- 2 giorni fa
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ApprendimentoTrascrizione
00:00:00come? ah non lo so, ci contiamo? no penso che ci siamo perché siamo ancora in ritardo e quindi
00:00:14cominciamo. prendo il buon esempio, prendo il buon esempio si
00:00:33prendo il buon esempio
00:01:00prendo il buon esempio
00:01:23allora cominciamo
00:01:26e secondo me ci siamo tutti
00:01:29ciao a tutti
00:01:31e allora cominciamo il nostro incontro
00:01:36ma ci siamo già addentrati nella fase 2
00:01:44no perché dicevo l'ultimo incontro estivo ma ormai siamo già qua
00:01:50semplicemente così
00:01:51è quasi una formalità, dai non concludiamo niente ma iniziamo sempre
00:01:56quello sì, noi iniziamo ogni volta e vi invito a invitare chi pensate possa voler partecipare a questo tipo di
00:02:12incontri che poi appunto per chi non è ancora vissuto la parte diciamo invernale ha tutti gli altri svolti
00:02:21però insomma un po' il metodo lo state vedendo
00:02:28quello che si approfondisce un po' più diciamo nel momento nella fase diciamo così invernale nel percorso è che c
00:02:35'è un po' più di organicità
00:02:36cioè è un percorso invece questi sono incontri che diciamo iniziano e finiscono e non hanno insomma una consecutività così
00:02:48troppo forte gli uni con gli altri
00:02:50invece gli incontri invernali prevedono di partire e andare piano piano ad approfondire o delle tematiche o delle pratiche
00:03:02e c'è un aspetto diciamo di autoconoscenza che lo possiamo chiamare così che viene approfondito o comunque insomma realizzato
00:03:14l'autoconoscenza chiaramente c'è anche in questi incontri qua perché noi comunque ci ascoltiamo
00:03:20cioè ci mettiamo in contatto con quello che è il nostro vissuto
00:03:25però poi ci si accorge che non si finisce mai
00:03:27non è una cosa come dire ho conosciuto, ho letto, come anche leggere un libro in realtà
00:03:32non ho letto un libro, dici l'ho letto lo so, ma se lo rileggi dopo un po' di tempo
00:03:36ti accorgi che magari capisci delle altre cose
00:03:40oppure ti apre così a interpretazioni diverse e noi siamo sempre nuovi
00:03:48per cui insomma la conoscenza di sé non finisce mai però ci sono dei modi per approfondirla
00:03:55e così quindi approfondendola si vede quanto sia importante poi per vivere
00:04:01perché è come se noi vivessimo in una stanza che ha delle aree buie
00:04:08quelle noi non sappiamo cosa c'è, non sappiamo se hanno delle porte o se ci sono delle finestre chiuse
00:04:14perché è tutto buio
00:04:15quando cominciamo a portare un po' di luce ovviamente scopriamo anche degli aspetti nuovi che a volte e spesso
00:04:25anzi aprono a significati diversi, a modalità diverse di essere, di interpretare le cose
00:04:35e quindi ringrazio tutti coloro che hanno scritto la propria esperienza
00:04:41che sul sito, sul mio sito si può leggere, ha la pagina di esperienza
00:04:46nel gruppo whatsapp ci siete tutti?
00:04:49no no
00:04:49però mi siete che gli altri ci sono
00:04:51quindi dopo se vuoi se sei interessata ti mettiamo così rimani aggiornata
00:04:59e così poi niente da adesso noi appunto
00:05:05ecco sì sarà l'altra questione che dopo magari alla fine parliamo per giovedì prossimo se vogliamo vederci
00:05:10no dico all'inizio perché poi alla fine dopo mi sono dimenticato tutto
00:05:14e giovedì prossimo non facciamo l'incontro però se vogliamo incontrarci
00:05:21insomma così per stare un po' insieme semplicemente vediamo se qualcuno riesce a organizzare perché per me è un periodo
00:05:28veramente molto molto tosto insomma intenso e quindi faccio fatica
00:05:34insomma dai anche se non richiede così tanto però se ci aiutiamo è una cosa che può fare dai anche
00:05:40qualcuno di voi ok
00:05:41bene saluto Milo e Elisabetta che si sono collegati e noi cominciamo concentrandoci quindi adesso trovando una posizione seduta adeguata
00:05:56quindi ben appoggiata la schiena che sia possibilmente abbastanza eretta
00:06:09la testa diciamo allineata al corpo nel senso che non è troppo piegata in basso o in alto ma è
00:06:19come se guardassi un po' verso avanti
00:06:21in più come se fossimo leggermente attratti verso l'alto dalla sommità della testa e questo appunto tende a farci
00:06:29stare un pochino più verticali
00:06:34non deve creare uno sforzo che affatica questa posizione quindi deve essere una posizione che diventa appoggiata però comunque eretta
00:06:52non è necessario per forza di cose chiudere subito gli occhi ma magari gradualmente lasciare che si riposino
00:07:03perdendo il fuoco no? gli occhi mettono a fuoco come fanno le macchine ortografiche, le cineprese
00:07:10lasciamo che gli occhi si riposino magari continuano a vedere ma rilassando
00:07:18se poi gradualmente si chiuderanno
00:07:21ok
00:07:33ok
00:07:34ok
00:07:34ok
00:07:34ok
00:07:34ok
00:07:34ok
00:07:40ok
00:07:40ok
00:07:41ok
00:08:02portiamo l'attenzione sui punti d'appoggio
00:08:05quindi sentiamo bene il corpo
00:08:11sentiamo che il corpo comincia a rilassarsi e lo fa gradualmente
00:08:17non possiamo imporglielo direttamente
00:08:25ma lo facciamo da dentro
00:08:27cioè creiamo un rilassamento che è dato dall'interno
00:08:37che appunto è non lasciare ammorbidire le cose dall'interno
00:08:48però quello che sentiamo che si rilassa va bene
00:08:51e quello che non riesce aspettiamo
00:09:05ad esempio il volto e gli occhi
00:09:07anche se adesso si sono chiusi
00:09:09lasciamo che riposino
00:09:12e quando noi lasciamo riposare le cose
00:09:15tendono a cadere in basso
00:09:18quindi ad esempio la muscolatura del volto
00:09:20e tutto quello che c'è
00:09:22è come se si sciogliesse
00:09:27e appunto si ammorbidisse un po' verso il basso
00:09:34sentiamo che è un po' come dire anche mollare la presa
00:09:41siamo stati un po' attaccati al fare
00:09:45al gestire
00:09:47al riconoscere
00:09:49allo studiare le cose che ci stanno attorno a noi
00:09:52al difenderci
00:09:56invece qui ci mettiamo in una posizione
00:09:59di vigilanza
00:10:03ma di rilassamento
00:10:06di inquieto
00:10:07grazie a tutti
00:10:51quindi a volte che abbiamo percepito il corpo
00:10:54abbiamo iniziato
00:10:57a sentire che si dispone
00:11:02nel modo più opportuno e utile
00:11:06per il nostro scopo
00:11:09allora portiamo l'attenzione sul respiro
00:11:14il che non significa modificare il respiro
00:11:17ma osservarlo
00:11:23lasciando che scorra
00:11:25così
00:11:27come è
00:11:39grazie a tutti
00:11:42grazie a tutti
00:12:10la mente ci distrae
00:12:14e quando ce ne accorgiamo
00:12:18lasciamo andare quel pensiero
00:12:21e torniamo con l'attenzione sul respiro
00:12:24facciamo caso che noi abbiamo una attenzione
00:12:30quindi o pensiamo
00:12:32o osserviamo il respiro
00:12:35o il corpo
00:12:36ecco
00:12:37quindi è come uno spostamento
00:12:43quando ci spostiamo fuori
00:12:46asse
00:12:47cioè dall'asse del nostro
00:12:48della nostra
00:12:51diciamo
00:12:52attenzione
00:12:55diciamo
00:12:56verso il respiro
00:12:57ci spostiamo da questo luogo
00:13:00andiamo in un'altra
00:13:02dimensione a volte
00:13:04no?
