00:07un saluto bentrovati e bentrovati dieci minuti per un ospite l'ospite di oggi è
00:12giorgia barzetti curatrice scientifica del mail mei è il museo dell'emigrazione italiana che si
00:20trova a genova barzetti era a cagliari e in occasione della conclusione dell'anno dell'emigrazione sarda
00:27in argentina con lei abbiamo fatto il punto sulla situazione sentiamo l'intervista
00:51il nostro museo si occupa di valorizzare il patrimonio legato alla storia delle migrazioni
00:58sia nel passato che nel presente e all'interno del nostro percorso espositivo sono raccontate le
01:04storie delle persone che sono emigrate dall'italia alla volta appunto del dell'argentina in occasione
01:11di questo convegno abbiamo presentato un piccolo focus appunto sulla storia dell'emigrazione italiana
01:20e sarda appunto in in argentina e diciamo che quella l'emigrazione sarda si inserisce nel più
01:29grande filone dell'emigrazione italiana non se ne differisce molto quindi segue le stesse periodizzazioni
01:35da una prima emigrazione ottocentesca per poi arrivare al suo apice nel periodo di quella che
01:41viene considerata la grande emigrazione quindi a partire dal 1876 al 1915 a ridosso dello scoppio
01:49della prima guerra mondiale. Le emigrazioni dalla Sardegna si differenziano, è più presente la popolazione
01:56che viene dalle zone di Sassari e di Porto Torres per una questione di prossimità con il porto di Genova
02:01che era il porto internazionale da cui avvenivano le partenze per le mete di oltreoceano
02:06mentre magari l'emigrazione proveniente da Cagliari si concentra principalmente nella zona del Mediterraneo
02:13e per esempio nelle coste dell'Africa settentrionale quindi un fenomeno molto diversificato le persone
02:20che dalla Sardegna emigravano verso l'Argentina avevano due possibilità di impiego o quello di tipo urbano
02:28quindi stabilirsi nelle grandi città anche nella zona del Rio della Plata e intraprendere attività lavorative
02:37nel campo del piccolo artigianato o dei commerci soprattutto lungo le zone fluviali
02:42dall'altro lato l'altra possibilità era data dalla dimensione agricola del paese
02:51lo Stato argentino dava la disponibilità di acquisire appezzamenti di terreno
02:57in quelle che venivano proprio chiamate le colonie agricole
02:59e quindi di andare a sviluppare nell'entroterra e nelle zone più estese di quella che veniva chiamata Pampa Gringa
03:07delle piccole comunità, medie piccole comunità
03:11che andavano a ricostruire anche le strutture familiari e culturali
03:17che erano tipiche dei paesi di provenienza
03:21un elemento fondamentale per le migrazioni sarde in Argentina è quello della catena migratoria
03:26quindi abbiamo un'apripista, così viene chiamato, chi parte per primo
03:32che trova fortuna, posizionamento in un determinato paese o zona dell'Argentina
03:39e richiama a sé familiari e amici
03:41e quindi si forma questa catena che permette a persone che provengono dallo stesso paese in Sardegna
03:48di insediarsi nello stesso paese o nella stessa zona in Argentina
03:52andando a creare delle comunità culturalmente molto omogenee e molto forti
03:56e un elemento che contraddistingue la presenza sarda in Argentina
04:00è proprio quello dell'associazionismo
04:02della capacità di creare circoli culturali e di mutuo soccorso
04:06che mantengano vive le tradizioni culturali, linguistiche del paese di origine
04:14sono circoli che sono vivi ancora oggi, chiaramente in misura minore
04:17l'emigrazione è andata poi scemando soprattutto tra le due guerre
04:22a causa della crisi internazionale e a causa chiaramente dei due eventi bellici
04:27l'emigrazione che ricomincia poi nel dopoguerra
04:30non è più un'emigrazione agricola, si caratterizza più per un'emigrazione
04:33di tipo operaio e di manovalanza del mondo industriale
04:37derivata anche dalla crisi mineraria, del settore minerario
04:40che ha appunto caratterizzato la Sardegna negli anni 40 e 50
04:43è possibile stimare quanti sono i sardi che sono partiti in Argentina?
