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NovitàTrascrizione
00:21sono il conno, non fai che la fai, manco due al metro, se tutto il bene ti salutano vabbè che
00:26questo
00:26questa vita è una cosa, ma in un caso mostrate la scorsa, ma in noi, ti mi piace mostrare?
00:31Beh questa è la vita, non dico, nasce e pace, nasce e bene in Craboni e chiusa a dire, però
00:38se
00:39fare questa mia infanzia devo dare più a me, per darci, questo è una vita di cedda, non so neanche
00:451400 bivitori, e vi era il mio Dio che aveva detto questo sciacquemano di me, di furia
00:53un po' di più, in questo numero, nel centro, nel primo nucleo di questa vita è il proprio
01:02gusto, questo è una prazza Savoia, quando ci sono i nostri domani, in questo modo, ci sono
01:12i nostri bivitori, a scuola, a piccina, proprio noi, accanto.
01:16e noi accanto, e proprio oggi vogliamo fare la sagresia più importante, la sagresia antica più importante di questa vita
01:25che è la sagresia di Santo Iacu
02:00Grazie a tutti
02:25La sagresia è una sagresia che è arrivata in sasegundo metà del 1200
02:32è sempre su stile romanico, ma è uno stile romanico adelantato
02:38e questo comprende grazie a questo arco che è stato un arco a ogiva
02:52dunque se non è raggiunto, che ha questo stile, è stato accostente a suo gotico
02:59e quindi ho fatto una sagresia di ptc, una sagresia di ptc
03:04e poi ci sono stati cercati, e poi ci sono stati scontati
03:09e poi ci sono stati scontati, e poi ci sono stati scontati con questa corda
03:15a furia di dire questa corda, ritrabballare proprio questa perda, che questa è una perda di modi
03:22difatti questa arenaria o perda vulcanica, che si ritrabballa in maniera facilità
03:31e in Cunisi vi è esso proprio saperti a un diante ciò che fai comprenderli che a sui stili vi
03:42era adelantato
03:46chi accade a Augusta de Santo Leonardo che è in un romanico più vecchio
03:51e questo è crescita alla scuola in pizzeria, l'arbitra pure ondrava, un'altra bandierina, un'altra vesta, pure un
03:58po' gusti
03:59in sui mesi di Drea Eulosa, fatti su questa vesta dei patroni, dei patroni, dei vertagini, che sono diventati
04:06Santu Iacu e Sant'Anna, e Santu Iacu entrava a fare parte da un cammino religioso
04:15a capire proprio a Santu Iacu o Santu Iacu che si sa proprio, sono proprio santo, e che doveva essere
04:22e che era tutta questa Sardegna, insomma, era una meraviglia dell'isola
04:28e questo, in questa Grecia tu entrava a giocare?
04:33no, nella verità di non giocare, noi ci fai comunque sempre il rispetto religioso
04:42come un caso di Sardegna, ma anche questa Grecia, oramai non fai un tipo di messa
04:47poi stai beccando in sui 200, e ti fai fregare questa Grecia, questa Grecia no,
04:53nella verità di noi questa Grecia che vi è usato, è sì dei sanno sui 50
04:57ma prima dove c'era una adesso 200
05:02e comunque, questa è verità
05:05e ora però, questa Grecia ti porto in sui santo
05:08e vi ho un'altra Grecia, sempre a Romanica
05:11bellissima da me ragazzi, secondo me è stata a Praga
05:14vieni con me adesso
05:40e poi Nicola, ti spieghi al luogo dell'Umbra
05:43e adesso prendi un po' di noi, ho un sasto, ho un'olio
05:47e tu hai un altro orto umano, e tu hai un po' di noi?