00:13:04mentale
00:13:06ecco
00:13:07ci rispostiamo
00:13:08ci ricentriamo
00:13:12rientriamo
00:13:16in quello che è
00:13:18la nostra scelta
00:13:20quindi impariamo a scegliere
00:13:22dove tenere l'attenzione
00:13:36grazie a tutti
00:13:57portiamo l'attenzione
00:13:59sul respiro
00:14:02ogni qualvolta
00:14:04in cui noi
00:14:06ci accorgiamo
00:14:07che si è
00:14:09distratta
00:14:11si è distolta
00:14:34attenzione
00:14:34un po' come una scimmietta
00:14:35che saltella
00:14:36ce ne accorgiamo
00:14:40ma domesticandola
00:14:41le insegneremo
00:14:42anche a sedersi
00:14:45ma potremmo dire
00:14:46questa scimmietta
00:14:47che saltella
00:14:48le insegneremo
00:14:49a stare seduti
00:14:50insieme a noi
00:14:50noi stiamo seduti
00:14:53fermi
00:14:54piano piano
00:14:55un po' come se le dicessimo
00:14:57ok
00:14:57dai piano piano
00:14:58vieni qui con me
00:14:59ti siedi insieme a me
00:15:01e la mente
00:15:02dopo un po'
00:15:04segue
00:15:06non è importante
00:15:07a quanto tempo
00:15:08ci vuole
00:15:09o se oggi
00:15:10ci riusciremo
00:15:12come pensavamo
00:15:14non come ci aspettavamo
00:15:16non c'è nessuna
00:15:17pretesa
00:15:18osservo
00:15:20e respiro
00:15:21come posso
00:15:21come viene
00:15:38grazie a tutti
00:15:52proviamo a sentire di nuovo
00:15:54la postura
00:15:56se è rimasta
00:15:58piuttosto centrata
00:16:01eretta
00:16:02adeguata
00:16:04in caso
00:16:08rendiamo
00:16:09diciamo
00:16:10il nostro
00:16:11essere
00:16:11anche fisici
00:16:12più
00:16:15vicino
00:16:16a quello che ci sembra
00:16:17il modo di stare
00:16:19più
00:16:21confortevole
00:16:31e osservando il respiro
00:16:33sentiremo
00:16:35oggi non vi ho proposto
00:16:37di sentire il respiro
00:16:38in un punto
00:16:39o in un certo modo
00:16:41ognuno
00:16:41si è
00:16:44concentrato
00:16:47in un punto
00:16:48del corpo
00:16:49per sentire
00:16:50il respiro
00:16:50rimanete pure lì
00:17:00sento che c'è
00:17:01un respiro
00:17:02in un certo modo
00:17:07e
00:17:10ognuno
00:17:12con
00:17:13il respiro
00:17:13è
00:17:29il respiro
00:17:35ogni volta in cui la mente si distrae la riporto al respiro
00:17:40al presente
00:17:44non giudico
00:17:48non giudico la mia distrazione, la mia difficoltà, i miei limiti
00:17:58e neanche in senso positivo il fatto che io ci possa riuscire
00:18:04non è necessario, non è richiesto, anzi è bene non farlo
00:18:10e quindi questa sospensione del giudizio
00:18:14deve permettere di essere quello che sono adesso
00:18:19osservo il respiro, mi distraggo, osservo il respiro
00:18:23mi distraggo, ritorno, osservo il respiro
00:18:26quindi è tutto normale, va tutto bene
00:18:33semplicemente questo è quello che accade
00:18:37e nella nostra pratica impariamo ad accogliere
00:18:42e quindi nell'inspiro, ora proviamo a osservare più attentamente
00:18:47quando c'è l'inspiro, possiamo dire sorrido
00:18:51un'altra parola è accolgo, se vi piace
00:18:54non c'è nessun obbligo
00:18:59di solito usiamo sorrido
00:19:03e sentiamo questa parola detta dentro di noi
00:19:07nell'inspiro, che cosa cambia?
00:19:10è una parola che la facciamo intenzione
00:19:14la facciamo diventare intenzione
00:19:17quindi la interiorizziamo
00:19:19e gradualmente la realizziamo in noi
00:19:22è una parola che la facciamo intenzione
00:20:09cosa cambia quando dico sorrido o accolgo
00:20:15e lo rendo qualcosa che si avvera in me
00:20:48è una parola che si avvera in me
00:20:55nell'espiro
00:21:00dico mi abbandono
00:21:03o lascio andare
00:21:05come vi piace di più oggi?
