- 6 settimane fa
La meditazione non è un momento distaccato dal resto della nostra esistenza, non consiste quindi nel chiudersi in uno spazio di separazione dai problemi e dalle relazioni. All’opposto è la possibilità di ritrovare occhi e cuore accoglienti per saper osservare la realtà, noi stessi e il nostro prossimo in modo lucido, meno condizionato dall’emotività e quindi più sapiente.
Nella pratica meditativa facciamo esperienza di ciò che significa “essere presenti”, ovvero stare con l’attenzione e vivere nel presente. Questo ci porta ad apprezzare il valore di ogni istante, di ogni azione e di ogni respiro. In quel luogo interiore la vita è semplicemente coscienza pura.
Trovato “il luogo”, possiamo scoprire come sia possibile come soggiornarvi momento per momento.
Prosegue con le citazioni riportate alla pagina: https://www.pierluigimasini.it/2026/08/07/leternita-e-listante-incontro-7-del-6-8-2026/
Nella pratica meditativa facciamo esperienza di ciò che significa “essere presenti”, ovvero stare con l’attenzione e vivere nel presente. Questo ci porta ad apprezzare il valore di ogni istante, di ogni azione e di ogni respiro. In quel luogo interiore la vita è semplicemente coscienza pura.
Trovato “il luogo”, possiamo scoprire come sia possibile come soggiornarvi momento per momento.
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Categoria
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ApprendimentoTrascrizione
00:00:01Allora, ben trovati, siamo anche su Facebook, ciao chi ci segue o chi seguirà la registrazione.
00:00:17Dov'è che eravamo rimasti? Perché la settimana scorsa abbiamo saltato, dove abbiamo concluso?
00:00:26No, io ce l'ho un pensiero, no dimmi dimmi, ok, ok, è rimasto quello, sì, ok, in realtà era
00:00:45quasi una battuta,
00:00:46dove eravamo rimasti, no, no, scherzo, perché volevo dire dove eravamo rimasti al qui e ora, no?
00:00:55Che ci siamo tornati, speriamo, no? O ci torniamo.
00:01:01Sì, sì, ma era tranquillo, tranquillo.
00:01:06Ciao.
00:01:09Allora, ciao Marisa, Elisabetta.
00:01:19Quindi, diciamo, nelle nostre pratiche, nei nostri incontri, nei nostri momenti,
00:01:25cerchiamo sempre questo, di ritornare, ma è sempre un po' un ritorno.
00:01:30Ciao.
00:01:32Oh, ce l'hai fatta?
00:01:34Ce l'ha fatta, ce l'ha fatta.
00:01:38Posso abbracciarla, guarda.
00:01:39Com'è poi qui fanno?
00:01:40Devo abbracciarla, perché ti dico, è tanto che ce la dobbiamo incontrare e non riusciamo mai a prenderti.
00:01:47Che vuoi dire?
00:01:48Ciao, madonna.
00:01:49Dai, cacchio.
00:01:50Lei mi ha proposto di andare a fare un aperitivo, era un caldo che mai, insomma, non riusciamo mai a
00:01:55trovare.
00:01:55La moglie che è fresco, allora potete approfittare, dai.
00:01:58No, infatti mi ha detto, ci sei stasera, perché io non so se riesco in tempo ad arrivare.
00:02:01Io ho detto, io spero di andarci, che sia caldo, contenta di vederla.
00:02:07Scusate, eh.
00:02:15Ok, quindi insomma, tornare al qui e ora, proprio no?
00:02:19O lì e adesso.
00:02:24Lo chiamiamo anche essere nel presente, stare nel presente.
00:02:31A volte abbiamo un po' la sensazione che lo perdiamo, questo presente sicuramente accade,
00:02:37però forse pensando che si possano rimandare le cose, no?
00:02:41Che noi possiamo comunque vivere in un altro momento, per dirla grossa.
00:02:45Cioè, che adesso, non so, lavoro e poi vivo dopo, no?
00:02:50Si diceva una volta, no?
00:02:51Devo avere il tempo per vivere, come se, non so, lavorare o fare altre cose e non lo fosse.
00:02:56E allora oggi vi apro con questa citazione di Hermaness.
00:03:03Sentite un po' cosa diceva.
00:03:05Ho imparato ad essere felice là dove sono.
00:03:12Ho imparato che ogni momento, di ogni singolo giorno, racchiude tutta la gioia, tutta la pace,
00:03:23tutti i fili di quella trama che chiamiamo vita.
00:03:32Il significato è risposto in ogni istante.
00:03:39E quindi addirittura lui collega il momento presente con il significato della vita.
00:03:44E quando noi perdiamo il momento, in quel momento perdiamo il senso.
00:03:48E quindi ci mettiamo in un'altra dimensione, diciamo così che potremmo dire anche insensata, per dirla così.
00:03:58E quindi la vita è il presente, no?
00:04:00Se vivo il presente sono nella vita.
00:04:05E Christian Boben, invece, diceva
00:04:08Ognuno di noi, anche quando non ne ha coscienza, sta giocando la partita della propria eternità.
00:04:20Ancora una volta, perdere, qui fa un collegamento, notrà, dice, perdi la coscienza, non sei cosciente.
00:04:30Attenzione perché comunque stai giocando la partita della tua eternità, della tua vita, o come lo vuoi intendere, no?
00:04:39E così, quindi, insomma, essere presenti è fondamentale.
00:04:47E qui si apre anche con questa parola eternità, un'altra qualcosa di grande, di eternità, che proviamo a sentire,
00:04:58no?
00:04:58Perché a volte nel nostro piccolo si sembra di essere nel piccolo, poi scendendo un po' nella profondità della meditazione,
00:05:05dell'ascolto,
00:05:06sentiamo che c'è come una dilatazione che piano piano, espandendo si sa, diciamo, profuma più di eterno, no?
00:05:14Possiamo dire, poeticamente.
00:05:16E comunque di, o di infinito, o comunque di qualcosa di molto più grande che ci avvolge, che ci trasporta.
00:05:31E concludo questo piccolo momento iniziale, che invece con una citazione di Giorgio Bonati,
00:05:36che era o un frate o un preto, comunque, che frequentava Romena, che poi purtroppo è morto qualche anno fa,
00:05:43in un incidente, lui diceva, nel qui e ora, abita anche il per sempre.
00:05:53Tocca a noi provare ad abitare ogni istante della vita.
00:05:59Solo così potremmo attribuirle la parola eterna.
00:06:04Ok, quindi da qui partiamo con il nostro viaggio.
