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  • 2 giorni fa
Il programma “Artigianarte” intende valorizzare le produzioni artigiane della nostra isola. Non solo quelle più legate alla tradizione, ma anche quelle che prendendo spunto dai bisogni del mercato si sono industriate per creare prodotti e oggetti che q soddisfano queste nuove esigenze.
Come tutti i popoli infatti anche quello sardo ha sviluppato un suo proprio modo di produrre gli oggetti, sia quelli di uso comune, sia quelli per l’abbellimento di persone e case, ha elaborato forme e disegni suoi propri che si sono tramandati negli anni fino ad oggi. Tradizioni che permangono per certi versi inalterate, ma che vengono adattate spesso alle esigenze dei consumatori contemporanei.
Accanto alla tradizione però ci sono anche nuovi artigiani, se si intende con questo termine coloro che producono prevalentemente con il lavoro proprio e dei membri della famiglia oggetti frutto di creatività e capacità manuali, i quali si sono inventati nuovi prodotti.

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Novità
Trascrizione
00:00Musica
00:34Buonasera, benvenuti a questa nuova puntata di Artigianarte, la seconda della seconda serie
00:41e siamo andati a San Mugeo, come vi abbiamo promesso, un paese dove si tesse, dove c'è un'antica
00:49tradizione di tessitori
00:51chi non conosce i tappeti di San Mugeo, bellissimi manufatti che arricchiscono le nostre case
00:59San Mugeo è andato avanti, ha una lunga tradizione, sono tanti gli artigiani che lavorano i tappeti e i tessuti
01:06sardi
01:07il tessuto di San Mugeo sta facendo il giro del mondo, non piace solo a noi
01:13oggi davvero i tappeti di San Mugeo, ma anche quelli di altre parti della nostra terra, viaggiano, vanno lontano grazie
01:23al sistema web di vendita
01:27ebbene oggi vogliamo farvi conoscere Fabrizio Sanna, bene Fabrizio Sanna è un tappeziere bravissimo insieme alla famiglia
01:36lui pur avendo studiato fuori e tornato a casa sua e insieme ai suoi familiari ha ingrandito questa piccola impresa
01:45artigiana storica
01:47ebbene i suoi tappeti sono ormai considerati un pezzi pregiati e anche Gavino Sanna ha contribuito a realizzarne i disegni
02:00ecco cosa ci racconta Fabrizio Sanna
02:02Gavino Sanna
02:42Mi chiamo Fabrizio Sanna, sono il terzo di tre fratelli
02:48siamo i titolari della Startup che è un'azienda di conduzione familiare
02:56ereditata da mio padre, dalla famiglia di mio padre e da mia mamma
03:03produciamo tutto quello che riguarda l'arradamento
03:06dai tessuti per divani ai tappeti per il salotto, ai tappeti scendiletto, testate eccetera eccetera
03:13tutto quello che vi viene in mente lo produciamo
03:15mio padre ha fondato l'azienda nel 1978, ha iniziato il laboratorio nella sua casa privata
03:24perché prima a San Mugheo si usava così, si lavorava e si viveva nello stesso stabile
03:32poi man mano che sono andati avanti gli anni
03:36diciamo che con un buon occhio per il commercio e con un buon gruppo di lavoro
03:41diciamo che sono andati avanti e hanno avuto successo
03:46mio padre ha iniziato ad aprire dei punti vendita in Costa Smeralda
03:51perché era lì che si trovava il mercato più grosso per i nostri prodotti
03:58perché avendo un prodotto di produzione artigianale
04:02diciamo che l'articolo è un articolo di alto livello, di pregiato
04:09e quindi la Costa Smeralda era un buon sbocco
04:15nel 2005 quando mio padre è andato in pensione
04:20ha dato a me e ai miei fratelli l'attività con i tre negozi
04:26e noi abbiamo seguito il lavoro che è stato fondato dai nostri genitori
04:34quando abbiamo iniziato diciamo che ci siamo trovati in una situazione
04:37dove conoscevamo il lavoro solo nella manualità
04:43non nella burocrazia o nella pubblicità o promuovere un prodotto
04:49quindi dopo alcuni anni di gavetta poi ci siamo fermati
04:55ci siamo guardati in faccia
04:57e abbiamo deciso di percorrere una strada molto più precisa
05:02e molto più studiata
05:05quindi adesso abbiamo creato un marchio
05:10il marchio l'abbiamo creato prima di tutto per distinguerci dalla massa
05:16e poi perché per fidelizzare il cliente con un marchio unico e un marchio di qualità
05:24questo è nato con l'incontro voluto ovviamente da noi e studiato
05:30con un grossissimo pubblicitario di fama internazionale che si chiama Gavino Sanna
05:36dopo l'incontro con Gavino Sanna ci siamo diciamo tra virgolette innamorati a vicenda
05:42e il signor Gavino ci ha dato la possibilità di riprodurre dei suoi disegni
05:49che vi ho fatto vedere prima
05:51che i suoi disegni sono precisamente le etichette della sua cantina a mesa
