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Novità
Trascrizione
00:05Musica
00:32Buonasera e bentrovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee.
00:37Oggi vi portiamo nel centro della Marmilla, andiamo ai piedi della Giara di Gesturi.
00:42Vi portiamo a Genuri, piccolo centro di circa 300 abitanti, circondato dai campi di grano e di legumi,
00:50ha conservato la sua antica vocazione agricola.
00:54Sono circa 870 gli olivi plurisecolari presenti in questo territorio,
00:59di cui 4 monumentali.
01:01La produzione dell'olio extravergine, particolarmente gradevole al palato,
01:05è diventato un brand comunale, già un UIS.
01:09È un marchio di qualità, indispensabile per valorizzare il lavoro tradizionale
01:14svolto dalle aziende agricole e dai coltivatori diretti di Genuri.
01:18Di sicuro interesse il Museo dell'Olio e dell'Arte Contadina,
01:22un edificio risalente alla fine del Settecento e ai primi dell'Ottocento.
01:26La casa padronale, in stile campidanese tradizionale, con la corte interna suddivisa su due piani,
01:33raccoglie gli elementi della tradizione genurese, come un antico telaio e una grande mola.
01:39È possibile visitare il Museo a dicembre, in occasione della Sagra dell'Olio Novello,
01:44e durante monumenti aperti.
01:46Il territorio di Genuri fu abitato già dall'epoca nuragica,
01:50come atteste il mestoso nuraghe complesso di Santumarcu,
01:53composto da mastio e tre torri, circondato da un antemurale con altre cinque torri,
01:59realizzato in basalto e adattato anche nell'uso dalle civiltà che l'hanno vissuto durante lo scorrere dei millenni.
02:06È evidente la particolare rilevanza economica e la funzione di sostentamento
02:11che doveva rivestire nel periodo nuragico per tutto il territorio della Marmilla.
02:17I 7.616 semi d'uva mineralizzati rinvenuti nel monumento
02:22fanno infatti desumere la propensione alla produzione del vino.
02:26In prossimità del nuraghe la chiesa campestre è dedicata a San Marco,
02:31esempio di sincretismo, di sicura attrazione nella campagna di Genuri,
02:35la chiesa campestre di San Domino e la vicina parrocchiale di Santa Maria.
02:41E noi abbiamo fatto due chiacchiere con il sindaco di Genuri, Sandro Branca,
02:46abbiamo parlato di fondi europei, di come queste risorse possono davvero modificare,
02:51cambiare il territorio.
02:52Abbiamo detto sicuramente a tradizione e vocazione agricola,
02:57ma comunque adesso una vocazione sempre più ampia anche per l'attrattiva turistica
03:02rappresentata dagli aspetti culturali.
03:09Sindaco Branca, però possiamo dire anche generale, anche contadino,
03:13perché oggi si occupa dell'impresa agricola di famiglia
03:16e poi sindaco di questa comunità che in poco tempo sta iniziando ad avere un volto nuovo
03:24anche grazie ai fondi europei.
03:26Vero, abbiamo ottenuto dei finanziamenti importanti che sono soprattutto indirizzati
03:33a cambiare l'aspetto di Genuri rendendo fruibile alla popolazione,
03:40ma anche carino per coloro i quali vogliono passare il tempo qua da noi,
03:45con questo movimento lento del turismo locale dove si assaggiano i nuovi sapori,
03:53i saperi condivisi dalle generazioni che ci hanno preceduto.
03:59Ecco, questo è il Genuri nuovo che noi vogliamo creare.
04:03È un po' un'identità che va conservata, tramandata e anche saputa comunicare ai turisti.
04:10Assolutamente sì, i giovani con la Proloco sono molto attenti a questo.
04:16Il nostro scopo è quello di creare delle opportunità nuove,
04:20anche delle opportunità lavorative, non solo la bellezza,
04:24perché la bellezza da solo non ha valore se non produce poi qualcosa.
04:29E questo qualcosa deve essere indirizzato ai nostri giovani
04:33perché devono avere la possibilità di restare sul territorio,
04:36di vivere il territorio e lo potranno fare solo se ranno un reddito.