00:06:14Cos'è il nostro viaggio?
00:06:16Entrare in noi stessi, ritrovare quindi questo contatto, sentire quello che c'è adesso.
00:06:23E per farlo troviamo, prima di tutto, una posizione corporea che ci aiuti,
00:06:30che sia ben appoggiata con il sedere, che sia eretta con la schiena.
00:06:35Questi sono i due presupposti fondamentali.
00:06:38Che siate sul tappetino o sulla seggiolina.
00:06:44Le mani possibilmente sono aperte, i palmi delle mani rivolti verso l'alto.
00:06:52L'alto è anche questa direzione dello spazio dove questa eternità, questo infinito, questa apertura la percepiamo, no?
00:07:03E quindi avere le mani aperte verso l'alto è già un po' aprirsi.
00:07:11E quando ve la sentite chiudete gli occhi, non c'è fretta, si possono anche socchiudere.
00:07:18L'importante è incominciare a non distrarsi dall'esterno, sebbene l'esterno continui ad esistere, ovviamente, anche nella nostra coscienza.
00:07:29Non ci isoliamo, rimaniamo.
00:07:34Diciamo qui e ora, qui, in questo luogo, in particolare nel parco, è fatto anche di suoni, di odori e
00:07:43di tutto ciò che accade, della vita che scorre.
00:07:49E quindi sentiamo che continua ad esserci.
00:07:56Ma il nostro sguardo interiore si rivolge sempre di più verso me stesso per percepirmi.
00:08:09Percepire e conoscere, ascoltare.
00:08:17Lasciamo andare le tensioni del corpo che non servono.
00:08:25Possiamo percepire queste tensioni, ad esempio sul volto, sulle spalle,
00:08:33come delle corazze che lasciamo sciogliere o lasciamo andare.
00:08:41Come quando una maschera si stacca, quando un vestito si toglie,
00:08:46o come uno zaino pesante si lascia andare.
00:08:59La testa, dalla sua sommità, è come attratta leggermente verso l'alto.
00:09:09Il bacino, invece, è appoggiato bene verso il basso.
00:09:15Verso il basso si scarica il peso.
00:09:32Sentiamo il volto che si rilassa.
00:09:37Gli occhi si ammorbidiscono.
00:09:43Le mandibole si allentano.
00:09:53Le spalle, il collo, tutta la zona cervicale.
00:09:57Probabilmente si può un pochettino ammorbidire e allentare.
00:10:09E poi scendiamo.
00:10:11Sentiamo se la schiena è abbastanza eretta, ma non rigida.
00:10:17Non contratta.
00:10:21Altrimenti aggiustiamo un po' la posizione o la schiena.
00:10:40E scendiamo fino ai piedi, sentendo se ci sono delle zone che necessitano di aggiustamenti.
00:11:09Quindi tutto si appoggia.
00:11:18Resta solo quel tono posturale, cioè quello che mi tiene su.
00:11:23Quello non lo lascia andare.
00:11:28Quindi sono eretto, anche se seduto.
00:11:33Sono vigile.
00:11:47La mia attenzione è accesa, è attiva.
00:11:55Ora l'attenzione la portiamo sul respiro.
00:12:01Quindi il nostro primo passaggio è nel corpo, nella postura.
00:12:07E poi portiamo l'attenzione sul respiro.
00:12:11Lo possiamo sentire nelle narici, più semplicemente.
00:12:15Oppure chi ha più esperienza sa come fare.
00:12:21Però la cosa più semplice per tutti è sentire il respiro nelle narici.
00:12:25Cioè il soffio dell'aria proprio che entra e esce.
00:12:43Buongiorno.
00:12:52Buongiorno.
00:13:03osservo il respiro
00:13:05la mente per come è fatta produce qualche pensiero
00:13:09si attacca facilmente a ciò che accade
00:13:15magari a un suono, una voce, un rumore esterno
00:13:21se abbiamo gli occhi aperti è ancora più facile
00:13:25qualsiasi cosa si muova ci attrae
00:13:30ecco, quando ce ne accorgiamo non giudichiamo
00:13:36ma riportiamo l'attenzione decisamente laddove desideriamo che stia
00:13:43che magari è la punta del naso
00:13:47io osservo
00:13:48è un po' come osservare le onde del mare
00:13:52si susseguono una all'altra
00:13:57e se decido di guardare le onde
00:13:59quando passa un gabbiano posso distrarmi un momento
00:14:02ma poi torno sulle onde
00:14:05non facciamo la stessa cosa noi
00:14:11cioè impariamo a fermare
00:14:13questa scimmietta che nel nostro cranio saltella continuamente
00:14:21gli diamo una direzione
00:14:23quindi osservo
00:14:26il respiro
00:14:31il respiro è un inspiro
00:14:33c'è un'aria che entra
00:14:36c'è un'aria che esce
00:14:38quindi proviamo a distinguerle
00:14:41in questi due momenti
00:14:49inspiro ed espiro
00:14:52il respiro lo lasciamo alla sua spontaneità
00:14:56non lo provochiamo
00:14:58non lo blocchiamo
00:15:01ma in caso
00:15:02lo sciogliamo
00:15:04lo lasciamo approfondire
00:15:05se sentiamo che
00:15:06il suo percorso naturale
00:15:09è un po' più profondo
00:15:11ma magari lo tenevamo sospeso
00:15:13quindi
00:15:13lo lasciamo fluire meglio
00:15:16se possiamo farlo
00:15:18se no va bene com'è
00:15:20in ogni caso
00:15:23semplicemente lo osserviamo
00:15:25quindi
00:15:26che cos'è il respiro?