00:21:07scegliete voi
00:21:12scegliete voi
00:21:13scegliete voi
00:21:15scegliete voi
00:21:15scegliete voi
00:21:16scegliete voi
00:21:17scegliete voi
00:21:21scegliete voi
00:21:25scegliete voi
00:21:26scegliete voi
00:21:27scegliete voi
00:21:28scegliete voi
00:21:29scegliete voi
00:21:30scegliete voi
00:21:30scegliete voi
00:21:34scegliete voi
00:21:58scegliete voi
00:22:04scegliete voi
00:22:06scegliete voi
00:22:06scegliete voi
00:22:09scegliete voi
00:22:31scegliete voi
00:22:34scegliene voi
00:22:37scegliete voi
00:23:01scegliete voi
00:23:04i dubbi magari li lasciamo andare
00:23:07piano piano possiamo averli
00:23:08possiamo averli anche sulla nostra pratica
00:23:10sul fatto che quello che facciamo sia
00:23:12corretto, giusto
00:23:15utile
00:23:17ma noi semplicemente impariamo a lasciare scorrere
00:23:21e nel lasciare scorrere
00:23:23diciamo
00:23:26come dire
00:23:27non richiede
00:23:32grosse capacità
00:23:36valutazioni
00:23:37lasciare scorrere
00:23:44come appunto guardare un fiume
00:23:46e vedere che scorre
00:23:52guardare il mare
00:23:53e vedere le sue onde
00:23:57che si susseguono una all'altra
00:24:01lasciamo che siano
00:24:03e noi
00:24:03se siamo nel fiume
00:24:05o nel mare
00:24:05assecondiamo questo percorso
00:24:08il che non vuol dire
00:24:10lasciarsi trascinare
00:24:11all'infinito
00:24:14senza nessuna
00:24:14nessun controllo
00:24:17vuol dire
00:24:18comprendere il flusso
00:24:20delle onde
00:24:21o del fiume
00:24:24il senso
00:24:25che hanno
00:24:29e diciamo
00:24:31anche sfruttarli
00:24:33starci di imparare
00:24:34starci dentro
00:24:35quando noi nuotiamo
00:24:36contro le onde
00:24:37queste ci
00:24:39travolgono
00:24:41al contrario
00:24:42ci potrebbero
00:24:43spingere
00:24:45quindi capire
00:24:46il senso
00:24:47delle cose
00:24:47della vita
00:24:48e anche
00:24:49imparare a capire
00:24:50il senso
00:24:51del mare
00:24:52del fiume
00:24:53in cui siamo immersi
00:24:54che è apparentemente
00:24:56molto più semplice
00:24:57quel senso
00:24:58di un fiume
00:24:58però
00:24:59questa parola
00:25:01senso
00:25:03ci richiama
00:25:04entrambi
00:25:05questi concetti
00:25:06e noi
00:25:07se pensiamo
00:25:08il senso
00:25:09della vita
00:25:10ci sembra
00:25:10una cosa
00:25:10grandiosa
00:25:12enorme
00:25:12raggiungibile
00:25:13incomprensibile
00:25:14magari
00:25:14ecco
00:25:16se la pensiamo
00:25:16così
00:25:17in modo più semplice
00:25:20possiamo
00:25:21partire
00:25:22da qualcosa
00:25:22di affrontabile
00:25:23intanto
00:25:25capire
00:25:25in che senso
00:25:26muovermi
00:25:27in che senso
00:25:28rivolgermi
00:25:30il senso
00:25:32di lasciare
00:25:32scorrere
00:25:33e non più
00:25:35bloccare
00:25:36o
00:25:36oppormi
00:26:13adesso
00:26:14soffiudiamo
00:26:14gli occhi
00:26:19entriamo
00:26:20in contatto
00:26:21visivo
00:26:22con ciò
00:26:24che c'è
00:26:24attorno
00:26:25con gli altri
00:26:27sentiamo
00:26:28che eravamo
00:26:29probabilmente
00:26:29calati
00:26:30nella nostra
00:26:35intimità
00:26:37ma siamo
00:26:40sempre qua
00:26:42diciamo
00:26:44che queste
00:26:44pratiche
00:26:44un po'
00:26:46se non
00:26:46vengono
00:26:49diciamo
00:26:51seguite
00:26:51come
00:26:53dovrebbero
00:26:59diciamo
00:27:00rimanere
00:27:01in contatto
00:27:02invece
00:27:02con ciò
00:27:02che c'è
00:27:04proprio anche
00:27:05di materiale
00:27:07è importante
00:27:08tanto è che
00:27:09in alcune tradizioni
00:27:10si fanno
00:27:11ad occhi aperti
00:27:12la meditazione
00:27:13si fa ad occhi aperti
00:27:21quando
00:27:22apriamo
00:27:22gli occhi
00:27:22proviamo
00:27:23a rimanere
00:27:24in contatto
00:27:25con questa
00:27:26consapevolezza
00:27:28che
00:27:28abbiamo
00:27:30un po'
00:27:30sviluppato
00:27:31in questi
00:27:32minuti
00:27:34e ci
00:27:35alziamo
00:27:35in piedi
00:27:40questo
00:27:41senso
00:27:42di lasciare
00:27:42scorrere
00:27:43che come
00:27:45dicevo
00:27:46non è
00:27:48un atteggiamento
00:27:50passivo
00:27:54proviamo
00:27:55a mantenere
00:27:56questo
00:27:58modo
00:27:59di
00:27:59osservare
00:28:00presente
00:28:02il respiro
00:28:03il corpo
00:28:03lo manteniamo
00:28:05attivo
00:28:06anche adesso
00:28:07quindi
00:28:08questa
00:28:08consapevolezza
00:28:09del respiro
00:28:11che
00:28:12arriva
00:28:13e che va
00:28:15in cui
00:28:16il corpo
00:28:16si riempie
00:28:17noi accogliamo
00:28:18o sorvegliamo
00:28:20non è questo
00:28:20di più
00:28:21e poi il corpo
00:28:22si svuota
00:28:23lo lasciamo andare
00:28:24quindi
00:28:25lasciamo
00:28:25ancora di più
00:28:26scorrere
00:28:27lo manteniamo
00:28:29ancora
00:28:30attivo
00:28:30cioè
00:28:31restiamo
00:28:32in una modalità
00:28:33completamente
00:28:35senza
00:28:36molto simile
00:28:37ma
00:28:37con gli occhi
00:28:38aperti
00:28:39e in piedi
00:28:40e tra poco
00:28:41anche in movimento
00:28:42quindi
00:28:44il tutto
00:28:45diventa un po'
00:28:45più complesso
00:28:46e nel momento
00:28:48che sentiamo
00:28:48la schiena
00:28:49che fa un po'
00:28:50male
00:28:50ci concentreremo
00:28:51su quella