04:39Noi ci troviamo adesso nel parco urbano.
04:43Alle nostre spalle, poi lo vedremo, c'è il Nuraghe San Marco,
04:47che avete anche riqualificato, scavato, grazie anche ai fondi europei,
04:54quindi un PORFES 2014-2020, 163 mila euro, a cui avete aggiunto.
05:00Noi abbiamo creduto fortemente in questo progetto,
05:03tant'è vero che abbiamo aggiunto dei soldi del bilancio comunale.
05:0790 mila euro, 90 mila euro per completare questo progetto,
05:12per renderlo fruibile, fruibile anche di notte.
05:17Organizziamo degli eventi serali, a pericena, a visite guidate,
05:21quindi uniamo l'attività culturale all'attività ludica.
05:26E a questo progetto abbiamo collegato anche il museo.
05:30È un museo che sta nascendo, abbiamo già 180 reperti,
05:34restaurati, grazie alla sovrintendenza.
05:37Abbiamo già quattro ampore che fanno bella mostra nel nostro comune
05:42e tutto questo creerà un circuito virtuoso che insieme all'area camper,
05:47all'albergo diffuso che vogliamo creare, alle chiese campestri,
05:52porterà all'obiettivo finale che ci siamo prefissi.
05:55Adesso sentiamo comunque gli operai a lavoro e stanno lavorando nella chiesetta di San Marco,
06:02nella chiesetta campestre.
06:03Sì, stanno lavorando per creare il famoso collegamento,
06:07dove la piazza Militegnoto, con un finanziamento di quasi 400 mila euro,
06:12collegata al parco urbano, dove c'è un altro finanziamento di 80 mila euro,
06:18per renderlo ancora più bello,
06:20sarà collegato con una scalinata alla chiesa campestre e quindi all'uraghe San Marco.
06:26Il turista avrà questo trait d'union tra tutte le bellezze da visitare in poco tempo?
06:32In poco tempo potrà fruire di tutto questo, con il chioschetto,
06:36un'area dove consumare i pasti liberamente oppure appoggiandosi a una struttura ricreativa
06:43e alla fine visiteranno il nostro museo e potranno andare a casa
06:48con arricchiti di tanta cultura e tanta bellezza.
06:52Quello che sarà importante è fare rete con gli altri comuni,
06:56perché non vogliamo più il turista mordi e fuggi.
06:59Il turista deve essere motivato a spendere due, tre giorni nel nostro territorio.
07:05E a restare qui.
07:06Un giorno arriverà a Genuri, il giorno dopo sarà a Setsu, il giorno dopo a Tuili, a Barumini
07:12e così via nel nostro territorio della bellissima Marmilla.
07:16Se dovessi chiederle, abbiamo detto che è anche imprenditore agricolo,
07:21tra una decina d'anni come vorrebbe o come pensa possa diventare Genuri?
07:26Mi immagino a Genuri un bel borgo,
07:29immagino a Genuri tante persone che per amore naturale,
07:33perché ci sono nati o perché sono genuresi di ritorno come sono io,
07:39decidono di trasferire il centro dei propri affari nel nostro paese.
07:45Grazie a una rete internet che funzionerà, mi auguro, fra un paio d'anni perfettamente,
07:52con il progetto Fibra che la regione sta portando avanti,
07:56con una distanza accettabile dalla metropoli di Cagliari,
08:01perché con un'ora, anche meno, uno può arrivare nella città,
08:06quindi uno potrebbe disimpegnare tranquillamente sugli affari principali qua,
08:11con dei bei collegamenti telematici e andare in città quando è necessario.
08:17Finta, si parla molto di nomadi digitali, questa è una sfida per la Sardegna.
08:21È una sfida, è una sfida perché abbiamo iniziato a mettere delle case che qualcuno ci ha donato nel centro
08:29storico,
08:30le mettiamo in vendita, le mettiamo in vendita a un prezzo effettivamente irrisorio,
08:36partiamo con una base d'asta di un euro.