00:15:28è un accadimento
00:15:30qualcosa
00:15:31che succede
00:15:33adesso
00:15:34proviamo a sentire che
00:15:36se stiamo sull'onda del respiro
00:15:39con l'attenzione
00:15:40siamo in contatto
00:15:41col presente
00:15:42esattamente nel presente
00:16:12è un'altra
00:16:19l'inspiro raccoglie qualche cosa e lo porta dentro
00:16:25o lo accoglie possiamo anche dire
00:16:27accoglie l'aria che rappresenta la vita
00:16:32il soffio vitale che ci tiene vivi
00:16:36arriva in quel momento
00:16:39sentiamolo
00:16:41e possiamo dire sorrido in quel momento
00:16:45quando c'è l'inspiro dentro di noi
00:16:48sorrido
00:16:50perché è il momento in cui io ricevo la vita
00:16:54e quindi dignitosamente la accolgo
00:17:00benevolmente la inglobo
00:17:04e quindi sorrido
00:17:09mentre c'è l'inspiro
00:17:30nell'espiro invece l'aria esce
00:17:33e dico mi abbandono
00:17:38l'abbandono è quel lasciare andare profondo
00:17:42che non si raggiunge subito
00:17:46me lo propongo con la parola
00:17:48e poi piano piano
00:17:50dicendo mi abbandono
00:17:52lascio che quell'espiro sia
00:17:54davvero un abbandono
00:17:56sia davvero uno svuotamento
00:17:58lasciare andare tutto ciò che non è necessario adesso
00:18:14inspiro
00:18:15sorrido
00:18:19espiro
00:18:20mi abbandono
00:18:29il respiro va da sé
00:18:32e quindi imparo ad attenderlo
00:18:36sentite che al termine dell'espiro
00:18:39c'è una piccola pausa
00:18:40di attesa
00:18:42dopo la quale arriva l'inspiro
00:18:45spontaneamente
00:18:46a volte nella meditazione
00:18:48quella pausa si allunga un po'
00:18:50si percepisce come un vuoto
00:19:00che poi torna a colmarsi
00:19:03nell'inspiro
00:19:22quando percepiamo
00:19:24istante dopo istante
00:19:26il respiro
00:19:26e quindi il corpo
00:19:28che respira
00:19:29proviamo a sentire che è il corpo
00:19:32che respira
00:19:33quindi si gonfia nell'inspiro
00:19:35e si sgonfia nell'espiro
00:19:37allora siamo nel presente
00:19:39siamo in contatto col presente
00:19:46quindi siamo vigili
00:19:48siamo eretti
00:19:50siamo svegli anche con gli occhi chiusi
00:19:53e sappiamo esattamente
00:19:55dov'è il nostro respiro
00:19:56sappiamo dove siamo
00:19:59possiamo dire
00:20:02siamo consapevoli
00:20:04di essere qui e ora
00:20:08qui e adesso
00:20:13e quindi questo momento
00:20:16è come un punto nello spazio
00:20:18che non ha dimensioni
00:20:23non è definibile
00:20:24perché
00:20:24ogni istante si rinnova
00:20:30ma allo stesso tempo
00:20:31ogni istante è presente
00:20:33e quindi il tempo
00:20:41se proviamo
00:20:42a sentire
00:20:44e non è detto che riusciamo
00:20:45sempre a fare questa esperienza
00:20:47quindi è un po' una suggestione
00:20:50una proposta
00:20:51un modo di sentire
00:20:52che appunto si può anche raggiungere
00:20:54forse
00:20:56non è detto in questo momento
00:20:58però il tempo
00:21:00è adesso
00:21:01non è più qualcosa che
00:21:03passa
00:21:04ma è qualcosa che
00:21:05pur scorrendo
00:21:07resta adesso
00:21:09e questa
00:21:10è come se l'orologio
00:21:12si fermasse
00:21:13questa è l'eternità
00:21:19perché c'è un
00:21:21adesso
00:21:23ogni istante
00:21:24è nuovo
00:21:24non si consuma
00:21:29la nostra percezione
00:21:30normalmente
00:21:31di qualcosa
00:21:32appunto
00:21:32che passa
00:21:34noi possiamo sentire
00:21:36appunto
00:21:36come il mare
00:21:37che è lì
00:21:39non è che passa il mare
00:21:40le onde lo muovono
00:21:41il mare
00:21:43resta lì
00:21:44non si consuma
00:21:46pur muovendosi
00:21:47ed ha questa grande
00:21:49stabilità
00:21:50ed ha questo senso
00:21:52quindi anche
00:21:52di immensità
00:21:55proviamo a sentire
00:21:57cosa significa
00:22:00provare
00:22:00a percepire
00:22:02uno spazio
00:22:02più ampio
00:22:03del nostro corpo
00:22:06in particolare
00:22:07nell'inspiro
00:22:08quando innaliamo
00:22:09l'aria
00:22:10e proviamo a percepire
00:22:12che in realtà
00:22:12un pochettino
00:22:13ci espandiamo
00:22:15fisicamente
00:22:17poi c'è qualcosa
00:22:18che non vediamo
00:22:19che si espande
00:22:19di più
00:22:20che è l'energia
00:22:21del corpo
00:22:25ma noi possiamo
00:22:26un po'
00:22:27anche immaginarlo
00:22:29che il nostro corpo
00:22:30si espande
00:22:31e tocca
00:22:32ciò che c'è
00:22:32attorno
00:22:33sfumando
00:22:34senza confini
00:22:36precisi
00:22:38sfumando con
00:22:40le altre cose
00:22:41le altre persone
00:22:42le piante
00:22:44con il cielo
00:22:45noi siamo parte
00:22:47di questa
00:22:48immensità
00:22:50di questa eternità
00:22:51che
00:22:51appunto
00:22:53non passa
00:22:54ma continuamente
00:22:56evolve
00:22:57continuamente
00:22:57muta
00:22:59si rinnova
00:23:04ma anche
00:23:05la sua
00:23:05grande
00:23:06stabilità
00:23:17e se io sono
00:23:18parte di questa
00:23:21immensità
00:23:22e non c'è
00:23:23un vero
00:23:24confine
00:23:24allora io sono
00:23:25questa immensità
00:23:29perché
00:23:29questa immensità
00:23:30è in me
00:23:34la mia
00:23:35immagine
00:23:37è appunto
00:23:38solo
00:23:39un'immagine
00:23:41di una parte
00:23:42di questa immensità
00:23:43che ha preso
00:23:44una forma
00:23:46e
00:23:47proprio in questo
00:23:48mio caso
00:23:49personale
00:23:50sta parlando
00:23:52sta parlando
00:23:53di sé
00:23:56traducendo in parole
00:23:58quello che è
00:24:01questo ognuno di noi
00:24:02lo è
00:24:05imparando a sentirlo
00:24:06lasciando calare
00:24:07la nostra coscienza
00:24:08nella grande coscienza
00:24:12non c'è più
00:24:14distinzione
00:24:21possiamo lasciare
00:24:22fluire
00:24:23anche le parole
00:24:24che diverranno
00:24:25quelle che possono
00:24:27essere
00:24:31in questo momento
00:24:33tramite
00:24:34me
00:24:35o tramite voi
00:24:36alla fine