00:28:51e tenderemo
00:28:53a perdere
00:28:54questa
00:28:56globalità
00:28:56di esperienze
00:28:58e allora
00:28:59ricordiamocene
00:29:00e rientriamo
00:29:01nella
00:29:04consapevolezza
00:29:05più grande
00:29:06quindi anche
00:29:07il mal di schiena
00:29:08quello che è
00:29:09anche il mal di schiena
00:29:10si starà
00:29:12con qualcosa
00:29:13di più grande
00:29:13invece
00:29:15tu ti succede
00:29:15di avere
00:29:16un dolore
00:29:16una sensazione
00:29:18un'emozione
00:29:18che diventa
00:29:19si può dire
00:29:20totalizzante
00:29:21se pare che
00:29:23esista solo quello
00:29:26e quindi
00:29:27è facile
00:29:27di perdere
00:29:28il senso
00:29:30uno appunto
00:29:31che nuota
00:29:31nel mare
00:29:32non capisce più
00:29:33da che parte
00:29:33arrivano le onde
00:29:34e lì cominciano
00:29:34a travolgere
00:29:35e il mare
00:29:36lo travolge
00:29:37e invece
00:29:39se si riesce
00:29:40a rendere conto
00:29:41da che parte
00:29:41arrivano le onde
00:29:42dove è
00:29:43dove arriva
00:29:43perché si deve
00:29:45riorientare
00:29:46allora
00:29:47non ha bisogno
00:29:49però di fare
00:29:50questa esperienza
00:29:51più globale
00:29:52allora
00:29:53adesso il corpo
00:29:53lo sciogliamo un po'
00:29:55prima liberamente
00:29:56poi
00:29:57con qualche
00:29:58altra indicazione
00:29:59sentiamo
00:30:00tutte le
00:30:00operazioni
00:30:01delle mani
00:30:02dei piedi
00:30:06e
00:30:07quello che
00:30:08diciamo
00:30:09si muove
00:30:10nel corpo
00:30:10come può
00:30:12senza mai
00:30:13farci male
00:30:15essenziali
00:30:37ricordo che
00:30:38ci si può
00:30:39anche accarezzare
00:30:40o assaggiare
00:30:43sentire meglio
00:30:46tutto il corpo
00:30:47la superficie
00:31:14è un tutto uno
00:31:18Quindi quando noi usiamo un piede, se facciamo caso, tutto il corpo si sbilancia, comunque non si sposta, giusto?
00:31:29Proviamo a sentirlo, se mi appunto solo su un piede, anche se mi fa fare troppo l'altro, se fate
00:31:34fatica a stare un piede qui, però sentite che tutto il corpo si adegua.
00:31:42Allora, a volte abbiamo delle rigidità che invece tendono a non fare muovere alcune parti del corpo, allora nei nostri
00:31:52movimenti proviamo a lasciare che sia tutto il corpo a seguire,
00:31:57quindi anche qui serve una certa consapevolezza di ascolto, e cerchiamo la fluidità, l'armonia dei movimenti.
00:32:11Ok, allora adesso proviamo a camminare sul posto, e allora appunto, camminare non è un movimento dei piedi o delle
00:32:18gambe, è di tutto il corpo.
00:32:21Se vi piangono, se volete, lo potete anche amplificare un po', come sto facendo io, e lasciare che questo movimento
00:32:31diventi come un'onda che interessa un po' tutto il corpo.
00:32:37E' un movimento che produciamo noi, quindi da dentro, e va a sciogliere anche quello che fa fatica, magari, ed
00:32:45è un po' più luce.
00:32:52Sentiamo cosa accade, i piedi che si appoggiano, si staccano, sentiamo il bacino, sentite che ondeggia il bacino.
00:33:02Proviamo, provate a sentire la vostra colonna vertebrale, che magari, io adesso sto un pochettino amplificando, che ruota che si
00:33:14piega, si vive, così.
00:33:18Questo come potete, proviamo a sentire le braccia, cosa fanno le braccia quando camminiamo?
00:33:30Sentiamo il collo, la parte alta della schiena, la testa, ok?
00:33:39E noi pensavamo di camminare con i piedi, e invece è tutto il corpo che si sta muovendo,
00:33:46e appunto in questo modo, e anche in questo modo un po' per scioglierci.
00:33:54Adesso proviamo a alzare i ginocchi, ancora una volta, sentiamo che il peso va da un lato, dall'altro.
00:34:07Le alzate fin dove potete, cioè chi è, diciamo, chi può le alza di più.
00:34:35Adesso perpotiamo il corpo un po' in alto e in basso, partendo dal dorace.
00:34:41Non andiamo troppo veloci, in modo da sentire ogni battito che arriva, lo sentite, quasi a contagio, no?
00:34:52Se va troppo veloce, lo perdiamo.
00:34:58Saliamo un pochettino e scendiamo.
00:35:01La nostra attenzione è qui, adesso, sul torace, e sentiamo che risuona con questa percussione.
00:35:19Poi scendiamo dalla faccia interna, vediamo fino alla mano, saliamo all'esterno,
00:35:26e guardiamo la mano che batte, e sentiamo quello che accade come sensazione dell'esperfetto,
00:35:37non è questa, ma non è questa, ma non è questo, che svegliano ci sono,
00:35:42non mi vorrò dimetire.
00:35:45Andiamo in lato.
00:36:05e percorriamo la schiena
00:36:08da chiude salendo fino a dove arrivate
00:36:18anche qui sentiamo battito dopo battito
00:36:24la percezione che arriva a qualche cosa
00:36:29nella schiena
00:36:34e sentiamo come ogni punto che perpotiamo è un po' diverso
00:36:38come sensibilità, come risposta a quello che è a fare battere
00:36:46e poi scendiamo ai lati delle gambe
00:36:48fino a piedi e saliamo all'interno
00:36:51lo facciamo tre volte
00:37:15sentiamo adesso il corpo
00:37:17lo metto fermi
00:37:21qui è il salto di a terra
00:37:22le braccia lungo, il corpo
00:37:24la schiena è retta
00:37:26sentiamo che il corpo è vivo
00:37:29giusto?
00:37:30è vivo?