08:39Quindi un uso, proprio, una roba esemplificativa.
08:43Certo, uno parte, decide di venire a vivere qua, questa casa gli potrà essere donata,
08:49se trasferisce la residenza nel nostro comune, e se restaura questa casa in un tempo di quattro anni.
08:56È una bella sfida anche questa, è una grande opportunità.
09:00Assolutamente, sì.
09:00Anche per i giovani che vogliono venire da fuori, magari venire qui a vivere.
09:05Certo.
09:05E con l'archeologa esperta della soprendentezza di Caglia e Oristano Gianfranca Salis
09:11siamo entrati all'interno della Nurag e ci ha raccontato davvero l'importanza di questo monumento,
09:18soprattutto durante il periodo nuragico, per l'intera Marmilla.
09:23Dottoressa, perché i fondi europei sono stati così importanti anche per valorizzare questo sito?
09:29Sono stati fondamentali perché un piccolo comune come Genuri è riuscito a valorizzare un monumento
09:35che è identitario un po' per tutta la comunità.
09:39Invece per tutti i sardi è stato possibile recuperare la storia di questo sito
09:44che è stata importante sia nella fase nuragica, ma anche nelle fasi successive, almeno fino all'età di Zantina.
09:51Quindi almeno fino all'VIII secolo, dopo Cristo, questo nurag è sempre stato abitato
09:55e ha contribuito proprio a raccontarci un pezzo di storia della Sardegna.
10:00Qual era la funzione di questo nurag?
10:02Ha avuto diverse funzioni proprio perché la sua storia è appunto millenaria.
10:06Quindi il periodo nuragico è stato, come dire, un nuragico complesso
10:10perché ha questa torre centrale più altre torri laterali, quindi un nuragico di una certa importanza
10:16che doveva avere un ruolo territoriale, siamo vicino alla base praticamente della Giara,
10:20quindi aveva un ruolo di controllo del territorio, controllo strategico delle risorse
10:26e gestione delle comunità che popolavano questo areale e nelle fasi dell'età del bronzo.
10:31Quindi anche un controllo da un punto di vista proprio territoriale e economico.
10:35Esatto, è un'area a grandissima vocazione agricola, quindi tutti questi elementi hanno contribuito
10:40a generare l'interesse per questa porzione territoriale.
10:43Tra l'altro sono proprio i dati archeologici che ce lo raccontano
10:46perché negli scavi del posto sono stati trovati tutti quei semi
10:51che poi ci hanno consentito di capire cos'era l'agricoltura nella fase dell'età nuragica.
10:58Dai cereali, nella cicerchia, si è trovato un po' di tutto.
11:01Quindi quello ci ha consentito di ricostruire quella che era l'economia e la vita durante la fase nuragica.
11:08Non è stato mai sostanzialmente abbandonato perché, come dire,
11:11all'interno del nuraghe ci si è riorganizzati nelle varie fasi,
11:16in età punica è stato frequentato, in età romana e poi appunto in età tardoromana
11:23è stato addirittura risistemato il monumento, addirittura è stato sfondato una parte della torre
11:29per creare un passaggio a delle abitazioni che sono state create addossate al nuraghe.
11:34E sicuramente in quella fase doveva essere sempre più importante e centrale nell'areale
11:40perché troviamo innanzitutto tutta una serie di anfore che ci raccontano di produzioni
11:45che arrivavano anche da lontano perché l'anfora non arrivava a vuota,
11:49arrivava con un prodotto all'interno.
11:53Quindi queste anfore che circolavano un po' in tutto il Mediterraneo
11:56le troviamo anche tra gli oggetti che facevano parte della vita quotidiana di questo sito.
12:03Avete studiato, avete capito che cosa contenevano?
12:06Certo, alcune sono anfore che trasportavano sicuramente olio,
12:09altre potevano trasportare vino, ma il grosso l'olio.
12:13L'olio.
12:13Quindi evidentemente la comunità che abitava qua si poteva anche produrlo,
12:17ma poteva anche, aveva il potere economico per procurarselo sui mercati.
