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  • 22 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:06Musica
00:08Musica
00:26Ben ritrovati edizione serale del nostro magazine. Solina s'attacca all'Unione Europea sulla continuità. Vediamo.
00:35Musica
00:36Qualche giorno fa la dichiarazione di intenti richiama la mobilitazione. Oggi il presidente della regione Solina se rincara e tuona
00:42all'Europa con primi diritti dei sardi. Lo Stato ci sostenga nella trattativa con Bruxelles.
00:47Insomma, nonostante l'emergenza voli nei giorni di festività, sembra rientrata. I Tevolotea fanno sapere che saranno 70 i collegamenti
00:54aggiuntivi verso gli aeroporti e altri arriveranno nell'epifania.
00:57Il tema sulla continuità territoriale rimane al centro di questa vera e propria battaglia culturale e politica. Parola di Solinas
01:04che evidenzia come lo Stato deve sostenere la regione nella trattativa con l'Unione Europea che, a detta del presidente,
01:10comprime i diritti dei sardi, non riconoscendo gli svantaggi strutturali che derivano dall'insularità.
01:15Solinas è stato chiaro e diretto durante un'intervista a Blu Radio, emittente della conferenza episcopale italiana.
01:22Non solo, ha aggiunto, più volte abbiamo sollevato con la Commissione Europea il tema, ma tutte le volte che abbiamo
01:27proposto un modello di continuità fondato sugli unioni di servizio pubblico
01:31che garantissero certezza di frequenze e tariffe. Funzionari e dirigenti di Bruxelles ci hanno obbligato a ridurre la quantità dei
01:38posti e non ci hanno consentito la tariffa unica.
01:41Punto e a capo, parola d'ordine, ormai non mollare la presa, anzi, mi auguro, spiega ancora il presidente della
01:47regione, che davanti a questa situazione
01:48che abbiamo sempre rappresentato, anche con documenti e presi di posizione decise, lo Stato italiano supporti la Sardegna nella trattativa
01:56con Bruxelles
01:56per far capire loro che per l'isola non si possono adottare gli stessi criteri che in termini di aiuti
02:02di Stato e di concorrenza che si utilizzano.
02:04E qui chiuse e chiude Solinas sul resto della terraferma.
02:10Rimaniamo in tema perché si discute ancora di privatizzazione degli aeroporti.
02:16Mentre la Sardegna lotta ancora per il suo diritto alla mobilità e cerca un giusto equilibrio tra mercato libero e
02:22rotte gestite in esclusiva da compagnia
02:24a cui erogare compensazioni per gli oneri di servizio, in Italia si sta avviando una riforma del settore trasporti
02:30che ormai non è più procrastinabile con un nuovo pacchetto di regole alla luce del mercato misto, compagnie di bandiere
02:36e low cost.
02:37Il presidente dell'ENAC Luigi Umberto di Palma, presente in Sardegna per un convegno,
02:42ha tenuto a spiegare come il nuovo quadro disegnato dal legislatore preveda innanzitutto una privatizzazione degli scali aerei
02:49e la nascita di reti tali da coordinare il traffico aereo sui vari scali.
02:54Come noto il sistema Italia è stato studiato per avere due hub internazionali Milano e Roma
02:59più un hub dedicato, quello di Venezia, per alcune rotte internazionali.
03:03Sono scali che hanno operato una modernizzazione e si sono adeguati alle esigenze di grandi velivoli
03:08e per un gran numero di viaggiatori e a questi dovranno appoggiarsi gli scali delle altre regioni
03:13che parimenti avranno un aeroporto di riferimento principale come nel caso della Sardegna che è appunto Cagliari
03:19ma dovranno privatizzarsi. Secondo Di Palma non si può evitare questo passaggio.
03:24Ho già lanciato l'idea di stabilire un tavolo con la regione proprio perché nei prossimi mesi
03:33possiamo sviluppare anche altre ipotesi. Oltre agli oneri di servizio pubblico evidente ci sono anche gli aiuti ai vettori.
