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00:06Un saluto ben trovato e ben trovati, 10 minuti per un ospite, l'ospite di oggi è Daniela Noli,
00:12presidente dell'associazione Attanatos con cui parliamo di San Saturnino, la storia del santo
00:18ma anche il cammino di San Saturnino. Partiamo raccontando chi era San Saturnino, qual è la
00:24storia di San Saturnino? San Saturnino era un giovane cagliaritano, figlio di una famiglia
00:30benestante che è morto nel 304 per non aver rinnegato il proprio credo sotto le persecuzioni
00:35di Ocleziano. È una figura importante perché oltre a essere il patrono di Cagliari, Isile
00:41col patrono di Ussana, è un giovane la cui tenaccia ha fatto sì che i principi che gli
00:47erano stati in qualche modo trasmessi dalla famiglia gli abbia dato questa forza di fronte
00:54a chi gli chiedeva di fare dei sacrifici in onore degli dèi, anche sapendo che avrebbe
01:00rischiato la vita come poi è stato, perché il martirio è avvenuto proprio così.
01:04Il 30 ottobre cosa si ricorda? Il 30 ottobre si ricorda non tanto la morte effettiva che è
01:11avvenuta nel mese di novembre, quanto la scoperta delle reliquie grazie ad Esquivel nel 1620
01:19e che ha voluto appunto onorarlo con questa data del 30 di ottobre.
01:25Ovviamente a Cagliari, se pensiamo a Saturnino, il riferimento è subito alla Basilica di San
01:30Saturnino, un posto meraviglioso a Cagliari. Vogliamo raccontare anche a non cagliaritani,
01:34magari che la conoscono meno, cos'è e che esempio è la Basilica di San Saturnino e qual è il
01:39legame
01:39con il Santo?
01:40La Basilica di San Saturnino è importantissima perché è l'unico esempio di costruzione paleocristiana
01:46del Mediterraneo ancora intatta. Fra l'altro anche di recente la direzione regionale dei
01:51musei della Sardegna, nella persona della dottoressa Patrizia Tomasetti che è la direttrice
01:55della Basilica, stanno facendo delle nuove scoperte e poi stanno facendo degli scavi.
01:59Quindi diciamo che dal punto di vista storico e culturale è veramente un gioiello che la
02:04Sardegna può vantare rispetto al paese Italia e ad altri posti dove ci sono delle costruzioni
02:12paleocristiane, ma non così ben tenute.
02:15E qual è la relazione con San Saturnino?
02:18La relazione con San Saturnino risale al periodo degli esili dei vescovi dall'Africa, dove
02:25Fulgenzo de Aruspe, esiliato in Sardegna insieme a un'altra ottantina di vescovi, decide
02:31di chiedere uno spazio dove poter costruire uno scrittorium, che era uno scrittorium molto
02:37importante perché raccoglieva in sé tantissimi testi che poi sono andati dispersi e antichi
02:43sui santi e costruì dunque a fianco a dove era stato sepolto extra muros San Saturnino.
02:50Era di un'importanza veramente notevole in tutta la Sardegna, infatti il culto era un culto
02:57pansardo, troviamo le tracce veramente in tutta la Sardegna con simulacri, chiesa lui intitolate,
03:06ruderi di aree come per esempio nella zona di Simla, la chiesetta romanica di Benitutti,
03:12cioè era veramente presente ovunque e in tanti venivano in pellegrinaggio in Sardegna soprattutto
03:18per le malattie legate alla gola perché lui è stato decollato.
03:22Non per fare una gara di culto tra i santi, però possiamo paragonare almeno un certo momento
03:28della storia il culto di San Saturnino a quello che c'è stato e che c'è ancora per
03:33Sant'Efisio? Ma diciamo che non esistono competizioni tra santi, sarebbe anche ridicolo
03:41soltanto pensarlo, io sono una devota anche a Sant'Efisio e quando sono a Cagliari per
03:46il primo di maggio sicuramente partecipo alla Sagra di Sant'Efisio, anche se mi piace molto
03:52di più il rientro perché lo trovo più raccolto. Di interessante legame fra i due santi c'è
04:01che la statue e il simulacro di Sant'Efisio, questa è una curiosità, è stato creato sul
04:07calco di San Saturnino. San Saturnino è un culto precedente, era un culto molto radicato
04:13di cui si è perso quasi le tracce verso il 1700 quando pare che le spoglie siano state
04:23traslate e portate in parte in Lombardia a Milano. Infatti nella Basilica di San Vittorio
04:28al corpo nella navata centrale troviamo l'effigia del nostro San Saturnino e non si sa se questo
04:34sia stato fatto per il timore delle incursioni saracene o perché come si sa in quel periodo
04:41chi aveva più reliquie acquisiva più potere come i diocesi e quindi può essere che le
04:47spoglie siano state portate per quello, non si sa. Comunque diciamo che forse in quel periodo
04:53è subentrato il culto di Sant'Efisio però voglio dire ci sono tanti santi ai quali siamo
04:59devoti e nessuno esclude l'altro, anzi sarebbe bello che si potesse fare veramente un'azione
05:04di tutti i santi sardi insieme per ricordare che la Sardegna ha un patrimonio storico e culturale
05:10importante che ha delle bellissime iniziative durante l'arco e tutto l'anno. San Saturnino
05:15fra l'altro cade ottobre che è un mese a ridosso della stagione balneare e che può consentire
05:24il prolungamento della stagione mentre Sant'Efisio nasce proprio nel fiorfiore di quello che è
05:29la primavera, il primo di maggio che è una giornata fra l'altro festiva perché ricorda la festa
05:35dei lavoratori quindi direi che i due culti potrebbero andare tranquillamente prendendosi la mano
05:42perché sono importanti entrambi, uno è patrono della diocesi, Sant'Efisio e San Saturnino
05:47è patrono di Cagliari. Tra l'altro lo stiamo mettendo in relazione con la stagione balneare
05:52non a caso perché sempre di più esiste anche il turismo religioso, il turismo dei cammini
05:57che è un turismo diverso, il turismo lento, a questo proposito state lavorando proprio per
06:01pensare a un cammino di San Saturnino di cui si è già abbastanza avanti, sono state
06:07individuate tappe e punto di arrivo che inevitabilmente dovrà essere la basilica.
