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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Ben ritrovati e ben ritrovate a Latitudini del Mondo, una trasmissione sui sardi che vivono all'estero o in altre
00:36parti d'Italia, in onda ogni settimana su Tele Costa Smeralda, Canale 13.
00:42Nella puntata di oggi incontreremo Gabriele Manca. Gabriele è originario di Cagliari, è un artista ed è amministratore delegato della
00:51DMQ Production, una società che si occupa della realizzazione di maschere, elementi scenici e scenografie.
00:59Ha lasciato la Sardegna nel 2010 per andare a Torino e iscriversi a un corso di formazione professionale e diventare
01:08artista di circo.
01:09Dopo il diploma Gabriele si è trasferito in Olanda, a Rotterdam, per specializzarsi in palo cinese alla Code Arts, l
01:18'Università Internazionale delle Arti.
01:21Se siete curiosi di conoscerlo, restate con noi.
01:32La tua avventura fuori dalla Sardegna inizia nel 2010. Qual è stata la molla che ti ha spinto a lasciare
01:39la tua terra d'origine?
01:39La molla è stata una necessità, una necessità che è nata a un certo punto della mia formazione. Io studiavo
01:47Ingegneria Idile, allora, a Cagliari.
01:50Una mattina mi è capitato di guardarmi allo specchio e di parlarmi a cuore aperto.
01:57Da lì ho capito che comunque, ipotizzando anche un'eventuale laurea, una volta facciato nel mondo del lavoro,
02:04mi sarei dovuto confrontare comunque con una realtà che era esattamente identica a quella dell'università,
02:10perché comunque la maggior parte degli studi sono in mano ai docenti dell'università e mi sono detto
02:15ne ho voglia io di passare il resto della vita a combattere questi qua senza poter fare tutto quello che
02:20era la mia passione,
02:22ovvero l'architettura di ricerca, quindi non il palazzo che possono fare i geometri super più,
02:30le cose un po' più pesanti che si vedono a livello internazionale,
02:33vari Remcola, Salvaral, tutta questa gente qua.
02:36Quindi capito che quello non sarebbe stato possibile, ho detto io devo trovare un modo per esprimere,
02:41per potermi esprimere, per poter esprimere le mie idee, confrontare le mie idee con altre persone
02:47e quindi vedere se quello che faccio effettivamente funziona, ha un valore.
02:52Al tempo seguivo anche un corso amatoriale di arti acrobatiche diretto da un mio amico
03:02e mi aveva preso abbastanza bene, nel senso che comunque funzionava,
03:07avevamo messo già in piedi un paio di piccoli numeri, di spettacoli
03:12e quindi ho sentito questo mio amico e ho detto
03:14puoi dirmi dove posso continuare questa cosa?
03:17Perché vorrei farne una professione.
03:21Oltretutto lui aveva studiato fuori, ha studiato a Madrid, è stato a Stoccolma,
03:26quindi insomma lui è rimasto un po' spiazzato perché non si aspettava questo tipo di coinvolgimento.
03:35Allora appunto nel 2010 ha detto guarda ora come ora ci sono solamente due scuole,
03:39sono entrambe a Torino.
03:42Una si paga e l'altra è sovvenzionata da fondi europei, palesemente.
03:47Quindi la scelta in realtà di Torino, quindi di andare a Torino,
03:52è stata legata comunque al fatto che lì avresti potuto seguire un corso professionale come artista di circo.
04:01Precisamente, quindi avrei potuto quantomeno prendere delle basi più solide
04:06rispetto al corso amatoriale che ho fatto col mio amico per poter ipotizzare
04:11o comunque poter cominciare un'eventuale carriera da circenza.
04:15Quindi mi trasferisco a Torino dove parto con un'idea
04:20che era appunto quella di fare la base in acrobatica di coppia, equilibri di coppia.
04:26Per una serie di motivi, comunque la scuola era ancora relativamente giovane
04:31quindi non sapeva esattamente come gestire una classe di ragazzi.
