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  • 1 giorno fa
Il programma “Artigianarte” intende valorizzare le produzioni artigiane della nostra isola. Non solo quelle più legate alla tradizione, ma anche quelle che prendendo spunto dai bisogni del mercato si sono industriate per creare prodotti e oggetti che q soddisfano queste nuove esigenze.
Come tutti i popoli infatti anche quello sardo ha sviluppato un suo proprio modo di produrre gli oggetti, sia quelli di uso comune, sia quelli per l’abbellimento di persone e case, ha elaborato forme e disegni suoi propri che si sono tramandati negli anni fino ad oggi. Tradizioni che permangono per certi versi inalterate, ma che vengono adattate spesso alle esigenze dei consumatori contemporanei.
Accanto alla tradizione però ci sono anche nuovi artigiani, se si intende con questo termine coloro che producono prevalentemente con il lavoro proprio e dei membri della famiglia oggetti frutto di creatività e capacità manuali, i quali si sono inventati nuovi prodotti.

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Trascrizione
00:00Musica
00:34Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Artigianarte, il nostro settimanale che vi mostra i più bravi artigiani, artisti sardi,
00:45coloro che con le mani plasmano, forgiano, lavorano i più diversi materiali.
00:50Ne abbiamo scoperto uno, si chiama Davide Sessa, lui vive a Pulama e di Salerno e ha cominciato a lavorare
00:56il sughero, prima ha fatto delle borse, poi degli ombrelli, dei giubbotti e adesso forgia dei bellissimi sandali impreziosisti da
01:08degli Swarovski, lo conoscerete in questa lunga intervista, allora vi lascio a Davide Sessa.
01:21Musica
01:26Musica
01:27Musica
01:27Musica
01:28Musica
01:33Musica
01:50Buongiorno a tutti, mi chiamo Davide Sessa, vi accolgo stamattina in questo spazio, che è il mio spazio, il luogo
01:58in cui propongo i miei oggetti, le mie creazioni.
02:01Musica
02:02Io non sono sardo, sono di origine campane, più precisamente di Salerno, nella costiera amalfitana e mi sono trasferito qui
02:10in Sardegna circa 15 anni fa, mi sono innamorato innanzitutto di questa terra, per cui l'ho scelta come luogo
02:18nel quale vivere.
02:19Ma successivamente mi sono innamorato anche di un prodotto tipico sardo, che è il sughero e ho sempre cercato di
02:26unire la mia arte a quella che poteva essere un oggetto tipico di questa terra e ho cominciato delle sperimentazioni,
02:35ho cominciato a realizzare dei piccoli oggetti.
02:37Nel corso degli anni questa mia passione mi ha portato a realizzare degli oggetti davvero inusuali, come può essere il
02:45mocassino, come può essere la giacca, i cappelli e l'ombrello.
02:55Alcuni di questi oggetti addirittura sono realizzati in maniera talmente resistente che possono essere lavati in lavatrice, come i cappelli
03:03e i giubbini.
03:04Il segreto sta nel fatto che non si tratta soltanto di sughero, ma è uno strato di sughero molto sottile,
03:10vulcanizzato per così dire, con degli altri materiali che lo rinforzano.
03:14Il materiale di rinforzo cambia a seconda dell'oggetto che vado a realizzare, a seconda che abbia bisogno di un
03:21maggior corpo, di una maggiore leggerezza o di una maggiore flessibilità.
03:25Per cui il materiale di rinforzo cambia e diventa pelle, cotone, raso, come nel caso dell'ombrello.
03:32Ovviamente la mia tradizione principale è la pelle, difatti io mi definisco un artigiano pellettiere e la pelle è stata
03:41la mia prima passione.
03:42Infatti quello che mi contraddistingue è appunto la realizzazione di oggetti in pelle, di accessori donna soprattutto in pelle, utilizzando
03:54sempre colori molto vivi, molto accesi.
03:58I pellami sono sempre pellami italiani, sono sempre pellami di prima scelta, sempre curatissimi nei dettagli,
04:05perché la lavorazione artigianale significa realizzare degli oggetti uno ad uno, dedicando ad ognuno il giusto tempo e la giusta
04:14cura perché l'oggetto venga fuori perfetto.