12:22Troviamo anche degli oggetti poi, andando avanti nel tempo,
12:25anche degli oggetti particolarmente importanti.
12:27Un orecchino d'oro per esempio, che insomma nell'VIII secolo
12:31non era sicuramente un oggetto quotidiano, che troviamo dappertutto.
12:35Non usuale, insomma.
12:36Il segno di una frequentazione del posto di una certa importanza.
12:40Un frammento d'argilla con un'iscrizione in greco,
12:43che adesso quella stia ancora in corso di studi.
12:46Molto interessante questa, immagino.
12:47Immaginiamoci che in una Sardegna, che era, come dire,
12:50non c'era una grandissima alfabetizzazione,
12:53almeno nelle classi di un certo tipo,
12:56la scrittura sicuramente non era diffusa,
12:57ma invece era appannaggio dei gruppi ecclesiastici,
13:01dei gruppi legati al potere amministrativo.
13:03Tutto questo ci fa, come dire,
13:06immaginare che, appunto, il proseguo dello studio,
13:10che in questo momento comunque è ancora in corso,
13:13ci potrà dare dei dati su una centralità di questo sito.
13:17Molto interessante.
13:18Nella reale, sì.
13:19Il bello proprio della civiltà nuragica è quello,
13:22che ogni monumento che si scava
13:24dà delle informazioni differenti
13:26e contribuisce a generare un quadro molto complesso,
13:30soprattutto poi se i dati e le informazioni
13:33si mettono in relazione lì uno e tra di loro.
13:35Esatto.
13:35Un percorso di ricerca, che è un percorso lento,
13:38e che a volte magari...
13:39Un percorso lento, sì.
13:40Dottoressa, mi perdoni,
13:42da chi ha ancora 8.000 circa nuraghi interrati,
13:45quando riusciremo a riportare
13:47il loro originario splendore alla luce,
13:49perché veramente i tempi sono biblici.
13:51No, però pensare neanche di scavarli tutti
13:55forse non ha neanche senso.
13:58Tra l'altro bisogna sempre ricordarsi
14:00che quando un monumento si porta alla luce
14:02poi ha una necessità di una manutenzione costante.
14:06Però diciamo che anche i nostri comuni,
14:07le nostre comunità,
14:08quando riescono a dare valore
14:10ai nostri siti archeologici,
14:12nuragici soprattutto,
14:14davvero acquistano valore aggiunto,
14:16anche da un punto di vista veramente territoriale
14:19e di attrattività turistica.
14:21Non c'è dubbio.
14:21È un valore, innanzitutto,
14:22è un valore per la comunità,
14:24perché è un'operazione culturale,
14:25per chi vive,
14:26per chi abita il territorio.
14:28Però è anche, ovviamente,
14:30anche questa possibilità
14:32di valorizzazione turistica,
14:34che non significa portare
14:36centinaia e migliaia di persone,
14:38ma significa, come dire,
14:42agganciare quella nicchia
14:43di turismo culturale,
14:45che è un turismo consapevole,
14:47che sa apprezzare le particolarità,
14:49che sa apprezzare
14:50le specificità di un territorio
14:52e credo che questo sia anche
14:54l'obiettivo che devono avere
14:56i comuni come Genuri
14:57o come, insomma,
14:57i comuni della Marmilla.
14:59Io aggiungerei un turismo
15:00identitario, culturale,
15:02però anche un turismo
15:02molto rispettoso,
15:04perché mi sembra di capire
15:05che, insomma, ci sia
15:06un atteggiamento anche
15:08di rispetto quando si entra
15:10in un sito come questo,
15:12dovrebbe esserci.
15:12In linea di massima
15:13c'è una grande attenzione
15:15anche a livello internazionale.
15:17Chi arriva da fuori
15:18ha già, come dire,
15:20un'idea...
15:21Una bella infarinatura,
15:22insomma, è andata a leggere,
15:23a studiare.
15:23Ha interesse di approfondire,
15:25di vedere.
15:26Tra l'altro, qui a Genuri
15:27vediamo già un'architettura matura.
15:29Sì.