04:38Comunque era abbastanza eterogenea come gruppo
04:41perché il più grande della mia classe a Torino aveva 31 anni
04:47quindi era già bello grandetto
04:49e la più piccola ne aveva appena 19.
04:55Quindi in questi due anni ho fatto un po' di tutto
04:58ho fatto anche scala di equilibrio, ho fatto la sfera di equilibrio.
05:02In cosa consiste?
05:04La scala di equilibrio è...
05:06Presente la scala dei frutteti, quelle che usi per andare a raccogliere le pere, le mele...
05:10Uguale, solo che non le appoggia da nessuna parte.
05:13Quindi io saltello da una gamba all'altra della scala, su, giù, acrobazie e varie cose.
05:19Tanta concentrazione, tanti allenamenti.
05:22Sì, decisamente, però ecco, almeno gli insegnanti in quella scuola erano veramente in gamba.
05:29Nel senso, gli allenamenti sulla scala soprattutto sono stati importanti
05:33perché io per tre mesi mi sono ritrovato su una scala a fronte al muro
05:38perché la prima lezione, prima di fare le acrobazie, devi imparare a cadere.
05:44Quindi prima impari a stare in piedi sulla scala, poi vediamo come si cade, poi facciamo tutto quello che vuoi.
05:48Per evitare di farsi troppo male.
05:50Esatto, che oltretutto cominciavo già in età avanzata
05:54perché la maggior parte dei ragazzi che si approcciano alle arti circensi oggigiorno
05:59partono quasi tutti giovanissimi, già dai 14-15 anni.
06:04A me è salito il pallino del circo a 26, quindi in un certo senso ero già fuori dai giochi.
06:12Però insomma, mi sono fatto valere comunque, tanto che poi...
06:18Ma com'è nata questa passione alla fine per le arti circensi?
06:22Cioè, cosa ti attrae di più di questo mondo?
06:24Il fatto che comunque impari a esprimere fisicamente degli stati d'animo
06:33interagendo con colleghi, altri performer, in diverse maniere.
06:38Nel senso, sono comunicazioni che possono essere dirette, quindi basate sul contatto fisico,
06:42e in dirette, che poi nelle arti circensi c'è tutto un mondo, che va il mimo, la clownerie.
06:49Quindi anche la possibilità di strutturare questi numeri, questi concetti, chiamiamoli concetti,
06:55in performance che comunque riescono a raggiungere un'empatia col pubblico in maniera molto semplice.
07:06Oltretutto io, fin da bambino, ero un fan abbastanza pesante dei filmuti.
07:13E quindi, a partire da Buster Keaton e Charlie Chaplin,
07:16questo tipo di interazione col pubblico mi affascinava un sacco.
07:19Più la possibilità, appunto, di fare qualcosa di incredibile,
07:24roba che per me, fino a un certo punto, era impensabile.
07:28E poi, come appunto mi sono approcciato a questo tipo di discipline,
07:32mi sono reso conto che con la giusta dedizione si può raggiungere effettivamente qualunque risultato.
07:38Quindi ho cominciato a non essere più tanto distante,
07:42e la voglia di realizzare di più è stata tanta.
07:45E infatti, dopo il diploma, anziché pensare, ritorno in Italia, ritorno in Sardegna,
07:52cosa fai?
07:53E dici, no, faccio la valigia e me ne vado a Rotterdam.
07:56Perché Rotterdam?
07:58Allora, la scuola di Torino, diciamo, mi ha dato delle buone basi, ma non complete.
08:04Adesso, avendo fatto un anno, il primo anno una disciplina, il secondo anno un'altra,
08:08non mi reputavo completo, ho formato abbastanza da poter calcare un palcoscenico e considerarmi un professionista.
08:18Almeno questo è un discorso mio etico nei confronti del pubblico.
08:23Quindi, dopo questa formazione, che per quanto utile io ritenevo per me stesso sommaria,
08:29ho fatto una ricerca di varie scuole in Europa,
08:33e tra le varie scuole, più famose in Francia, in Scandinavia,
08:38che comunque avevano delle ristrettezze, dei limiti di età,
08:42che quindi già mi tagliavano fuori,
08:45l'unica che risultava appapabile era appunto questo corso di formazione professionale
08:52come artista circense in quel di Rotterdam.