00:37:31sì
00:37:32siete tutti vivi
00:37:36questa è la passione a una luce
00:37:41vedete che mi sono distratto
00:37:43perché aveva venuto più concentrativo
00:37:47e
00:37:50ok
00:37:58allora adesso facciamo un movimento in cui nell'inspiro
00:38:02raccogliamo in basso
00:38:03portiamo in alto
00:38:04e scendiamo in alto
00:38:08l'inspiro
00:38:10la fase dell'inspiro è di salita
00:38:12è sempre di salita
00:38:14quindi
00:38:14nell'inspiro salgo
00:38:16sono pieno
00:38:17nell'inspiro scendo
00:38:19oggi lo facciamo in questo modo
00:38:22quindi assecondiamo il respiro col movimento
00:38:25e non viceversa
00:38:26respiro
00:38:27e l'onda del mare
00:38:30lei va
00:38:31o lui va
00:38:32e noi
00:38:33ci stiamo sopra
00:38:35quindi provate a sentire
00:38:36quando arriva il vostro respiro
00:38:38e quando è il momento di partire
00:38:39quando è il momento
00:38:41in cui saliamo
00:38:42perché inspiriamo
00:38:43quando è il momento
00:38:44in cui scendiamo
00:38:45perché espiriamo
00:38:46grazie a tutti
00:39:26adesso ripetiamo un'altra volta
00:39:28senti questo movimento
00:39:30che sale
00:39:31che va verso il cielo
00:39:33nel riempirsi
00:39:34e perché distribuisce
00:39:37non nell'avvertura
00:39:38lo dobbiamo sentire
00:39:39un po'
00:39:40insomma
00:39:40un movimento
00:39:42che ha un significato
00:39:43prendiamo
00:39:45la nostra
00:39:47materialità
00:39:47che la
00:39:48innerziamo
00:39:49mentre
00:39:50inspiriando
00:39:52ecco là
00:39:53nell'espiro
00:39:55ridistribuiamo
00:39:56quello che riceviamo
00:40:00ok
00:40:01ridurlare
00:40:03ok
00:40:07potete partire
00:40:08ecco il vostro
00:40:09cioè lo ripetiamo
00:40:10in un'altra modalità
00:40:29ora partiamo
00:40:31ok
00:40:31potete lo puro
00:40:31un'altra volta
00:40:39questi quindi sono
00:40:40movimenti
00:40:41corpore
00:40:42però nei movimenti
00:40:44del corpo
00:40:45bisogna sempre
00:40:46mettere un'intenzione
00:40:48che scegliamo
00:40:50ok
00:40:51poi
00:40:52intrinseco
00:40:52anche al movimento
00:40:53ma
00:40:53scegliamo
00:40:54ok
00:40:56ma potevamo
00:40:57anche dire
00:40:57adesso
00:40:58allunghiamo
00:40:59la colonna
00:41:00tutta la muscolatura
00:41:02potevamo dire
00:41:03tante cose
00:41:03no
00:41:03e invece
00:41:05possiamo anche dire
00:41:10ci apriamo al cielo
00:41:12a raccogliere
00:41:13l'energia divina
00:41:14possiamo dire
00:41:15no
00:41:15agliettato
00:41:16giusto
00:41:16e quindi ecco
00:41:18noi scegliamo
00:41:18l'intenzione
00:41:19come che facciamo
00:41:20i movimenti
00:41:21gli esercizi
00:41:22le pratiche
00:41:22sono anche però
00:41:24movimenti
00:41:25che del corpo
00:41:25è importante
00:41:26per allungarlo
00:41:27scioglierlo
00:41:28un po' più
00:41:30ok
00:41:31è bello
00:41:32che abbiano
00:41:32anche più
00:41:34diciamo
00:41:35esiti
00:41:36no
00:41:36allora adesso
00:41:37portiamo invece
00:41:38le mani
00:41:39di fronte al petto
00:41:40una davanti
00:41:41all'altra
00:41:42nell'inspiro
00:41:43una mano
00:41:44va in basso
00:41:45e l'altra
00:41:45va in alto
00:41:46quella in alto
00:41:47rimane un po' piatta
00:41:49come prima
00:41:49cioè
00:41:50più o meno
00:41:50risontale
00:41:51quella in basso
00:41:52si spinge
00:41:52in basso
00:41:53poi nell'espiro
00:41:54ritorniamo
00:41:55quindi fine
00:41:57dell'espiro
00:41:57siamo di nuovo
00:41:58dall'interpetto
00:42:00inspiro
00:42:00andiamo con l'altra mano
00:42:02con il movimento
00:42:05opposto
00:42:05e sentite che
00:42:07si può spingere
00:42:08in alto
00:42:09in basso
00:42:10legando
00:42:12un po'
00:42:14le braccia
00:42:16distendendo
00:42:18la schiena
00:42:20i fianchi
00:42:21ok
00:42:24e questo movimento
00:42:25ha alcune somiglianze
00:42:27con quello di prima
00:42:28cioè
00:42:29dal verso l'alto
00:42:30e verso il basso
00:42:35finisce
00:42:38e
00:42:39risepara
00:42:41e distribuisce
00:42:43nell'espiro
00:42:45di lato
00:42:47nell'espiro
00:42:48si sente
00:42:49questo ritorno
00:42:51e c'è
00:42:52la fine del respiro
00:42:53come un riposo
00:42:54che è un attimo
00:42:55ma c'è
00:42:56proviamo a sentirlo
00:42:58quindi
00:42:58alla fine
00:42:59dell'inspiro
00:42:59c'è la massima
00:43:00tensione
00:43:02alla fine
00:43:03dell'espiro
00:43:04c'è il massimo
00:43:05di riposo
00:43:05e lì
00:43:06dobbiamo
00:43:07diciamo
00:43:08sentiamo
00:43:09e viviamo
00:43:11il riposo
00:43:11che è un attimo
00:43:13non come l'onda
00:43:14che si è appiattita
00:43:15ma sta
00:43:17a ricominciare
00:43:19ok
00:43:20e qui appunto
00:43:22ancora una volta
00:43:24amiamo
00:43:24le energie celesti
00:43:27quelle
00:43:27terrene
00:43:29e noi siamo
00:43:31abbiamo necessità
00:43:32di entrambe
00:43:33queste energie
00:43:34di mangiare
00:43:36di respirare
00:43:37ma anche
00:43:37di energie celesti
00:43:40che danno
00:43:41il senso
00:43:42al percorso
00:43:43di vita
00:43:45al
00:43:46al modo
00:43:48che abbiamo
00:43:49di interpretare
00:43:49questo percorso
00:43:50di vita
00:43:52e senza
00:43:53le une
00:43:54senza le altre
00:43:54la vita
00:43:55non è completa
00:43:57quindi
00:43:58questo movimento
00:44:00può riportarcele
00:44:03ed è chiamato
00:44:04unire la terra
00:44:05al cielo
00:44:06o anche
00:44:08dividere la terra
00:44:09dal cielo
00:44:10è stato chiamato
00:44:11questo
00:44:11ma in due
00:44:12accendo
00:44:15sentiamo
00:44:19luce
00:44:21anche
00:44:24se ne abbiamo
00:44:26più su
00:44:27dietro
00:44:31Grazie
00:44:58Adesso prendiamo le corde di 9 buoni, faccio un piccolo bounce in avanti, nell'inspiro rendo le corde avanti e
00:45:09indietro a me, nell'espiro le accolgo e le porto al centro.