05:59quando lui ha fondato la cantina le etichette sono state disegnate proprio per essere tappeti
06:04e l'incontro tra Gavino e noi è stato proprio un matrimonio eccellente
06:10perché abbiamo chiuso un capitolo molto bello
06:26Essendo un'azienda diciamo molto giovane perché io ho 35 anni e mia sorella ne ha 5 in più di
06:32me
06:33diciamo che ci stiamo promuovendo nei canali diciamo moderni tra virgolette
06:41internet, social media dove stiamo riscontrando molto successo e da questo punto di vista siamo molto felici
06:50nonché le collaborazioni con grosse aziende sarde come appunto la cantina a mesa
06:57che ci sta dando molta visibilità sia nei mercati americani che nel resto del mondo
07:05essendo la cantina una grossa azienda che esporta in tutto il mondo
07:11noi ci stiamo accodando e speriamo che vada tutto bene
07:32questi qui sono i tappeti
07:35alcuni dei tappeti che abbiamo realizzato per la collezione mesa
07:42sono una collezione di otto tappeti
07:45come potete vedere questo qua è tutto realizzato a Pibiones con la tecnica che utilizziamo noi a Samugheo
07:53in questi disegni che sono stati disegnati ripeto da Gavino Sanna
08:01l'artista ha voluto replicare sul tappeto la manualità del disegno
08:06essendo i triangoli realizzati manualmente
08:10noi abbiamo dovuto riportare la geometria del triangolo sul tappeto
08:14essendo noi che lavoriamo sui pixel diciamo sul pipiolino
08:19che sono calcoli matematici
08:22quindi il fatto di disegnare, di riuscire a riproporre questo tappeto disegnato a mano
08:27su un tappeto dove si lavora sulla matematica
08:34è stato un lavoro veramente impegnativo
08:36e per questo noi ne siamo molto soddisfatti
08:43poi abbiamo creato tutti dei tappeti nuovi
08:48diciamo che stiamo cercando di rinnovare la classicità del tappeto sardo e del pipiolino
08:54del pipiones
08:55provando questa tecnica che si chiama melange
08:58e noi abbiamo scelto oltre 20 colori che si possono vedere qua
09:03li abbiamo annodati, ritorti tra di loro
09:06e l'effetto del colore ha un effetto molto particolare
09:10perché l'abbinamento di tutti questi colori crea un colore totalmente nuovo
09:19poi posso farvi vedere questi tappeti qua
09:22questo si chiama Iscannedoso
09:25è un tappeto molto antico
09:27il design del tappeto è molto antico
09:29noi l'abbiamo rivisitato creando un prodotto più moderno
09:33e più accessibile agli immobili e alle case che ci sono oggi
09:40vi volevo mostrare questa creazione che è stata realizzata e disegnata da mio fratello Carlo
09:47questo è un tappeto
09:51diciamo il disegno del tappeto è esploso
09:54quindi è diventato molto più grande
09:56abbiamo realizzato anche il cuscino da abbinare
09:59questo è un design molto moderno
10:06e lo stiamo vendendo abbastanza bene
10:18lei è Mariana, una nostra collaboratrice da svariati anni
10:25pensate che lavora con noi da prima che nascessi io
10:29sta realizzando una tenda
10:31una tenda con il disegno del corallo
10:33che è un disegno nato diciamo una decina di anni fa
10:39e queste sono delle tende che vanno in una villa in Costa Smeralda
10:49il disegno si realizza utilizzando un filato a 18 cappi
10:57ritorto a 18 cappi
10:59e la ragazza copia da questo disegno fatto ad X
11:02da questo disegno realizzato a mano
11:04lo copia ai punti
11:06adesso Mariana lo conosce a memoria quindi è velocissima
11:10però solitamente vengono compiati i disegni da una cartelletta
11:15questa è la busa si chiama
11:17dove viene ritorto il filo
11:21viene attorcigliato il filo
11:23e poi quando la passata è finita
11:26quando tutto questo è finito
11:28la ragazza sbatte il telaio
11:30e il filo viene incastrato tra le trame
11:32e quindi sarà fortissimo e non viene più via
11:50questo qua adesso dopo che è stato sbattuto il telaio
11:53dopo che le trame sono state chiuse
11:56questo pezzo di ferro diciamo
11:58viene tolto dal telaio
12:02e rimangono i pipiolini in piedi
12:04vedete rimangono i pipiolini in piedi
12:08fatto questo il disegno rimane così
12:24questo qua come vi stavo dicendo prima
12:27è un tappettino da appendere
12:32della collezione Mesa
12:34questo qua è il disegno che noi abbiamo riprodotto su carta
12:39e questo disegno si riprende
12:44dall'etichetta del vino Oppale
12:46sempre della cantina Mesa
12:48di questi adesso ne stiamo facendo una
12:50una grossa quantità
12:52perché con la collaborazione che abbiamo stretto
12:55stiamo cercando di promuovere sia il tappeto a sardo
12:58sia i vini sui mercati internazionali
13:01a sardo
13:02a sardo
13:03a sardo
13:19Grazie a tutti.