05:50sei adesso, Vittor
05:51e adesso questo è un orto umano, ma più in creare prospettica
05:56poi tu hai, tu hai, tutto questo matto di olio e fogliare
06:00sono sempre secolari
06:02e con me la probabilità sono state sui sbarri
06:06che sono arrivati in oggi, sul Meseo
06:08a due anni stai, noi dove erano sicuramente
06:11un po' di noi, dove uno era il nostro
06:13o di noi, che qualcuno è stato un po' di noi
06:16e noi siamo in Santo Leonardo
06:19chiesto una frazione del suo comune di Verdacius
06:23dove si fanno una festa a manna
06:26a metà di maio di ogni anno
06:29è un bello parco, si tratta bene
06:32si vede di questa gente che abitata
06:34pure fuori da questa est
06:36è illusione mentre l'uomo può sottopiare
06:38certo, si ha gente, si famiglia
06:41si ha strumenti di amici
06:42bene tutti noi
06:43già tutti sanno
06:45poi non c'erano i giorni, i giorni, i giorni
06:49e tutti noi
06:51vengono questa sagra del suo breve
06:53poi ti ha perduto
06:55e non c'erano il terreno bello
06:59nella vostra messaria
07:00questo è più scritto
07:01una storia di pastori
07:03e dunque nella sua cultura pastorale
07:05oggi è in tendia mera
07:07di fatti, ogni anno
07:09è una storia di menta
07:10e noi vengono i pastori
07:11in una festa a manna
07:12e commenti in tutta la vita
07:14e' sempre in estio
07:16sempre in estio
07:17oggi cominciano a andare
07:19a tutti i giorni
07:19e già a tutti i giorni
07:21e poi noi vengono a prima
07:24e quindi mi capita
07:26con il suo lavoro
07:26di viaggiare
07:28e poi i giorni giorni
07:30e già a tutti i giorni
07:32e anche a tutti i giorni
07:32e anche in bravaggio
07:33mi spartiamo a tutti i giorni
07:35e ancora nella nostra noda
07:37si vengono il gemellaggio
07:38e questo è la sagrezia
07:41e questo è la sagrezia
07:43di Santo Leonardo
07:44è una gresietta
07:45dei stili arromanici
07:47d'antivata
07:48per chi ha detto
07:49dove ho pensato
07:50nel suo periodo
07:51del giugato
07:52dei castelli
07:53durante i giugici
07:55dei castelli
07:56e questa è la vera
07:56assaguratoria
07:57del giugno
07:58se in realtà
08:00si parla
08:00del cristiano
08:01del Vittorino
08:02di Marsiglia
08:03ma benianta
08:04auguro
08:05parasa caballerisi
08:07commenti
08:08gerossolimitanus
08:09o
08:11scaballerisi
08:11dei santuanni
08:13chi denianta
08:14il suo compito
08:14di amparare
08:15il pellegrinoso
08:16cristianoso
08:17che andanta
08:18a fare il pellegrinaggio
08:20in questa terra santa
08:21e difatti
08:22si proprio questo santo
08:23il suo culto
08:24del santo Leonardo
08:25de Noblat
08:26o de Noblac
08:27è stato uno santo
08:29provenzale
08:29della zona
08:30di Marsiglia
08:31e quindi
08:36si forza
08:37il palazzo
08:38di questa architettura
08:40da avere
08:41un ordine
08:42monastico
08:43questa è una crisi
08:44differente
08:44da questa
08:44di Sant'Elia
08:45la barra minore
08:46è da
08:47sui matti
08:48sicuramente
08:49il minore
08:49che è
08:49di orto
08:50di campestri
08:52e quindi
08:53si allarga
08:54questa vita
08:55è completamente
08:59differente
09:00si
09:00poi
09:01che si
09:01si
09:01si
09:02si
09:02si
09:02si
09:03si
09:03si
09:03si
09:03si
09:03si
09:03si
09:03si
09:08si
09:10si
09:10gli scresi romani, tenendo un'andata longitudinale con un'abside che è orientata all'opera idroge,
09:19sempre all'opera idroge, poi tenendo un'altra terra, e questa gara è sempre in meta,
09:26tenendo una specie di crovettura a barracca, con due spioventi, e in questa parte centrali
09:33due anni proprio sui campanili di un'altra vela, e tutto questo ha perduto i bambini,
09:39perché è facile da lavorare, dove essere in aria, gli imbriti e i cinesi,
09:45forse sì, non so pensare che in Oshibur dove c'è un altro monumento brusantico,
09:51o romano o bizantino, e adesso, insomma, chi sa parte da parlare due anni
09:58di un'abside, e questo è una delle caratteristiche, no, non c'è di punti come sia,
10:06ma noi mancai che lì in cui uno venario, uno venario dove c'è pure in susurcisi,
10:13però, non so pensare che noi nasce anche la bigedda di Santo Leonardo,
10:21con un domo su i spiosi antichi a noi teniti punti del suo 1600,
10:28però questo è interessante in meta, perché, come ti dà appunto,
10:32in oggi si festeggerà su Santo Leonardo, dunque,
10:35in questa bida, in questa gresia barrocchiali,
10:38battendo questa statua, chiesti del suo 500,
10:41chi rappresenterà Santo Leonardo,
10:44vestito con il suo vestimento dei Domenicanos,
10:50dunque, in questa specie di vestimenta.