03:41Ecco io credo che un elemento di approfondimento possa anche essere questo,
03:46così come un ulteriore elemento di approfondimento è evidentemente la costituzione della rete aeroportuale Sarda
03:54che permette, per quanto ci riguarda e lo decliniamo nell'ambito della proposta del Piano Nazionale degli Aeroporti
04:01di avere anche una maggiore forza contrattuale tra i soggetti aeroportuali e i vettori
04:07tutto questo sempre legandosi a quella ipotesi di aiuti al vettore dove evidentemente nel mondo aeroportuale
04:15vige il libero mercato, però ci sono ancora strumenti di diritto pubblico che possono in qualche modo
04:24garantire una mobilità e una mobilità aerea per la regione Sarda è assolutamente essenziale.
04:31Facendo leva sull'articolo 119 è il nuovo?
04:34L'articolo 119 è intrigante ed evidentemente collegare il 119 con la leggellazione speciale del trasporto aereo
04:42può essere sicuramente qualcosa di interessante e quindi credo che la risposta sia sì alla privatizzazione
04:49e una privatizzazione nell'ambito anche di costituzioni di reti, 13 reti noi decliniamo nell'ambito del PNA
04:56che effettivamente possono garantire al nostro Paese una crescita importante nell'ambito dello sviluppo
05:03del trasporto aereo che nei prossimi anni sarà sicuramente costante e importante.
05:104 milioni e mezzo di euro per valorizzare cultura e musei, vediamo i dettagli.
05:17Sardegna Museo a cielo aperto, si dice sempre, arrivano anche le risorse per valorizzare l'immenso patrimonio
05:24archeologico e artistico dell'isola.
05:26La giunta regionale su proposta dell'assessore dei beni culturali Andrea Biancaredo
05:30è infatti previsto fondi europei e statali a favore dei comuni con uno stanziamento complessivo
05:36per quest'anno di 4 milioni e 430 mila euro.
05:40Ulteriori 4 milioni e mezzo sono stati inseriti per il 2023.
05:44Una scelta, questa della regione, motivata dal presidente Cristian Solinas
05:48a sostegno del ruolo fondamentale del patrimonio culturale sardo come anche importante veicolo
05:54di promozione turistica a beneficio dei territori.
05:57Adesso però spetta le amministrazioni comunali e agli enti ecclesiastici richiedere le risorse
06:02così da programmare gli interventi garantendo per quanto possibile una dislocazione
06:07nelle diverse aree geografiche della Sardegna.
06:10Si parte da Agius dove è prevista la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria del Museo Meoc
06:16e poi a Nela con la conservazione e valorizzazione della necropoli a Domus de Janas.
06:22Ad Arbus le risorse saranno impiegate per il restauro e messe in sicurezza del sito archeologico di Cugui
06:28mentre ad Ardauli saranno destinati alla conservazione e valorizzazione della necropoli di Mandras.
06:34Abitti, interventi e allestimenti nel Museo del Canto a Tenore.
06:38A Carbonia, restauro e valorizzazione del Nuraghe Sirai
06:41e musealizzazione dei risultati scientifici nel Museo archeologico.
06:45E poi ancora la manutenzione straordinaria e valorizzazione delle necropoli
06:50Fenicio Punica di Largo Parodo a Carloforte,
06:53ristrutturazione e valorizzazione del fabbricato comunale nel centro storico di Flumini Maggiore, l'ex asilo,
07:00interventi di conservazione e valorizzazione del sito preistorico di Acqua Cadda di Nugis,
07:06interventi di manutenzione straordinaria dell'area archeologica di Nora,
07:09ristrutturazione delle pitture della tomba egizia nella necropoli punica di Sant'Antioco,
07:15rifacimento della copertura del Museo archeologico di Sant'Adi,
07:19intervento di valorizzazione nel sito megalitico di Biru e Concas di Sorgono
07:24e poi realizzazione del Museo del Carnevale, scuola e lavoratori della carta a pesta.
