- 18 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:11mettiamo anche il cronometro orologio cronometro dimmi tu
00:21abbiamo cominciato magari carica grazie innanzitutto per essere qua
00:30iniziamo da una foto o sai perché sto facendo questa battaglia no c'è battaglia
00:38poi una cosa non è tu ti ricordi la prima foto che hai postato in un social network
00:44no ma allora scusa se nessuno se lo ricorda perché la postate e stranamente c'è anche
00:56qui un codice sardo in questa foto vuoi riguardare la data anche veramente non
01:04non ti ricordi neanche dove insomma si vedrà durante la trasmissione c'è una
01:08bandiera dei quattro mori ed è una delle prime foto che è postato se non la prima
01:14o la seconda perché non te lo ricordi non me la ricorda forse era la prima volta che
01:21sei arrivato in sardegna in ogni astra può essere raccontamela quella prima volta no
01:26quella volta è stata quasi una improvvisazione come nel tango e la vita un
01:31po aveva una coppia di amici che stavano lavorando in un festival di tango nel
01:36golfo dello 6 io avevo proprio qualche giorni liberi di un periodo caotico dove
01:42tutti i giorni c'erano esibizione spettacolo festival avevo tipo cinque
01:46giorni liberi ha detto wow che faccio inizio a vedere questi amici mi ci vieni
01:51devieni dove stiamo lavorando noi ok vado lì e mi trovo con questo paradiso
01:55paradiso un posto loro lavoravano tutto il giorno io avevo tutto il giorno libero
02:04stavamo a 300 metri dal mare camminando ma dov'era esattamente oro 6 ma non era tipo non
02:11era la parte di città era tipo nel nulla eravamo nel mezzo di nulla persino per
02:16arrivare al mare dovevi passare tra le arveri non c'era neanche una strada era
02:20molto tutto salvaggio la prima volta in assoluto che tu conoscevi la sardegna che
02:24conoscevo la sardegna che conoscevo un posto così magico che di pronto tu vedevi
02:27verde non mangiavi niente e camminavi cinque minuti trovavi questo mare pazzesco
02:32cosa hai pensato mi ha detto dove sono sono fuori dal mondo dove quasi
02:39l'internet prendeva solo un lobby di un hotel dove tu le chiedevi a qualcuno in
02:45che strada devo andare no vai diritto così gira sinistra trovi un cartellino e
02:50spiaggia lì entri era tutto molto magico
02:56e lì ho detto wow questo posto è fantastico ma come tutto finisce finì alle cinque
03:01giorni doveva tornare a lavorare e dove sei tornata e in quel momento stavo
03:04abitando credo ancora in parigi e stavo lavorando molto in quell'anno stavo
03:11lasciando parigi stava passando del roma torino un po e dopo a fin di anno in
03:18genere tutti gli anni gennaio febbraio viaggio in argentina viaggiavo adesso
03:23questo è con la filia con tempi edifici con la mia bambina
03:29quando viaggiato in argentina ero con il mio partner da valle una serata e viene una
03:34signora a invitarci a lavorare in un festival e in sardegna in una data che
03:38noi ci avevamo impegnata il mio partner davano dice no quella data di detto no ma
03:44devi conoscere sardegna sardegna è fantastico e quello per cui io le diceva devi conoscerla
03:50non possiamo dire che non andiamo proviamo a spostare l'altra data ma se ci hanno invitato
03:54per andare lì io voglio andare a lavorare lì conoscevi il nord sardegna conoscevo
04:00esatto non sapevo neanche che che come era la sardegna sapevo solamente che era
04:06questa immagine che mi era rimasta al cuore e in quel momento alla fine ci siamo
04:11riusciti a negoziare siamo venuti per questo festival che si chiamava il rosso
04:15tango che si realizzava nel bastione a cagliari quindi già l'arrivare all'aeroporto
04:20già vedevo che era una cosa diversa quello che io avevo vissuto in sardegna ma una cosa