08:54L'università si chiama Codarts, Università delle Arti,
08:58adesso non sto a dirlo in holandese,
08:59e il corso durava quattro anni.
09:02Quindi, quando io mi sono presentato in questa università,
09:04ho fatto l'audizione,
09:06sono rimasti tutti molto ben impressionati dalla mia audizione.
09:11Io ho fatto l'audizione con un numero di scala,
09:14ho detto, però non abbiamo un insegnante di scala.
09:17Quindi, le alternative che ti offriamo è
09:21ti continui ad allenare sulla scala,
09:23e poi, random, occasionalmente,
09:25cerchiamo di trovarti un insegnante che ti possa fare dei laboratori,
09:29personali, perché saresti l'unico che fa scala,
09:31oppure cambi disciplina.
09:33E lì ho detto, sai che c'è?
09:35Tanto, ho cambiato disciplina un anno,
09:37ho cambiato disciplina un altro anno,
09:38cambiamo disciplina,
09:39basta che mi date un insegnante che mi dura quattro anni.
09:42E lì è successo che ho cominciato ad allenarmi
09:45più seriamente sul palo.
09:48Il palo l'ho già provato a Torino,
09:52non mi aveva entusiasmato,
09:54perché è abbastanza tosto a livello fisico.
09:56Cioè, non mi spaventa tanto la difficoltà dell'allenamento,
10:00però, insomma, quando stai imparando,
10:02ti lascia bei segni,
10:04per comunque bruciature, tagli.
10:06E quindi, insomma, lo vedevo come una cosa,
10:08ma vabbè, non vorrei distruggermi troppo.
10:11Alla fine lì ho detto,
10:12era la disciplina con cui avevo più familiarità,
10:14tra le varie che offrivano.
10:16Quindi ho detto, vabbè, dai, facciamo palo,
10:18tanto in quattro anni qualcosa di buono dovrei riuscire a tirar fuori.
10:22Per quanto all'inizio sia stato un po' difficoltoso,
10:24perché comunque ho cambiato tre insegnanti nel giro di sei mesi,
10:28però alla fine è arrivato uno dei miei supereroi preferiti,
10:32che è appunto il mio istruttore di palo,
10:35che è un ragazzo belga,
10:38che mi ha cambiato un bel po' la vita.
10:40Perché comunque questo ragazzetto belga è un professionista a tutti gli effetti,
10:45è probabilmente uno dei dieci miglior palisti del mondo,
10:48e ha purtroppo una forma leggera di fibrosicistica.
10:50Quindi lui combatte con una malattia che tecnicamente non dovrebbe permettergli di stare in scena.
10:56E fa miracoli.
10:59Ho imparato a leggermi come un libro aperto,
11:01è stato oltre che un insegnante un ottimo amico,
11:04e lo è tuttora, anche se ormai non ci sentiamo più spesso.
11:08È veramente imparato tanto,
11:09non solo a livello professionale della disciplina,
11:12ma anche a livello umano.
11:13Quindi tu una volta in Olanda comunque continui a studiare,
11:16a perfezionarti,
11:18ci racconti quali sono state le primissime esperienze professionali,
11:23e non lo so, ci sono anche degli eventi curiosi,
11:25degli aneddoti, che insomma,
11:27hai voglia di raccontarci.
11:29Certo, certamente.
11:30Allora, tra le primissime esperienze professionali,
11:34il primo numero che ho venduto è stato abbastanza curioso,
11:37perché è nato da una mia sperimentazione,
11:41che legava appunto il palo cinese,
11:44il nome della disciplina che ho praticato,
11:46con il lancio dei coltelli,
11:50imparati da autodidatta a scuola,
11:52con non poche difficoltà,
11:53perché ovviamente la scuola non era esattamente entusiasta.
11:55Quindi mi sono ritrovata a vendere questo numero,
11:58a cui la scuola non ha dato particolarmente credito,
12:01ha detto, è un'idea interessante,
12:02ma non credo,
12:04non vediamo la possibilità di sviluppo di questa roba qua.