14:02Grazie a tutti.
14:07Grazie a tutti.
14:35Anche ad altre generazioni è sempre più difficile per gli artigiani trasmettere il sapere ma noi ci crediamo perché sono
14:45davvero belli i manufatti di Isabella Froggia come quelli di tutti gli altri artigiani.
14:52Adesso vi lasciamo in compagnia della nostra tessitrice.
15:12Sono Isabella.
15:16Lavoro al telaio diciamo quasi da sempre perché in effetti sono nata e cresciuta in mezzo ai telai in quanto
15:24mia mamma ha aperto un laboratorio nei primi anni 60 quindi il fatto di essere in mezzo a persone più
15:31grandi ti faceva sentire la voglia di imparare a fare le cose.
15:36E così è iniziata.
15:40E continuo ancora oggi perché in fondo mi piace un lavoro che mi piace, ti dà molte soddisfazioni.
15:48L'azienda abbiamo iniziato che negli anni 60 e 70 avevamo molti dipendenti quindi comunque c'era molto lavoro.
15:59Poi abbiamo fatto la scelta un pochino azzardata di lavorare solo con i telai manuali e lì è iniziato un
16:07pochino il calo.
16:09Anche se oggi lavoriamo ancora abbastanza bene però la produzione comunque è limitata.
16:16È limitata perché in quanto non riesce a produrre più di tanto.
16:27Adesso sto lavorando a un copricuscino che è praticamente la lavorazione che viene usata per fare le bisacce.
16:38Si chiama abbattere in posta ed è praticamente una delle lavorazioni più antiche.
16:44E noi lo usiamo ancora oggi oltre che per le bisacce anche per fare questi copricuscini che comunque vengono molto
16:51apprezzati.
16:53Pur essendo molto simili allo jacquard elettronico hanno un tatto diverso.
17:10Questo è un telaio di quelli tradizionali che si vede che ha i suoi anni perché comunque è stato molto
17:17sfruttato.
17:21Ed è quello che praticamente veniva usato da sempre per fare i corredi, per fare tutto ciò che serviva in
17:30una casa.
17:39Questa che ha adesso in mano, in sardola la chiamiamo tauleggia che è praticamente quella che viene usata per formare
17:46il motivo che poi verrà realizzato.
17:56Sull'ordito che è quasi sempre di cotone.
18:11Praticamente dopo che viene realizzato il disegno va passato il filato, in questo caso colorato, che dà il senso del
18:20motivo.
18:23Poi viene battuto, spostando il litro, cioè spostando i pedali che poi muovono il litro, viene passata la trama che
18:37è di cotone ed è quella che ferma il disegno.
19:01Questo è il nostro piccolo laboratorio e praticamente produciamo tutto ciò che è fattibile col telaio.
19:08Questo lo chiamiamo tappeto bisaccio perché praticamente è la riproduzione della bisaccia vera e propria, rifinita anche col velluto, fatta
19:17solo con materiali più pesanti per avere una consistenza diversa.
19:21Sempre la lavorazione a batte in posta che è quella che ultimamente è quella che viene più richiesta.
19:29E poi passiamo al tipico coprinetto da correo delle spose, diciamo quasi esclusivamente samughesi, che praticamente sono dei veri e
19:42propri capolavori, in quanto comunque c'è una storia dietro, nel senso che comunque più fine è, più importante è
19:52il disegno più unico.
19:59Il disegno unico è quello che veniva richiesto maggiormente perché comunque averne due uguali non era il massimo.
20:08Questa è fatta praticamente con un urdito di cotone, rilievo in lino, ma è un lino che viene lavato, ritorto
20:16a mano, quindi ha un rilievo che è quasi un ricamo, diciamo.
20:21E la bellezza di questo era che più fine era, più pregiata era, e lui anche adesso.