04:29Voglio portarvi in un altro luogo, in un altro luogo che è mio ed mi accompagna dai ricordi dell'infanzia,
04:40di un nonno che mi ha trasmesso questa passione, dove vado a realizzare il classico sandalo artigianale.
04:51Classico per modo di dire perché l'ho voluto personalizzare, l'ho voluto trasformare in quello che è diventato alla
04:58fine un vero e proprio gioiello.
05:01E adesso vi accompagno alla scoperta di questo mondo.
05:34Qui realizzo, come vi dicevo, sandali gioiello.
05:37Infatti utilizzo per le decorazioni cristalli svaroschi.
05:43La cura ha dei particolari, è sempre il primo posto, è sempre al primo posto.
05:49Tant'è che dall'anno scorso ho inserito anche una linea, che è quella che state guardando ora,
05:58con un sottopiede soft, con l'utilizzo di un materiale tecnologicamente avanzato,
06:03che si chiama poron, che dà una comodità all'uso, una morbidezza nel passo, che lo rende veramente molto molto
06:12confortevole.
06:15Ho deciso di appunto dimostrarvi come si procede nella realizzazione di un sandalo costruito artigianalmente.
06:23Per cui la prima fase di produzione è quella della realizzazione della tomaia.
06:29Molte persone confondono la tomaia, che è la parte in pelle che raccoglie il piede, con la parte del fondo.
06:36La tomaia appunto è questa, la parte superiore del sandalo, o della scarpa.
06:43Per cui andiamo a prendere la pelle
06:49e a tagliarne le strisce che ci occorreranno per la realizzazione del sandalo.
07:00Ovviamente durante questa realizzazione molte cose vi sembreranno semplici.
07:07E a proposito di questo ricorderò sempre quello che mi diceva mio nonno,
07:13che mi diceva sempre diventerai un bravo artigiano quando nel guardarti realizzare delle cose
07:21le persone penseranno che sia semplice.
07:28Questa macchina si chiama scarnitrice e fa un lavoro particolare,
07:32cioè assottica una parte del bordo per consentirmi di poterlo ripiegare senza creare grossi spessori.
07:56A questo punto dobbiamo andare a rinforzare la tomaia,
08:03perché se la lasciassimo così,
08:05chiaramente questa striscia tenderebbe col tempo a cedere e ad allargarsi.
08:11Allora noi andiamo a utilizzare questo materiale,
08:14che è un materiale molto sottile,
08:19estremamente sottile,
08:22ma estremamente resistente.
08:25A questo punto dopo averla rinforzata,
08:27la tomaia,
08:28e dopo aver messo uno strato di colla e rimboccato il bordo,
08:33si dice rimboccare,
08:34il bordo che precedentemente abbiamo scarnito,
08:37abbiamo la parte della tomaia quasi pronta.
08:41Non ci resta altro che foderarla.
08:44Sempre con uno strato di pelle.
08:48In questo caso la pelle che utilizzo per foderare le tomaie
08:52è una pelle al naturale,
08:55è un vitello in cui le fasi di conciatura sono quasi ridotte all'osso.
09:03Non ci sono coloranti, non ci sono additivi chimici,
09:06per far sì che al piede, al contatto del piede,
09:11assorba la normale sudorazione,
09:14senza provocarne ulteriore,
09:16e per evitare eventuali rischi anche di piccole intolleranze o di allergie,
09:21che oggi come oggi sono ormai molto diffuse,
09:26per cui si ha un'attenzione anche a questo aspetto,
09:30che è molto importante.
09:34Qui la tomaia viene cucita.
09:58Come vedete questa è una macchina che mi consente,
10:02e ha controllo elettronico il motore,
10:04e mi consente di determinare la velocità con la quale ho intenzione di cucire.
10:09Quindi se posso vado veloce,
10:12ma se ho bisogno di essere attento nei particolari,
10:15posso avere anche una velocità molto ridotta,
10:19oppure decidere di accelerare nei punti in cui il controllo è meno necessario.
10:30A questo punto la tomaia viene rifilata.
10:36Anche questa è una tecnica...
10:38Negli anni ho sviluppato delle tecniche che non sono propriamente tradizionali.
10:45Per esempio in questa fase qui veniva realizzata da delle signore,
10:50che venivano chiamate rivettatrici,
10:52che cucivano la tomaia,
10:54e dopodiché con l'ausilio di un paio di forbici
10:58procedevano a quella che si chiama rifilatura,
11:04in questo modo cercando di non pizzicare la tomaia.