04:26sempre bellissima un posto magico bello con molto entusiasmo la gente per il tango anche
04:33e lì ho avuto un po della possibilità di conoscere città e mare vicino e la città
04:40antica di cagliari ho detto ok a questo posto io voglio tornare ma non per lavorare tornare
04:49perché all'inizio non l'ho pensato come vacanza l'ho pensato come un viaggio venese l'ho detto
04:55ho bisogno di stare almeno qualche mese lì per ricaricarmi non ho programmato né poco tempo né tutta la
05:04mia vita ho detto due tre mesi fare base in sardegna in cagliari dove io mi sento bene dove
05:11mi allontani un po dello che è il stress e il caos e dove c'è la natura perché la
05:16natura è fantastica
05:18è ricca c'è di tutto c'è montagna per me era stranissimo vedere montagne e mare insieme la zona
05:25di chi ha la dunas con il mare tutte queste immagini estetiche sono fantastiche è curioso
05:35perché hai detto sai come un anno sabbatico due tre mesi magari torno in sardegna per rigenerarmi cioè
05:42la sardegna e il tuo codice sardo probabilmente anche questo esatto cioè la sardegna ha questo potere
05:48evocativo di stare magari far pensare oppure di stare più lenti e quindi automaticamente riflettere
05:57anche su te stessa esatto è più che la sardegna questa cosa che te rigenerite e sana per esempio io
06:08vedo nell'estate dove arriva la folia della gente di vacanza e vive sulle 15 giorni a fondo noi questa
06:17possibilità stando qua in sardegna lo abbiamo tutto l'anno ma la vacanza che più mi piace non è
06:24la vacanza dei 15 giorni dei 20 giorni di sardegna dire un giorno me ne vado a costa re sto
06:31sabato
06:31magari domenica anche da solo esatto da solo e stai un po con questo mare ti senti in vacanza quindi
06:38puoi fare tutta la settimana a mille mai quella giornata di cavo a terra di scarica che che
06:46è fantastica che stando in altri posti veramente è impossibile non succede questo è un nostro marchio
06:54di fabbrica è bellissimo quello non è la sardegna a vivere diciamo che qualche posti a volte magici
07:02per esempio se io paragono con parigi parigi una città o roma stesso per me che sono città fantastiche
07:08sono magiche ma sono città che a volte meglio vivere in vacanza che nel quotidiano perché il quotidiano a
07:16a volte è stressante impegnativo calia di sardegna è un posto che al mio gusto mi piace più viverla
07:25vivendo che in vacanza solamente perché il quotidiano sempre impegnativo per tutti un po è il quotidiano
07:33della vita ma è una città che è un posto che ti fa bene nasce a buenos aires a 19
07:40anni lasci tutto per la
07:42tua passione perché probabilmente avevi tanti sogni che hai realizzato o no e sì più che sogni voleva
07:51sorprendermi con la vita io vengo di buenos aires nonostante buenos aires è enorme vengo
07:57di una città piccola di buenos aires non buenos aires capital centro come si chiama la città lomas del
08:04mirador è all'oeste di buenos aires quindi per me già uscire dall'oeste in un quartiere dove molta
08:13gente rimane nel posto la mia famiglia nessuno ballava molti molti presi dal posto per me già andare al
08:25centro di buenos aires come facevo in settimana sempre per allenare tutto due ore di pullman io dovevo fare
08:32e quindi esatto per me già l'arrivare a buenos aires era già un'avventura dopo stando sono andato a
08:40vivere da sola a 17 anni al centro del capitale e lì iniziato un'avventura ma è come che io
08:45sempre
08:46volevo più avventure e quello che mi maraviglia adesso è una delle cose aver avuto la possibilità
08:53di poi condividere molto tempo con la mia bambina perché uno vede la bambina si matilde
09:00ciao matti otto anni e quindi matilde mi ha insegnato a vedere tutto in una maniera con occhi
