizione
13:46anzi crea degli abiti proprio riprendendo la tradizione antica del broccato
13:54vedrete gli abiti che crea, in questa intervista lei ci racconta la sua manualità, dove è imparato
14:02e come ha creato questi abiti, bene vi lascio a Simona Virdis
14:32sono Simona Virdis
14:35sono una sarta ricamatrice, vengo da Silicua e ho la passione per i costumi sardi
14:41tutto quello che riguarda il costume sardo, i ricami e tutte le arti che comporta il costume sardo
14:50questo che vedete è un capo realizzato con la prologo di Silicua dove le donne hanno potuto imparare il ricamo
15:00dello scialle
15:02ce ne sono quattro, ne abbiamo fatto quattro
15:05questo è il ricamo della broccatura, un ricamo molto antico che ho trovato nel mio paese
15:11questo era un corpetto e io l'ho realizzato su un abito da sposa
15:17questo è un costume ricostruito, era un abito del 1911
15:23e lo abbiamo rifatto sempre con la prologo
15:39questa è la giacca che abbiamo ricostruito del costume da uomo
15:44è una giacca che abbiamo trovato uguale e identica
15:49il tessuto è in orbacce come il gilet, il gonnellino e il ghette
15:54mentre la camicia e i mutandoni sono in lino
15:59e questa da noi si chiama questa camicia con questa ghetta
16:26questa invece è la ricostruzione di un abito del 1826
16:30quando il tiole viene a Silicua e fa un dipinto
16:34noi l'abbiamo ritrovato nell'archivio storico e l'abbiamo ricostruito uguale
16:38l'abbiamo ricostruito in orbacce perché nel 1800 a Silicua c'era molta tessitura
16:45e poi ho aggiunto questa camicia con le pieghine
16:49sempre ricopiando una camicia antica
16:53e il corpetto con la brocatura manuale che si faceva anticamente
17:00la balza sempre ricamata con la brocatura
17:11una delle altre mie passioni è il ricamo degli scialli
17:15che vedete qui
17:18questo è uno scialle ricamato in setta
17:23dove io siccome non si trovano più gli sfumati
17:26i ricavi sfumati, i fili sfumati
17:29li ho dovuti ripreparare io, ritingere
17:32ma questo, questo
17:35e inoltre lavoro anche le frange
17:37tutti attaccati a mano
17:51in genere
17:55aspetto che sia il cliente a fare l'ordine
17:57che ormai
17:59con il costo che hanno
18:02in genere sono i gruppi folk a farmi l'ordine
18:04questo per esempio è di Villa Speciosa
18:09poi ricamo anche le stole
18:12le sciarpe
18:14questi sono gli scialli che io ricamo
18:16vedete qui c'è il fiore rimane bombato
18:20rimane in rilievo
18:24e questa è la dimostrazione
18:26di come si inizia con un lavoro degli scialli
18:29incomincio a disegnare con la carta carbone
18:31tutto lo scialle
18:35poi incomincio a riempire con
18:38il filo di lino
18:40lo riempio solo sopra
18:42in modo che rimanga in risalto
18:44e poi lo ricamo con il filo di setta
18:49e si completa sempre con le frange
18:51attaccate con l'uncinetto
18:53e lavorate con il macramè
19:02questo è il telaio che uso per ricamare il broccato
19:05un broccato antico che ho trovato a siliqua
19:07ho trovato questo corpetto
19:09e l'ho ricopiato
19:16intanto disegno il tessuto sempre con la carta carbone bianca
19:21poi incomincio sempre con i fiori
19:31questa è una canottiglia in oro
19:33tutto il resto sono i fili in cotone
19:36praticamente è una tecnica come la tessitura
19:39si va dritti con il filo
19:45questo invece è il negativo del ricamo
19:53adesso vi mostro come realizzo il broccato manuale
20:05praticamente devo seguire il disegno dove c'è la matita
20:12e vado avanti così
20:14fino a riempire tutto il disegno
20:20passo sotto vicino all'ago dove ho lasciato prima
20:23e riprendo da questa parte
20:30fino a completare il disegno
20:36non è un punto pieno
20:38è un punto tipo tessitura
20:55per fare questo corpetto ci vuole almeno un mese
20:58lavorandoci tutti i giorni
21:17quest'arte io l'ho imparata un po' da sola come autodidatta
21:20perché non insegna più nessuno il broccato
21:23e allora ho provato a vedere come si faceva
21:26ho smontato un pezzo del corpetto e l'ho
21:30e l'ho rifatto uguale
21:33quel pezzo che vedete lì è il mio primo corpetto
21:44ho cercato anche nei miei archivi di stato
21:47nella biblioteca universitaria qualche documento
21:49l'unico che ho trovato è di Paolo Lodo
21:51dove descrive che le donne comunque ricamavano il broccato
21:56o lo arricchivano o prendevano il broccato quello tessuto a macchina
22:00e lo arricchivano con i ricami
22:06per me questa sarebbe la passione da fare tutti i giorni
22:10purtroppo non lo apprezzano così tanto
22:36ora io ho avuto la fortuna di lavorare da Valentino per qualche mese
22:39e come sono rientrata poi a Cagliari ho voluto realizzare ciò che ho visto
22:47questo è un bustino tutto intrecciato
22:53con una base di tulle e tutto intrecciato a mano
23:01come quest'altro lo stesso
23:08questa è una passamaneria argentata
23:12il bustino è tutto ricamato a mano sempre su una base di tulle
23:20è una passione che vorrei continuare e soprattutto insegnarla alle ragazze
23:25visto che ormai la mia età è quella che è
23:30non si trovano poi insegnanti che ti insegnano certe cose
23:36e a settembre io inizierò a fare una scuola
23:39dove tutte le ragazze potranno imparare sia il costume sardo, lo scialle
23:43e tutte queste arti che sono ancora nascoste
23:45che si stanno perdendo
23:54io realizzo anche camicie e abiti tradizionali sardi in chiave moderna
24:03questa è una camicia rivisitata ed è in tela d'ortica
24:09l'ortica è un filato antico che si usava nel 1800
24:15praticamente si usano i fusti
24:18si macerano come il lino
24:21è una lavorazione che si sta rifacendo adesso
24:23si, nella zona di Milano si sta lavorando molto
24:26e io ho realizzato tante cose
24:29le maglie intime
24:32questo per esempio potrebbe essere una vestaglia come un capattoio
24:39questo è un abitino in canapa
24:41tutto rifinito in setta
24:51questo sempre in canapa con i ricami
24:54e ha la sua stola in setta
25:09e qui abbiamo un bustino con la donna tutto in
25:14in ortica
25:17che può essere un abito da sposa
25:19un abito da cerimonia
25:25tutti questi abiti che voi avete visto
25:27come l'abito da uomo, da donna e questo
25:30sono stati esposti a siliqua per monumenti aperti
25:42è davvero tutto per il momento
25:45io vi ringrazio per averci seguito
25:47e vi do appuntamento alle prossime puntate di Artigianarte
26:05Grazie a tutti
26:08Grazie a tutti.

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