15:29Con queste nicchie ogivali,
15:31con questo sistema,
15:34diciamo, di aggancio
15:36delle torri,
15:37con il modo in cui viene
15:38realizzato il cortile,
15:40con la pozza centrale,
15:41quindi anche con l'acqua
15:42che...
15:43Che funzionale aveva l'acqua?
15:45Beh, l'acqua sicuramente
15:46è fondamentale
15:48per la vita dell'uomo.
15:49Sicuramente.
15:50Ci sono insediamenti
15:51che si possono realizzare
15:52dove non c'è l'acqua.
15:54Poi sappiamo che nel tempo
15:56la civiltà nuragica
15:57ha sviluppato anche aspetti
15:58di culto per l'acqua.
15:59Sacrale, quindi...
16:00Però, certo, qui a Genuri
16:01in realtà ancora non ha dato
16:05questi dati.
16:06Quindi, cioè,
16:06ci sono tutti questi elementi
16:07che ci aiutano
16:08a studiare il nurag
16:10e però a capire anche
16:11un po' di più
16:12sulla civiltà nuragica
16:13in generale.
16:14Ci fermiamo a qualche istante
16:16per la pubblicità.
16:17Continuate a stare con noi.
16:31E con il tecnico museale
16:34Cristina Floris
16:35abbiamo continuato a parlare
16:36delle prerogative
16:37del nuraghe San Marco
16:39e poi ci siamo spostati
16:40nella chiasetta adiacente
16:42sempre omorima
16:43quindi dedicata
16:44a San Marco Evangelista
16:47che è circondata
16:48da olivi secolari.
16:55Cristina,
16:56siamo in grado
16:56di sfatare un po'
16:57dei miti
16:58e diciamo insomma
16:59che cosa è stato ritrovato qui
17:01e che cosa
17:03il materiale è ritrovato
17:04tutti questi 7600
17:06e passa semi di vita
17:08ci consentono davvero
17:10di poter affermare.
17:12Qui all'interno
17:13del nuraghe
17:14precisamente all'interno
17:15in una zona del cortile
17:17sono stati ritrovati
17:18questi vinacioli
17:19sono tantissimi
17:20purtroppo a Genuri
17:22sono arrivati
17:23cristallizzati
17:24mineralizzati
17:26quindi senza la possibilità
17:27di analizzare
17:28al radiocarbonio
17:29il loro DNA
17:31però questi vinacioli
17:33sono praticamente simili
17:35a quelli
17:36che gli archeologi
17:38hanno ritrovato
17:39presso la zona
17:40archeologica
17:41pre-nuragica
17:42e nuragica
17:42di Saosa di Cavras
17:44lì per fortuna
17:45questi semini
17:46sono arrivati
17:47intatti
17:48praticamente avevano
17:50un DNA
17:50che è stato possibile
17:52analizzare
17:52e quindi
17:53cosa abbiamo scoperto
17:55che praticamente
17:57questi semini
17:58risalgono
17:58quello che è
17:59il bronzo
18:00recente
18:01e quindi
18:02un'epoca
18:03nella quale
18:04vengono costruiti
18:05i nuraghi
18:06e quindi
18:06questo cosa vuol dire
18:07che in piena epoca
18:08nuragica
18:09gli antichi sardi
18:10non solo hanno
18:11addomesticato
18:13la vita e selvatica
18:14ma facevano vino
18:16tra l'altro
18:17uve bianche
18:18che si continuano
18:18a coltivare oggi
18:20qui a Genuri
18:21sono stati ritrovati
18:22oltre ai reperti
18:23di caprini
18:25di ovini
18:26insomma
18:26quelle che erano
18:27il bestiame
18:27che ancora noi
18:28utilizziamo
18:29per alimentarci
18:30anche i resti
18:31di conchiglie
18:32quindi
18:32ai nostri antenati
18:34non solo piaceva
18:35mangiare bene
18:36ma bevevano
18:37anche meglio
18:38e quindi
18:39diciamo che
18:40Genuri
18:41contribuisce
18:42a scrivere
18:42una pagina nuova
18:44tra l'altro
18:44il San Marco