09:07dei bambini sempre con la speranza che tutto si risolve tutto si modifica e tutto per qualcosa di
09:14meglio lei è il periodo che eravamo chiusi o il periodo che io non potevo lavorare perché il mio ballo
09:20è un ballo stretto di contatto quindi ha avuto più limitazioni che magari altre attività lei era la
09:26bambina più felice al mondo perché passava il tempo con me giocando quindi questo ma ne ha
09:33maravigliato molto potere vivere questa esperienza e mi ha motivato a dover riorganizzare tutto il mio
09:42tempo lavoro e vita perché dopo il covid il mio partner da ballo è sposato e hai un bambino di
09:49un anno che è
09:49nato un anno e mezzo fa nel periodo covid in russia vive e quindi adesso noi il nostro tipo di
09:57lavoro
09:58noi abbiamo volato insieme per 25 anni lui si chiama sebastian arse dopo il 2020 abbiamo deciso che non
10:04possiamo continuare a ballare con il ritmo che ballavamo perché lui è più le in questo momento è
10:09limitato a uscire io limitata a non andare in russia quindi abbiamo dovuto dire prendere decisione che
10:19questa decisione io a volte prendere decisione la mia vita sempre mi piace mi piace l'avventura ma
10:25all'estattempo sempre sono stata un po stressata del cambio questa volta non è malavigliato non è
10:34necessario di riorganizzare il cambio accettare come riorganizzarmi in tutti gli aspetti
10:38riorganizzarmi di nuovo come un mamma come mai valerina come maestra che mamma sei?
10:46credo che voglio essere una mamma che a volte devo stare attenta perché sono la mamma latina che
10:54molto possessiva quasi peggio che l'italiana peggio anche di sardi e quindi a volte sono molto
11:04invasiva ma una figlia meravigliosa che lei ha un carattere forte come carattere mi assomiglia molto
11:14come carattere sì tipo dimmi una cosa che avete in comune lei è in comune che ha una grinta pazzesca
11:23che se lei vuole una cosa come sia trova il modo e la strategia per arrivare a verla e tu
11:30sei un po così
11:30un po così ancora magari con le anni ho cambiato un po all'inizio la terra il più piccola era
11:37più
11:37adesso magari uno si mette più calma più serenità e uno dice ok magari non è così importante si non
11:48arrivo
11:49dove voglio stare lei no lei è nel periodo che la meta è lì vuole andare e arriverà a tutto
11:58costo
11:59secondo te cosa vuol fare mattina è quello che io che la vedo più io volevo che lei fosse ballerina
12:06infatti a tre anni l'ho scritto a scuola di danza classica ma non è il suo quindi sta facendo
12:11calcio
12:12adesso calcio femminile no fa ginasica artistica e tennis tutto l'opposto alla ballerina non si
12:18non molto diciamo che fisica ma meno artistica tutta la delicatezza di quello che dovrebbe avere con il ballo
12:25magari ancora non l'è arrivata magari l'arriverà non lo so bene noi abbiamo finito la prima parte
12:31devi mandare tu la pubblicità questo è il gioco vai manda la pubblicità ok la pubblicità io sto
12:37insegnando tango argentino a Cagliari no no devi mandare la pubblicità del programma cosa hai capito
12:42ah ok cosa vuoi fare manda c'è adesso la pubblicità ok andiamo tutti a vedere questa pubblicità
12:49brava ah no va bene
13:05siamo rientrati dalla pubblicità non ho capito cosa stai facendo prima però forse lo capiremo durante il montaggio
13:10mi è arrivato un messaggio credo meno male ci abbiamo il silenzioso e è un audio quindi adesso
13:19vediamo cosa potrebbe succedere io faccio due cose ma si dovrebbe sentire vediamo un po
13:25ciao Mari sono Sandra sono felice di parlare con te e sono sono contenta di rievocare tutti i nostri anni
13:36in cui tu sei stata la vostra maestra il nostro punto di riferimento ci hai insegnato tantissimo