00:24:38di solito
00:24:39magari
00:24:39condividiamo
00:24:40qualche parola
00:24:41ecco
00:24:42anche quella
00:24:43lasceremo
00:24:43fluire
00:24:44così
00:24:44uscire
00:24:45da sé
00:24:47senza pensare
00:24:49se sarà
00:24:49una parola
00:24:50giusta
00:24:50se sarà
00:24:51bella
00:24:52o adeguata
00:24:53lasceremo
00:24:55uscire
00:24:55fluire
00:24:57così appunto
00:24:58come fa il mare
00:24:59non guarda
00:25:00se
00:25:01l'onda va bene
00:25:03si forma
00:25:03arriva
00:25:05e poi ci sarà
00:25:06un'altra onda
00:25:07e così via
00:25:20ora proviamo a sentire
00:25:21il corpo
00:25:22nel suo insieme
00:25:25che è
00:25:30una forma
00:25:31di questa
00:25:33coscienza
00:25:34di questa
00:25:34energia
00:25:38e non ha importanza
00:25:39che forma
00:25:40percepiamo
00:25:41ma
00:25:41possiamo provare
00:25:42a sentirlo
00:25:43così
00:25:44tutto nel suo insieme
00:25:46prima abbiamo
00:25:46ascoltato magari
00:25:47delle parti
00:25:48e quando diciamo
00:25:53sorrido
00:25:54nell'inspiro
00:25:55lasciamo che sia
00:25:56tutto il corpo
00:25:57a sorridere
00:25:58a essere
00:25:59il sorriso
00:26:02e tutto il corpo
00:26:04a essere
00:26:04questo
00:26:04abbandono
00:26:05l'abbandono
00:26:07alla vita
00:26:09che ci nutre
00:26:10si sostiene
00:26:12ci rinnova
00:26:35quindi pariamo a non aspettare
00:26:37più
00:26:38l'istante giusto
00:26:40per essere
00:26:41gioiosi
00:26:42felici
00:26:42per sentire
00:26:44la piacevolezza
00:26:45di essere vivi
00:26:49ma anche
00:26:50nel disagio
00:26:51anche nella fatica
00:26:52tornare
00:26:56a percepire che
00:26:57la vita è sempre
00:27:00quella
00:27:00anche se in quel momento
00:27:01ha quella forma lì
00:27:02che chiamiamo fatica
00:27:04che chiamiamo sudore
00:27:05in questi giorni
00:27:06chiamiamo caldo
00:27:08ogni esperienza
00:27:12ci può sempre
00:27:14accompagnare
00:27:15insegnare
00:27:16donare
00:27:20e non va mai
00:27:21buttata
00:27:22o così semplicemente
00:27:27lasciata andare
00:27:27perché non è
00:27:28necessario
00:27:29tutto è necessario
00:27:30perché tutto
00:27:31è qui
00:27:33io ricordo
00:27:34quando ero piccolo
00:27:35che
00:27:35a volte vivevo
00:27:37delle esperienze
00:27:38e mi bloccavo dentro
00:27:39e dicevo
00:27:39adesso aspetto che passi
00:27:41era una cosa
00:27:42come da buttare via
00:27:43perché era una sofferenza
00:27:45e mi fermavo
00:27:46proprio di fronte
00:27:46a questa situazione
00:27:48perché sapevo
00:27:49che dopo sarebbe passata
00:27:51magari un dolore
00:27:52anche
00:27:52e un po' questo qualcosa
00:27:54mi ha insegnato
00:27:56mi ha insegnato
00:27:57anche a starci
00:27:57nel dolore
00:27:58però
00:27:59ancora avevo
00:28:00quella percezione
00:28:00che
00:28:01quella cosa lì
00:28:02semplicemente
00:28:03dovesse passare
00:28:04perché era brutta
00:28:07e piano piano
00:28:08sto cercando
00:28:10di imparare
00:28:10invece a
00:28:11calarmi dentro
00:28:13eppure a volte
00:28:14nella sofferenza
00:28:18a percepirla
00:28:19all'interno
00:28:21di qualcosa
00:28:22di più ampia
00:28:23una vita
00:28:24che appunto
00:28:25scorre
00:28:25a volte
00:28:26c'è qualche
00:28:26inciampo
00:28:27qualche
00:28:30frustrazione
00:28:38ma in fondo
00:28:39resta sempre
00:28:40quel mare calmo
00:28:41che
00:28:41ci avvolge
00:28:43e ci sostiene
00:28:44e adesso
00:28:47apriamo gli occhi
00:28:53e proviamo a sentire
00:28:55come
00:28:55quello che abbiamo
00:28:57raggiunto
00:29:00come sensazione
00:29:02interiore
00:29:03percezione
00:29:04esperienza
00:29:04interiore
00:29:05era qui
00:29:09con gli occhi
00:29:10aperti
00:29:11avremo
00:29:12una
00:29:14esperienza
00:29:15un po'
00:29:15diversa
00:29:17ma
00:29:19è sempre qui
00:29:20quindi
00:29:21quando la
00:29:23coscienza
00:29:23è centrata
00:29:24si può anche
00:29:26guardarsi attorno
00:29:28e non perdere
00:29:30quel contatto
00:29:33con
00:29:33questo centro
00:29:35cerchiamo
00:29:36la centratura
00:29:39questo contatto
00:29:40questa presenza
00:29:41possiamo chiamare
00:29:52sentiamo
00:29:53il contatto
00:29:54ancora
00:29:54dei piedi
00:29:55la posizione
00:29:57retta
00:30:02sentiamo
00:30:08il respiro
00:30:09e l'inspiro
00:30:10è ancora
00:30:11come prima
00:30:11questo sorriso
00:30:12che accoglie
00:30:13l'espiro
00:30:15questo
00:30:15vuotare
00:30:17lasciare
00:30:17amare
00:30:19se volete
00:30:20fate
00:30:21un respiro
00:30:22più profondo
00:30:23adesso abbiamo
00:30:24diciamo
00:30:25allentato
00:30:25probabilmente
00:30:26un po'
00:30:26anche le
00:30:27tensioni
00:30:28interiori
00:30:30e
00:30:30magari
00:30:31appunto
00:30:32siamo più
00:30:34predisposti
00:30:34a prendere
00:30:36questa
00:30:36vita
00:30:38che arriva
00:30:38nel respiro
00:30:39dopo respiro
00:30:42e a
00:30:43nutrirci
00:30:44facciamo
00:30:45qualche movimento
00:30:46libero
00:30:47di scioglimento
00:30:48sentendo
00:30:50tutti
00:30:51tutte le parti
00:30:53del corpo
00:30:54tutte le articolazioni
00:30:59e impariamo
00:31:00sentire anche
00:31:01dove c'è
00:31:01un po'
00:31:01più di
00:31:03difficoltà
00:31:04a sciogliere
00:31:05più di peso
00:31:13quindi possiamo
00:31:15carezzare
00:31:16massaggiare
00:31:27scuotere
00:31:27un po'
00:31:28stiracchiare
00:31:41bene
00:31:43bene
00:31:45bene
00:32:02Adesso con i piedi ben appoggiati a terra, le ginocchia morbide, facciamo un pochettino
00:32:08di dondolio, teniamo i polsi leggermente alzati, le spalle rilassate, il collo che dondola,
00:32:23e lasciamo che questo dondolio faccia come un massaggio interno, in particolare sciogliendo
00:32:30la colonna vertebrale, che sentiremo facilmente essere un po' rigida, quindi chi vuole lo amplifica
00:32:41un po' però poi dopo ci si scalda.