11:07E io negli anni ho sviluppato una tecnica diversa
11:12che ritengo più veloce e più accurata,
11:15che è questa.
11:17E come diceva mio nonno,
11:20sembra facile,
11:24ma non è.
11:29Bisogna avere comunque sempre una certa manualità.
11:51Dimenticavo di dire che quello che stiamo andando a realizzare
11:53è un infradito
11:56e questo
11:58è la parte appunto che va tra le dita.
12:03Ci spostiamo di nuovo
12:05alla macchina da cucire
12:07per
12:09un'ulteriore fase di cucitura,
12:13dove andiamo a bloccare
12:14l'infradito nella fascia a collo.
12:35rifiliamo sempre la parte in eccesso
12:39di fodera.
12:51A questo punto
12:52in cui la tomaia
12:54è quasi pronta,
12:56dobbiamo andare
12:57a impreziosirla
12:59con un gioiello.
13:01E per voi oggi
13:02ho pensato di utilizzare
13:07uno dei miei preferiti.
13:21questo è un gioiello
13:22realizzato completamente
13:23con cristalli svaroschi,
13:25le tonalità dei verdi
13:27e dei viola.
13:30però per poter applicare
13:33questa decorazione,
13:36questo gioiello
13:37sulla tomaia
13:40abbiamo bisogno
13:41di alcune striscioline
13:44sempre in pelle
13:46alle quali io
13:47precedentemente
13:49ho applicato
13:50del biadesivo.
13:55striscioline
13:56che taglierò
13:57all'incirca
13:58alla dimensione
13:59di 5 mm
14:014-5 mm
14:19abbiamo bisogno
14:21di 6 pezzetti
14:22che andremo
14:23ad applicare
14:24alla decorazione
14:40e a questo punto
14:42la decorazione
14:42può essere
14:44applicata
14:45alla tomaia
14:47per poi essere
14:49cucita.
14:58procediamo a
14:59fissare
14:59quelle striscioline
15:00col biadesivo
15:01che da sole
15:02non reggerebbero
15:03a lungo
15:09cucendole
15:10come vi dicevo
15:11il controllo elettronico
15:12del motore
15:13mi consente
15:13anche di
15:14fare un punto
15:15per volta
15:16per cui
15:16in queste fasi
15:17in cui ho bisogno
15:19di precisione
15:21torna molto utile.
15:57a questo punto
15:59possiamo dire
15:59che la tomaia
16:00è pronta
16:01e adesso
16:02andiamo ad applicarla
16:03e a montarla.
16:23come vi dicevo
16:24prima
16:24la tomaia
16:25adesso va
16:26applicata
16:26su quello
16:27che è
16:27il sottopiede
16:28cioè
16:28la parte
16:29del sandalo
16:30a contatto
16:30direttamente
16:31con la pianta
16:31del piede
16:32e ho scelto
16:33per questo
16:33gioiello
16:35un sottopiede
16:36che richiamasse
16:36un po'
16:37il colore
16:37delle pietre
16:38realizzato
16:39con il poro
16:39che è appunto
16:40un materiale
16:41che consente
16:44di ammortizzare
16:45il peso
16:45del piede
16:46ma ha un grandissimo
16:47potere di ritorno
16:48per cui non si appiattisce
16:49dopo i primi utilizzi
16:51per cui camminando
16:52si ha l'impressione
16:53e la sensazione
16:54di camminare
16:54su un cuscino
16:55di gomma piuma
16:58questo sottopiede
17:00avevo già preparato
17:01i tagli
17:01che vengono realizzati
17:03con questi attrezzi
17:05vengono fatti
17:06dei fori
17:06delle asole
17:07a seconda
17:08della dimensione
17:09che ci occorre
17:10dopodiché
17:11la tomaia
17:12viene inserita
17:13in queste asole
17:16e facciamo
17:18un attimo
17:19di invito
17:24adesso
17:25per poter
17:27stabilire
17:28la giusta
17:29dimensione
17:30del collo
17:32piede
17:33dell'arco
17:33e della lunghezza
17:34dell'infradito
17:35mi avvalgo
17:35di quelle
17:36che si chiamano
17:36forme
17:37ovvero
17:38queste
17:43le forme
17:44originariamente