13:44nel tango e nella vita ora siamo sicuramente un po' più consapevoli grazie a te nel tango di quelle che
13:52sono le tecniche
13:53importanti per ballare con fluidità e con maggiore consapevolezza
14:00è una grande tanghera Sandra
14:03credo vale più di mille editoriali raccontami
14:07sta raccontando la tua vita
14:09sì Sandra è una delle prime tanghere una grande tanghera anche
14:15all'inizio io ero
14:18quando sono arrivata era
14:21una comunità ancora che c'erano già maestri
14:24gente che ballava tango in Cagliari non è che io ho creato la comunità
14:28però era piccola era piccola era magari più ludica che di studio
14:36era gente che amava il tango che le piaceva e lo voleva ballare
14:40io sono arrivata con tutte le mie strutture le mie regole il professionalismo
14:46ok mi importa non c'è problema se tu lo vuoi ballare per piacere
14:50ma comunque lo debiamo fare bene quindi strutturando facendo stage seminario
14:55ora e quindi quando volevano mollare o andarsi a prendere il caffè no niente pausa
15:00un sergente di ferro
15:02esatto tanto che dopo all'inizio mi guardavano un po' strano
15:06qualche avevano paura qualche non veniva e non studiavano perché ero molto rigida
15:11ma no cattiva rigida nel modo di esigere
15:16dopo con il tempo con le anni io mi sono allivianata un po'
15:20e loro hanno un po' ci siamo equilibrati diciamo
15:24ho capito un po' il ritmo
15:26ma venivo a mille quindi io le facevo fare queste fine settimana
15:30di lezione non stop tre ore muovendosi
15:35ma la passione di loro diciamo che mi stimolava e ci accompagnava
15:39dicevi dicevamo quattro donne a casa nel senso tu sei la quarta figlia
15:45prova a raccontarmi
15:47eravamo io sono la quarta figlia ma c'erano sono due sorelle e un fratello
15:54diciamo che sono stato un po' un accidente
15:57no accidente incidente
15:59mamma e papà credo che erano separati persino quando sono nata io
16:04le mie fratelli sorelli sono dieci tu sei la più piccola
16:08la più piccola e sopra di me dieci anni c'è la terza
16:12undici anni il secondo
16:14dodici anni il terzo
16:17quindi diciamo che sono arrivata dieci anni dopo quasi
16:20e quindi per quello un solo nome
16:25altre diciamo che avevo più agevolazione per essere la ultima arrivata lì
16:33era una bambina che già dalle tre quattro anni guardavo la tv le gare
16:38sportive di danza e di ginnastica e io le dicevo a mia mamma io voglio fare questo
16:44in argentina in quel periodo non esisteva lì c'è la danza sportiva
16:49io guardava i video rumba tutti i canali europei che potevo guardare
16:54il video rumba si rumba io guardavo tutte le balli e io le dicevo a mia mamma io voglio fare
17:02questo che fanno queste donne
17:03e mamma cosa rispondeva?
17:05per la mia mamma di nuovo famiglia semplice del quartiere comunque questo non esisteva
17:11esisteva andare al clou del quartiere a fare qualche ginastica movimento ma il ballo non era neanche ballo quello che
17:20si chiamava
17:22quindi per lei mi voleva accontentare con quello ma per me non era sufficiente io volevo fare danza
17:29ho iniziato facendo folklore argentino grazie a un compagno di scuola che lui già faceva quello
17:35e un giorno sono andata con la mamma e gli ho detto posso andare con voi
17:40sono andata con lui lui andava a una scuola molto bella molto buona
17:44quante anni avevi vicino?
17:46nove anni
17:47sì dalle 4 alle 9 ho combattuto dicendo che lo volevo fare volevo fare alle 9 anni ho preso l
17:54'iniziativa io e l'ho detto alla mamma di un compagno che mi porta
17:57e dieci anni dopo a 19 lasci l'argentina inizi a girare il mondo dalla corea a 7 anni in
18:05francia a parigi poi londra che ragazza era quella di 19 anni che lasciava l'argentina e cosa pensava?