00:33:08Adesso uniamo un momento le mani davanti al petto, solo un momento, sentiamo questa
00:33:14posizione, sentiamo il respiro, spalle rilassate e poi apriamo all'esterno spingendo leggermente
00:33:23con i palmi delle mani, le dita involte possibilmente verso l'alto, spingendo un po' all'esterno
00:33:33stiracchiamo queste parti che sentite tirare, quando espiriamo possiamo spingere un po' di
00:33:53riportiamo le braccia a riposo, adesso raccogliamo dal basso, come qualcosa che portiamo in alto
00:34:09di prezioso, lo portiamo su al cielo, spingiamo e portiamo giù. Allora si possono alzare i talloni
00:34:19quando siamo in alto, però se guardiamo in alto e stiamo i talloni è facile perdere l'equilibrio
00:34:23qui soprattutto, quindi se vi piace alzare i talloni lo fate con lo sguardo in avanti, altrimenti
00:34:29sguardo in alto e poi si scende, ok? Lo ripetiamo due o tre volte, nell'inspiro salgo, sono pieno,
00:34:41nell'inspiro scendo.
00:34:47facciamo caso che al termine dell'inspiro c'è un rilassamento, diciamo completo, al termine
00:34:55dell'inspiro invece c'è un pieno, quindi con una tensione che sale e poi si risolve, quindi è importante
00:35:04imparare a percepire queste tensioni che arrivano ma che poi si devono risolvere.
00:35:18usiamo tutto il corpo, l'ultima volta
00:35:32l'inspiro è sempre sorrido, salgo, sorrido, vado verso questa immensità del cielo, questa
00:35:43apertura, ma torno sempre con i piedi a terra.
00:35:49ok, la mano al fianco, sempre con tutto il corpo, nell'inspiro sale, ancora una volta
00:35:56verso il cielo, nell'espiro scendo.
00:36:02ripetiamo tre volte da un lato e tre volte dall'altro, quindi la mano va dal lato opposto,
00:36:09sale, inspiro, sorrido e espiro, mi abbandono.
00:36:14il palmo della mano può essere o verso l'alto o verso il basso, a vostro piacimento, però
00:36:21vi consiglio di guardare la mano, insieme al cielo, vedete come toccare il cielo, come cercarlo
00:36:29anche di questo significato, lo ripetiamo dal lato opposto.
00:36:34grazie.
00:36:38grazie.
00:36:43grazie.
00:37:01grazie.
00:37:03grazie.
00:37:09grazie.
00:37:14grazie.
00:37:29grazie.
00:37:30grazie.
00:37:34grazie.
00:37:35grazie.
00:37:36adesso con le mani, il dorso delle mani contro l'altro nell'inspiro salgo e nell'espiro
00:37:43spingo avanti e inarco bene la schiena.
00:37:46quindi inspiro salgo e spingo bene in avanti appunto inarcando
00:37:57cerchiamo se riusciamo di inarcare la schiena quindi come a mandare se volete fare una prova
00:38:03mandare in dentro la pancia in questo modo si scende così perché viene da scendere così
00:38:11così invece pieghiamo la zona lombare che non è appunto questo lo scopo ma salgo e spingo decisamente in avanti
00:38:23ed espiro
00:38:24usando un po' anche le ginocchia per quanto si può
00:38:58adesso portiamo le mani una di fronte all'altra di fronte al petto più o meno a questa distanza
00:39:10e proviamo ad avvicinare i palmi senza farli toccare e poi farli allontanare le spalle sono rilassate le
00:39:21ginocchia anche proviamo imparare a non stare con le ginocchia tutte tese indietro ma tenerle un
00:39:27pochettino morbide sentite che cambia un pochettino anche l'impostazione del bacino che viene abbassato
00:39:34e in armonia col respiro quindi non non vi do l'indicazione precisa però proviamo a sentire
00:39:41sull'onda del respiro questo movimento di allontanamento e avvicinamento delle mani
00:39:56stiamo molto concentrati su questo centro che è tra le mani se volete lo guardate ma
00:40:05non è proprio necessario è molto più importante sentire
00:40:15il corpo è eretto ma rilassato il respiro è spontaneo
00:40:24quindi sento che sono sul respiro e intanto le mie mani si avvicinano si allontano tra loro
00:40:34arrivate anche abbastanza vicini però non si toccano se volete chiudete un momento gli occhi
00:40:42quindi provate a sentire che questo avvicinamento delle mani crea come un campo tra di loro
00:40:55campo inteso campo energetico possiamo chiamare una sfera energetica che ora meglio d'occhi chiuse andiamo a sentire
00:41:09anche facendo dei piccoli movimenti come se proprio avessimo una sferettina tra le mani
00:41:14che quindi staranno adesso a una distanza un po più vicina e uniforme cioè non più aprendo e chiudendo tanto
00:41:24ma come se questa sferetta noi andassimo ad accarezzare un po a giocarci sulla sua superficie
00:41:39quindi creiamo proprio anche le mani tendono diventare rotonde perché tengono questa piccola sfera al loro interno
00:41:55per cui chiaramente quello che sentite va bene quello che non sentite va bene lo stesso non ha importanza
00:42:07se sentite poco provate a avvicinare un po di più le mani
00:42:13ma stiamo in quello che c'è quindi come accarezzando questo nucleo che creiamo noi poi tra le mani
00:42:24e lo accarezziamo proprio avvolgendolo
00:42:29e rimaniamo un minuto ancora sempre sull'onda del respiro presente
00:42:40in questa piccola sfera energetica
00:42:48che accarezziamo e sosteniamo
00:42:57possiamo anche pensare, immaginare che il nostro espiro ci vada dentro
00:43:05ci sia qualcosa che stiamo proprio producendo