00:45:14Nell'inspiro avanço, raccolgo, nell'espiro porto.
00:45:22Potete anche immaginare che si sia come una corda tesa, che la prendete, la rottolate e la portate.
00:45:33È un movimento abbastanza deciso, dove c'è un po' di tensione muscolare finché non si risolve la tensione quando
00:45:43siamo arrivati.
00:45:47Ripetendo da pure.
00:45:55Prima si incentriamo, sentiamo che il corpo sia rimasto, appoggiato, centrato.
00:46:01Quando arriva l'inspiro partiamo.
00:46:04Anche qui, come dire, quando arriva l'onda mi butto.
00:46:16Usiamo le ginocchia e anche il bacino.
00:46:40L'ultima volta.
00:46:54Questo è un movimento totalmente diverso, un orizzontale.
00:46:59E quindi, forse richiama di più al nostro, sia al faticare, no?
00:47:07Al nostro dovessi rotrarre per raggiungere i nostri scoti, quello di cui abbiamo bisogno.
00:47:15E anche per il corpo è un movimento più provocatorio, un po' diverso.
00:47:22E a proposito di rotazione.
00:47:27Adesso ruotiamo un pochettino sul nostro asse verticale.
00:47:32Iniziamo lentamente, senza fretta.
00:47:36E sentiamo cosa succede.
00:47:39I piedi sono insaldi.
00:47:46Rottiamo la testa e sentiamo che ruota indietro.
00:47:53Quindi...
00:47:55Quando andiamo un pochettino oltre, perché la testa ha un po' del suo movimento proprio.
00:48:02Quindi quando le spalle non ruotano più, la testa può ancora ruotare un po'.
00:48:06Lasciamo che sia un movimento armonioso.
00:48:11Quindi, quello che viene, come se fossimo un po' appesi a dei figli che ci lasciano muovere, ruotare.
00:48:26E poi acceleriamo, no?
00:48:27Cioè, rinforziamo il movimento.
00:48:29Le braccia si dovrebbero appena un po' per una forza centricula che le spinge all'esterno.
00:48:37E poi, chi riesce, chi vuole, chi può, rubare a battere al lato opposto.
00:48:43Lasciando che le braccia siano come dei pesi morti che lo hanno.
00:49:03E poi gradualmente, rallentiamo.
00:49:08E adesso sentiamo com'è fare quel movimento più leggero, dopo aver fatto quello più intenso.
00:49:41Con un movimento conclusivo.
00:49:44Allora, vedi, facciamo un movimento molto semplice in cui nell'inspiro dilattiamo tutto il corpo, lo distendiamo.
00:49:56Nell'espiro lo pieghiamo gradualmente.
00:49:59Se riuscite fino ad arrivare a terra, anche pieghiamo un po' le ginocchia, lasciando la testa piccata giù.
00:50:10Lo possiamo dipendere.
00:50:13Quando ci alziamo pieghiamo un po' le ginocchia, cerchiamo di non forzare, di non caricare la schiena troppo.
00:50:25Proviamo a sentire che c'è un movimento graduale che parte dal collo, scende lungo la schiena e poi arriva
00:50:30giù.
00:50:35Grazie.
00:50:47Grazie.
00:51:10Adesso torniamo, senza interrompere il movimento, torniamo a sederci.
00:51:35Ritroviamo la posizione ben appoggiata.
00:51:43La schiena è retta.
00:51:49Quando ve la sentite chiudete gli occhi.
00:52:20Forse adesso siamo già più pronti.
00:52:22a calarci nel silenzio, nel silenzio dell'interiorità.
00:52:37perché abbiamo preparato i menti, i corpi, un modo di essere più fluido, pacifico, acquietato.
00:53:17Allora ricominciamo sempre dal corpo che si appoggia, si rilassa.
00:53:26e lascia scorrere il respiro.
00:53:44sentiamo il respiro, quindi lo osserviamo così com'è.
00:53:56e dal punto in cui sentite il respiro provate a osservare intensamente quella zona del corpo
00:54:06e proprio a percepirla più precisamente, diciamo, che sia il naso, che sia il petto, dove percepite meglio il respiro.
00:54:29e da lì adesso allarghiamo un po' la nostra percezione.
00:54:36cioè se siete sul naso, allargatela piano piano alla testa, gradualmente.
00:54:43cioè in modo da sentire che non è il naso che respira, ma è la testa.
00:54:47se invece siete sul torace, allargatela piano piano al torace, per sentire che respira solo il centro del torace, ma
00:54:56tutto il torace.
00:54:58ok, quindi questo lo sentirete anche più voi come dal punto, insomma, in cui partite.
00:55:20e il percepire, questo sentire, è un po' anche un visualizzare dall'interno, con un occhio interno, che non ci
00:55:31importa se quello che percepiamo
00:55:35corrisponde a quello che vedremo in uno specchio, non è questo che ci interessa.
00:55:40noi sentiamo quella zona che respira e sentendola con attenzione è come se la vedessimo da dentro.