10:51Santo Leonardo non è il suo patrono,
10:53perché, di solito, in questa vita,
10:54si va con questa cosa, in dove,
10:56se la vesta per umana non torna mai con questo suo patrono,
10:59se la vesta per umana è santo Bartolo, santo Purzolo,
11:04e il suo patrono è santo Michele, ma in ogni luglio ragazzi,
11:07e noi, santo Leonardo, non c'erano una vesta a mano,
11:09e il suo patrono, invece, se ti riesce a Santo.
11:12Santo, il suo patrono è un punto di vista,
11:14di Santo Iacu e di Sant'Anna,
11:18che è un punto di vista di sua babbia,
11:21e di sua mamma di Maria, di questa Madonna,
11:24e in vita, è un punto di vista di questa gresia,
11:27di Santo Iacu, che oggi,
11:29si parte proprio di un cammino religioso,
11:32di un cammino di Santo Iacu o di Santo Iacci.
11:36Però, in questa verità,
11:38di come ti raccontare a questo,
11:38questo è proprio questa festa più sentita
11:41di questa popolazione.
11:42Forse, in questo modo,
11:43dove sei questa processione,
11:48questo fatto di portare questa statua
11:50a questa vita,
11:51fino a se noi,
11:52e di lasciare uno scanto dei disi,
11:54su tempi di questa festa,
11:55e oggi,
11:55tornare a vivere tutto.
11:57In questo modo,
11:58in questa bancarella,
11:59in questo modo,
11:59da ribaraggianti,
12:01inoscetti di perdagio,
12:02in questo modo,
12:04e forse,
12:04proprio questo costumo,
12:06di portare questa statua
12:08di un luogo di Santo Iacu,
12:09è una cosa,
12:10prima di tutto,
12:11che in questo modo,
12:11si portano su un periodo pagano.
12:15Poi,
12:15già in questa antica Grecia,
12:19in questa antica Roma,
12:20questa cosa,
12:21di portare questa statua
12:23di un luogo di Santo Iacu,
12:24di uno santuario di Santo Iacu,
12:25è già spainata.
12:27e in Sardegna,
12:28a Varrara.
12:29Poi,
12:30iniziato il luogo sull'Italia,
12:33la processione,
12:34si vede dentro di questa bida,
12:35non si spostano mai
12:36questa bida su Sardegna.
12:39Questo invece,
12:40è una particolarità,
12:41chi no,
12:42può resubbendere,
12:44proprio a fuorosa
12:45della Sardegna.
12:46Sì,
12:46e tornando a si spostano,
12:47il questo di Santo Iacu,
12:49non avevo questa bella iconocasta,
12:51è spovera,
12:53delle cose in intro,
12:55questo si differenzia
12:56da questa,
12:57che è morbida,
12:57delle cose in più,
12:59come in crescita,
13:00aumenta i stili,
13:01pure in intro.