00:43:09e quando noi emettiamo l'aria la mandiamo qui
00:43:15all'interno di questa sferetta
00:43:20e adesso piano piano
00:43:22non subito, piano piano
00:43:26la allarghiamo
00:43:27cioè allontaniamo leggermente le mani
00:43:31quindi di poco
00:43:32continuando questo gioco di accarezzamento della nostra piccola sfera
00:43:40possibilmente con gli occhi chiusi
00:43:44e gradualmente piano piano allarghiamo le mani
00:43:49per non perderla
00:43:50perché lei si gonfierà col nostro respiro
00:43:53si gonfierà però gradualmente
00:44:03e quindi allargo la distanza tra le mani
00:44:09per quanto sento possibile
00:44:22allargo
00:44:24arriviamo ad un'ampiezza tipo il nostro torace
00:44:29gradualmente
00:44:30e sentiamo se ancora c'è questa presenza
00:44:35arriva
00:44:43e poi ampliamo ancora
00:44:45e lasciamo che la sfera si sostenga
00:44:49perché ormai piena di aria
00:44:53piena di vita, di respiro
00:44:58ora si sostiene
00:45:00e noi semplicemente allarghiamo un po' le mani
00:45:02piano piano
00:45:06allargandole quindi oltre il nostro corpo
00:45:11e le mani diventano
00:45:13qualcosa che accarezza
00:45:16non più una sfera
00:45:19solida
00:45:20che inizialmente ci poteva sembrare un po'
00:45:23proprio sferica
00:45:24adesso è come accarezzare una nuvola
00:45:27accarezzare qualcosa che
00:45:29non è più un vero e proprio confine
00:45:33e insieme al corpo che
00:45:35seguirà il movimento delle mani
00:45:39accarezzeremo semplicemente
00:45:40attorno a noi
00:45:42questa presenza viva
00:45:44energetica
00:45:45che stiamo emanando
00:45:48stiamo
00:45:50sentendo
00:45:51perché in realtà c'era anche prima ma
00:45:53ci siamo solo fatti noi più sensibili
00:45:59quindi ruotando a destra e a sinistra
00:46:00anche un po' col tronco
00:46:01e con le mani
00:46:06sentiremo l'aria
00:46:08sentiremo
00:46:10un movimento
00:46:12nei palmi delle mani
00:46:14proviamo a aprire di più
00:46:16quanto volete ma
00:46:18fino anche al massimo possibile
00:46:22e a sentire che non c'è un confine
00:46:25inizialmente ci sembrava di avere una sferetta in mano
00:46:28ora le mani si possono anche aprire
00:46:31e
00:46:33questa presenza
00:46:34è tutto attorno a noi
00:46:36è dentro di noi
00:46:37e
00:46:37non ha un confine
00:46:41quindi noi ovunque siamo
00:46:42in ogni momento
00:46:43ne siamo partecipi
00:46:46la possiamo accarezzare
00:46:48possiamo abbracciare
00:46:51e non esiste
00:46:52il nulla
00:46:55esiste un vuoto
00:46:57che è fatto
00:46:59di questo
00:47:00di quello che stiamo sentendo
00:47:01che
00:47:01è appunto una presenza
00:47:06viva
00:47:07in realtà
00:47:13e piano piano le mani le lasciamo
00:47:15scendere le braccia
00:47:17fino a riposarsi
00:47:19e così
00:47:20a sentire semplicemente
00:47:22la presenza del nostro respiro
00:47:24che continua
00:47:24in questo mare
00:47:27oggi mi è venuta questa
00:47:30immagine
00:47:30in questo mare che
00:47:31è lì
00:47:33è qui
00:47:33presente
00:47:34e
00:47:35non si consume
00:47:40e nel quale
00:47:41non affoghiamo
00:47:43perché ci sostiene
00:47:45ci nutre
00:47:47ma
00:47:49semplicemente
00:47:49ci stiamo dentro
00:47:50come fanno i pesci
00:47:51e anzi
00:47:53è proprio
00:47:53all'interno
00:47:55di tutto questo
00:47:56noi
00:47:58troviamo poi
00:47:59ciò che ci serve
00:48:01adesso ci sediamo
00:48:03di nuovo
00:48:06cercando di non perdere
00:48:07ancora una volta
00:48:10quanto
00:48:11ci guadagniamo
00:48:13con la nostra
00:48:15esperienza
00:48:17di coscienza
00:48:19possiamo dire
00:48:20però
00:48:20comunque anche
00:48:22corporee
00:48:29e chiudiamo gli occhi
00:48:34apriamo di nuovo
00:48:35le mani
00:48:36e ora
00:48:38stiamo fermi
00:48:39e sentiremo
00:48:42che
00:48:43non esiste
00:48:46nulla che sia
00:48:48fermo
00:48:48proviamo a sentire
00:48:50il nostro corpo
00:48:51vibra
00:48:52è vivo
00:48:53il cuore
00:48:55batte
00:48:55gli organi
00:48:56hanno i loro
00:48:58movimenti
00:48:59e l'aria
00:49:00attorno a noi
00:49:01si muove
00:49:01anche
00:49:02ci sono
00:49:04dei suoni
00:49:07ecco
00:49:07tutto è vivo
00:49:20e la nostra
00:49:23coscienza
00:49:24quando è
00:49:25veramente
00:49:25accesa
00:49:27vigile
00:49:28lo sente
00:49:29che
00:49:30non c'è
00:49:30confine
00:49:55sorrido
00:49:56nell'inspiro
00:49:57mi abbandono
00:50:00nell'espiro
00:50:27quando entriamo
00:50:29in connessione
00:50:30con questo
00:50:32infinito
00:50:32possiamo chiamarlo
00:50:35cioè con ciò
00:50:36che non ha fine
00:50:36con ciò
00:50:37che non è
00:50:38definito
00:50:42non c'è
00:50:42paura
00:50:50non manca
00:50:53nulla
00:51:00c'è la pace
00:51:03c'è
00:51:04ogni forma
00:51:10diciamo
00:51:11di
00:51:12gioiosità
00:51:13o quello
00:51:15quello che
00:51:15insomma
00:51:15ognuno
00:51:15percepisce
00:51:28ecco
00:51:29questa è la
00:51:30quiete
00:51:35di cui abbiamo
00:51:36tanto bisogno
00:51:37e alla quale
00:51:39possiamo ogni volta
00:51:41ritornare
00:51:41e più
00:51:59torniamo
00:52:01più spesso
00:52:02torniamo in contatto
00:52:05con essa
00:52:07e
00:52:07tanto più
00:52:09noi percepiamo
00:52:11anche
00:52:12un senso
00:52:13di pace