20:31Passiamo al copricuscino che è comunque fatto sempre con la lavorazione a batte in posta, lavorazione delle bisacce per essere
20:39precisi, però fatta con dei filati, con dei filati importanti diventa un pezzo importante.
20:49Lavoriamo ancora il lino filato a mano che veniva coltivato qui a San Urio fino agli anni 50 e vengono
20:57fuori questi, tipo l'asciuga a mano, ma diventa un copritavolo perché ha la sua particolarità, soprattutto nei bordi che
21:07non sono perfetti, che è proprio la peculiarità del fatto a mano.
21:14La lavorazione a tavoledda, che sembrerebbe più un ricamo che una cosa fatta al telaio, infatti in tanti non riescono
21:23comunque a distinguere.
21:31Passiamo a quello che è il copritavolo tipico che viene richiesto sempre in lino, con il rilievo in lino e
21:39con i motivi tipici.
21:41Questa è Sagan Nugredda, che è uno dei disegni più antichi e più sfruttati.
21:48Uno degli articoli che ci viene richiesto spesso e volentieri è la bisaccia in varie misure.
21:55Allora, così grande, che può essere usata come porta a riviste, può essere usata come un quadro, può essere usata
22:02come copritavolo, praticamente ognuno ne fa l'uso che preferisce.
22:06Anni fa ne abbiamo venduto una, una ragazza che l'ha voluto usare come coprispalla.
22:11Questo invece è il formato piccolo, che praticamente era quello che veniva regalata ai bambini nei tempi che furono e
22:17oggi viene usata più come porta telecomandi, porta quello che vuoi, porta oggetti comunque.
22:24E d'altronde la bisaccia non era solo bianco e nera, la bisaccia era anche colorata.
22:49Questa per esempio è una bisaccia tessuta negli anni 50, quindi si ha i colori, sono tutti dei colori naturali,
22:57perché poi quando veniva fatta per un uso personale una si sbizzarriva di più perché non deve dargli un costo.
23:19Praticamente io quest'arte l'ho imparata da mia mamma, che ha avuto la bella idea nei primi anni 60
23:25di aprire un piccolo laboratorio,
23:29e visto che il lavoro andava bene, insomma siamo anche molti dipendenti perché comunque erano gli anni d'oro dell
23:35'artigianato sardo.
23:38Adesso stiamo usando questo telaio che è largo 4 metri e il nostro gioiellino, diciamo, perché comunque non ce ne
23:45sono tantissimi in giro,
23:47che ci permette di produrre tappetti che hanno la larghezza massima di 4 metri, che sono quelli che ci vengono
23:54richiesti maggiormente.
23:57Questo è praticamente un tappetto tessuto liscio, che dovrebbe essere una diagonale, ma è una diagonale che va sia a
24:06destra che a sinistra.
24:07Praticamente non ci sarà nessun motivo, ma il tappetto sarà tutto quanto così.
24:12Adesso abbiamo passato il cotone bianco, che è quello più grosso, e adesso lo fermiamo con le frame, quindi io
24:20calcando il pedale.
24:21Grazie.
24:27Grazie.
24:39Grazie.
25:02Grazie.
25:10Questa praticamente è un'impostazione diversa da quella che abbiamo visto finora, che viene chiamata schiena di pesce,
25:17e riesci comunque spostando i pedali ad ottenere vari disegni.
25:22Ed è un tessuto che piace tanto perché, a parte la semplicità, è molto abbinabile a qualsiasi tipo di arredamento.
25:32facciamo sia in bianco che in colore, questa volta abbiamo l'ordito marron, che comunque ci dà la possibilità di
25:43avere diversi effetti,
25:44pur avendo la stessa impostazione.
26:07Praticamente qui abbiamo il disegno sui licci, sull'impostazione dei licci.
26:12Per questo ho troppo, sul tempo devo andare insigni, non si non posso dare un giorno,
26:25perciòerei un giorno durante il che uno spontaneo si io potrei avvare un giorno.
26:44Quello che penso è che ci vorrebbe più tutela per il prodotto fatto esclusivamente a mano
26:49perché comunque oggi come oggi è un tutt'uno anche con quello prodotto a macchina
26:54quindi noi siamo molto penalizzate
27:10Bene, è davvero tutto per il momento, vi ringrazio di averci seguito
27:15spero vi siano piaciute le nostre interviste
27:17come sempre ricordo, ringrazio Luca Bandino e Roberta Soru per aver contribuito
27:24anzi, aver dato un segno importante a questa trasmissione
27:29grazie a loro e grazie a voi di avermi seguito, alla prossima puntata
28:02Grazie a tutti

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