13:02Questo è una crescita campestre,
13:04dunque,
13:05entro su,
13:06è spollinca,
13:07non c'è una pittura,
13:11delle opere,
13:12delle arti
13:13di una certa importanza,
13:15però,
13:16c'è una cosa,
13:17doiare,
13:17e molto da mostro.
13:19Vieni con me,
13:19così.
13:27Bene, bene.
13:29Vieni,
13:30oggi,
13:31togliare questa grovettura
13:32di Nanta a Botte,
13:34che è proprio una cosa tipica
13:36di questa architettura romanica,
13:38più antica.
13:39E questa,
13:40è sopra delle arti,
13:43più importanti,
13:45anzi,
13:45già è un'unica parte
13:46di questa statua
13:47di Santo Leonardo,
13:48che di Neso ha intruso
13:50di questa crescita.
13:51È antica?
13:51Sì,
13:52sui mobili,
13:53sicuramente Danti
13:55resterà
13:56in un'epoca
13:57più antica,
13:58però,
13:59con queste due pitture,
14:01due fonti
14:01di Santa,
14:02di Santigèdda,
14:04fonti di
14:05Saccabo
14:06del 1700.
14:08Sì.
14:09Da una parte,
14:10non c'è,
14:10ma non c'è
14:11una santa,
14:13chi è questa santa?
14:14È Santa Giriana,
14:16in italiano,
14:17Santa Giuliana.
14:18è rappresentata,
14:20con una corona,
14:22bella,
14:23con questo spiloso,
14:24brundoso,
14:25già e arrubioso,
14:26con questa brama.
14:27Questa brama,
14:28è il suo simbolo,
14:29proprio,
14:30del suo martirio.
14:32Come ti fai a riconoscere
14:33un santo normale
14:34e non santo martiri?
14:35Proprio del santo brama,
14:36del suo martirio.
14:38È impruso,
14:39tenere,
14:39da questa santa,
14:40da questa santa,
14:41da questa santa,
14:42da questa santa,
14:42da questa santa,
14:43da questa santa.
14:44No,
14:44è proprio un santa,
14:45chihuahua.
14:46No,
14:46è proprio un dimonio,
14:47varie nuove carriere,
14:49sui stili,
14:50chi è un perara,
14:51in questo tempo,
14:52sui dimonio,
14:53sui proprio gusto.
14:54E,
14:55a cosa ti conto,
14:56poi,
14:57comprendi,
14:58che ha i punti,
14:59i sottori di questa opera.
15:01In Pizzus,
15:02una cosa strana a me,
15:03da dove sei Saluna,
15:04che sei il suo simbolo
15:05femminino,
15:06con eccellenza.
15:07Saluna,
15:08dove sei rappresentata,
15:11proprio come una gara
15:12di una femmina.
15:15E,
15:16su,
15:16la leggenda,
15:17di questa santa,
15:19si contano proprio
15:20di una santa,
15:21che,
15:21vi è aspetti,
15:22a martirizzare,
15:23sull'imperatore diocleziano,
15:25sulle quattro secolo,
15:27a Goa de Cristo,
15:29commenti,
15:30in mera storia,
15:30sulle conti,
15:32sulle santo,
15:33sulle santa,
15:34si è impressionata,
15:36e,
15:36sulle sottori,
15:37dove sei il suo dimonio
15:38che diventano.
15:39Inse,
15:40i tavari,
15:41non scelte,
15:42non cedere,
15:42nella sua tentazione.
15:44Ma,
15:45dopo unire in carena,
15:46ci credo di straccare il burro.
15:49Santa Giriana,
15:50è la sua patrona,
15:51ha detto,
15:51sulle sottori,
15:52e la sua patrona,
15:53dei Maurretti,
15:55dove c'era pure una gresietta,
15:57dedicata a Santa Giriana,
16:00in una frazione di Gravonia,
16:02di Nanta Sirri.