12:06Invece tu ci hai creduto,
12:09e insomma hai fatto di testa tua un po'.
12:10Come sperimentazione è stata la prima che io conosca ad essere diretta.
12:16Io lanciavo i coltelli dal palo.
12:19Ho visto altre commissioni dove comunque c'erano performer
12:22che praticavano la loro disciplina,
12:26interruzione, scendevano a terra,
12:27lanciavano i coltelli e poi riprendevano a fare quello che facevano.
12:30Io invece ho voluto sperimentare,
12:32lanciando i coltelli parallelo al suolo,
12:34a testa in giù.
12:35Come si svolgono invece le tue giornate?
12:38Insomma, come iniziano?
12:40Dunque, colazione, robusta,
12:43perché serve.
12:47Poi quando sono in periodo di allenamento,
12:51quindi se sto lavorando a un progetto particolare,
12:56lavoro a livello fisico,
12:58quindi gli allenamenti vanno con una media di sei ore al giorno.
13:01Però diciamo che in queste sei ore
13:03c'è un lavoro sia di creazione,
13:05quindi di elaborazione, di combinazioni di movimenti,
13:08di sviluppo dell'idea,
13:10che può essere la scelta delle musiche,
13:13la scelta dei costumi,
13:14e poi molto in ricerca.
13:16Perché comunque appunto forse uno dei pochi vantaggi
13:19dell'avere una certa età,
13:21di aver cominciato con una certa età,
13:22è appunto il bagaglio culturale.
13:24Non mi posso definire un accanito lettore,
13:26però mi piace molto leggere.
13:27I film ne vanno matto.
13:30in lingua italiana o...
13:34Ormai in lingua originale prevalentemente.
13:37Poi adesso da che vivo fuori dall'Italia,
13:41ho cominciato a studiare anche polacco e norvegese,
13:43quindi vedere serie televisive, film,
13:46è un modo per consolidare una lingua
13:49particolarmente difficile come il polacco
13:51o comunque inusuale come il norvegese.
13:55Sì, sto imparando queste due lingue,
13:56ma dell'olandese non c'è traccia ancora,
13:58nonostante sette anni che viva là.
14:00Ed è un po' un gap,
14:01perché comunque non poterti relazionare
14:03con la lingua locale sul frangente lavorativo
14:06ovviamente diventa un handicap bello importante.
14:21Il tuo legame con la Sardegna
14:23ovviamente non si è mai reciso,
14:25non si è mai interrotto,
14:26anzi è diventato insomma sempre più saldo.
14:28A un certo punto ti capita addirittura,
14:30nel 2018,
14:32di ritornare a Cagliari
14:34per prendere parte a uno spettacolo di danza.
14:37In quel momento ti è venuta la voglia
14:40di ritornare qua e di dire
14:42magari posso insomma realizzarmi professionalmente
14:46anche nella mia terra d'origine?
14:47Beh, guarda, parliamo di appena due anni fa ormai.
14:51Questo progetto è stato voluto
14:55e desiderato con forza
14:56sia da me che da Deborah Fadda,
14:58che è la regista e coreografa dello spettacolo,
15:00oltre che è una carissima amica.
15:02Ovviamente qua c'è famiglia, amici,
15:05un sacco di affetti,
15:06un sacco di ricordi,
15:07perché comunque ci sono nato e cresciuto in questa città.
15:09Ci sono dei momenti in cui ti manca,
15:12però quando impari a confrontarti
15:14con la realtà europea,
15:16a volte è tosta anche rientrare
15:18dal punto di vista proprio culturale,
15:20perché abbiamo ovviamente
15:21delle radici fantastiche e invidiabili.
15:25Però purtroppo
15:28la quotidianità è difficile
15:31da digerire
15:33quando si è abituati
15:35a un altro tipo di forma mentis.
15:37Abbiamo un sacco di pregi,
15:38ma proprio tanti,
15:39solo che purtroppo
15:40non siamo in grado di vederli
15:41in quanto sardi.