18:17diciamo che non l'ho lasciata da sola l'ho lasciata insieme al mio partner da vallo dove lui era
18:23una persona molto più cerebrale e una persona molto più cerebrale più strutturato
18:27quindi lui già aveva un anno più piccolo ancora
18:32i tu 18 e i tu 19 partite
18:35sì lui già voleva sapere che voleva arrivare a fare certe cose
18:39per me era un po' era una situazione un po' delicata in argentina dove noi lavoravamo in diversi spettacoli di
18:48tango
18:48facciamo tre spettacoli al giorno economicamente non riuscivamo a vivere
18:54c'era una situazione molto particolare
18:56particolare economica e anche persino al giorno di oggi quando tu dici che sei ballerina e vivi e di quello
19:03ti dicono ma puoi vivere di quello
19:06e in verità in argentina no
19:09non si poteva vivere o forse adesso
19:13se poteva tipo se
19:14adesso magari in qualche settore è cambiata ma era difficile
19:20era difficile perché io lavoravo in diversi posti
19:23in un posto non ti pagavano in un altro ti pagavano in un ritardo
19:26nell'altro dipendeva
19:28e quindi uno sempre accettava perché stai lavorando di quello che ti piace
19:34e quindi fai più acevolazione con rispetto a un pagamento o un altro
19:41e alla fine era difficile quindi l'idea era poter creare un futuro e studiare
19:46era impossibile quasi lavorare di avere il tempo per studiare e formarsi o allenarsi
19:52ti sei mai sentita sola quando sei partita?
19:54sempre molto, le prime due anni piangevo tutte le notte
19:57tutte le notte
19:57tutte le notte soprattutto perché stavo in Corea
19:59anche era difficile trovare
20:03empatia culturale con la gente
20:04non perché loro non erano cattivi
20:06erano persone deliziose
20:07erano persone giovane
20:09aperti di spirito
20:10ma comunque culturalmente molto lontani
20:14e quindi per me
20:15qual è la differenza più grossa?
20:17la differenza più grossa?
20:18il coreano e l'argentino
20:20pensa che la prima impressione è entrare alla scuola di ballo
20:23e quando io voglio andare a dare un bacio
20:26neanche mano
20:27neanche mano
20:29saluto
20:31primo mese che andiamo a casa
20:34della mamma della persona che ci aveva contrattato
20:37che era una ragazza che aveva 25 anni in quella epoca
20:40non molto più grande che io
20:43alla mamma la trattava di lei
20:46e non le dava abbraccio, bacio, niente
20:48quindi queste cose per me
20:50io ero triste
20:51che volevo riuscire a dare un abbraccio
20:53una carezza
20:54tanto che dopo
20:57ovviamente abbiamo entrato in confidenza
20:59tutto
20:59e dopo noi abbiamo implementato
21:02che dentro della scuola di ballo
21:04si poteva dare un abbraccio
21:05si poteva dare un abbraccio e salutare
21:07cioè praticamente il governo è caduto
21:11da nascosto
21:12dentro la scuola
21:13certo
21:14quando eravamo dentro della scuola
21:16tutti abbracciati
21:17tutti così
21:18no ma pensi che abbiamo detto
21:20si inizia la lezione
21:22salutando e abbracciando all'altro
21:25bravo
21:26per loro era tipo
21:27l'abbraccio all'inizio era questo
21:28era questo
21:29ma tu pensa magari il coreano
21:31poi si abitua all'abbraccio
21:32esce fuori dalla lezione
21:33inizia a abbracciare tutto
21:34l'arresto
21:35esatto
21:36esatto
21:38adesso è cambiato molto
21:39sto parlando
21:40a quel punto
21:43ormai già a distanza
21:45adesso è cambiato molto
21:46ma questa coppia