00:52:13e benessere
00:52:14perché
00:52:16ci sentiremo
00:52:18nel posto
00:52:19giusto
00:52:29un senso
00:52:54se la mente si distrae torno al respiro
00:52:58ritorno al contatto col corpo
00:53:04lascio andare le tensioni che eventualmente si creano
00:53:11che a volte queste tensioni sono anche i pensieri
00:53:14sono delle preoccupazioni, dei giudizi
00:53:18rilasciare andare sta bene nell'espiro
00:53:24quando esce l'aria lì può uscire tutto
00:54:06io questi giorni sono stato arrecanati e come non citare leopardi col suo infinito ve la voglio leggere
00:54:19quindi proviamo a sentire questa poesia da questo spazio interiore
00:54:26perché noi quando sentiamo delle sensazioni o delle parole
00:54:34acquisiscono significato in base a come stiamo
00:54:38in quel momento
00:54:39al nostro, possiamo chiamare, al nostro stato interiore
00:54:49sempre caro mi fu quest'ermocolle
00:54:53e questa siepe che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude
00:55:04ma sedendo e mirando
00:55:08interminati spazi
00:55:11di là da quella
00:55:13e sovrumani silenzi
00:55:17e profondissima quiete
00:55:24io nel pensier mi fingo
00:55:28ove per poco il cor non si spaura
00:55:34e come il vento
00:55:37odo stormir tra queste piante
00:55:41io quello
00:55:42infinito silenzio
00:55:46a questa voce
00:55:48vo comparando
00:55:50e mi sovvien l'eterno
00:55:53e le morte stagioni
00:55:55e la presente
00:55:57e viva
00:55:58e il suon di lei
00:56:04così
00:56:05tra questa
00:56:06immensità
00:56:07s'annega il pensier mio
00:56:12e il naufragar
00:56:14me dolce
00:56:14in questo mare
00:56:30è un po' di grande
00:56:31grandissimo
00:56:32quindi la nostra
00:56:34viocando l'aria
00:56:35in questo sangue
00:56:36è proprio
00:56:36una vecchia da voi
00:56:38e il nuovo
00:56:39di ginocchio
00:56:40è molto caldo
00:56:42troppo
00:56:45troppo
00:56:45troppo
00:56:46troppo
00:56:46e si spiega
00:56:47di là
00:56:48in giro
00:57:10adesso chi vuole
00:57:11può condividere una parola
00:57:14una breve frase
00:57:18e chi è su facebook
00:57:20può scriverla
00:57:51è un po' di grande
00:57:55è un po' di grande
00:57:57è un po' di grande
00:58:21dolce
00:58:21in questo mare
00:58:21mi spiego male
00:58:22il concetto
00:58:23il mio è questo
00:58:24però
00:58:24mi spiego
00:58:25non so se è scusa
00:58:26come tu hai detto
00:58:27e io sento
00:58:29le cose finiscono
00:58:30come l'onda
00:58:32ma che tu
00:58:34ricomincia
00:58:35quindi c'è sempre
00:58:36comunque
00:58:36una rinascita
00:58:37un ricominciare
00:58:38e questo
00:58:40l'ho sentito
00:58:40veramente dentro
00:58:41mi sono affinata
00:58:42e la palla
00:58:44che si stringeva
00:58:46che sentiva
00:58:47perché
00:58:47prima una forte attrazione
00:58:49delle mani
00:58:50e poi l'apertura
00:58:51verso il cielo
00:58:52verso il duro
00:58:53verso
00:58:53un po'
00:58:55quello che ha sentito
00:58:56mi è arrivata
00:58:58una tanta energia
00:59:01di messaggi
00:59:03di bene
00:59:04dall'interno
00:59:06di bene
00:59:07e
00:59:08di gioia
00:59:09di condivisione
00:59:13di vicinanza
00:59:14forse perché
00:59:15e questo
00:59:17io ho collegato
00:59:17a una cosa
00:59:18che sto vivendo
00:59:19io sto vivendo
00:59:21sempre qualcosa
00:59:22di una persona
00:59:23che in questo momento
00:59:24è in una situazione
00:59:25particolare
00:59:26ecco io questa sera
00:59:30ho sentito proprio
00:59:32che questa positività
00:59:34mi ha incanalata
00:59:36a questa persona
00:59:37perché ne ha veramente bisogno
00:59:39e io cerco
00:59:41di
00:59:41panica
00:59:43di riempirmi
00:59:44di mio
00:59:45perdonarla
00:59:45in questo infinito
00:59:48che è sempre
00:59:48una vita
00:59:49che
00:59:52ultimamente
00:59:52non so
00:59:53mi regala
00:59:53no mi regala gioia
00:59:55non è che faccio niente
00:59:56però mi rendo appunto
00:59:58che
00:59:59per carità
01:00:00come c'è la sofferenza
01:00:01ma ci stai
01:00:02nella sofferenza
01:00:03perché comunque
01:00:04ho avuto
01:00:04un similissimo dolore
01:00:06alle gambe
01:00:07no
01:00:08non sono data
01:00:08dottore
01:00:09mi dai qualcosa
01:00:10non ho preso niente
01:00:12li ho ascoltate
01:00:13il dolore si attegna
01:00:15quindi sto scoprendo
01:00:16sempre di più
01:00:17certe cose
01:00:19in cui
01:00:20magari
01:00:20adesso
01:00:21negli ultimi
01:00:22minuti
01:00:23in periodo
01:00:23è qualcosa
01:00:24che per me
01:00:24è veramente grande
01:00:25cioè io
01:00:26dico boh
01:00:27ma io non ho la mia testa
01:00:28così
01:00:28non ho mai avuto
01:00:29sono sempre stata
01:00:30attaccata
01:00:31come quella
01:00:31che non capisce niente
01:00:33invece
01:00:33boh
01:00:34ho la sensibilità
01:00:35a queste cose
01:00:36ma proprio
01:00:40non so se vi sto spiegando
01:00:53benissimo
01:01:06benissimo
01:01:07libertà
01:01:09nell'intimo
01:01:10sentire
01:01:11l'energia è presente
01:01:17l'energia è presente
01:01:41a livello di poesia
01:01:42non sentire
01:01:45perché non sentire
01:01:47i mezzi
01:01:47per comprenderla
01:01:48forse
01:01:49è un'interazione
01:01:49che non si fa
01:01:50bene
01:01:55grazie
01:02:00tezzerizzo
01:02:11Grazie.