15:43Viviamo su un'isola
15:44che potrebbe andare avanti da sola.
15:47E invece purtroppo
15:48le cose non funzionano così.
15:50Quindi anche tornando al progetto
15:51di Contronatura,
15:53che è appunto lo spettacolo
15:54a cui ho preso parte,
15:56è andato discretamente,
15:58perché è stato presentato
15:59due giornate
16:00e è stata una bellissima esperienza,
16:02perché oltretutto
16:03anche la compagnia di danza
16:06formata da Deborah
16:08aveva degli elementi belli, tosti.
16:12Quindi tutto lo spettacolo
16:13è stato veramente
16:13una bellissima esperienza.
16:15Da ottobre 2018 invece
16:17sei entrato a far parte
16:18del Corrego Theater Group
16:20di Amsterdam.
16:22diretto da Carmelinda Gentile.
16:24Ecco, si tratta di un gruppo
16:26teatrale amatoriale,
16:27però di alto livello,
16:29specializzato in teatro
16:30in italiano in Olanda.
16:32Come si svolgono
16:34i vostri spettacoli?
16:35Quali sono le principali attrazioni
16:37che voi proponete
16:38al vostro pubblico?
16:39Beh, tutto nasce
16:41dall'idea di Carmelinda,
16:42appunto,
16:43che è trasferita in Olanda
16:46relativamente di recente,
16:47perché lei ha passato
16:48un bel pezzo della sua vita lì,
16:50poi è tornata per motivi lavorativi.
16:52Ricordiamo che Carmelinda è
16:53Bebba del commissario Montalbano.
16:55Poi si è ritrasferita in Olanda
16:57e il teatro, però,
16:59essendo parte integrante
17:00della sua vita,
17:01le mancava talmente tanto
17:02che non potendo esercitare
17:04il teatro ha detto
17:05sai che c'è?
17:06Beh, la faccio io, la compagnia.
17:08Metto in piedi questo gruppo.
17:09Quindi, da ormai quattro anni,
17:11quattro anni fa,
17:12ha messo in piedi questa compagnia,
17:15che è una compagnia amatoriale,
17:16è aperta a tutti.
17:18La maggior parte dei componenti
17:20sono expat italiani,
17:22persone espatriate,
17:24che comunque hanno lavori
17:26random,
17:27dentista.
17:29Differenti professioni.
17:30Sì, sì, sì.
17:31Io l'ho conosciuto
17:31l'anno scorso questa realtà
17:32e mi sono confrontato
17:34con una realtà,
17:35oserei dire,
17:36semi-professionale,
17:37perché comunque
17:38vantano già
17:40un bel numero di spettacoli
17:42all'attivo,
17:43sia in Olanda
17:44e anche presentati
17:46in Italia,
17:48con delle regie,
17:50delle soluzioni sceniche
17:51molto originali,
17:52perché ricordiamo che
17:53mentre con Italia
17:54si lavora prevalentemente
17:55col teatro all'italiana,
17:56quindi col palco rialzato
17:58e altre situazioni,
17:59in Olanda
18:00è un teatro
18:02più contemporaneo,
18:03quindi diciamo
18:03che la prima fila
18:04è a livello del palco,
18:06quindi anche a livello scenico
18:07c'è da fare considerazioni diverse.
18:10Questa esperienza
18:10è stata la mia possibilità
18:12di poter continuare
18:13a calcare palcoscenico.
18:15Io ormai col circo
18:17è da circa un anno
18:18che ho difficoltà,
18:20perché appunto
18:21non avendo più la scuola
18:23la possibilità di allenarmi a scuola
18:25non ho un posto
18:26dove poter continuare ad allenarmi,
18:28quindi al di là
18:29degli elementi di mantenimento
18:31abbastanza random
18:33la possibilità
18:34di approfondire
18:34le mie conoscenze teatrali,
18:36perché poi all'interno
18:37della scuola
18:37si faceva danza,
18:39teatro e musica,
18:40oltre appunto
18:41alle discipline circensi.