07:29Risorse aggiuntive sono in arrivo inoltre per i Nuraghe Maiori a Tempio,
07:33per la messa in sicurezza e valorizzazione del Nuraghe Aleri a Tertenia,
07:37per i Nuraghe Porcos a Tres Nuraghe, se per la conservazione e valorizzazione della necropoli
07:42a Domus de Gianas di Villanova-Monteleone.
07:47Adesso conosciamo più da vicino Villanova-Monteleone.
07:53Il vento e l'intreccio con lo skyline azzurro e verde, perché il vento,
07:56perché quest'estate per la prima volta molti appassionati di surf e kite,
07:59hanno scelto un piccolo e intrigante borgo, Villanova-Monteleone,
08:02scoprendolo e ripostandolo nei social.
08:05Il successo.
08:06Hanno scelto la costa nord-occidentale a 25 km più o meno da Alghero e 35 da Sassari,
08:10per poi spostarsi a prendere il vento giusto.
08:13Vento intrecci di storia e di artigianato,
08:15già quello tessile tramandato e rimandato da nonni ai figli, ai nipoti,
08:19di tappeti, di cotone e lana, opere di design, casalingo e identitario,
08:23come gli intrecci riguardanti i cestini.
08:25Altro pezzo unico e raro che in qualsiasi mostra,
08:27nell'ultima Milano, hanno appassionato e meravigliato i visitatori,
08:30eppure i buyer pronti a scommettere sul filone tessile.
08:33E come dargli torto, scommessa di Villanova-Monteleone,
08:36luogo dove il lago del Temo si contrapone a una lunga e incantevole fascia costiera,
08:41mare incluso e vento a pochi chilometri fuori dal paese.
08:45Circa 2.300 le anime che resistono.
08:47Lo spopolamento, si sa, è una malevole quasi dannazione per i centri piccoli,
08:51nonostante tante iniziative a livello istituzionale per provare a bloccare le emorragie.
08:56Ma questa è, ai noi, un'altra storia,
08:58seppur collegata e affine a tante altre realtà sarde.
09:02Sarde come Villanova-Monteleone,
09:03Entroterra, Terra Interna, Algherese,
09:06Planargia di Bosa e Logudoro-Turritano.
09:09E una curiosità su questa zona, lontana dalla costa,
09:12dalla strada che la collega ad Alghero, detta Scalapicada,
09:15si correva una straordinaria e suggestiva crono scalata di rally.
09:20Momenti, questi, quelli, che accesero le luci e la ribalta nazionale
09:24su tutta questa zona, in cui Fellini, il maestro,
09:28ambientò 1966 alcune scene della Bibbia.
09:32Set naturale fu una sua valle proprio alla sorgente del temo.
09:36Strana storia questa di Villanova-Monteleone,
09:39pure il regista dei registri, si innamorò più di mezzo secolo fa
09:41di questo spettacolo della natura.
09:43Contrasti e contraddizioni geografiche,
09:45600 metri d'altezza e 16 chilometri che la saperono da quel blu,
09:48il nostro, da quel mare,
09:49che tutti i turisti in testa vogliono godere dal vivo.
09:53Vive vegete e ben visibili sono le testimonianze della storia.
09:56Sempre la nostra, turismo archeologico dunque a Villanova ed intorni.
10:00Menhir, Domus de Janas e Necropoli sono la ciliegina sulla torre
10:04di un vasto e sontuoso patrimonio culturale.
10:06Per non parlare di nuraghi, custodi frizzati nel tempo,
10:09tempo e fede, religione, culto.
10:11Capitolo chiese, quella parrocchiale di San Leonardo di Limoge,
10:15al centro del paese, come da schema e detto antico.
10:17Leonardo, eremita, vissuto nel VI secolo,
10:20la chiesa e cui impianto, anche se non ci sono fonti ufficiali,
10:23potrebbe risalire al XVI secolo.
10:25L'iconografia ad aula unica, capare laterale e presbiterio a pianta,
10:30quadrancolare, gli spazi, sono la matrice del luogo.