16:03A questa parte,
16:04invece,
16:05ha detto,
16:06Sant'Antiovo,
16:07che è il suo santo patrono,
16:09massimo,
16:09dedotto a Sardegna,
16:11non è il suo santefisi,
16:12come l'Incuno pensata.
16:14E,
16:14ha detto,
16:15ha detto,
16:16il suo martirio,
16:17vi sia questo,
16:18questa vestimenta,
16:20proprio tipica,
16:21dell'iconografia,
16:23di Sant'Antiovo,
16:25su 700,
16:26e in pizzo,
16:27su soli,
16:28su simbolo maschile,
16:30con una gara,
16:31dei uomini,
16:33e noi,
16:34proprio accanto,
16:35tenendo sull'isola di Sant'Antiovo,
16:37con la scatacomba,
16:38questa tomba,
16:39dei sui martiri di Antiovo,
16:41questa leggenda,
16:41si narrava,
16:43si contara,
16:44di uno dottore,
16:45che è nera,
16:46del nord Africa,
16:47forse,
16:47che è nata,
16:48della Tunisia,
16:50martirizzato,
16:50e il suo puro,
16:53la sutta,
16:54dell'imperio,
16:54del Diocleziano.
16:55E' curioso,
16:55questa cosa,
16:56se ormai,
16:56non sono esclusi scuri,
16:58da Sacara,
16:58pare di provenienza,
17:00nord africana,
17:01e poi l'hanno scritto.
17:02Sì,
17:02beh,
17:02vorrei dire,
17:03che ha un perare guantus,
17:04però,
17:06effettivamente,
17:07in oggi,
17:07abbiamo,
17:08dove abbiamo,
17:10una specie di policromia,
17:11in cui,
17:12effettivamente,
17:13questa specie di policromia,
17:15come si chiama il sole,
17:16e la luna,
17:17e la luna,
17:17che è un simbolo sul pagano.
17:20E ora,
17:21mi metterà comprendere,
17:22questi stessi,
17:23sui autori.
17:24E ci sono arrivati,
17:26proprio,
17:26che ci sono,
17:28del diavolo,
17:29del demonio,
17:30che è uguale,
17:32a tutti.
17:32Ci sono,
17:32che,
17:32che,
17:33Pisi può esibire in Sagresia dei Martirisi di Vonne o in questa di Santa Susanna di Busacchi
17:42o in questa di Santa Antoni di Suvogo in Tonara.
17:46Torniamo sempre sul monte, cari con noi.
17:49E chi ne sono questi autori?
17:51Sono sicuramente o Pietro Perdu o Gregorio Arechi.
17:57Ci sono due spintori.
17:59Qualcuno è un'area di origini Ligure,
18:01che è un'area che è stata nascita in Fonne,
18:05ma si spostano in tutta Sardegna.
18:07Ma non è stata firmata, però, sui stili e costi.
18:12Senti che oggi è arrivato a Mera Sfones,
18:16già da Sussetti Gentus,
18:18poi i resti sono stati usati a Sardegna,
18:21con gli autori, o tutti i due fratelli,
18:23che hanno trovato questa opera delle arti.
18:26Pagano con notte, ma importante in me,
18:28da Pizzus proprio della religiosità,
18:30di dei Sussurcisi.
18:32Cosa hai trovato? Una rughe? Che pio?
18:35Sì, questa è questa gruggia antica
18:38che dovevano in Pizzus della Grecia.
18:41E noi questa è una cosa?
18:42Cosa hai trovato una mola,
18:45nuragesa,
18:48con una traverda che serviva proprio Pistai,
18:50proprio su Tricu.
18:52e poi dice che questo luogo
18:54è nascere a Pizzus
18:56di un villaggio,
18:59muraggese.
19:00Come succede?
19:03Mera Vortasa,
19:06il suo antico,
19:07tra i Ganta,
19:08dove c'era già un materiale,
19:10tra i Gai e i edifici sull'unnoso.