18:42Ho avuto modo
18:43di approfondire
18:44le mie conoscenze teatrali
18:45anche in via indipendente,
18:48perché poi nel 2017
18:48ho partecipato a Malaga
18:50a un laboratorio
18:50di commedia dell'arte.
18:52Io sono appassionato
18:53di maschere
18:54dal 94,
18:55ero, sì,
18:56poco più che un bambino,
18:59perché avevo dieci anni
19:00nel 94,
19:01quindi ho sempre studiato
19:03e creato maschere.
19:05Ho studiato principalmente
19:06la carta pesta
19:08con la regola d'arte
19:09veneziana
19:09e di recente
19:12poi partecipando
19:14a un altro laboratorio
19:15di maschera
19:15ho conosciuto
19:16un altro materiale
19:17che mi permette
19:18di creare maschere,
19:19non dico su scala industriale,
19:21però di creare
19:22dei prototipi
19:23anche molto elaborati
19:26in tempo decisamente
19:27più breve.
19:28Quindi la passione
19:30per il teatro,
19:31soprattutto per la maschera,
19:33mi ha appunto
19:34fatta parlare
19:35al corego.
19:36In questa esperienza
19:37sto imparando tantissimo
19:40a livello scenico
19:42e non solo,
19:44perché appunto
19:45sto riscoprendo
19:47le tragedie
19:48e le commedie greche
19:49e il teatro contemporaneo.
19:52Quindi Sofloc,
19:53le Euripide
19:54per tornare insomma
19:55Aristofane,
19:57tanto che a giugno scorso
19:58abbiamo presentato
19:59la Lisistrata
20:00e per questa performance
20:03di Lisistrata
20:04mi sono stati commissionati
20:06delle cose
20:06molto particolari.
20:08Non so se conosci
20:09la storia della Lisistrata
20:10fondamentalmente parla
20:12di una donna
20:12che sceglie
20:13di fermare una guerra
20:15indicendo
20:16uno sciopero
20:16del sesso.
20:18Quindi diciamo
20:19la tematica
20:20era piuttosto fallica,
20:21mi sono state richieste
20:22diverse cose
20:23a tema fallico.
20:24Al di là
20:24del divertimento
20:26del realizzare
20:27lo spettacolo
20:28ho avuto modo
20:29anche di
20:30farmi valere
20:31in scena
20:32con le mie creazioni.
20:34Quindi vederlo
20:34lì in scena
20:35e vedere la gente
20:36che comunque
20:36era coinvolta
20:38ed era
20:39affascinata
20:39da questi oggetti
20:42è stata
20:42una bella soddisfazione.
20:44Sì,
20:44anche una bella conferma
20:45perché comunque
20:45ho detto
20:46vabbè,
20:46quindi probabilmente
20:47non era solo
20:48essere di parte,
20:50effettivamente
20:51c'è della qualità
20:51di è.
20:52Prima di tutto questo
20:53però tu hai avuto
20:54se non ricordo male
20:55anche una parentesi
20:57nel mondo
20:57dell'illusionismo.
20:59Sì,
21:01è stata la mia prima
21:03effettivamente
21:03la mia prima
21:04esperienza professionale
21:05dopo la laurea
21:06conseguita nel 2016
21:07sono stato
21:10ingaggiato
21:10da questa
21:12compagnia
21:13e ho avuto modo
21:14di conoscere
21:15appunto uno dei più
21:16grandi illusionisti
21:17a livello mondiale
21:19che io però
21:20non conoscevo
21:21quindi con molta umiltà
21:23ho detto
21:23ah ok,
21:24va bene,
21:24facciamolo.
21:26Però è stata
21:26un'esperienza intensa
21:28e molto molto bella.
21:29Ho avuto la fortuna
21:30di condividere il palco
21:31non solo con questo
21:32grande illusionista
21:33che risponde
21:34al nome di Hans Klock
21:35ma anche con
21:37un'altra espatriata italiana
21:40che era la
21:41dance captain
21:42diciamo la leader
21:44dei ballerini.