18:45raggiungeva
18:46dai calcoli fatti
18:47superava i 20 metri
18:49questo che cosa significa
18:50che i nostri predecessori
18:52avevano manie di grandezza
18:54ma queste grandezze
18:55non erano così
18:56a caso
18:56sottolineavano proprio
18:58la ricchezza
18:59del territorio
19:01ci hanno lasciato
19:02un'eredità importante
19:03che ci fa capire
19:04cosa loro
19:05erano in grado
19:06di fare
19:06chi erano
19:07e noi abbiamo
19:08a nostra volta
19:08un grande dovere
19:09che è quello
19:10di consegnare
19:11tutto questo patrimonio
19:12alle future generazioni
19:14ed è bellissimo
19:15questo
19:16perché
19:16si sta organizzando
19:18la raccolta museale
19:20che andrà
19:22nel nostro
19:23quello che sarà
19:24il piccolo museo
19:25di Genuri
19:26piccolo per dimensioni
19:27ma grande
19:28per quanto riguarda
19:29il significato
19:30verrà aperto
19:32prossimamente
19:33e contribuirà
19:35a far sì
19:36che quello
19:37che tutto
19:37è stato trovato
19:38qua
19:38almeno una parte
19:40esca da cavo
19:41finisca finalmente
19:43all'interno
19:44a disposizione
19:45anche dei turisti
19:47e delle persone
19:47che hanno piacere
19:48di conoscere
19:49la nostra civiltà
19:50non deve essere
19:51mai solamente
19:52finalizzato
19:53al turismo
19:53questo fa sì
19:55che la Sardegna
19:56continui a crescere
19:57dal punto di vista
19:59civile
19:59sociale
20:00ma anche economico
20:01perché no
20:02cioè non ci dobbiamo
20:04mica vergognare
20:05di poter utilizzare
20:07l'eredità
20:07dei nostri avi
20:08per ricavare
20:10qualcosa di positivo
20:11di pulito
20:12ma anche di utile
20:16Cristina
20:17quindi dal Nuraghe
20:18San Marco
20:18alla chiesetta
20:19campestre
20:20di San Marco
20:21esatto
20:21questa è una
20:23chiesetta
20:24annoverata
20:24tra le chiese
20:25campestre
20:26della Sardegna
20:27ci sono documenti
20:28che la fanno risalire
20:30al 1500
20:31altri documenti
20:33che fonti
20:34a cui possiamo
20:35attingere
20:35che invece dicono
20:36che la sua origine
20:38è del XV secolo
20:39quindi siamo
20:40comunque
20:41in un periodo
20:42che va dalla fine
20:43del giudicato
20:45di Arborea
20:45al quale
20:46Genuri apparteneva
20:48quindi alla fine
20:49dei nostri
20:50regni perfetti
20:51e siamo all'inizio
20:53o possiamo considerare
20:55fine del periodo
20:56catalano
20:56ma sicuramente
20:57inizio
20:57dell'epoca spagnola
20:59ha una facciata
21:00quadrata
21:01sormontata
21:02da un timpano
21:03triangolare
21:04che termina
21:04con la sua croce
21:05perché questa è
21:07una chiesa
21:07del culto
21:08cristiano
21:09cattolico
21:09questo è un po'
21:10un esempio
21:11del sincretismo
21:12che anche qui in Sardegna
21:13si realizza
21:14con sincretismo
21:15ci riferiamo
21:16a quel fenomeno
21:17praticamente
21:18di travaso
21:19degli antichi culti
21:21alle quali
21:21le genti
21:22erano
21:23sinceramente
21:24attaccate
21:24perché riguardava
21:25il loro credere
21:26la loro anima
21:27e purtroppo
21:29come in tutti
21:30i fenomeni
21:31di conversione
21:32diciamo che
21:32non sempre
21:33è avvenuto
21:34per un interesse
21:35personale
21:36per proprio
21:37un mero spirito
21:38religioso
21:39in Sardegna
21:40l'arrivo
21:41della nuova
21:42religione
21:42è arrivata