01:02:34Grazie.
01:03:02Magari ci vuole.
01:03:12Elisabetta ha scritto, mi sento leggera come una piuma.
01:03:20Marisa, energia si è diffusa tutto attorno al mio corpo.
01:03:33Grazie.
01:04:11Pensate che all'area canati ci sono le visite guidate, è molto bello se vi capita di andare.
01:04:23E questa, la poesia all'infinito, che chiaramente letta così e sentita così non è facile, anche da capire, diciamo.
01:04:39Anche perché, insomma, il modo ovviamente di esprimere i concetti non è poetico, non è un linguaggio poi comune di
01:04:49adesso, però contiene delle parole che richiamano anche le nostre esperienze.
01:04:59E, diciamo, lui parla di questa esperienza che fa nel, in questo giardino, diciamo, grande giardino vicino a casa sua,
01:05:12che era sul Monticello, è sul Monticello perché si può andare, no?
01:05:16Che chiamavano il Monte Tabor, quella volta, no?
01:05:19Si, chiamavano il Tabor.
01:05:21E quindi questa cosa c'è, che il Tabor sarebbe nel monte che nella Bibbia, cioè nel Vangelo, insomma, comunque
01:05:29è richiamato come il posto dove Cristo si è trasfigurato, no?
01:05:33Quindi comunque dove c'è un'esperienza molto forte, non anche spirituale.
01:05:39E lui diceva che queste cose, ve le dico, che le ho sentite l'altro giorno, quindi non è che,
01:05:45non le sapevo prima, che, allora diciamo, quando si fa la visita in questo orto, non so come lo chiamano,
01:05:56l'orto dell'infinito, lo chiamano adesso,
01:05:58che quindi è questo giardino, insomma, ben tenuto, bello, e prima di entrare nel giardino c'è una, si chiama
01:06:10esperienza multimediale, cioè praticamente è un video raccontato che, insomma, parla soprattutto della poesia dell'infinito
01:06:20e di Leopardi nella sua, diciamo, così, nel suo modo di sentire, no? E che poi che ha espresso nelle
01:06:28poesie, ma in particolare in queste.
01:06:32E quindi riprendono alcuni altri suoi scritti. E lui diceva, l'esperienza dell'infinito la puoi raccontare solo dopo, no?
01:06:40Perché quando tu la vivi, è talmente intensa, sei preso, che non puoi, no, non ce la fai, in qualche
01:06:47modo.
01:06:48E allora mi è venuto in mente, come noi nei nostri incontri, alla fine facciamo la condivisione, perché prima c
01:06:52'è l'esperienza, effettivamente,
01:06:54non puoi condividere do prima, no? O durante, fai fatica. E quindi, così, mi ha richiamato un po' questo aspetto.
01:07:04E così, insomma, è una persona che lui dà di grande intensità, poi dopo, giustamente, ha vissuto i suoi tempi,
01:07:13e addirittura la poesia, se ricordo bene, l'ha scritta a 21 anni, e quindi comunque, nel senso, dopo sarà
01:07:20cresciuto, è morto giovane,
01:07:22però, come dire, aveva già questa grande esperienza, no? Da giovane.
01:07:30E poi, sì, consapevolezza, no? Molto alla ricerca di questo, così, ascolto profondo che gli donava, evidentemente,
01:07:41tanto, tanto, diciamo, che poi, insomma, ecco, ha saputo poi esprimere in modo poetico.
01:07:51E così, insomma, quindi, a me è piaciuto molto, e ripeto, questa esperienza multimediale è bella perché,
01:08:00cioè, è un racconto, diciamo,
01:08:04ed è il punto dove ho capito meglio, insomma, sia la poesia che un po' la sua profondità,
01:08:12perché poi, non so, fai la visita magari a casa sua, o vede altre cose, sente altre cose, ma
01:08:16e quello è il momento, sì, diciamo, quella è molto profonda, quindi, mi è piaciuta molto,
01:08:28perché poi, finita questa, vai nell'orto dell'infinito, dove c'è silenzio,
01:08:32e quindi ci entri, dai, proprio direttamente.
01:08:40Bene, se forse c'è qualche altra, ecco, oggi trasfigurazione del Signore, dice l'Elisabetta,
01:08:49e non lo sapevo, e quindi vedi che tutto torna sempre.
01:08:54Ok, qualcuno aveva qualche altra, come dire, aggiunta che era rimasta bloccata.
01:09:07Una cosa che, così, mi viene da dire, è questa,
01:09:11non è stato il civileo,
01:09:13tutti questi grandi personaggi, non è la parola santa,
01:09:19tutti questi grandi sentimenti nella diversità, nel tempo in cui vivono,
01:09:25quello che scrivono,
01:09:27anche se il titolo è diverso, le parole sono diverse,
01:09:32le sentazioni possono essere diverse,
01:09:36sono accumulate da sentire,
01:09:39del qui e ora, quello che, nel qui e ora succede,
01:09:43non c'è un lavoro,
01:09:49c'è quel sentimento,
01:09:51in quel momento lì,
01:09:52non lo so sentire,
01:09:54Sì, è vero.
01:09:55Sì, è vero.
01:09:55Sì, può ricordare,
01:09:57in dentro,
01:09:59mi credo che hai,
01:10:02non mi ha,
01:10:03lui in particolare,
01:10:06ma anche gli altri,
01:10:08Certo.
01:10:10Si chiamava,
01:10:13Ermanesse,
01:10:14sì,
01:10:18E' così,
01:10:20un po' emozionano più,
01:10:21se devo dire,
01:10:23Sì.
01:10:24Invece,
01:10:27per me,
01:10:29il qui e ora,
01:10:31esiste da poco,
01:10:33perché esisteva il procrastinare,
01:10:35oggi mi sono sentito,
01:10:39abbattuto,
01:10:41però,
01:10:42il bello è che è sempre qui,
01:10:44è sempre qui e sempre ora,
01:10:45quindi,
01:10:46Sì,
01:10:46mi puoi procrastinare,
01:10:47per me,
01:10:48c'è sempre bene,
01:10:55di qui e ora,
01:10:56spostati.
01:10:57Più in là.
01:11:04Grazie,
01:11:05allora ci vediamo giovedì,
01:11:06saluto chi è su Facebook,
01:11:07grazie,
01:11:08ciao.
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