17:45erano realizzate
17:47tutte in legno
17:49infatti io sto cercando
17:50di tornare a quella
17:50che è la tradizione
17:51sostituendo piano piano
17:53tutte le serie
17:55a seconda delle altezze
17:56a seconda dei modelli
17:57dei sandri
17:58che vado a realizzare
17:59sostituendole
18:00con quelle in legno
18:02un po' per tornare
18:03alla tradizione
18:04perché negli anni
18:06precedenti
18:07c'è stato il boom
18:08di queste
18:10forme
18:10realizzate
18:11in materiale
18:11plastico
18:12che sicuramente
18:13hanno
18:13una durata
18:14maggiore
18:15ma non hanno
18:16il fascino
18:16che è richiesto
18:18appunto
18:18a questa lavorazione
18:19per cui come dicevo
18:20sto piano piano
18:21sostituendo
18:22e tornando
18:22a quello
18:23che è
18:23un materiale
18:24vivo
18:25un materiale
18:25caldo
18:26allora
18:26si usa la forma
18:28in questo modo
18:29dopo aver inserito
18:30la tomaia
18:31all'interno del sottopiede
18:32all'interno delle asole
18:33del sottopiede
18:33la forma
18:34mi serve per dargli
18:34la forma
18:35come vedete
18:36io ho sbagliato
18:37inserendola
18:38sbagliato
18:38nel senso
18:39che l'ho appuntata
18:40ma la pietra
18:41non è centrata
18:42per cui dobbiamo andare
18:43appunto
18:44a centrarla
18:45oltre che
18:46a dargli
18:47la giusta
18:50dimensione
18:54un po' di colla
18:57per poter fissare
18:58la tomaia
18:59al sottopiede
19:22questa è
19:23la suola
19:24la suola
19:25è realizzata
19:25in cuoio
19:26il tacco
19:27viene realizzato
19:28in legno
19:29e fasciato
19:31ovvero
19:31vengono realizzati
19:33degli strati
19:34in cuoio
19:35poi tagliati
19:35molto sottili
19:36e rivestito
19:37il tacco
19:38in legno
19:38questo perché
19:39perché se realizzassimo
19:40un tacco
19:41completamente in cuoio
19:42avrebbe un peso
19:43circa tre volte
19:44tanto
19:44rispetto al tacco
19:46in legno
19:46invece in questo modo
19:47si ha l'effetto
19:48del tacco
19:49in cuoio
19:50ma la leggerezza
19:51del legno
19:52a questo viene aggiunto
19:54un cambrione
19:56questo materiale
19:57questo oggetto
19:57si chiama cambrione
19:58è una forchettina
20:01in acciaio
20:03che dà la curvatura
20:05e impedisce
20:06al sandalo
20:08di piegarsi
20:08in questi sensi
20:10in modo da evitare
20:11poi di ritrovarsi
20:12con una scarpa
20:14deformata
20:15dopo pochi
20:15giorni di utilizzo
20:17questo cambrione
20:19appunto
20:19ci dà la possibilità
20:20di fargli conservare
20:21questa forma
20:22devo dire che
20:23ahimè
20:23purtroppo
20:24è anche quello
20:25molto spesso
20:25responsabile
20:26in aeroporto
20:27che vi fanno togliere
20:28le scarpe
20:28perché suona
20:29il metal detector
20:30questo è uno dei motivi
20:31per cui vi fanno togliere
20:32le scarpe
20:33in aeroporto
20:34però è molto importante
20:35è fondamentale
20:36in più
20:37alle mie suole
20:39ho aggiunto
20:40questo elemento
20:41molto importante
20:42che è
20:43un antiscivolo
20:44viene
20:47viene sagomato
20:48all'interno
20:49della suola
20:49e è iniettata
20:50della gomma
20:51per avere
20:52questo effetto
20:52antiscivolo
20:54a questo punto
20:55descritta la suola
20:57cosa facciamo
20:58nel frattempo
20:59la colla
20:59si è asciugata
21:00quindi noi andiamo
21:01a fissare la tomaia
21:07tagliamo una parte
21:08in più
21:12viene sfibrato
21:13in maniera
21:14da togliere
21:15gli spessori
21:15vede
21:16viene portato