06:12Questo è il nono anno che noi facciamo questo percorso e devo dire una cosa rispetto
06:19a forse altri cammini, questo è un cammino storico perché le tappe che abbiamo individuato
06:27sono state proprio scelte in base alla presenza del culto attuale o in passato, quindi non c'è
06:34un coinvolgimento di comuni casuale ma è mirato. Poi ci sono sicuramente dei territori,
06:43dei comuni che noi attraversiamo che sono territori di spalla, cioè non hanno o non avevano il culto
06:48di San Saturnino però sono di passaggio tra una tappa e l'altra e hanno al loro interno
06:54comunque musei o beni archeologici e architettonici che meritano di essere valorizzati. Ricordiamoci
07:02che il cammino di San Saturnino è un cammino storico e religioso ma che punta anche alla
07:08valorizzazione dei comuni dell'interno, quei piccoli territori che sono in via di spopolamento
07:15e che potrebbero vedere in questo cammino la possibilità di una svolta. L'altro aspetto
07:20importante è che San Saturnino attraversa tutta la Sardegna, noi anni fa abbiamo fatto tappa
07:26anche a Porto Torres perché l'Appassio, che è il documento più importante in cui viene citato
07:31l'esistenza di San Saturnino, viene accomunato ai martiri di Porto Torres, ecco perché abbiamo
07:39fatto tappa lì, quindi praticamente il culto di San Saturnino attraversa tutta la Sardegna
07:44potrebbe arrivare, i pellegrini potrebbero arrivare da Porto Torres per poi scendere fino
07:49a fare l'ultima tappa importante, quella della Basilica di San Saturnino.
07:53Tra l'altro ci sono tracce del culto di San Saturnino anche fuori dalla Sardegna, questo
07:58come si spiega?
08:00Si spiega perché appunto durante le incursioni saracene, come dicevo prima, o forse per un'acquisizione
08:05di potere delle diocesi, le spoglie sono state traslate, portate insieme a quelle di Sant'Agostino
08:11in Lombardia. Io penso che proseguendo negli studi ho trovato delle tracce anche in Veneto,
08:20in particolar modo nella biblioteca capitolare di Verona c'è un testo antichissimo dove c'è
08:25un inno dedicato a San Saturnino di Cagliari, proprio citato, quindi non è confondibile con
08:30altri Saturnini. Io penso che quindi, siccome era il periodo anche della dominazione Longobarda,
08:38che siccome i Longobardi erano molto estesi su tutto il territorio nazionale attuale, in
08:44qualche modo abbiamo fatto delle tappe, quindi abbiamo fatto una tappa a Verona, in Veneto
08:49e poi per proseguire fino a Milano. Come dicevo, nella Basilica di San Vittorio al Corpo,
08:54nella Novata Centrale c'è San Saturnino, abbiamo fatto una tappa anche a Pavia in passato, vorrei
09:01che questa tappa venisse fatta anche a Verona, perché nella Basilica di San Giovanni in valle
09:07ho scoperto che c'è il coperchio di un sarcofago, dove viene raffigurato sopra San Saturnino
09:14di Cagliari. Nessuno si sa spiegare perché sia lì, il coperchio non è appartenente al
09:20sarcofago sottostante e quindi c'è tutta una storia da indagare che diventa importante
09:26e molto importante, non soltanto dal punto di vista storico e culturale, ma anche del
09:31turismo, perché quanti turisti amano venire nella nostra bellissima regione, anche e non
09:38necessariamente nel periodo estivo, quindi riaprire queste tappe e poter fare un cammino
09:46che va a Milano e che va a Verona per poi giungere in Sardegna, senza tralasciare Roma,
09:53perché ricordiamoci che in passato abbiamo fatto anche una tappa in Campidoglio, perché
09:57Roma è la città per eccellenza della cristianità e secondo me potrebbe veramente diventare un
10:05cammino importante per tutti.
10:08Era Daniela Noli, presidente dell'Associazione Atanato, se vi ricordo che potete rivedere
10:12l'intervista su YouTube, seguiteci anche sui social.

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