21:46Io purtroppo,
21:47cioè purtroppo,
21:47per fortuna
21:48e purtroppo
21:50ho fatto
21:51parte del cast
21:52di questo spettacolo
21:54come ballerino
21:55e aiuto
21:57per le illusioni
21:58stage helper
21:59letteralmente
22:00o assistente
22:01alle illusioni.
22:03Quindi mentre
22:03l'illusionista
22:04metteva in atto
22:05queste illusioni
22:07in un certo senso
22:08io ero parte
22:08dell'illusione.
22:09A volte devo
22:09comparire
22:10scomparire
22:12un sacco
22:13di restrizioni
22:13perché ovviamente
22:14ti dicono
22:14non puoi dire
22:15come funziona
22:16l'illusione
22:17perché
22:17non te lo chiederemo
22:18ovviamente.
22:19Grazie mille.
22:19Oddio,
22:20ormai è scaduto
22:21il contratto
22:22di segretezza
22:22però
22:23sono cose che
22:24è giusto.
22:25Però insomma
22:26non era proprio
22:26la tua strada
22:27nel senso che
22:28poi tu
22:28insomma
22:29alla fine
22:29sei tornato
22:30a fare
22:32insomma
22:33quello per cui
22:34avevi studiato.
22:35non è che
22:36non fosse
22:37la mia strada
22:38è stata
22:39un'esperienza
22:39molto affascinante
22:40perché comunque
22:41chi
22:42da bambino
22:43o da meno bambino
22:44non rimane affascinato
22:45dalla magia
22:46o appunto
22:46dalle illusioni
22:48però appunto
22:48vedere
22:49l'illusione
22:51che prende vita
22:52sotto gli occhi
22:52del pubblico
22:53e quanto lavoro
22:54e fatica
22:54comunque ci sia
22:55dietro
22:56a queste preparazioni
22:58è stato
22:59molto interessante
23:01e mi ha insegnato
23:02tanto
23:03dal punto di vista
23:05professionale
23:06perché comunque
23:07ho passato
23:07un sacco di tempo
23:08nel backstage
23:09ho avuto modo
23:10di conoscere
23:10un sacco di tecnici
23:11nel mondo
23:12del teatro
23:13dello spettacolo
23:15dal vivo
23:15non c'è cosa migliore
23:17che avere amici tecnici
23:18perché i tecnici
23:19veramente
23:20sono la manna
23:21dal cielo
23:21tutto quello
23:22che succede in scena
23:23tutto quello
23:23che il pubblico
23:24ha occasione
23:25di ammirare
23:28è molto
23:30dovuta
23:31alla bravura
23:31dei tecnici
23:32che insomma
23:32sanno come
23:33orchestrare un po'
23:34il tutto
23:34e sanno gestire
23:35anche gli imprevisti
23:37con prontezza
23:39e permettere
23:40a chi sta performando
23:42a chi sta
23:42dando vita
23:43alla magia
23:44che le cose
23:45vadano avanti
23:45senza problemi
23:47quindi diciamo
23:47che l'esperienza
23:48nel mondo
23:49della magia
23:49non la rinnego
23:51assolutamente
23:51anzi
23:52a un certo punto
23:53avevo anche pensato
23:54di creare
23:55una commissione
23:56tra circo e magia
23:57solo che per mancanza
23:58di fondi
23:58come al solito
23:59le cose non sono
24:00fattibili
24:01però in ogni caso
24:02l'illusione
24:03prevalentemente
24:04è intrattenimento
24:06a me piace molto
24:07la teatralità
24:09di una performance
24:10dal vivo
24:10quindi
24:11se io mi ritrovo
24:12a performare
24:13su un palco
24:13è per
24:15creare
24:15uno stato d'animo
24:17per creare
24:18una connessione
24:18col pubblico
24:19affinché
24:20a fine spettacolo
24:21ci possa essere
24:21un confronto
24:22anche diretto
24:23un parlare
24:24un confrontarsi
24:25su quello
24:27che abbiamo
24:27condiviso
24:28in scena
24:29perché comunque
24:29anche se io sono sul palco
24:30e loro sono
24:31tra il pubblico
24:32si vive assieme
24:34perché comunque