00:55:52proviamo a sentirlo
00:56:10e poi allarghiamo ancora la nostra percezione, il nostro sentire, a un'area del corpo un po' più grande
00:56:22quindi scendiamo, oppure saliamo alla testa, se siamo nel torace, o scendiamo dalla testa
00:56:32piano piano piano sentiamo che appunto il respiro non è più solo di quella parte
00:56:37ma il respiro è di qualcosa di ancora un po' più grande
00:56:48il respiro scende nelle braccia e nelle mani
00:56:59il respiro è anche nella schiena
00:57:09il respiro è ancora più in basso nella pancia
00:57:23ed è ancora più giù
00:57:27nell'area del bacino, del genitale, del sedere, tutto
00:57:33sta respirando
00:57:35fino giù nelle gambe
00:57:45e fino ai piedi
00:57:48quindi anche le mani e i piedi respirano
00:57:53cioè questo respirare non è più solo l'aria che scorre
00:57:59è un'onda
00:58:01è un'onda
00:58:02che interessa tutto
00:58:04il corpo
00:58:05quindi tutto me stesso
00:58:08è un movimento di energia
00:58:14non è detto che stiamo riuscendo tutti a percepire quello che ho detto
00:58:19e non ha importanza
00:58:22ognuno può sentire quello che sente
00:58:24ognuno può sentire quello che sente
00:58:25magari in un'area del corpo non lo sente
00:58:29intanto ci stiamo
00:58:32stiamo facendo esperienza
00:58:36come in uno sport
00:58:39non è che a tutti vengono le stesse cose
00:58:41nello stesso momento
00:58:42gli stessi esercizi
00:58:44eccetera
00:58:45noi qui ci alleniamo
00:58:50affiniamo le nostre sensibilità
00:58:53e infine proviamo a sentire tutto il corpo insieme
00:59:00tutto il corpo
00:59:02che dicevo un po' lo visualizziamo dall'interno
00:59:08e quindi percepiamo come un confine del corpo
00:59:12una superficie che poi nel respiro lasciamo sfumare
00:59:16cioè è come se il corpo respirasse da ogni poro
00:59:21da ogni cellula
00:59:23in tutte le direzioni siamo
00:59:30cioè diventiamo
00:59:35un punto
00:59:36un corpo
00:59:40di luce
00:59:42di energia
00:59:43che respira in tutte le direzioni
00:59:46da tutti i suoi punti
00:59:54respira non vuol dire più quindi
00:59:56solo aria
00:59:59come percepiamo normalmente il respiro
01:00:02vuol dire che c'è come una vibrazione
01:00:04proviamo a sentire
01:00:06come un'oscillazione
01:00:09un'onda energetica
01:00:11che interessa tutto il corpo
01:00:13e che
01:00:15non sta dentro al corpo
01:00:20ma
01:00:20come appunto un oggetto luminoso
01:00:23la luce non sta dentro
01:00:24la luce viene magari da dentro
01:00:26ma
01:00:26poi esce e si irradia
01:00:30ecco
01:00:30diventiamo
01:00:34come degli
01:00:35dei corpi luminosi
01:00:38anche se può non esserci
01:00:40la percezione proprio di luce
01:00:42ma di energia
01:00:43di calore oppure anche di luminosità
01:00:47questo
01:00:48questo nostro essere
01:00:51è
01:00:52qualcosa di reale
01:00:54non ci stiamo immaginando
01:00:55stiamo solo sentendo che noi siamo anche corpi energetici
01:01:00è reale perché
01:01:02noi
01:01:03diciamo l'energia
01:01:05in tanti modi
01:01:06la
01:01:09irradiamo
01:01:12si può anche misurare con degli strumenti
01:01:16ma non ha importanza questo
01:01:18noi lo sentiamo
01:01:19noi sentiamo che siamo energia irradiata
01:01:25e
01:01:26sentiamo
01:01:26com'è essere questa energia
01:01:28e non più solo un corpo
01:01:31fisico
01:01:32un po' pesante no?
01:01:33è un'energia forse più leggera
01:01:35più allegra
01:01:46e l'inspiro
01:01:47è un sorrido
01:01:48sorriso
01:01:51e questa energia
01:01:52è sorridente
01:01:55dicevo è un po' più allegra
01:01:57di quanto noi sappiamo essere normalmente
01:01:59perché non è
01:02:01certo un'energia che si preoccupa
01:02:04o che va in ansia
01:02:06è un'energia molto più libera
01:02:10quando la sentiamo
01:02:12ci può far percepire che
01:02:15nonostante la pesantezza del corpo materiale
01:02:18c'è anche un
01:02:19come un corpo energetico che
01:02:23non vediamo ma lo possiamo sentire
01:02:26e così
01:02:28è molto più leggero
01:02:30e libero
01:02:46allora questa energia
01:02:48possiamo anche dire positiva
01:02:50se vi piace
01:02:51luminosa
01:02:55possiamo
01:02:57dirigerla
01:02:59dove vogliamo
01:03:01e
01:03:03sentire che
01:03:05intenzione ha
01:03:08e allora
01:03:09prima di tutto la
01:03:10dirigiamo verso noi stessi
01:03:12per la nostra salute
01:03:13il nostro bene
01:03:15la nostra felicità
01:03:16quindi
01:03:19quindi questa intenzione
01:03:22ricordiamola
01:03:24interiorizziamola
01:03:25e
01:03:33lasciamo che appunto
01:03:35ci pervada
01:03:37ma all'esterno
01:03:40non la consumiamo
01:03:41se la dirigiamo verso
01:03:43gli altri del nostro gruppo
01:03:46o dei nostri amici che sono a casa
01:03:48e quelli che non ci possono essere
01:03:50o che ci seguiranno dopo
01:03:56perché il bene
01:03:58e diciamo possiamo anche dire
01:04:00l'amore
01:04:01se vi piace
01:04:02arrivi a tutti
01:04:13e qui li mandiamo nelle nostre famiglie
01:04:18quindi è un modo
01:04:20per ricordare
01:04:22che amiamo i nostri cari
01:04:24e voi desideriamo
01:04:26il loro bene
01:04:27glielo mandiamo
01:04:28il nostro affetto
01:04:30il nostro amore
01:04:30da questo modo di essere
01:04:37sappiamo bene che il nostro amore
01:04:39è sempre limitato
01:04:42è sempre inceppato
01:04:44da tante cose
01:04:45tanti difetti
01:04:47ecco questo
01:04:49questo calore
01:04:50questa luce
01:04:51non hanno
01:04:52non hanno caratteristiche negative
01:05:01e li mandiamo
01:05:03anche a tutti i nostri cari
01:05:05e poi a tutti coloro che
01:05:09sono
01:05:11vicini a noi
01:05:13in tanti altri modi
01:05:21come appunto
01:05:22un'onda
01:05:22di bene
01:05:25di amore
01:05:26di affetto che
01:05:28si propaghi