04:47Allora, diciamo che le stime, le statistiche non sono sempre precise
04:52abbiamo diversi numeri, delle statistiche dello Stato argentino
04:56parlano nel periodo tra il 1853 e il 1860
05:03grossomodo degli anni 60 dell'800 di circa 20.000 persone
05:08le statistiche italiane dell'Istat ci dicono
05:12dell'Istat e degli enti che prima dell'Istat si occupavano di statistica per lo Stato
05:16che tra il 1876, che è l'anno di fondazione degli istituti di statistica
05:24e il 1925 sono emigrate in Argentina più di 1.700.000 persone dall'Italia
05:36quando parliamo invece della contemporaneità
05:41i dati riportati dal RIM, che è il report degli italiani nel mondo
05:46realizzato dalla Fondazione Migrantes
05:48ci dicono che oggi la comunità italiana in Argentina
05:51quindi gli italiani residenti in Argentina iscritti all'AIRE
05:56che è l'anagrafe degli italiani residenti all'estero
05:58è di oltre 5.000 persone
06:02quindi sono dei numeri molto diversi da quelli del passato
06:05ma l'Argentina resta comunque il primo paese extraeuropeo per presenza sarda
06:13Che relazione c'è stata migratoria tra la Sardegna e l'Argentina
06:16durante gli anni della dittatura e durante gli anni dei desaparecidos?
06:19Allora, diciamo che le comunità italiane e sarde erano già presenti all'interno del territorio argentino
06:28si tratta delle persone che sono emigrate o prima delle due guerre mondiali
06:32ma soprattutto chi è emigrato negli anni 50
06:35l'attivismo politico che ha una tradizione sarda
06:39già del periodo tra le due guerre antifascista
06:42ha portato una parte numerosa della comunità sarda
06:46a entrare in contrasto con il regime dittatoriale di Videla
06:51e questo ha provocato la partecipazione a questo fenomeno storico
06:58e quindi si annoverano tra gli emigrati sardi
07:03diverse figure che purtroppo rientrano nel numero delle vittime della dittatura
07:07dei desaparecidos
07:11e sia tra chi proprio scomparve
07:13chi invece riuscì a sopravvivere
07:15ma portò su di sé sempre molto pesantemente gli effetti di questa migrazione
07:20e ancora oggi abbiamo delle connessioni con i movimenti di memoria e di ricerca
07:26come le Abuelas de Plaza de Mayo
07:27perché abbiamo testimonianze di giovani generazioni di emigranti sardi
07:32che si trovano a vivere in Argentina
07:34e a lavorare alle azioni di ricerca di queste associazioni
07:39esiste adesso un fenomeno al contrario
07:42cioè di argentini che vogliono tornare in Sardegna
07:44e che vogliono trasferirsi per cercare una vita migliore in questo momento?
07:50assolutamente sì
07:51in questo momento probabilmente i ritorni sono superiori rispetto alle partenze
07:58è un fenomeno che ha caratterizzato l'Argentina
08:02soprattutto negli ultimi 25 anni
08:05anche a seguito delle crisi economiche e politiche
08:08che il paese sudamericano ha dovuto affrontare
08:11nel corso appunto di questo ultimo periodo storico
08:14in questo senso a livello di Regione Sardegna
08:19e di Creiacli
08:21sono numerose le iniziative che sono state rappresentate
08:25anche messe in campo per agevolare un inserimento e un ritorno
08:30di questi italo discendenti o sardo discendenti
08:34e per fornire loro degli strumenti utili
08:38a orientarsi nel mondo della burocrazia
08:41delle istituzioni e della cultura italiana e sarda
08:44e nel corso di quest'anno 2025
08:47numerose sono state le iniziative
08:50che hanno sottolineato gli esiti di questo impegno profuso
08:54dalle istituzioni per agevolare questi rientri
09:16grazie
09:46grazie a te
09:48grazie a te
09:51grazie a te