24:34chi performa
24:35vive sulle reazioni
24:37del pubblico
24:37se il pubblico è piatto
24:38il performer bravo
24:39ti fa comunque
24:40la performance
24:41però
24:41finisce
24:42fa meno male
24:43che è finita
24:43quindi non c'è
24:44quel coinvolgimento
24:47che ti dà la gioia
24:48di performare
24:49quindi sì
24:51prevalentemente
24:52non sentivo
24:53l'intrattenimento
24:55come
24:55come parte
24:57della mia via
24:59ho moltissimi colleghi
25:01che
25:01che vivono
25:02per quello
25:03nel senso
25:05hanno dei
25:06dei talenti
25:07che
25:08spesso e volentieri
25:10purtroppo
25:10raramente
25:12approfondiscono
25:13riescono a sfruttare
25:14poi al meglio
25:15insomma
25:16esatto
25:16per me
25:17quello è un po'
25:17una pecca
25:18perché se hai un'arte
25:21non voglio
25:22dire di vivere
25:23per quell'arte
25:24che sarebbe
25:24l'apoteosi
25:25però
25:26sviluppo
25:27cerca di
25:28di sviscerarla
25:29non fermarti
25:31alle cose
25:31che sai che ti danno
25:32il pane sul tavolo
25:33e tanto va bene così
25:34chi me lo fa fare
25:35sforzano di più
25:37io purtroppo
25:38sono così
25:39infatti ho avuto
25:40la difficoltà più grande
25:42della
25:42della tournée
25:43con lo spettacolo
25:44illusionismo
25:45è stato il dover
25:46performare
25:47sei giorni
25:48su sette
25:49spesse volte
25:50anche due volte al giorno
25:51lo stesso spettacolo
25:52di tre ore
25:53che alla fine
25:54degli otto mesi
25:55sapevo le battute
25:56a memoria
25:56in olandese
25:57non parlando
25:58olandese
25:59sapevo esattamente
26:00cosa diceva
26:00in quale momento
26:01anche i costumisti
26:02dietro
26:03era il gioco
26:04della battuta
26:07quindi
26:07sì
26:09ripetiti a Juvent
26:10però
26:10dopo un po'
26:12a me
26:13fa star male
26:13ho bisogno di spaziare
26:15di creare cose nuove
26:16e forse anche questo
26:17è un retaggio della scuola
26:18comunque ti portava
26:19a presentare
26:20degli esiti
26:21regolarmente
26:22tre
26:23quattro volte
26:24all'anno
26:25e quindi c'era sempre
26:27la spinta
26:28la motivazione
26:29a creare qualcosa
26:30di meglio
26:30magari migliorare
26:32quindi una costante
26:33ricerca del tuo livello
26:34sia tecnico
26:35che artistico
26:36per poter andare oltre
26:38per poter crescere
26:39come artista
26:40bene
26:42la nostra chiacchierata
26:43si conclude qui
26:45io ringrazio
26:46Gabriele Manca
26:47per essere stato
26:47nostro ospite
26:49e all'attitudini del mondo
26:50per aver raccontato
26:52la sua esperienza
26:53io vi do appuntamento
26:55qui su Telecosta Smeralda
26:57la prossima settimana
26:58sempre alla stessa ora
27:00sempre su Canale 13
27:01arrivederci
27:03nella prossima puntata
27:05incontreremo
27:06e conosceremo
27:07Alessandra Locke
27:08Alessandra è originaria
27:09di Cagliari
27:10ed è una giornalista
27:11ha iniziato a occuparsi
27:13di cronaca
27:14anni fa
27:14per alcune testate locali
27:17qui in Sardegna
27:18dal 2019
27:19si è trasferita
27:20in Lombardia
27:21dove attualmente
27:22vive e lavora
27:23Alessandra
27:24scrive per il quotidiano
27:26Lecco di Bergamo
27:27e si occupa
27:28soprattutto
27:28di cronaca giudiziaria
27:33di cronaca giudiziaria
27:35maggiore
27:37è stato un attimo
27:37di cronaca giudiziaria
27:46per la sua
27:48Grazie a tutti.

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