21:48che ci aveva contrattato a noi
21:49che si chiamava
21:50Enjuiz
21:50Sangun
21:51loro l'hanno fidanzati
21:53non potevano andare
21:54della mano
21:54in strada
21:55non si davano
21:56però dentro la palestra
21:59dentro la palestra
22:00potevano fare qualsiasi cosa
22:01cosa hai capito
22:03Mariana di noi sardi
22:04qual è il codice sardo tuo
22:06che magari
22:06in questi anni hai acquisito
22:08e come ci vedi
22:10al di là dei complimenti
22:11si non lo capisco
22:13per me
22:14le persone sarde
22:16sono le ali
22:17le ali a vita
22:18sono persone che magari
22:20sono dure
22:22duri nel senso che sono
22:24non chiusi
22:25non penso che siano chiusi
22:27sono molto rispettose
22:28per me
22:28una cosa che mi sono sorpreso
22:30molto quando sono arrivato
22:31in Sardegna
22:32è che il sardo
22:33siamo nel sud Italia
22:34ma ha molti comportamenti
22:36anche strutturati
22:37da una persona
22:38del nord Italia
22:39con molto più affetto
22:42di quello che avrebbe
22:43una persona
22:43del nord Italia
22:44interessante questo
22:45quindi è molto rispettoso
22:48è molto organizzato
22:52è distante
22:55per rispetto
22:57ma vicino
22:58se uno ha bisogno
22:59questo è lo che ho trovato
23:01in Sardegna
23:02gente che uno
23:04è presente
23:07disponibile
23:07senza essere invasiva
23:10io qua in Sardegna
23:13ho trovato
23:13famiglia
23:14amici
23:16sì
23:17non le paragonerò mai
23:18all'Argentina
23:19perché
23:19anche
23:20credo che
23:21le nostre amicizie
23:22il nostro contatto
23:23con bambini
23:24è sempre diverso
23:25uno lo vive diverso
23:26che da adulto
23:27ma giustamente
23:28per quello
23:29trovare
23:30umanamente
23:31gente
23:33che ci sta
23:34da adulto
23:35non è facile
23:36come da bambini
23:38o ad adolescenti
23:39per me
23:40è stato quello
23:41una persona
23:41completamente leale
23:46fidele
23:47fidele
23:48bene
23:48stiamo per finire
23:49mi dispiace
23:50molto
23:51perché la chiacchierata
23:52è interessante
23:52fatti un augurio
23:54personale
23:54che augurio si fa
23:56Mariana?
23:56l'augurio mio
23:57sarebbe che
23:58io sempre
23:58stando nel rubro
23:59del tango argentino
24:00vedere che
24:01si ritorna
24:02il tango argentino
24:03al centro città di Cagliara
24:04il bastione
24:05con almeno
24:06500-600 persone sardi
24:08dentro di una sala
24:09ballando tango
24:10tutti abbracciati
24:11tutti abbracciati
24:12dando i più baci
24:13grazie mille
24:13è finito
24:14però prima di finire
24:15devi scrivere
24:16quello che ti pare
24:17in questo foglio
24:18non ce lo fai vedere
24:19quello che ti viene in mente
24:21e poi si vedrà
24:33questi silenzi
24:34sono poi
24:35alla fine
24:35della trasmissione
24:36giusto Alessandro?
24:38infatti faremo
24:39una trasmissione
24:40solo di silenzio
24:41e di persone
24:42che scrivono
24:44con un audience
24:45incredibile
24:46naturalmente
24:46su TikTok
24:47perché
24:48queste cose
24:49un po'
24:49metafisiche
24:50post ideologiche
24:51che ci ricorda qualcuno
24:52post ideologiche
24:53facciamo per finire
24:56post ideologiche
24:58non entrerà mai
24:59in questa inquadratura
25:01e scrivere
25:02spero che non ho fatto
25:04errore
25:04d'ortografia
25:05firma firma firma
25:12abbiamo detto solo
25:14un nome e un cognome
25:15quindi
25:15il foglio basta
25:16fatto chiuso
25:17grazie
25:19grazie Nicola
25:25grazie a tutti
25:35grazie a tutti
25:35Grazie a tutti.