19:14e dunque,
19:17San Leonardo
19:18è questa gruggia
19:20sicuramente più importante
19:22della vita di Pardaggio,
19:23più importante
19:24pure della gruggia
19:26del suo padrone.
19:28Però,
19:29potrai rai
19:30a birri,
19:32bivio,
19:33e poi rai,
19:34oggi,
19:35a metà di maio,
19:36potrai proprio questa festa
19:37che vengono
19:39a Pizzus
19:40dei gusti di San Antonio.
19:42bella rosa.
19:43Ora,
19:44si spostavano
19:47ad un'altra bida
19:48in un giacanto
19:49che era prazimera
19:50e che avevano
19:50una storia particolare
19:52in mezzo.
19:52Vieni con me!
19:53prego su!
20:07Vieni con me!
20:22come che buono
20:24del Reino
20:25del Parco
20:27del Flare
20:28del Flare
20:29di San Antonio
20:34del Flare
20:34del Flare
20:39di San Antonio
20:40io ho detto che mettono il luogo su culturalisi
20:42dunque erano un po' di resti un ricettino aperto
20:44questo è questa perda dell'ugia arrabiosa
20:48questo è la vita della baronia
20:51che in italiano è denominata Villa Peruccio
20:53e oggi, in questo luogo denominata Terrazzo
20:58è avuto
21:00uno scanto di perdita vita
21:03e perdita vita ha avuto il monumento
21:05più importante del megalitismo in Sardegna
21:08che è un fenomeno architettonico e culturale
21:11che si arriva a un sogno olittico
21:13dunque se quando cominciano a fare i domande
21:18contemporaneamente va in tiburo
21:19sfruttando gli esperti
21:21e questa del luogo arrabiosa
21:23è la vita della prusata della Sardegna
21:27ma questa è un monumento o questa è una città di nome?
21:31allora, questa è una città di gavata
21:34traballata e battuta e non città di uno scanto dei chilometri
21:38per uso dei 6.000 anni a oggi
21:41ah, non è questo?
21:424.000 anni a.C.
21:44i uomini e le femmini
21:45non città di lavorare
21:48e tracciare questa perdita
21:50ma davanti sfruttando
21:52ma l'analisi molto di luogia arrabiosa
21:55luogia arrabiosa
21:56poi ti ha dato un conto
21:58questo conto mi raccontava un amico
22:00baronese che si raccontava sui bisagli
22:04e dunque è una città di una femmina
22:06che nasce a capo del 1800
22:09e questo conto si raccontava sicuramente
22:12aiaia sua, bisaglia sua
22:14dunque è una città di tramandare
22:16e questo conto è questo
22:17dove c'era una femmina
22:19una femmina mamma
22:20che portava a cotto questa perdita
22:22e in uno brazzo
22:24viera filendi
22:27viera traballendi sudo e sudo
22:29in questo altro brazzo
22:30venire invece a suvillo
22:32che viera tittendi
22:33e tu pensi
22:35una femmina
22:36con questa mannaria
22:37che portava a traghiera
22:39una perdita ai cimanna
22:41questa è una pesa
22:42quintalisi e quintalisi
22:43anzi, pure tornare a casa
22:45e a un certo punto
22:48noi abbiamo visto una storia
22:50una piccola
22:50dove passano i brevi
22:53nera
22:53e questo è una storia di narra
22:55ma dove sono andati Lucia?