10:33Chiese e altre storie, come quelle della Madonna del Rosario e Santa Croce,
10:36trittico, apprezzato anche dai novenari e da quell'app
10:38delle recensioni facili che consigli, a parte le chiese che vi abbiamo letto,
10:44consiglia, di nuovo, il complesso nuragico, detto pure questo,
10:46il parco archeologico del Nuragapiu e, infine, altro consiglio,
10:51il Puttugodinu, necropoli delle pietre che sbucano dal sottosuolo.
10:56Invece adesso ci spostiamo a Ovoda per un interessante appuntamento
11:02denominato Ovoda Experience.
11:05Vediamo i dettagli.
11:11Ovoda sposa il primo progetto dedicato al turismo esperienziale,
11:15il primo streppo di un percorso molto più ampio,
11:17denominato Ovoda Experience, finanziato da legge regionale 7 della durata di tre anni,
11:24che ha avuto il suo battesimo nei giorni dal 16 al 18 dicembre
11:27nell'importante centro del Nuorese.
11:30L'obiettivo raggiunto è stato quello di far conoscere il paese dal punto di vista turistico
11:35attraverso piccoli episodi di vita quotidiana,
11:38accompagnati e supportati dalla grande ospitalità dei suoi abitanti.
11:42Con questo progetto il nostro comune vuole raccontare il nostro paese,
11:47vuole raccontare la comunità di Ovoda e il vivere la comunità.
11:52Lo facciamo con lo scambio e l'incontro tra le persone,
11:58ma lo facciamo anche con l'approfondimento e la conoscenza dei nostri prodotti,
12:02come il pane carasau, i formaggi,
12:05e la degustazione di questi prodotti attraverso laboratori sensoriali,
12:10dove appunto l'esperienza è quella di godere di sapori autentici,
12:14di conoscere in realtà poco conosciute,
12:18come ad esempio la lavorazione del tapo di sughero.
12:22Tutto questo con ovviamente un contesto territoriale a noi molto vicino,
12:32come quello del mandorlise, col quale ci avviniamo appunto la presentazione dei vini,
12:38coinvolgiamo anche altre filiere del nostro territorio,
12:42come quella castanicola,
12:44e attraverso questi sistemi uniti creiamo un movimento
12:49che possa nel futuro generare anche una spinta turistica
12:54e far avvicinare le persone che amano vivere l'esperienza insieme alla popolazione e nel territorio.
13:02È stata un'autentica festa all'insegno del divertimento e della compagnia,
13:06ed allora ecco un interessantissimo corso di educazione alimentare conclusosi
13:10con una merenda nostrana con i tipici prodotti del territorio,
13:14e ancora la degustazione di vini del territorio con l'immancabile castagnata.
13:19Uno dei pezzi forti dell'evento è stata l'escursione
13:22con relativa visita guidata nel territorio e nelle zone archeologiche,
13:26sia a piedi che a cavallo.
13:28Un tuffo nel verde del lussurigiante territorio.
13:31La nostra agenzia si occupa della tutela, della valorizzazione,
13:35della biodiversità agraria sarda.
13:37Perché è importante tutelare questi valori ecologici?
13:42Perché sono il lascito di una lunga tradizione,
13:47un rapporto che si è consolidato nelle nostre aree montane,
13:52dove le comunità agricole hanno stabilito un rapporto di elezione delle specie agrarie,
14:03trascinandole e tramandandole ai giorni nostri.
14:06Queste costituiscono un patrimonio non solo ecologico, ma anche economico,
14:09perché pongono in evidenza il legame tra le condizioni alimentari
14:13e il territorio che le genera, rendendo unici i nostri prodotti.
14:17L'incrizione emozionale è stata organizzata dal comune di Ovoda e la Proloco Locale,
14:23in sinergia con l'associazione ippica ovadese Lavis,
14:26nonché con il prezioso supporto dell'agenzia regionale Laore.
14:30La prima scommessa è stata vinta,
14:32la strada giusta è stata tracciata per un nuovo sviluppo e crescita di Ovoda.
14:42E' tutto, arrivederci alle prossime edizioni.
15:01Grazie.

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