21:43anche con
21:44delle belle
21:44persecuzioni
21:45noi abbiamo
21:47Gregorio I
21:48che scrive
21:49infatti
21:49in una sua
21:50lettera
21:51che noi
21:53eravamo ancora
21:53nel 500
21:55dopo Cristo
21:55adoratori
21:56di Ligna
21:57et Lapides
21:58e questo
21:59questo credere
22:01questo legame
22:02dell'anima
22:04questo collegamento
22:05con quello
22:05che era
22:06l'universo
22:06gli antichi sardi
22:08sono riusciti
22:09a preservarlo
22:10travasandolo
22:11poi in quello
22:12che erano
22:12i culti
22:13cristiani
22:14quindi dai culti
22:15pagani
22:15al culto cristiano
22:16lo possiamo
22:17quasi definire
22:18come una coppina
22:19con due gusti
22:20di gelato
22:21differenti
22:22che alla fine
22:22invece si sposano
22:23guarda caso
22:24molto bene
22:25San Marco
22:26è legato
22:26ai culti agricoli
22:28alla benedizione
22:29dei raccolti
22:31cosa che
22:32viene praticata
22:33tutt'oggi
22:33tant'è
22:34che a Genuri
22:35vive ancora
22:36la pratica
22:37di fare
22:37sunneneri
22:38ecco
22:39che cosa è
22:39sunneneri
22:40sunneneri
22:41consiste nel
22:42coltivare il grano
22:43al buio
22:44e all'umido
22:45e alla fine
22:46cresce
22:46dopo un mesetto
22:47circa
22:48biondo
22:48non verde
22:49biondo e basso
22:51e sta a simbolizzare
22:53la nascita
22:54la morte
22:55il continuo
22:56morire
22:57e rinascere
22:58ci stiamo poi
22:59spostati
23:00nelle campagne
23:01di Genuri
23:01dove ci sono
23:02due chiese
23:03molto particolari
23:04campestri
23:05la prima
23:06è la parrocchiare
23:07di Santa Maria
23:08e poi
23:08l'altra
23:09invece
23:09la chiesa
23:11di San Domino
23:12che ha
23:12una particolarità
23:14soprattutto
23:14nell'altare
23:15ci ha raccontato
23:16tutto l'ingegnere
23:17Alberto
23:18Branca
23:22la chiesa
23:23parrocchiare
23:24di Genuri
23:24è intitolata
23:26adesso
23:26a nostra
23:27natività
23:28di Maria Vergine
23:29e originariamente
23:30era intitolata
23:32alla
23:33Madonna
23:34di Monserrato
23:35e possiamo vedere
23:36la statua
23:37collocata
23:38in un altare
23:39successivo
23:40successivo
23:41era composta
23:42da una lavata
23:43principale
23:45costruita
23:45nel 1602
23:47l'impianto
23:48originario
23:49è precedente
23:51di epoca giudicale
23:52poi
23:52nel 1950
23:53venne
23:54in parte
23:56abbattuta
23:56per realizzare
23:58nuova aula
23:59liturgica
24:00orientata
24:01in
24:02nord-sud
24:03per dare
24:04l'accesso
24:05al paese
24:05la cosa più bella
24:07di questa casa
24:07sono le due
24:08capelle
24:08che sono sopravvissute
24:09alla demolizione
24:10degli anni 50
24:11è stato ritrovato
24:12l'atto
24:13di affidamento
24:14d'incarico
24:15allo scalpellino
24:15dell'epoca
24:16che si chiamava
24:17sisiglio
24:17saba
24:18per la modica
24:19cifra
24:19di 230 lire
24:21non so quanto
24:22corrisponda
24:22oggi
24:23230 lire
24:23però non penso
24:24fosse una cifra
24:25irrisoria
24:26perché possiamo
24:27vedere
24:28la pregevole
24:30manifattura
24:31e i pregevoli
24:32decori
24:32che sono stati
24:33realizzati
24:33possiamo vedere
24:34sugli archi
24:35che sono tutti
24:36decorati
24:37con motivi
24:38floreali
24:38e dei diamanti
24:39possiamo vedere
24:40anche la cupola
24:41di forma
24:41ottagonare
24:43dei lati
24:44obliqui