22:57siamo andati a Sant'Antioco
22:58a giurare a fare i suvonti
23:00di fatto sì
23:01Sant'Antioco è una isola
23:03in cui si toglie i suvonti
23:05del territorio romano
23:05e questo è qui che faccio
23:07ma come se l'altro
23:08è già avuto
23:10ci sono andati in San Raviaras
23:12di Crassaperda
23:13e da Caraventura
23:15da Caraventura
23:16però
23:17chiaramente
23:18non può riusciare bene
23:19una cosa dici
23:20però si conta
23:22Un messaggio, una missata, e già i Dolores Turchi, che esistete una dei sbrummannas antropologas culturali della Sardegna,
23:33biara appala questa storia, questa figura dell'Ugge Arabiosa Demetra, o comunque una divinità di femminina,
23:41ed una scelta che a questa vera è a capire un oculto vertilistico, di fatti sì, in oggi, bisi,
23:48che era una specie di rientranza, di una coppella, e questo è proprio il simbolo del femminino,
23:55questo è il simbolo del saper di gli dadi, e questa vera non è proprio traballare a confinesa,
24:02però è male, è starta, e noi fatti già 5 metri su di Artaria, ma non scendere il canto, si
24:10sticca in basso.
24:11Luca, un po' di ispirazione, pure un nivolo o altra gente, la piccata di questo tipo di...
24:16un vero artista, se fosse un po' di ispirazione al suo culto del Sardegna Ammai,
24:20tu pensi che in oggi ci sono tanti sempre riconosciuti questa vera,
24:25è un simbolo di questa popolazione,
24:29e in pizzo, se succede, viene a Prusarta,
24:33in un gizzo di noi, in un lampo del Carau, del suo gelo,
24:40e ha riservato questa parte alta di questa vera,
24:44dunque questa via Prusarta, in Sant'Igore, o finché su noi,
24:47ma noi siamo in un'unica voce,
24:50che si è arrivato a rarabattare come questa zona,
24:52la Valle dei Meni, in gli anni 70,
24:55quando si è iniziato,
24:56il primo scavo in San Necropoli,
24:59da Mosteggiano, da Montesso,
25:01gli archeologi diventano interessati anche in questa zona,
25:05e anche il scavo in cui si è arrivato a venire,
25:08comunque per la sfida,
25:10come dire,
25:10da San Anta e Lingua Sarda,
25:12o per la scrocata,
25:14che hanno avuto, invece, a terra.
25:16Noi, questo è Demetra?
25:17Abbiamo scattato in un tempio,
25:20ma sono mostrato il pariato,
25:22da mangiare due a una terra da porta,
25:25e contano,
25:26come Atlanti,
25:28che si è piccata sul peso,
25:29praticamente la disumanità,
25:31di questa ecologia arrabiosa, no?
25:35Sì, questo Demetra rappresenta
25:38la nostra fertilità,
25:39e la nostra, comunque,
25:41la nostra forza,
25:41la nostra potenza,
25:42la nostra, comunque,
25:43la nostra abituazione a costare,
25:46e invece,
25:47la nostra figura maschile.
25:48E questa vortisi si contano,
25:50non tanti del suo matriarcao,
25:53ma delle altre focalità,
25:55come da Narara,
25:57Maria Gimbutas,
25:58che è stata un'archeologa,
26:00che si è interessata a me,
26:01da questo punto,
26:02che non lo sappiamo mai.
26:03Dunque,
26:04tutta questa energia,
26:06simbolica,
26:06chi è tenuto,
26:07in questo esperto,
26:08se è un'energia,
26:09che è femminile,
26:11e non mascolile.
26:12la cittadina.
26:13E questo,
26:13la cittadina,
26:14in Noghe,
26:15direttamente,
26:15mette un parco archeologico,
26:17a Saperto,
26:18quindi,
26:18uno che gola di Sarpia,
26:20si rende a Saperta,
26:21chi è questa,
26:22Villa Peruccio,
26:23o questa Baronia.
26:25Sì,
26:25i suoi nomi di Sinsillo.
26:26quindi,
26:26che non è baronese,
26:28o questa,
26:29della Villa Peruccio,
26:30e non del Galtellio,
26:32del Siniscola.
26:33Sì,
26:34è arrivato da questo,
26:34questo monumento,
26:36una musola archeologica,
26:37che è,
26:39direttamente,
26:39in su,
26:39Olandi,
26:40la macchina pure.