01:05:34poi
01:05:34anche oltre
01:05:37a tutti coloro che invece ci hanno
01:05:39deluso
01:05:40ci hanno fatto del male
01:05:46ci hanno tradito
01:05:48ci hanno fatto soffrire
01:05:51questa luce
01:05:52questo amore
01:05:53non ha un confine
01:05:55non ha motivazioni
01:05:57va e basta
01:06:00può arrivare
01:06:02a tutti
01:06:04e quindi
01:06:04e quindi
01:06:05chi ci ha fatto soffrire
01:06:07sicuramente
01:06:08la sua volta
01:06:09ferito
01:06:10e soffre
01:06:13possiamo mandare
01:06:18amore
01:06:19luce
01:06:20a coloro che
01:06:23nella loro sofferenza
01:06:25ci hanno fatto soffrire
01:06:26o ci fanno soffrire
01:06:31e poi a tutta l'umanità
01:06:33tutto l'universo che
01:06:39vuole
01:06:41guarire
01:06:43vuole salvarsi
01:06:55e noi adesso
01:06:56se questa intenzione
01:07:00è così
01:07:01è condivisa
01:07:02come mi sembra
01:07:02di sentire
01:07:04percepire
01:07:06siamo
01:07:08non siamo più solo uno
01:07:09siamo tanti
01:07:10che
01:07:11uniscono
01:07:12questa intenzione
01:07:14e la diffondono
01:07:17tra di noi
01:07:18ma
01:07:19nel mondo
01:07:22e così appunto
01:07:24ricordiamoci
01:07:25che siamo anche questi fari
01:07:29nell'oscurità
01:07:30dell'universo
01:07:32della sofferenza umana
01:07:41tutte le volte che lo vogliamo
01:07:43possiamo
01:07:44portare
01:07:45questa luce
01:07:47questo calore
01:07:48tante volte
01:07:49ne abbiamo bisogno anche noi
01:07:50ma se iniziamo a farlo tutti
01:07:53sarà un potere enorme
01:07:55che si concentrerà
01:07:59al solo fine
01:08:01appunto
01:08:04di bene
01:08:24e allora
01:08:25la conclusione di questi incontri estivi
01:08:28e adesso vi propongo che ci alziamo in piedi
01:08:31ci diamo la mano un momento
01:08:34metto
01:08:35metto
01:08:36per chi è a casa
01:08:37un po' un attimo
01:08:39il telefono
01:08:39download
01:08:41e ci diamo la mano
01:08:44consiglio di unione
01:08:46con questa intenzione
01:08:54portare avanti
01:08:56inizia
01:08:57bene
01:09:01bene
01:09:02bene
01:09:15bene
01:09:16bene
01:09:16bene
01:09:16bene
01:09:16grazie
01:09:17grazie
01:09:44grazie
01:09:45ma
01:09:47e
01:09:53dopo
01:09:54bisognerà capire
01:09:55quanti
01:09:56ci sono
01:09:59e poi così danno
01:10:06e andiamo
01:10:08si fanno anche altre cose
01:10:13hai qui di più
01:10:14sono qui di pronto
01:10:17si
01:10:19ma magari
01:10:20si può anche chiedere
01:10:21se
01:10:24diciamo ci riesco a mandare un prezzo base
01:10:26dai così sappiamo
01:10:29vuol dire qualcuno chiaramente
01:10:31è più
01:10:33giustamente più attento quando si attende
01:10:35qualcuno ha meno problemi però
01:10:36se si dice più o meno
01:10:39dai ci fanno questo prezzo
01:10:41oppure insomma
01:10:43come abbiamo fatto l'anno scorso mi sembra
01:10:45l'anno scorso è diventato un po' complicato
01:10:47e dopo quindi dobbiamo fare in modo più semplice
01:10:49se ricordate
01:10:53no appunto semplicemente che ci facciamo
01:10:55magari anche la proposta
01:10:58poi se una persona viene lì e dice
01:10:59io voglio fare un'altra cosa
01:11:00fa quello che vuole
01:11:02però insomma almeno
01:11:03che sia una cosa portabile un po' per tutti
01:11:06poi ovviamente se qualcuno ha difficoltà economiche
01:11:11era che era per sapere no?
01:11:13e non era per sapere
01:11:16si
01:11:18esatto
01:11:18per qualcuno è molto rilevante
01:11:21per qualcun altro meno
01:11:22giustamente dire spendo 20 euro
01:11:24quindi 30 euro
01:11:24però io penso insomma
01:11:26le cifre possono essere
01:11:27al massimo queste
01:11:29da cercare di stare in una città
01:11:30tanto dobbiamo fare la mangiatura
01:11:33se non lo conosce
01:11:34si può anche interessare
01:11:36si si si
01:11:37no?
01:11:39che cosa può essere indiettivamente
01:11:42no?
01:11:43che lo chiediamo
01:11:44si
01:11:45dopo però
01:11:49io ho letto che era chiuso fino a ieri
01:11:53o ieri riaprivo
01:11:54però magari mi sbagli
01:11:56forse la prossima settimana
01:11:58forse la prossima settimana
01:12:01no se è scritto fino a mercoledì
01:12:03però io per lì
01:12:04quando avevo letto passando
01:12:05pensavo che era mercoledì scorso
01:12:07poi pensavo che è questo
01:12:08magari il prossimo
01:12:09però dai
01:12:10in casa li contattiamo
01:12:17esatto
01:12:17il problema è che
01:12:18dobbiamo vedere
01:12:19quanti siamo
01:12:19e quindi dai
01:12:20magari prendiamo
01:12:21il sondaggio
01:12:22prima
01:12:23come dire
01:12:23chi ci pensa di essere
01:12:24poi dopo
01:12:27e poi dai
01:12:28vediamo
01:12:317 e mezza
01:12:32sì dai
01:12:347 e mezza
01:12:34non passiamo tardi
01:12:35perché giovedì dopo
01:12:36lo dopo
01:12:37se è ancora
01:12:38io dico già che non ci sono
01:12:40perché c'è l'ingresso
01:12:41del nuovo paro
01:12:42ah ecco che la dici
01:12:43è vero
01:12:43è vero
01:12:46è vero
01:12:46è vero
01:12:48adesso non mi ha dimenticato
01:12:49magari
01:12:50a volte
01:12:50l'anno
01:12:51in tempo
01:12:51e adesso diciamo
01:12:54che abbiamo
01:12:54che si può fare
01:12:55anche l'altro giorno
01:12:56si può proporre
01:12:57io dico giovedì
01:12:58perché dai
01:12:59è un giorno
01:12:59che si sa
01:13:00il giorno
01:13:01esatto
01:13:02solo per me
01:13:04solitamente
01:13:05era 7
01:13:06perché
01:13:06no
01:13:07adesso
01:13:08vediamo
01:13:09saluto qui a casa
01:13:10quindi per chi è a casa
01:13:12non ci vediamo
01:13:13giovedì prossimo
01:13:14su facebook
01:13:15però il primo incontro
01:13:17del primo ottobre
01:13:18sarà su facebook
01:13:20poi dopo
01:13:20quelli successivi
01:13:22li faremo
01:13:23tramite zoom
01:13:24quindi chi si iscrive
01:13:25o vi è iscritto
01:13:26avrà le istruzioni
01:13:27ciao