24:45sono stati realizzati
24:46degli archetti
24:46che sorreggono
24:47proprio la cupola
24:48vera e propria
24:49è molto particolare
24:50molto particolare
24:51e sotto ogni archetto
24:52c'è una costolatura
24:54di tipo
24:55gotico
24:56catalano
24:57con un rosone
24:58centrale
24:59quindi anche un po'
25:00un mix di stili
25:01sì
25:01un mix di stili
25:02molto molto bello
25:03Alberto
25:04per questa chiesa
25:05state utilizzando
25:07anche dei finanziamenti
25:08per la riqualificazione
25:10stiamo utilizzando
25:11dei finanziamenti
25:13fatti da un benefattore
25:14dal comune
25:16e dalla
25:17diocesi
25:17dalla CEI
25:18con il finanziamento
25:19dell'otto per mille
25:20invece c'è la chiesa di San Domino
25:21la chiesa di San Domino
25:23è la più antica
25:23è la più antica del paese
25:25ed è proprio qui adiacente
25:26anche questa è una chiesa
25:27ormai definita campestre
25:29anche se ha degli elementi
25:30che non sono proprio
25:31da definirla
25:32campestre
25:33perché ha l'ingresso
25:34per esempio laterale
25:35verso il paese
25:35con un arco
25:37a sesto acuto
25:38l'altare
25:39è molto particolare
25:40perché è in pietra
25:41in forma di edicola
25:42con delle colonne gotiche
25:44molto decorato
25:45pittoricamente
25:46e anche sculturalmente
25:48quindi anche quello
25:49è un mix di architettura
25:51e di gusto gotico
25:53rinascimentale
25:54è un po'
25:55qualche accenno
25:55di barocco
25:56però diciamo che
25:57sicuramente
25:58c'è stato qualche
25:58rimaneggiamento successivo
26:00però diciamo
26:01che il gusto
26:02è quello
26:03rinascimentale
26:04in maniera prevalente
26:05e con Chiara Piras
26:06studentessa
26:07di beni culturali
26:08abbiamo parlato
26:09del museo
26:10dell'olio
26:10vedete un po'
26:11anche questa
26:12casa campidanese
26:13è una casa padronale
26:16che risale
26:17al 1700
26:18i primi dell'800
26:19all'interno
26:20troviamo
26:21delle stanze
26:23con vari allestimenti
26:24per ricordare
26:26la vita passata
26:27con alcuni attrezzi
26:29dei mestieri
26:30quindi per l'agricoltura
26:32quindi oltre al museo
26:33dell'olio
26:34e viene chiamato
26:35anche museo
26:36dell'arte contadina
26:37è una casa
26:38a due piani
26:38nel primo piano
26:39ritroviamo
26:40una stanza
26:41che utilizzavano
26:42per gli ospiti
26:43una camera
26:44per il capo famiglia
26:46nel secondo piano
26:47possiamo ritrovare
26:48le camere da letto
26:49del padrone
26:50una cameretta
26:51per i bambini
26:52per i bambini
26:52sì
26:52e poi c'è un bellissimo
26:54telaio insomma
26:55sì c'è un telaio
26:56che utilizzavano
26:57per la tessitura
26:58sì per fare
26:59i garazzi
27:00i tappeti
27:01insomma
27:01della tradizione sarda
27:02che comunque
27:03venivano portati
27:04in campagna
27:05anche come sacche
27:06quindi utilizzavano
27:07proprio dal lavoro
27:08sì
27:08grazie per essere stati
27:10con noi anche
27:11in questa puntata
27:12interamente
27:13girata in marmilla
27:14a genuri
27:15vi do appuntamento
27:15per mercoledì prossimo
27:17sempre alle ore 20 e 30
27:18e sempre su questa rete
27:20telecosta smeralda
27:21grazie a tutti
27:37grazie a tutti
27:37grazie a tutti
27:45Grazie a tutti.

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