26:41Sì,
26:42e questa cosa,
26:43una cosa curiosa,
26:44è che,
26:46a uno scanto,
26:47di centinaia,
26:47di metri di noi,
26:49dove c'è una Grecia antica,
26:50dedicata a Santa Lugia.
26:53Questo,
26:53vedo,
26:54Lugia,
26:55forse,
26:55gli indiani,
26:56della Dea Romana,
26:57Lucina,
26:59la Dea della Lugia,
27:00di fatto,
27:00Lugia,
27:01è la Santa Dei Socoso,
27:04quando uno,
27:05si può,
27:06si può,
27:08si può,
27:08si può,
27:08se non era,
27:08manca,
27:09da noi,
27:10dei problemi,
27:11sull'Ocuso,
27:12si invocava Santa Lugia,
27:14di fatto,
27:15si donava,
27:16proprio,
27:17ocuso,
27:18vinto su di,
27:19di argilla,
27:20o di bratta.
27:22E Demetra,
27:24mi aveva contato,
27:25che,
27:25se fosse,
27:26che,
27:27sia,
27:27da l'inferro,
27:29da l'escurità,
27:31ma,
27:31se fosse,
27:31se fosse,
27:32se fosse,
27:32se fosse,
27:33se fosse,
27:36una mistura,
27:37sempre,
27:39notte e die,
27:40i verri,
27:42e,
27:42berani,
27:43i scuri,
27:44morte e vita.
27:45Non scelte,
27:46questa,
27:46un'altra versione,
27:48di questa,
27:49leggenda,
27:50che,
27:50non c'è stato,
27:51però,
27:51scelte,
27:52in questa,
27:52baronia,
27:53e questa,
27:56leggenda,
27:57si chiede sempre,
27:58del Lugia,
27:59Lugia,
28:01Raghiosa,
28:02in altri luoghi,
28:03questa,
28:04perché,
28:04questa,
28:04una,
28:05una,
28:05una,
28:05una bella,
28:05che,
28:06ha,
28:06mary,
28:07del campo,
28:08del trigo.
28:09Però,
28:10questa,
28:10era,
28:13furiata,
28:19in perda.
28:20Dunque,
28:21questa,
28:22furiatura,
28:23in perda,
28:23con una punizione divina. E chi non era questa femmina ricca meta dei campi?
28:31Era sicuramente Demetra. E quando non donava la ricchezza del campi,
28:38Dio dava fuori in perda. Quindi c'è questa demonizzatura di questa divinità
28:44di femminile, poeta con il libro del suo cristianesimo, che era comunque
28:49cancellato, e non si acaglia e poi non si fa in un po' di perda.
28:54Se non si fa in un po' di perda, si fa in un po' di sacristanizzatura.
28:58Non si manca e accanto, e poi c'è proprio la sagrezia,
29:01ho detto che c'è una Madonna di Itria dei Gavoi,,
29:06in un po' di perda, in un po' di perda, e
29:10se non ti piace, non è l'occhio. Perché
29:12non ti piace, ma comunque è l'occhio. Ho
29:14detto che c'è proprio il po' di perda, il
29:15po' di perda, il po' di perda, il po' di perda.
29:17Siamo arrivati a questa crisi di San Leonardo che vive da qui, può lavorare su Tridio, può fare una barra
29:26in cui c'è una ruta in terra.
29:29Certo, è un luogo su cui tornavano a vivere in secoli e millenni.
29:35Bene.
29:36Dunque, se facciamo uno spot, questo lo consideriamo.
29:39Certo.
29:40Punta questa cosa.
29:41Prasci di Mera.
29:42La sinergia femminile è una cosa che non è scelta di turistica, ma ancora oggi si intende di Mera, un
29:49pochino venire in Sardegna.
29:51Dunque, se devo andare a questa parte, è il suo simbolo del suo traballo che si fa.
29:56Ma va bene.
29:57Sì, cosa mi piace.
29:58Vieni con me.
30:09Grazie.