21:18a zero
21:19e a questo punto
21:21andrebbe fatta
21:22un'altra fase
21:23di lavorazione
21:23ma per accorciare
21:24i tempi
21:24per motivi
21:25come si dice
21:26per necessità
21:27tecniche
21:28i tempi tecnici
21:29lo evitiamo
21:30vi faccio vedere
21:31soltanto
21:32quello che è
21:33poi l'effetto
21:33finale
21:34viene messa
21:35la colla
21:35chiaramente
21:36andrebbe
21:36sformata
21:37la parte
21:37in pelle
21:38andrebbe messa
21:39più colla
21:39eccetera
21:40però voglio farvi
21:41vedere
21:42almeno
21:43l'effetto
21:43finito
21:44anche perché
21:45molto spesso
21:46i miei sandali
21:46in vetrina
21:48sono in questo
21:49modo qui
21:50sono presentati
21:51in questo modo qui
21:52cioè
21:52appuntati
21:53ma non terminati
21:55perché io do
21:55la possibilità
21:56alle persone
21:57oltre che di
21:58personalizzarlo
21:59dal punto di vista
21:59estetico
22:00anche di personalizzarlo
22:02dal punto di vista
22:02della forma
22:03perché può capitare
22:05che una persona
22:05abbia un collo alto
22:06piuttosto che un collo
22:07piede più magro
22:09e allora viene
22:11realizzato
22:11su misura
22:12avendolo
22:13in questa fase
22:14conservato
22:15fermato
22:16in questa fase
22:17in vetrina
22:17mi dà la possibilità
22:19di staccare
22:20il sandalo
22:23dalla suola
22:24operare
22:25sulla dimensione
22:26l'arco
22:27del collo piede
22:28la dimensione
22:28del sandalo
22:29per poi andarlo
22:30a finire
22:31definitivamente
22:32con la giusta
22:33quantità di colla
22:34e con qualche altro
22:35piccolo passaggio
22:36necessario
22:37affinché
22:38il prodotto
22:39sia
22:41oltre che bello
22:42e comodo
22:42anche
22:43duraturo
22:51e andiamo
22:53ad applicarci
22:57la suola
23:01avendo cura
23:02che il bordo
23:03sia pari
23:04lungo tutta
23:05la lunghezza
23:25questo è un sandalo
23:27gioiello
23:28terminato
23:43a questo punto
23:45non ci resta
23:45che metterlo
23:46in vetrina
23:46perché gli occhi
23:48di tante donne
23:49possano gioirne
23:50e quindi
23:50la posizioniamo in vetrina
23:57per ogni
23:58per ogni
23:59creazione
24:00io
24:01attribuisco
24:02un nome
24:03o meglio
24:04lo dedico
24:05a
24:05mi piace
24:06dedicarlo
24:07a personaggi
24:07femminili
24:08che nella storia
24:09si sono contraddistinti
24:10e che più
24:11possono essere
24:12vicini a quella
24:13che è la mia creazione
24:14infatti
24:14questo sandalo
24:15è dedicato
24:16ad Anastasia
24:16l'ultima
24:17e dei Romanov
24:18e ovviamente
24:20non è l'unica
24:21combinazione
24:22di colore
24:23ma
24:24sono tante
24:25le possibilità
24:44ogni creazione
24:46alla sua dedica
24:48c'è Anastasia
24:49c'è Audrey Nebul
24:50c'è Merlin Morrow
24:52c'è Frida
24:53Frida Calou
24:54una grande artista
24:56e c'è anche Moira
24:58la grande Moira Orfei
25:00aunque io vivo
25:02pensando
25:02solo in ti
25:06Guajirita
25:07ven
25:10Guajirita
25:11ven
25:14Guajirita
25:15che aromano
25:16che aromano
25:16i palmaris
25:17le mie colmeni
25:19che adorano
25:20che il barranco
25:20è il dolce
25:21d'aranjal
25:22e che a la madrugada
25:24mi despierta
25:25il gallo
25:27che lindo
25:29e sta
25:30mi sitia
25:40è davvero tutto
25:41per il momento
25:41io vi ringrazio
25:42per averci seguito
25:43e vi do appuntamento
25:44alle prossime
25:46settimane
25:47a
25:48Grazie a tutti.
26:19Grazie a tutti.

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